{"id":29401,"date":"2011-08-23T04:54:00","date_gmt":"2011-08-23T04:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/08\/23\/eppure-uomo-e-donna-si-ritroveranno-resi-migliori-dalle-lunghe-incomprensioni\/"},"modified":"2011-08-23T04:54:00","modified_gmt":"2011-08-23T04:54:00","slug":"eppure-uomo-e-donna-si-ritroveranno-resi-migliori-dalle-lunghe-incomprensioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/08\/23\/eppure-uomo-e-donna-si-ritroveranno-resi-migliori-dalle-lunghe-incomprensioni\/","title":{"rendered":"Eppure uomo e donna si ritroveranno, resi migliori dalle lunghe incomprensioni"},"content":{"rendered":"<p>Mai, come in quest&#8217;epoca, uomo e donna sono stati lontani l&#8217;uno dall&#8217;altra; mai avevano vissuto una tale disarmonia, una tale incomunicabilit\u00e0, perfino una tale indifferenza reciproca.<\/p>\n<p>Questi nostri anni della tarda modernit\u00e0 passeranno alla storia come quelli del grande gelo, della grande distanza, della voragine che si \u00e8 aperta fra l&#8217;uomo e la donna, cos\u00ec come, nella storia di una singola coppia, vi \u00e8, quasi sempre, un periodo di profonda incomprensione, addirittura di reciproca insofferenza, che n\u00e9 l&#8217;uno n\u00e9 l&#8217;altra ricordano mai volentieri, consapevoli di aver dato fondo, nel corso di esso, alla loro parte peggiore, quella pi\u00f9 egoista e meschina.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 da andare fieri di ci\u00f2 che sono divenuti, ultimamente, l&#8217;uomo e la donna, l&#8217;uno per l&#8217;altra: \u00e8 una fase storica che verr\u00e0 ricordata con imbarazzo, con vergogna, anche se probabilmente era necessaria, affinch\u00e9 entrambi potessero riscoprire la bellezza di ci\u00f2 che ciascuno di essi costituisce per l&#8217;altro.<\/p>\n<p>La donna, pervasa da indefinibili inquietudini, bruciata da desideri ardenti ma confusi e velleitari, ha voluto imporre alla societ\u00e0 una sorta di nuovo matriarcato, imitando dall&#8217;uomo, e peggiorandoli, i suoi peggiori difetti: il carrierismo, la boria, il pragmatismo esasperato; e l&#8217;uomo, confuso e spiazzato, ha smarrito la sua identit\u00e0 e si \u00e8 ridotto a scimmiottare la donna nei suoi aspetti meno esaltanti: la fatuit\u00e0, il narcisismo, la civetteria sfrontata e banale.<\/p>\n<p>Hanno rinunciato alla loro parte pi\u00f9 vera e si sono abbassati da se stessi a recitare una parte mediocre, come in un pessimo film con attori di terz&#8217;ordine; fuori ruolo l&#8217;uno e l&#8217;altra, lei grottescamente mascolinizzata, lui penosamente effeminato.<\/p>\n<p>Invece di mettere insieme le loro forze per costruire un progetto di vita, per fare figli e crescerli con amore e buoni esempi, si son messi a litigare continuamente, a farsi i dispetti, a denigrarsi, a sminuirsi l&#8217;uno con l&#8217;altra, spesso proprio davanti ai figli.<\/p>\n<p>Si sono messi a correre dietro a tutte le mode pi\u00f9 corrive, a inseguire sempre nuovi bisogni artificiali; a tradire, con sempre pi\u00f9 ottusa convinzione, la loro autentica vocazione, la loro naturale spinta a crescere, a realizzarsi, a collaborare lealmente l&#8217;uno con l&#8217;altra; hanno inseguito sempre e solo il loro piacere e i loro presunti diritti, senza rivolgersi mai ad una istanza superiore, capace di dare scopi e significato al cammino che hanno deciso di percorrere insieme.<\/p>\n<p>Si sono rimpallati a lungo le responsabilit\u00e0, le menzogne travestite da mezze verit\u00e0, le infedelt\u00e0 verso se stessi spacciate per chiss\u00e0 quali percorsi alternativi, per chiss\u00e0 mai quali nuove e mai viste forme di libert\u00e0 e di realizzazione personale.<\/p>\n<p>Hanno disimparato a dire \u00abnoi\u00bb e \u00abnostro\u00bb, sanno ormai soltanto dire \u00abio\u00bb e \u00abmio\u00bb: \u00abil mio orgasmo\u00bb; \u00abil mio conto in banca\u00bb; \u00able mie ferie\u00bb.<\/p>\n<p>Si sono fatti tutto il male possibile: affettivo, psicologico, morale; si sono spinti l&#8217;un l&#8217;altro lungo strade che non portano da nessuna parte, hanno fatto a gara nel darsi cattivi esempi e nel darli anche ai loro figli.<\/p>\n<p>Non hanno lasciato nulla d&#8217;intentato per infliggersi reciprocamente il massimo danno possibile: il ricatto, le querele, la lingua che taglia e ferisce pi\u00f9 della lama di un coltello; come nemici irriducibili, si sono mandati citazioni per mezzo di avvocati, hanno cercato di sfruttarsi finanziariamente dopo la separazione o il divorzio, hanno provato in ogni modo a rendersi amara l&#8217;esistenza, con minacce, con violenze, con calunnie incessanti.<\/p>\n<p>La donna, in particolare, ha vissuto la dissoluzione del legame stabile di coppia come una specie di vittoria matriarcale sul bieco e reazionario predominio maschilista: tanto \u00e8 vero che, in certi ambienti borghesi medio-alti e soprattutto in certi ambienti intellettuali radical-chic, lo status della donna separata o divorziata \u00e8 percepito come di molto superiore a quello della donna sposata e madre di famiglia.<\/p>\n<p>Cio\u00e8: prima si \u00e8 single di vent&#8217;anni; poi, trentenni conviventi; infine quarantenni o cinquantenni libere e liberate, senza pi\u00f9 figli e mariti rompiscatole tra i piedi: finalmente in condizione di dare la scalata al successo sociale, a trionfare nei salotti della buona societ\u00e0, a viaggiare per diffondere ovunque la Buona Novella del neofemminismo spicciolo e rampante.<\/p>\n<p>In tali ambienti, la donna con marito e figli \u00e8 compatita, guardata con un misto di piet\u00e0 e disapprovazione, come dire: che aspetta costei a liberarsi; cos\u00ec come si sarebbe potuto dire, trenta o quarant&#8217;anni fa: che aspetta costei a fare la patente?; oppure, quindici o venti anni fa: che aspetta costei ad imparare l&#8217;uso del computer? Non lo sa che viviamo nell&#8217;era delle magnifiche sorti e progressive e che, se qualcuna brancola ancora nelle tenebre della sudditanza al maschio padrone, deve solo ringraziare se stessa, la propria ignoranza ed ignavia, la propria deplorevole mancanza di autostima?<\/p>\n<p>L&#8217;uomo, da parte sua, non sta certo facendo una figura brillante: pi\u00f9 preoccupato della propria messa in piega che della propria compagna di vita; pi\u00f9 sollecito dei propri addominali che dei propri figli, somiglia sempre pi\u00f9 a un bambolotto di plastica, palestrato e tirato a lucido, ma terribilmente vuoto e irrimediabilmente fasullo.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo e la donna, dunque, si sono cacciati veramente in un vicolo cieco, dal quale non sanno pi\u00f9 come fare ad uscire.<\/p>\n<p>Hanno toccato il fondo; non si pu\u00f2 proseguire oltre in questa direzione: adesso \u00e8 arrivato il tempo di ricominciare, di ricostruire, di ripartire.<\/p>\n<p>Dopo tanto distruggere, \u00e8 venuta l&#8217;ora di rimboccarsi le maniche e ristabilire un minimo di chiarezza, di dialogo, di collaborazione, premessa alla riscoperta di un legame reciproco ben pi\u00f9 profondo, senza il quale l&#8217;uno e l&#8217;altra non sono che due esseri mutili e frustrati &#8211; un legame che tanto, tanto tempo fa, certi poeti &#8211; inguaribilmente malati di romanticismo &#8211; solevano chiamare: amore.<\/p>\n<p>Basta con il vantarsi di essere degli impareggiabili picconatori, dei demolitori a trecentosessanta gradi; \u00e8 giunto il tempo di rientrare in se stessi, di ritrovare la propria identit\u00e0, di tornare a prendersi cura dei propri figli: che non significa, ovviamente esaudire ogni loro capriccio e magari addirittura prevenirlo, ma offrire ad essi dei solidi punti di riferimento, degli esempi fattivi e, prima di tutto, una volont\u00e0 ed una possibilit\u00e0 di autentico dialogo.<\/p>\n<p>Forse le giovani mamme dovranno rinunciare ad andare tutti i sabati dalla parrucchiera e, forse, i giovani e meno giovani padri dovranno rinunciare a scendere al bar ogni sera che Dio manda, per la partita a carte o al biliardo con gli amici.<\/p>\n<p>Forse le une e gli altri dovranno capire che fare shopping o allenarsi a tennis e fare le vasche in piscina \u00e8 meno importante che trovare il tempo per seguire i propri figli pi\u00f9 da vicino, parlare con loro, ascoltarli, incoraggiarli, sostenerli.<\/p>\n<p>In ogni caso, l&#8217;uomo e la donna devono ritrovare il proprio ruolo naturale: la bellezza e la complementarit\u00e0 del virile e del femminile; la poesia e la commovente ricerca l&#8217;uno dell&#8217;altra, perch\u00e9, da soli, sono entrambi ben poca cosa.<\/p>\n<p>Questo non significa che essi devono giocare alla commedia di Tarzan e Jane: la virilit\u00e0 non coincide con il machismo, anzi, in un certo senso ne \u00e8 l&#8217;esatto contrario, la profonda negazione: l&#8217;uomo scimmia, brutale e senza un briciolo di tenerezza, non \u00e8 la quintessenza del vero maschio, ma solo la sua grottesca, pietosa caricatura.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, la vera femminilit\u00e0 non ha molto a che fare con le labbra siliconate e cariche di rossetto, con la sesta misura di reggiseno ottenuta artificialmente, con le gambe accavallate al di sopra di minigonne vertiginosamente corte, tanto da lasciar vedere le mutandine o, magari, l&#8217;assenza delle mutandine.<\/p>\n<p>Una donna del genere non rappresenta affatto la quintessenza della femminilit\u00e0: ella non \u00e8 altro che una zoccola, puramente e semplicemente.<\/p>\n<p>Non bisogna scambiare l&#8217;emancipazione con la volgarit\u00e0, la libert\u00e0 con la sfrontatezza: sono concetti profondamente diversi, che solo una propaganda subdola, interessata e metodica \u00e8 riuscita a confondere nel nostro universo mentale.<\/p>\n<p>Non stiamo dicendo, sia ben chiaro, che la donna perfetta \u00e8 quella che vive come una reclusa, pensando solo e unicamente al marito, ai figli ed alla casa: stiamo affermando che, per una donna, occuparsi di queste cose non ha proprio nulla di disdicevole, nulla di mortificante, nulla di retrogrado.<\/p>\n<p>E nemmeno stiamo dicendo che l&#8217;uomo perfetto \u00e8 quello che vive solo per il lavoro e la famiglia; bens\u00ec che un uomo vero, che abbia rispetto di se stesso, non disdegna affatto di essere un serio lavoratore o di sforzarsi di essere un buon padre e un buon marito.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che entrambi hanno diritto anche a una vita loro, indipendente dalla casa e dai figli e, in una certa misura, indipendente anche l&#8217;uno dall&#8217;altra: non \u00e8 detto che l&#8217;uomo e la donna debbano fare ogni cosa insieme, dalla spesa al fatto di andare al cinema; che non debbano avere amici diversi e concedersi passatempi diversi.<\/p>\n<p>Per\u00f2, attenzione: prima di pensare ai diritti dell&#8217;uno e dell&#8217;altra, bisogna che entrambi si ricordino di avere dei doveri: lui verso di lei e lei verso di lui; ed entrambi verso i loro figli.<\/p>\n<p>Se viene a mancare questa consapevolezza, questa profonda coscienza che la vita di coppia \u00e8 basata su un impegno volontariamente assunto e mantenuto con abnegazione e buona volont\u00e0, viene a mancare tutto il resto: sarebbe un po&#8217; come voler costruire una casa, scordandosi di gettare le fondamenta.<\/p>\n<p>Ebbene, questo \u00e8 precisamente ci\u00f2 che si \u00e8 voluto fare negli ultimi decenni: costruire, costruire sempre pi\u00f9 in grande, sempre pi\u00f9 in alto: ma senza curarsi delle fondamenta.<\/p>\n<p>Da buoni mastri muratori, dobbiamo ripartire dalle fondamenta e ricominciare, l\u00e0 dove avevamo trascurato di lavorare.<\/p>\n<p>Bisogna essere umili e pazienti, se davvero si vuole innalzare un edificio solido, che non crolli al primo soffiar di vento; bisogna ritornare alla sostanza e lasciar perdere le frivole apparenze e tutto ci\u00f2 che \u00e8 secondario, inessenziale.<\/p>\n<p>Che cosa \u00e8 veramente essenziale, oggi, nella nostra vita?<\/p>\n<p>Quante sono le sciocchezze stupide e inutili, quanti sono i bisogni artificiali che la ragnatela consumista ci ha cucito addosso, senza che ce ne rendessimo conto, senza che fossimo capaci di riconoscerli per quello che realmente sono?<\/p>\n<p>Essenziale \u00e8 realizzare la nostra vocazione, rispondere alla chiamata; e farlo ciascuno secondo la propria natura: la donna come donna, l&#8217;uomo in quanto uomo, ed entrambi, poi, ponendosi al servizio dei propri figli &#8211; non nel senso di diventare i solerti ministri di tutti i loro capricci, ma in quello di saper anteporre il loro vero bene al proprio.<\/p>\n<p>E ci\u00f2 non pu\u00f2 avvenire senza spirito di sacrificio e, diciamocelo con franchezza, senza una certa dose di fatica, talvolta ingrata, perch\u00e9 apparentemente inutile.<\/p>\n<p>Dovere, sacrificio, fatica: quante parole divenute impronunciabili, che bisogna, invece, ricominciare a pronunciare.<\/p>\n<p>La cultura edonistica e materialistica del progresso illimitato, della libert\u00e0 astratta e dei diritti a tutto campo, ci ha disabituato all&#8217;idea che la vita sia anche dovere, sacrificio, fatica: ebbene, dobbiamo imparare nuovamente ci\u00f2 che avevamo dimenticato.<\/p>\n<p>Ne varr\u00e0 la pena.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 ad ogni dovere compiuto, corrisponde un intimo senso di soddisfazione; ad ogni sacrificio fatto per una giusta causa, corrisponde un senso di pienezza e di armonia; ad ogni fatica spesa per amore dell&#8217;altro, corrisponde un accrescimento della nostra parte migliore.<\/p>\n<p>Sono queste le cose che ci aiutano a maturare, che ci fanno stare veramente bene con noi stessi: non le sirene del consumismo o gli sterili trionfi del narcisismo<\/p>\n<p>In fono \u00e8 semplice: basta trovare la forza di cominciare; il resto verr\u00e0, sicuramente verr\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mai, come in quest&#8217;epoca, uomo e donna sono stati lontani l&#8217;uno dall&#8217;altra; mai avevano vissuto una tale disarmonia, una tale incomunicabilit\u00e0, perfino una tale indifferenza reciproca.<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[92],"class_list":["post-29401","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29401","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29401"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29401\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}