{"id":29460,"date":"2010-03-10T07:24:00","date_gmt":"2010-03-10T07:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2010\/03\/10\/vento\/"},"modified":"2010-03-10T07:24:00","modified_gmt":"2010-03-10T07:24:00","slug":"vento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2010\/03\/10\/vento\/","title":{"rendered":"Vento"},"content":{"rendered":"<p>Il vento ha urlato e fischiato per tutta la notte nelle fessure delle finestre e, al mattino, mi ha accolto gettandomi in faccia la sua sfida gagliarda.<\/p>\n<p>Quel rude saluto non si \u00e8 esaurito nel giro di qualche ora, ma \u00e8 proseguito per tutto il giorno, con forza indomabile, come a voler mostrare che l&#8217;inverno \u00e8 tutt&#8217;altro che finito e che il bianco Signore del Nord pu\u00f2 riservarci ancora molte sorprese, prima che il tiepido soffio della primavera lo costringa infine a sgombrare il campo.<\/p>\n<p>Le foglie volavano in tutte le direzioni, come sospese in una danza instancabile, mentre un fitto stormo di passeri roteava nel cielo grigio, numeroso e compatto, quasi che le bestiole cercassero di riscaldarsi tenendosi strette le une alle altre.<\/p>\n<p>Il vento \u00e8 vita, \u00e8 esultanza e gioia di esserci.<\/p>\n<p>Irrompe, per le narici, nella parte pi\u00f9 profonda del nostro corpo: \u00e8 tatto e olfatto nel medesimo tempo, ma \u00e8 anche vista e udito. Entra nei polmoni a rinvigorire il processo naturale della respirazione ed \u00e8 esso stesso una grande respirazione: \u00e8 come il respiro della Terra e del Cielo uniti insieme.<\/p>\n<p>Camminando lungo le strade quasi deserte del mattino, spazzate dal vento che scende dalle vicine montagne bianche di neve, mi sento afferrato e trascinato dal suo abbraccio vigoroso e tuttavia non ostile, anzi fraterno; come una Ciaccona di Pachelbel o come una Fuga di Bach, esso suonava nelle canne d&#8217;organo dei rami, delle siepi, dei camini, e portava con s\u00e9 il profumo dell&#8217;infinito e dell&#8217;eterno.<\/p>\n<p>Poche sensazioni al mondo possono eguagliare la sferzata di energia vitale portata dal vento, che \u00e8 insieme schiaffo e carezza: schiaffo alla nostra pigrizia, alla nostra neghittosit\u00e0 e al nostro autocompatimento; carezza di incoraggiamento, di affetto, di amore, per sostenerci nei momenti di fatica e di scoramento.<\/p>\n<p>Come un&#8217;amante saggia e benevola, il vento sa che di entrambe le cose abbiamo bisogno: di essere presi a schiaffi, per farci alzare in piedi quando vorremmo cedere all&#8217;indolenza e alla vigliaccheria; e di essere carezzati, quando siamo esausti e ci sembra che nessuno al mondo ci voglia bene, si ricordi di noi e ci riservi un pensiero affettuoso.<\/p>\n<p>Osservo le foglie volare in aria e danzare in una sorta di pazzo mulinello: spettacolo strano ed incongruo in questa stagione dell&#8217;anno e pi\u00f9 adatto ai colori caldi dell&#8217;autunno, quando gli alberi cedono al vento le loro chiome sontuose, con una generosit\u00e0 ed una opulenza quasi distaccate, da gran signori.<\/p>\n<p>Queste foglie turbinano nel vuoto, come prive di peso e pare che non si debbano mai pi\u00f9 fermare, che non si debbano mai pi\u00f9 posare in alcun luogo; che questa loro condizione aerea e sempre mutevole sia proprio la loro dimora naturale e definitiva.<\/p>\n<p>Invece nulla, in natura, \u00e8 definitivo; e nulla \u00e8 definitivo nella vita dell&#8217;anima, se essa rimane aperta alla dimensione della speranza e se continua ad offrire la propria disponibilit\u00e0 alla grazia di esistere consapevolmente e lietamente, radicata nel qui e ora ma, al tempo stesso, protesa con tutte le sue forze ad oltrepassare se medesima.<\/p>\n<p>Le foglie rapite dal vento non hanno alcunch\u00e9 di triste: perch\u00e9 la loro destinazione \u00e8 quella che esso indica loro, accompagnandole e salutandole con la sua forza giovanile e costringendole a staccarsi da ci\u00f2 che \u00e8 impermanente e che, pertanto, non potrebbe offrire loro un sostegno stabile n\u00e9 una dimora sicura.<\/p>\n<p>Sicch\u00e9 anche noi dovremmo fare come loro: non offrire resistenza attaccandoci puerilmente alle cose, allorch\u00e9 la voce possente dell&#8217;Essere fa sentire la sua chiamata; ma lasciarci prendere e condurre per mano, liberamente e fiduciosamente.<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>Il vento non \u00e8 un nemico, \u00e8 un amico; non dovremmo accoglierlo brontolando e rialzando il bavero del cappotto, ma sorridendogli come a un vecchio amico che si era allontanato per un poco e che ora ritorna, con esuberante cordialit\u00e0.<\/p>\n<p>Il vento \u00e8 leggerezza. Ci ricorda che dobbiamo imparare ad essere leggeri, lasciando andare le cose che hanno poca importanza e che ci trattengono, a causa del nostro attaccamento verso di esse, nelle dimensioni inferiori della vita spirituale.<\/p>\n<p>Il nostro modo sbagliato di porci di fronte alla vita ci ha fatti diventare terribilmente pesanti. Sono pesanti i nostri od\u00ee e i nostri amori, le nostre paure e le nostre speranze, il nostro avanzare ed il nostro ritrarci. Pesanti sono il nostro egoismo, la nostra ignavia, il nostro conformismo e la nostra vilt\u00e0; pesante \u00e8 la nostra incapacit\u00e0 di essere veramente noi stessi.<\/p>\n<p>Per diventare pi\u00f9 leggeri, dobbiamo fare in noi stessi una ecologia della mente e separarci, senza rimpianti, da tutto ci\u00f2 che ci appesantisce, che ci costringe a recitare dei ruoli inautentici, che ci inchioda al nostro falso Ego con le sue brame e i suoi timori, tutti veementi e tutti illusor\u00ee: frutto di stimoli artificiali, non di esigenze reali dell&#8217;anima.<\/p>\n<p>Il vento passa e va oltre, carezzando le cime degli alberi e sfiorando le vette dei monti. Non ha casa, \u00e8 un gran vagabondo che va alla ventura, che non si d\u00e0 soverchio pensiero n\u00e9 di ieri n\u00e9 di domani, ma che guarda l&#8217;oggi dritto negli occhi.<\/p>\n<p>\u00c8 elastico e un poco imprevedibile, ma non \u00e8 capriccioso n\u00e9 volubile: c&#8217;\u00e8 una ragione ben precisa se ora soffia con forza gi\u00f9 dalle montagne, spingendo innanzi a s\u00e9 piovaschi e nevicate anche a bassa quota, mentre fra alcuni mesi lambir\u00e0 la campagna col suo fiato infuocato, carico dell&#8217;aria secca e arida di lontani deserti di sabbia.<\/p>\n<p>Dice Ges\u00f9 Cristo a Nicodemo, nel Vangelo di Giovanni (3, 8):<\/p>\n<p>\u00abIl vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: cos\u00ec \u00e8 di chiunque \u00e8 nato dallo Spirito\u00bb:<\/p>\n<p>perch\u00e9 tanto in greco che in ebraico la stessa parola designa sia il vento che lo spirito.<\/p>\n<p>Ecco: di tutti i fenomeni della natura, il vento \u00e8 certamente quello che pi\u00f9 si presta ad una analogia con la vita possente dell&#8217;anima, quando il soffio della Verit\u00e0 la riscuote e spazza via le false immagini di bene, inseguendo le quali essa si affannava inutilmente.<\/p>\n<p>Il vento rappresenta la vita dell&#8217;anima anche perch\u00e9 la sua funzione principale \u00e8 quella di spargere il polline e i semi delle piante, rendendo possibile la diffusione della vita anche l\u00e0 dove non vi sono che rocce laviche appena raffreddate, ad esempio quando un&#8217;isola vulcanica emerge per la prima volta dal fondo del mare.<\/p>\n<p>Per questo San Francesco d&#8217;Assisi lo celebra in quei magnifici versi del suo \u00abCantico delle creature\u00bb (12-14):<\/p>\n<p>\u00abLaudato si&#8217;, mi&#8217; Signore, per frate Vento<\/p>\n<p>et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,<\/p>\n<p>per lo quale a le tue creature dai sustentamento\u00bb.<\/p>\n<p>Leggerezza, libert\u00e0, grazia: tutte queste cose sono nel vento, e il vento \u00e8 in ciascuna di esse, con la sua benefica irruenza e con la sua forza purificatrice.<\/p>\n<p>Per questo, ancora, l&#8217;autore degli \u00abAtti degli Apostoli\u00bb si serve dell&#8217;immagine del vento per dare un&#8217;idea di quanto accadde il giorno della Pentecoste (2, 2):<\/p>\n<p>\u00abVenne all&#8217;improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riemp\u00ec tutta la casa dove si trovavano&#8230;\u00bb<\/p>\n<p>Per questo il vento non va respinto, sbarrando porte e finestre, ma va accolto come un ospite prezioso: perch\u00e9 ci porta aria di cose nuove, profumo di libert\u00e0 e d&#8217;infinito, benefica nostalgia della nostra ulteriore dimora.<\/p>\n<p>Per questo la sua voce ci risuona amica e la sua ruvida carezza ci riempie di speranza: perch\u00e9 avvertiamo, d&#8217;istinto, che viene a spalancarci nuovi orizzonti, non a molestarci inutilmente.<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>Il vento, infine, \u00e8 forza: ma forza che non si vede, che nessuno pu\u00f2 afferrare, nemmeno il gigante Briareo con le sue innumerevoli e smisurate braccia. Passa da un luogo all&#8217;altro, fugge e ritorna in piena libert\u00e0, senza dover rendere conto a nessuno.<\/p>\n<p>Possiede anche, tuttavia, una sorta di grazia selvaggia, una delicatezza inaspettata, quando lo vuole e quando noi siamo pronti per riconoscerla e per accoglierla.<\/p>\n<p>Queste cose mi vengono alla mente, mentre percorro la strada ormai bianca di neve, che il vento mi getta in viso a ondate ininterrotte, come un esercito di minuscoli soldatini di ghiaccio, che tornano senza posa a farsi avanti, instancabili e invincibili.<\/p>\n<p>Ondata sopra ondata, battaglione dopo battaglione, essi ormai hanno imbiancato interamente i tetti delle case, i tronchi e i rami degli alberi, gli orti e i giardini ove gi\u00e0 sbocciavano le gemme e occhieggiavano i crochi e le prime violette primaverili.<\/p>\n<p>E il vento che pizzica la pelle del viso e che fa rabbrividire le membra, infiltrandosi tra le pieghe dei vestiti, sa di buono e di pulito; cos\u00ec come quando, rientrato in casa, lo sento ancora a lungo gemere e fischiare nelle fessure dei muri esterni, insinuarsi sotto le porte e socchiuderle, facendole scricchiolare, nel gran silenzio della notte.<\/p>\n<p>Domani, forse, se ne sar\u00e0 andato; rimarr\u00e0 la neve, rimarr\u00e0 il cielo grigio, ma lui sar\u00e0 volato via, chiss\u00e0 dove.<\/p>\n<p>Oppure, prima di andarsene, avr\u00e0 squarciato gli strati color cenere e riportato l&#8217;azzurro tra i banchi delle nuvole, aprendoli al raggio benevole del sole di marzo.<\/p>\n<p>La sua forza \u00e8 enorme, ma raramente la ostenta; pi\u00f9 spesso la trattiene nel palmo della mano e la lascia filtrare lieve, con discrezione.<\/p>\n<p>Viaggiatore instancabile, non \u00e8 solito dormire due volte nello stesso luogo e si rimette in viaggio quando noi riposiamo, senza lasciarsi vedere al momento del congedo. Non gi piace dire addio, non ama i commiati: anche perch\u00e9 sa che torner\u00e0, un giorno o l&#8217;altro.<\/p>\n<p>Sa che niente finisce, che niente scompare nel nulla; sa che ogni cosa ritorna incessantemente, finch\u00e9 non abbia placato la propria sete alla sorgente dell&#8217;Essere.<\/p>\n<p>Quante cose ha visto nel suo continuo peregrinare, quante cose conosce; come sa leggere bene nel segreto dell&#8217;anima!<\/p>\n<p>Come un caro, vecchio amico, lui sa bene di che stoffa siamo fatti; sa perch\u00e9 una lacrima brilla nel nostro occhio e sa quale emozione dischiude un sorriso sulle nostre labbra. Sa quando abbiamo bisogno di sentirlo vicino e di esserne rinvigoriti.<\/p>\n<p>Viene senza farsi chiamare.<\/p>\n<p>Parte senza lasciarsi salutare.<\/p>\n<p>Non apprezza le smancerie e i complimenti inutili.<\/p>\n<p>\u00c8 virile.<\/p>\n<p>\u00c8 un vero amico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il vento ha urlato e fischiato per tutta la notte nelle fessure delle finestre e, al mattino, mi ha accolto gettandomi in faccia la sua sfida<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30163,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[92],"class_list":["post-29460","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteratura","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-letteratura.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29460"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29460\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30163"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}