{"id":29570,"date":"2020-02-23T11:33:00","date_gmt":"2020-02-23T11:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/02\/23\/vogliono-naturalizzare-il-cristianesimo\/"},"modified":"2020-02-23T11:33:00","modified_gmt":"2020-02-23T11:33:00","slug":"vogliono-naturalizzare-il-cristianesimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/02\/23\/vogliono-naturalizzare-il-cristianesimo\/","title":{"rendered":"Vogliono naturalizzare il cristianesimo"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;arcivescovo di Lima, Carlos Castillo Mattasoglio, lo stesso che aveva adorato Pachamama nella cattedrale di Lima invocando la dea: <em>Siamo qui a pregare per te<\/em>, nel corso di un incontro diocesano ha affermato che la transustanziazione \u00e8 il mistero nel quale il Signore (ma quale &quot;signore&quot;, a questo punto?) <em>si fa pane per noi.<\/em> Laddove anche un bambino di otto anni, che si prepara a fare la Prima Comunione, sa che la nella transustanziazione avviene l&#8217;esatto contrario: \u00e8 il pane, infatti, che si fa Corpo di Cristo, ed \u00e8 il vino che si fa sangue di Cristo. Un lapsus, uno sbaglio, una distrazione di Sua Eccellenza?<\/p>\n<p>Il sedicente papa Jorge Mario Bergoglio in quattro distinte occasioni, una delle quali il 17 maggio 2013, cio\u00e8 appena due mesi dopo la sua elezione, ha detto e ripetuto che, a proposito del miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, quei pani <em>non si moltiplicarono, ma semplicemente non finirono, come non fin\u00ec la farina e l&#8217;olio della vedova<\/em>. Quando uno dice &quot;moltiplicare&quot; pu\u00f2 confondersi e credere che si faccia una magia<em>. No, semplicemente \u00e8 la grandezza di Dio e dell&#8217;amore che ha messo nel nostro cuore, che, se vogliamo, quello che possediamo non termina<\/em>. Parole testuali. Tuttavia, anche un bambino di otto anni sa che in quella occasione, sulle rive del Lago di Tiberiade, avvenne una vera moltiplicazione e non una semplice distribuzione. Di pi\u00f9 (e di peggio);: dal tono del suo discorso, si direbbe che il signor Bergoglio neghi a priori la possibilit\u00e0 di qualunque miracolo, e dunque di qualsiasi forma di soprannaturale. I miracoli, per lui, sono &quot;magia&quot;: il che d\u00e0 scandalo alla sua mentalit\u00e0 razionalista e scientista. \u00c8 come se dicesse: no, ragazzi, per favore: niente magie, cerchiamo di essere seri e credibili, altrimenti chiss\u00e0 cosa penseranno di noi; dopotutto, siamo nel terzo millennio. E come diceva l&#8217;altro cardinale gesuita (sebbene un gesuita non possa diventare cardinale, e meno ancora papa: ma questo \u00e8 un banale dettaglio che nessuno dei mass-media, cattolici e non, e dei tanti opinionisti <em>mainstream<\/em>, si degnano di ricordare neanche di sfuggita), Carlo Maria Martini, la Chiesa \u00e8 in ritardo di due secoli, pertanto deve recuperare il tempo perduto.<\/p>\n<p>Su un piano diverso, ma sulla stessa linea di pensiero, se cos\u00ec possiamo dire, ecco uscire fresco di stampa il libro del cardinale Tarcisio Bertone &#8211; quello del super-attico da 500 metri quadrati e dello scandalo dei fondi del <em>Bambin Ges\u00f9<\/em> &#8211; intitolato significativamente <em>Credere nello sport<\/em>. Nel corso della presentazione dell&#8217;importante evento mediatico e culturale, oltre ad informarci della sua passione inestinguibile per la <em>Juventus<\/em> e oltre a riferire che tutti e tre gli ultimi papi, ma specialmente Bergoglio, erano tifosi appassionati di calcio, l&#8217;autorevole prelato ha ribadito e rafforzato il concetto espresso nel titolo: bisogna <em>credere nello sport<\/em>. E non \u00e8 un caso che abbia usato proprio il verbo &quot;credere&quot;, mentre si \u00e8 guardato bene dal nominare, anche una sola volta, l&#8217;importanza della preghiera, o il significato di Ges\u00f9 Cristo nella nostra vita; e meno che mai si \u00e8 sognato di usare l&#8217;espressione &quot;credere in Ges\u00f9 Cristo, Redentore e Salvatore degli uomini&quot;. Niente affatto: credere in Ges\u00f9, evidentemente, \u00e8 una cosa troppo clericale e decisamente anacronistica perch\u00e9 un cardinale moderno ed emancipato come lui perda tempo a parlarne; ci\u00f2 in cui bisogna &quot;credere&quot;, per vivere bene, \u00e8 una cosa terrena come lo sport.<\/p>\n<p>Potremmo andare avanti per pagine e pagine a citare episodi dello stesso genere. Riteniamo tuttavia che questi esempi siano pi\u00f9 che sufficienti a chiarire la questione e a sollecitare un tentativo di risposta all&#8217;imbarazzante domanda: perch\u00e9 tutta questa insistenza, da parte di alti esponenti della gerarchia cattolica, nel ridurre la verit\u00e0 del cristianesimo, e i misteri sacri del cristianesimo, al livello di una catechesi piattamente materialista e immanentista, nella quale non c&#8217;\u00e8 spazio per il trascendente, per la verticalit\u00e0 della relazione dell&#8217;uomo con Dio, e nella quale Dio stesso tende a sfumare, Ges\u00f9 Cristo tende a essere &quot;depotenziato&quot;, umanizzato, naturalizzato, mentre c&#8217;\u00e8 sempre pi\u00f9 spazio per gli idoli del vecchio e del nuovo paganesimo, quelli dell&#8217;Amazzonia e quelli del consumismo? E la risposta emerge dal senso della domanda stessa: \u00e8 in atto una manovra subdola, sleale, truffaldina, proprio da parte del clero che si fa ancora chiamare cattolico e si presenta come se fosse cattolico, che ha messo le mani sui beni della Chiesa e sui mezzi di comunicazione di sua propriet\u00e0, e sfrutta i vantaggi di tale posizione, senza tuttavia esserlo pi\u00f9, in alcun modo. Una manovra mirante a sostituire alla religione di Ges\u00f9 Cristo la religione della natura, relegando sullo sfondo Ges\u00f9 Cristo, e il concetto stesso di Dio, Creatore del mondo e Redentore dell&#8217;umanit\u00e0, in attesa di sfrattare definitivamente sia l&#8217;Uno che l&#8217;Altro ed insediare al loro posto, trionfalmente ed empiamente, l&#8217;Uomo stesso, divenuto il dio di se medesimo, rinnovando l&#8217;antica tentazione del serpente: <em>sarete simili a Dio<\/em>.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 si era capito che questa era la strategia del falso clero dall&#8217;epoca della seconda &quot;enciclica&quot; bergogliana (le virgolette sono d&#8217;obbligo, trattandosi d&#8217;un falso magistero), <em>Laudato si&#8217;<\/em>, interamene dedicata alla dimensione ecologica e che di spirituale, nel senso cristiano del termine, non ha assolutamente nulla, se non un abile e perfido travestimento, richiamandosi in modo fallace, perch\u00e9 meramente esteriore, al <em>Cantico delle Creature<\/em> di san Francesco d&#8217;Assisi. Nel quale, invece, \u00e8 ben chiaro, fin dal lessico e dalla struttura sintattica, che san Francesco loda il Creatore per la bellezza del mondo naturale, e non le creature in se stesse, n\u00e9 considera queste come parte di un tutto che possa essere considerato indipendentemente da Dio, in una dimensione puramente umana; mentre in <em>Laudato si&#8217;<\/em> le questioni ecologiche sono trattate in un&#8217;ottica radicalmente umana, al punto che vi si fa la proposta di <em>un&#8217;ecologia integrale,<\/em> che di cristiano non ha nulla, tranne la furbesca confezione in cui il documento \u00e8 stato presentato. Possibile che la cosa sia sfuggita ai cattolici, nei quasi cinque anni che sono trascorsi da quell&#8217;infausto 24 maggio del 2015? Ancora: in quel documento si parla della terra come della <em>nostra casa<\/em>, altro concetto immanentista e antropocentrico, perch\u00e9 il cristiano \u00e8 un <em>viator<\/em>, un pellegrino, e non gi\u00e0 l&#8217;abitante sedentario di un luogo che gli \u00e8 destinato quale sede definitiva. Poi si parla diffusamente d&#8217;inquinamento, scarsit\u00e0 delle risorse idriche, cambiamento climatico, perdita della biodiversit\u00e0, e tutto questo va sempre nella stessa direzione: far passare in secondo piano, o meglio ancora far dimenticare del tutto, che il cristiano \u00e8 di passaggio su questa terra, che la vita terrena \u00e8 solo un istante rispetto alla vita eterna e che la sua vera destinazione \u00e8 la Patria celeste che attende tutti gi uomini che hanno speso bene la loro vita terrena, mentre per gli altri, per quanti sono vissuti senza il timor di Dio, vi sar\u00e0 la dannazione eterna. Ma di tutto ci\u00f2 non vi \u00e8 neppure l&#8217;ombra nella &quot;pastorale&quot; del signore argentino vestito di bianco; al contrario, egli non spreca nessuna opportunit\u00e0, n\u00e9 lascia passare la pi\u00f9 piccola occasione che gli si offra, per inculcare nei cattolici l&#8217;idea che la terra \u00e8 la nostra casa, che l&#8217;ecologia \u00e8 il nostro problema, e che della nostra vita e delle nostre difficolt\u00e0 dobbiamo farci carico noi, <em>etsi Deus non daretur<\/em>, dicevano gli esponenti della cosiddetta teologia negativa: <em>come se Dio non ci fosse<\/em>. E infatti, nei discorsi, nei gesti e nelle omissioni del signor Bergoglio, e di tutti i cardinali e i vescovi suoi accoliti e servitori, di Dio non si vede, non si scorge la bench\u00e9 minima traccia, se non, qualche volta &#8211; ma sempre pi\u00f9 raramente e sempre pi\u00f9 ambiguamente &#8212; per tributargli un omaggio puramente formale, come per assolvere a un noioso dovere d&#8217;ufficio, tanto per salvare le forme. Roba da teologia vecchia e da clericali rigidi e tradizionalisti, mentre la &quot;religione&quot; di cui costoro ci parlano \u00e8 qualcosa di giovane, di dinamico, di elastico (molto, molto elastico: specie sul piano morale) e soprattutto d&#8217;interamente umano.<\/p>\n<p>Sulla stessa linea di <em>Laudato si&#8217;<\/em>, anzi, in forme ancor pi\u00f9 immanentiste e non senza sfumature panteiste e idolatriche, si pone il successivo &quot;magistero&quot; bergogliano, passando per il sinodo dell&#8217;Amazzonia, tenutosi in Vaticano, all&#8217;ombra della Pachamama, fra il 6 e il 27 ottobre 2019, e approdando al suo documento finale, l&#8217;esortazione apostolica <em>Querida amazonia<\/em>, del 2 febbraio 2020 (ma pubblicata il 12 febbraio). Nulla, in questo perfido documento finale, \u00e8 stato lasciato al caso pur di sospingere i fedeli inconsapevoli verso l&#8217;apostasia dalla fede cattolica; nulla, nemmeno il pi\u00f9 piccolo dettaglio. Cominciando dal titolo che non \u00e8, come d&#8217;uso, in latino, ma in lingua spagnola (o portoghese), cos\u00ec come <em>Laudato si&#8217;<\/em> era in lingua italiana, e subito evocava le immagini dello sdolcinato film del 1997 di Franco Zeffirelli sulla vita di San Francesco (intitolato, appunto, <em>Laudato sii<\/em>), perch\u00e9 <em>querida<\/em> significa &quot;amata&quot;, altro espediente zuccheroso e zeffirelliano, mentre <em>Amazonia<\/em> con una &quot;z&quot; sottolinea l&#8217;intenzione indigenista degli estensori: a dispetto del fatto che spagnoli e portoghesi erano semmai gli invasori e i persecutori degli indios; nonch\u00e9 il fatto che non pochi missionari odierni, come il vescovo Erwin Kr\u00e4utler, si vantano di non aver mai battezzato un indio e di non volerlo mai fare: ragion per cui non si capisce cosa ci stiano a fare in Amazzonia, con o senza l&#8217;uso della lingua spagnola o portoghese al posto del latino, se non, magari, per convertire noi al paganesimo e introdurre nelle nostre chiese gli idoli, come appunto ha fatto l&#8217;arcivescovo di Lima, Castillo Mattasoglio, nella sua cattedrale. Pu\u00f2 sembrare un dettaglio: ma i perfidi traditori del cristianesimo non tralasciano niente e si servono di ogni minimo appiglio per operare la sostituzione della vera fede cattolica con una fede posticcia, sincretista, laica e antispirituale. L&#8217;idea che si vuol far passare, ma senza dichiararlo apertamente, come \u00e8 proprio di una quinta colonna che agisce, e colpisce, stando nell&#8217;ombra, senza mai esporsi, \u00e8 che la chiesa (minuscolo) \u00e8 una grande organizzazione non governativa che si vuol fare carico dei problemi umani, sociali, ambientali, perfino climatici, in una chiave, appunto, puramente umana, perch\u00e9 il &quot;vero&quot; cristiano \u00e8 il cristiano moderno, ossia il cristiano che ha introiettato la mentalit\u00e0 del mondo moderno, pensa e agisce da uomo moderno e ha lasciato definitivamente in soffitta, fra la polvere delle cose vecchie, tutto ci\u00f2 che apparteneva alla Chiesa d&#8217;un tempo, cominciando dalle forme esteriori, come l&#8217;uso della lingua latina, fino alle cose essenziali, come l&#8217;orientamento complessivo della fede. Ed ecco il &quot;credere nello spot&quot; del cardinale Bertone: sostituzione di fede, appunto; la fede nelle cose di quaggi\u00f9, contornata dal tifo calcistico per questa o quella squadra, e altre cose molto, troppo umane (direbbe il buon vecchio Nietzsche), che attirano l&#8217;anima verso il basso, e le passioni terrene, al posto della fede di lass\u00f9, ispirata da Dio e rivolta alla Patria celeste.<\/p>\n<p>In tale contesto va inteso anche il fatto che <em>Querida Amazonia<\/em>, come dice il documento stesso, si presenta nella forma (inedita e inaudita per un documento papale), di un <em>sogno sociale<\/em>. E gi\u00e0 questo dovrebbe svegliare i cattolici e far capire loro che non si tratta di vero Magistero; che Bergoglio usa, in ritardo di sessant&#8217;anni, il linguaggio usato da Martin Luther King nel suo celebre discorso <em>Io ho un sogno<\/em> (<em>I have a dream<\/em>, 28 agosto 1963), divenuto poi linguaggio abituale degli studenti sessantottini, oltre che dei cattolici di sinistra e specie dei fautori della cosiddetta pedagogia di don Lorenzo Milani; e che a un cattolico, e specialmente a un papa, non \u00e8 lecito parlare di sogni, ma solo di Speranza cristiana, con la lettera maiuscola, perch\u00e9 non si tratta di sognare un mondo migliore, e tanto meno di realizzarlo qui sulla terra, bens\u00ec di aver fede nella Promessa di Ges\u00f9 Cristo, il Quale non ha mai parlato di sogni ma insegnato certezze. N\u00e9 si tratta di uno svolazzo poetico, di una mera espressione letteraria, perch\u00e9 il signor Bergoglio fa del suo &quot;sogno sociale&quot; (sociale, si badi: sempre coi piedi ben piantati in terra, come se dovessimo restarci, lui e noi, in via definitiva) il cardine di tutta la sua riflessione, e si spinge a usare espressioni come queste (\u00a7 7):<\/p>\n<p><em>Sogno un&#8217;Amazzonia che lotti per i diritti dei pi\u00f9 poveri, dei popoli originari, degli ultimi, dove la loro voce sia ascoltata e la loro dignit\u00e0 sia promossa.<\/em><\/p>\n<p><em>Sogno un&#8217;Amazzonia che difenda la ricchezza culturale che la distingue, dove risplende in forme tanto varie la bellezza umana.<\/em><\/p>\n<p><em>Sogno un&#8217;Amazzonia che custodisca gelosamente l&#8217;irresistibile bellezza naturale che l&#8217;adorna, la vita traboccante che riempie i suoi fiumi e le sue foreste.<\/em><\/p>\n<p><em>Sogno comunit\u00e0 cristiane capaci di impegnarsi e di incarnarsi in Amazzonia, fino al punto di donare alla Chiesa nuovi volti con tratti amazzonici<\/em>.\u00a0<\/p>\n<p>Dov&#8217;\u00e8 Ges\u00f9 Cristo, in tutto questo zucchero di sogni e in questo quadretto di un meraviglioso Eden, immune dalle conseguenze del Peccato originale e minacciato solo dall&#8217;egoismo e dall&#8217;avidit\u00e0 degli uomini (bianchi, civili e cristiani)? La Chiesa non ha sempre insegnato, a ragione, che il nemico non viene solo dall&#8217;esterno, ma da dentro, e la battaglia decisiva per la salvezza dell&#8217;anima si combatte <em>in interiore homine,<\/em> \u00e8 un corpo a corpo fra lo Spirito Santo e i nostri istinti malvagi? E Dio, del resto, che funzione svolge nello scenario delineato da <em>Querida Amazonia<\/em>? Nessuno, evidentemente; al suo posto c&#8217;\u00e8 un sottile panteismo, che non si preoccupa nemmeno di mascherarsi pi\u00f9 di tanto&#8230;<\/p>../../../../n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;arcivescovo di Lima, Carlos Castillo Mattasoglio, lo stesso che aveva adorato Pachamama nella cattedrale di Lima invocando la dea: Siamo qui a pregare per te, nel<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[107,117,157],"class_list":["post-29570","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-cattolicesimo","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29570\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}