{"id":29283,"date":"2019-03-31T06:31:00","date_gmt":"2019-03-31T06:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/03\/31\/tutto-il-mondo-giace-sotto-il-potere-del-maligno\/"},"modified":"2019-03-31T06:31:00","modified_gmt":"2019-03-31T06:31:00","slug":"tutto-il-mondo-giace-sotto-il-potere-del-maligno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/03\/31\/tutto-il-mondo-giace-sotto-il-potere-del-maligno\/","title":{"rendered":"Tutto il mondo giace sotto il potere del maligno"},"content":{"rendered":"<p>Il gravissimo smarrimento liturgico, pastorale, dottrinale e morale in cui versa la Chiesa ai nostri giorni ha la sua radice in un fatto teologico ben preciso: l&#8217;instaurazione, all&#8217;epoca del Concilio Vaticano II, di una antropologia ottimistica, assai lontana dal Vangelo, dalla Tradizione e dal Magistero, e vicina, semmai, a quella illuminista, massonica e marxista. Un&#8217;antropologia che esalta le possibilit\u00e0 umane, sulla base di una &quot;buona volont\u00e0&quot; sostanzialmente immanentistica, che minimizza le conseguenze del Peccato originale e si fa erede della visione post-cristiana, umanistica e rinascimentale, secondo la quale il destino dell&#8217;uomo \u00e8 nelle sue stesse mani, negando, sia pure implicitamente, il limite intrinseco dello statuto ontologico della creatura. Tutto il male \u00e8 partito da l\u00ec. La falsa idea che la Chiesa non abbia pi\u00f9 nemici; che non debba pi\u00f9 guardarsi da gravi e immediati pericoli, n\u00e9 esterni n\u00e9 interni; che il diavolo &#8212; se pure esiste &#8211; svolga un ruolo marginale nelle vicende umane, e che l&#8217;inferno forse non ci sia, o se esiste potrebbe anche essere vuoto; che ci siano tante strade per arrivare alla verit\u00e0 e che n\u00e9 i fratelli maggiori ebrei, n\u00e9 gli islamici, n\u00e9 gli atei, n\u00e9, a maggior ragione, i protestanti, siano incamminati su strade false e menzognere, ma che tutti, in qualche modo, arriveranno a Dio, perch\u00e9 Dio \u00e8 lo stesso per tutti gli uomini: tutte queste idee basate sul relativismo, l&#8217;indifferentismo, il liberalismo, lo storicismo, che hanno inquinato come un veleno le stesse sorgenti della catechesi, che sono penetrate nel cuore della Chiesa, che vengono insegnate e predicate dal pulpito persino durante l&#8217;omelia della santa Messa, hanno l\u00ec la loro origine. In buona sostanza si tratta di questo: il clero, a un certo punto, non ha pi\u00f9 sopportato la tensione di farsi sostenitore di una cultura e di una visione della vita che divergeva sostanzialmente dalla visione propria della modernit\u00e0; si \u00e8 sentito a disagio, spaesato, estraniato, emarginato rispetto al mondo; ha creduto di riacquistare credibilit\u00e0 e ritrovare un suo ruolo, di esercitare ancora una qualche influenza sulla societ\u00e0, accettando di &quot;dialogare&quot; con la modernit\u00e0, cio\u00e8, in ultima analisi, accettando i suoi capisaldi ideologici.<\/p>\n<p>Cosa impossibile e totalmente autolesionistica, perch\u00e9 le basi ideologiche della modernit\u00e0 collidono frontalmente con il Vangelo: come si pu\u00f2 essere sia moderni che cattolici? Come si pu\u00f2 credere, ad esempio, che tutte le religioni vanno bene, e che tutte portano a Dio, al vero Dio, e alla Verit\u00e0 suprema? Come si pu\u00f2 essere cattolici e al tempo stesso praticare o approvare il divorzio e la pratica istituzionalizzata dell&#8217;aborto? Come si pu\u00f2 essere cattolici e approvare la sodomia e le unioni omosessuali? Come si pu\u00f2 essere cattolici e approvare l&#8217;eutanasia, intesa, appunto, come una suprema forma di auto-determinazione dell&#8217;uomo? Se si \u00e8 cattolici, si pensa che la vita umana appartiene a Dio solo, dal concepimento alla morte naturale. Ma se si \u00e8 moderni, si pensa che tanto l&#8217;aborto, quanto l&#8217;eutanasia, siano pratiche perfettamente lecite, e che chi vi si oppone \u00e8 un nemico del progresso, del bene comune e della civilt\u00e0. Ecco, allora, che il conflitto fra l&#8217;essere cristiani e l&#8217;essere moderni scaturisce dalla realt\u00e0 stessa delle cose. Un medico, se \u00e8 cattolico, non pu\u00f2 praticare l&#8217;aborto. Un sindaco, se \u00e8 cattolico, non pu\u00f2 celebrare le unioni civili, tanto meno fra persone dello stesso sesso. Ma la &quot;svolta antropologica&quot; della teologia conciliare e post-conciliare mirava precisamente a questo: a uniformare il sentire e l&#8217;agire dei cattolici al sentire e all&#8217;agire della societ\u00e0 laica. E poich\u00e9 la societ\u00e0 laica si \u00e8 allontanata da Dio da molto tempo, ha voltato le spalle alla Verit\u00e0 e alla morale cattolica, ne consegue che adeguarsi a questa mentalit\u00e0 significa, per un cristiano, abiurare alla propria fede e cadere nell&#8217;apostasia. Il che \u00e8 puntualmente avvenuto. Solo che si \u00e8 trattato di una apostasia mascherata: dal momento che gran parte del clero l&#8217;ha approvata, l&#8217;ha reclamizzata, l&#8217;ha benedetta; dal momento che fior fiore di teologi, cardinali, vescovi hanno detto e ripetuto, in tutte le salse e in tutte le tonalit\u00e0, che il cristiano &quot;maturo&quot; \u00e8 un uomo moderno, dialogante, aperto e al passo coi tempi, la maggior parte dei cattolici non si \u00e8 neppure accorta di quel che stava accadendo: ossia che la massa dei cattolici veniva traghettata dolcemente, silenziosamente, senza scosse n\u00e9 traumi, nell&#8217;apostasia, ossia in una fede ormai soltanto a parole cattolica, ma in realt\u00e0 conforme, nei suoi tratti essenziali, alla mentalit\u00e0 del mondo moderno: che \u00e8 una mentalit\u00e0, nella sua essenza, radicalmente anticristiana. Che c&#8217;\u00e8 in comune fra Marco Pannella e san Giovanni Bosco, fra Emma Bonino e padre Pio, fra Eugenio Scalfari e Massimiliano Kolbe? Che c&#8217;\u00e8 in comune, vogliamo dire, sul piano intellettuale e spirituale, a prescindere dalla santit\u00e0 della vita? Nulla, assolutamente nulla. Eppure, ora la contro-chiesa massonica, ultimo frutto avvelenato della tanto decantata stagione post-conciliare, ci viene a celebrare il defunto Pannella, la grande signora Bonino, e l&#8217;esimio intellettuale Eugenio Scalfari. Il che vuol dire che il cattolicesimo \u00e8 arrivato al capolinea, e che la Chiesa non \u00e8 pi\u00f9 la vera Chiesa cattolica, quella fondata da Ges\u00f9 Cristo e rimasta a Lui fedele, sia pur fra alti e bassi, per circa duemila anni. Al contrario, \u00e8 diventata un&#8217;altra cosa; o, quanto meno, la vera Chiesa \u00e8 stata oscurata e relegata sullo sfondo da questa falsa chiesa, da questa oscena contro-chiesa massonica, favorevole al divorzio, all&#8217;aborto, alla pratica omosessuale, all&#8217;eutanasia, eccetera. E cos&#8217;ha ancora di cattolico, una &quot;chiesa&quot; di questo genere? Evidentemente, nulla; nulla di nulla. Solo il nome e una certa pompa esteriore, pi\u00f9 le poltrone, le carriere e gli stipendi di un clero corrotto, ipocrita e infedele, ma ben deciso non cedere nessuna delle posizioni di rendita che attualmente detiene. Tutto ci\u00f2 \u00e8 assai triste, ma bisogna ammettere che le cose stanno proprio cos\u00ec.<\/p>\n<p>E tuttavia, non \u00e8 solo la resa alla modernit\u00e0, camuffata da dialogo, ad aver provocato l&#8217;apostasia strisciante e inavvertita della Chiesa cattolica, o di una parte significativa di essa, e in particolare dei suoi vertici, dei teologi e dell&#8217;assemblea dei vescovi. Non \u00e8 solo la modernit\u00e0, ma \u00e8 il <em>mondo<\/em> in se stesso a essere incompatibile con la vita cristiana. La modernit\u00e0 \u00e8 la quintessenza di ci\u00f2 che si oppone alla Verit\u00e0, di tutto ci\u00f2 che rifiuta Cristo e combatte contro di Lui; ma la modernit\u00e0 non nasce dal nulla: nasce dalla natura umana. La natura umana, non com&#8217;\u00e8 stata creata da Dio, ma dopo essere stata ferita dal Peccato originale, ha perso l&#8217;innocenza e s&#8217;inclina alla concupiscenza, cio\u00e8 alla brama disordinata delle cose di quaggi\u00f9. Vi \u00e8 qualcosa, nella natura dell&#8217;uomo, che tende all&#8217;egoismo, alla lussuria, alla superbia e all&#8217;avarizia; vi \u00e8 qualcosa di sbagliato, di manchevole, d&#8217;imperfetto, che non \u00e8 come dovrebbe essere. Di conseguenza, il mondo in se stesso, il mondo in quanto tale, non \u00e8 buono: pensare il contrario, significa essere naturalisti, non cristiani. Il cristiano sa che nella natura vi \u00e8 la concupiscenza, vi sono le passioni disordinate, vi \u00e8 il peccato: il cristiano sa che la sua vita \u00e8 una continua lotta contro queste cose. Il cristiano sa che non pu\u00f2 abbandonarsi ai propri istinti, perch\u00e9 sa che non sono tutti buoni; e sa anche che, da solo, con le sue sole forze, con la sua volont\u00e0 e con la sua ragione, non \u00e8 capace di tener dritta la barra del timone della sua vita morale. Il vero cristiano sa tutto questo, conosce la propria fragilit\u00e0 umana, e non si fida di tutte le voci carezzevoli e di tutte le suggestioni che gli vengono dal mondo, perch\u00e9 sa che il mondo \u00e8 corrotto e in esso non regna l&#8217;ordine voluto da Dio, ma il disordine prodotto dall&#8217;egoismo umano. La ribellione di Adamo ed Eva contro Dio e l&#8217;assassinio di Abele da parte di suo fratello Caino sono stati i primi atti volontari dell&#8217;umanit\u00e0; e il disordine morale degli uomini \u00e8 stato cos\u00ec grande che, fin dall&#8217;inizio, Dio ha mandato dei severi castighi a scopo di ammonimento. Ma la triste verit\u00e0 \u00e8 che nessun castigo \u00e8 servito veramente; nessun ammonimento ha fatto comprendere agli uomini la gravit\u00e0 del peccato e il disordine di una vita spesa all&#8217;insegna del proprio egoismo. Alla fine, davanti a tanta durezza di cuore, Dio ha mandato agli uomini il suo Figlio Unigenito: ed esattamente come \u00e8 narrato da Ges\u00f9 nella parabola dei vignaioli omicidi, gli uomini non solo non l&#8217;hanno ascoltato, ma lo hanno odiato, lo hanno insultato e lo hanno ucciso, per liberarsi della Sua fastidiosa presenza. Questa \u00e8 la natura umana, priva della Grazia. Per questo, per ristabilire il legame fra S\u00e9 e gli uomini mediante la Grazia, Iddio ha mandato sulla terra Ges\u00f9 Cristo, il suo stesso Figlio; e per questo ha mandato loro, dopo la sua partenza, lo Spirito Santo. Quindi la verit\u00e0 \u00e8 che gli uomini devono scegliere: o essere del mondo o essere di Dio; non si pu\u00f2 essere di entrambi. Ges\u00f9 lo ha spiegato con estrema chiarezza, allorch\u00e9 ha raccomandato ai suoi apostoli di essere nel mondo, ma senza essere del mondo; senza appartenere al mondo, senza pensare e sentire come pensa e sente il mondo, cio\u00e8 con egoismo, con superbia, con ogni sorta di disordine morale. <em>Non potete servire due padroni<\/em>, ha ricordato.<\/p>\n<p>I cristiani moderni hanno portato al grado pi\u00f9 alto la capacit\u00e0 di fingere, anche con se stessi, di essere ancora cristiani, mentre si sono fatti servitori del mondo, schiavi delle cose, dei desideri disordinati, degli appetiti egoistici; hanno raggiunto un grado di cos\u00ec astuta ed elaborata ipocrisia, da aver cancellato in s\u00e9 la coscienza della propria radicale infedelt\u00e0 al Vangelo e dell&#8217;apostasia dalla Verit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo. In questo senso, la modernit\u00e0 \u00e8 la concentrazione di tutto ci\u00f2 che, essendo &quot;mondo&quot;, \u00e8 la tenebra che si oppone alla luce portata dal divino Redentore. Resi superbi dalla loro cultura e dalla loro intelligenza, a un ceto punto essi hanno trovato insopportabile il giudizio che Ges\u00f9 stesso ha dato del mondo; si sono sentiti sminuiti, hanno pensato che non si pu\u00f2 denigrare la natura umana e parlar male della vita terrena; confondendo la natura umana ferita dal Peccato originale con la natura umana in se stessa, e il mondo che rifiuta Cristo con il mondo che \u00e8 stato creato da Dio. Anche a causa di un complesso d&#8217;inferiorit\u00e0 nei confronti dei non cristiani, della cultura laica e laicista, a un certo punto si sono vergognati di ammettere che il mondo \u00e8 un mondo di peccato, e che il vero cristiano deve saper vivere nel mondo, ma senza appartenergli, anzi, stando costantemente in guardia contro le sue seduzioni. Non hanno retto alla tensione morale che questo modo di vivere comporta: si sono arresi davanti alle lusinghe della modernit\u00e0, specialmente al consumismo e alla vanit\u00e0 intellettuale. Il consumismo li ha spinti a venire a compromessi sempre pi\u00f9 grandi con la loro fede; la superbia intellettuale li ha fatti arrossire all&#8217;idea di condividere la stesa fede con i bambini e le vecchiette che recitano devotamente il Rosario, perch\u00e9, succubi della cultura moderna, ritengono che la verit\u00e0 sia complessa, sia difficile, e quindi che sia accessibile solo alle persone colte e intelligenti: scordandosi delle precise parole di Ges\u00f9 che vanno nella direzione esattamente contraria: <em>Ti rendo lode, o Padre, Signore del Cielo e della terra, perch\u00e9 hai tenuto ascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli. S\u00ec, o Padre, perch\u00e9 cos\u00ec \u00e8 piaciuto a Te!<\/em> (<em>Matteo<\/em>, 11, 25-26).<\/p>\n<p>A questi cristiani moderni, cio\u00e8 a questi modernisti che credono ancora di essere cristiani, e non sanno di non esserlo pi\u00f9 da un pezzo, sarebbe utile rileggere e meditare a fondo questo passo della <em>Prima lettera di San Giovanni<\/em> (5, 4-5 e 18-21), che chiarisce in maniera franca, senza alcuna timidezza, la vera natura del rapporto fra i cristiani e il mondo:<\/p>\n<p><em>Tutto ci\u00f2 che \u00e8 nato da Dio vince il mondo; e questa \u00e8 la vittoria che ha sconfitto il mondo: la nostra fede. E chi \u00e8 che vince il mondo se non chi crede che Ges\u00f9 \u00e8 il Figlio di Dio?\u00a0(&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Sappiamo che chiunque \u00e8 nato da Dio non pecca: chi \u00e8 nato da Dio preserva se stesso e il maligno non lo tocca. Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre tutto il mondo giace sotto il potere del maligno.\u00a0Sappiamo anche che il Figlio di Dio \u00e8 venuto e ci ha dato l&#8217;intelligenza per conoscere il vero Dio. E noi siamo nel vero Dio e nel Figlio suo Ges\u00f9 Cristo: egli \u00e8 il vero Dio e la vita eterna.<\/em><\/p>\n<p><em>Figlioli, guardatevi dai falsi dei!<\/em><\/p>\n<p>S\u00ec, lo sappiamo: per il cristiano medio dei nostri giorni queste parole sono troppo dure. Eh, s\u00ec: sono parole che potevano andar bene per i cristiani di duemila anni fa, di mille anni fa, ma oggi sono troppo dure: come si pu\u00f2 accettare questo linguaggio, come si possono condividere e mettere in pratica questi concetti? Il mondo \u00e8 nemico di Dio; e chi \u00e8 col mondo, non pu\u00f2 essere con Dio; ma chi \u00e8 con Dio, lotta contro il mondo. Queste parole sono scandalose e inaccettabili per tutti i preti di sinistra, per tutti i teologi progressisti e per tutti i &quot;cattolici&quot; che pensano solo alle questioni sociali, ai poveri, ai migranti, e ritengono che il mondo si possa costruire nella pace, nella giustizia e nell&#8217;amore, rifacendo l&#8217;opera di Dio, ma meglio di come Lui l&#8217;ha fatta. In fondo, costoro sono dei pelagiani che non hanno mai digerito il dogma del Peccato originale. Non solo: non accettano l&#8217;idea che la creazione \u00e8 e rimarr\u00e0 imperfetta, fino alla seconda venuta di Cristo. Impazienti di raddrizzare tutto ci\u00f2 che \u00e8 storto, tutte le ingiustizie, tutte le imperfezioni e perfino i problemi legati all&#8217;inquinamento, al clima e all&#8217;ambiente, hanno scambiato il Vangelo per un prontuario di trasformazione della realt\u00e0, nell&#8217;ottica mondana del progresso, del benessere, dei diritti. Non accettano la fragilit\u00e0 dell&#8217;uomo e il suo assoluto bisogno di Dio per poter far bene qualsiasi cosa, nello spirito di Cristo e non del mondo. E per avere lo spirito di Cristo, bisogna saper farsi piccoli&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il gravissimo smarrimento liturgico, pastorale, dottrinale e morale in cui versa la Chiesa ai nostri giorni ha la sua radice in un fatto teologico ben preciso:<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[107,117,237],"class_list":["post-29283","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-demonologia","tag-cattolicesimo","tag-dio","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-demonologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29283","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29283"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29283\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30146"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}