{"id":29509,"date":"2017-03-18T07:45:00","date_gmt":"2017-03-18T07:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/03\/18\/vita-pastorale-va-bene-ma-di-quale-chiesa\/"},"modified":"2017-03-18T07:45:00","modified_gmt":"2017-03-18T07:45:00","slug":"vita-pastorale-va-bene-ma-di-quale-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/03\/18\/vita-pastorale-va-bene-ma-di-quale-chiesa\/","title":{"rendered":"Vita pastorale, va bene; ma di quale chiesa?"},"content":{"rendered":"<p>Siamo stati inclini a pensare, fino a qualche tempo fa, che quello in atto nella Chiesa cattolica sia stato un lungo, astuto, strisciante, fortunato colpo di mano, mediante il quale una piccola minoranza di cardinali e vescovi massoni e di teologi modernisti e progressisti si \u00e8 impossessata del vertice della struttura, dei principali dicasteri vaticani, di quasi tutte le pubblicazioni e le case editrici, e della direzione di alcuni grossi ordini religiosi, nonch\u00e9 delle principali conferenze episcopali, i cui poteri sono stati enormemente dilatati, fino al punto di trasformarle quasi in altrettante repubbliche indipendenti; un colpo di mano che parte dal Concilio Vaticano II e prosegue tuttora, sempre pi\u00f9 esplicito e deciso, mano a mano che i suoi obiettivi si stanno realizzando e le resistenze vengono superate, una dopo l&#8217;altra. Obiettivi che si possono formulare press&#8217;a poco cos\u00ec: trasformare la Chiesa cattolica in una contro-chiesa gnostico-massonica, e la religione cristiana in una vaga religiosit\u00e0 sincretista e relativista, buona per il dialogo con tutti, anche con i nemici del Vangelo, e per essere indossata in tutte le stagioni; ma, soprattutto, in una sorta di paravento per preparare la piena affermazione, in una fase successiva, e ormai imminente, di una sorta di religione laica dell&#8217;uomo per l&#8217;uomo, in cui l&#8217;Uomo celebrer\u00e0 se stesso, illimitatamente e incondizionatamente, facendosi padrone della vita e della morte, della generazione e della manipolazione genetica, della volont\u00e0 umana e della potenza umana, senza limiti e pudori, con gli strumenti della scienza e della tecnica: il cambio di sesso, la cosiddetta maternit\u00e0 o paternit\u00e0 surrogata (leggi: &quot;utero in affitto&quot;), la cancellazione del sia pur minimo ostacolo alla pratica indiscriminata dell&#8217;aborto e dell&#8217;eutanasia. Il tutto con lo scopo apparente di esaltare la stima e la fiducia dell&#8217;uomo in se stesso, e con lo scopo reale di stabilire una dittatura mondiale occulta e senza precedenti, grazie alla quale poche migliaia, forse poche centinaia di persone, saranno in grado di decidere, come divinit\u00e0 onnipotenti, del destino, compresa la vita e la morte, di tutti gli altri abitanti del pianeta, ridotti a larve decerebrate, a schiavi-lavoratori e consumatori ciechi e compulsivi, scivolati in uno stato di dipendenza psicologica totale nei confronti del consumismo, e del tutto incapaci di penare con la propria testa, di distinguere il bene dal male, e perfino di conservare il proprio istinto di sopravvivenza. Cavie perfette, e addirittura volontarie, per ogni sorta di diabolico esperimento tendente a verificare fin dove possa giunger la manipolazione della mente, del cuore e del corpo fisico degli esseri umani, se pure meriteranno ancora di essere considerati tali.<\/p>\n<p>Da qualche tempo, tuttavia, stiamno giungendo alla conclusione che questa interpretazione della realt\u00e0 contemporanea, per quanto catastrofica, \u00e8 ancor troppo ottimistica rispetto a ci\u00f2 che realmente sta accadendo. Limitando il nostro discorso, in questa sede, al solo ambito della Chiesa cattolica, siamo ormai inclini a ritenere che non sia in atto un colpo di mano strisciante per la conquista della direzione della Chiesa, ma qualcosa di assai pi\u00f9 grave: una mutazione genetica complessiva, per cui non solo il vertice, ma la base stessa della Chiesa si sta trasformando, e, in buona aperte, si \u00e8 gi\u00e0 trasformata, in un&#8217;altra cosa: in quella contro-chiesa gnostico-massonica di cui abbiamo detto. In altre parole: non pi\u00f9, o non solo, un&#8217;azione sotterranea al vertice, per impadronirsi dei gangli vitali di un organismo che era, e che sarebbe, in gran parte, ancora sano, ma, al contrario, un&#8217;azione diffusa, capillare, a tutti i livelli, alti, medi e bassi, mirante a sostituire la vera Chiesa, quella fondata da Ges\u00f9 Cristo e da Lui affidata a san Pietro e ai suoi successori, e conservatasi per duemila anni sostanzialmente fedele alla Verit\u00e0 che da Lui ha ricevuta (sia pur con alti e bassi sul piano della condotta morale, ma sempre ortodossa quanto ai contenuti della Rivelazione, e perci\u00f2 a quelli della dottrina e della fede) con una neochiesa falsa e idolatra, eretica e apostatica, cos\u00ec sfrontata nello spacciarsi per quella vera, cos\u00ec diabolicamente disinvolta nel fare finta che nulla sia cambiato, e che la Tradizione sia stata sostanzialmente rispettata, da trarre in inganno &#8212; e in pericolo! &#8211; milioni di anime.<\/p>\n<p>Tali impressioni e tali deduzioni sono continuamente rafforzate dalla semplice osservazione di come si muovono, come parlano, come ragionano, come pregano (si fa per dire) i fautori della neochiesa, dal gesto pi\u00f9 piccolo, come quello dell&#8217;ultimo parroco di provincia, ad esempio nelle stramberie e nei cambiamenti arbitrari che introduce nella liturgia della santa Messa, a quello pi\u00f9 eclatante, per esempio le continue esternazioni del papa Francesco, non solo nelle interviste &quot;private&quot;, ma anche nella pubblica catechesi dalla chiesa romana di santa Marta, e perfino in documenti ufficiali del magistero, come l&#8217;esortazione apostolica <em>Amoris laetitia<\/em>, che fanno a pezzi secoli di verit\u00e0 dogmatica in nome di una &quot;misericordia&quot; che, semmai, spetta a Dio e a Dio solo, non certo agli uomini e neppure al pontefice.<\/p>\n<p>Ma per non stare troppo sulle generali e per fare un esempio concreto, uno fra i mille, senza nulla di particolarmente originale, di particolarmente interessante, anzi, tragicamente piatto nel suo squallore quotidiano, prendiamo il caso di una rivista che dovrebbe essere la guida e il faro che splende nella notte per tutti i sacerdoti e coloro che opera nelle comunit\u00e0 cattoliche, a cominciare dalle parrocchie: il mensile <em>Vita pastorale<\/em>. Scegliamo un numero a caso, fra i pi\u00f9 recenti, che ci \u00e8 capitato in mano, il numero due del febbraio dell&#8217;anno in corso, il 2017: sfogliamolo e facciamoci un&#8217;idea di quanto la neochiesa abbia fatto passi da gigante, di quanto abbia progredito nel suo disegno di distruzione della vera Chiesa, e di quanto l&#8217;abbia sfigurata e resa irriconoscibile, rispetto a ci\u00f2 che essa era prima del Concilio Vaticano II, e aveva continuato ad essere, ancora per un poco, grazie alla fedelt\u00e0 e al coraggio di un certo numero di sacerdoti e religiosi non ancora infettati dal morbo modernista e progressista. Inutile dire che simili confronti li pu\u00f2 fare solo chi ha una certa et\u00e0, e ricorda com&#8217;era la vera Chiesa di Ges\u00f9 Cristo; mentre i giovani non possono fare un tale confronto e sono portati a credere che la Chiesa cattolica sia sempre stata questa roba qui, questa insulsa minestra sincretista e relativista, dove va bene tutto e il contrario di tutto, e dove l&#8217;unica cosa che importa veramente \u00e8 di proclamare l&#8217;uomo libero e padrone di fare tutto quel che gli pare e piace, e di tenere alte le bandiere del dialogo con le altre confessioni cristiane e con le altre religioni, perch\u00e9, secondo costoro, il dialogo \u00e8 tutto, e dove non c&#8217;\u00e8 dialogo c&#8217;\u00e8 il nulla. Anche se Ges\u00f9 Cristo a noi pare che non ragionasse, n\u00e9 si comportasse cos\u00ec; che non si sforzasse affatto di dialogare con gli esponenti delle altre fedi religiose; che annunciasse il Vangelo del Padre, cos\u00ec come da Lui l&#8217;aveva ricevuto, senza premettersi, Egli che era Figlio di Dio, e Dio in Persona, di aggiungere alla Legge uno <em>iota<\/em> di sua iniziativa, ritenendo che tutto ci\u00f2 che deve fare chi ama la Verit\u00e0 \u00e8 di fare interamente e unicamente la volont\u00e0 del Padre celeste.<\/p>\n<p>Quasi all&#8217;inizio, due intere pagine di pubblicit\u00e0 (in un giornale che di pubblicit\u00e0 ne ha relativamente poca) per reclamizzare i dieci volumi delle <em>Meditazioni bibliche<\/em> di Carlo Maria Martini, uno dei massimi esponenti della contro-chiesa gnostico-massonica, il quale nemmeno si sforzava di nascondere il suo vero pensiero e le sue reali intenzioni, e questo prima del pontificato attuale (Martini \u00e8 morto nel 2012), quando ci\u00f2 non era ancor venuto di moda, come lo \u00e8 oggi, con le esternazioni scandalose e provocatorie dei vari Paglia, Galantino, Sosa Abascal, eccetera.<\/p>\n<p>Poi, la posta dei lettori. La prima lettera porta un titolo significativo: <em>Riabilitare Lutero?<\/em>, che, nonostante la foglia di fico (ipocrita) del punto di domanda, potrebbe essere scritta senz&#8217;altro nella forma affermativa. Il lettore, un prete, ricorda i bui anni in seminario, quando Lutero era presentato in maniera unilateralmente negativa, e conclude che, nel 1517, \u00e8 mancato un dialogo sereno fra Lutero e la Chiesa, ma che la colpa \u00e8 stata pi\u00f9 di Roma che di Lutero, perch\u00e9, mentre in Germania si dibattevano le questioni teologiche e pastorali, a Roma si banchettava. Evidentemente, cos\u00ec viene insegnata la storia oggi, anche nei seminari: da una parte il peggio della Chiesa (come le orge di Alessandro VI), dall&#8217;altro il meglio del protestantesimo (le dotte discussioni teologiche, e non certo gli orrori del sacco di Roma). C&#8217;\u00e8 anche una strana lettera di un prete di 86 anni che vuol sapere perch\u00e9, nella liturgia cattolica, si parli di &quot;seno&quot; e non di &quot;grembo&quot; di Maria, per indicare la sua maternit\u00e0: come dire che anche i sacerdoti anziani sono ansiosi di strappare i veli farisaici della <em>pruderie<\/em> e di chiamar le cose col loro nome, stile papa Francesco, pane al pane e vino al vino&#8230;<\/p>\n<p>A pagina 24, la <em>Nota politica<\/em> di Lucio Diotallevi (<em>nomen omen<\/em>), che se la piglia, sai che originalit\u00e0, con Donald Trump, reo, evidentemente, di non essere un buon cristiano; strano che non ci fosse altrettanta solerzia nel denunciare gli aspetti anticristiani della politica di Barack Obama, e di quella che avrebbe condotto Hillary Clinton, se fosse stata eletta al posto di Trump. O forse non \u00e8 affatto strano, visto quel che ha detto monsignor Luigi Negri, arcivescovo emerito di Ferrara, sulle manovre dello stesso Obama per ricattare Benedetto XVI e costringerlo alle inopinate dimissioni, nel 2013, lasciando cos\u00ec libero il posto per il &quot;suo&quot; candidato preferito: Bergoglio, appunto&#8230;<\/p>\n<p>Ma la cosa pi\u00f9 bella \u00e8 quel che dice Diotallevi a proposito della vittoria di Trump:<\/p>\n<p><em>Donald Trump, improbabile come la propria criniera, \u00e8 riuscito a sgusciare attraverso un vaglio elettorale tra i pi\u00f9 terribili: primarie ed elezioni in centinaia doi contee e decine di Stati, microscopi e graticole della stamopa pi\u00f9 varia e pi\u00f9 libera, il setaccio e gli spintoni dei pi\u00f9 agguerriti gruppi di interesse. E stavolta pure la Fbi.<\/em><\/p>\n<p><em>Trump \u00e8 riuscito ad arrivare al giuramento, vincendo quello che c&#8217;era da vincere, senza farci capire dove vuole andare. Cosa vuole fare. Cosa intende per fare di nuovo grande l&#8217;America. Dive vuole portarla e, in parte almeno, fatalmente portarci. Cavoli! Trumop ha &quot;fregato&quot; anche la democrazia delle democrazie&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Magnifico esempio di ragionamento ellittico e di giudizio politico preconcetto e fatto in cattiva, anzi, in pessima fede: da una parte si riconosce che Trump ha vinto a dispetto di tutto e di tutti, dunque, evidentemente, senza, e contro, l&#8217;intero <em>establishment<\/em> finanziario ed economico, nonch\u00e9 perfino i servizi segreti; dall&#8217;altro, per\u00f2, invece di ammettere onestamente che ha vinto perch\u00e9 ha detto con chiarezza quel che intendeva fare, e ci\u00f2 \u00e8 piaciuto agli americani, si trae la conclusione che costui ha &quot;fregato&quot; la regina di tutte le democrazie. Complimenti per la linearit\u00e0 e la consequenzialit\u00e0. Ma \u00e8 il solito pigolio del pollaio <em>politically correct<\/em>: tutti addosso a Trump, anche se ha vinto democraticamente, perch\u00e9 agli intellettuali progressisti non interessa che un uomo politico sappia imporsi per la coerenza del suo programma, bens\u00ec gli riconoscono la patente di democratico solo e unicamente se si uniforma al Pensiero Unico progressista, al di fuori del quale non c&#8217;\u00e8 salvezza, n\u00e9 dignit\u00e0 o legittimit\u00e0 democratica.<\/p>\n<p>Nella pagina accanto, la rubrica <em>Religioni e violenza<\/em> di Giovanni Villalta, ci ricorda il dovere del dialogo con l&#8217;islam ed evidenzia che essere solidali con <em>Charlie Hebdo<\/em> (cosa, a quanto pare, giusta e opportuna anche per i cattolici: alla faccia delle quotidiane bestemmie che quel giornale, da sempre, vomita addosso al cristianesimo) non equivale a considerare i musulmani come terroristi. Papa Francesco <em>docet<\/em>: il terrorismo islamico, in quanto tale, semplicemente &quot;non esiste&quot;&#8230;<\/p>\n<p>A pagina dopo, un articolo su di un tema che sta molto a cuore al papa Francesco, che ha perfino pubblicato un libro (con Mondadori) su La <em>mia idea di arte<\/em> (sempre molto modesto, come si vede; sempre molto sotto le righe, per porre in evidenza non se stesso, ma il buon Dio): l&#8217;arte e gli artisti di fronte al sacro. Una lancia spezzata a favore della cosiddetta arte moderna nelle chiese (ci diceva, con dolore, un amico sacerdote, quanto gli crei imbarazzo e fastidio dover sfogliare il Messale attuale, con le brutte e anti-spirituali illustrazioni di certi sedicenti artisti contemporanei). Ma, anche qui, monsignor Paglia \u00e8 stato un precursore: commissionando al pittore omosessuale Ricardo Cinalli un gigantesco affresco del duomo di Terni, quando era vescovo di quella citt\u00e0: un affresco nel quale si vedono omosessuali e transessuali salire in cielo, portati da un Cristo le cui parti intime sono quasi in mostra, mentre si vedono, in alto, degli &quot;angeli&quot; che hanno piuttosto l&#8217;aria sordida e inquietante di altrettanti diavoli. Si dir\u00e0 che quello \u00e8 un caso estremo. Benissimo: ma non sono casi estremi le decine, le centinaia di orribili chiese ultra-moderne o post-moderne, in vetro e acciaio, senza un&#8217;ombra di spiritualit\u00e0, simili semmai a parallelepipedi di una citt\u00e0 senz&#8217;anima, dove invano l&#8217;occhio del fedele cerca un Crocifisso, cerca il Santissimo, cerca un volto di Madonna, ma vede solo linee sghembe e ombre dense, come nella scenografia del <em>Gabinetto del dottor Caligari<\/em>. E infatti, le &quot;opere&quot; che corredano l&#8217;articolo (a firma di Mauro Roncalli) suscitano tutto, tranne che sentimenti di devozione, amore a Dio, raccoglimento, piet\u00e0 cristiana; hanno invece qualcosa di sinistro, di oscuro, di satanico (si veda il <em>Crocifisso<\/em> di Mimmo Paladino; o l&#8217;orribile vetrata istoriata della <em>r\u00e9clame<\/em> a fondo pagina, con un &quot;angelo&quot; che sembra un satiro o un vizioso suonatore d&#8217;arpa). <em>De gustibus non est disputandum<\/em>? Certo; ma ci permettiamo di osservare che, se questo non \u00e8 satanismo, gli somiglia abbastanza&#8230;<\/p>../../../../n_3Cp>Pagina dopo: La Pasqua e il cristiano. La didascalia della foto ricorda che a Napoli, il 28 dicembre, per la prima volta la chiesa ha offerto un pranzo per i poveri all&#8217;interno del duomo. Bene, bravi: applauso. Ma le chiese servono a questo? Se il pranzo per i poveri veniva allestito nei locali parrocchiali, o in un convento, o in qualsiasi altro salone, non sarebbe stato meglio? Bisognava proprio farlo dentro il duomo? Perch\u00e9 ? Per far vedere che la chiesa di papa Francesco \u00e8 dalla parte dei poveri? Ma allora, perch\u00e9 non installare in chiesa anche le docce, e permettere ai poveri di lavarsi e insaponarsi fra i banchi e i confessionali? E perch\u00e9 non metterci dentro anche i dormitori, allora? Che cosa faranno i poveri, dopo aver pranzato: dovranno andare a dormire sui marciapiedi, al freddo? Non sia mai: mettiamo i letti dentro le chiese, togliamo i banchi, trasformiamole in dormitori; almeno, se vogliamo esser coerenti e &quot;francescani&quot; sino in fondo: cos\u00ec la profanazione sar\u00e0 completa. Quanta demagogia spicciola, quanta ostentazione di buonismo e banalit\u00e0 populista&#8230;<\/p>\n<p>Subito dopo, un articolo sulla liturgia (di Alfredo Boselli); fra le foto che lo illustrano, una che mostra fedeli buddisti in preghiera a Bangkok (credevamo di avere in mano una rivista di pastorale cattolica&#8230;) e una che raffigura la quarantesima parata dell&#8217;Epifania a New York, il 6 gennaio scorso: una volgare <em>kermesse<\/em> profana, nella quale i Re Magi, coi loro costumi vistosi, quasi circensi, sfilano per le strade della Grande Mela salutando la folla con teatrale compiacimento. Pare il Carnevale di Rio. E queste immagini sono poste a corredo d&#8217;un articolo che s&#8217;interroga sulle forme della liturgia contemporanea (cattolica, si dovrebbe credere; ma, in effetti, non \u00e8 poi cos\u00ec scontato). Segue (a pagina 40) l&#8217;articolo sulla celebrazione della Messa, del quale abbiamo parlato in un articolo a parte (<em>Ora vogliono togliere il &quot;mistero&quot; anche dalla Messa<\/em>).<\/p>\n<p>Siamo appena a met\u00e0 della rivista, e gi\u00e0 siamo stanchi, sfiniti: respiriamo un&#8217;atmosfera asfittica, penosa. Quasi ogni titolo, ogni illustrazione, sono una provocazione, una ferita al sano concetto della vita pastorale cattolica. A pagina 54, per esempio, si parla dell&#8217;acqua nei Sacramenti, e c&#8217;\u00e8 un disegno che raffigura Ges\u00f9 e la Samaritana: ebbene, costei parla e sorride al Maestro con un gesto, con un modo di fare, che non c&#8217;entrano niente con il bellissimo, struggente episodio evangelico narrato da Giovanni. Lei sembra una star di Hollywood, allegra e fascinosa: non c&#8217;\u00e8, sul suo viso, sulla sua espressione vuota e superficiale, nemmeno l&#8217;ombra di quella seriet\u00e0 che deve essere scesa sulla sua anima, ascoltando le parole di Ges\u00f9. Chi parlava con Lui, non era poi lo stesso uomo o la stessa donna di prima: Egli vi aveva impresso il segno dell&#8217;infinito. Ma qui non si vede niente di ci\u00f2. Siamo troppo esigenti? In fondo, \u00e8 solo un&#8217;illustrazione. Eppure, quanto sono importanti le illustrazioni, quando si parla di catechesi! Un disegno ben fatto pu\u00f2 illustrare un concetto evangelico meglio di tante parole: e qui, proprio, non ci siano per nulla.<\/p>\n<p>Poco pi\u00f9 avanti, si parla del diaconato: <em>La Chiesa non \u00e8 un&#8217;\u00e9lite<\/em>. Bravo don Lorenzo Milani, ha fatto scuola: chi entra nella Chiesa, oggi, lo fa per rivendicare un ruolo, dei diritti, pi\u00f9 che per servire Dio e il prossimo. Sottotitolo: <em>Lo Spirito Santo ci sosterr\u00e0 nel cammino di rinnovamento<\/em>. Ma di quale rinnovamento si sta parlando? Qualcuno ha deciso che la Chiesa deve &quot;rinnovarsi&quot;? S\u00ec? E in che senso? Finora era tutto sbagliato? Lascia sconcertati, comunque, la disinvoltura con cui costoro &quot;arruolano&quot; niente meno che lo Spirito Santo per condurre la loro battaglia per il rinnovamento. Ci sa di blasfemia. Lasciate stare lo Spirito Santo, per favore: Lui soffia dove vuole, non dove vorreste voi. E nessuno vi ha autorizzati a dire che Dio &quot;vuole&quot; un rinnovamento, vale a dire un cambiamento radicale, un rovesciamento, della Chiesa cattolica, quale voi avete in mente. Forse vi autorizza il papa Francesco, ma il papa Francesco non \u00e8 Dio. Anche se i suoi <em>fans<\/em> paiono considerarlo tale: c&#8217;\u00e8 perfino un giornaletto, <em>Il mio papa<\/em>, un settimanale tirato in tre milioni di copie, che ne tesse le lodi in una maniera sperticata e persino invereconda, come se fosse una star del cinema, anzi, di pi\u00f9 ancora: nemmeno i grandi dittatori del Novecento, come Stalin o Mao Tse tung, sono mai arrivati a farsi incensare in maniera cos\u00ec sfacciata e narcisista.<\/p>\n<p>Chiudiamo la rivista: \u00e8 troppo faticoso. Ci basta e avanza. Questa \u00e8 la stampa cattolica, oggi, quella che dovrebbe sostenere chi svolge un lavoro pastorale. Di spiritualit\u00e0, neanche l&#8217;ombra: in linea con la neochiesa bergogliana. E anche di cattolicesimo, ce n&#8217;\u00e8 pochino. Ma tanto, <em>Dio non \u00e8 cattolico&#8230;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo stati inclini a pensare, fino a qualche tempo fa, che quello in atto nella Chiesa cattolica sia stato un lungo, astuto, strisciante, fortunato colpo di<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109,157],"class_list":["post-29509","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29509\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}