{"id":29211,"date":"2016-10-13T12:18:00","date_gmt":"2016-10-13T12:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/10\/13\/eppure-piaccia-o-no-si-dovra-tornare-a-parlare-delle-razze-nel-bene-come-nel-male\/"},"modified":"2016-10-13T12:18:00","modified_gmt":"2016-10-13T12:18:00","slug":"eppure-piaccia-o-no-si-dovra-tornare-a-parlare-delle-razze-nel-bene-come-nel-male","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/10\/13\/eppure-piaccia-o-no-si-dovra-tornare-a-parlare-delle-razze-nel-bene-come-nel-male\/","title":{"rendered":"Eppure, piaccia o no, si dovr\u00e0 tornare a parlare delle razze: nel bene come nel male"},"content":{"rendered":"<p>Il razzismo, inteso come discriminazione, come sopraffazione e come arroganza di una razza rispetto ad altre, \u00e8, fortunatamente, non solo finito, ma sepolto e divenuto moralmente insostenibile. Questa \u00e8 senza dubbio una conquista civile e culturale del XX secolo, una delle poche. Da un punto di vista cristiano, del resto, l&#8217;idea che tutti gli uomini, in quanto figli di Dio, sono fratelli, e dunque meritevoli di uguale dignit\u00e0, risale ai primordi stessi della Chiesa ed \u00e8 insita nel messaggio del Vangelo: si pensi alla parabola del buon samaritano, narrata da Ges\u00f9 per schiaffeggiare a sangue la iattanza giudaica nei confronti di un popolo considerato idolatra e &quot;inferiore&quot;). Dunque, l&#8217;idea della fratellanza umana \u00e8 cristiana, e precede di 1.700 anni la Rivoluzione francese e il trinomio illuminista di <em>libert\u00e9, fraternit\u00e9<\/em> ed <em>egalit\u00e9<\/em>.<\/p>\n<p>Tuttavia, siamo sicuri di non aver gettato via il bambino insieme ai pannolini sporchi? Abbiamo subito tutti, dopo la Seconda guerra mondiale, un terribile e sistematico lavaggio del cervello, che, negli ultimi anni, \u00e8 stato ulteriormente accelerato: siamo stati vittime di un ricatto morale, di un indottrinamento ideologico e di una insostenibile pressione psicologica, il tutto accompagnato da una sistematica distorsione della verit\u00e0 storica e da una martellante campagna di omologazione culturale &#8212; e, da ultimo, anche religiosa. Il risultato \u00e8 che si sono creati in noi dei riflessi condizionati, degli automatismi mentali, per cui non siamo pi\u00f9 capaci di guardare le cose come sono: le vediamo attraverso la nebbia e la distorsione di chi ha programmato tutto questo, e di chi sta giocando con la nostra aspirazione al vero, al giusto e al buono.<\/p>\n<p>Dunque, dicevamo: le razze. Partiamo dal pensiero <em>politically correct,<\/em> quello delle Nazioni Unite. Nel 1950, a Parigi, vedeva la luce il primo documento in proposito, che avrebbe fatto da modello per tutti i successivi, intitolato <em>Dichiarazione sulla razza<\/em> e approvato dall&#8217;U.N.E.S.C.O., acronimo che sta per Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#8217;Educazione, la Scienza e la Cultura, dunque l&#8217;organo principale dell&#8217;O.N.U, che si occupa di cultura ed educazione. Vale la pena di riportare la definizione di &quot;razza&quot; espressa in questo documento, che tanto peso avrebbe avuto e che con tanta forza sarebbe stato imposto ai politici, agli intellettuali, agli operatori scolastici, fino ad imprimersi, con caratteri indelebili, nella coscienza dei popoli e da acquistare il valore di un dogma religioso (vale a dire, il valore che i dogmi religiosi avevano un tempo in Europa, quando la religione era una realt\u00e0 viva e sentita da centinaia di milioni di persone):<\/p>\n<p><em>Una razza, dal punto di vista biologico, pu\u00f2 essere definita come uno dei gruppi di popolazioni che costituiscono la specie Homo sapiens. Questi gruppi sono in grado di ibridarsi l&#8217;uno con l&#8217;altro, ma, in virt\u00f9 delle barriere isolanti che in passato li tenevano pi\u00f9 o meno separati, manifestano alcune differenze fisiche a causa delle loro diverse storie biologiche.<\/em><\/p>\n<p><em>In breve, il termine &quot;razza&quot; indica un gruppo umano caratterizzato da alcune concentrazioni, relative a frequenza e distribuzione, di particelle ereditarie (geni) o caratteri fisici, che appaiono, oscillano, e spesso scompaiono nel corso del tempo a causa dell&#8217;isolamento geografico.<\/em><\/p>\n<p><em>In materia di razze, le uniche caratteristiche che gli antropologi possono efficacemente utilizzare come base per le classificazioni sono quelle fisiche e fisiologiche.<\/em><\/p>\n<p><em>In base alle conoscenze attuali non vi \u00e8 alcuna prova che i gruppi dell&#8217;umanit\u00e0 differiscano nelle loro caratteristiche mentali innate, riguardo all&#8217;intelligenza o al comportamento.<\/em><\/p>\n<p>Si tratta di un documento esemplare, nel suo genere, quanto a vischiosit\u00e0, ipocrisia e falsificazione ideologica della realt\u00e0. Da un lato, infatti, si riconosce che vi sono &quot;alcune differenze fisiche&quot; causate dalle &quot;diverse storie biologiche&quot;; dall&#8217;altro, anche se non si nega (per il momento; ma lo si sarebbe fatto pi\u00f9 tardi) che le razze esistano, si sottolinea, per\u00f2, che esiste una sola specie umana, la specie <em>Homo sapiens<\/em>, e si afferma che non vi \u00e8 alcuna prova che esistano delle differenze &quot;mentali&quot;, ma si constatano solo delle differenti &quot;caratteristiche fisiche e fisiologiche&quot;. Strano, molto strano. Le differenze ci sono, ma sono solo esteriori; a livello mentale, nessuna. Ci\u00f2 sarebbe un <em>unicum<\/em> nel mondo della natura: in ogni altro caso a noi noto, se esistono delle significative differenze fisiche e biologiche, queste si accompagnano a delle differenze di attitudini, di capacit\u00e0, e &#8211; vogliamo dirlo? &#8211; d&#8217;intelligenza.<\/p>\n<p>Questo, per\u00f2, attualmente, \u00e8 un discorso impossibile da fare: il condizionamento mentale cui siamo stati sottoposti lo rende semplicemente irricevibile. L&#8217;ombra di Auschwitz pesa come un macigno; del resto, perch\u00e9 stupirsene? C&#8217;\u00e8 stato qualcuno &#8211; un filosofo, addirittura &#8212; che si \u00e8 chiesto se si possa ancora fare poesia, dopo Auschwitz; un altro ha domandato se si possa ancora parlare di Dio. L&#8217;orrore, la vergogna, il senso di colpa della nostra cultura per quello che \u00e8 accaduto, hanno reso impossibile parlare serenamente delle razze; e quei sentimenti, il senso di colpa specialmente, sono stati sapientemente rinfocolati, sfruttati, manipolati, in modo che la piaga rimanga sempre aperta, e che il disprezzo di s\u00e9 degli Europei si mantenga perennemente vivo. In tali condizioni, cio\u00e8 paralizzati e ipnotizzati da piaghe morali e psicologiche che non possono, che non <em>devono<\/em> cicatrizzarsi, siamo giunti all&#8217;appuntamento con la globalizzazione.<\/p>\n<p>Da alcuni decenni il nostro continente \u00e8 oggetto di una sistematica, capillare, inarrestabile invasione; per meglio dire, di una metodica sostituzione di popolazione. Al male della denatalit\u00e0 si \u00e8 sommato l&#8217;impatto con l&#8217;ingresso di milioni d&#8217;immigrati, sempre pi\u00f9 spesso accompagnati o raggiunti dalle loro famiglie, che hanno, al contrario, un tasso d&#8217;incremento demografico molto alto. Nel giro di un paio di generazione, gli Europei saranno diventati minoranza in casa propria. Ma tutto questo non \u00e8 percepito nelle sue reali dimensioni; la cultura dominante e l&#8217;informazione pubblica, al contrario, si prodigano per minimizzare l&#8217;evento, per nasconderne le implicazioni e le conseguenze a breve e a lungo termine. Si parla di &quot;profughi&quot;, anche se pochissimi di loro riceveranno il riconoscimento giuridico in quanto tali; si parla di &quot;migranti&quot;, quando sono invasori; si parla di &quot;disperati&quot;, quando si vedono legioni di giovanotti in buona salute, dai venti ai trent&#8217;anni, quasi tutti maschi, ben decisi a pretendere di essere accolti in Europa, e di stabilirsi nel Paese di loro preferenza. Soprattutto, ci si guarda bene dal domandare ai cittadini europei che cosa pensino di tutto ci\u00f2; i governanti non lo domandano, per\u00f2 esigono che i cittadini siano accoglienti, ospitali e tolleranti; e la Chiesa cattolica esige dai fedeli che siano misericordiosi e solidali, come il buon samaritano nella parabola evangelica.<\/p>\n<p>Si finge di non sapere da dove vengono i finanziamenti, cio\u00e8 da quegli stessi sceicchi del Golfo Persico e da quella stessa casa reale saudita che finanziano, pi\u00f9 o meno scopertamente, anche il terrorismo anti-occidentale; e si finge di non capire che questi migranti\/invasori, essendo al 90% di religione islamica, nel giro di pochi anni islamizzeranno l&#8217;Europa. Si finge di non vedere che essi non vogliono affatto integrarsi; che molti di loro nutrono un profondo disprezzo nei confronti della nostra civilt\u00e0, dei nostri valori, delle nostre regole di convivenza; che aspettano solo di essere pi\u00f9 numerosi per cominciare a pretendere l&#8217;instaurazione dei loro usi e costumi, della loro idea dello stato e della religione, delle loro regole di convivenza civile. Soprattutto, si d\u00e0 per scontato che i cittadini europei resteranno buoni e zitti, o, al massimo, sfogheranno il loro malumore con qualche chiacchiera da bar, con qualche gesto di stizza in ambito privato; ma ci si guarda bene dall&#8217;indire un referendum, dal proporre la questione degli immigrati come un tema di pubblico dibattito. Chi non \u00e8 d&#8217;accordo con l&#8217;invasione e l&#8217;islamizzazione dell&#8217;Europa viene escluso a propri da qualunque dibattito, da qualsiasi discussione: \u00e8 solo un individuo razzista, xenofobo, violento, ignorante, populista e reazionario, meritevole del massimo disprezzo.<\/p>\n<p>La cultura dominante, i mass media, gli intellettuali che godono di visibilit\u00e0 pubblica, dicono e ripetono che le migrazioni ci sono sempre state; che esse sono un bene per i popoli e le civilt\u00e0, poich\u00e9, mescolando il sangue e gli stili di vita, creano un arricchimento spirituale e un rinnovamento delle abitudini; insomma, che stimolano il progresso e fanno andare avanti la storia dell&#8217;umanit\u00e0. Nello stesso tempo, siccome \u00e8 assolutamente vietato parlare di razze, nessuno pu\u00f2 permettersi di osservare che, per esempio, l&#8217;Impero Romano fu, effettivamente, invaso da masse di popoli &quot;barbari&quot;, per\u00f2 quei barbari &#8212; gli antichi Germani &#8212; erano rappresentati da una razza giovane, sana fisicamente e spiritualmente, che portava energie fresche, e che fu questo a rinnovare la vita dell&#8217;Europa, insieme alla diffusione del cristianesimo. Sostenere che qualunque apporto di popolazione \u00e8 positivo in se stesso, indipendentemente dal genere specifico di apporto, \u00e8 pura follia: ma non lo si pu\u00f2 dire. Quando il cardinale Giacomo Biffi dichiar\u00f2 che l&#8217;Italia avrebbe dovuto selezionare e scremare un poco la massa degli immigrati, e accordare la preferenza a quelli di religione cattolica, molti si stracciarono le vesti e sostennero, sia con argomenti laici che religiosi, che fare discriminazioni sarebbe sbagliato, incivile e immorale; che bisogna accogliere tutti, ma proprio tutti, e, anzi, che bisogna sentirsi in colpa per quelli che muoiono nel naufragio dei barconi, durante la traversata del Mediterraneo. E questo nonostante che la Marina italiana, invece di servire quale strumento della difesa delle nostre coste e dei nostri mari, e insomma del nostro interesse nazionale, sia stata declassata a svolgere un servizio di trasporto gratuito degl&#8217;immigrati clandestini, alcuni dei quali certamente terroristi, e molti dei quali sicuramente portatori di malattie (di questo non si parla mai; eppure ci avevano raccontato, per anni, che quasi met\u00e0 della popolazione africana era sieropositiva all&#8217;HIV!). I nostri marinai sono diventati infermieri, barellieri, vivandieri e baby-sitter a servizio dei migranti\/invasori, che giungono anche con donne incinte e bambini, per aumentare la pressione psicologica e tener sempre vivo il ricatto morale.<\/p>\n<p>Ma si tratta, almeno, di una buona razza, che viene a rinnovare le stanche energie dell&#8217;Europa, a rivitalizzare una civilt\u00e0 indebolita dal benessere e dal disamore di s\u00e9? Si tratta di individui appartenenti a popolazioni attive, laboriose, disciplinate, moralmente sane, e capaci di nutrire rispetto e deferenza per la civilt\u00e0 che le accoglie? I Germani che migrarono nel tardo Impero romano, pur se disprezzavano la mollezza dei Romani della decadenza, ammiravano, per\u00f2, e rispettavano, la loro civilt\u00e0: il re ostrogoto Teodorico soleva dire che un Goto non pu\u00f2 che desiderare di assomigliare ad un Romano, mentre un Romano che volesse somigliare a un Goto, sarebbe un degenerato. Fu Teodorico a far restaurare le strade, gli edifici, i monumenti, le statue, le opere della civilt\u00e0 di Roma, quando ormai i Romani se ne disinteressavano, e lasciavano cadere a pezzi i simboli gloriosi del loro passato. Ora, la domanda che dobbiamo farci al presente \u00e8 questa: la massa degli immigrati africani e mediorientali, e, in minor misura, indiani e latino-americani, che si sta riversando incessantemente sull&#8217;Europa, senza mai scemare, senza mai rallentare, prova questo rispetto, questo amore per la civilt\u00e0 europea? \u00c8 disposta a rialzare la bandiera della nostra civilt\u00e0 languente, ed \u00e8 capace di farlo? Possiede la necessarie doti di laboriosit\u00e0, spirito di sacrificio, umilt\u00e0, pazienza, tenacia e rispetto per le consuetudini, per i valori, per le cose belle che la nostra civilt\u00e0 ha prodotto in un migliaio di anni, religione cristiana compresa?<\/p>\n<p>Le cronache quotidiane non ci incoraggiano a nutrire molte speranze in questo senso. La percentuale di delinquenza, fra i nuovi arrivato, \u00e8 altissima. Le strade sono piene di spacciatori di droga, di piccoli criminali pronti al furto e allo scasso, nonch\u00e9 allo stupro, e ad atti di vandalismo e di grave incivilt\u00e0. Giovanotti che sono appena giunti come clandestini, che sono ospitati a nostre spese nei centri di accoglienza, dopo pochi giorni che sono arrivati, e mentre la loro domanda per ottenere lo status di rifugiati \u00e8 stata appena inoltrata, gi\u00e0 si abbandonano a comportamenti di illegalit\u00e0 e criminalit\u00e0, dallo spaccio, al furto, alla prostituzione. Sorpresi in flagrante, se ne infischiano di una legge che si mostra impotente a punirli, e, con l&#8217;aiuto di magistrati buonisti e irresponsabili, reiterano i reati, quasi alla luce del sole, come se nulla fosse. In questi giorni \u00e8 scoppiato uno scandalo perch\u00e9, in Gran Bretagna, un questionario chiedeva di esplicitare se gli alunni erano di lingua italiana, napoletana o siciliana. Ci\u00f2 significa che le differenze di provenienza vengono percepite, eccome, anche all&#8217;intermo della stessa civilt\u00e0 e dello stesso continente. Nei confronti di questi africani islamici, per\u00f2, dei quali nulla sappiamo, n\u00e9 se sono terroristi o portatori di malattie, non abbiamo il diritto di far domande, n\u00e9 di chiederci se siano di buona razza o meno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il razzismo, inteso come discriminazione, come sopraffazione e come arroganza di una razza rispetto ad altre, \u00e8, fortunatamente, non solo finito, ma sepolto e divenuto moralmente<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30184,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[157,233],"class_list":["post-29211","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-contemporanea","tag-gesu-cristo","tag-rivoluzione-francese"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-storia-contemporanea.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29211"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29211\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30184"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}