{"id":29123,"date":"2012-01-21T06:34:00","date_gmt":"2012-01-21T06:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/01\/21\/la-tecnica-antidoto-illusorio-alla-disperazione-alimenta-un-sistema-suicida-che-si-auto-riproduce\/"},"modified":"2012-01-21T06:34:00","modified_gmt":"2012-01-21T06:34:00","slug":"la-tecnica-antidoto-illusorio-alla-disperazione-alimenta-un-sistema-suicida-che-si-auto-riproduce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/01\/21\/la-tecnica-antidoto-illusorio-alla-disperazione-alimenta-un-sistema-suicida-che-si-auto-riproduce\/","title":{"rendered":"La tecnica, antidoto illusorio alla disperazione, alimenta un sistema suicida che si auto-riproduce"},"content":{"rendered":"<p>Che la societ\u00e0 industriale stia correndo sul binario morto che porta verso il baratro, questa ormai non \u00e8 una metafora poetica o una semplice teoria, ma una verit\u00e0 evidente, che nessun serio studioso dell&#8217;ambiente osa pi\u00f9 mettere in dubbio: le uniche diversit\u00e0 di vedute riguardano i tempi e i modi della catastrofe, non il fatto in quanto tale.<\/p>\n<p>E tuttavia, quasi incredibile a dirsi, nessuno scienziato, nessun economista, nessun uomo politico ha pensato di fare di questa tragica certezza la propria irrinunciabile battaglia ideale; nessuno, fra quanti siedono nei posti di responsabilit\u00e0, ha ritenuto giusto e coerente assumersi in prima persona le conseguenze di una tale certezza: l&#8217;assoluta e immediata necessit\u00e0 di cambiare rotta, di cercar di evitare il disastro annunciato, adoperandosi per modificare il modo di pensare e di agire dei singoli individui e per varare politiche locali, nazionali e internazionali diverse da quella della pura e semplice accumulazione capitalistica.<\/p>\n<p>Ciascuno \u00e8 preso dai propri calcoli meschini di convenienza personale e di carriera; o, nel migliore dei casi, nelle logiche aberranti di una strumentalit\u00e0 che non bada a dove stiamo andando, ma che si appaga di sapere che stiamo procedendo nella maniera pi\u00f9 efficiente e razionale possibile: cos\u00ec i responsabili militari degli arsenali atomici, cos\u00ec i responsabili civili delle centrali atomiche per la produzione di energia (tipico esempio, le quasi cinquanta, inutili centrali nucleari costruite in Francia negli ultimi decenni).<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che nessuno scienziato, nessun economista, nessun uomo politico occupanti posizioni di rilievo sembrano minimamente intenzionati a giocarsi le prospettive di carriera, dichiarando senza mezzi termini che lo sviluppo industriale, cos\u00ec come lo abbiamo conosciuto finora, \u00e8 un sistema suicida e che dobbiamo immediatamente cambiare strada, se vogliamo che i nostri figli abbiano un futuro, non gi\u00e0 buono o cattivo, ma un futuro qualsiasi da vivere.<\/p>\n<p>Nessuno dice francamente che non possiamo continuare a produrre sempre di pi\u00f9, e cose sempre pi\u00f9 inutili o dannose, al solo scopo che la produzione non cada e non si crei disoccupazione, perch\u00e9 questa \u00e8 una logica aberrante; dobbiamo, invece, cominciare a produrre di meno e, nello stesso tempo, adoperarci affinch\u00e9 il lavoro umano sia al servizio di bisogni reali, a cominciare dal bisogno di mantenersi, e non di bisogni artificiali creati dalla pubblicit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo concetto era ben chiaro nella mente dei tanto disprezzati uomini medievali, i quali ben sapevano che l&#8217;avidit\u00e0 di denaro, lasciata libera di scatenarsi, si sarebbe rivolta contro la societ\u00e0 e che non a caso non possedevano nemmeno il concetto di &quot;economia&quot; e, forse, come ha sostenuto, anche recentemente, lo storico Jacques Le Goff, neppure quello di &quot;denaro&quot;, inteso in senso generale ed astratto.<\/p>\n<p>Non erano la ricchezza e l&#8217;accumulo di denaro ad assicurare il buon vivere; per la Chiesa, massima custode dei valori morali del Medioevo (ma anche per Dante e per tutti i grandi pensatori di quella et\u00e0), non la &quot;cupitidas&quot;, ma la &quot;charitas&quot; era la stella polare da seguire nella vita degli uomini; la ricchezza era guardata con sospetto, la povert\u00e0 di Cristo era esaltata e si citava continuamente la frase evangelica sulla tremenda difficolt\u00e0, per un ricco, di entrare nel regno dei cieli.<\/p>\n<p>Poi, nel 1323, Giovanni XXII condann\u00f2 come eretico chi avesse sostenuto la dottrina della povert\u00e0 di Cristo; e, dapprima sulla scia dell&#8217;economia mercantile dei comuni italiani e fiamminghi, indi con l&#8217;affermarsi delle prime forme di capitalismo nelle monarchie nazionali dell&#8217;Europa occidentale, l&#8217;economia monetaria prese libero corso, la povert\u00e0 non fu pi\u00f9 vista come una virt\u00f9, ma come un marchio d&#8217;infamia, e si diffuse la corsa alla ricchezza da parte di quanti potevano, con qualsiasi mezzo: anche con il prestito a usura, per l&#8217;addietro severamente condannato; anche con la recinzione dei campi, che toglieva ai contadini poveri qualunque possibilit\u00e0 di sopravvivenza e spazzava via una consuetudine secolare. Era stata inventata l&#8217;economia, nel senso moderno della parola.<\/p>\n<p>Ebbene, forse dovremmo recuperare un po&#8217; lo spirito dei saggi uomini del Medioevo, che possedevano il senso del limite e il senso del mistero: il primo li ammoniva a non fare, anche sul piano tecnico, tutto ci\u00f2 che teoricamente \u00e8 possibile fare, se ci\u00f2 \u00e8 diretto solo ad appagare l&#8217;orgoglio e il piacere e non a soddisfare dei bisogni veri; il secondo insegnava loro a non considerarsi onnipotenti e a ricordare sempre che le loro azioni, buone o cattive, li avrebbero condotti davanti al giudizio di Qualcuno che non si lascia ingannare dalle apparenze, ma legge secondo verit\u00e0 nel profondo dei cuori.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che, per recuperare un simile atteggiamento spirituale, dovremmo riconoscere che il Dio della modernit\u00e0, ossia il Dio della scienza e della tecnica al servizio esclusivo dell&#8217;economia, e non interessato al bene autentico dell&#8217;uomo, ha fallito; dovremmo avere l&#8217;umilt\u00e0 di riconoscere che il Dio inventato dalla filosofia dei Lumi nel XVIII secolo, cio\u00e8 il Progresso, \u00e8 un Dio crudele e ingannevole, che si \u00e8 beffato dei suoi stolti seguaci e li ha condotti in un vicolo cieco, senza speranza alcuna di redenzione o di riscatto, e che infine li ha abbandonati, smarriti e tremanti, o &#8211; cosa ancor peggiore &#8211; corazzati da una fredda vernice d&#8217;indifferenza e d&#8217;incoscienza, alle loro angosce mortali e alla confusione pi\u00f9 completa.<\/p>\n<p>Scriveva Gordon Rattan Taylor pi\u00f9 di quarant&#8217;anni fa (\u00abLa societ\u00e0 suicida\u00bb, London, 1970; titolo originale: \u00abThe Doomsday Book\u00bb, traduzione italiana di Angelo Francesco Lucchesi, Mondatori, Milano, 1971, pp. 330-34):<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00abLa societ\u00e0 industriale \u00e8 destinata a un processo di auto-distruzione:\u00a0 la produzione di maggiori beni di consumo nella convinzione ch&#8217;essi appaghino i desideri dell&#8217;uomo, con mezzi\u00a0 che non possono creare altro che insoddisfazione. Nessuno sa come sfuggire a questo processo. La pubblicit\u00e0 e le tendenze e le mode, deliberata,ente escogitate, sono mezzi necessari per assicurare il consumo di ci\u00f2 che la macchina industriale produce, affermando la necessit\u00e0 di nuovi mercati per scongiurare la disoccupazione. Cos\u00ec finiamo per consumare per poter produrre e non il contrario. [&#8230;]<\/p>\n<p>La mia obiezione [al progresso tecnologico] \u00e8 solamente che la tecnologia dovrebbe essere usata selettivamente e con moderazione. Come disse David Brower: &quot;D&#8217;ora innanzi non baster\u00e0 chiedersi se l&#8217;uomo pu\u00f2 fare qualche cosa. Dobbiamo anche chiederci se \u00e8 il caso che la faccia&quot;.<\/p>\n<p>Dire che la societ\u00e0 ha bisogno di essere riorganizzata su un modello sociale pre-industriale, atto a ripristinare soddisfazioni tradizionali, \u00e8 spesso considerato come un attacco alla tecnologia ed \u00e8 biasimato come luddismo. In realt\u00e0 non \u00e8 cos\u00ec. Una societ\u00e0 organizzata in modo socialmente pi\u00f9 remunerativo potrebbe e certamente dovrebbe fare uso del progresso tecnologico in modo intelligente. [&#8230;]<\/p>\n<p>Anche il luddismo non \u00e8 poi cos\u00ec brutto come lo si dipinge: il termine viene usato come se nessuna giustificazione fosse necessaria\u00a0 per le implicazioni peggiorative. Luddismo, cos\u00ec pensano quelli che usano il termine, significa miopia,\u00a0 mancanza d&#8217;immaginazione, follia ignorante,. Ma scegliere un modo di vita pi\u00f9 semplice \u00e8 una scelta che ognuno ha il diritto di fare.\u00a0 Quando lord Leverhulme intraprese la costruzione di uno stabilimento per la salatura del pesce nello Stornoway, per dare lavoro ai piccoli coltivatori del luogo, venne indetta un&#8217;assemblea cittadina alla quale il portavoce degli isolani declin\u00f2 cortesemente l&#8217;offerta , spiegando che essi preferivano i sistemi antichi &#8211; al benessere basato sulla schiavit\u00f9 essi preferivano la libert\u00e0 e redditi pi\u00f9 bassi. Chi pu\u00f2 affermare che avessero torto?<\/p>\n<p>Si asserisce costantemente che \u00e8 chimerico &#8211; talvolta si usa la parola &quot;impossibile&quot; &#8211; ritornare al passato. E cos\u00ec \u00e8. Nessuno desidererebbe fare a meno degli antibiotici o degli anestetici, per esempio. Ma ci\u00f2 non significa che i buoni elementi del passato non possano essere combinati con i buoni elementi della tecnologia. L&#8217;argomento \u00e8 specioso; il termine &quot;passato&quot; \u00e8 anzitutto usato per intendere &quot;una esatta riproduzione del passato&quot;; il significato viene quindi modificato per intendere &quot;qualche elemento del passato&quot;.<\/p>\n<p>Il suggerire di porre un freno alle velleit\u00e0 e alla ricerca tecnologica suscita sempre\u00a0 violente critiche e opposizioni da parte di persone appartenenti quasi sempre al campo scientifico e tecnico\u00a0 [&#8230;]<\/p>\n<p>Vale la pena di chiedersi perch\u00e9 i paladini della tecnologia se la prendano tanto. Ritengo che la risposta sia la seguente. Come spesso \u00e8 stato detto [&#8230;], il crollo della fede medievale nell&#8217;ordine divino condusse a un vuoto morale ove nulla aveva pi\u00f9 uno scopo e l&#8217;uomo diveniva un numero. Un senso di disperazione prevalse. Questa &quot;mancanza di energia&quot; (il termine \u00e8 di Toynbee)\u00a0 fui esorcizzato dall&#8217;avvento del razionalismo; la ragione non era solamente necessaria, ma sufficiente come giustificazione. L&#8217;uomo aspirava a capire lo schema cosmico; la sua personale dignit\u00e0 derivava dai successi conseguiti. Il razionalismo in generale e la scienza in particolare presero cos\u00ec il posto della religione &#8211; o se voi siete propensi a definire la religione come un mito che d\u00e0 uno scopo alla vita dell&#8217;uomo, in questo caso la scienza ERA una religione. Pi\u00f9 tardi a questa nozione si aggiunse l&#8217;idea che il razionalismo avrebbe migliorato la sorte terrena dell&#8217;uomo. Il mito comunista nell&#8217;illimitato potere dell&#8217;uomo a plasmare l&#8217;ambiente non \u00e8 altro che l&#8217;ottimismo del &quot;riformatore&quot; del XVIII secolo ingrandito.<\/p>\n<p>Oggi la fede religiosa \u00e8 ancor pi\u00f9 in declino, non solo fra gli scienziati, mentre si \u00e8 rafforzato il senso d&#8217;impotenza e di futilit\u00e0 dell&#8217;uomo. Le follie e le crudelt\u00e0 dell&#8217;uomo sono pi\u00f9 comprensibili; l&#8217;istruzione e l&#8217;elevato tenore\u00a0 di vita non hanno creato una razza di esseri umani razionali e gentili, come l&#8217;era della ragione si aspettava. L&#8217;ordine sociale \u00e8 divenuto pi\u00f9 instabile. Cos\u00ec il bisogno di credere nel fine intellettuale dell&#8217;uomo e nella certezza che ci\u00f2 assicurer\u00e0 una vita migliore su questa terra, si \u00e8 rinsaldato. Gli ottimisti non possono rinunciare a questa certezza senza abbandonare il loro ottimismo\u00a0 e ricadere nella disperazione. Per di pi\u00f9 a nessuno piace vivere in un sistema caotico. La scienza ci fornisce un sistema intellettuale che promette una salda struttura di riferimento nella quale \u00e8 possibile integrare tutti i fenomeni. (Questo spiega anche la tendenza riduzionistica di molti scienziati e il loro orrore per tutto ci\u00f2 che ha sapore di superstizione.)<\/p>\n<p>\u00c8 quanto il professor Manfred Stanley, dell&#8217;universit\u00e0 di Syracuse, ha definito &quot;il punto di vista dei sostenitori della tecnica&quot;. Esso rispecchia un desiderio d&#8217;ordine nell&#8217;interesse dell&#8217;ordine stesso ed \u00e8 oggi considerato come l&#8217;unica base possibile di accordo. Come egli rileva, gli stessi fenomeni sono interpretati in maniera diametralmente opposta dagli ottimisti, che credono nella tecnologia, e dai pessimisti che obiettano che, con questa dottrina, gli individui vengono coinvolti in una vasta organizzazione il cui unico fine il mantenimento del sistema. In tal modo gli esseri umani sono ridotti a mezzi &#8211; i mezzi con i quali il sistema \u00e8 mantenuto.\u00bb<\/p>\n<p>La tesi di Gordon Rattan Taylor era profetica e infatti, come suole avvenire, il suo libro ha avuto una diffusione piuttosto limitata e non ha acceso alcun serio dibattito nell&#8217;establishiment scientifico, economico e culturale; i nostri intellettuali &quot;illuminati&quot; e &quot;progressisti&quot; erano impegnati in tutt&#8217;altre battaglie che occuparsi di quisquilie come la salvaguardia della vivibilit\u00e0 del pianeta, la conversione della produzione in senso utile all&#8217;uomo e non ai grandi poteri economici, lo strapotere delle banche e della finanza.<\/p>\n<p>Essi preferivano parlare e straparlare, al principio di quegli anni Settanta in cui si sarebbe stati ancora in tempo per intervenire prima che fosse troppo tardi, di diritti civili come l&#8217;aborto e l&#8217;eutanasia, della scuola di massa aperta a tutti, del sei politico all&#8217;universit\u00e0 e, magari, della costruzione del marxismo-leninismo nell&#8217;Europa occidentale&#8230;<\/p>\n<p>Gli uomini, dunque, hanno bisogno di sapere che la loro vita e la loro storia hanno un senso e, pi\u00f9 ancora, che l&#8217;universo di cui fanno parte risponde a una precisa finalit\u00e0; e, una volta spodestato il vecchio Dio del Vangelo, si sono affrettati a rimpiazzarlo con il nuovo Dio della scienza e della tecnica, che prometteva mirabilie e una specie di paradiso in terra per tutti i suoi seguaci.<\/p>\n<p>Ma cos\u00ec non \u00e8 stato: abbiamo adorato il Vitello d&#8217;Oro e ora non sappiamo come uscire dal guado.<\/p>\n<p>Forse, il primo passo per superare il punto morto &#8211; posto che ci resti ancora del tempo prima che il treno precipiti nell&#8217;abisso &#8211; sarebbe quello di riconoscere il nostro errore e di rientrare in noi stessi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che la societ\u00e0 industriale stia correndo sul binario morto che porta verso il baratro, questa ormai non \u00e8 una metafora poetica o una semplice teoria, ma<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[92],"class_list":["post-29123","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29123"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29123\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}