{"id":29343,"date":"2019-02-07T09:39:00","date_gmt":"2019-02-07T09:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/02\/07\/un-terribile-sulfureo-gioco-di-squadra\/"},"modified":"2019-02-07T09:39:00","modified_gmt":"2019-02-07T09:39:00","slug":"un-terribile-sulfureo-gioco-di-squadra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/02\/07\/un-terribile-sulfureo-gioco-di-squadra\/","title":{"rendered":"Un terribile, sulfureo gioco di squadra"},"content":{"rendered":"<p>Quella del signore argentino che abita nella Casa Santa Marta, perch\u00e9 \u00e8 troppo umile, o troppo superbo, per abitare, come tutti i suoi predecessori, nel Palazzo apostolico, \u00e8 una strategia di squadra. Non bisogna limitarsi a vedere e ascoltare quel che fa e dice lui, ma quel che fa e dice tutta la sua quadra: cio\u00e8 tutti i suoi fedelissimi, che ha collocato nelle posizioni chiave, ai vertici della Chiesa cattolica (se ancora la si pu\u00f2 considerare tale). \u00c8 un terribile, sulfureo gioco di squadra: per comprenderlo, bisogna osservare tutti i giocatori, e non lui soltanto. Padre Sosa Abascal, il generale dei gesuiti, dice un bel giorno, e lo dice con frivolezza, alla stampa laica e non nel corso di una lezione o una conferenza rivolta specificamente ai cattolici, che il diavolo non esiste, \u00e8 solo un simbolo del male. Bergoglio ascolta e tace. Perch\u00e9 tace? Oltre al fatto che Bergoglio \u00e8 un gesuita, resta il fatto che \u00e8 papa, o che \u00e8 stato eletto e presentato come tale: non dovrebbe intervenire, in un caso cos\u00ec plateale di negazione della vera dottrina cattolica? In quale pagina, in quale paragrafo del catechismo si dice che il diavolo non esiste? E soprattutto: in quale capitolo, in quale versetto dei <em>Vangeli<\/em>, Ges\u00f9 afferma una cosa del genere? A noi risulta che Ges\u00f9 afferma esattamente il contrario; non solo: che compie personalmente parecchi esorcismi. Era tutta una sceneggiata? Aveva voglia di prendere in giro le folle ignoranti e superstiziose? Sapeva che il diavolo non esiste, che quelli erano solo dei poveri isterici, dei lunatici, dei depressi, per\u00f2 assecondava il comune livello di cultura, o d&#8217;ignoranza, del popolo? Suvvia: se si prendono i <em>Vangeli<\/em> sul serio, bisogna prendere tutto sul serio; altrimenti bisogna avere il fegato di dire che i <em>Vangeli<\/em>, come documenti storici, non valgono una cicca. Sosa Abascal ha avuto anche questo coraggio, o meglio questa inaudita sfrontatezza, allorch\u00e9 ha detto, sempre nel corso di una intervista alla stampa, che noi non sappiamo cosa disse o fece realmente Ges\u00f9 Cristo, perch\u00e9 a quel tempo non c&#8217;erano dei registratori che abbiano fermato le sue parole. Di nuovo, silenzio totale da parte del signore argentino. Non avrebbe dovuto intervenire? Di fronte a una sparata cos\u00ec grossolana, cos\u00ec intollerabile, cos\u00ec blasfema, il papa, custode del Magistero e quindi del Deposito della fede, non aveva il preciso dovere di far sentire la sua voce, e di ribadire a un miliardo e trecento milioni di cattolici che i <em>Vangeli<\/em> vanno letti con fede, ma anche con assoluta fiducia nella loro storicit\u00e0 e nella loro sostanziale esattezza? Invece, niente: silenzio assoluto anche quella volta. Gioco di squadra, appunto.<\/p>\n<p>Facciamo qualche altro esempio. Il cattolicesimo, anzi l&#8217;intero edificio del cristianesimo, si regge sulla divinit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo. Se Ges\u00f9 non era Dio, non avrebbe potuto risorgere dai morti; se non \u00e8 risorto dai morti, non aveva il potere di rimettere i peccati: in quel caso era un millantatore e un bugiardo, perch\u00e9 aveva affermato, durante la sua vita pubblica, proprio il contrario. A quanti peccatori non aveva detto: <em>Vai in pace, ti sono rimessi i tuoi peccati?<\/em> Per\u00f2 adesso vien fuori il falso teologo Enzo Bianchi, che non \u00e8 nemmeno prete, anche se si veste come se lo fosse, a dire che Ges\u00f9 era un profeta: un profeta che <em>raccontava Dio agli uomini<\/em>: cos\u00ec come &#8212; vien fatto di pensare &#8211; la sera si raccontano le fiabe ai bambini, per farli addormentare. Ma se era solo un profeta, certamente non \u00e8 risorto dalla tomba; e come avrebbe potuto rimettere i peccati, cosa che solamente Dio pu\u00f2 fare? Ebbene: davanti a una simile enormit\u00e0, non solo affermata a voce (<em>verba volant<\/em>, specialmente se non ci sono registratori a portata di mano), ma scritta, nero su bianco, dal signor Bianchi, che cosa ha fatto il signore argentino, custode del Deposito della fede e pastore del gregge di Cristo? Niente, assolutamente niente. Anzi, ha fatto qualcosa di molto peggio: si \u00e8 preso vicino pi\u00f9 volte il signor Bianchi, con grandi sorrisi e complimenti, e ha dichiarato pubblicamente, con orgoglio, con fierezza, di considerarlo il suo teologo di riferimento. Gioco di squadra: Bianchi nega la divinit\u00e0 di Cristo; Bergoglio promuove Bianchi al rango di teologo prediletto: la conclusione \u00e8 che Bergoglio approva l&#8217;affermazione di Bianchi, negante la divinit\u00e0 di Cristo. Lui, per\u00f2 il signore argentino, non lo ha mai detto: lo ha lasciato dire ad altri. Formalmente \u00e8 a posto. Per\u00f2 ha ottenuto lo stesso il suo scopo: che i fedeli cominciassero a pensare a Ges\u00f9 nel senso indicato dal signor Bianchi. La sua strategia \u00e8 questa: cambiare il sentire dei fedeli, cambiare i contenuti della dottrina, anche quelli fondamentali, come in questo caso, per gradi, con un gioco di sponda, uno fa il palo e l&#8217;altro svaligia la gioielleria; uno scaglia il sasso e rompe il vetro, l&#8217;altro si gira dall&#8217;altra parte e non vede, non sente, non interviene. La forma \u00e8 salva, almeno fino a un certo punto; ma la sostanza, cio\u00e8 la fede di milioni di persone, \u00e8 colpita al cuore. Un ben sporco lavoro, davvero: un delitto del quale l&#8217;autore non si vuole sporcare le mani. Del resto, sono quasi sei anni che i buoni cattolici glielo dicono. Come quel professore belga di religione, Snyers: <em>Santo Padre, chi \u00e8 lei veramente? Lei mi fa paura.<\/em> Parole terribili, che avrebbero dovuto farlo arrossire fino alla radice dei capelli. Parole che certamente ha letto, che certamente gli sono state riferite, perch\u00e9, come tutti i tiranni, Bergoglio \u00e8 estremamente sospettoso e si tiene informatissimo su tutto quel che si dice di lui, dentro e fuori la Chiesa; e ha un ufficio stampa che lo informa espressamente di ci\u00f2. E cosa ha risposto al professor Snyers, il Santo Padre? Niente, assolutamente niente. Lui non si abbassa a rispondere, come faceva sempre il nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, perfino a Giuda, perfino a Pilato, perfino al ladrone crocifisso con lui sul Calvario. Lui non risponde ai cardinali che lo interrogano su questioni di fede e non risponde ai Francescani dell&#8217;Immacolata che lui ha fatto commissariare e che sta spingendo a uscire, a centinaia, dalla loro congregazione, visto che il suo commissario ha vietato loro il rispetto del voto mariano che avevano fatto al momento di prendere i voti. Ma chi se ne frega del rispetto dei voti? Quisquilie, bazzecole, dettagli insignificanti. Nei voti del gesuita non c&#8217;\u00e8 forse la piena accettazione della regola fissata da Ignazio di Loyola, che vieta ai gesuiti stessi di diventare cardinali o papi? Forse che questo \u00e8 stato un problema per il signore argentino, roso da un&#8217;ambizione smisurata e prontissimo a farsi valido strumento della mafia di San Gallo, cio\u00e8 a de-cattolicizzare la Chiesa cattolica e la fede cattolica, per conto della massoneria ecclesiastica, se lo avessero eletto papa?<\/p>\n<p>Un altro esempio ancora. Monsignor Galantino dice, parlando a una platea di ragazzi, che Iddio \u00e8 stato talmente misericordioso da risparmiare Sodoma e Gomorra. Chiunque abbia letto la <em>Bibbia<\/em>, chiunque abbia una sia pur minima conoscenza di quel che c&#8217;\u00e8 scritto nella <em>Bibbia<\/em>, sa che non \u00e8 cos\u00ec; sa che \u00e8 vero il contrario: che Dio, pur avendo sperato di poter salvare Sodoma, su richiesta di Abramo, se vi avesse trovato anche solo pochi giusti, nondimeno la distrusse, perch\u00e9, tranne Lot e la sua famiglia, non c&#8217;era nessuno, in essa, che fosse immune dal peccato della sodomia. Ora, monsignor Galantino non \u00e8 un Pinco Pallino qualunque: \u00e8 un pezzo grosso: all&#8217;epoca, era il segretario generale della C.E.I. Non \u00e8 nemmeno pensabile che costui non conosca il vero contenuto della <em>Bibbia<\/em>: e dunque bisogna per forza ammettere che egli ha voluto falsificare, volontariamente e in piena coscienza, ci\u00f2 che dice la <em>Bibbia<\/em>, vale a dire la Parola di Dio. Nemmeno questo meritava un intervento correttivo, da parte del papa? Ancora. La dottrina cattolica insegna, per stare in tema, che il peccato contro natura \u00e8 uno dei pi\u00f9 gravi che esistano di fronte a Dio; per\u00f2 il gesuita James Martin va dicendo e ripetendo che gay \u00e8 bello; che il calendario \u00e8 pieno di santi gay; che il catechismo della Chiesa cattolica spinge i giovani gay al suicidio. E il signore argentino, che fa? Dispone, o lascia disporre, che James Martin venga invitato come relatore e ospite di riguardo alla Giornata Mondiale della Famiglia. Anche qui siamo in piena negazione della dottrina cattolica, e anche qui l&#8217;eretico viene premiato. Ancora. Monsignor Paglia celebra le meravigliose doti umane e morali del defunto Marco Pannella, porta l&#8217;estinto a modello ed esempio di vita impegnata e &quot;spirituale&quot; (ha detto proprio cos\u00ec; anzi, di pi\u00f9: ha definito Pannella <em>uomo di altissima spiritualit\u00e0<\/em>). E il signore argentino? Silenzio, e peggio; cio\u00e8 inviti, sorrisi e complimenti con la signora Bonino, erede delle scelleratezze morali, dal punto di vista cattolico, di Pannella; e mai pentita abortista e fautrice dell&#8217;eutanasia, tanto per citarne un paio. Ancora. Il cardinale Sch\u00f6nborn d\u00e0 la cattedrale viennese di Santo Stefano in uso ai signori LGBT, perch\u00e9 vi tengano un osceno concerto omosessualista: tutto normale, per un cattolico? A quanto pare s\u00ec, visto l&#8217;ennesimo silenzio del signore argentino. <em>Qui tacet, consentire videtur<\/em>, dicevano i latini. Frattanto la comunit\u00e0 di sant&#8217;Egidio infuria nel trasformare le pi\u00f9 belle chiese in mense per i poveri, spostando i banchi e portando tavoli, piatti e pastasciutta; e il cardinale Sepe, nel duomo di Napoli, si mette a fare il pizzaiolo in grande stile, ma sempre per i poveri, s&#8217;intende. Ai cattolici \u00e8 stato insegnato che le chiese son fatte per pregare; inoltre che sono la casa di Dio, non di Andrea Riccardi o del cardinale Sepe. Ma il signore argentino, silenzio; di pi\u00f9: approvazione esplicita e partecipazione.<\/p>\n<p>Per capire esattamente quel che il signore argentino sta facendo, bisogna tener conto sia di quello che dice, sia di come lo dice; sia di quel che non dice, ma lascia dire ad altri; sia del momento che sceglie per dire una certa cosa, sia delle sottolineature che fa. E questo perch\u00e9 l&#8217;uomo \u00e8 molto, ma molto furbo; e, dietro una maschera di apparente semplicit\u00e0, e perfino, qualche volta, d&#8217;ingenuit\u00e0, si cela una strategia estremamente precisa, estremamente meticolosa, studiata fin nei minimi dettagli per produrre l&#8217;effetto pi\u00f9 dirompente, ma, per cos\u00ec dire, a scoppio ritardato. Le parole, i gesti, i silenzi che caratterizzano la sua &quot;pastorale&quot; hanno la finalit\u00e0 di creare il massimo disorientamento, il massimo turbamento e la massima angoscia possibili, per\u00f2 nella maniera pi\u00f9 dissimulata, almeno finch\u00e9 questo \u00e8 possibile; e quindi sono calibrati in modo da deflagrare a distanza di ore, giorni, mesi da che egli ha fatto quel discorso o compiuto quel gesto o scelto quel silenzio. Non \u00e8 affatto un uomo semplice; rozzo, s\u00ec; ignorante, anche; totalmente cinico e sprezzante del male che distribuisce intorno a s\u00e9, pure; ma semplice o ingenuo, proprio no. Forse nessun papa del post Concilio \u00e8 stato guardingo, astuto, calcolatore come lo \u00e8 lui. Non agisce affatto d&#8217;impulso, come vorrebbe far credere. E anche quando parla a braccio, il che accade quasi sempre, sugli aerei, durante le interviste alla stampa (una stampa pietosamente asservita, sicch\u00e9 sono soliloqui e mai veri dialoghi, con vere domande e vere risposte), ma anche alla platea quotidiana della Casa Santa Marta, e, attraverso di essa, alla televisione che rimanda quelle immagini in tutto il mondo, improvvisa, s\u00ec, ma secondo uno schema preciso, calcolato in anticipo: nessuna parola \u00e8 casuale, nessuna espressione \u00e8 veramente improvvisata; tutto fa parte di un disegno complessivo, di una strategia ad amplissimo raggio. E poi l&#8217;ambiguit\u00e0: \u00e8 la sua arma favorita. Dire e non dire, dire senza dire, dire con allusioni, suggerire, far intendere; e poi suggerire, sussurrare, o dire chiaro e tondo, l&#8217;esatto contrario di quel che aveva detto il giorno prima, o che dir\u00e0 il giorno dopo: questo \u00e8 il suo modo di fare il papa. Cos\u00ec diventa difficilissimo coglierlo in fallo; i suoi sostenitori possono sempre dire: <em>Ma come puoi rimproverargli di aver detto questa cosa, se ha detto tutto il contrario!<\/em> S\u00ec, ma sono vere entrambe le cose: che ha detto e che ha disdetto. Ciascuno pesca, nel mare dei suoi discorsi, ci\u00f2 che gli piace; e quanti hanno deciso, per partito preso, che il suo \u00e8 un pontificato impeccabile, anzi, il migliore che si potesse desiderare, hanno buon gioco nel pescare le frasi ortodosse, le parole compatibili con la vera dottrina. Il resto, per loro non esiste. E qui entra in gioco il secondo, grosso problema: che non \u00e8 il signore argentino vestito di bianco che usurpa il ruolo di papa, ma il grado di addormentamento dei cattolici di oggi, ormai disposti a mandar gi\u00f9 qualsiasi cosa, anche la pi\u00f9 scandalosa, incapaci come sono, ormai, di riconoscere la vera dottrina da quella falsa, il vero parlare di un vicario di Cristo dai discorsi ingannevoli, che vengono dal suo nemico.<\/p>\n<p>Per capire una cosa, non basta che gli occhi portino le sue immagini o gli orecchi portino i suoni che ne provengono: gli organi dei sensi fanno il loro lavoro, ma \u00e8 il cervello che deve rielaborare quelle informazioni, e lo deve fare nel modo giusto. La vista ci inforna che qualcuno sta accendendo il fuoco in un pagliaio: \u00e8 il cervello che deve dirci: <em>Attenzione, pericolo! Fra poco qui brucer\u00e0 tutto!<\/em> Se il cervello non fa la sua parte, \u00e8 come se noi vedessimo senza vedere, ed \u00e8 come se udissimo senza udire. Ges\u00f9, del resto, lo aveva detto: e parlava precisamente di quelli che ascoltano la sua Parola e vedono le sue azioni, ma non sono disposti a trarne le conclusioni. Il lavoro del cervello \u00e8 quello di rielaborare; perch\u00e9 la rielaborazione avvenga nel modo giusto, bisogna che ci sia una retta coscienza, rettamente formata e rettamente desiderosa del vero. Una coscienza debole, o malvagia; una coscienza meschina, che non \u00e8 disposta ad aprirsi alla verit\u00e0, non consente al cervello di fare la sua parte come dovrebbe. Nel nostro caso il grande alleato del bugiardo argentino \u00e8 l&#8217;indisponibilit\u00e0 della maggior parte dei cattolici a lasciare che le parole, i silenzi e le azioni di costui vengano interpretate nel modo giusto; la loro fermissima volont\u00e0 di fornire un&#8217;interpretazione diversa, di comodo, dalla sola interpretazione logica ed evidente, dopo sei anni di strategia dell&#8217;auto-distruzione e dell&#8217;auto-confusione. Perci\u00f2 la domanda che dobbiamo farci \u00e8 questa: che razza di cattolici siamo diventati, non da sei anni a questa parte, ma da sessanta, cio\u00e8 dal conclave del 1958?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella del signore argentino che abita nella Casa Santa Marta, perch\u00e9 \u00e8 troppo umile, o troppo superbo, per abitare, come tutti i suoi predecessori, nel Palazzo<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[117,157,216,237],"class_list":["post-29343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-papi","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29343"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29343\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}