{"id":29133,"date":"2021-02-10T11:07:00","date_gmt":"2021-02-10T11:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/02\/10\/tempo-di-desolazione-tempo-di-avvento\/"},"modified":"2021-02-10T11:07:00","modified_gmt":"2021-02-10T11:07:00","slug":"tempo-di-desolazione-tempo-di-avvento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/02\/10\/tempo-di-desolazione-tempo-di-avvento\/","title":{"rendered":"Tempo di desolazione, tempo di avvento"},"content":{"rendered":"<p>Siamo immersi in una notte buia che dura ormai da troppo tempo e che sembra non voler mai finire, sembra non voler mai allentare la stretta che ci tiene prigionieri nelle catene dell&#8217;angoscia e dello scoraggiamento. Stiamo vivendo un&#8217;esperienza durissima, qualcosa di molto simile a un incubo dal quale ci si vorrebbe, ma invano, risvegliare. Non riconosciamo pi\u00f9 le pubbliche autorit\u00e0, sia civili che religiose: sono diventate nostre nemiche, perseguono non si sa quali fini e intanto ci opprimono, ci ignorano, non si curano dei danni gravissimi che ci stanno infliggendo, sia dal lato materiale che da quello spirituale. Ma non riconosciamo pi\u00f9 nemmeno gli amici, i parenti, le persone pi\u00f9 care: ipnotizzate dalla narrazione mediatica, spaventate fino al limite del ridicolo, o del grottesco, non ragionano pi\u00f9, non sono pi\u00f9 in grado di fare due pi\u00f9 due. Sono prigioniere della bolla ipnotica e reagiscono con stizza o con rabbia a qualsiasi tentativo di riportarle alla ragione e al buon senso. Si va al bar per stare un po&#8217; tranquilli, fra amici, e si vede solo gente triste, con la mascherina, niente giornali da leggere per carit\u00e0, che sta appesa al televisore ad ascoltare i sermoni quotidiani che da un anno, con assurda monotonia, come fosse il papa o un vescovo, il governatore regionale elargisce agli ascoltatori preoccupati e adoranti. Si vede che si sente un supereroe, un salvatore della patria, e sa che la gente \u00e8 convinta che non c&#8217;\u00e8 nessuno pi\u00f9 bravo di lui: anche se si limita a sciorinare il solito bollettino di guerra fatto di dati taroccati, e a far le solite raccomandazioni insulse, insistenti, ossessive: no assembramenti, s\u00ec mascherina, e cos\u00ec via. E promette vaccini e raccomanda tamponi a tutti quanti. E riprende come discoli incoscienti quelli che pretendono di far come se niente fosse, e mettono in pericolo l&#8217;intera societ\u00e0: li dipinge come egoisti e incivili che se ne fregano del mondo intero. Neanche una parola per chi ha perso il lavoro, per chi non ce la fa a pagare le tasse con il locale chiuso e senza incassi ormai da mesi. N\u00e9 una parola per le famiglie che non hanno potuto dare neanche l&#8217;estremo saluto a un parente ricoverato in ospedale, e che si son viste recapitare a casa le ceneri del caro estinto, cos\u00ec, d&#8217;autorit\u00e0. Ma con quale autorit\u00e0? Nessuno lo sa esattamente. E nessun dirigente scolastico, nessun sindaco fa sentire la sua voce contro le assurde norme imposte agli studenti e agli insegnanti, le lezioni a distanza, la mascherina sul viso per tutto il giorno, doposcuola compreso, a dei bambini di sei anni: anche se per i bambini non c&#8217;\u00e8 alcun pericolo, anche se nessun bambino si \u00e8 mai ammalato n\u00e9 \u00e8 morto di Covid. Nessun medico ha speso una parola per la loro salute, e ha spiegato che la mascherina in classe non serve a nulla e che fa solo male, perch\u00e9 significa respirare anidride carbonica per molte ore al giorno e inalare minuscole particelle cancerogene.<\/p>\n<p>E cos\u00ec, cosa pi\u00f9 grave di tutte, i bambini, i nostri bambini, i nostri figli e nipoti, probabilmente non riconoscono pi\u00f9 <em>noi<\/em>: stiamo imponendo loro delle norme assurde, dei comportamenti innaturali, e lo facciamo con la seriosit\u00e0 di chi \u00e8 convinto di obbedire a un cerimoniale giusto e necessario, anzi indispensabile, per tutelare la vita di tutti, la propria e l&#8217;altrui. In altre parole, mentiamo a noi stesi e mentiamo ai bambini: ma i bambini riconoscono le menzogne lontano un chilometro, perci\u00f2 pensano che noi siamo impazziti e non si fidano pi\u00f9 di noi. E cosa pu\u00f2 esserci di pi\u00f9 brutto, di pi\u00f9 pernicioso di questo: rompere la relazione di fiducia di un bambino verso i suoi genitori e i suoi parenti, che rende serena l&#8217;infanzia e le d\u00e0 quel prezioso senso di sicurezza? Stiamo preparando una generazione di sradicati, di insicuri, di caratteriali: una generazione che avr\u00e0 molti problemi nella vita e che ne dar\u00e0 molti agli altri. Al tempo stesso, stiamo insegnando ai bambini la dissimulazione e l&#8217;ipocrisia. Molti di noi sanno benissimo che quanto pretendiamo che essi facciano &#8212; non toccare gli amichetti, non prestarsi gli oggetti, non sedere sulla stessa sedia &#8212; sono assurde e del tutto ingiustificate sul piano igienico-sanitario: per\u00f2 esigiamo ugualmente che si adeguino e obbediscano, e se non lo facciamo noi lo far\u00e0 la maestra, o il bidello, o qualcun altro. Non c&#8217;\u00e8 scampo: ovunque vada, il bambino \u00e8 inseguito e perseguitato dalla nostra pazzia. Ne porter\u00e0 i segni a lungo. Ma quel che \u00e8 peggio, abbiamo perso la sua stima. Ci vede per quel che in realt\u00e0 siamo: delle persone deboli, inconsistenti, fifone, contraddittorie, simulatrici, vittimiste. \u00c8 un quadro impietoso e desolante della nostra societ\u00e0, ma \u00e8 purtroppo un quadro veritiero. In fondo \u00e8 un bene che i bambini ci vedano per quello che siamo. Si pu\u00f2 soltanto sperare che alcuni di essi almeno abbiano ricevuto delle buone basi affettive e che perci\u00f2, resi edotti della nostra debolezza, imparino a nuotare da soli: come del resto \u00e8 giusto che sia per chiunque vuol diventare adulto e non restare un eterno bamboccione. In questo caso, per\u00f2, dovranno fare tutto praticamene da soli: come un principiante che si trovi in parete per una semplice esercitazione e che invece debba procedere verso la vetta senza pi\u00f9 la guida dell&#8217;istruttore che gli mostri come fare. Sar\u00e0 dura, maledettamente dura; dovr\u00e0 imparare a contare quasi solo su se stesso &#8212; e, se avr\u00e0 capito qualcosa della vita, su Dio.<\/p>\n<p>Quanto a Dio, non siamo certo noi che, parlando in generale, abbiamo insegnato qualcosa di buono a quel bambino. Il clero di oggi \u00e8 praticamente &quot;andato&quot;: non \u00e8 pi\u00f9 serio, non \u00e8 pi\u00f9 cattolico, non \u00e8 un vero clero ma un&#8217;armata Brancaleone di narcisisti, di esibizionisti, di forsennati pauperisti, di mancati rivoluzionari, di artistoidi falliti, di predicatori da strapazzo, di pervertiti che si nascondono dietro la veste sacerdotale per meglio compiere le loro sozzure, per meglio adescare le ragazze o i bambini. Domandiamo scusa a quei preti, a quei frati e a quelle suore che non corrispondono a questo ritratto; ce ne sono, lo sappiamo: ma sono cos\u00ec pochi che, come direbbe Dante<em>, per vestirli basta poco panno<\/em>. Cos\u00ec, nel momento del massimo smarrimento sociale e della massima angoscia esistenziale, uno entra in chiesa in cerca di conforto, in cerca della Verit\u00e0, e cosa trova? Trova la Pachamama e le danze etniche davanti al Santissimo, trova il prete che gioca con la carta igienica e lo scopino del cesso e il vescovo che adorna il sacro edificio con delle rane crocifisse; trova dei &quot;missionari&quot; che spiegano quanto sia stato brutto e cattivo il cattolicesimo presso i popoli indigeni e quanto ce ne si debba vergognare, trova la signora Bonino che tiene conferenze su temi sociali e la Comunit\u00e0 di Sant&#8217;Egidio che allestisce pranzi e dormitori; trova il prete che nel bel mezzo della santa Messa si proclama gay e annuncia di volersi sposare con un uomo, o quell&#8217;altro che spara l&#8217;acqua santa del Battesimo sul neonato con la pistola di plastica, o quell&#8217;altro ancora che invita i fedeli a frequentare i corsi di affettivit\u00e0 per fidanzati gay presso il monastero delle suore di clausura. E trova che il magistero \u00e8 cambiato, che i divorziati risposati o pubblicamente conviventi possono fare tranquilli la santa Comunione; che la liturgia \u00e8 cambiata e che sono cambiate perfino le parole del <em>Padre Nostro<\/em>; e trova sacerdoti impauriti che si nascondono dietro la mascherina, o magari due o tre mascherine indossate l&#8217;una sopra l&#8217;altra per maggiore sicurezza, i quali offrono il Corpo di Cristo con i guanti e le pinzette, e le depongono sulla mano dei fedeli, avendo cos\u00ec trovato il modo d&#8217;imporre questa pessima usanza al posto di quella di deporre l&#8217;Ostia sulla lingua dei fedeli, come da sempre ha fatto la vera Chiesa cattolica. Oppure quel fedele vorrebbe confessarsi, o vorrebbe che il sacerdote si recasse all&#8217;ospedale per impartire l&#8217;Estrema Unzione a suo padre o a sua madre che stanno morendo, magari non di Covid-19 (strano a dirsi, ma forse c&#8217;\u00e8 ancora qualcuno che nuore d&#8217;influenza normale, e perfino di cancro, d&#8217;infarto e di leucemia); e si sente rispondere che non \u00e8 possibile, che ora \u00e8 troppo rischioso, che bisogna aspettare tempi migliori. Purtroppo non stiamo inventando nulla: ciascuna delle situazioni che abbiamo qui evocato \u00e8 realmente accaduta e talvolta accade regolarmente; magari avessimo inventato qualcosa, magari ci fossimo presi la libert\u00e0 di dipingere un quadro diverso e pi\u00f9 cupo della situazione. Preferiremmo mille volte passare per dei bugiardi, per degli squilibrati che scambiano le proprie fantasticherie, o i propri incubi, per la realt\u00e0: invece \u00e8 tutto vero, e c&#8217;\u00e8 perfino di peggio. Ci sono i vescovi massoni e i cardinali satanisti; c&#8217;\u00e8 una nota chiesa di Roma ove essi adorano indisturbati, la notte, il Principe dell&#8217;Inferno; e c&#8217;\u00e8 un papa che predica la chiesa dei poveri dalla mattina alla sera, e intanto aderisce pubblicamente e ostentatamente a un club di banchieri ultramiliardari e spietati speculatori, gli stessi che stanno attuando il progetto del Great Reset e che, sfruttando il terrore della pandemia, da loro stessi suscitato nella popolazione e alimentato grazie al controllo pressoch\u00e9 totale dell&#8217;informazione pubblica, si apprestano ad allungare le mani su quanto della ricchezza mondiale, specie sotto forma di sudato risparmio privato e di sudati beni immobili di propriet\u00e0 familiare, ancora esiste e sopravvive, nonostante tutto. Gli stessi che sponsorizzano eutanasia, aborto fino all&#8217;ottavo mese di gravidanza, unioni omosessuali e utero in affitto; gli stessi che odiano Ges\u00f9 Cristo, loro e i loro antenati, da un paio di migliaia d&#8217;anni, e che hanno giurato di sradicare fin l&#8217;ultima traccia di presenza cristiana dalla societ\u00e0 e dalla vita delle persone. Gli stessi che odiano l&#8217;uomo come creatura di Dio, fatto a sua immagine e somiglianza, e hanno giurato di abbrutirlo, di ridurlo a cavia da esperimenti, a schiavo marchiato con il segno della Bestia, ad animale istupidito, perennemente affamato e terrorizzato, o ad essere semiartificiale, dotato di un circuito elettronico per controllarne a distanza i pensieri e perfino le emozioni.<\/p>\n<p>Questo il quadro, questa la situazione. Per chi non sia adegua e non si sottomette, come cittadino o come credente, sono gi\u00e0 pronte le misure repressive: le sanzioni di legge e la scomunica; per i casi pi\u00f9 gravi c&#8217;\u00e8 il trattamento sanitario obbligatorio. Cio\u00e8 prendono il ribelle con la forza, gli mettono la camicia di forza se fa resistenza, lo portano in ospedale e lo riempiono di calmanti e di bromuro, magari gli fanno anche il vaccino anti-Covid, cos\u00ec impara a fare il negazionista. Possono anche, volendo, togliergli la patria potest\u00e0 e disperdere la sua famiglia, affidando i suoi bambini a chi sa quali soggetti, dove fra le altre cose faranno loro un bellissimo indottrinamento ideologico, in modo che non saranno mai pi\u00f9 quelli di prima. Forse, chiss\u00e0, i bambini saranno invogliati a chiedere e ottenere il cambiamento di sesso: questo infatti \u00e8 il massimo traguardo di libert\u00e0 consentito nella nostra societ\u00e0, ai nostri giorni. Non si pu\u00f2 andar fuori dopo le dieci di sera; non si pu\u00f2 tenere aperto un bar o un ristorante oltre le sei (ma un parrucchiere o un estetista s\u00ec, chi lo sa il perch\u00e9); non si pu\u00f2 entrare in qualsiasi locale senza la mascherina; non si pu\u00f2 neanche andare alla scuola superiore o alle lezioni universitarie, per\u00f2 se si \u00e8 uomini si pu\u00f2 diventare donne, e se donne, uomini: il tutto a spese della sanit\u00e0 pubblica. Oppure, se si preferisce un cambiamento meno drastico, ma pur sempre ufficialmente riconosciuto, ci si pu\u00f2 rivolgere all&#8217;ufficio anagrafe del Comune e chiedere che Mario diventi Maria, o che Carla diventi Carlo; e se qualcuno non ne prende atto, se insiste a chiamare quella persona con il suo &quot;vecchio&quot; nome, guai in vista per quel razzista, per quell&#8217;omofobo, per quel cavernicolo, fascista e oscurantista. Che meravigliose conquiste in fatto di diritti umani. E poi a ci\u00f2 si aggiunge l&#8217;attenzione per l&#8217;ambiente, i provvedimenti contro la plastica, le tranquillizzanti prediche maltusiane di Greta Thunberg, e il veganismo sempre pi\u00f9 diffuso, che fa pure tanto <em>chic<\/em>, si pu\u00f2 infine tirare un sospiro di sollievo; dopo tante chiacchiere, stiamo diventando effettivamente una societ\u00e0 evoluta, solidale, inclusiva ed ecosostenibile. E come cattolici abbiamo finalmente compreso il vero senso del Vangelo, che \u00e8 dialogo e fratellanza universale, mentre i cattolici dei tempi passati non avevano capito nulla, poverini, erano imbottiti di pregiudizi, figuratevi che credevano persino al diavolo, alla tentazione, al peccato, al Giudizio finale e alla realt\u00e0 dell&#8217;Inferno. Non avevano ancora ascoltato padre Sosa Abascal, n\u00e9 letto i documenti del Sinodo dell&#8217;Amazzonia; non conoscevano ancora la fulgida dottrina di <em>Amoris laetitia<\/em>, di <em>Laudato si&#8217;<\/em> e di <em>Fratelli tutti<\/em>. Poveretti, che sfortunati; bisogna compatirli, pi\u00f9 che disprezzarli. Mica tutti possono avere il privilegio di vivere ai tempi di Bergoglio.<\/p>\n<p>E adesso siamo qui. Il momento \u00e8 questo; la situazione \u00e8 questa. Draghi presidente del Consiglio, vale a dire l&#8217;uomo che far\u00e0 a pezzi quel che rimane dell&#8217;economia italiana: col sostegno di tutte o quasi tutte le forze politiche, e col consenso o l&#8217;indifferenza dei cittadini; e Bergoglio sul soglio di San Pietro, con l&#8217;entusiastica collaborazione dei vescovi, dei superiori degli ordini religiosi e di tutta la stampa (ex) cattolica, oltre a quella massonica e mondialista, e fra i mugugni d&#8217;una piccola minoranza di fedeli. Tutti o quasi tutti pronti a farsi vaccinare; tutti o quasi tutti rassegnati a far sempre e comunque buon viso a cattivo gioco. A perdere l&#8217;azienda, a perdere il lavoro, a perdere i risparmi, perch\u00e9 <em>ce lo chiede l&#8217;Europa<\/em>; e a perdere la fede, a tradire Ges\u00f9 Cristo, ad adorare gli idoli pagani, perch\u00e9 <em>lo dice papa Francesco<\/em>. L&#8217;Europa ci ha messo sulla groppa il fardello del Peccato originale economico, ossia il debito pubblico, e ci ricatta dicendo che se non lo paghiamo noi, lo dovranno pagare i nostri figli e i figli dei nostri figli. Il papa ci ricatta dicendo che Dio non ci chieder\u00e0 conto dei milioni di nascituri legalmente soppressi nell&#8217;indifferenza generale, ma delle nostre seconde case che non abbiamo ceduto spontaneamente ai clandestini giunti dall&#8217;Africa e tanto bisognosi di comprensione, solidariet\u00e0 e accoglienza. Ebbene: forse \u00e8 giunta l&#8217;ora di rompere l&#8217;ipnosi e reagire. Come cittadini, contro i banchieri usurai; come credenti, contro Satana e i suoi servi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo immersi in una notte buia che dura ormai da troppo tempo e che sembra non voler mai finire, sembra non voler mai allentare la stretta<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[92],"class_list":["post-29133","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29133"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29133\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}