{"id":29090,"date":"2020-03-04T07:11:00","date_gmt":"2020-03-04T07:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/03\/04\/suvvia-perche-non-lo-dite-che-non-ci-credete\/"},"modified":"2020-03-04T07:11:00","modified_gmt":"2020-03-04T07:11:00","slug":"suvvia-perche-non-lo-dite-che-non-ci-credete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2020\/03\/04\/suvvia-perche-non-lo-dite-che-non-ci-credete\/","title":{"rendered":"Suvvia, perch\u00e9 non lo dite che non ci credete?"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;epidemia di coronavirus \u00e8 piombata come un vento di tempesta sulla putrida palude di un quietismo e di un conformismo che per i cattolici erano divenuti ormai l&#8217;abito di tutti i giorni, dietro il quale tener gelosamente nascosta, anche a se stessi, la semplice ma decisiva verit\u00e0 della perdita della fede. Di colpo sono cadute le finzioni, le ipocrisie, le mezze verit\u00e0; non solo per i laici, ma anche e soprattutto per il clero. E una cosa \u00e8 apparsa evidente: che non appena la forza degli avveninenti li ha messi con le spalle al muro, quasi tutti i sedicenti cattolici hanno alzato bandiera bianca e si sono dichiarati per ci\u00f2 che effettivamente erano diventati gi\u00e0 da molto tempo: dei mezzi credenti, dei semi credenti, dei credenti della domenica, o, come diceva con chirurgica precisione Kierkegaard, dei cristiani <em>fino a un certo punto<\/em>. Cio\u00e8: fino a quando si resta nel regno delle chiacchiere, dove ciascuno pu\u00f2 dire quel che vuole senza timore di smentita da parte dei fatti. Ma quando i fatti si sono incaricati di bussare rudemente alla porta, le chiacchiere sono ammutolite ed \u00e8 rimasta la cruda realt\u00e0: che quasi tutti i sedicenti cattolici non sono realmente tali, sono degli uomini moderni in tutto e per tutto; che non credono pi\u00f9 in Dio, e tanto meno nel Dio di Ges\u00f9 Cristo, ma nella scienza, nella tecnica, nel progresso, nel denaro, nelle cose materiali. Ora, la modernit\u00e0 \u00e8 il contrario del cristianesimo: non si pu\u00f2 essere cristiani moderni; \u00e8 una contraddizione in termini. Essere moderni significa credere nel mondo, appartenere al mondo; essere cristiani significa appartenere a Cristo e vivere nel mondo, senza per\u00f2 appartenere al mondo, per la semplice ragione che non si possono servire due padroni. Ecco qui il grande inganno, la grande menzogna del cristianesimo moderno, in particolare del cattolicesimo postconciliare: che si possano servire due padroni nello stesso tempo, sia Dio che il mondo. E invece no. Dio \u00e8 un signore geloso, come sono gelosi i veri amici: felici solo del nostro bene. Il vero amico non pensa che, de noi ci mettiamo su una strada sbagliata e pericolosa, lui deve stare sa guardare mentre ci perdiamo, per un senso malinteso di rispetto della nostra libert\u00e0. Se vede che stiamo andando verso il precipizio, il vero amico ci scuote con tutte le sue forze, cerca di trattenerci in ogni modo: preferirebbe perdere la nostra amicizia piuttosto che vederci perire miseramente. Ebbene, tale \u00e8 l&#8217;atteggiamento di Dio verso gli uomini. \u00c8 geloso di loro, ma non nel senso che Egli sia possessivo, ma nel senso che vorrebbe solo il nostro bene; e se noi scegliamo il nostro male, Egli far\u00e0 di tutto per distoglierci. Metter\u00e0 sulla nostra strada delle buone occasioni, ci far\u00e0 incontrare delle anime sante, ci far\u00e0 trovare delle felici coincidenze: le prover\u00e0 tutte per distoglierci dalla via rovinosa che abbiamo intrapresa. Ma se, ciononostante, noi vorremo perseverare e non dar retta ad alcuno; se vorremo perderci lucidamente, consapevolmente, Egli infine ci lascer\u00e0 andare, perch\u00e9 non vuole fare di noi i suoi burattini. Non ci considera dei servi, ma degli amici: amici per i quali il Figlio si \u00e8 incarnato e ha dato la sua stessa vita. Dice Ges\u00f9 agli Apostoli (Gv 15,12-17):<\/p>\n<p><em>Questo \u00e8 il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati.\u00a0Nessuno ha un amore pi\u00f9 grande di questo: dare la vita per i propri amici.\u00a0Voi siete miei amici, se farete ci\u00f2 che io vi comando.\u00a0Non vi chiamo pi\u00f9 servi, perch\u00e9 il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perch\u00e9 tutto ci\u00f2 che ho udito dal Padre l&#8217;ho fatto conoscere a voi.\u00a0Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perch\u00e9 andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perch\u00e9 tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda.\u00a0Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri.<\/em><\/p>\n<p>Ora \u00e8 venuta l&#8217;epidemia del coronavirus e il re \u00e8 rimasti nudo, in mutande. Il papa, o meglio quel signore che si spaccia per tale, si \u00e8 dato malato e per una settimana lo hanno visto ben pochi; ha annullato quasi tutti gli impegni, compresa la partecipazione al ritiro quaresimale della Curia romana, a causa di un raffreddore. Una sobria nota dell&#8217;ufficio stampa vaticano ha fatto sapere ai fedeli che era stato leggermente indisposto; poi, per\u00f2, trionfalisticamente, un&#8217;altra nota ha chiarito che \u00e8 risultato negativo al tampone per accertare la presenza del virus. Benissimo: buon per lui. Strano per\u00f2 che perfino in questi giorni, finch\u00e9 \u00e8 apparso in pubblico, abbia continuato a predicare, come un disco rotto, come ormai fa quasi ogni giorno da sette anni a questa parte, il dovere cristiano di accogliere incondizionatamente i clandestini che si presentano a bordo di barconi e barchini, al 95% e oltre non come veri profughi, ma finti, che pagano anche 5.000 dollari ai trafficanti di uomini, secondo i dati ufficiali del Ministero dell&#8217;Interno. Contemporaneamente, in Vaticano, nessuno ha mai visto un profugo, vero o falso; nessuno ha mai visto un clandestino. I barboni che dormivano in piazza San Pietro, sotto il colonnato del Bernini sono stati allontanati a tempo dalla gendarmeria. Il papa pi\u00f9 misericordioso della storia vuole fare il misericordioso con i confini dell&#8217;Italia, con le risorse dell&#8217;Italia, con l&#8217;ordine pubblico dell&#8217;Italia, ma dentro le Mura Leonine non vuole n\u00e9 stranieri, n\u00e9 mendicanti; inoltre non vuol correre rischi con il coronavirus. Peccato si sia del tutto scordato di dire una parola buona, non diciamo una preghiera, per gli italiani alle prese con l&#8217;epidemia. N\u00e9 ha donato all&#8217;Italia un solo centesimo, una sola mascherina; in compenso ne ha regalate centinaia di migliaia alla Cina, il cui governo, come dice monsignor Sorondo, \u00e8 quello che pi\u00f9 si avvicina a realizzare la dottrina sociale della Chiesa. Buono a sapersi: \u00e8 giusto che tutti lo sappiano e ne prendano nota.<\/p>\n<p>Quanto alle chiese sprangate, alle Messe soppresse e ai funerali sospesi, bisogna tuttavia osservare che non facevano cos\u00ec i pontefici del passato. N\u00e9 facevano cos\u00ec i vescovi del passato: quanto scoppiava un&#8217;epidemia, anche assai pi\u00f9 grave di quella attuale, ad esempio di tifo, di colera, di peste, invitavano tutti quanti alla preghiera e le chiese, in tali occasioni, si riempivano all&#8217;inverosimile di fedeli che supplicavano Dio di avere misericordia dei suoi figli e delle sue figlie. Bravi fessi, dice la cultura moderna: in tal modo il contagio si propagava molto pi\u00f9 in fretta e mieteva molte pi\u00f9 vittime. Se si fossero chiusi in casa, se avessero evitato di affollarsi nei luoghi pubblici, quante vite sarebbero state risparmiate! E cos\u00ec la pensano i vescovi odierni, tutti figli del Concilio Vaticano II e della centralit\u00e0 dell&#8217;uomo nel fatto religioso, tutti esponenti della chiesa in uscita e in gran parte vescovi rock, o vescovi di strada, o vescovi pizzaioli, nel senso che trasformano le loro cattedrali in pizzerie per offrire la pizza ai poveri, in modo che tutti sappiano che le chiese non servono per pregare e non sono neppure la casa del Signore, come accadeva ai tempi dell&#8217;aborrito clericalismo, ma servono, oggi, per sfamare i poveri (una volta l&#8217;anno, e solo alla presenza dei giornalisti: tanto per rispettare l&#8217;esortazione evangelica affinch\u00e9 la mano sinistra non sappia l&#8217;elemosina che fa la destra!). Quello di Bologna, tanto per fare un esempio, ha fatto esporre sulla porta delle chiese della sua diocesi dei cartelli nei quali si avvisava che la santa Messa domenicale non \u00e8 pi\u00f9 di precetto, ma \u00e8 divenuta un atto completamente libero e volontario. Quello di Milano \u00e8 andato ancora oltre: ha fatto chiudere il Duomo &#8212; poi l&#8217;ha riaperto, ma sempre col contagocce &#8211; e ha lasciato i milanesi senza la santa Messa. Disposizioni tassative del prefetto, si \u00e8 affrettata a far sapere la curia; ordini del prefetto, hanno ripetuto, con aria di circostanza, i suoi zelanti sostenitori, tutti i cattolici progressisti e modernisti. (Peccato che il cardinale Karjewski, l&#8217;elemosiniere del papa, quello che ripristina la corrente agli occupanti di case abusivi che non pagano affitto n\u00e9 bollette, non perch\u00e9 in possono, ma perch\u00e9 non vogliono, e poi scarica la bolletta sulla collettivit\u00e0, pur avendo promesso che l&#8217;avrebbe pagata di tasca sua, non la pensi cos\u00ec quanto al rispetto delle leggi; ma pazienza, non tutti possiedono la qualit\u00e0 della coerenza). Eh, s\u00ec: ovvio che bisognava fare in quel modo. Non solo per il rispetto delle leggi, ma anche perch\u00e9 qualsiasi ignorantone sa quel che dice la scienza moderna: che i virus si diffondono quando non vengono isolati, perch\u00e9, per riprodursi, hanno bisogno di un organismo da parassitare; e dunque, niente folla e niente assembramenti. Almeno il papa Gregorio Magno e l&#8217;arcivescovo san Carlo Borromeo avevano la giustificazione che, ai loro tempi, nessuno sapeva quale fosse la causa delle epidemie, perch\u00e9 i virus sono stati scoperti solo verso la fine del XIX secolo; ma oggi che lo sappiamo, sarebbe stato imperdonabile ignorare ci\u00f2 che dice la scienza e fare come facevano quei nostri ingenui e rizzi antenati; sarebbe stato patetico e masochistico affollarsi in chiesa a pregare, non parliamo poi di fare processioni per invocare l&#8217;intercessione della Vergine Santissima, degli Angeli e dei Santi. No, ma quando mai. Siamo cattolici moderni ed emancipati; siamo cattolici adulti, figli della svolta antropologica e la nostra religione non \u00e8 pi\u00f9 il cattolicesimo (e del resto Dio non \u00e8 cattolico, lo dice perfino il papa), ma il Concilio Vaticano II; noi non crediamo pi\u00f9 al Vangelo, ma alla <em>Nostra aetate<\/em>, alla <em>Dignitasi humanae<\/em> e alla <em>Gaudium et spes<\/em>; noi non siamo pi\u00f9 seguaci di Cristo, ma seguaci della scienza e della tecnica.<\/p>\n<p>Il simbolo di questa resa alla cultura moderna \u00e8 in quell&#8217;acquasantiera dalla quale \u00e8 stata tolta l&#8217;acqua benedetta e un bravo parroco modernista ha messo, in sua vece, una bottiglietta di disinfettante: di quelle che permettono di sciacquarsi le mani senza toccare che una minima superficie, con la punta del dito, schiacciando lo stantuffo. Che bello, vivere al tempo della scienza moderna: come siamo fortunati. E che bella cosa essere cattolici moderni, e sentirsi custoditi dalla sollecitudine dei pastori moderni. Si preoccupano di metterci a disposizione il disinfettante; e pazienza se sospendono la santa Messa, per non parlare del Rosario o dell&#8217;adorazione Eucaristica. Tanto, la Messa pu\u00f2 aspettare, l&#8217;igiene del corpo no. E quel parroco, senza dubbio, si \u00e8 sentito un ottimo pastore del suo gregge di pecorelle, nel togliere l&#8217;acqua benedetta e mettere al suo posto una bottiglia di disinfettante: quella s\u00ec che \u00e8 premura verso i suoi parrocchiani, quello s\u00ec che \u00e8 amore del prossimo! Anche i responsabili del santuario di Nostra Signora di Lourdes si son sentiti certamente degli ottimi custodi del gregge nel chiudere le piscina dell&#8217;acqua miracolosa: che diamine, bagnarsi in quell&#8217;acqua pu\u00f2 andar bene in tempi ordinari, tanto, se pure non guarisce, male per\u00f2 non ne fa; ma immergersi di questo tempi nella stessa acqua dove si bagnano tante persone, be&#8217;, lasciateci dire che questa sarebbe incoscienza bella e buona; questo sarebbe un andarsi a cercare le grane con il lanternino. Come dite, voi l\u00e0 in fondo? Che la forza del cristianesimo \u00e8 tutta nella preghiera, e che quando si ha fede, e si prega con fervore, non solo non bisogna temere il contagio, ma addirittura bisogna star certi che Dio ascolter\u00e0 le nostre invocazioni? Eh, via: lasciamo queste cose nelle pagine della <em>Bibbia<\/em>. La <em>Bibbia<\/em> \u00e8 un libro antico; e poi, chiss\u00e0 cosa \u00e8 successo veramente. Mica c&#8217;erano i registratori, al tempo di Ges\u00f9 Cristo, per sapere cosa veramente ha detto e fatto. Chi lo sa, forse tutta la faccenda dei miracoli, delle guarigioni dei malati e dei paralitici, delle liberazioni degli indemoniati, \u00e8 solo un pio racconto devozionale. Forse aveva ragione il teologo protestante Rudolf Bultmann: bisogna togliere i miti e restituire il cristianesimo alla sua nuda verit\u00e0 storica. E la verit\u00e0 \u00e8 che Ges\u00f9 non faceva miracoli perch\u00e9 i miracoli, come dice giustamente Voltaire, sarebbero una sospensione dell&#8217;ordine naturale; mentre Dio non agisce se non all&#8217;interno dell&#8217;ordine naturale, e questo lo pensa e lo dice continuamente Bergoglio, ma lo pensano e lo dicono anche i vari Kasper, Sosa, Paglia, Bianchi, ecc. E l&#8217;altra ragione per cui Ges\u00f9 non faceva miracoli \u00e8 che non <em>poteva<\/em> farli, non essendo altro che un profeta, cio\u00e8 un semplice uomo: come dicono, ancora, Bianchi e lo stesso Bergoglio. Quest&#8217;ultimo fatto lo ha reso noto Eugenio Scalfari, e non ci risulta che Bergoglio lo abbia smentito. Dunque, eccoci finalmente giunti al crocevia: di qui si resta cattolici, di l\u00e0 si diviene modernisti, o ex cattolici, meglio ancora anticattolici. E tutto ci\u00f2 grazie all&#8217;epidemia di coronavirus. Se non fosse altro che per questo, dovremmo quasi ringraziare la sorte: ci ha permesso di far chiarezza, prima di tutto in noi stessi. Perci\u00f2, cosa vogliamo essere: cattolici o modernisti anticattolici? Per scegliere quale via seguire, basta che ci poniamo onestamente la seguente domanda: crediamo alla forza della preghiera, s\u00ec o no? Crediamo che Dio Padre ci ascolta, che Ges\u00f9 ci ascolta, che lo Spirito Santo ci ascolta e ci consiglia, e che la Vergine Santissima, gli Angeli e i Santi intercedono per noi; oppure no? Se crediamo a queste cose, allora \u00e8 segno che vogliamo restar cattolici e seguire la strada che i nostri genitori, i nostri nonni e i nostri antenati hanno sempre seguito, in accordo con il Magistero perenne della Chiesa. Se non ci crediamo, allora \u00e8 giusto porre termine alla finzione, e mettersi per un&#8217;altra strada: quella aperta dal Concilio Vaticano II. Il quale non \u00e8 stato un dono dello Spirito Santo, come dicono i suoi apologeti, ma un&#8217;ispirazione del Maligno, il quale come sempre, come fece con Eva nel Giardino terrestre, ha fatto leva sull&#8217;orgoglio umano, sull&#8217;invidia nei confronti di Dio: <em>sarete come Lui<\/em>. Ma prima di scegliere, ascoltiamo un&#8217;ultima volta la Parola di Ges\u00f9 Cristo (<em>Gv<\/em> 14,13-14): <em>Qualunque cosa chiederete nel mio nome, la far\u00f2, perch\u00e9 il Padre sia glorificato nel Figlio.\u00a0Se mi chiederete qualcosa nel mio nome, io la far\u00f2.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;epidemia di coronavirus \u00e8 piombata come un vento di tempesta sulla putrida palude di un quietismo e di un conformismo che per i cattolici erano divenuti<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[107,117,157],"class_list":["post-29090","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-cattolicesimo","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29090","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29090"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29090\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}