{"id":29196,"date":"2017-07-30T08:56:00","date_gmt":"2017-07-30T08:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/07\/30\/tolto-il-pudore-si-spegnera-il-senso-del-sacro\/"},"modified":"2017-07-30T08:56:00","modified_gmt":"2017-07-30T08:56:00","slug":"tolto-il-pudore-si-spegnera-il-senso-del-sacro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/07\/30\/tolto-il-pudore-si-spegnera-il-senso-del-sacro\/","title":{"rendered":"\u00abTolto il pudore, si spegner\u00e0 il senso del sacro\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><em>Il cattolicesimo, meno ancora della monarchia, non teme la punta di un ugnale ben affilato; ma queste due basi dell&#8217;ordine sociale possono cadere sotto il peso della corruzione. Non stanchiamoci dunque mai di corrompere. Tertulliano diceva con ragione che il sangue dei martiri \u00e8 il seme dei cristiani. Ora, \u00e8 deciso nei nostri consigli che noi non vogliamo pi\u00f9 cristiani; non facciamo dunque dei martiri, ma rendiamo popolare il vizio nelle moltitudini. Occorre che lo respirino con i cinque sensi, che lo bevano, che ne siano sature. Fate dei cuori viziosi e voi non avrete pi\u00f9 cattolici [&#8230;]. Ma perch\u00e9 sia profonda, tenace e generale, la corruzione delle idee deve cominciare dalla fanciullezza, nell&#8217;educazione. Schiacciate il nemico, qualunque esso sia, dicevamo le istruzioni, ma soprattutto schiacciatelo quando \u00e8 ancora nell&#8217;uovo. Alla giovent\u00f9 infatti, bisogna mirare: bisogna sedurre i giovani, attirarli, senza che se ne accorgano. Andate alla giovent\u00f9 e, se \u00e8 possibile, fin dall&#8217;infanzia.<\/em><\/p>\n<p>Questo notevole testo, sicuramente autentico, fa parte del carteggio intercorso fra due massoni, Nubius, che era anche carbonaro, e Volpe, e reca la data del 3 aprile 1824: poco meno di due secoli fa. Viene citato nell&#8217;opera di monsignor Henri Delassus (1836-1921) <em>Il problema dell&#8217;ora presente. Antagonismo tra due civilt\u00e0<\/em> (Descl\u00e9e &amp; C., Roma, 1907, vol. 1, pp. 248-249; 259), dopo che il carteggio era finito nelle mani di papa Pio IX, il quale, vista la sua rilevanza e la sua drammaticit\u00e0 per la salute delle anime, ne autorizz\u00f2 la divulgazione; cosa che, a quanto pare, \u00e8 servita a poco o a nulla, visto che il campanello d&#8217;allarme \u00e8 squillato invano e oggi, a duecento anni di distanza, possiamo assistere al puntuale realizzarsi del programma massonico mirante a distruggere il cristianesimo e la Chiesa cattolica attraverso la perversione generalizzata dei costumi.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di un secolo dopo, nel 1928, in Svizzera, nel corso di una riunione massonica di alto livello, venne ripreso e ulteriormente precisato il programma gi\u00e0 esposto da Nubius nel 1824, oltretutto servendosi di espressioni quasi identiche, cosa che dimostra la continuit\u00e0, la pazienza, la tenacia, la vastit\u00e0 di orizzonti della massoneria. In particolare, veniva individuato il fattore &quot;moda&quot; come il grimaldello attraverso il quale scardinare il senso comune della morale e introdurre, un poco alla volta, la lussuria e il disordine sessuale sistematico fra gli uomini e le donne, partendo appunto dalle donne, anzi, dalle ragazze giovani:<\/p>\n<p><em>La religione non teme la punta del pugnale, ma pu\u00f2 cadere sotto il peso ella corruzione. Non stanchiamoci, dunque, mai di corrompere, magari servendoci del pretesto dell&#8217;igiene, dello sport, della stagione, ecc&#8230; Per corrompere bisogna che i nostri figli realizzino l&#8217;idea del nudo. Per evitare ogni opposizione, bisogner\u00e0 progredire metodicamente: prima mezze braccia nude, poi mezze gambe; poi le braccia e le gambe tutte scoperte; qunidi le parti superiori del torace, del dorso, ecc&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Questo secondo documento venne pubblicato nel 1928 dalla <em>R\u00e9vue Internationelle des Socet\u00e9s Secr\u00e9tes<\/em> (Parigi, pp. 2.062-2.063) e ripubblicato nel 1944 dalla <em>Rivista Diocesana di Milano<\/em>, diretta dall&#8217;allora arcivescovo Ildefonso Schuster (1880-1954): nel pieno della Seconda guerra mondiale, anzi, nel pieno della guerra civile italiana del 1943-45. Evidentemente, l&#8217;arcivescovo non lo ritenne un tema astruso e lontano dalla drammatica realt\u00e0 del momento presente, ma giudic\u00f2 che fosse giusto e doveroso portare a conoscenza dei fedeli i piani massonici per la distruzione della Chiesa: con chiarezza e lungimiranza, pur sotto i crudeli bombardamenti alleati che colpivano in modo indiscriminato le popolazioni civili e anche Roma, la capitale del cattolicesimo (a proposito: quanto c&#8217;entravano, in quei bombardamenti terroristici, l&#8217;affiliazione massonica e l&#8217;odio anticattolico di Franklin Delano Roosevelt e di Winston Churchill?), egli vide e comprese che ci sono delle armi ancor pi\u00f9 micidiali delle bombe, e che, a guerra finita, sarebbe incominciata, o meglio, sarebbe proseguita, la lotta decisiva tra le forze del Bene e quelle del Male, avendo quale campo di battaglia il corpo umano, e quale strumento dell&#8217;attacco, l&#8217;istinto della lussuria.<\/p>\n<p>\u00c8 evidente che, se queste erano le intenzioni e questa la strategia delle logge massoniche per perseguire il loro obiettivo, la distruzione della Chiesa e della religione cattolica, e per instaurare un Nuovo Ordine Mondiale su di una umanit\u00e0 abbrutita dal vizio e sprofondata nei piaceri pi\u00f9 disordinati, quel piano \u00e8 stato portato avanti con ammirevole costanza ed \u00e8 giunto ad una fase ormai avanzatissima, al punto che sembra essersi realizzato secondo le pi\u00f9 rosee speranze di coloro i quali l&#8217;avevano concepito, e che, se potessero assistere al suo esito trionfale, avrebbero certo ogni motivo per rallegrarsi e felicitarsi con se stessi.<\/p>\n<p>La rivista massonica <em>L&#8217;Humanisme<\/em>, nel 1968 &#8212; un anno estremamente significativo, sotto questo punto di vista: l&#8217;anno della sedicente rivoluzione studentesca e dell&#8217;anti-pedagogia, all&#8217;insegna del &quot;proibito proibire&quot; &#8212; ribadiva il vecchio concetto, ma sempre attuale, per la destabilizzazione dell&#8217;ordine morale e sociale:<\/p>\n<p><em>La prima conquista da fare \u00e8 la conquista della donna, che deve essere liberata dalle catene della Chiesa e della legge. Per abbattere il Cattolicesimo, bisogna cominciare col sopprimere la dignit\u00e0 della donna; la dobbiamo corrompere assieme alla Chiesa. Diffondiamo la pratica del nudo: prima le braccia, poi le gambe, poi tutto il resto. Alla fine la gente andr\u00e0 in giro nuda o quasi, senza pi\u00f9 battere ciglio. E, tolto il pudore, si spegner\u00e0 il senso del sacro, s&#8217;indebolir\u00e0 la morale e morir\u00e0 per asfissia la fede.<\/em><\/p>\n<p>La donna, dunque, la donna giovane, \u00e8 stata individuata come l&#8217;anello debole della catena, spezzato il quale tutto il resto, a cominciare dalla famiglia, sarebbe stato rovesciato e devastato: e cos\u00ec infatti \u00e8 accaduto. Ma la cosa forse pi\u00f9 interessante di quest&#8217;ultimo testo \u00e8 il passaggio in cui si dice: <em>la dobbiamo corrompere assieme alla Chiesa.<\/em> E anche questo \u00e8 quel che sta accadendo sotto i nostri occhi; solo che in molti di noi la lucidit\u00e0 si \u00e8 offuscata, sicch\u00e9, pur vedendo, non vediamo, e pur udendo, non sentiamo, al punto che ci sfuggono i veri termini della situazione e viviamo immersi come in una bolla, come in un sogno, in una realt\u00e0 fittizia, in cui scambiamo per realt\u00e0 le nostre fantasie e viceversa; in altre parole, in cui siamo giunti al pi\u00f9 basso gradino dell&#8217;ignoranza, della stupidit\u00e0 e della inconsapevolezza.<\/p>\n<p>Questo processo di abbrutimento dell&#8217;intelletto e, nello stesso tempo, del senso etico e del senso del sacro, \u00e8 il risultato di una operazione lungamente pianificata e condotta con molta perizia e con molta prudenza, un passetto alla volta, secondo la tecnica della &quot;rana bollita&quot;, o, se si preferisce un riferimento pi\u00f9 dotto, della &quot;finestra di Overton&quot;. Siamo stati portati a trovare accettabile, normale, perfino bello e ammirevole, ci\u00f2 che, un tempo, ci avrebbe (giustamente) scandalizzati e fatti inorridire; ma, una volta che la degradazione \u00e8 divenuta generale, abbiamo perso i punti di riferimento per rendercene conto, e, sprofondati nel fango tutti quanti, abbiamo finito per persuaderci che non di fango si tratta, ma di una confortevolissima e nobilissima sistemazione, degna in tutto di una umanit\u00e0 cos\u00ec intelligente, raffinata ed evoluta quale \u00e8 divenuta la nostra. Infatti, in un mondo di pazzi, nessuno si rende conto di esserlo, e, semmai, viene chiamato pazzo, e rinchiuso in manicomio, colui che, per caso, avesse conservato la sanit\u00e0 mentale; in un mondo di drogati, nessuno si vergogna di esserlo, anzi, nessuno pensa di esserlo, nel senso che la dipendenza dalla droga diventa una cosa assolutamente normale, come il respirare, il bere o il dormire; e in un mondo di criminali, nessuno si accorge di essere un criminale, ma ciascuno ritiene che mentire, rubare, stuprare e uccidere i propri simili siano cose del tutto lecite e buone in se stesse, in quanto scaturenti da istinti &quot;naturali&quot;, che non si potrebbero negare o reprimere, senza negare o reprimere la stessa umanit\u00e0 dell&#8217;uomo. Ebbene, con la pornografia e la lussuria dilaganti \u00e8 esattamente la stessa cosa: ci\u00f2 che fa &quot;scandalo&quot;, oggi, \u00e8 colui (o colei) che ha dei sentimenti delicati e rispettosi verso l&#8217;altro sesso, che non esibisce il proprio corpo, che non cerca di usarlo come strumento perenne ed esasperato di seduzione indiscriminata; e scandalo supremo \u00e8 colui (o colei) che sceglie la vita religiosa, che vuol farsi sacerdote o suora, per dedicarsi interamente all&#8217;amore di Dio e all&#8217;amore, non in senso sessuale, del prossimo.<\/p>\n<p>Lo scrittore e giornalista francese Jean Cau (1925-1993), gi\u00e0 segretario privato di Jean-Paul Sartre, convertitosi poi dall&#8217;estrema sinistra ai valori della patria e della tradizione, avverso al libertinismo giovanile e alla tecnocrazia, molto noto come autore del libro <em>Il cavaliere, la morte e il diavolo<\/em>, ardita e discutibile celebrazione di Ernesto &quot;Che&quot; Guevara, cos\u00ec sintetizzata la strategia massonica per la distruzione del senso morale: <em>Quando l&#8217;uomo sar\u00e0 divenuto un essere che striscia, che grugnisce e che salta sulla femmina, e voi continuerete soltanto ad accarezzare il suo sesso e a scatenare la bestia che \u00e8 in lui, allora il porcile diventer\u00e0 un macello. La carne che offrite nelle vostre riviste illustrate \u00e8 buona tutt&#8217;al pi\u00f9 ad essere venduta, schernita, torturata, uccisa e bruciata.<\/em> Ebbene: anche a questo siamo arrivati molto vicino. Ma se tutti strisciano, grugniscono e saltano addosso alle femmine (o a i maschi, indifferentemente: abbiamo combattuto per la parit\u00e0 di genere, dopotutto!), nessuno si rende conto d&#8217;essersi degradato al livello d&#8217;un rettile o d&#8217;un suino; ciascuno, anzi, si sente una persona moderna e al passo coi tempi. E, nello strisciare e nel grugnire assordanti, le pochissime voci di umanit\u00e0 e di spiritualit\u00e0 non si odono neppure, pare quasi che non esistano. Tanto pi\u00f9 che il massimo del rumore lo produce la cultura di massa: la quale \u00e8 fatta, come i mezzi di comunicazione di massa, per abbrutire, degradare, imbestialire gli esseri umani, per ridurli da persone a carne che si pu\u00f2 &quot;vendere, schernire, torturare, uccidere e bruciare&quot;. Alla lettera. Da alcuni decenni, specialmente negli Stati Uniti d&#8217;America, vanno fortissimo gli <em>snuff movies<\/em>, dei film a circolazione clandestina, di contenuto sadico ed estremamente violento, i cui gli attori vengono torturati, violentati e infine uccisi, ma <em>per davvero<\/em> e non nella finzione scenica: o sfruttando la loro inconsapevolezza, o la loro assuefazione alle droghe; da ci\u00f2 i costi altissimi di tali pellicole. E questo \u00e8 solo uno degli esempi che mostrano quanto le parole di Jean Cau si siano rivelate esatte e precise fin dei particolari; come si vedeva gi\u00e0, del resto, nel grande precursore e maestro di tutti i distruttori della morale mediante la pornografia e la violenza: il &quot;divino&quot; marchese De Sade (cfr. il nostro articolo: <em>Il naturalismo criminale di Sade \u00e8 figlio dell&#8217;ideologia illuminista del progresso illimitato<\/em>, pubblicato sul sito di Arianna Editrice in data 02\/05\/2011).<\/p>\n<p>Non solo. Cos\u00ec come ci manca la possibilit\u00e0, mediamente parlando, di realizzare fino a che punto ci siamo infangati, abbrutiti e imbestialiti, per la semplicissima ragione che ci\u00f2 che fanno tutti, o quasi tutti, diventa, automaticamente, &quot;normale&quot;, allo stesso modo abbiamo smarrito la capacit\u00e0 di vedere l&#8217;insieme della realt\u00e0 sociale che stiamo vivendo: cogliamo solo i particolari, ma non vediamo, perch\u00e9 ci rifiutiamo di riconoscerlo, il contesto generale che ci ha condotti fino a questo punto. La discoteca, divenuta il normale luogo di ritrovo dei giovani del sabato sera, tra alcol, droga e sesso, simile a un tempio pagano della dissolutezza? Niente paura: \u00e8 solo una istituzione della societ\u00e0 moderna che offre un po&#8217; di svago ai nostri figli. La minigonna, creata dalla stilista inglese Mary Quant (ma la &quot;paternit\u00e0&quot; dell&#8217;ideazione \u00e8 controversa) nella <em>swinging London<\/em> degli anni &#8217;60? Un capo d&#8217;abbigliamento simpatico e moderno, che rende la donna pi\u00f9 giovanile, spigliata e sportiva, e, nello stesso tempo, pi\u00f9 seducente. E le droghe leggere? Niente paura, non creano assuefazione, e poi le prendono tutti. E i rapporti sessuali fra minorenni, fra i giovanissimi? Bene anche quelli: \u00e8 giusto che i ragazzi scoprano da s\u00e9 la realt\u00e0 del sesso, senza tab\u00f9 e senza troppi romanticismi. E i rapporti omosessuali? E via, niente di strano: li hanno anche gli animali, dunque sono un fatto perfettamente naturale. E avanti di questo passo. La visione d&#8217;insieme, che generalmente ci manca, fa s\u00ec che non vediamo la correlazione che esiste fra tutti questi mutamenti nel costume e nella percezione del comune senso del pudore, del lecito e del giusto, cos\u00ec come tutta una serie di operazioni culturali condotte, nel corso del XX secolo, all&#8217;insegna della &quot;liberazione&quot; dell&#8217;uomo da antiche paure e repressioni. Dalla psicanalisi al pansessualismo di Wilhelm Reich, dalla Scuola di Francoforte all&#8217;esistenzialismo sartriano, dal femminismo all&#8217;ideologia <em>gender<\/em>, dal &quot;teatro della crudelt\u00e0&quot; al decostruttivismo, infine al relativismo eretto a dogma e dittatura universale: un gradino dopo l&#8217;altro, siamo scesi sempre pi\u00f9 in basso. Ed ecco quel che ci manca: capire che si tratta di un unico disegno; demistificare i cattivi maestri; liberarci dai nostri ingannevoli e diabolici &quot;liberatori&quot;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cattolicesimo, meno ancora della monarchia, non teme la punta di un ugnale ben affilato; ma queste due basi dell&#8217;ordine sociale possono cadere sotto il peso<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[107,109],"class_list":["post-29196","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29196"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29196\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}