Aavv01_5G - LITURGIA della PAROLA

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LETTURA e COMMENTO


Giovedì della 1ª settimana di Avvento

Libro di Isaia  26,1-6.
In  quel giorno si canterà questo canto nel paese di Giuda: «Abbiamo una  città forte; egli ha eretto a nostra salvezza mura e baluardo.
Aprite le porte: entri il popolo giusto che mantiene la fedeltà.
Il suo animo è saldo; tu gli assicurerai la pace, pace perché in te ha fiducia.
Confidate nel Signore sempre, perché il Signore è una roccia eterna;
perché  egli ha abbattuto coloro che abitavano in alto; la città eccelsa l'ha  rovesciata, rovesciata fino a terra, l'ha rasa al suolo.
I piedi la calpestano, i piedi degli oppressi, i passi dei poveri».

Salmo Responsoriale • Sal.117
RIT: Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
È meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nell'uomo.
È meglio rifugiarsi nel Signore
che confidare nei potenti.
  RIT: Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Apritemi le porte della giustizia:
vi entrerò per ringraziare il Signore.
È questa la porta del Signore:
per essa entrano i giusti.
Ti rendo grazie, perché mi hai risposto,
perché sei stato la mia salvezza.
  RIT: Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Ti preghiamo, Signore: dona la salvezza!
Ti preghiamo, Signore: dona la vittoria!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Vi benediciamo dalla casa del Signore.
Il Signore è Dio, egli ci illumina.
  RIT: Benedetto colui che viene nel nome del Signore.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo  7,21.24-27.
In  quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice:  Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la  volontà del Padre mio che è nei cieli.
Perciò  chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un  uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia.
Cadde  la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono  su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia.
Chiunque  ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo  stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia.
Cadde  la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono  su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande».
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