{"id":29031,"date":"2019-02-18T01:04:00","date_gmt":"2019-02-18T01:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/02\/18\/stiamo-trattando-il-nemico-da-amico\/"},"modified":"2019-02-18T01:04:00","modified_gmt":"2019-02-18T01:04:00","slug":"stiamo-trattando-il-nemico-da-amico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/02\/18\/stiamo-trattando-il-nemico-da-amico\/","title":{"rendered":"Stiamo trattando il nemico da amico?"},"content":{"rendered":"<p>La domanda \u00e8 se la nostra civilt\u00e0 non abbia pi\u00f9 nemici; se i suoi nemici, storici e strutturali, siano scomparsi, si siano dissolti come nebbia al sole; se essa non abbia ormai al mondo che amici, estimatori e ammiratori. La seconda domanda \u00e8 se la religione cattolica e la Chiesa cattolica non abbiano pi\u00f9 un nemico al mondo, ma soltanto religioni &quot;sorelle&quot;, perfettamente disposte a dialogare, e che la Chiesa stessa riconosce in qualit\u00e0 di validi e legittimi interlocutori, in vista del bene supremo della pace nel mondo. La terza domanda \u00e8 che cosa sia la nostra civilt\u00e0, in che cosa consista; e, parallelamente, se esista ancora il cattolicesimo e se esista ancora la Chiesa cattolica. Le tre domande sono strettamente intrecciate, ma si possono e si devono porre separatamente. Non ha senso partire dalla prima domanda, se non si cerca di rispondere simultaneamente e contestualmente anche alle altre due, e specialmente alla terza.<\/p>\n<p>Partiamo, perci\u00f2, da quest&#8217;ultima. La nostra civilt\u00e0, la cosiddetta civilt\u00e0 moderna, non esiste e non \u00e8 mai esistita, per il semplice fatto che non \u00e8 una civilt\u00e0. Una civilt\u00e0 \u00e8 un insieme di valori coerenti, o, quantomeno, non contraddittori; \u00e8 un orizzonte di senso, nel quale anche le espressioni divergenti recano, sia pur indirettamente, un beneficio al tutto. La cosiddetta civilt\u00e0 moderna, invece, sin dal suo sorgere, si \u00e8 caratterizzata come il regno della soggettivit\u00e0 pi\u00f9 sfrenata, e quindi come il regno del caos, dove non esiste alcun valore unitario, e dove, anzi, si \u00e8 giunti al disprezzo, al rifiuto e alla proibizione di un valore unificante, o di un insieme di valori condivisi. La civilt\u00e0 moderna \u00e8 bella, dicono i suoi sostenitori, perch\u00e9 \u00e8 il regno del plurale, il trionfo della libert\u00e0: ma essi evidentemente hanno un&#8217;idea meschina e unilaterale della libert\u00e0, intesa soprattutto come libert\u00e0 da qualcosa e contro qualcosa, non gi\u00e0 per fare qualcosa, e, se possibile, qualcosa che rechi giovamento al tutto, o almeno al maggior numero possibile di persone. No: essa \u00e8 il regno dell&#8217;ultraindividualismo; e si caratterizza come tale sin dalla nascita. La sua ideologia dominante \u00e8 il liberalismo: da esso ha ricevuto il codice genetico, ed esso \u00e8 rimasto la sola ideologia politicamente corretta, col suo correlato politico, la democrazia (vera o di facciata, questo \u00e8 un altro paio di maniche) ed economico (il libero mercato (reale o illusorio, perch\u00e9 dominato dai monopoli, anche questa \u00e8 un&#8217;altra faccenda). Pertanto, la modernit\u00e0 \u00e8 una non-civilt\u00e0, un contenitore vuoto, che abbiamo riempito di tecnologia, di macchine e di ritrovati scientifici, gettati l&#8217;uno sull&#8217;altro senza alcun ordine, ma semplicemente prodotti dall&#8217;individualismo e dalle leggi del mercato. E sono macchine e procedimenti pericolosi, poich\u00e9 non soggiacciono al dominio di una chiara visione della cose, ma all&#8217;impulso del momento o alla convenienza immediata (e convenienza di chi, poi? non quella dei pi\u00f9, per la ragione detta prima). Ma come potrebbe un contenitore vuoto, caratterizzato dall&#8217;oblio delle proprie radici e dall&#8217;ignoranza della propria identit\u00e0, non avere nemici, cio\u00e8 non avere dei soggetti bramosi di conquistare le sue comodit\u00e0 e le sue raffinatezza tecnologiche, visto che non siamo capaci di lottare per difenderci, appunto perch\u00e9 crediamo che non ci siano pi\u00f9 nemici? Come abbia potuto nascere e diffondersi un&#8217;idea tanto strana, come quest&#8217;ultima, \u00e8 una questione che impegner\u00e0 a lungo gli storici del futuro, se ci sar\u00e0 un futuro. L&#8217;idea che i nemici siano scomparsi \u00e8 stata anticipata dalla cultura cattolica, con il Concilio Vaticano II, e acquisita dalla cultura laica con la fine della Guerra fredda. E l&#8217;idea che &quot;nemico&quot; sia una parolaccia impronunciabile, perch\u00e9 chi la usa dimostra di essere una brutta persona, carica di odio e di razzismo, \u00e8 un derivato delle due guerre mondiali e delle loro disastrose conseguenze. Per la cultura cattolica, \u00e8 un effetto del senso di colpa per il ricordo dell&#8217;Inquisizione, delle Crociate e cos\u00ec via. Peccato che le Crociate siano state delle guerre legittime e sostanzialmente difensive contro l&#8217;offensiva di un nemico esterno, e l&#8217;Inquisizione sia stata lo strumento, proporzionato ai tempi e alla loro cultura giuridica, di fronte alla minaccia gravissima dei nemici interni. Il senso di colpa dei cattolici moderni \u00e8 quindi l&#8217;effetto di una introiezione e di una resa alla mentalit\u00e0 moderna, massonica e anticristiana.<\/p>\n<p>E ora, brevemente, le prime due domande. S\u00ec, noi abbiamo dei nemici, tanto come cittadini europei, quanto come cattolici; e ne abbiamo assai pi\u00f9 di quanti non immaginiamo. Non ci sono solo i falsi profughi e gli estremisti islamici; il quadro \u00e8 assai pi\u00f9 complesso. Per fare un esempio: la NATO \u00e8 amico o nemica dei popoli europei? E l&#8217;UE, e la BCE, sono amiche o nemiche dei popoli europei? Belle domande, vero? E le risposte non sono affatto semplici e scontate. Ma il fatto \u00e8 che la cultura dominante &#8212; e si capisce perch\u00e9, tenendo conto di chi la controlla, direttamente o indirettamente, e cio\u00e8 il grande capitale finanziario &#8212; ci ha completamente disabituati a ragionare in termini di amico e nemico; la stessa Chiesa cattolica, giocando sull&#8217;equivoco e ponendosi, di fatto, in sintonia coi poteri finanziari che vogliono la nostra distruzione, sta dando un grosso contributo alla mistificazione di cui sono vittime i popoli europei, come cittadini e come cattolici. \u00c8 chiaro, infatti, che il Vangelo si basa sulla fraternit\u00e0 umana e che ha il suo elemento morale pi\u00f9 forte nella capacit\u00e0 di perdonare; ma questi aspetti, che pure sono fondamentali, non possono essere presi isolatamente e staccati dall&#8217;insieme del messaggio di Ges\u00f9 Cristo, che comprende, come elementi altrettanto fondamentali, e anche pi\u00f9 decisivi, la giustizia e la verit\u00e0. Senza la verit\u00e0, nulla \u00e8 buono; senza la giustizia, il perdono diventa una beffa. La neochiesa del signor Bergoglio, che non parla mai della verit\u00e0 e che strumentalizza l&#8217;idea di giustizia, sta falsificando il Vangelo, e lo sta trasformando in una vaga religiosit\u00e0 buonista e pacifista, umanitaria e ambientalista, filantropica e scherzosa, dove non c&#8217;\u00e8 niente di serio perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 niente di vero, e dove Dio diventa una scusa per veicolare una visione totalmente immanentistica e una antropologia radicalmente laica e materialista. La sua \u00e8 una fede priva di trascendenza, priva di sacralit\u00e0 e priva di spiritualit\u00e0, dove la preghiera si risolve in un fare, in un allestire pranzi per i poveri dentro le chiese ed esibire slogan contro la chiusura dei porti: tutte cose che sono agli antipodi di ci\u00f2 che Ges\u00f9 Cristo considerava l&#8217;essenziale (vedi l&#8217;episodio di Marta e Maria). Questa non \u00e8 pi\u00f9 la Chiesa cattolica di sempre, ma una ONLUS qualsiasi.<\/p>\n<p>E ora veniamo al problema pi\u00f9 urgente: la percezione del pericolo. I nemici, in realt\u00e0, ci sono, e ci sono sempre stati: aspettavano il momento in cui saremmo stati cos\u00ec stupidi da dimenticarci che esistono e addirittura da salutarli e favorirli come degli amici, magari con la scusa che sono poveri e bisognosi. E che questa sia una scusa, \u00e8 evidente alla luce del puro buon senso: se in Africa vive un miliardo di poveri, gli europei hanno l&#8217;obbligo di farli venire tutti quanti a casa loro? Ammesso e non concesso che una cosa del genere sia fattibile, \u00e8 cos\u00ec che si affrontano e si risolvono i problemi della povert\u00e0: spostando le popolazioni povere da un luogo all&#8217;altro della terra, come fossero scatoloni di merci e senza alcun riguardo per chi, nel luogo designato, viveva da sempre?<\/p>\n<p>In Europa, fin a pochissimi anni fa, quasi nessuno osava parlare in questi termini. Era politicamente scorretto parlare di nemici, specialmente nella cultura cattolica. Eppure, la constatazione che ci sono dei nemici non equivale alla colpa di considerare qualcuno un nemico: se il nemico c&#8217;\u00e8, non dipende necessariamente da chi se ne accorge: sarebbe troppo semplice se l&#8217;esistenza dei nemici fosse sempre e solo il prodotto di una ingiustizia subita da qualcuno, che si vuole vendicare o riprendersi i suoi diritti. Il nemico esiste dove esistono l&#8217;invidia per le cose altrui e la brama d&#8217;impadronirsene: e ci\u00f2 fa parte della natura umana. Con la differenza che il cristianesimo insegna a combattere questa brama, prima di tutto in se stessi; mentre altre culture e altre religioni insegnano la regola del disprezzo pregiudiziale del diverso, l&#8217;odio per l&#8217;infedele e la legge del taglione, senza neppure un&#8217;ombra di piet\u00e0 o misericordia.<\/p>\n<p>Oriana Fallaci \u00e8 stata fra i pochissimi, anzi a un certo punto quasi l&#8217;unica, ad accorgersi che esistono dei nemici e ha lanciato il suo grido d&#8217;allarme, venendo immediatamente isolata e condannata da tutta la cultura politicamente corretta, oltre che inquisita dalla magistratura per vilipendio della religione altrui. A noi sembra di poter dire che ella aveva visto pi\u00f9 lontano di quasi tutti gli altri e che aveva riconosciuto l&#8217;esistenza di un gravissimo pericolo quando era di moda ignorarlo o addirittura presentarlo come una ricchezza, uno opportunit\u00e0, una risorsa (moda che non \u00e8 affatto tramontata, ma comincia un po&#8217; ad appannarsi). Vale la pena di rievocare il suo grido d&#8217;allarme, sia per renderle atto di essere stata buon profeta, sia per vedere in che cosa la sua analisi fosse lacunosa, incompleta, o addirittura distorta, e quindi non utilizzabile. Lei era una grande passionale: e come tale, vedeva le cose pi\u00f9 di pancia che con la testa. Da giovane, corrispondente di guerra nel Vietnam, aveva duramente criticato l&#8217;imperialismo americano; pi\u00f9 tardi aveva abbracciato l&#8217;americanismo con tale viscerale entusiasmo, da ignorare puramente e semplicemente tutto quel che non rientrava nel suo schema iperbolicamente celebrativo.<\/p>\n<p>Scriveva sul <em>Corriere della Sera<\/em> il 16 luglio 2005, ed \u00e8 stato quasi il suo testamento spirituale, l&#8217;articolo <em>L&#8217;Europa in guerra il nemico ce l&#8217;ha in casa<\/em>; ne riportiamo alcuni passi centrali (da: O. Fallaci, <em>Le radici dell&#8217;odio. La mia verit\u00e0 sull&#8217;islam<\/em>, Milano, Rizzoli, 2015, pp. 449-453):<\/p>\n<p><em>\u00c8 un nemico che trattiamo da amico. Che tuttavia ci odia e ci disprezza con intensit\u00e0. Tale intensit\u00e0 che verrebbe spontaneo gridargli: se siamo cos\u00ec brutti, cos\u00ec cattivi, cos\u00ec peccaminosi, perch\u00e9 non te ne torni a casa tua? Perch\u00e9 stai qui? Per tagliarci la gola o farci saltare in aria? Un nemico, inoltre, che in nome dell&#8217;umanitarismo e dell&#8217;asilo politico (ma quale asilo politico, quali motivi politici?) accogliamo a migliaia per volta anche se i Centri di Accoglienza straripano, scoppiano, e non si sa pi\u00f9 dove metterlo. Un nemico che in nome della &quot;necessit\u00e0&quot; (ma quale necessit\u00e0, la necessit\u00e0 di riempire le strade coi venditori ambulanti e gli spacciatori di droga?) invitiamo anche attraverso l&#8217;Olimpo costituzionale. &quot;Venite, cari, abbiamo tanto bisogno di voi&quot;. Un nemico che per partorire non ha bisogno della procreazione assistita, delle cellule staminali. Il suo tasso di natalit\u00e0 \u00e8 cos\u00ec alto che secondo il National Intelligence Council alla fine di quest&#8217;anno la popolazione mussulmana in Eurabia risulter\u00e0 raddoppiata. Un nemico che le moschee le trasforma in caserme, in campi di addestramento, in centro di reclutamento per i terroristi e che obbedisce ciecamente all&#8217;imam (&#8230;) Che bandisce il maiale dalle mense delle scuole, elle fabbriche, delle prigioni. Che aggredisce la maestra o la preside perch\u00e9 una scolara bene educata ha offerto al compagno di classe mussulmano una frittella di riso al marsala (cio\u00e8 &quot;col liquore&quot;). E-atenta-a-non-ripter-l&#8217;oltraggio. Un nemico che negli asili vuole abolire anzi abolisce il Presepe e Babbo Natale. Che il crocifisso lo toglie dalle aule scolastiche, lo getta gi\u00f9 dalle finestre degli ospedali, lo definisce &quot;un cadaverino ignudo e messo l\u00ec per spaventare i bambini mussulmani&quot;. (Parlo, s&#8217;intende dell&#8217;arabo con la cittadinanza italiana che mi ha denunciato per vilipendio all&#8217;Islam. Che contro di me ha scritto un lercio e sgrammaticato libello dove elencando quattro sure del Corano chiede ai suoi correligionari di eliminarmi, che per le sue malefatte non \u00e8 mai stato o non ancora processato.) Un nemico che in Inghilterra s&#8217;imbottisce le scarpe di esplosivo onde far saltare in aria il jumbo del volo Parigi-Miami. (Parlo, s&#8217;intende, dell&#8217;arabo con la cittadinanza inglese che per puro miracolo beccarono sulla American Airlines.) Un nemico che ad Amsterdam uccide Theo van Gogh colpevole di girare documentari sulla schiavit\u00f9 delle musulmane e che e che dopo averlo ucciso gli apre il ventre, ci ficca dentro una lettera con la condanna a morte della sua migliore amica. (Parlo, s&#8217;intende, dell&#8217;arabo con cittadinanza olandese che probabilmente anzi spero verr\u00e0 condannato all&#8217;ergastolo e che al processo ha sibilato alla mamma di Theo: &quot;Io non provo alcuna piet\u00e0 per lei. Perch\u00e9 lei \u00e8 un&#8217;infedele&quot;.) Il nemico per il quale infine trovi sempre un magistrato clemente cio\u00e8 pronto a scarcerarlo. E che i governi eurobei [N.d.R. non si tratta d&#8217;un errore topografico, voglio proprio dire eurobei non europei] non espellono neanche se \u00e8 clandestino.<\/em><\/p>\n<p><em>Continua anche il discorso sul dialogo delle Due Civilt\u00e0. Ed apriti cielo se chiedi qual \u00e8 l&#8217;altra civilt\u00e0, cosa c&#8217;\u00e8 di civile in una civilt\u00e0 che non conosce neanche il significato della parola libert\u00e0. Che per libert\u00e0, hurryya, intende emancipazione dalla schiavit\u00f9. Che la parola hurryya la coni\u00f2 soltanto alla fine dell&#8217;Ottocento per poter firmare un trattato commerciale. Che nella democrazia vede Stana e la combatte con gli esplosivi, le teste tagliate. Che dei Diritti dell&#8217;Uomo da noi tanto strombazzati e verso i musulmani scrupolosamente applicati non vuole neanche sentirne parlare. Infatti rifiuta di sottoscrivere la Carta dei Diritti Umani compilata dall&#8217;ONU e la sostituisce con la Carta dei Diritti Umani compilata dalla Conferenza Araba. Apriti cielo anche se chiedi cosa c&#8217;\u00e8 di civile in una civilt\u00e0 che tratta le donne come le tratta. L&#8217;Islam \u00e8 il Corano, cari miei. Comunque e dovunque. E il Corano \u00e8 incompatibile con la Libert\u00e0, \u00e8 incompatibile con la Democrazia, \u00e8 incompatibile con i Diritti Umani. \u00c8 incompatibile col concetto di civilt\u00e0. (&#8230;) Continua anche l&#8217;indulgenza che la Chiesa cattolica (del resto la maggiore sostenitrice del Dialogo) professa nei riguardi dell&#8217;Islam. Continua cio\u00e8 la sua irremovibile irriducibile volont\u00e0 di sottolineare il &quot;comune patrimonio spirituale fornitoci dalle tre grandi religioni monoteistiche&quot;. Quella cristiana, quella ebraica, quella islamica. Tutte e tre basate sul concetto del Dio unico, tutte e tre ispirate da Abramo. Il buon Abramo che per ubbidire a Dio stava per sgozzare il suo bambino come un agnello. Ma quale patrimonio in comune? Allah non ha nulla in comune col Dio del Cristianesimo. (&#8230;) Naturalmente capisco che la filosofia della Chiesa cattolica si basa sull&#8217;ecumenismo e sul comandamento Ama-il-nemico-tuo-come-te-stesso. Che uno dei suoi principi fondamentali \u00e8 almeno teoricamente il perdono, il sacrificio di porgere l&#8217;altra guancia. (Sacrificio che rifiuto non solo per orgoglio cio\u00e8 per il mio modo d&#8217;intendere la dignit\u00e0, ma perch\u00e9 lo ritengo un incentivo al male di chi fa del male). Per\u00f2 esiste anche il principio dell&#8217;autodifesa anzi della legittima difesa, e se non sbaglio la Chiesa cattolica vi ha fatto ricorso pi\u00f9 volte. Carlo Martello respinse gli invasori mussulmani alzando il crocifisso. Isabella di Castiglia li cacci\u00f2 dalla Spagna facendolo stesso. E a Lepanto c&#8217;erano anche le truppe pontificie. A difendere Vienna, ultimo baluardo della Cristianit\u00e0, a romper l&#8217;assedio di Kara Mustaf\u00e0, c&#8217;era anche e soprattutto il polacco Giovanni Sobieski con l&#8217;immagine della Vergine di Chestochowa. E se quei cattolici non avessero applicato il principio dell&#8217;autodifesa, della legittima difesa, oggi anche noi porteremmo il buka o il jalabah&#8230;<\/em><\/p>\n<p>Che cosa non convince in questa impostazione del problema, reale, della minaccia d&#8217;islamizzazione che incombe sull&#8217;Europa? Parecchie cose. Primo, la Fallaci pensa sempre in termini di Occidente; per noi, l&#8217;Europa \u00e8 una cosa e gli Stati Uniti sono un&#8217;altra cosa e ben diversa, con la quale, per fortuna, non abbiamo molto a che fare, cominciando con la geografia e finendo col dettaglio di quei tremila anni di civilt\u00e0 che l&#8217;Europa ha alle spalle, e gli Stati Uniti no. Secondo: anche solo limitandoci all&#8217;Europa, il pericolo non \u00e8 solo l&#8217;islamizzazione: \u00e8 anche la dittatura della BCE, fautrice di politiche economiche che impoveriscono i popoli europei e contirbuiscono alla disoccupazione, all&#8217;insicurezza e quindi al crollo della natalit\u00e0. Terzo: la Fallaci crede ciecamente che l&#8217;11 settembre sia stato ci\u00f2 che ne hanno detto i <em>media<\/em> americani; eppure fin da subito, e ancor pi\u00f9 oggi, perfino una bella fetta della popolazione americana non crede a quella versione. Le cose sono molto pi\u00f9 complesse di come le presenta la Fallaci. Lei divide i buoni e i cattivi in base alla razza e alla religione: e non capisce che, nel mondo contemporaneo, chi tiene in mano il potere mondiale, la grande finanza, non bada n\u00e9 all&#8217;una n\u00e9 all&#8217;altra, e quindi gli amici e i nemici si trovano mescolati tutti insieme, cos\u00ec come i buoni e i cattivi. E ci\u00f2 che vale per l&#8217;11 settembre, vale anche per molti altri attenti &quot;islamisti&quot; in Europa, particolarmente quelli di Parigi e Bruxelles, ove si sente a chilometri di distanza il (cattivo) odore dei servizi segreti francesi. Quarto: la Fallaci non parla mai, perch\u00e9 lo esclude a priori, del terzo soggetto del dramma mondiale odierno: il sionismo. Per lei, Israele \u00e8 il Bene per definizione. Non le viene in mente che gran parte del cosiddetto scontro di civilt\u00e0 fra Europa (per lei, Occidente) e Islam \u00e8 attizzato da Gerusalemme e dalla potentissima <em>lobby<\/em> ebraica della Casa Bianca. Per\u00f2 se non si hanno presenti questi elementi, non si dispone di un quadro attendibile della realt\u00e0, ma di un quadro deformato e surreale, da cui si \u00e8 indotti a trarre conclusioni avventate e ingannevoli. Mentre c&#8217;\u00e8 bisogno di molta lucidit\u00e0.<\/p>\n<p>Riassumendo. Il pericolo c&#8217;\u00e8, e bisogna essere ciechi per non vederlo; per non vederlo e addirittura favorirlo, oltre che ciechi bisogna essere qualcosa di peggio. Quando il signor Bergoglio sbandiera la spilla con la scritta <em>Aprite i porti<\/em>, \u00e8 qualcosa di peggio di un cieco: \u00e8 un nemico della sua stessa Chiesa, vale a dire un traditore. C&#8217;\u00e8 un pericolo perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 un nemico: il che non vuol dire che tutti gli islamici o tutti i migranti siano dei nemici intenzionali, ma semplicemente che l&#8217;ingresso incontrollato di immigrati islamici far\u00e0 scomparire l&#8217;Europa (che diverr\u00e0, e gi\u00e0 sta diventando, Eurafrica, pi\u00f9 che Eurabia; per\u00f2 la Fallaci aveva ragione nel sottolineare l&#8217;importanza delle parole, perch\u00e9 noi ragioniamo in base alle parole che adoperiamo). Ci\u00f2 non significa nemmeno che si debbano odiare i nemici: l&#8217;odio non fa parte del cristianesimo, ma fa parte di altre culture e altre religioni. Esiste per\u00f2, e qui la Fallaci ha tutte le ragioni, il diritto alla legittima difesa. Se qualcuno fa irruzione in casa nostra e pretende di farci i suoi comodi, senza il nostro consenso, noi abbiamo il diritto di difenderci e di respingerlo; e non solo il diritto, ma il dovere, per rispetto dei nostri cari. D&#8217;altra parte, nessuna difesa pu\u00f2 essere efficace, se non si sa chi si \u00e8. E l&#8217;Europa di oggi \u00e8 il nulla&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La domanda \u00e8 se la nostra civilt\u00e0 non abbia pi\u00f9 nemici; se i suoi nemici, storici e strutturali, siano scomparsi, si siano dissolti come nebbia al<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[107,109,110,133,202],"class_list":["post-29031","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-civilta","tag-europa","tag-modernita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29031","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=29031"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29031\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=29031"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=29031"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=29031"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}