{"id":29479,"date":"2017-08-06T05:16:00","date_gmt":"2017-08-06T05:16:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/08\/06\/anche-tra-voi-ci-saranno-dei-falsi-maestri\/"},"modified":"2017-08-06T05:16:00","modified_gmt":"2017-08-06T05:16:00","slug":"anche-tra-voi-ci-saranno-dei-falsi-maestri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/08\/06\/anche-tra-voi-ci-saranno-dei-falsi-maestri\/","title":{"rendered":"\u00abAnche tra voi ci saranno dei falsi maestri\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><em>Verranno dei falsi maestri; molti li seguiranno e, per causa loro, la verit\u00e0 sar\u00e0 degradata<\/em>. \u00c8 un passo, abbastanza noto, del Nuovo Testamento; sono parole tradizionalmente attribuite al primo degli Apostoli di Ges\u00f9, al primo capo della Chiesa. Le abbiamo sentite, le abbiamo lette, ma ce ne sfugge il significato. Abbiamo la tendenza a pensare che quanto \u00e8 scritto in quei libri non riguarda noi e il nostro presente; che le profezie non si riferiscono al nostro tempo, ma ad un tempo imprecisato, forse passato, forse futuro; comunque, non il nostro. Questo accade perch\u00e9 la nostra fede si \u00e8 indebolita, si \u00e8 razionalizzata; il veleno della modernit\u00e0 ci \u00e8 entrato nel sangue, e siamo incapaci di calare nel nostro presente, nella nostra situazione, nella nostra vita, quel che dice la <em>Bibbia<\/em>. Pensiamo che quelle cose si debbano riferire sempre a qualcun altro; oppure che abbiano un senso generico, buono un po&#8217; per tutti e, in fondo, per nessuno. Noi uomini moderni abbiamo smarrito la certezza che Dio ci parla per mezzo di quegli autori: a noi, proprio a noi, a ciascuno di noi, in ogni epoca della storia, e che continuer\u00e0 a farlo sino alla fine del mondo. Un poco alla volta, abbiamo preso a credere in altre parole, in altri messaggi: quelli del mondo, che giustificano ogni sorta di abusi morali e di sconcezze. Ci fidiamo di pi\u00f9 degli economisti, degli scienziati, dei tecnici: calcoliamo le probabilit\u00e0, soppesiamo i pro e i contro, pervasi da un robusto scetticismo da persone pratiche, che sanno vivere coi piedi ben piantati a terra.<\/p>\n<p>Eppure la <em>Bibbia<\/em>, la Parola di Dio, \u00e8 chiara: basta leggere. Nella <em>Seconda lettera di Pietro<\/em> (2, 1-22), infatti, sta scritto:<\/p>\n<p><em>Ci furono dei falsi profeti nel popolo (di Israele): ugualmente anche tra voi ci saranno dei falsi maestri, i quali introdurranno divisioni perniciose e, rinnegando il loro padrone che li riscatt\u00f2, attireranno su se stessi una rovina veloce. Molti seguiranno le loro lascivie e per causa loro la via della verit\u00e0 sar\u00e0 denigrata. Nella loro cupidigia cercheranno di comprarvi con discorsi artefatti: ma il loro giudizio di condanna gi\u00e0 da tempo \u00e8 in azione e la loro perdizione non ritarda.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Dio infatti non perdon\u00f2 agi angeli che avevano peccato, ma, condannandoli al tartaro, li confin\u00f2 nelle fosse tenebrose perch\u00e9 vi fossero trattenuti fino al giudizio. Non perdon\u00f2 al mondo antico, ma quando scaten\u00f2 il diluvio sul mondo degli empi, custod\u00ec No\u00e8 come ottavo in quanto annunciatore di giustizia; condann\u00f2 le citt\u00e0 di Sodoma e Gomorra, incenerendole, dando un esempio agli empi di quanto accadr\u00e0 nei tempi futuri; salv\u00f2 il giusto Lot, tormentato dalla condotta sfrenata di gente senza legge. Infatti abitando, lui giusto, in mezzo a loro, sentiva la sua anima retta tormentata giorni per giorno da ci\u00f2 che vedeva ed udiva in opere inique: il Signore seppe salvare i buoni dalla prova e conservare i cattivi fino al giorno del giudizio per punirli, specialmente coloro che seguivano la carne nella bramosia di turpitudini e disprezzavano la dignit\u00e0 del Signore.<\/em><\/p>\n<p><em>Incoscienti ed egoisti, non tremano davanti alle manifestazioni della gloria, bestemmiando, mentre gli angeli, pur essendo in potenza e forza superiori, non reggono al giudizio di condanna pronunciato presso il Signore su di loro.<\/em><\/p>\n<p><em>Questi invece, come bestie irragionevoli, nate proprio per essere catturate e per morire, bestemmiano ci\u00f2 che non conoscono e periranno della morte loro, subendo a loro danno il contraccambio della malvagit\u00e0; ritengono delizia il piacere di un giorno; macchiati e luridi, si immergono nel piacere, facendo a voi buon viso con seduzioni ingannevoli.<\/em><\/p>\n<p><em>Hanno gli occhi pieni di passione per l&#8217;adulterio, non cessano di saziarsi di peccato, adescano le persone deboli, hanno il cuore assuefatto alla cupidigia, sono figli di maledizione, abbandonando la via retta si sono smarriti, hanno seguito la via di Balaam, di Bosor, che am\u00f2 la ricompensa di ingiustizia ed ebbe una lezione per la sua iniquit\u00e0: un giumento muto, esprimendosi in voce umana, fren\u00f2 l&#8217;idiozia del profeta.<\/em><\/p>\n<p><em>Costoro sono sorgenti senza acqua, nubi in preda al vento della tempesta, \u00e8 riservato loro il buio delle tenebre. Mediante parole tronfie, e vanitose adescano, sollecitando gli istinti lascivi della carne, coloro che non si distaccano del tutto da quanti stanno vivendo nell&#8217;errore. Promettono loro la libert\u00e0, mentre sono, essi stessi, schiavi della corruzione: ciascuno infatti rimane schiavo di ci\u00f2 che lo vince. Se infatti dopo aver fuggito le brutture del mondo mediante la conoscenza approfondita del Signore nostro e Salvatore, Ges\u00f9 Cristo, impigliandovisi di nuovo, la loro situazione ultima diventa peggiore di quella iniziale. Sarebbe stato infatti meglio per loro non aver conosciuto la via della giustizia, che, dopo averla conosciuta, tornare indietro dai comandamenti santi loro dati. A loro \u00e8 accaduto quanto dice un proverbio vero: &quot;Il cane si rivolge contro ci\u00f2 che ha vomitato&quot;, e &quot;la scrofa, lavata, ritorna a sguazzare nel fango&quot;.<\/em><\/p>\n<p>Ma chi sono questi falsi profeti, questi cattivi maestri che travieranno molti e che li condurranno velocemente alla rovina? Chi sono costoro, i quali si sono scordati di dovere tutto a Colui che li ha riscattati con il suo sangue, sulla croce, e senza del quale sarebbero nulla? Possibile che questo brano si rivolga proprio a noi, a noi, uomini del tempo presente? Che ci stia interrogando, singolarmente, seriamente, drammaticamente, su qualcosa che sta accadendo <em>adesso<\/em>, proprio qui, in mezzo a noi, sotto i nostri occhi?<\/p>\n<p>La tentazione di sdrammatizzare, di ridimensionare, di relativizzare questa profezia \u00e8 forte. Il teologo Ugo Vanni, autore della traduzione e del commento alle <em>Lettere di Pietro, Giacomo e Giuda<\/em> (per la collana <em>Nuovissima versione della Bibbia dai testi originali<\/em>, Edizioni Paoline, 1974, 1984, pp. 102-111), sceglie questa strada: sdrammatizzare, ridimensionare, relativizzare. Togliere il pungiglione dalla parola di Dio, ammansirla, lisciarle il pelo. L&#8217;opera di &quot;normalizzazione&quot; della fede cattolica \u00e8 incominciata subito dopo il Concilio Vaticano II e, negli anni &#8217;70, galoppava gi\u00e0 a spron battuto. Le parole d&#8217;ordine conciliari erano: <em>Ottimismo! Dolcezza! Dialogo! Apertura! Misericordia!<\/em> Proibito inquietare, rimproverare, scuotere, intimare, proibire. Ed ecco cosa dice il buon gesuita, classe 1929, per molti anni professore di esegesi del Nuovo Testamento alla Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana e al Pontificio Istituto Biblico:<\/p>\n<p><em>L&#8217;errore, nelle previsioni dell&#8217;autore, si diffonder\u00e0. Accanto ai falsi maestri ci saranno molti loro seguaci e formeranno un&#8217;ondata travolgente che minaccer\u00e0 di sopraffare i cristiani quali l&#8217;autore si rivolge, Per questo egli mette in guardia in maniera cos\u00ec precisa. \u00c8 chiaro che egli ha davanti a s\u00e9 esempi concreti: i falsi maestri di cui parla sono futuri solo nella finzione letteraria dell&#8217;attribuzione della Lettera a Pietro Apostolo. Ma di quali errori si tratta? Le invettive dell&#8217;autore sono roventi, ma gli accenni alle dottrine sono generici e non permettono una localizzazione storica convincente. L&#8217;insistenza su una condotta immorale, l&#8217;allusione ai castighi biblici fanno pensare a deviazioni dottrinali e pratiche in materia sessuale, che dovevano stare alla base di questo insegnamento sbagliato. Forse si trattava di una forma di neopaganesimo, di un tentativo di compromesso tra paganesimo e cristianesimo, quasi un sottoprodotto negativo di quello sforzo che la comunit\u00e0 ecclesiale dovette fare per adattarsi a vivere continuamente in un mondo pagano, una volta venuta meno la febbre escatologica e l&#8217;attesa della parusia (cf 3,4).<\/em><\/p>\n<p>Gi\u00e0; tutto chiaro, dunque? Ma proviamo ad attualizzare le parole di quel testo, che siano di Pietro o di qualcun altro poco importa: proviamo a leggerle nella precisa prospettiva dei nostri giorni, e non gi\u00e0, come fa padre Vanni, dando per scontato, dall&#8217;alto del suo tecnicismo di profondo esperto di esegesi biblica, che <em>i falsi maestri di cui parla sono futuri solo nella finzione letteraria dell&#8217;attribuzione della Lettera a Pietro Apostolo.<\/em> Proviamo a domandarci se oggi, proprio sotto i nostri occhi, non si sta producendo una situazione che riflette perfettamente il severo ammonimento di quella lettera apostolica: <em>L&#8217;insistenza su una condotta immorale, l&#8217;allusione ai castighi biblici fanno pensare a deviazioni dottrinali e pratiche in materia sessuale, che dovevano stare alla base di questo insegnamento sbagliato.<\/em> E che cosa sta succedendo, nella Chiesa dei nostri giorni? Non vediamo dei preti, e perfino dei vescovi, auspicare una liberalizzazione di qualsiasi comportamento sessuale, da parte della Chiesa stessa? Non li vediamo parlare con assoluta tranquillit\u00e0 della sodomia, negare che Dio distrusse Sodoma (Galantino), auspicare matrimoni omosessuali (Martin), presentare festosamente due lesbiche ai fedeli durante la santa Messa (tale padre Cosimo Scordato, parroco di Palermo)? E non abbiamo visto uscire dalle mani del papa una esortazione apostolica, <em>Amoris laetitia<\/em>, in cui si prospetta una riammissione dei divorziati risposati all&#8217;Eucarestia, pur persistendo costoro nella loro situazione oggettiva di peccato? E non abbiamo visto questo stesso papa rifiutarsi di fornire chiarimenti a quattro cardinali che ne avevano fatto richiesta, e perfino rifiutarsi di riceverli in udienza privata? E non abbiamo visto un altro monsignore, Vincenzo Paglia, fare affrescare il duomo della sua diocesi, Terni, da un artista dichiaratamente omosessuale, per dipingervi una gigantesca <em>Resurrezione<\/em> in cui si vedono i peccatori salire in cielo, senza pentimento n\u00e9 espiazione, tratti in alto da un Cristo che, a sua volta, ha ben poco di divino, e, nelle vesti succinte e trasparenti, pare uscito dallo stesso mondo equivoco e peccaminoso che ha partorito gli altri, fra i quali vi \u00e8 il ritratto del medesimo Paglia? E non abbiamo udito quello stesso Paglia celebrare le virt\u00f9 esimie di Marco Pannella, campione del divorzio, dell&#8217;aborto, dell&#8217;omosessualit\u00e0, della droga e dell&#8217;eutanasia? E non abbiamo udito un altro sacerdote, Krzysztof Charamsa, convocare la stampa per presentare a tutti il suo &quot;compagno&quot; e dichiarare apertamente la sua omosessualit\u00e0? E non abbiamo visto un vescovo spagnolo, Julian Barrio, ordinare sacerdoti due omosessuali notori e dichiarati? E non abbiamo visto un teologo abortista, Nigel Biggar, entrare a far parte della Pontificia Accademia per la Vita? E non abbiamo visto il segretario del cardinale Coccopalmerio, monsignor Luigi Capozzi, arrestato per aver celebrato dei festini gay all&#8217;ombra del Vaticano? E non sentiamo dire, quasi ogni giorno, di preti indegni che intrattengono rapporti sessuali con i giovanissimi loro affidati, nei collegi e nei seminari? E non sappiano bene che esiste, nel cuore del Vaticano, una potentissima lobby gay, la quale preme in ogni modo affinch\u00e9 la Chiesa modifichi il proprio Magistero riguardo ai peccati carnali, specialmente quello contro natura?<\/p>\n<p>No, caro professor Vanni: il passo della <em>Seconda lettera di Pietro<\/em> non parla di eventi gi\u00e0 accaduti: parla di noi, parla di ora. Perch\u00e9 vi si parla sia di comportamenti immorali, sia di deviazioni dottrinali: e le seconde sembrano nate con lo scopo preciso di giustificare i primi. Questo accade quando i cristiani giungono a un compromesso al ribasso con il mondo; quando perdono la tensione escatologica e si adattano a vivacchiare in un mondo di vizio e di peccato, e allora s&#8217;ingegnano, con diabolica astuzia, a escogitare delle false dottrine che permettano loro di fare quel che fanno gli altri, i pagani. Oggi stiamo vivendo in una societ\u00e0 neopagana, in cui ritornano puntualmente i vizi e i peccati descritti dalla <em>Bibbia<\/em> e, in particolare, i disordini sessuali tante volte additati dai primi autori cristiani &#8211; si pensi alla <em>Lettera ai Romani<\/em> di san Paolo &#8212; come la manifestazione pi\u00f9 evidente dell&#8217;abbandono di Dio da parte degli uomini, e di Lui verso di essi. <em>Forse si trattava di una forma di neopaganesimo, di un tentativo di compromesso tra paganesimo e cristianesimo, quasi un sottoprodotto negativo di quello sforzo che la comunit\u00e0 ecclesiale dovette fare per adattarsi a vivere continuamente in un mondo pagano, una volta venuta meno la febbre escatologica e l&#8217;attesa della parusia.<\/em> Ugo Vanni usa i verbi al passato, perch\u00e9 ha gi\u00e0 affermato e deciso che la lettera parla di cose gi\u00e0 accadute; che finge di parlare al futuro mentre, invece, parla al passato. A noi, invece, sembra che essa parli terribilmente al presente. La situazione che vi \u00e8 descritta \u00e8 la precisa fotografia di quel che sta accadendo oggi, non solo al di fuori, ma anche dentro la Chiesa. La neochiesa odierna, gnostica e massonica, \u00e8 sprofondata nei vizi e nei peccati descritti in quel testo; e, quel che \u00e8 ancora peggio, essa appare protesa nello sforzo di trovare una giustificazione dottrinale che consenta di &quot;normalizzarli&quot;, di non considerarli pi\u00f9 n\u00e9 vizi, n\u00e9 peccati, e ci\u00f2 manipolando la stessa dottrina cattolica. Il clero, a cominciare dal sommo pontefice, non ammonisce pi\u00f9, non mette in guardia, non ricorda il castigo che attende il peccatore, non parla del giudizio di Dio: parla solo di misericordia, di perdono, di amore, di letizia e di tante altre belle cose. Finge di non vedere il male, finge che il peccato non esista. <em>Mediante parole tronfie e vanitose, adescano, sollecitando gli istinti lascivi della carne, coloro che non si distaccano del tutto da quanti stanno vivendo nell&#8217;errore. Promettono loro la libert\u00e0, mentre sono, essi stessi, schiavi della corruzione.<\/em> Non sembrano parole scritte oggi, per metterci in guardia da ci\u00f2 che noi stessi stiamo facendo, o permettiamo che accada?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verranno dei falsi maestri; molti li seguiranno e, per causa loro, la verit\u00e0 sar\u00e0 degradata. \u00c8 un passo, abbastanza noto, del Nuovo Testamento; sono parole tradizionalmente<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157,263],"class_list":["post-29479","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-verita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29479"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29479\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}