{"id":29103,"date":"2018-06-25T10:52:00","date_gmt":"2018-06-25T10:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/06\/25\/si-ma-quale-chiesa\/"},"modified":"2018-06-25T10:52:00","modified_gmt":"2018-06-25T10:52:00","slug":"si-ma-quale-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/06\/25\/si-ma-quale-chiesa\/","title":{"rendered":"S\u00ec, ma quale Chiesa?"},"content":{"rendered":"<p>Nel precedente articolo <em>Nulla salus extra ecclesiam<\/em> (pubblicato sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 25\/06\/2018) abbiamo sostenuto che i cattolici dovrebbero vincere il complesso di auto-censura di cui sono vittime dal Concilio Vaticano II in poi, e tornare a dire, senza arroganza, ma anche senza alcuna soggezione, che la salvezza passa per la fede in Ges\u00f9 Cristo e che la Chiesa cattolica \u00e8 lo strumento, istituito da Lui in Persona, per condurvi le anime. Che ci\u00f2 piaccia o non piaccia a i giudei, che sia gradito o meno agli islamici, e che riceva o no l&#8217;approvazione dei luterani e degli altri protestanti. Abbiamo anche rilevato, tuttavia &#8212; e purtroppo \u00e8 una constatazione che pu\u00f2 fare chiunque, quasi ogni giorno &#8212; che settori e personalit\u00e0 eminenti della Chiesa stessa si muovono in direzione opposta, che parlano ed agiscono in maniera contraria, e ci\u00f2, in particolare, facendo appello alla dichiarazione <em>Nostra aetate<\/em> del 28 ottobre 1965, con la quale il Concilio apriva la stagione di un malinteso ecumenismo, che sarebbe inevitabilmente sfociato, presto o tardi, come infatti \u00e8 accaduto, in un pluralismo religioso, sinonimo, a sua volta, di relativismo e indifferentismo. Abbiamo anche visto come il signor Galantino abbia definito la cosiddetta riforma di Lutero &quot;uno dono dello Spirito santo&quot;, e come il signor Bergoglio abbia affermato che &quot;sulla predestinazione, Lutero aveva ragione&quot;, il che ci ha indotti a trarre la conclusione, dolorosa, ma inevitabile, che n\u00e9 l&#8217;uno, n\u00e9 l&#8217;altro, parlano e agiscono in qualit\u00e0 di esponenti della Chiesa cattolica, ma di una falsa chiesa protestantizzante, agnostica e apostatica. Sorge perci\u00f2, necessariamente, la domanda: se <em>nulla salus extra ecclesiam<\/em>, di quale chiesa stiamo tuttavia parlando? Una Chiesa i cui esponenti, manifestamente e ostensibilmente, rifiutano di parlare e agire da cattolici, ma scandalizzano continuamente i fedeli, affermando che Dio non \u00e8 cattolico e che tutto ci\u00f2 che divide \u00e8 cattivo, e che bisogna sempre e solo gettare ponti verso l&#8217;altro, e che \u00e8 un dovere &quot;cristiano&quot; quello di accettare l&#8217;invasione islamica dell&#8217;Italia e dell&#8217;Europa, mascherata da migrazione spontanea, nonch\u00e9 la relativa, conseguente sostituzione di popolazione (stante il crollo demografico nei nostri popoli e, viceversa, l&#8217;alto tasso di natalit\u00e0 dei nuovi venuti)? In ultima analisi: la Chiesa per mezzo della quale ci si salva, \u00e8 ancora cattolica? E, se non lo \u00e8 pi\u00f9, come potr\u00e0 mai salvare?<\/p>\n<p>Domanda scomodissima, angosciante, terribile per un credente; domanda che nessun cattolico avrebbe mai creduto di doversi fare, e che, fino a una o due generazioni fa, nessun cattolico, probabilmente, si era mai fatta, perch\u00e9 nessuno aveva mai sospettato che la Chiesa cattolica, nel suo vertice e nei suoi gangli vitali, potesse cadere in potere dei modernisti e subire una vera e propria mutazione genetica, voluta e pianificata dalla massoneria ecclesiastica, in collaborazione con le forze anticristiche esistenti, da sempre, all&#8217;esterno di essa, e oggi, chi sa perch\u00e9, presentate dal clero cattolico e dai media cattolici come dei carissimi amici e compagni di viaggio, nonch\u00e9 rispettabili e autorevoli esponenti della societ\u00e0 civile: vedi l&#8217;elogio sperticato del defunto Pannella da parte di Vincenzo Paglia, e vedi gli inviti a parlare, in chiesa, su svariati temi sociali, rivolti da sacerdoti e vescovi alla signora Bonino, che papa Francesco ha definito con la sconcertante e scandalosa espressione <em>una grande italiana<\/em>. Proveremo a rispondere a questa terribile domanda, che ci fa <em>tremar le vene e i polsi<\/em>, consci della gravit\u00e0 di quel che potremo dire, anche se la radice di tale gravit\u00e0 non va ricercata in quei cristiani che s&#8217;interrogano, pieni di trepidazione e di dolore, su quanto sta accadendo nella <em>loro<\/em> Chiesa, ma su quanti, clero in testa, li costringono a porsi un tale interrogativo, con i loro comportamenti e con i loro scritti e discorsi, generando un turbamento e una confusione quali mai si erano visti nella storia della Chiesa, due volte millenaria, neppure nei periodi pi\u00f9 oscuri e travagliati. Infatti, in linea di massima, e tranne eccezioni localizzate e quasi sempre relativamente brevi, l&#8217;attacco al Vangelo di Ges\u00f9 era venuto dall&#8217;esterno, mentre ora \u00e8 proprio dall&#8217;interno di essa che sorge il pericolo pi\u00f9 grande, ed \u00e8 per mano dei pastori che il gregge sta correndo il rischio d&#8217;essere disperso in ogni direzione e, forse, distrutto.<\/p>\n<p>La prima cosa da mettere in chiaro \u00e8 che a salvare le anime non \u00e8 la Chiesa, ma Ges\u00f9 Cristo: da Lui vengono la redenzione, la giustificazione e la salvezza, e da nessun altro. La Chiesa \u00e8 solo un tramite, un aiuto, uno strumento di avvicinamento dell&#8217;uomo a Dio; strumento prezioso, necessario, sovente indispensabile, ma non esclusivo. Infatti, al \u00a7 121 del <em>Catechismo di Pio X<\/em>, si dice: <em>Esser fuori della Chiesa \u00e8 danno gravissimo, perch\u00e9 fuori non si hanno n\u00e9 i mezzi stabiliti n\u00e9 la guida sicura alla salute eterna, la quale per l&#8217;uomo \u00e8 l&#8217;unica cosa veramente necessaria.<\/em> Senza di essa non c&#8217;\u00e8 la guida sicura; ma Dio, in casi eccezionali, pu\u00f2 venire direttamente incontro all&#8217;anima che la cerca, e giustificarla anche senza la mediazione della Chiesa. Infatti il Catechismo dice che trovarsi fuori della Chiesa \u00e8 un danno gravissimo, per\u00f2 non lo definisce irreparabile. Ci\u00f2 non toglie che si tratta di casi eccezionali: la regola \u00e8 che le anime hanno bisogno della Chiesa per giungere a Dio e per essere giustificate. Ma se fosse la Chiesa stessa che, invece di svolgere la sua divina missione, inducesse le anime in errore, le portasse fuori strada e le allontanasse dalla retta conoscenza di Dio e dalla autentica pratica dei Sacramenti? Ipotesi tremenda, e tuttavia non solo ipotesi, ma pericolo pi\u00f9 che mai reale e incombente; e pericolo tanto pi\u00f9 grave in quanto la gran massa dei fedeli non pare sospetti di nulla, e si affida fiduciosa ai suoi pastori. Cos\u00ec, infatti, dovrebbe essere: le pecorelle seguono i pastori, perch\u00e9 sono i pastori, e non le pecore, a sapere quale sia la meta del viaggio, e quale strada si debba fare per arrivarci. Pertanto, quel che sta oggi accadendo nella Chiesa \u00e8 doppiamente grave, qualcosa di una perfidia veramente diabolica: i neopreti che stanno stravolgendo il Vangelo e che stanno fuorviando le anime sono anche colpevoli del peggior tradimento, perch\u00e9 ingannano coloro i quali si affidano alle loro cure, senza sospettare malizia alcuna. Ma se fuori della Chiesa non c&#8217;\u00e8 salvezza, e, negli ultimi tempi, neppure nella Chiesa c&#8217;\u00e8 salvezza, o almeno non la si trova presso una parte significativa del clero, sedotto dalle pessime idee del modernismo e fonte, a sua volta, di traviamento, che cosa resta da fare all&#8217;anima che ad essa si era affidata per esser condotta, sana e salva, attraverso le insidie e le prove della vita terrena, verso il suo destino eterno?<\/p>\n<p>Ricordiamo ancora una semplice verit\u00e0: che la Chiesa visibile, fatta dagli uomini ora viventi, \u00e8 solo una piccola parte della Chiesa. Gli uomini sono fallaci, sono deboli, sono peccatori; e la Chiesa, lo si \u00e8 sempre saputo, \u00e8 una &quot;santa meretrice&quot;. Per grazia di Dio, al di sopra della Chiesa visibile c&#8217;\u00e8 la Chiesa invisibile, opera soprannaturale, a cui <em>han posto mano e Cielo e terra<\/em>, e sulla quale aleggia lo Spirito Santo. Essa \u00e8 formata, oltre che dalla potenza di Dio, alle anime di tutti i credenti di ogni epoca, comprese le anime sante del Paradiso (Chiesa trionfante) e del Purgatorio (Chiesa purgante), che pregano per lei e la sostengono con le loro devote intenzioni. Cos\u00ec come vegliano e pregano gli Angeli, gli Arcangeli e la Madonna, la cui preziosa sollecitudine \u00e8 d&#8217;immenso aiuto a tutti i credenti nelle circostanze della loro vita individuale, ma anche alla comunit\u00e0 dei credenti nel suo complesso, cio\u00e8 alla Chiesa. Si tratta di una presenza attenta, vigile, piena di sollecitudine: e quel che essa pu\u00f2 fare lo illustrano vicende come quella del veggente (suo malgrado) Bruno Cornacchiola, la cui vita \u00e8 stata letteralmente rivoluzionata dall&#8217;apparizione mariana delle Tre Fontane, divenuto da ateo e rabbioso nemico di Cristo, un segno luminoso della Grazia celeste. E non \u00e8 la stessa cosa che accadde a san Paolo, il quale in origine era Saulo, un giudeo ferocemente avverso ai cristiani e loro implacabile persecutore, finch\u00e9 non venne toccato dalla Grazia di Dio e mutato in potentissimo strumento di diffusione del Vangelo? Dio, infatti, pu\u00f2 trasformare in mezzi di salvezza anche quanti sono pi\u00f9 lontani da Lui, perch\u00e9 la Sua potenza non ha limiti, e neppure il Suo amore per le creature. E chi pu\u00f2 dire se l&#8217;albero, che noi giudichiamo secco e insterilito, non si risveglier\u00e0 per virt\u00f9 di quella potenza, e non torner\u00e0 a fiorire e a distribuire frutti sovrabbondanti? Nulla \u00e8 impossibile a Dio: nemmeno trasformare in magnifici operai della sua vigna quelli che al presente non solo non vi lavorano, ma causano gravi danni. D&#8217;altra pare, c&#8217;\u00e8 il problema dello scandalo; e sappiamo quanto dure siano state le parole di Cristo riguardo ai seminatori di scandali: <em>Sarebbe meglio per loro che gli si legasse una macina da mulino al collo e che siano gettati nel mare<\/em>. E di Giuda, l&#8217;apostolo che Lo ha tradito: <em>Sarebbe stato meglio per quell&#8217;uomo non essere mai nato<\/em>. Parole di una severit\u00e0 estrema: non se ne possono immaginare di pi\u00f9 dure. Eppure, il signor Bergoglio ha detto che Giuda, essendosi pentito, si \u00e8 salvato: ecco, questo \u00e8 un esempio di scandalo ai fedeli.<\/p>\n<p>I cattolici, in questo momento, sono stati posto in una situazione paradossale. La si pu\u00f2 paragonare a quella di un bambino al quale i suo nonni lasciano una grossa eredit\u00e0, delegando i genitori ad amministrarla fino alla sua maggiore et\u00e0; ma, giunto all&#8217;et\u00e0 adulta, quel bambino scopre che i suoi stessi genitori lo hanno truffato, hanno speso tutto il patrimonio e non gli hanno lasciato che un cumulo d&#8217;ipoteche: invece della ricchezza, la povert\u00e0; invece della sicurezza economica, una penosa incertezza sul futuro. Ma la situazione dei cattolici \u00e8 anche peggiore, perch\u00e9 il tesoro di cui sono stati derubati non \u00e8 fatto di denaro, ma \u00e8 la stessa vita soprannaturale, senza la quale l&#8217;anima \u00e8 come se fosse morta. Inoltre, ci\u00f2 che rende veramente drammatica l&#8217;apostasia dalla fede \u00e8 che i pastori infedeli non sono semplicemente (si fa per dire) vittime di un abbaglio, non sono persone in buona fede (si fa per dire) che hanno perso la bussola: fanno parte di un&#8217;organizzazione anticristica, la massoneria, gi\u00e0 formalmente condannata dai papi, il cui scopo \u00e8 sovvertire dall&#8217;interno, in maniera sistematica e radicale, la verit\u00e0 di cui la Chiesa \u00e8 depositaria. Pu\u00f2 essere considerato un caso, ad esempio, che l&#8217;arcivescovo di Trento, Alessandro Maria Gottardi, quello che ha abolito il culto di san Simonino per far piacere ai giudei, e lo ha fatto lo stesso giorno della <em>Nostra aetate<\/em>, sia risultato iscritto alla Loggia P2 di Licio Gelli, secondo quanto contenuto nella lista Pecorelli? E che l&#8217;arcivescovo Annibale Bugnini, il massimo responsabile della cosiddetta riforma liturgica, fosse talmente in odore di massoneria, da venire allontanato da Roma e mandato &quot;in esilio&quot; in Iran? Ma l&#8217;elenco dei vescovi e dei cardinali massoni sarebbe lunghissimo, e comprende, ad esempio, i cardinali Sebastiano Baggio, Salvatore Pappalardo, Ugo Poletti, Jean Villot, Leo Suenens e Michele Pellegrino, monsignor Donato De Bonis, il padre scolopio Ernesto Balducci, molto noto come filosofo &quot;aperto&quot; e &quot;dialogante&quot;, e il servita Davide Maria Turoldo, acclamato come grande poeta: quello che, oltre ad essersi schierato a favore della legge sul divorzio, una volta spezz\u00f2 una corona del Rosario e la gett\u00f2 verso i fedeli, esclamando: <em>Basta con queste superstizioni da Medioevo!<\/em> Guarda caso, sono tutti nomi &quot;illustri&quot; del cattolicesimo progressista; hanno svolto tutti, o quasi tutti, un ruolo chiave nella rivoluzione conciliare e soprattutto nell&#8217;opera capillare, implacabile, di disgregazione post-conciliare della dottrina cattolica (cfr. l&#8217;ampio e documentato studio di Carlo Alberto Agnoli, <em>La Massoneria alla conquista della Chiesa<\/em>, pubblicato sul sito <em>Inter multiplices, una Vox<\/em>, nella sezione <em>Articoli diversi<\/em>). Di fronte ad una situazione del genere, cosa si deve pensare e, soprattutto, che cosa si pu\u00f2 fare?<\/p>\n<p>L&#8217;abbiamo detto e lo ripetiamo: la Chiesa non appartiene a questi pastori infedeli, ma a Cristo e a Lui solo. Noi siamo gli operai della vigna; e l&#8217;infedelt\u00e0 degli operai non vanifica l&#8217;opera del divino Agricoltore, che \u00e8 Dio stesso, secondo le precise parole di Ges\u00f9 (Gv., 15, 1-2): <em>Io sono la vite vera e il Padre mio \u00e8 l&#8217;agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perch\u00e9 porti pi\u00f9 frutto.<\/em> Adesso i veri credenti stanno subendo la potatura: operazione dolorosa, ma necessaria e, quel che pi\u00f9 conta, fruttifera. Se le cesoie dell&#8217;agricoltore non tagliassero via ci\u00f2 che \u00e8 secco ed inutile, i grappoli non potrebbero svilupparsi in maniera ottimale, ma crescerebbero miseri e stentati. Una cosa \u00e8 certa: la Chiesa esiste l\u00e0 dove esiste la fedelt\u00e0 assoluta al Deposito della fede, cio\u00e8 alla Parola di Dio, cos\u00ec come \u00e8 stata tramandata dalle due fonti della Tradizione e della Scrittura, e come il Magistero l&#8217;ha sempre interpretata. Laddove il magistero (con la minuscola) venisse meno a questo dovere, l\u00e0 non ci troveremmo in presenza della vera Chiesa: e questo \u00e8 quanto ha cominciato ad accadere nel Concilio Vaticano II, e culmina, ora, con documenti come l&#8217;esortazione <em>Amoris laetitia<\/em>. La cosa \u00e8 talmente lampante che alcuni eminenti cardinali hanno chiesto chiarimenti e supplicato di poter avere, almeno, un incontro privato col romano pontefice, ma non hanno mai ricevuto una parola di risposta (e anche questa \u00e8 una cosa che non era mai accaduta). Sta ai cattolici trarre le conclusioni. Certo, la loro situazione \u00e8 non soltanto dolorosa, ma anche faticosa e difficile: non tutti i fedeli possiedono una preparazione sufficiente per distinguere il buon grano dal loglio; la maggioranza, fino ad oggi, si \u00e8 semplicemente fidata di quel che diceva e faceva il clero. Ebbene oggi sui credenti grava una responsabilit\u00e0 maggiore: non si pu\u00f2 pi\u00f9 dare per scontato che ci si possa fidare. Ma guai se i buoni cattolici, scoraggiati, pensassero ad uscire dalla Chiesa: sono gli eretici che devono andarsene. Dio ci penser\u00e0 a tempo debito: le sue cesoie taglieranno via i rami secchi, affinch\u00e9 la vigna rifiorisca, e i tralci portino ancora pi\u00f9 frutto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel precedente articolo Nulla salus extra ecclesiam (pubblicato sul sito dell&#8217;Accademia Nuova Italia il 25\/06\/2018) abbiamo sostenuto che i cattolici dovrebbero vincere il complesso di auto-censura<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[107,109,157],"class_list":["post-29103","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29103"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29103\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}