{"id":29582,"date":"2017-06-26T10:13:00","date_gmt":"2017-06-26T10:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/06\/26\/volete-forse-emendare-il-vangelo\/"},"modified":"2017-06-26T10:13:00","modified_gmt":"2017-06-26T10:13:00","slug":"volete-forse-emendare-il-vangelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/06\/26\/volete-forse-emendare-il-vangelo\/","title":{"rendered":"Volete forse emendare il Vangelo?"},"content":{"rendered":"<p>Prendiamo una pagina del <em>Vangelo di Marco<\/em> (6, 17-20):<\/p>\n<p><em>Erode infatti aveva fatto arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodiade, moglie di suo fratello Filippo, che egli aveva sposato. Giovanni diceva a Erode: &quot;Non ti \u00e8 lecito tenere la moglie di tuo fratello&quot;. Per questo Erodiade gli portava rancore e avrebbe voluto farlo uccidere., ma non poteva, perch\u00e9 Erode temeva Giovanni, sapendolo gusto e santo, e vigilava su di lui; e anche se nell&#8217;ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.<\/em><\/p>\n<p>E il <em>Vangelo di Matteo<\/em>, per una volta pi\u00f9 stringato (14, 3-5), sul medesimo episodio:<\/p>\n<p><em>Erode aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione per causa di Erodiade, moglie di Filippo suo fratello. Giovanni infatti gli diceva: &quot;Non ti \u00e8 lecito tenerla!&quot;. Bench\u00e9 Erode volesse farlo morire, temeva il popolo perch\u00e9 lo considerava un profeta.<\/em><\/p>\n<p>Simili pagine del <em>Vangelo<\/em> sono quanto mai fastidiose e imbarazzanti per i falsi teologi e per i sacerdoti della neochiesa, perch\u00e9 hanno un suono che mal si accorda con l&#8217;idea di Dio, e dei suoi profeti, che essi intendono diffondere tra i fedeli. Costoro, perci\u00f2, stanno cominciando a muovere i primi passi per eliminare l&#8217;ostacolo. Il loro primo alleato \u00e8 il contestualismo: le parole del Vangelo, essi dicono (e qui ci riferiamo sia al libro, anzi, ai libri chiamati <em>Vangelo<\/em>, sia al Vangelo in quanto contenuto della Rivelazione), devono essere contestualizzate: sono state scritte in un contesto preciso, in un certo ambiente, in una certa lingua, da persone che avevano una certa mentalit\u00e0, per cui bisogna &quot;tradurre&quot; tutto ci\u00f2 nel nostro modo di pensare, se lo si vuole rendere comprensibile. Il secondo alleato si chiama filologia: bisogna studiare e leggere il Vangelo come si fa con qualsiasi altro libro antico, cio\u00e8 sottopendolo alle normali regole dell&#8217;indagine filologica, per scoprire eventuali interpolazioni, cambiamenti, errori di trascrizione, eccetera; della divina ispirazione delle Scritture, neanche una parola, perch\u00e9 sovrapporrebbe un argomento metafisico ad uno puramente scientifico, e si sa che i modernisti della neochiesa non riconoscono alcun dio che stia pi\u00f9 in alto del Metodo scientifico. Tipico esempio, la frase: <em>\u00e8 pi\u00f9 facile che un cammello entri nella cruna di un ago&#8230;<\/em>, la quale, per ragioni logiche e testuali, andrebbe invece letta cos\u00ec: <em>\u00e8 pi\u00f9 facile che una gomena, una grossa fune da marinai, possa entrare nella cruna di un ago<\/em>, eccetera. Chi non conosce n\u00e9 il greco, n\u00e9 l&#8217;ebraico, n\u00e9 l&#8217;aramaico, e neppure il latino, \u00e8 meglio che stia zitto e si adatti a leggere il <em>Vangelo<\/em> cos\u00ec come i filologi gli dicono che deve essere letto. Il terzo alleato, solo apparentemente inconciliabile coi primi due, \u00e8 il decostruzionismo: alla fin fine, noi non possiamo sapere, n\u00e9 mai lo potremo, che cosa abbia detto e fatto realmente Ges\u00f9, per la buona ragione, veramente decisiva, che, al suo tempo, non esistevano i registratori, e dunque le sue precise parole e le sue autentiche azioni, c&#8217;\u00e8 poco da fare, sono andate perdute per sempre. Questo \u00e8 il metodo che il nuovo generale dei gesuiti, padre Arturo Sosa Abascal, ha pubblicamente proclamato, senza ricevere smentita alcuna n\u00e9 dai suoi confratelli, n\u00e9 dagli uomini della fede e della cultura cattolica, n\u00e9, cosa pi\u00f9 importante di tutte, da chi avrebbe l&#8217;autorit\u00e0 per correggere una affermazione cos\u00ec palesemente eretica, oltre che assurda: il papa in persona, capo della Chiesa cattolica e supremo custode, in teoria, del <em>Depositum fidei<\/em>.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, se noi non sappiamo cosa disse realmente Ges\u00f9, possiamo fare due cose: o gettare i <em>Vangeli<\/em> nel cestino della spazzatura, oppure far finta che tutto continui come prima, ma, di fatto, sostituire alla Dottrina cattolica di sempre (verso la quale il papa Francesco manifesta un cos\u00ec esplicito fastidio, considerandola una palla al piede che rallenta la marcia verso il cambiamento della Chiesa) con una dottrina nuova, relativista, agnostica, protestantizzante e giudaizzante, oltrech\u00e9 debitamente filo-islamica; una dottrina (con la minuscola) sincretista, gnostica e massonica, fatta per piacere al mondo, per strappare l&#8217;applauso delle masse, e, soprattutto, per abolire il concetto stesso di &quot;peccato&quot;, dato che essa ha elaborato un&#8217;altra parola-chiave, che sta adoperando come un piccone per demolire tutto quanto, nella vera Dottrina, le d\u00e0 noia: il concetto di &quot;misericordia&quot; divina, arbitrariamente separata dal concetto della giustizia divina, ed ereticamente presentata come la volont\u00e0 di Dio di perdonare anche il peccatore impenitente, attraverso l&#8217;&quot;accompagnamento&quot; del peccatore, il &quot;discernimento&quot; dei suoi peccati e l&#8217;&quot;integrazione&quot; delle sue fragilit\u00e0. Come si vede, accompagnare, discernere e integrare la fragilit\u00e0 sono tutte azioni del sacerdote: per cui la neochiesa si sta arrogando il diritto di affidare al sacerdote le funzioni di Dio, ma senza che questi abbia accolto intergalmente il mandato divino &#8212; la carit\u00e0 nella verit\u00e0, come diceva Benedetto XVI -, bens\u00ec avendone accolto solo una parte: quella, appunto, che piace alle masse, perch\u00e9 promette la misericordia di Dio a prescindere dalla disposizione interiore del peccatore. Il quale ultimo, in questa neolingua creata dalla neochiesa, non viene pi\u00f9 nemmeno chiamato cos\u00ec, ma viene chiamato, semmai, &quot;una persona che \u00e8 stata ferita&quot;. Ferita da chi, da che cosa? Ferita dalla vita? Ma questo non \u00e8 un linguaggio cristiano: \u00e8 un linguaggio banalmente emotivo e letterario. Ferita dal peccato? In tal caso, sembra che il peccato sia un agente che aggredisce l&#8217;uomo dall&#8217;esterno &#8211; cosa strana, visto che il summenzionato Sosa Abascal, grande maestro della neolingua modernista, ha appena dichiarato che il diavolo&#8230; non esiste, perch\u00e9 \u00e8 solo una immagine simbolica del male &#8212; e non gi\u00e0 un atto della volont\u00e0 che si ribella all&#8217;amore di Dio. Ma, in tal caso, il peccato non sarebbe pi\u00f9 il peccato, cos\u00ec come lo intende, e lo ha sempre inteso, per duemila anni, la teologia cattolica, partendo da Ges\u00f9 stesso &#8212; con buona pace di chi afferma che non si sa quale grado di attendibilit\u00e0 attribuire alle sue parole &#8212; e arrivando fino agli anni del Concilio Vaticano II.<\/p>\n<p>Sia come sia, questa \u00e8 la situazione attuale: una situazione, peraltro, in rapidissima evoluzione; per cui non \u00e8 escluso, anzi, \u00e8 probabile, che, con il ritmo attuale dell&#8217;offensiva modernista dentro la Chiesa cattolica, fra qualche settimana o qualche giorno apparir\u00e0 superato e anacronistico ci\u00f2 che oggi viene affermato, con tono di estrema sicurezza, come il punto definitivo della nuova esegesi biblica e della nuova interpretazione della Rivelazione divina. Ci\u00f2 finir\u00e0 per richiedere dei corsi di aggiornamento permanente per i sacerdoti e per i laici cattolici: si tratter\u00e0 di far capire loro che son passati per sempre i tempi in cui ci si poteva attenere alla Dottrina, e restarvi ben saldi e sicuri; oggi un tale atteggiamento si chiama &quot;fanatismo&quot; &#8212; lo ha detto, nella omelia del 19 maggio scorso, il papa Francesco in persona &#8212; ed \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi ostacoli sulla via della vera comprensione del Vangelo. Al contrario, il cattolico dovr\u00e0 abituarsi all&#8217;idea di una dottrina morbida, elastica, quasi fluida: una dottrina in continua evoluzione e in continuo aggiornamento, con tutto ci\u00f2 che questo comporta sul piano della morale e dei comportamenti pratici, per non parlare della liturgia e della pastorale. Gi\u00e0 ora si pu\u00f2 assistere, specialmente in America del Nord e del Sud, allo spettacolo di sacerdoti, vescovi e arcivescovi che ballano durante la messa, agitando il pastorale come fosse una bacchetta da <em>majorette<\/em>; che intonano canzoni dal pulpito, tratte dal repertorio della musica leggera odierna (questo \u00e8 accaduto e accade molto pi\u00f9 vicino a noi, nella nostra bella Italia); o, ancora, di preti e monsignori che si vestono da pagliacci e che, per ravvivare il clima delle sacre funzioni, entrano in chiesa a rimo di samba, indossando parrucca e vestiti sgargianti, quasi per gareggiare con il carnevale di New Orleans o con quello di Rio de Janeiro.<\/p>\n<p>E dunque, proviamo ad immaginare, a titolo di esempio, in quale maniera questi brillanti esegeti della neochiesa leggerebbero, per i fedeli dei nostri giorni, il brano evangelico che abbiamo riportato al principio: quello in cui Giovanni il Battista rimprovera il tetrarca Erode Antipa perch\u00e9, pur essendo gi\u00e0 sposato con la figlia del re dei Nabatei, Areta IV, aveva preso con s\u00e9, in qualit\u00e0 di nuova moglie, la sposa di suo fratello, Erode Filippo, che aveva conosciuto durante un soggiorno a Roma e con la quale era tornata nella sua capitale, suscitando immenso scandalo fra i propri sudditi:<\/p>\n<p><em>Giovanni diceva a Erode: poverino, sei un&#8217;anima ferita; ma non temere, io ti accompagner\u00f2 nelle tue difficolt\u00e0, e integrer\u00f2, con l&#8217;aiuto di Dio, la tua fragilit\u00e0; possiedo, inoltre, abbastanza discernimento per capire il momento di complessit\u00e0 che stai attraversando, e quindi non ti chiamer\u00f2 adultero e non ti rivolger\u00f2 rimproveri per il fatto che vivi coniugalmente con la moglie di tuo fratello. Sono cose che capitano, dopotutto! Ma tu non devi scoraggiarti, caro Erode, cara anima ferita, perch\u00e9 Dio \u00e8 misericordia, e sono certo che troveremo una soluzione, senza bisogno di costringerti ad una scelta cos\u00ec dolorosa, come quella di separarti dalla dona che ami. Dio \u00e8 amore, e non desidera certo la nostra infelicit\u00e0; al contrario! Se tu ami Erodiade, vuol dire che in te vi \u00e8 un nobile sentimento, il pi\u00f9 grande di tutti: non c&#8217;\u00e8 niente che sia pi\u00f9 grande dell&#8217;amore. E siccome molto hai amato, stai pur certo che molto ti verr\u00e0 anche perdonato&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Ecco: pu\u00f2 andar bene cos\u00ec, padre Sosa Abascal? Pu\u00f2 andar bene, monsignor Paglia e monsignor Galantino? Siete soddisfatti di questa esegesi, vi sembra che sia sufficientemente aperta e misericordiosa? Perch\u00e9, se volete, si pu\u00f2 fare anche di meglio: ed eccone alcuni esempi.<\/p>\n<p>Nel <em>Vangelo di Luca<\/em> (23, 39-43) si legge l&#8217;episodio del &quot;buon ladrone&quot;:<\/p>\n<p><em>Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: &quot;Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!&quot;. Ma l&#8217;altro lo rimproverava: &quot;Neanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena? Noi giustamente, perch\u00e9 riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male&quot;. E aggiunse: &quot;Ges\u00f9, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno&quot;. Gli rispose: &quot;In verit\u00e0 ti dico, oggi sarai con me nel paradiso&quot;.<\/em><\/p>\n<p>La nuova versione della risposta di Ges\u00f9 che noi proponiamo, per venire incontro al bisogno di misericordia (dopotutto, chi lo sa cosa disse realmente Ges\u00f9?), \u00e8 la seguente<\/p>\n<p><em>Gli rispose: &quot;In verit\u00e0 ti dico, oggi sarete entrambi con me nel paradiso: tu perch\u00e9 sei pentito, lui perch\u00e9 ha parlato cos\u00ec per disperazione, in quanto ferito dalla vita. Ma la mia misericordia \u00e8 cos\u00ec grande che non bada a formalismi e rigidit\u00e0 come il pentimento, nel mio Regno c&#8217;\u00e8 posto per tutti quanti!&quot;.<\/em><\/p>\n<p>Oppure prendiamo quel passo della <em>Prima lettera ai Corinzi<\/em> (5, 1-5) in cui san Paolo denuncia, senza troppi giri di parole, un caso d&#8217;incesto fra i fedeli di quella chiesa:<\/p>\n<p><em>Si sente da per tutto parlare di immoralit\u00e0 tra voi, e di una immoralit\u00e0 tale che non si riscontra neanche trai pagani, al punto che uno convive con la moglie di suo padre. E voi vi gonfiate di orgoglio, piuttosto che esserne afflitti, in modo che si tolga di mezzi a voi chi ha compiuto una tale azione! Orbene io, assente col copro ma presente con lo spirito, ho gi\u00e0 giudicato come se fossi presente colui che ha compiuto una tale azione: nel nome del Signore nostro Ges\u00f9, essendo radunati insieme voi e il mio spirito, con il potere del Signore nostro Ges\u00f9, questo individuo sia dato in balia di satana per la rovina della sua carne, affinch\u00e9 il suo spirito possa ottenere la salvezza nel giorno del Signore<\/em>.<\/p>\n<p>Ecco come proponiamo di rivedere le troppo recise e (diciamolo) sgradevoli parole dell&#8217;apostolo:<\/p>\n<p><em>Sappiano che tra voi c&#8217;\u00e8 un tale, ferito nell&#8217;anima, che, a causa dell&#8217;umana fragilit\u00e0, convive con la moglie di suo padre. Ve lo affidiamo con particolare amore e vi chiediamo di accompagnarlo nel suo cammino, di discernere, d&#8217;integrare affettuosamente la sua debolezza, e, soprattutto, di non giudicarlo. Chi siamo noi per giudicare? Ho saputo che qualcuno, invece, lo giudica, e dice che bisognerebbe abbandonare costui al potere di satana. Anatema a lui! Non sapete forse che Ges\u00f9 Cristo \u00e8 morto per salvarci tutti? Se questi sono i vostri sentimenti, siete indegni del sacrificio di Ges\u00f9 e non avete capito il senso della sua redenzione. Pregate Iddio che vi liberi da tale superbia!<\/em><\/p>\n<p>Che dite, carissimi, voi che volete emendare il Vangelo secondo i vostri gusti: cos\u00ec, vi piace di pi\u00f9?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prendiamo una pagina del Vangelo di Marco (6, 17-20): Erode infatti aveva fatto arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodiade, moglie<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[157,237],"class_list":["post-29582","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29582\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}