{"id":29326,"date":"2017-11-08T10:48:00","date_gmt":"2017-11-08T10:48:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/11\/08\/un-cristianesimo-liofilizzato-e-normalizzato\/"},"modified":"2017-11-08T10:48:00","modified_gmt":"2017-11-08T10:48:00","slug":"un-cristianesimo-liofilizzato-e-normalizzato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/11\/08\/un-cristianesimo-liofilizzato-e-normalizzato\/","title":{"rendered":"Un cristianesimo liofilizzato e normalizzato"},"content":{"rendered":"<p>Se n&#8217;era accorto il grande, grandissimo Kierkegaard, pi\u00f9 di un secolo e mezzo fa: il cristianesimo dei moderni \u00e8 un cristianesimo rimpicciolito, standardizzato, meschino, asfittico; \u00e8 il cristianesimo dei benpensanti, che lo hanno addomesticato secondo la loro misura, e ne hanno tolto tutte le asperit\u00e0, tutte le spine, insomma lo scandalo, e l&#8217;hanno trasformato in una minestrina tiepida e insipida, in un liofilizzato politicamente corretto, che marcia sempre col vento in poppa delle ultime tendenze nel mondo profano, alle quali si associa, o meglio si accoda, per non aver disturbi, n\u00e9 fastidi, e per trovarsi sempre al calduccio, riparato dagli spifferi e con le spalle ben coperte nei confronti di qualunque imprevisto, di ogni sgradita sorpresa. Ma questo, naturalmente, non \u00e8 pi\u00f9 il cristianesimo; questo non \u00e8 pi\u00f9 il Vangelo di Ges\u00f9. Togliere lo scandalo, togliere il soprannaturale, togliere la Croce, significa assassinare il Vangelo: \u00e8 una sporca operazione, e se molti la fanno, o meglio la subiscono, semplicemente per istinto gregario e per pecorile conformismo, vi \u00e8 anche una minoranza perfettamente lucida e cosciente, che sa bene quel che sta facendo e perch\u00e9 lo sta facendo, intenzionata a trasformare il cristianesimo in un vago sincretismo buono per tutte le stagioni, paravento di un naturalismo e di un panteismo appena mascherati, e a trasformare la Chiesa cattolica in una Pia Societ\u00e0 delle Ottime Intenzioni, buonista, pacifista, ecologista e animalista, a sua volta paravento di una Nuova Religione Mondiale gnostico-massonica, guidata da una occulta <em>\u00e9lite<\/em> d&#8217;illuminati che se ne servir\u00e0 come supporto per instaurare, rafforzare e rendere definitivo il controllo mondiale della finanza e dell&#8217;economia, cosa che richiede anche il controllo totale della cultura, dell&#8217;informazione e di quel che resta della &quot;spiritualit\u00e0&quot;, ridotta a bricolage fai-da-te, mescolando buddismo, occultismo, magia, teosofia, antroposofia, Kabbalah, sufismo, New Age, yoga, tantrismo e Dio sa cos&#8217;altro.<\/p>\n<p>Il bello \u00e8 che la virata in senso liberale, democratico, neomarxista, progressista e modernista del clero cattolico avviene in perfetta sintonia con gl&#8217;indirizzi e la strategia di una tale <em>\u00e9lite<\/em> mondiale (e mondialista), ma cardinali, vescovi e preti progressisti e modernisti non sembrano farvi caso. Al contrario, da tempo essi sfoggiano la maschera degli intrepidi innovatori, dei coraggiosi riformisti, se non addirittura dei rivoluzionari; si sentono dalla parte del &quot;popolo&quot;, hanno fatto l&#8217;opzione preferenziale per i &quot;poveri&quot;, sono incondizionatamente dalla parte dei &quot;migranti&quot;, dei &quot;profughi&quot;, dei &quot;disperati&quot; che fuggono da guerra e fame (anche se non \u00e8 vero niente, nella stragrande maggioranza dei casi), sono favorevoli all&#8217;accoglienza, alla solidariet\u00e0 illimitata, all&#8217;inclusione, alla cittadinanza e allo <em>ius soli<\/em>; sono contro il pregiudizio, lo sfruttamento, l&#8217;imperialismo, il colonialismo, il neocolonialismo, e, naturalmente, contro il razzismo; guardano con diffidenza e con sospetto la religione cattolica (anche se ne fanno parte), la patria e la famiglia (tanto \u00e8 vero che sono favorevoli a equiparare ad essa le cosiddette <em>famiglie arcobaleno<\/em>); non parlano mai del peccato, del Giudizio, dell&#8217;inferno e del paradiso. Insomma, a dispetto del loro volersi atteggiare a novatori, a rivoluzionari, a fustigatori dell&#8217;ipocrisia dei moderni farisei, a cristiani veraci e perci\u00f2 scomodi, la verit\u00e0 \u00e8 che essi sono comodi, comodissimi, dal punto di vista dei poteri forti, oggi dominanti e imperanti; e che, se non ci fossero, questi cattolici progressisti e modernisti bisognerebbe inventarli. Anzi, vuoi vedere che \u00e8 proprio cos\u00ec, e che essi, senza saperlo, stanno proprio servendo un piano anticristiano di portata planetaria, del quale sono solo uno strumento, uno fra gli altri, e che si stanno lasciando usare come tanti utili idioti, dopo di che, quando avranno reso tutti i servigi richiesti, verranno archiviati, rottamati e gettati nel cestino, esattamente come essi stanno facendo, ora, con la vera tradizione cattolica, con il vero clero cattolico e con la vera fede cattolica, o quel che di essa sopravvive? Il fatto, per esempio, che i discorsi del papa e quelli di Soros sul fenomeno delle migrazioni\/invasioni dall&#8217;Africa e dall&#8217;Asia si assomiglino come gocce d&#8217;acqua, non significa niente? Non fa accendere una lampadina nella testa di qualcuno?<\/p>\n<p>Che oggi, nella Chiesa cattolica, sia in corso una manovra di questo tipo, \u00e8 indubbio; che il suo obiettivo ultimo sia non gi\u00e0 quello di riformare e rinnovare, ma distruggere e cancellare anche il ricordo di essa, cos\u00ec come \u00e8 stata per duemila anni, e come dovrebbe continuare ad essere, se vuol restare fedele a Ges\u00f9 Cristo e alla fede che essa ha scelto di custodire, proteggere e diffondere <em>sino all&#8217;estremit\u00e0 della terra<\/em>, per usare le parole di Ges\u00f9 stesso (mentre il papa Francesco ha detto, testualmente, che <em>l&#8217;apostolato \u00e8 una solenne sciocchezza<\/em>), \u00e8 altrettanto chiaro ed evidente, almeno per chi abbia voglia di guardare in faccia la realt\u00e0 e di riflettere su di essa con la propria testa, senza lasciarsi abbindolare dalla favola &quot;francescana&quot; che di questo papa ci stanno rifilando, in perfetta concordia ed armonia (altra singolare coincidenza) sia i mezzi d&#8217;informazione di cui dispongono la Chiesa e il mondo cattolico, sia gli altri, quella laici e laicisti, quelli massonici, anticlericali e anticristiani: i quali fanno a gara gli uni con gli altri per ostentare e sbandierare chi sia capace di mostrarsi pi\u00f9 entusiasta, pi\u00f9 servile, pi\u00f9 incondizionatamente &quot;bergogliano&quot; di tutti.<\/p>\n<p>Il fatto che il massonico Premio Carlo Magno, nel settembre 2016, sia stato conferito al papa Francesco, insieme alla signora Merkel e al signor Renzi, non significa proprio niente, per chi abbia ancora voglia di vede e di pensare? E il fatto che il papa Francesco sia andato a Fatima, per commemorare i cento anni delle apparizioni mariane, senza dire nulla sui contenuti di quei messaggi, anzi, peggio, assicurandoci che si tratta di messaggi &quot;complessi&quot;, ma che, &quot;sicuramente, non sono dei film sul futuro&quot;, cio\u00e8 per svuotare di significato le visioni di suor Lucia e per tacere l&#8217;essenziale, ossia l&#8217;esortazione di Maria Vergine alla conversione, al pentimento, alla preghiera: tutto questo si pu\u00f2 considerare normale? E il fatto che, in luogo della precisa visione dell&#8217;inferno, dei diavoli e dei dannati, il papa abbia ribadito, anche in quel luogo, anche in quella solenne circostanza, che <em>Ges\u00f9 non \u00e8 un giudice spietato<\/em> e <em>Maria non \u00e8 una santina<\/em>, sono cose altrettanto nomali? Che significa, suggerire che Ges\u00f9, se fosse giudice, sarebbe un giudice &quot;spietato&quot;, e quindi \u00e8 meglio pensare che Ges\u00f9 non sia giudice per niente, che non giudicher\u00e0 mai nessuno, e che porter\u00e0 invece tutti quanti in paradiso, come ha detto esplicitamene, del resto, nel corso dell&#8217;udienza generale del 23 agosto 2017? E perch\u00e9, a Fatima, il 13 ottobre scorso, non \u00e8 stato recitato il Rosario, la forma pi\u00f9 diffusa e venerata della devozione mariana, ma si \u00e8 tenuto, al suo posto, un&#8230; concerto? E perch\u00e9 il papa Francesco non ha detto una parola, non ha fatto il bench\u00e9 minimo cenno al Rosario recitato da un milione di cattolici polacchi, sempre nello stesso anniversario? E perch\u00e9 il padre Fernandes, sempre a Fatima, ha dichiarato, in occasione dell&#8217;arrivo del papa, quindi con la sua sicura autorizzazione, che, sul Terzo Segreto, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 niente da dire, visto che \u00e8 stata fatta interamente chiarezza? E perch\u00e9, per la celebrazione del <em>Corpus Domini<\/em>, a Roma, il papa Francesco non si \u00e8 inginocchiato, n\u00e9 ha voluto unirsi alla processione che, tradizionalmente, si snoda per la Citt\u00e0 Eterna, concludendo invece bruscamente la cerimonia davanti alla basilica di Santa Maria Maggiore? Forse perch\u00e9 aveva il mal di schiena, o i dolori alle anche? Ma quando si tratta d&#8217;inginocchiarsi davanti ai &quot;poveri&quot;, o agli islamici, la schiena non gli duole, e le anche non gli fanno male: si piega benissimo, nonostante i suoi ottant&#8217;anni. E anche quando si \u00e8 inginocchiato in una chiesa anglicana, davanti ai simboli del protestantesimo, le sue giunture andavano benissimo, e le sue ossa godevano di ottima salute. Pi\u00f9 in generale, si direbbe che il papa Francesco non ami inginocchiarsi davanti al Santissimo; pare che non lo faccia per abitudine. Allora, per smentire le &quot;malevole&quot; insinuazioni dei biechi tradizionalisti, i siti e i blog dei suoi fautori si sono affrettati a mettere in rete, su <em>Youtube<\/em>, il video in cui lo so vede genuflettersi davanti all&#8217;altare. Vedete?, essi dicono; non \u00e8 vero che il papa non s&#8217;inginocchia mai davanti al Santissimo. Gi\u00e0: peccato che abbiano postato quel video come se fosse una prova straordinaria, mentre lo spettacolo di un prete &#8212; non diciamo del papa, ma di un prete qualsiasi &#8211; che s&#8217;inginocchia con umilt\u00e0 e devozione davanti al Santissimo, e specialmente in occasione delle ricorrenze cattoliche pi\u00f9 solenni, come quella del <em>Corpus Domini<\/em>, dovrebbe esse la cosa pi\u00f9 naturale del mondo. Addirittura scontata.<\/p>\n<p>Ed ecco che il clero e i solerti teologi della neochiesa progressista e modernista tolgono, dal cattolicesimo, tutte le spine, tutte le difficolt\u00e0: tolgono il diavolo e l&#8217;inferno, tolgono il peccato e il giudizio, tolgono la conversione e l&#8217;espiazione; accolgono, in compenso, o meglio &quot;includono&quot;, come piace dire a loro, tutto quel che cattolico non \u00e8, perfino la cosiddetta Riforma di Lutero, promossa da uno zelante monsignore &#8212; l&#8217;ineffabile Nunzio Galantino &#8212; ad <em>evento dello Spirito Santo<\/em>. Ma guarda un po&#8217; che razza di scherzi ti va a combinare, lo Spirito Santo! Visto, che ad aggiornarsi con questo cattolicesimo moderno e al passo coi tempi, ci si guadagna e non si perde nulla? C&#8217;\u00e8 sempre qualcosa di nuovo da imparare. Verrebbe quasi da pensare, se non fosse una bestemmia bella e buona, che davvero infinite sono le strade, non gi\u00e0 della divina Provvidenza, come pensavano i cattolici <em>r\u00e9tro<\/em> e tradizionalisti del buon tempo antico, Manzoni compreso, ma quelle dell&#8217;<em>umorismo di Dio<\/em>. E non \u00e8 forse un colpo di genio, questo, dei modernisti: avere immaginato un cattolicesimo dadaista, surrealista, e magari anche cubista, nel quale Dio si diverte a giocare coi suoi fedeli, servendosi dell&#8217;empio ed eretico Lutero e non, banalmente, dei santi, di un san Francesco d&#8217;Assisi, di una santa Chiara, di una santa Caterina da Siena, per ricordare ai cattolici come Lo si adora veramente, in spirito e verit\u00e0?<\/p>\n<p>No, non la stiamo buttando in ridere; del resto, non ne abbiamo alcuna voglia; sono <em>loro<\/em>, invece, che lo stanno facendo. Perch\u00e9 il loro cristianesimo, il loro cattolicesimo, sarebbero qualcosa di ridicolo, se non fossero anche qualcosa di molto, d&#8217;infinitamente triste. \u00c8 uno spettacolo triste, infatti, tristissimo, vedere il papa che si mette il naso da pagliaccio e si fa fotografare cos\u00ec in Piazza san Pietro, per la gioia dei fedeli; \u00e8 triste vedere un prete di Verona che dice la santa Messa con i burattini; \u00e8 triste udire il vescovo di Padova, Cipolla, affermare che, quanto a lui, toglierebbe i segni della nostra religione, pur di salvaguardare &quot;l&#8217;amicizia&quot; con i musulmani (strana idea dell&#8217;amicizia, invero; un&#8217;idea un po&#8217; dadaista, evidentemente); \u00e8 triste udire e vedere un prete di Palermo invogliare i suoi parrocchiani a frequentare la santa Messa , offrendo loro, poi, l&#8217;<em>aperimessa<\/em>, cio\u00e8 il servizio liquori e il ballo in riva al mare, tanto per chiudere in bellezza la serata; ed \u00e8 ancor pi\u00f9 triste vedere un atro prete di Palermo che invita festosamente due lesbiche, fresche di &quot;matrimonio&quot;, a salire sull&#8217;altare, nel bel mezzo della santa Messa, per presentarle ai fedeli e lodare la bellezza del loro amore reciproco. \u00c8 triste, e peggio che triste, vedere sedicenti teologi, come Enzo Bianchi, ricevuti con grandi feste dal papa Francesco, e sedicenti monsignori, come Galantino e Paglia, tenuti in palmo di mano, e sedicenti generali dei gesuiti, come Sosa Abascal, sguinzagliati a seminare scandalo tra i cattolici, da un punto all&#8217;altro dell&#8217;orbe terracqueo; ed invece puniti, umiliati, cacciati e zittiti, insigni teologi come Weinandy, Cavalcoli, Livi, filosofi come Seifert, cardinali come Burke, M\u00fcller e Sarah, e intere congregazioni religiose, fiorenti di vocazioni e piene di spiritualit\u00e0 e misticismo, come i Francescani e le Francescane dell&#8217;Immacolata. E pi\u00f9 triste di tutto \u00e8 ammirare &quot;opere&quot; come l&#8217;affresco, voluto e pagato dall&#8217;allora vescovo di Terni, Paglia, nel quale un pittore, omosessuale militante, ha celebrato, con uno stile degno di lui, un Ges\u00f9 Cristo <em>gay-fiendly<\/em>, che porta in cielo, nella sua infinita &quot;misericordia&quot;, grappoli di peccatori <em>impenitenti<\/em>, ch\u00e9 tali appaiono nelle loro pose e nei loro gesti, e in mezzo ai quali anche l&#8217;ottimo Paglia non ha resistito alla piccola, innocente vanit\u00e0 di farsi ritrarre pure lui.<\/p>\n<p>Il guaio di questo pseudo cristianesimo liofilizzato, di questo cattolicesimo <em>politically correct<\/em>, \u00e8 che piace a molti, a <em>tutti<\/em>; che piace <em>troppo<\/em>. Il Vangelo \u00e8 un segno di contraddizione: lo ha detto Ges\u00f9 in persona: <em>Non crediate che io sia venuto a portare la pace, ma una spada. Metter\u00f2 due contro tre e tre contro due<\/em>, eccetera. Fin da quando il popolo di Gerusalemme fu chiamato a scegliere fra Ges\u00f9 e Barabba, il Vangelo divide, altro che unire, altro che includere. Chi afferma che il Vangelo \u00e8 uno strumento d&#8217;inclusione, o non ha capito niente, o, peggio, molto peggio, lo sa bene, per\u00f2 persegue i suoi scopi inconfessabili: quelli che pu\u00f2 avere chi si finge cattolico e non lo \u00e8, chi si spaccia per sacerdote e invece, nel suo cuore, nasconde i disegni tenebrosi di un serpente. Perch\u00e9 molti di codesti sacerdoti modernisti, ma specialmente molti vescovi e cardinali &#8211; \u00e8 il segreto di Pulcinella &#8211; sono massoni di alto grado, e alcuni sono anche membri attivi e gaudenti della <em>lobby gay<\/em> che imperversa in Vaticano, e che fa della Curia romana un covo di maneggioni svergognati, finanzieri senza scrupoli, ambiziosi senza principi, invertiti e pederasti. Pensiamo a monsignor Capozzi, segretario del cardinale Coccopalmerio, coi festini a base di droga e sesso gay, o alla <em>papessa<\/em> Chaouqui, chiamata dal pontefice in persona ad un&#8217;alta responsabilit\u00e0 nelle finanze vaticane; o a monsignor Krzysztof Charamsa, che ha presentato alla stampa e baciato, per la gioia dei fotografi, il suo amante. Tutto questo s\u00ec, sarebbe umorismo surrealista, se avessimo lo stomaco per digerirlo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se n&#8217;era accorto il grande, grandissimo Kierkegaard, pi\u00f9 di un secolo e mezzo fa: il cristianesimo dei moderni \u00e8 un cristianesimo rimpicciolito, standardizzato, meschino, asfittico; \u00e8<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[107,157,201,237],"class_list":["post-29326","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-cattolicesimo","tag-gesu-cristo","tag-modernismo","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29326\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}