{"id":29542,"date":"2015-07-28T05:58:00","date_gmt":"2015-07-28T05:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2015\/07\/28\/ha-vinto-gesu-o-ha-vinto-satana\/"},"modified":"2015-07-28T05:58:00","modified_gmt":"2015-07-28T05:58:00","slug":"ha-vinto-gesu-o-ha-vinto-satana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2015\/07\/28\/ha-vinto-gesu-o-ha-vinto-satana\/","title":{"rendered":"Ha vinto Ges\u00f9 o ha vinto Satana?"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 strano, ma a moltissime persone, ivi compresa buona parte dei cosiddetti credenti, sembra sfuggire un fatto d&#8217;importanza capitale: che la storia del singolo individuo, cos\u00ec come quella della societ\u00e0, dei popoli e degli imperi, altro non \u00e8 che il campo di battaglia fra le due forze opposte del Bene e del Male &#8212; un campo di battaglia nel quale non \u00e8 consentito essere neutrali, perch\u00e9 la neutralit\u00e0, di fatto (e come sempre accade), contribuisce alla vittoria del pi\u00f9 forte. Ma, per l&#8217;appunto: chi \u00e8 il pi\u00f9 forte?<\/p>\n<p>La societ\u00e0 e la cultura moderne, completamente laicizzate e secolarizzate, hanno perso di vista questo fatto essenziale; smarrite nel labirinto dello specialismo e del riduzionismo, hanno (o credono di avere) una risposta per tutto, ma, beninteso, solo e unicamente nel contesto di un quadro di riferimento puramente umano e immanente. Cos\u00ec, davanti a un delitto particolarmente efferato, si tirer\u00e0 in ballo la psicanalisi, la psichiatria, la sociologia e chiss\u00e0 che altro; di fronte a una guerra crudele, che non risparmia popolazioni inermi e si pasce del sangue dei bambini, ricorrer\u00e0 a spiegazioni di tipo economico, politico, finanziario; e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Il Male con la &quot;m&quot; maiuscola non pu\u00f2, non deve esistere; parlare del Diavolo \u00e8 una imperdonabile eresia del mondo laico; in nome del progresso, della ragione e della scienza, si vuole, si pretende, di poter spiegare ogni cosa senza scomodare le cause prime, ma solo e unicamente individuando le cause seconde. L&#8217;epidemia di AIDS viene, cos\u00ec, ridotta ad un problema di tipo medico e, magari, a un pretesto per bandire l&#8217;ennesima crociata contro i pregiudizi infami dei benpensanti, nei confronti dei poveri &quot;diversi&quot;; terremoti e maremoti sono sempre e soltanto ricondotti alle cause naturali, geologiche, cos\u00ec come tempeste e siccit\u00e0 rinviano a spiegazioni climatiche e ambientali, certamente giuste in se stesse, ma che non arrivano alla radice dei fenomeni: perch\u00e9 la radice dei fenomeni \u00e8 sempre, alla vicina o alla lontana, di tipo morale, e vede sempre il coinvolgimento della responsabilit\u00e0 umana, attiva o passiva. Una frana, una valanga, un terremoto, sembrerebbero eventi assolutamente fisici: eppure, se colpiscono gli esseri umani, vuol dire che questi ultimi non hanno saputo ascoltare la voce della terra (per esempio, costruendo borghi e citt\u00e0 in zone sismiche, accecati dall&#8217;avidit\u00e0 di guadagno che si manifesta nella speculazione edilizia); in altre parole, non hanno saputo leggere i segni.<\/p>\n<p>La natura ci parla per mezzo di segni, siamo noi che dobbiamo porci in ascolto. Il nostro corpo ci avverte delle malattie che stanno per colpirlo, siamo noi che non sappiamo o non vogliamo ascoltarlo, perch\u00e9 riteniamo di avere cose pi\u00f9 importanti da fare che non perdere tempo occupandoci della nostra salute. Ora, se tutto questo \u00e8 vero per i fenomeni naturali, che dire per quelli che nascono direttamente dalla volont\u00e0 umana? Che dire delle maldicenze, delle invidie, delle calunnie, delle menzogne, degli inganni, dei tradimenti, dei furti, degli omicidi, delle guerre e delle rivoluzioni sanguinarie, nei quali si scatena l&#8217;egoismo individuale o nazionale e trionfano, puramente e semplicemente, i peggiori istinti dell&#8217;uomo, non pi\u00f9 imbrigliati dalla coscienza e dalla volont\u00e0 e anzi, non di rado, evocati da qualche apprendista stregone, sollecitati, stuzzicati, corteggiati, incoraggiati ed esaltati in ogni modo?<\/p>\n<p>Si direbbe che, davanti allo spettacolo del male scatenato nel mondo, il messaggio di amore di Ges\u00f9 Cristo sia miseramente fallito. Egli \u00e8 morto sulla croce e il suo sacrificio non \u00e8 servito a cambiare la vicenda umana, n\u00e9 a toccare nel profondo il cuore degli uomini: l&#8217;egoismo e i suoi frutti avvelenati e distruttivi non sono stati imbrigliati, sublimati, trasformati, se non per un ristretto numero di persone; giudicando in generale, il mondo \u00e8 rimasto, moralmente parlando, quello che era prima della Lieta Novella, quello di sempre: una foresta di belve intente a spiarsi, e pronte a balzarsi addosso l&#8217;un l&#8217;altra, per sbranarsi, alla prima occasione favorevole.<\/p>\n<p>Su questa linea di pensiero sembra essere il saggista Claudio Lamparelli, il cui libro, \u00abL&#8217;altro Ges\u00f9\u00bb, si conclude suggerendo l&#8217;esito fallimentare della missione terrena di Cristo e si riallaccia cos\u00ec, e ne costituisce la naturale prosecuzione, alle riflessioni del teologo Sergio Quinzio, con la sua tesi di una sconfitta di Dio dovuta alla mancata risposta, da parte dell&#8217;uomo, della sua proposta di amore e di perdono universale.<\/p>\n<p>Ecco come si conclude il libro di Lamparelli (cit., Milano, Armenia Editore, 1988, pp. 210-12):<\/p>\n<p>\u00abLa menzogna, ipocrisia, ecco l&#8217;opera di Satana; il suo capolavoro consiste nel far passare per propria volont\u00e0 la volont\u00e0 di Dio. I suoi pi\u00f9 fedeli servitori sono quei farisei, quegli scribi, quei sacerdoti, che coscientemente o incoscientemente predicano come dottrina di Dio quella che \u00e8 sostanzialmente la dottrina di Satana: la volont\u00e0 della conservazione egoistica, il prevalere dell&#8217;apparenza, la schiavit\u00f9 degli uomini.<\/p>\n<p>Essi sono tanto pi\u00f9 responsabili quanto pi\u00f9 dominano le coscienze dei semplici che li seguono come guide. Molti di loro [&#8230;] decretano la morte di Ges\u00f9, convinti di fare il bene del loro popolo. Ecco il trionfo di Satana!<\/p>\n<p>Sono questi i &quot;peccatori contro lo spirito&quot; che, secondo Ges\u00f9, non saranno perdonati:<br \/>\n&quot;Tutti i peccati e le bestemmie degli uomini potranno essere perdonati, ma non la bestemmia contro lo Spirito. Chiunque avr\u00e0 parlato male del Figlio dell&#8217;uomo, potr\u00e0 essere perdonato; ma chi avr\u00e0 parlato contro lo Spirito non sar\u00e0 perdonato, n\u00e9 ora n\u00e9 in futuro&quot; (Mt. 12, 31-32).<\/p>\n<p>La colpa di questi &quot;figli di Satana&quot; \u00e8 la pi\u00f9 grave: non solo non entrano loro nel regno dei cieli, ma non vi fanno entrare nemmeno gli altri (cfr. Mt. 23, 13). Nella confusione dei valori diabolicamente creata, il potere di satana arriva fino al cielo e ne mina le fondamenta. E non risparmia nemmeno l&#8217;opera di Ges\u00f9 e i suoi uomini. Chi \u00e8 la vera incarnazione del Maligno? I farisei accusano il nazareno di scacciare i demoni utilizzando proprio il potere di Beelzebul. Ges\u00f9 giudica quest&#8217;accusa molto pericolosa e si sente in dovere di difendersi:<\/p>\n<p>&quot;Se un regno \u00e8 in preda alla discordia, cade in rovina e, se una citt\u00e0 o una famiglia \u00e8 discorde, non pu\u00f2 reggersi in piedi. Se perci\u00f2 Satana scaccia Satana, egli \u00e8 discorde con se stesso; come potr\u00e0 durare il suo regno? Ora se io scaccio i demoni in nome di Beelzebul, i vostri seguaci in nome di chi li scacceranno?&quot; (Mt. 12, 25-27).<\/p>\n<p>Tuttavia, come Ges\u00f9 non pu\u00f2 dimostrare di essere Figlio di Dio, cos\u00ec non pu\u00f2 dimostrare di poter sconfiggere Satana.<\/p>\n<p>&quot;Giudicatemi dalle mie opere&quot; egli dice. &quot;Se non compio le opere del Padre mio, non credete in me; ma se le compie, e se non volete credere in me, credete almeno alle mie opere&quot; (Gv. 10, 37-38).<\/p>\n<p>Eppure, queste opere non risultano sufficienti a convincere la gente, nemmeno i suoi discepoli. Giuda lo trad\u00ec non certo per qualche moneta d&#8217;oro, ma perch\u00e9 non credeva pi\u00f9 in lui. E anche gli altri apostoli lo abbandonarono.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 tanta sfiducia? Non erano stati tutti testimoni dei suoi miracoli?<\/p>\n<p>Evidentemente, questi prodigi non erano in grado di provare ci\u00f2 che a Ges\u00f9 stava pi\u00f9 a cuore: che il regno di Dio stava per arrivare.<\/p>\n<p>Come dir\u00e0 san Paolo, &quot;anche Satana si traveste da angelo di luce&quot; (2 Cor., 11, 14).<\/p>\n<p>Inutilmente Ges\u00f9 ripeteva di essere il pi\u00f9 grande avversario di Satana: &quot;Io vedevo Satana precipitare dal cielo come la folgore&quot; (Lc. 10, 18).<\/p>\n<p>Inutilmente sosteneva di essere venuto a &quot;distruggere l&#8217;impero delle tenebre&quot;. &quot;Se io scaccio i demoni con lo Spirito di Dio, allora \u00e8 giunto fra voi il regno di Dio&quot; (Mt. 12, 28). In realt\u00e0, Satana era ben lungi dall&#8217;essere sconfitto.<\/p>\n<p>Chi aveva vinto? Ges\u00f9, che era stato abbandonato da tutti e crocifisso; o i farisei, gli scribi, i sacerdoti, insomma gli ipocriti e i detentori del potere, che si erano sbarazzati di lui e avrebbero continuato imperterriti a comandare, a dominare le coscienze del popolo e a costruire Chiese e religioni?<\/p>\n<p>Chi aveva vinto? Ges\u00f9 o Satana?<\/p>\n<p>La risposta non pu\u00f2 essere affidata all&#8217;esistenza o meno di qualche Chiesa, e nemmeno al numero di sedicenti &quot;cristiani&quot;. Ges\u00f9 si era proposto il compito di migliorare, sostanzialmente, gli uomini.<\/p>\n<p>Se perci\u00f2 &#8212; per effetto del suo intervento &#8212; sono diminuiti la violenza, l&#8217;egocentrismo, l&#8217;ipocrisia e la menzogna, allora egli \u00e8 riuscito a introdurre il &quot;seme&quot; del nuovo regno. Ma, se questo non \u00e8 avvenuto, allora il &quot;Principe di questo mondo&quot; continua a regnare indisturbato.\u00bb<\/p>\n<p>Ma \u00e8 proprio vero quel che afferma Lamparelli, ossia che \u00abGes\u00f9 si era proposto il compito di migliorare, sostanzialmente, gli uomini\u00bb; \u00e8 proprio vero che il suo scopo era quello di operare una vera e propria mutazione del loro statuto ontologico? O non \u00e8 vero piuttosto, il che non \u00e8 affatto la stessa cosa, che Egli ha voluto introdurre, o meglio reintrodurre, una speranza nuova nel cuore degli uomini, quella di poter ristabilire il legame amorevole con Dio loro Padre?<\/p>\n<p>Se Ges\u00f9 avesse voluto cambiare il cuore dell&#8217;uomo, insomma creare una nuova umanit\u00e0, allora potemmo annoverarlo fra i numerosi &#8211; e tutti sciagurati &#8211; capi politici e religiosi che hanno preteso di stabilire un Ordine Nuovo, con ogni mezzo a loro disposizione, instaurando, di fatto, altrettante forme di totalitarismo: perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 posto, nel Mondo Nuovo, per quello vecchio. Gli uomini che rappresentano il mondo di prima devono scomparire, alla lettera: o con la ghigliottina, o con i gulag, o con le crociate, o con le pulizie etniche e di classe.<\/p>\n<p>Il grande equivoco nasce dal fatto che Ges\u00f9 parlava, s\u00ec, di instaurare il regno di Dio sulla terra (lo dice anche nella preghiera del Padre nostro), ma non intendeva affatto che fosse possibile realizzarlo interamente gi\u00e0 qui, ora, facendone lo specchio di quello celeste anzi, facendo cadere ogni barriera tra questo e quello, s\u00ec che il regno di Dio si stenda simultaneamente e indistintamente sulla terra, cos\u00ec come in Cielo. L&#8217;uomo, finch\u00e9 vive sulla terra, \u00e8 sempre e soltanto uomo: porta in s\u00e9 il peso della carne, le ferite della carne, la fragilit\u00e0 della carne: non \u00e8 un angelo, non pu\u00f2 diventarlo; pu\u00f2 diventare, al massimo, un santo: ma un santo non \u00e8 un angelo, \u00e8 ancora e sempre un uomo, un uomo che ha risposto con eroica fedelt\u00e0 alla chiamata divina.<\/p>\n<p>Pensare che il regno di Dio possa compiersi interamente qui, nella dimensione della vita terrena, \u00e8, puramente e semplicemente, una eresia: non \u00e8 cristianesimo, perch\u00e9 abolisce la distanza fra l&#8217;uomo e Dio, che rimane pur sempre incommensurabile, perfino nel caso della santit\u00e0. E anche la santit\u00e0, non \u00e8 mai una conquista definitiva, acquisita una volta per tutte: viene rimessa in discussione ogni giorno, ogni ora, dalle prove della vita e dalle tentazioni diaboliche: in qualunque momento della sua vita, e magari proprio all&#8217;ultimo giorno, anche il santo pu\u00f2 cadere nell&#8217;ira, nella superbia, nella cupidigia; anche lui pu\u00f2 peccare, come chiunque altro. Non si pu\u00f2 fare il Paradiso in terra: ci saranno sempre i poveri, ci saranno sempre le ingiustizie, ci saranno sempre le guerre: perch\u00e9 il cuore dell&#8217;uomo \u00e8 il perenne campo di battaglia fra il Bene e il Male, e la battaglia non finisce mai &#8212; non, almeno, in questa vita terrena.<\/p>\n<p>Lasciamo ai rivoluzionari, di ogni colore, classe o specie, il discutibile e pericoloso piacere d&#8217;inseguire l&#8217;utopia dell&#8217;Uomo Nuovo; lasciamo che sognino di poter abolire, per legge, il Male, e d&#8217;instaurare il Bene; di fare in modo che non vi siano pi\u00f9 sfruttati, n\u00e9 sfruttatori. Forse, con l&#8217;aiuto di una scienza diabolica, capace di manipolare il DNA e decisa a non lasciarsi sfuggire l&#8217;occasione di spingersi oltre l&#8217;ultima frontiera della morale, potrebbero anche riuscirci, un giorno o l&#8217;altro: per\u00f2, a quel punto, il soggetto di una tale operazione non sar\u00e0 pi\u00f9 l&#8217;uomo, cos\u00ec come lo conosciamo e come \u00e8 stato pensato e voluto dall&#8217;amore divino, ma una creatura aliena, che dell&#8217;uomo avr\u00e0 solo le apparenze (o magari neanche pi\u00f9 quelle), e del quale sar\u00e0 solo una orribile contraffazione. Gli mancher\u00e0, infatti, la cosa pi\u00f9 importante per essere considerato ancora una creatura umana: la luce del libero arbitrio. Sar\u00e0 un cyborg, un fantoccio, un manichino telecomandato: il microchip inserito nel suo cervello gli dir\u00e0, di volta in volta, come agire e reagire in presenza delle diverse situazioni. Soprattutto, non avr\u00e0 pi\u00f9 l&#8217;anima: l&#8217;avr\u00e0 perduta, chiss\u00e0 dove.<\/p>\n<p>Se il genere umano dovesse arrivare fino a quel punto, cio\u00e8 al proprio suicidio morale e materiale, si potr\u00e0 dire che Satana avr\u00e0 vinto la partita, e Ges\u00f9 l&#8217;avr\u00e0 persa, irreparabilmente. Allora, il suo sacrificio sar\u00e0 stato inutile? E tutte le umane sofferenze, saranno state inutili anch&#8217;esse? Eppure, forse quel giorno non arriver\u00e0. Forse baster\u00e0 che resti un solo cristiano, perch\u00e9 risorga la Speranza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 strano, ma a moltissime persone, ivi compresa buona parte dei cosiddetti credenti, sembra sfuggire un fatto d&#8217;importanza capitale: che la storia del singolo individuo, cos\u00ec<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[117,246],"class_list":["post-29542","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-demonologia","tag-dio","tag-satana"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-demonologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29542"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29542\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30146"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}