{"id":29574,"date":"2017-12-26T09:29:00","date_gmt":"2017-12-26T09:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/26\/vogliono-la-chiesa-senza-dio-il-vangelo-senza-gesu\/"},"modified":"2017-12-26T09:29:00","modified_gmt":"2017-12-26T09:29:00","slug":"vogliono-la-chiesa-senza-dio-il-vangelo-senza-gesu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/12\/26\/vogliono-la-chiesa-senza-dio-il-vangelo-senza-gesu\/","title":{"rendered":"Vogliono la chiesa senza Dio, il vangelo senza Ges\u00f9"},"content":{"rendered":"<p>Qual \u00e8 la meta finale, l&#8217;obiettivo, lo scopo di tutte le incessanti manovre, grandi e piccole, fatte di parole, gesti e omissioni, con le quali la neochiesa si sta sostituendo, un centimetro alla volta, un giorno dopo l&#8217;altro, lentamente, metodicamente, implacabilmente, alla vera Chiesa, Sposa di Ges\u00f9 Cristo e fondata sulla Comunione dei Santi? Questo: <em>arrivare ad una chiesa senza pi\u00f9 Dio e ad un vangelo senza pi\u00f9 Ges\u00f9 Cristo, cio\u00e8 senza Redenzione<\/em>. E arrivarci facendo in modo che la cosa avvenga per gradi, cautamente, abilmente, come il serpente che striscia nell&#8217;erba in silenzio, e che, senza farsi accorgere, piomba all&#8217;ultimo istante sulla sua preda. \u00c8 chiaro, infatti, che, se qualcuno si accorgesse della manovra, le cose potrebbero complicarsi; e, di fatto, qualcuno se n&#8217;\u00e8 accorto, e ha lanciato l&#8217;allarme. Per\u00f2, fin quando si tratta di poche persone, di piccoli numeri, la cosa non rappresenta, di per s\u00e9, un problema troppo grave. Avrebbe potuto esserlo un tempo, diciamo fino a cinquanta, quarant&#8217;anni fa, quando i seminari sfornavano ancora sacerdoti ben preparati e quando ogni singolo cattolico, per il fatto stesso di aver ricevuto i Sacramenti, aveva ricevuto anche, in preparazione ad essi, una discreta formazione dottrinale e morale: quel tanto che sarebbe bastato per non lasciarsi infinocchiare, per non scambiare, come oggi sta accadendo, la moneta falsa, e anche falsificata malissimo, per moneta buona. Oggi, per\u00f2, le cose sono infinitamente pi\u00f9 facili; la dottrina pare che la conoscano in pochi, e, come se non bastasse, essa viene costantemente sminuita, denigrata, svillaneggiata proprio da coloro i quali la dovrebbero custodire come la pupilla dei loro occhi: i pastori, i vescovi, e prima di tutti, il papa; il quale, al contrario, in una tristemente celebre omelia, ha affermato che se la dottrina crea delle divisioni, allora essa \u00e8 una cosa brutta, abbasso la dottrina cattiva che divide, e abbasso i cattolici che si tengono stretti alla dottrina, perch\u00e9 sono solo dei rigidi, dei formalisti, degli adoratori di una vuota e arida &quot;ideologia&quot;, contrapponendoli, implicitamente, ai cuori generosi, ai cattolici pieni di zelo, di carit\u00e0 e di fede, come monsignor Paglia, che celebra le lodi ammirevoli e preclare di Marco Giacinto Pannella; come monsignor Galantino, per il quale la &quot;riforma&quot; di Lutero \u00e8 un dono dello Spirito Santo; e come padre Sosa, generale dei gesuiti, che nega l&#8217;esistenza del diavolo e che nega l&#8217;indissolubilit\u00e0 del matrimonio, insieme a tutto quel che c&#8217;\u00e8 scritto nei Vangeli, con la dotta e raffinata argomentazione che, a quei tempi, non essendoci i registratori, nessuno pu\u00f2 dire con certezza quali parole, esattamente, siano uscite dalla sua bocca.<\/p>\n<p>Del resto, la neochiesa, da tempo, ha coltivato le scenografie di massa, l&#8217;esteriorit\u00e0, i raduni oceanici, a imitazione degli spettacoli mondani; Giovanni Paolo II, soprattutto, ha concentrato l&#8217;attenzione sulla promozione della propria immagine, il mantello svolazzante, i viaggi incessanti, le folle adoranti, i papua e gli zul\u00f9 che ballano e cantano, i <em>papa boys<\/em> che ridono, saltano e frequentano le Giornate Mondiali della Giovent\u00f9 a caccia di divertimento assicurato e avventure sessuali facili: non \u00e8 un segreto per nessuno, non diciamo niente di blasfemo, a meno di voler essere ipocriti. E dunque in una Chiesa dove non contano pi\u00f9 il silenzio, il raccoglimento, la piet\u00e0; dove nessuno parla pi\u00f9 di penitenza, tanto meno di preghiera e di digiuno; in una chiesa siffatta, dove conta solo integrare i migranti, accogliere i musulmani, lavare i piedi ai poveri (davanti alle telecamere) e trasformare le basiliche in mense per i poveri, sempre per la gioia delle televisioni e per la soddisfazione della Comunit\u00e0 di sant&#8217;Egidio, se pure qualcuno si accorge che il trucco c&#8217;\u00e8, e mette in dubbio che il magistero sia quello di sempre, e la chiesa sia quella di sempre, e che il papa stia facendo il suo dovere di custode della fede e di propagatore del Vangelo, visto che fa dei viaggi &quot;apostolici&quot; nei quali non gli esce dalle labbra neanche il nome di Ges\u00f9 Cristo, semmai quello di Buddha e del santo di cui ha scelto il nome, poco male: nessuno lo ascolta, nessuno gli d\u00e0 retta, anzi, lo liquidano definendolo un nemico del papa (\u00e8 il nuovo spartiacque creato dalla neochiesa: non pi\u00f9 amici o nemici di Cristo, ma amici e nemici di <em>questo<\/em> papa), e la cosa finisce l\u00ec.<\/p>\n<p>Hanno perfino creato un vocabolo nuovo, per screditare in partenza qualsiasi voce critica nei confronti della neochiesa e del (falso) papa Bergoglio: il vocabolo \u00e8 <em>ultratradizionalista<\/em>, dove, come ben si sa, gi\u00e0 la parola &quot;tradizionalista&quot; suona, da molti anni a questa parte, diciamo dalla scomunica di monsignor Lefebvre, nel 1988 (che fu dovuta a motivi disciplinari e <em>non<\/em> dottrinali), come una condanna senza appello; figuriamoci ultratradizionalista. Per essere ultratradizionalisti, evidentemente, bisogna non solo essere cattivi, ma anche un po&#8217; folli: se gi\u00e0 erano un po&#8217; folli i vecchi tradizionalisti, gli ultratradizionalisti devono essere proprio del tutto schizzati, completamente svitati, sbullonati, e quindi totalmente non credibili, qualsiasi cosa venga loro in mente di dire o di fare. Si tratta di un vocabolo creato quasi contemporaneamente al suo &quot;gemello&quot;, evocato sui mezzi di (pseudo) informazione a proposito della politica (presentata per\u00f2 non come tale, ma come emergenza umanitaria), e pi\u00f9 precisamente della invasione africana ed islamica dell&#8217;Europa, descritta come una normale vicenda migratoria che gli europei devono accogliere con generosit\u00e0 e spirito di solidariet\u00e0, pur sapendo benissimo che i &quot;profughi&quot; sono, al novanta per cento, dei falsi profughi, e che in mezzo a loro non mancano certo n\u00e9 i delinquenti di professione, n\u00e9 i fanatici, n\u00e9 i terroristi: il vocabolo gemello \u00e8 <em>ultradestra<\/em>. Nelle recenti elezioni austriache, ad esempio, ha vinto l&#8217;<em>ultradestra<\/em>, stando a quel che dicono i <em>mass media<\/em> politicamente corretti, cio\u00e8 praticamente tutti i <em>media<\/em> del mondo: vale a dire una destra che pi\u00f9 destra non si pu\u00f2; il che evoca immagini di razzismo, di fascismo, d&#8217;intolleranza, brutale, e, in controluce, se non proprio Auschwitz, qualche cosa di simile. Attenzione, dunque: come la societ\u00e0 civile \u00e8 minacciata dai rigurgiti dell&#8217;ultradestra, cos\u00ec la neochiesa \u00e8 minacciata da quelli dell&#8217;ultratradizionalismo: e come la prima \u00e8 presa d&#8217;assalto da orde di pericolosissimi fascisti, come si \u00e8 visto in quel di Como e in qualche spiaggia romagnola, allo stesso modo le coraggiose riforme del papa &quot;francescano&quot; sono avversate e ostacolate in ogni modo da un manipolo di biechi individui, falsi ed ipocriti, impregnati di spirito oscurantista e reazionario, farisei e sepolcri imbiancati, gli stessi che gi\u00e0 nostro Signore denunciava con parole di fuoco, ai suoi tempi (perch\u00e9 in questo caso, s\u00ec, i Sosa e tutti i neopreti sanno molto bene, e sono pi\u00f9 che sicuri, di quali parole esattamene abbia adoperato Ges\u00f9 Cristo, e in quale contesto, e riferendosi a chi).<\/p>\n<p>\u00c8 pur vero che molti indizi, e da molti anni, facevano pensare che fosse in atto una manovra oscura, quasi un gioco di prestigio, un gioco delle tre carte, per sostituire la neochiesa alla vera Chiesa di Cristo, facendo sparire quest&#8217;ultima sotto gli occhi dei fedeli, ma facendo s\u00ec che non se ne rendano conto; ed \u00e8 altrettanto vero che tutte queste cose erano, e sono, implicite nella stessa fede cristiana: basta leggere i <em>Vangeli<\/em> e la Passione di Ges\u00f9; basta leggere le <em>Lettere<\/em> di san Paolo; basta leggere il libro dell&#8217;<em>Apocalisse<\/em>. E L\u00e9on Bloy, uno che aveva capito molte cose, soleva dire che, per conoscere le ultime novit\u00e0, lui andava a leggersi le <em>Lettere<\/em> di san Paolo e l&#8217;<em>Apocalisse<\/em>. Non si dice forse, nelle Scritture, che, com&#8217;\u00e8 stato perseguitato dagli uomini il Verbo Incarnato, saranno perseguitati anche i suoi seguaci? E non si dice forse che verranno dei falsi maestri, i quali riusciranno a sedurre e ingannare molti, allontanandoli alla Verit\u00e0? E non si dice che il diavolo, simile a un leone ruggente, se ne va in giro cercando anime da divorare, e che bisogna stare sempre in guardia, altro che abbattere muri e spalancare porte, perch\u00e9 da quei muri abbattuti e da quelle porte spalancate il diavolo pu\u00f2 entrare con estrema facilit\u00e0, fingendo, sino al&#8217;ultimo, di non essere quel che \u00e8, ma vestendo, anzi, i panni del buon cristiano? Ecco: abbiamo peccato di rilassatezza, d&#8217;ignavia, e anche d&#8217;ingenuit\u00e0. Sapevamo che il momento sarebbe venuto; sapevamo che la prova sarebbe arrivata: ce lo aveva predetto Ges\u00f9 in persona; e sapevamo che si deve vegliare e pregare, pregare sempre, senza stancarsi, e vegliare giorno e notte, perch\u00e9 nessuno sa quando verr\u00e0 il Padrone, ma prima del Padrone potrebbe arrivare qualcun altro, anzi, sicuramente verr\u00e0 quell&#8217;altro, e forse \u00e8 gi\u00e0 arrivato: quello che semina la zizzania nel buio della notte, e che prepara insidie nell&#8217;ombra, come \u00e8 suo costume, per rovinare l&#8217;opera del Figlio di Dio. Quando avremmo dovuto vegliare, abbiamo dormito; quando avremmo dovuto pregare, ci siamo distratti; quando avremmo dovuto far penitenza, abbiamo gozzovigliato: traviati dal malefico consumismo abbiano sostituito l&#8217;adorazione delle cose all&#8217;adorazione di Dio solo e unico. E la neochiesa ci ha incoraggiati in tale sbandamento, se non altro con le sue omissioni: quando mai ci raccomanda la penitenza?<\/p>\n<p>Ecco: questo \u00e8 un punto chiave. <em>Senza la penitenza, la fede \u00e8 morta<\/em>; senza la penitenza, l&#8217;anima rimane chiusa al soprannaturale; senza la penitenza, le norme morali ci scivolano addosso come l&#8217;acqua, e noi siamo pronti e solleciti a fabbricarcene di nuove, secondo le nostre personali necessit\u00e0, e abbiamo anche l&#8217;ardire di giustificare un simile abuso in nome di una interpretazione pi\u00f9 &quot;matura&quot;, pi\u00f9 &quot;profonda&quot;, pi\u00f9 &quot;concreta&quot; del Vangelo di Ges\u00f9 Cristo. Questa \u00e8 stata la perversione teologica incominciata dal Concilio Vaticano II e portata avanti, scientemente, deliberatamente, dal neoclero e dai sopratutto dai neoteologi &#8212; i Kasper, i K\u00fcng, i Schillebeeckx, i Congar, fino ai loro nipotini odierni, i Grillo, i Bianchi, i Mancuso (!): la pretesa, blasfema, eretica, di poter cambiare la dottrina, con la scusa d&#8217;averla capita di pi\u00f9 (ma pi\u00f9 di chi? pi\u00f9 di san Paolo? Pi\u00f9 di sant&#8217;Agostino? Pi\u00f9 di san Tommaso d&#8217;Aquino?); di poter cambiare la morale, con la scusa di dare pi\u00f9 importanza al volto misericordioso di Dio (ed espungendo del tutto il peccato, il giudizio, l&#8217;inferno, cio\u00e8 quella che padre Ermes Ronchi definisce &quot;la pedagogia della paura&quot;: il che significa falsificare il Vangelo e contraddire la Parola di Dio). Un popolo cristiano che ha scordato il valore della penitenza \u00e8 un popolo cristiano agonizzante: la neochiesa di questi ultimi anni gli sta solo assestando il colpo di grazia. In quanto cristiani, in quanto cattolici, noi eravamo gi\u00e0, per la maggior parte, dei cadaveri ambulanti. Senza la penitenza, non c&#8217;\u00e8 la fede; e senza la fede, di quale mai cristianesimo stiamo parlando? Stiamo solo buttando parole al vento: un cristianesimo senza fede non esiste, \u00e8 una contraddizione in termini. Resta una dottrina sociale, sempre pi\u00f9 terrena, sempre pi\u00f9 immanente, sempre pi\u00f9 a senso unico, materialista e presuntuosa: con l&#8217;aggravante della cattiva coscienza, perch\u00e9 Dio, in una tale dottrina, \u00e8 ridotto a fare da paravento di una stanza vuota. \u00c8 una dottrina dell&#8217;uomo per l&#8217;uomo, dove Dio non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, tanto meno Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p>Questo, infatti, \u00e8 l&#8217;obiettivo finale della neochiesa: portare i cattolici, poco alla volta, evitando che una scossa troppo brusca possa destarli dal loro sonno, verso una chiesa senza pi\u00f9 Dio e verso un vangelo senza pi\u00f9 Ges\u00f9 Cristo. Non \u00e8 affatto un traguardo impossibile; al contrario, \u00e8 ormai piuttosto vicino. Se qualcuno non lo crede possibile, vuol dire che sta ancora dormendo. Di solito, giunti a questo punto, qualcuno dei cattolici semiaddormentati avanza la seguente obiezione: <em>S\u00ec, \u00e8 vero; ci sono delle cose che non vanno, ci sono degli eccessi, degli abusi; c&#8217;\u00e8 un po&#8217; troppa confusione, ogni sacerdote va per conto suo, e le Conferenze episcopali anche, per cui si rischia di compromettere l&#8217;unit\u00e0 pastorale, dottrinale e liturgica della chiesa. Ma da qui a trarre la conclusione che esiste un disegno globale; da qui a pensare che il papa e le gerarchie della chiesa sono parte consapevole di un tale progetto, di un tale disegno scellerato, ce ne corre&#8230; Voi &quot;conservatori&quot; interpretate tutto male, ingigantite i fatti, vi irrigidite, senza sforzarvi di capire i tempi nuovi, e la necessit\u00e0 che la chiesa, per riuscire a raggiungere gli uomini moderni, accetti alcuni aspetti del mondo moderno<\/em>. Ebbene, sono i tipici discorsi di chi non ha voglia di svegliarsi del tutto, ma preferisce sonnecchiare beatamente il pi\u00f9 possibile; in fondo, \u00e8 cos\u00ec dolce dormire, cullati dalle suadenti melodie della neochiesa: niente peccato, ma solo misericordia; niente dottrina, ma solo la coscienza individuale; niente penitenza, ma solo l&#8217;esercizio dei legittimi diritti; niente mortificazione della carne, solo gioia e divertimento; niente sforzo verso la santificazione, solo assecondare gli umani desideri; niente sacrificio, solo la pienezza del <em>qui ed ora<\/em>; niente trascendenza, solo la realt\u00e0 di questa vita; niente mistero, solo la ragione; niente dogmi, solo la morale della situazione; niente spiritualit\u00e0, solo problemi sociali che vanno affrontati e risolti. Quanti cattolici, o piuttosto ex cattolici (che non sanno di esser tali) sono gi\u00e0 del tutto ipnotizzati da queste dolcissime melodie? Quanti di loro sentono, pensano, parlano e agiscono non pi\u00f9 come dei cattolici, cio\u00e8 come <em>uomini nuovi<\/em>, rinati in Cristo, ma come gli <em>uomini vecchi<\/em> del paganesimo e del giudaismo, idolatri, arroganti, avari, lussuriosi, senza timor di Dio, senza senso del limite, gonfi e superbi di un amore del prossimo che \u00e8 solo la proiezione strumentale del loro smisurato amor di se stessi? Davvero non arrivano a vedersi, quando parlano e quando agiscono: davvero non vedono quel che chiunque, dall&#8217;esterno, vede benissimo: che essi non credono pi\u00f9 in Dio, e meno ancora nella divinit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo, ma che credono solamente in se stessi, e cercano solo l&#8217;approvazione degli uomini, una volta ottenuta la quale sono del tutto appagati e soddisfatti, n\u00e9 desiderano altro? Ma cosa credevano, che il Vangelo fosse una camomilla? Spiacenti, ma si sono sbagliati, e di molto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qual \u00e8 la meta finale, l&#8217;obiettivo, lo scopo di tutte le incessanti manovre, grandi e piccole, fatte di parole, gesti e omissioni, con le quali la<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[119,157,216,237],"class_list":["post-29574","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-dottrina","tag-gesu-cristo","tag-papi","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29574"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29574\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}