{"id":29071,"date":"2012-10-19T11:34:00","date_gmt":"2012-10-19T11:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/10\/19\/il-successo-della-psicanalisi-nasce-dal-fatto-che-il-confessore-non-giudica\/"},"modified":"2012-10-19T11:34:00","modified_gmt":"2012-10-19T11:34:00","slug":"il-successo-della-psicanalisi-nasce-dal-fatto-che-il-confessore-non-giudica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/10\/19\/il-successo-della-psicanalisi-nasce-dal-fatto-che-il-confessore-non-giudica\/","title":{"rendered":"Il successo della psicanalisi nasce dal fatto che il \u00abconfessore\u00bb non giudica"},"content":{"rendered":"<p>Da quando \u00e8 nata, poco pi\u00f9 d&#8217;un secolo fa, la psicanalisi ha praticamente conquistato il mondo e si \u00e8 imposta come il vero sostituto del cristianesimo, specialmente per quanto riguarda il sacramento della Riconciliazione.<\/p>\n<p>Invece di entrare nel confessionale, ci si stende sul divano dello psicanalista; invece di fare appello al proprio bisogno di espiazione, ci si affida alle arti di un sedicente medico; invece di riconciliarsi con Dio e con se stessi, si riassetta il proprio &quot;equilibrio&quot; psichico, come se ci\u00f2 eliminasse ogni problema e garantisse una vita liberata dal male della nevrosi.<\/p>\n<p>La nevrosi, per\u00f2 &#8211; lo ammettono perfino gli stessi psicanalisti &#8211; non \u00e8 il male, \u00e8 solo un sintomo; il male \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 profondo: se non lo si individua, perdura, magari nascosto nelle pieghe pi\u00f9 profonde dell&#8217;anima, pronto a riemergere con rinnovata virulenza.<\/p>\n<p>Jules Michelet deprecava quel \u00ablugubre armadio di quercia\u00bb in cui il prete, carpendo i segreti delle donne, ricattava e teneva in pugno la societ\u00e0 dell&#8217;Ancien R\u00e9gime; oggi si \u00e8 abolito il confessionale, ma \u00e8 rimasta la confessione, trasformata per\u00f2 in un rito laico, e alquanto costoso, ove il nuovo Dio, la Scienza, libera l&#8217;uomo dalle sue sofferenze e lo restituisce a una nuova vita.<\/p>\n<p>Il vantaggio, se tale lo si pu\u00f2 considerare, consiste essenzialmente nel fatto che lo psicanalista, a differenza del prete, non giudica; e non giudica perch\u00e9 non parla pi\u00f9 del bene e del male, non ha alcuna opinione in merito, e se anche l&#8217;avesse, la terrebbe per s\u00e9; sacerdote profano, il suo solo compito \u00e8 quello di aiutare il paziente a fare chiarezza nel proprio inconscio e a capire quale sia il suo vero io, ad accettarlo, a viverlo sino in fondo, se pu\u00f2, e, se non pu\u00f2, a giungere ad un qualche ragionevole compromesso.<\/p>\n<p>Il vero io del paziente, per lo psicanalista, non \u00e8 in alcun modo il suo io superiore, dove hanno sede le nobili aspirazioni, il desiderio del bene e della luce, l&#8217;impulso a migliorarsi e perfezionarsi in senso morale: questa, appunto, \u00e8 roba vecchia e superata, roba da preti e da lugubri armadi di quercia; il suo vero io \u00e8 l&#8217;inconscio, ove ribolliscono le pulsioni pi\u00f9 abiette e vergognose, la brama del parricidio (o del matricidio) e dell&#8217;incesto con il padre e la madre; il complesso di castrazione (per il maschio) e l&#8217;invidia del pene (per la donna): tutto il possente richiamo della &quot;libido&quot;, come se l&#8217;essere umano non fosse molto di pi\u00f9 che i suoi organi genitali egli appetiti che da essi incessantemente nascono e proliferano, infischiandosene delle pi\u00f9 elementari regole morali e perfino del buon gusto e del buon senso.<\/p>\n<p>Il paziente dello psicanalista viene sollecitato a buttar fuori tutti i sordidi liquami della fogna che alberga nei suoi livelli pi\u00f9 infimi, senza sentirsi giudicato e senza dover provare contrizione o pentimento; non si aspetta alcuna assoluzione, perch\u00e9 non chiede di riconciliarsi con altri che con se stesso; e si aspetta di trovare tale riconciliazione con se stesso, semplicemente rimestando nei putridi liquami e portandoli alla luce della coscienza, ove, dopo averli riconosciuti, imparer\u00e0 a farseli da nemici, amici, s&#8217;intende grazie alle virt\u00f9 prodigiose del suo &quot;medico&quot;.<\/p>\n<p>Delizioso, sensuale piacere di potersi confessare, senza doversi pentire; di poter indulgere nei propri sentimenti e pensieri pi\u00f9 torbidi, senza doverne arrossire; di potersi scaricare la coscienza senza prendere alcun impegno di lasciare la via del male e di seguire la via del bene: \u00e8 il sogno dei libertini che si avvera, al di l\u00e0 delle loro pi\u00f9 rosee speranze. Male, bene: storielle per vecchiette superstiziose, inventate da preti avidi di dominio sulle masse ignoranti; gli uomini moderni hanno finito di credere in simili fanfaluche, di soggiacere a cos\u00ec spudorati ricatti.<\/p>\n<p>Per la nuova religione psicanalitica, di cui Freud \u00e8 il sacro profeta (sia benedetto il suo nome), anche se alcuni profeti eretici gli insidiano il monopolio, non c&#8217;\u00e8 niente al di sopra dell&#8217;uomo: Dio non \u00e8 che la proiezione dei suoi fantasmi, o, per dir meglio, \u00e8 la sua nevrosi pi\u00f9 profondai: \u00e8 il grande Padre amato e odiato, temuto e invidiato, che ogni figlio desidera inconsciamente di ammazzare, per liberarsi dalla sua opprimente presenza, ma anche per ereditarne la forza e il potere, e, soprattutto, per poter consumare in santa pace il tanto agognato incesto con la Madre.<\/p>\n<p>Nel corso delle sedute psicanalitiche dunque, l&#8217;uomo non deve riconciliarsi con questo Dio immaginario e deprecabile, ma deve ritornare padrone di se stesso: deve recuperare l&#8217;efficienza, dogma supremo di questa nostra societ\u00e0 tutta votata alla produzione ed al successo; deve trasformarsi da individuo fragile e bisognoso di cure, in un soggetto forte e capace di riprendere il suo posto nella quotidiana lotta per la vita, se possibile mettendo i piedi sulla testa di chi \u00e8 pi\u00f9 debole di lui.<\/p>\n<p>Nessuna empatia, nessuna solidariet\u00e0, nessuna fratellanza con il prossimo, anzi, a rigore, il concetto stesso di &quot;prossimo&quot; \u00e8 un vocabolo senza senso: questo, almeno, se si vuol essere conseguenti. A che serve, infatti, vedere negli altri il &quot;prossimo&quot;, se tutto quello che conta \u00e8 saper analizzare le proprie pulsioni, senza un principio etico superiore, senza aver bisogno di distinguere il bene dal male, anzi, abolendo deliberatamente la nozione di Bene e di Male, perch\u00e9 tutto quel che conta \u00e8 il bene soggettivo, quello che consente a me, proprio a me, di vivere nel modo migliore possibile, ossia non nel modo pi\u00f9 vero e pi\u00f9 giusto, pi\u00f9 conforme alla mia stessa umanit\u00e0, ma nel modo pi\u00f9 piacevole o, quanto meno, nel modo meno spiacevole?<\/p>\n<p>E poi, se Dio \u00e8 solo una nevrosi della mia mente, che cosa dovrebbe indurmi a vedere nell&#8217;altro un mio fratello? Sono forse il suo custode, da dover vedere in lui un fratello? E perch\u00e9 mai? La vita \u00e9 gi\u00e0 difficile e faticosa; \u00e8 una guerra continua, darwiniana &quot;strenght for life&quot;: lo prova il fatto che se ho il portafogli ben fornito, io psicanalista mi aiuta a combattere le mie nevrosi e a liberarmene (dando per scontato che io mi sia gi\u00e0 liberato dalla pi\u00f9 perniciosa di tutte, la fede in Dio), se no, sono abbandonato al mio destino, come il lebbroso che viene scacciato dalle strade della citt\u00e0, perch\u00e9 la sua presenza infastidisce gli altri, le sue piaghe li turbano.<\/p>\n<p>E poco importa che la psicanalisi non sia affatto una scienza, ma una pseudoscienza; che le sue &quot;terapie&quot; facciano spesso pi\u00f9 danni di quanti ne leniscano; che i suoi stessi sacerdoti siano in lotta furibonda tra loro, si scomunichino a vicenda, si rinfaccino gli errori pi\u00f9 madornali: quand&#8217;anche ci\u00f2 fosse evidente agli occhi di tutti, forse che smetterebbe di attrarre l&#8217;umanit\u00e0 dolente, che cerca un sedativo alle proprie angosce e non sa a chi altri rivolgersi?<\/p>\n<p>\u00c8 stato osservato che, in un mondo abbandonato da Dio, non \u00e8 vero che gli uomini non credano pi\u00f9 a niente; al contrario, bens\u00ec diventano pronti e disposti a credere a tutto: ma proprio a tutto, alle cose pi\u00f9 strane e impensabili, ai riti pi\u00f9 folli, alle dottrine pi\u00f9 pazzesche, alle illusioni pi\u00f9 clamorose e, qualche volta, criminali. E questo per una ragione molto semplice: avendo abbandonato, come vecchiume e oscurantismo, la distinzione del Bene e del Male, gli esseri umani sprofondano nella palude del relativismo etico e perdono il senso delle proporzioni, il senso del giusto e del ragionevole, il senso del limite e del lecito, il senso del conveniente e dell&#8217;opportuno; diventano come bambini irresponsabili, volubili e imprevedibili, pronti a levarsi in volo ad ogni colpo di vento e a ricadere gi\u00f9, come sacchi di patate, quando il vento si posa.<\/p>\n<p>La psicanalisi \u00e8 una di queste dottrine pazzesche ed ha, rispetto ad altre, il vantaggio di offrire tutti i conforti della vecchia religione, senza per\u00f2 dover pagare l&#8217;obolo fastidioso del giudizio: poich\u00e9 il paziente non si sente, e di fatto non \u00e8, giudicato, non gli corre nemmeno lo scomodissimo obbligo di provare rimorso o pentimento per il male fatto, n\u00e9 quello, altrettanto increscioso, di desiderare la redenzione attraverso l&#8217;espiazione.<\/p>\n<p>Ecco, questo \u00e8 il punto: nella psicanalisi, l&#8217;uomo si redime da se stesso; ma si redime per mezzo di una tecnica, di una tecnica mentale, non per mezzo di una autentica comprensione e chiarificazione di se stesso. E come lo potrebbe, visto che, nella prospettiva psicanalitica, l&#8217;uomo non \u00e8 che un grumo di pulsioni inferiori, un povero essere gettato a caso in un universo senza senso, una scheggia che cerca di difendersi come meglio pu\u00f2 in una realt\u00e0 folle, dove non conta la propria aspirazione al bene, alla bont\u00e0, alla bellezza, ma solo il proprio desiderio di raggiungere una qualche stabilit\u00e0 e l&#8217;autosufficienza?<\/p>\n<p>La riconciliazione con se stesso, che il Verbo freudiano pu\u00f2 offrire all&#8217;uomo, \u00e8 una riconciliazione parziale e illusoria, perch\u00e9 non sfiora nemmeno la sfera della libert\u00e0, sfera essenziale della creatura umana e costitutiva della sua stessa natura: perch\u00e9 solo dove esiste una distinzione fra il bene e il male, pu\u00f2 esistere un esercizio della libert\u00e0, o meglio, pu\u00f2 esistere la nozione stessa di libert\u00e0; che, altrimenti, si riduce ad essere nient&#8217;altro che un vuoto simulacro.<\/p>\n<p>Quello che manca, nella psicanalisi, \u00e8 la presenza silenziosa del Terzo: di qualcuno o di qualcosa che si ponga al di sopra dello psicanalista e del paziente, che si ponga al di sopra della sofferenza, che si ponga al di sopra della fogna maleodorante che la terapia ha bens\u00ec scoperchiato, ma che non sa poi come gestire, se non invitando il paziente a turarsi il naso e ad andare avanti. Un buon deodorante potrebbe fare altrettanto: ma il fetore rimane, l&#8217;aria continua ad essere ammorbata e la sofferenza non \u00e8 sciolta, \u00e8 solo anestetizzata, fino alla prossima iniezione di anestetico, ossia fino al prossimo esorcismo di stregoneria psicanalitica.<\/p>\n<p>Senza il Terzo che si ponga, quale giudice benevolo ma imparziale, al di sopra dell&#8217;io e del tu, non esiste vera redenzione: perch\u00e9 l&#8217;io e il tu, finch\u00e9 si muovono sul piano del finito, non riusciranno mai a capirsi ed incontrarsi, se non in maniera illusoria; ciascun io rester\u00e0 sempre un io e ciascun tu rester\u00e0 sempre e soltanto un tu: nessuno dei due riuscir\u00e0 a rompere le catene della propria solitudine, della propria soggettivit\u00e0, del proprio egoismo; nessuno dei due riuscir\u00e0 ad uscire veramente dalla propria prigione e a fare un passo verso l&#8217;altro, dominati come sono, entrambi, dalle ferree leggi della conservazione e della sopravvivenza ad ogni costo.<\/p>\n<p>La psicanalisi \u00e8 una illusione e una impostura, perch\u00e9 promette una liberazione che non \u00e8 in grado di offrire: quale liberazione sar\u00e0 mai possibile senza l&#8217;ammissione della colpa, senza il pentimento per il male, senza il fermo proponimento di non commetterne pi\u00f9, ma di cercare le vie del bene? Chi potr\u00e0 guidare la coscienza smarrita e disorientata nel labirinto dei mille io contrastanti e in perenne competizione reciproca; chi potr\u00e0 confortarla e rassicurarla veramente, in questa foresta di belve dalle zanne insanguinate che \u00e8 il mondo, il mondo come lo vedono i freudiani, se non Qualcuno che non sia di questo mondo, ma che si stagli al di sopra di esso, capace di capire veramente, di perdonare, di sorreggere, mostrando la via del superamento del male?<\/p>\n<p>Se non si \u00e8 disposti a chiamare male il male e bene il bene, non si pu\u00f2 aiutare, non si pu\u00f2 confortare, non si pu\u00f2 assistere alcuno nella via della riconciliazione con se stesso: perch\u00e9 il male chiama altro male e il bene chiama altro bene; ma se l&#8217;anima si sente sprofondata nel male, chi la aiuter\u00e0, se non colui che \u00e8 disposto a dire: \u00abS\u00ec, il male esiste, ed \u00e8 necessario il tuo sforzo, il tuo impegno, il tuo sacrificio per venirne fuori\u00bb?<\/p>\n<p>La psicanalisi \u00e8 una delle tante mode laiche della tarda modernit\u00e0: scimmiotta le vecchie credenze spirituali, privandole del loro tratto essenziale e offrendo ai suoi pazienti un cattivo surrogato della cura dell&#8217;anima e del suo riscatto. \u00c8 stata creata ad immagine dell&#8217;uomo malato, smarrito, sofferente e tuttavia presuntuoso, ferocemente egocentrico, ossessionato dal timore di dover riconoscere la propria finitezza, anche se ne \u00e8 terribilmente spaventato.<\/p>\n<p>\u00c8, dunque, una &quot;scienza&quot; intimamente contraddittoria, fatta per soddisfare esigenze contrastanti, per tacitare opposte paure, per offrire una risposta a bisogni inconciliabili: quelli che nascono dall&#8217;orgoglio e quelli che nascono dalla debolezza. Se l&#8217;uomo della tarda modernit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 che mai simile a un bambino viziato e capriccioso, disarmonico miscuglio di presunzione e debolezza, la psicanalisi \u00e8 la cura commisurata ad un tale tipo umano: certo non lo potr\u00e0 guarire, ma almeno gli dar\u00e0 la sensazione di essere costruita su misura per lui.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo della tarda modernit\u00e0 non vuole la Verit\u00e0, ma quelle verit\u00e0 che il suo palato di bambino viziato e capriccioso pu\u00f2 sopportare: per questo detesta sentir parlare del Bene e del Male; per questo cerca ed applaudisce quei &quot;maestri&quot; che dichiarano abolita la morale e che la gettano nel cestino della carta straccia, in nome delle &quot;magnifiche sorti e progressive&quot;.<\/p>\n<p>Non riflette, ahim\u00e8, che, senza la distinzione del Bene e del Male, non si danno neppure la pratica e il concetto della libert\u00e0: dunque, egli \u00e8 uno schiavo che ignora di esserlo; n\u00e9 vuol sentirselo dire&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da quando \u00e8 nata, poco pi\u00f9 d&#8217;un secolo fa, la psicanalisi ha praticamente conquistato il mondo e si \u00e8 imposta come il vero sostituto del cristianesimo,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[117,208,229,236],"class_list":["post-29071","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-dio","tag-nevrosi","tag-psicoanalisi","tag-sacerdozio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29071","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29071"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29071\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29071"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29071"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29071"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}