{"id":29569,"date":"2021-06-21T07:49:00","date_gmt":"2021-06-21T07:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/06\/21\/vogliono-nascondere-la-verita-per-dominarci-meglio\/"},"modified":"2021-06-21T07:49:00","modified_gmt":"2021-06-21T07:49:00","slug":"vogliono-nascondere-la-verita-per-dominarci-meglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/06\/21\/vogliono-nascondere-la-verita-per-dominarci-meglio\/","title":{"rendered":"Vogliono nascondere la verit\u00e0 per dominarci meglio"},"content":{"rendered":"<p>Tutti sanno che la mascherina, indossata in luoghi aperti e non affollati, non serve a nulla quanto alla difesa contro il Covid-19; in compenso il suo uso quotidiano e prolungato predispone a tutta una serie di disturbi e patologie, oltre a rallentare l&#8217;ossigenazione del cervello, per cui non si dovrebbe guidare l&#8217;automobile indossandola, perch\u00e9 i riflessi del guidatore ne risultano pericolosamente offuscati. Eppure, quanti scienziati, quanti amministratori pubblici, quanti politici lo hanno detto? Al contrario, si sono tutti appiattiti sulla narrazione ufficiale, secondo la quale chi non l&#8217;indossa \u00e8 un irresponsabile, un asociale e un untore; e uno studente che si rifiutava di tenerla in classe \u00e8 stato prelevato con la forza e sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio: leggi, iniezioni di sostanze calmanti e, a discrezione del medico, camicia di forza.<\/p>\n<p>Tutti sanno che non si fanno i vaccini nel pieno di un&#8217;epidemia: c&#8217;\u00e8 scritto nei manuali di medicina e gli studenti lo imparano sin dal primo anno. Eppure, quanti medici, quanti biologi, quanti esperti e Premi Nobel hanno fatto sentire la loro voce per esprimere un concetto cos\u00ec semplice e cos\u00ec scontato, mentre il governo va avanti con le vaccinazioni a tappeto, gli o<em>pen-day<\/em> e la campagna di ricatto nei confronti dei dipendenti che non si vogliono vaccinare, e i giornali e le televisioni parlano apertamente di stanare le persone non ancora vaccinate, come si trattasse di stanare la selvaggina, o magari dei pericolosi terroristi?<\/p>\n<p>E ancora. Tutti sanno che questi vaccini, che vengono rifilati come tali, e anzi che vengono imposti alla popolazione, non sono, in realt\u00e0, dei vaccini. E tutti sanno che non si pu\u00f2 preparare un vaccino in qualche mese. E tutti sanno che occorrono anni per sperimentarlo in maniera ragionevole. Infine tutti sanno che nella composizione dei cosiddetti vaccini entrano linee cellulari di feti abortiti, per la semplice ragione che \u00e8 scritto sul bugiardino della confezione. Eppure nessuno dice queste cose; nessuna voce autorevole si fa sentire nel coro avvilente dei servi e dei prezzolati; o meglio c&#8217;\u00e8 qualche voce, ma viene prontamente censurata e relegata in un angolo, dove nessuno la possa udire, e non riesca a mettere una pulce nell&#8217;orecchio delle cavie da laboratorio, vale a dire i cittadini miti e fiduciosi che si lasciano consigliare dai loro medici di base e che danno credito a quanto leggono sulla stampa e a quanto odono nei telegiornali. Eppure non ci sarebbe bisogno di un Aristotele o di un Leonardo da Vinci per sbugiardare le menzogne del potere. Potrebbe farlo chiunque, senza bisogno di essere medico, sulla base del puro e semplice buon senso e dalla normale esperienza in fatto di salute e malattia, che chiunque fa nel corso della propria vita, specie se ha avuto dei figli piccoli da accudire.<\/p>\n<p>Sorge perci\u00f2 una duplice domanda. Come si spiega che i tecnici, gli scienziati, gli esperti, i medici, si siano prestati ad assecondare una menzogna cos\u00ec enorme e cos\u00ec dannosa, oltretutto facilmente confutabile, e a restare in silenzio mentre i pochi loro colleghi coraggiosi vengono cacciati dalla professione se solo osano manifestare prudenza nell&#8217;assunzione di un siffatto vaccino, specie nei confronti di bambini e ragazzi, che dal virus non rischiano praticamente nulla? E come si spiega che centinaia di milioni di persone comuni hanno abdicato alla loro intelligenza, alla loro facolt\u00e0 critica, al loro puro e semplice buon senso, rifiutandosi di considerare i tanti, troppi lati oscuri di quella che ci viene raccontata come un&#8217;emergenza sanitaria, mentre \u00e8, semmai, un&#8217;emergenza giuridica, dello Stato di diritto, e insieme un&#8217;emergenza etica, che mette in causa la legge morale naturale, per non parlare della morale cristiana, per quanto riguarda i credenti? In entrambi i casi, bisogna riconoscere che il male parte assai da lontano, e la situazione presente ha solo reso visibile ci\u00f2 che gi\u00e0 esisteva, ma non appariva alla vista di tutti perch\u00e9 le circostanze ordinarie non lo facevano emergere. La risposta alla prima domanda \u00e8 purtroppo semplice: sia in cambio di vantaggi personali, sia per non entrare in urto col conformismo del proprio ambiente, gli esperti hanno tradito la loro coscienza e la loro missione e si sono messi a disposizione del potere; hanno mentito sapendo di mentire, o hanno taciuto quando avrebbero avuto il dovere di parlare. Quelli che non hanno mentito sono semplicemente dei prodotti in serie di un&#8217;universit\u00e0 che ormai sforna questo tipo di esperti, capaci di dire tutto e il contrario di tutto nell&#8217;arco di una settimane, e di spacciarlo per verit\u00e0 scientifica, senza nemmeno un dubbio o un scrupolo di coscienza o di decenza. La risposta alla seconda domanda \u00e8 collegata alla prima. La massa della gente, di norma, non pensa con la propria testa: non lo ha mai fatto e mai lo far\u00e0. La maggioranza della gente vive la propria vita occupandosi solo di ci\u00f2 che la riguarda pi\u00f9 da vicino, e anche in quel campo si lascia manipolare e abdica alla propria facolt\u00e0 critica: affida il suo denaro a una banca che non sa esattamente cosa ne far\u00e0; affida la sua salute a un sistema sanitario del quale si fida anche tropo, sebbene avrebbe cento e una ragione per diffidarne; e affida il suo voto a dei partiti politici che puntualmente lo ingannano e lo prendono in giro, ma che egli continua a considerare pur sempre come qualcosa di utile e necessario, almeno in teoria, perch\u00e9 senza di essi non ci sarebbero le meraviglie della tanto decantata democrazia. Insomma la gente \u00e8 abituata a fidarsi delle istituzioni semplicemente perch\u00e9 la tv dice cos\u00ec e perch\u00e9 non saprebbe come fare senza di esse. \u00c8 sempre stato cos\u00ec: la sola novit\u00e0 \u00e8 che le istituzioni, in massa e simultaneamente, hanno tradito, facendosi mero strumento del piano malvagio dei Padroni Universali, e quindi la gente viene ingannata in una misura che non si era mai verificata in una singola circostanza. In un certo senso \u00e8 un bene quel che \u00e8 accaduto negli ultimi quindici mesi: ha fatto cadere i veli e mostrato quanto siano mercenari i cosiddetti esperti, e fino a che punto siano manipolabili le masse.<\/p>\n<p>La cosa che emerge con maggiore chiarezza da tutta questa vicenda \u00e8 l&#8217;assoluta indifferenza, se non il disprezzo, della maggioranza della gente nei confronti della verit\u00e0. Non ha alcuna importanza quello che \u00e8 vero: conta quello che viene detto e ripetuto ossessivamente dai mass-media; ai politici e agli amministratori pubblici non resta altro da fare che sfruttare, e semmai moderare, lo stato emotivo creato artificialmente nella gente. E poich\u00e9 tale stato emotivo \u00e8 il terrore, ai politici, che peraltro prendono ordini dall&#8217;alto e non decidono affatto in proprio la linea da adottare, si offre perfino l&#8217;occasione di apparire come i soli che hanno conservato la testa sulle spalle e, pur agendo per il bene comune, si sforzano di mitigare le misure restrittive e di contenere gl&#8217;inutili eccessi di zelo della massa. La verit\u00e0, dunque, non conta alcunch\u00e9, non interessa ad alcuno, vale meno di un sacco d&#8217;immondizia; la verit\u00e0 \u00e8 un lusso che bisogna scordarsi quando \u00e8 in gioco <em>la nuda vita<\/em>, un lusso da oziosi chiacchieroni che non devono combattere ogni giorno in trincea, come i bravi medici nelle corsie d&#8217;ospedale. E non solo essa \u00e8 stata bandita dai tecnici i quali sanno benissimo, o almeno dovrebbero sapere, che tutto quel che viene fatto e deciso da quindici mesi a questa parte \u00e8 pura follia, e quindi non ha nulla a che fare con la verit\u00e0 scientifica, ma \u00e8 stata bandita anche dalla gente comune, la quale ha gettato via ogni traccia di elementare buon senso, ogni elemento di saggezza pratica appreso nel corso della propria vita, lasciando che i mass-media e i politici scrivano un nuovo codice di realt\u00e0 sulla <em>tabula rasa<\/em> creata in lei dal terrore. Al punto che se questi famosi e benemeriti tecnici proclamassero, domani, che per difendersi dal pericolo mortale del Covid-19 bisogna uscire di casa a giorni alterni, o alternativamente quelli che abitano ai numeri civici pari e dispari, la gente ci crederebbe, lo farebbe molto disciplinatamente, e si troverebbe sempre qualche zelante signore pi\u00f9 che pronto a telefonare ai carabinieri per denunciare il vicino che abita al numero civico 69 nel giorno riservato alla libera uscita dei numeri civici pari, credendo con ci\u00f2 di adempiere a un utile e necessario dovere morale e sociale.<\/p>\n<p>Dobbiamo perci\u00f2 domandarci come siano stati possibili un tale abbandono e un tale disprezzo nei confronti della verit\u00e0. La verit\u00e0 non \u00e8 un lusso per pochi filosofi: la verit\u00e0 \u00e8 l&#8217;elemento caratteristico di una qualsiasi societ\u00e0 ordinata e ragionevole. Senza la verit\u00e0, la societ\u00e0 diventa un agglomerato di folli o di criminali che si tormentano incessantemente a vicenda. Perch\u00e9 una societ\u00e0 funzioni e progredisca, \u00e8 necessario che la quasi totalit\u00e0 dei suoi membri creda fermamente che la verit\u00e0 esiste, perch\u00e9 solo cos\u00ec il lavoro e l&#8217;impegno individuale di ciascuno acquistano un significato e si integrano e si completano con quelli di tutti gli altri. Ricordiamo la definizione di san Tommaso d&#8217;Aquino della verit\u00e0: <em>adaequatio rei et intellectus<\/em>, accordo fra la cosa e il giudizio. Se viene meno l&#8217;amore per la verit\u00e0, tale accordo si spezza e il giudizio va per conto suo, indifferente alla cosa. \u00c8 quel che sta accadendo ora, ma che gi\u00e0 si era manifestato da alcuni decenni, se non da pi\u00f9 tempo ancora, a cominciare dai luoghi specificamente deputati alla ricerca della verit\u00e0, vale a dire le scuole e le universit\u00e0. A partire da un certo momento, i filosofi hanno cominciato a sospettare che la realt\u00e0 potrebbe essere un gigantesco inganno, ordito da un diavoletto dispettoso (ricordate il diavoletto di Cartesio?), e che l&#8217;unica maniera di superare un simile dubbio era riformulare tutto ci\u00f2 che conosciamo, o crediamo di conoscere, partendo dalla rocca inespugnabile dalla nostra mente. Ahinoi, la mente soggettiva non \u00e8 una rocca inespugnabile, ma la stanza dei sogni pi\u00f9 pazzi, se pretende di staccarsi dalla realt\u00e0 e di rifare la realt\u00e0 secondo i propri criteri e le proprie certezze. Niente \u00e8 pi\u00f9 vero, se la mente individuale diffida di tutto, anche del proprio senso comune &#8211; il preziosissimo senso comune, posto al centro della filosofia di Antonio Livi &#8212; e vuole ergersi da s\u00e9 stessa, al di sopra di tutto, quale nuovo centro ordinatore del reale. La realt\u00e0 non \u00e8 quella che vuole la mente: una mente sana si adegua alla realt\u00e0, la coglie per ci\u00f2 che essa effettivamente \u00e8, e in questo retto giudizio consiste la verit\u00e0, che non \u00e8 una cosa, ma un atto. Le premesse di questa deviazione e di questo capovolgimento speculativo sono state poste da Guglielmo di Ockham, sviluppate da Cartesio, perfezionate da Kant e rese piene e definitive da Hegel e dai suoi successori diretti e indiretti, Marx, Nietzsche, Heidegger. Ma a lungo andare un senso di crescente malessere si \u00e8 diffuso fra questi filosofi pazzi, perch\u00e9 perfino loro, a un certo punto, hanno avuto una sensazione di saziet\u00e0 e di nausea, dovuta alle troppe pazzie che andavano accumulando e alla vaga sensazione che esse ormai non avevano pi\u00f9 nulla a che fare col mondo reale. E da ci\u00f2 si \u00e8 arrivati fino alla resa incondizionata della filosofia da parte dei fautori del pensiero debole: visto che la verit\u00e0 \u00e8 irraggiungibile, tanto vale rassegnarsi a farne a meno.<\/p>\n<p>Intanto, per\u00f2, il danno era fatto. I filosofi si erano disabituati a pensare in termini di verit\u00e0 oggettiva, ossia di accordo fra la cosa e il giudizio; peggio ancora, avevano permesso al veleno del loro male esistenziale di diffondersi ovunque, inquinando anche l&#8217;orizzonte delle persone comuni. Il filosofo moderno infatti \u00e8 un individuo mentalmente anormale, perch\u00e9 non si pu\u00f2 definire altrimenti un soggetto che ha perso completamente l&#8217;aggancio con la realt\u00e0 e vive in un mondo di pure astrazioni; se poi vuole imporre le sue astrazioni al mondo, sostituendole alla realt\u00e0, come appunto vogliono fare, per principio, tutti i filosofi progressisti, ne deriva un assalto generale contro l&#8217;equilibrio mentale dell&#8217;umanit\u00e0. La differenza fondamentale fra una mente sana e una mente disturbata \u00e8 che la prima, quando si accorge che esiste uno scollamento fra la cosa e il proprio giudizio, si rende conto di aver sbagliato e riconosce che una qualche forma di malessere intellettuale ed esistenziale ha deviato la sua facolt\u00e0 di giudizio; la mente disturbata non ammette di aver preso un abbaglio e si ostina nelle proprie elucubrazioni, con la pretesa che esse siano la pura verit\u00e0, e pi\u00f9 si ostina e si accanisce, pi\u00f9 si allontana dal mondo reale. Ed ecco spiegato, fra le altre cose, il successo clamoroso, e sproporzionato ai suoi meriti, della psicanalisi freudiana: in un mondo impazzito ci si scorda che la mente disturbata \u00e8 un caso a s\u00e9, un caso patologico, e si tende a pensare che tutte le menti funzionino come funziona lei, e vivano in se stesse le medesime allucinazioni e i medesimi impulsi deviati. Il dramma della societ\u00e0 moderna \u00e8 che essa \u00e8 stata spinta e trascinata sul terreno della pazzia da quelli che, per statuto professionale, per prestigio personale e per potere decisionale, dovrebbero essere le guide. Ma una guida che smarrisce la strada, che la dimentica, che scambia le proprie allucinazioni per la realt\u00e0, dove porter\u00e0 quelli che si affidano a lei, se non verso il baratro? Tale \u00e8 la condizione degli uomini moderni: sono stato traviati da una ristretto numero di menti malate, malauguratamente influenti, se non altro perch\u00e9 il potere vero, quello finanziario, le ha individuate come utilissime cinghie di trasmissione dei propri voleri all&#8217;umanit\u00e0 nel suo complesso, e quindi le mette sul suo libro paga. Ecco spiegata anche la sconcertante facilit\u00e0 con la quale costoro &#8212; li abbiano chiamati <em>filosofi<\/em>, ma la parola va intesa nel senso pi\u00f9 ampio, meglio sarebbe dire i <em>savant<\/em> d&#8217;illuministica memoria &#8212; si prestano a propalare qualsiasi menzogna, rinnegando i loro stessi studi e il loro sapere, giurando e spergiurando che quella \u00e8 la pura verit\u00e0. E questo, del resto, hanno fatto, per anni e per decenni: nascondere la verit\u00e0 agli occhi delle persone comuni. Fin dai banchi di scuola. La verit\u00e0 \u00e8 semplice, per chi la sa vedere. Ma per vederla occorre una mente sana, guidata dalla ragione naturale e illuminata dalla grazia. Per questo essi odiano Dio, la Verit\u00e0 suprema.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti sanno che la mascherina, indossata in luoghi aperti e non affollati, non serve a nulla quanto alla difesa contro il Covid-19; in compenso il suo<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30145,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[112,259],"class_list":["post-29569","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-covid-19","tag-covid-19","tag-tradizione"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-covid-19.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29569"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29569\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30145"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}