{"id":29484,"date":"2019-07-02T01:38:00","date_gmt":"2019-07-02T01:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/07\/02\/verso-la-guerra-civile-a-grandi-passi\/"},"modified":"2019-07-02T01:38:00","modified_gmt":"2019-07-02T01:38:00","slug":"verso-la-guerra-civile-a-grandi-passi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/07\/02\/verso-la-guerra-civile-a-grandi-passi\/","title":{"rendered":"Verso la guerra civile, a grandi passi"},"content":{"rendered":"<p>Le guerre civili scoppiano quando le tensioni interne, economiche, politiche e sociali, giungono al punto di rottura e non vi \u00e8 alcuna forza capace di esercitare una mediazione. Sovente sono il contraccolpo di una sconfitta militare o di una grave crisi economica, come nel caso della guerra civile russa del 1918-1920; altre volte nascono da una insanabile contrapposizione di principi e di pratiche, come nel caso della Guerra di Secessione americana, scatenata dalla questione dello schiavismo. Anche la guerra civile spagnola del 1936-39 rientra, sostanzialmente, in quest&#8217;ultima tipologia: essa scatur\u00ec da una insanabile contrapposizione, ideale e materiale, fra le due anime della societ\u00e0 spagnola, quella progressista e quella tradizionalista. La guerra civile italiana del 1943-1945 &#8212; perch\u00e9 essa fu a tutti gli effetti una guerra civile, anche se nella memoria collettiva la si \u00e8 nascosta ribattezzandola Resistenza e guerra di liberazione &#8212; ebbe caratteri misti: nata da una sconfitta, si aliment\u00f2 anche e soprattutto di un odio di classe che le sinistre avevano coltivato fin dal 1919 e che gi\u00e0 nel 1936, in Spagna, dove italiani combatterono contro altri italiani, aveva fatto la sua prova generale, con lo spargimento del sangue fraterno. E qualcuno ci aveva preso gusto.<\/p>\n<p>Da molti anni la societ\u00e0 italiana \u00e8 nuovamente sull&#8217;orlo di una guerra civile. E negli ultimi anni essa vi si sta avvicinando pi\u00f9 di quando non accadde negli anni &#8217;70, gli anni di piombo, quando il terrorismo di sinistra e di destra insanguinava le strade quasi tutti i giorni, ma senza riuscire a mobilitare nel profondo le coscienze degli italiani in senso ideologico, semmai suscitando una reazione di orrore e disgusto per tanta cieca violenza. Oggi, invece, proprio questo sta accadendo: si sta verificando una mobilitazione ideologica nel profondo delle coscienze; si stanno formando, anzi si sono gi\u00e0 formati, due schieramenti contrapposti, ciascuno dei quali guarda all&#8217;altro con disprezzo, con astio, con assoluta incomprensione, negandogli qualsiasi legittimit\u00e0, non solo politica e istituzionale, ma anche e soprattutto di tipo morale. Lo Stato, debolissimo, non sa mediare, non sa fare da arbitro, nemmeno da notaio: \u00e8 il campo di battaglia sul quale si sfidano le due opposte fazioni; e la magistratura, che dovrebbe essere il luogo deputato dello stato di diritto, scende in campo e indossa la divisa dell&#8217;una e dell&#8217;altra parte in lotta: dell&#8217;una soprattutto, cio\u00e8 la sinistra, insieme ad altri poteri forti, nazionali e internazionali, a cominciare dal grande capitale finanziario. Sarebbe un errore pensare che questi prodromi di guerra civile nascano solo, o quasi solo, dalla questione degli sbarchi dei clandestini e, pi\u00f9 in generale, dalla gestione del fenomeno migratorio, perch\u00e9 vi sono anche delle profonde cause pi\u00f9 propriamente interne, di tipo economico e sociale, ma anche di tipo etico e ideale (la contrapposizione tra fautori e detrattori delle politiche abortiste, omosessualiste, pro-eutanasia, ecc.), ma \u00e8 certo che la questione dei migranti\/invasori segna il punto di massima visibilit\u00e0 del contrasto fra le due Italie. Perci\u00f2, quel che \u00e8 accaduto a Lampedusa il 29 giugno 2019, con lo sbarco della capitana Carola Rackete fra due ali di folla, l&#8217;una che l&#8217;applaudiva come un&#8217;eroina, l&#8217;altra che la insultava come una nemica pubblica, \u00e8 quanto mai significativo e probabilmente passer\u00e0 alla storia come il momento in cui le prove, per ora incruente, di guerra civile, hanno raggiunto un punto di tensione da cui sar\u00e0 ben difficile tornare indietro. E hanno offerto uno spettacolo veramente miserevole quei parlamentari che si erano recati a bordo della <em>Sea Watch<\/em>, con tanto di fotografi e giornalisti al seguito, per improvvisare comizi pro-migranti dal ponte di una nave giunta in Italia illegalmente e abusando di una bandiera straniera (peraltro sconfessata dalla nazione di appartenenza, l&#8217;Olanda) e al preciso scopo di sfidare il governo Conte e provocare un grosso incidente diplomatico con altri Paesi europei, cosa puntualmente avvenuta; mentre in silenzio, negli stessi giorni e nella stessa isola, sbarcavano, alla spicciolata, decine di altri sedicenti profughi, senza che la stampa se ne &quot;accorgesse&quot; e senza che ne scaturisse alcun dibattito, forse perch\u00e9 non c&#8217;erano gli elementi spettacolari e politici presenti, invece, nella sfida lanciata dalla o.n.g. finanziata da George Soros. Dei parlamentari italiani eletti dal popolo italiano, stipendiati dallo Stato italiano, rappresentanti dell&#8217;interesse italiano, cos\u00ec palesemente sdraiati su interessi che collidono frontalmente con quello dell&#8217;Italia, tutti impegnati a fare il tifo per una ragazza straniera che ha disprezzato le leggi italiane e che ha messo in pericolo, con una manovra banditesca, la vita di quattro finanzieri dello Stato italiano (e grazie a Dio che nell&#8217;urto fra le due imbarcazioni non si \u00e8 incendiato il serbatoio del carburante, provocando un rogo che avrebbe avuto come conseguenza non quattro, ma cinquanta o sessanta morti)!<\/p>\n<p>Lampedusa \u00e8 un laboratorio, quindi: un drammatico laboratorio. La popolazione \u00e8 spaccata. Una bella fetta di essa ha votato per la Lega alle ultime elezioni per il Parlamento europeo: chi lo avrebbe mai immaginato, appena qualche anno fa? Ci\u00f2 significa che la naturale bont\u00e0 e ospitalit\u00e0 di quegli isolani ha raggiunto il limite; che si sono accorti di esser stati risucchiati in un gioco sporco, inconfessabile, dietro il quale stanno interessi finanziari oscuri ed estremamente cinici, che nulla hanno a che vedere con l&#8217;umanit\u00e0, la solidariet\u00e0 e l&#8217;accoglienza; che la loro disponibilit\u00e0 e la loro generosit\u00e0 venivano strumentalizzate e che gli sbarchi non finiranno mai, se qualcuno non far\u00e0 capire che n\u00e9 la loro piccola isola, n\u00e9 l&#8217;Italia in quanto Stato, ne possono o intendono consentire degli altri. Il prete locale, neanche a farlo apposta, sta dalla parte di Bergoglio, cio\u00e8 dalla parte degli scafisti, degli umanitaristi, dei finanzieri alla Soros; dalla parte dei diritti (astratti e senza alcun tipo di dovere) dell&#8217;uomo e del cittadino; dalla parte delle cooperative che si fanno belle perch\u00e9 accolgono i migranti, anche se poi passano loro il cibo dei maiali, garantiscono un bagno ogni duecento persone e intascano i congrui finanziamenti statali. Sta dalla parte di quelli che vengono a delinquere, a spacciare droga ai giardini, a rubare e rapinare, ad occupare case abusivamente, a taglieggiare e terrorizzare i residenti, a sbattere le giovani nigeriane, loro connazionali, sul marciapiede, e a piazzare un questuante davanti a ogni supermercato, a ogni centro commerciale, per rastrellare a fine giornata diverse migliaia di euro, tutti finanziamenti alla mafia nigeriana e simili organizzazioni di gentiluomini (ma chi siamo noi per giudicare?, dice Bergoglio; noi italiani che abbiamo inventato la mafia e ne abbiano l&#8217;esclusiva). Dalla parte delle ragazzotte ricche, annoiate e plurilaureate, pagate da speculatori miliardari per raccattare carne umane sulle coste del Nord Africa e scaricarla nei porti italiani (non in quelli maltesi, o tunisini, o francesi: guardate quanto dista la Corsica dalla Tunisia e capirete quanto sarebbe facile), no, proprio in quelli italiani, forse perch\u00e9 i signori della BCE hanno deciso che l&#8217;Italia deve diventare il campo profughi dell&#8217;intera Europa, cos\u00ec se la toglieranno dai piedi una volta per tutte come concorrente industriale e commerciale. Dalla parte di chi viola e disprezza la legge, di chi si fa la legge da se stesso, invocando diritti veri o presunti, come fanno senza vergogna il presidente della Germania e il ministro degli Esteri tedesco, i quali affermano che le leggi del mare vengono prima di qualsiasi legislazione nazionale (sarebbe interessante sapere cosa avrebbero fatto loro, se una nave italiana avesse violato le acque tedesche e fosse entrata a forza in un porto come Amburgo o Lubecca, speronando una unit\u00e0 della guardia costiera). Insomma dalla pare di quelli che, come i ragazzotti annoiati (ance loro) del&#8217;68, i figli di pap\u00e0 che giocavano al fare la rivoluzione coi soldi di pap\u00e0 e mamm\u00e0, e tiravano i sanpietrini in testa ai figli dei contadini che indossavano l&#8217;uniforme della polizia o dei carabinieri, sostenevano la legittimit\u00e0 dell&#8217;esproprio proletario, e magari anche del rapimento e dell&#8217;assassinio proletario, in nome di un valore &quot;etico&quot; superiore: la giustizia sociale, i diritti negato del popolo lavoratore. E avevano dalla loro parte, allora come oggi, registi e intellettuali progressisti, i Bertolucci e i Balestrini, i quali raccontavano le cose a modo loro, proprio come fanno adesso i Saviano e i De Luca. Ma adesso, dalla loro hanno anche i mass media, a cominciare dal servizio pubblico; hanno gli Augias e le Botteri, i Fazio e le Gruber, e chi pi\u00f9 ne ha, pi\u00f9 ne metta. E hanno pure i parlamentari ed ex ministri della repubblica alla Delrio, i quali affermano che, in ceti casi (stabiliti da loro, a loro insindacabile giudizio) si possono anche violare le leggi dello Stato: tanto amore portano alla capitana e al suo bel gesto, ed evidentemente anche al suo oscuro burattinaio e datore di lavoro, quel Soros che anni fa rub\u00f2 all&#8217;Italia una cifra colossale con le sue ignobili speculazioni da pescecane della finanza).<\/p>\n<p>Ebbene, contro questo modo di pensare e di agire, non per odio contro le persone, c&#8217;\u00e8 una bella fetta del popolo italiano che si \u00e8 rotta le scatole, che non sopporta pi\u00f9 la prepotenza e l&#8217;arroganza ideologica di quei signori, la loro eterna pretesa di alzare il ditino e far la morale a tutti quanti, dall&#8217;alto del loro piedistallo. Una bella fetta di italiani che lavorano, che stentano ad arrivare a fine mese, a pagare le tasse sulla casa e sulle partite commerciali, le tasse per i loro figli che vanno all&#8217;universit\u00e0; e che sono stanchi sudi subire furti e rapine in continuazione. Ci sono italiani che hanno ricevuto la visita dei ladri, in casa propria, tre o quattro volte; che hanno subito pestaggi e stupri, subito minacce di morte, e visto i loro cari sottoposti a violenze ed angherie; e ci sono commercianti che hanno avuto il loro esercizio svaligiato sette, otto, dieci volte. E ogni volta i responsabili restano impuniti, o perch\u00e9 non vengono assicurati alla giustizia, o perch\u00e9 le forze dell&#8217;ordine li arrestano, con rischio e sacrificio, e poi la magistratura politicizzata li rimette in libert\u00e0 in quattro e quattr&#8217;otto, talvolta con delle motivazioni addirittura grottesche, come quel giudice milanese che ha rimesso in libert\u00e0 uno spacciatore africano affermando che il poverino non aveva altre fonti d reddito per sbarcare il lunario! C&#8217;\u00e8 una bella fetta del popolo italiano, certamente maggioritaria, che si \u00e8 rotta e strarotta le scatole di pagare delle tasse esorbitanti, di pagare la benzina pi\u00f9 cara d&#8217;Europa, di avere dei servizi pubblici da Terzo Mondo, di dover aspettare mesi o anni per una visita specialistica o un intervento di cataratta; e di vedere le montagne d&#8217;immondizie non raccolte accumularsi sulla pubblica via, spettacolo orrendo e fetore insopportabile, nonch\u00e9 a rischio di epidemie; e bambini sottratti ai loro genitori dalla magistratura rossa per essere &quot;affidati&quot; alle amorevoli cure di coppie amiche e avide di denaro, o di coppie d&#8217;invertiti, il tutto falsificando i rapporti e affermando, ad esempio, che i poveri piccoli vivevano in case fatiscenti e antigieniche, ma senza che quei tali esperti e assistenti sociali si fossero presi neppure il disturbo di suonare il campanello e metter piede all&#8217;interno di quei terribili antri di sporcizia e degrado, e che invece erano appartamenti normalissimi, poveri ma puliti e dignitosi. E intanto vede, questa fetta di italiani esasperati, arrivare via mare e via terra, tutti i santissimi giorni, dall&#8217;Africa e da mezzo mondo, delle orde di personaggi senza documenti e senza identit\u00e0 che dicono di essere profughi, ma perlopi\u00f9 non lo sono affatto, i quali vengono alloggiati e sistemati gratis a spese dello Stato. E che si permettono pure di lamentarsi per il vitto, di protestare per l&#8217;alloggio, perch\u00e9 vogliono l&#8217;albergo e non le ex caserme, vogliono un men\u00f9 di loro gusto e non la solita pastasciutta, altrimenti protestano, gettano il piatto in terra, fanno lo sciopero della fame, minacciano di suicidarsi, come quelli a bordo della <em>Sea Watch<\/em>. Cos\u00ec, almeno, ha detto la capitana Carola Rackete, che i migranti presi a bordo minacciavano il suicidio, e lei non poteva mica correre un tal rischio (si noti il curioso paradosso: i <em>naufraghi,<\/em> o presunti tali, salvati dal rischio di morire in mare, che poi minacciano di buttarsi in mare perch\u00e9 le autorit\u00e0 del porto in cui vogliono entrare tardano a conceder loro il permesso: si vede proprio che sono sfuggiti a terribili pericoli di annegamento!).<\/p>\n<p>S\u00ec, ci sono due Italie incompatibili e irreconciliabili; e chi le ha create, se non chi cerca ogni giorno di spingere le cose pi\u00f9 in l\u00e0, di far entrare pi\u00f9 falsi profughi, d&#8217;imporre <em>pi\u00f9 Europa<\/em>, cio\u00e8 pi\u00f9 austerit\u00e0, pi\u00f9 tasse, pi\u00f9 tagli alla spesa pubblica, per far contenti Juncker e Moscovici, e i signori della BCE della quale sono i volonterosi burattini? Intanto, l&#8217;Italia perbene, accogliente, buonista, si scandalizza e s&#8217;indigna per la rozzezza e la violenza dell&#8217;altra Italia, quella che ne ha le scatole piene. Un tipico campione dell&#8217;Italia progressista, Piero Sansonetti, ha dichiarato in un programma televisivo che se la Rackete ha violato la legge entrando in porto senza permesso, anche gli uomini della Guardia di Finanza hanno commesso un reato, ostacolando un&#8217;operazione di <em>salvataggio in mare<\/em>. Siamo arrivati alla follia: ed \u00e8 contro questa follia che insorgono gli italiani sani, che non hanno perduto il ben dell&#8217;intelletto. Un&#8217;altra signora, di cui non ricordiamo il nome, nel corso dello stesso programma si \u00e8 detta indignata perch\u00e9 quando la Rackete \u00e8 sbarcata a Lampedusa, un giovane italiano le ha lanciato contro degli insulti sessisti (speriamo che non si offenda se l&#8217;abbiamo chiamata <em>signora<\/em>, perch\u00e9 ha anche detto che \u00e8 ora di finirla di chiamare la Rackete <em>quella signora<\/em>, il che secondo lei \u00e8 una mancanza di rispetto, sempre a sfondo sessista). Si vede che non ha visto la bambola gonfiabile con le fattezze di Salvini che \u00e8 stata vista sfilare, e fotografata, al Gay Pride di Milano, con scritte come <em>Salvini muori, Salvini crepa, Salvini bastardo, morte a Salvini, Salvini appeso a testa in gi\u00f9<\/em>. Ma visto che a dare quel nobile spettacolo erano degli invertiti, beninteso progressisti, le signore femministe non si arrabbiano. E <em>questo<\/em> \u00e8 appunto un clima da guerra civile&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le guerre civili scoppiano quando le tensioni interne, economiche, politiche e sociali, giungono al punto di rottura e non vi \u00e8 alcuna forza capace di esercitare<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[92],"class_list":["post-29484","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29484","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29484"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29484\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}