{"id":28971,"date":"2008-09-26T11:36:00","date_gmt":"2008-09-26T11:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2008\/09\/26\/e-possibile-eseguire-per-mezzo-della-magia-nera-una-sostituzione-di-anime\/"},"modified":"2008-09-26T11:36:00","modified_gmt":"2008-09-26T11:36:00","slug":"e-possibile-eseguire-per-mezzo-della-magia-nera-una-sostituzione-di-anime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2008\/09\/26\/e-possibile-eseguire-per-mezzo-della-magia-nera-una-sostituzione-di-anime\/","title":{"rendered":"\u00c8 possibile eseguire, per mezzo della magia nera, una sostituzione di anime?"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;erano due sorelle, di carattere molto diverso: la pi\u00f9 giovane era maligna e invidiosa, la pi\u00f9 grande era buona e gentile; e amavamo entrambe lo stesso uomo. Questi, alla fine, scelse la seconda; e l&#8217;altra, non riuscendo a sopportare la delusione, si uccise. Da quel momento, avvenne una trasformazione straordinaria nella giovane sposa: il suo modo di essere cambi\u00f2 bruscamente e totalmente, mostrando &#8211; in tutto e per tutto &#8211; i caratteri inconfondibili della sorella recentemente defunta.<\/p>\n<p>Il caso, veramente sconcertante, \u00e8 riportato nel libro di Marc Alexander <em>La mia vita col diavolo<\/em>, dedicato alla vita di esorcista del pastore anglicano Donald Omand e alle strane esperienze di costui nel mondo dell&#8217;occulto. (1)<\/p>\n<p>Si tratta, se pure ve ne sono, di casi rarissimi, addirittura irrilevanti dal punto di vista statistico; ma, al tempo stesso, di casi estremamente interessanti, non solo per l&#8217;eccezionalit\u00e0 della fenomenologia che manifestano, ma anche per la complessit\u00e0 delle implicazioni filosofiche e teologiche che ad essi \u00e8 correlata.<\/p>\n<p>In buona sostanza, si tratta di questo. \u00c8 possibile che esista una particolare tecnica di magia nera che consiste nella \u00absostituzione di anima\u00bb, ossia nella capacit\u00e0 dell&#8217;essenza spirituale di un essere umano di impossessarsi del corpo di un suo simile, trasferendovisi integralmente e lasciando che il proprio corpo sia occupato da quell&#8217;anima, per cos\u00ec dire, \u00absfrattata\u00bb?<\/p>\n<p>Questa domanda ha sempre affascinato gli uomini, sin dai tempi pi\u00f9 antichi e dalle societ\u00e0 animiste che, oggi, sopravvivono quasi solo nelle pagine dei trattati di etnologia e antropologia; e la magia, e precisamente la magia nera, \u00e8 sempre stata considerata in grado di svelare i segreti mediante i quali realizzare una tale sostituzione, ovviamente all&#8217;insaputa dell&#8217;individuo prescelto come nuovo ricettacolo, da parte del mago, dell&#8217;anima di quest&#8217;ultimo.<\/p>\n<p>Fantasie, leggende? Pu\u00f2 darsi.<\/p>\n<p>La psicologia accademica, in presenza di cambiamenti improvvisi e radicali non solo del comportamento esteriore, ma di tutto il sistema di riferimento spirituale di un individuo, parla di \u00absindrome della personalit\u00e0 multipla\u00bb, oggetto di romanzi e di film a sfondo sensazionalistico, come il celebre <em>Marnie<\/em>, uno dei capolavori di Alfred Hitchock. (2) E ci\u00f2 sulla base della constatazione, piuttosto ovvia, che la personalit\u00e0 umana \u00e8 una <em>unitas multiplex<\/em>: contiene, cio\u00e8, molte cose in una. (3)<\/p>\n<p>Tuttavia, a prescindere dal fatto che, in realt\u00e0, questa sembra essere pi\u00f9 una comoda etichetta che una reale spiegazione del fenomeno, resta il fatto che la personalit\u00e0 alternante pu\u00f2, s\u00ec, prendere il sopravvento totale su quella primaria (peraltro, in casi rarissimi); ma non \u00e8 dato di vederla comparire di colpo, senza alcuna manifestazione preliminare.<\/p>\n<p>Qui, invece, stiamo parlando di cambiamenti totali che si verificherebbero in modo subitaneo; e, per giunta, di cambiamenti contemporanei da parte della personalit\u00e0 di <em>due<\/em> esseri umani, i quali si scambierebbero, per cos\u00ec dire, l&#8217;intera personalit\u00e0, ma senza il concorso della volont\u00e0 di uno dei due, che sarebbe quindi nella stessa situazione di un organismo vivente parassitato da un altro organismo vivente.<\/p>\n<p>Anche la letteratura ha subito il fascino di una tale possibilit\u00e0 e, dal <em>Faust<\/em> di Goethe a <em>Lo strano caso di Mr. Jekill e del signor Hyde<\/em> di Stevenson, ha trattato dei temi ad essa affini; ma lo scrittore che ha affrontato di petto l&#8217;argomento \u00e8 stato Julien Green, il celebre autore di <em>Leviathan<\/em> e di <em>Adrienne Mesurat<\/em>, in uno dei suoi romanzi meno noti, ma pi\u00f9 originali e toccanti: <em>Si j&#8217;\u00e9tais vous&#8230;<\/em> tradotto in italiano col titolo <em>Essere un altro.<\/em> (4)<\/p>\n<p>\u00c8 la storia di un giovane inquieto e frustrato, Fabien Especel, che, amareggiato dal vuoto della propria vita, si lascia tentare dal diavolo a scambiare la propria anima &#8211; per mezzo di una formula magica segreta che gli viene insegnata &#8211; con quella di chiunque voglia; ma che, dopo alcuni passaggi da un corpo all&#8217;altro (non privi di momenti e situazioni altamente drammatici), sempre pi\u00f9 angosciato e disilluso, decide di \u00abrientrare\u00bb nel proprio corpo, giusto in tempo per morire tra le braccia della sua vecchia madre.<\/p>\n<p>Riassunta la trama in maniera cos\u00ec drastica, la storia potrebbe anche apparire banale; invece si tratta di un libro di notevole finezza psicologica e di sofferta profondit\u00e0 spirituale; come, del resto, tutti quelli del grande scrittore francese di origine americana, recentemente scomparso, dopo una vita lunga e operosa.<\/p>\n<p>Questo, nel campo della letteratura. Ma \u00e8 possibile che una cosa del genere si verifichi nel mondo della vita reale; e che, magari, sia gi\u00e0 effettivamente accaduta, e che continui ad avvenire, per opera di magia nera?<\/p>\n<p>Ebbene, durante una conferenza tenuta ad Oslo, nel 1972, per conto della Organizzazione di Ricerca per i Disturbi Psichici, uno psichiatra francese raccont\u00f2 di una esperienza da lui vissuta in prima persona, che lo aveva portato a credere nella reale possibilit\u00e0 del fenomeno controverso della \u00absostituzione di anima\u00bb.<\/p>\n<p>Egli raccont\u00f2 che, quello stesso anno, durante un soggiorno a Beirut, nel Libano, era stato avvicinato da un giovane collega austriaco, il quale gli aveva chiesto assistenza davanti a uno stranissimo caso psichiatrico che gli si era presentato. Si trattava di questo: un vecchio arabo, di n nome Mohammed Said &#8211; che parlava correntemente l&#8217;inglese e il francese, pur essendo del tutto analfabeta &#8211; gli si era rivolto, raccontandogli una storia che aveva dell&#8217;incredibile. Interrogato da un medico libanese su come avesse potuto imparare cos\u00ec bene non solo la lingua, ma anche la storia di quei Paesi occidentali, il vecchio aveva fatto un racconto straordinario. Aveva affermato che, fino al 1966, egli non era stato un arabo, ma un giornalista belga; e, prima ancora, un giovane studente francese della Sorbona.<\/p>\n<p>Naturalmente, sul momento il medico libanese e lo psichiatra austriaco lo avevano preso per pazzo, pur essendo molto perplessi davanti alla precisione delle conoscenze di quel vecchio che, a quanto se ne sapeva, non si era mai mosso dal proprio paese in tutta la sua vita. Ma poi, quando il caso era passato nelle mani del collega francese, era venuto fuori che quel vecchio arabo conosceva perfettamente una serie di particolari di Parigi e della sua universit\u00e0, in una maniera che appariva inspiegabile: e quello studioso, che aveva frequentato la Sorbona, si era reso conto che tali particolari riguardavano persone e cose di cui lui era a conoscenza, ma che un anziano libanese analfabeta non avrebbe mai potuto conoscere per vie \u00abnormali\u00bb.<\/p>\n<p>Inoltre, il vecchio aveva raccontato che desiderava essere aiutato a liberarsi dalla tentazione di proseguire nella pratica di scambiare la propria anima con quella di altri esseri umani, perch\u00e9 era pentito del male che tali sue azioni avevano causato in precedenza. Gli era stato diagnosticato, per\u00f2, un tumore maligno; e ben sapeva che la paura della morte lo avrebbe fatalmente sospinto a ricorrere, un &#8216;altra volta, a quella pratica di magia nera, se qualcuno non lo avesse aiutato e sostenuto dal punto di vista psicologico e morale. I<\/p>\n<p>n breve, egli desiderava morire riconciliato con Dio e con se stesso: una situazione molto simile a quella del romanzo di Julien Green (quando si dice che la fantasia degli artisti supera la realt\u00e0 della vita!); e, se le date non fossero l\u00ec a testimoniare il contrario, saremmo propensi a credere che il grande scrittore cattolico, per la stesura di quel suo romanzo, si sia ispirato proprio a questa incredibile vicenda.<\/p>\n<p>Lo psichiatra francese concluse la sua relazione affermando che, dopo un esame scrupoloso, aveva dovuto prendere atto che il vecchio Mohammed Said aveva saputo ricostruire in maniera convincente le sue vite precedenti, a partire da quando, nei panni di un giovane parigino studioso di occultismo, aveva scoperto e messo in pratica la tecnica della \u00absostituzione di anima\u00bb.<\/p>\n<p>Tutti questi particolari sono riportati nella gi\u00e0 citata biografia del reverendo Omand, della quale occupano tre interi capitoli (5); ma c&#8217;\u00e8 un seguito della storia, che \u00e8 ancora pi\u00f9 stupefacente del resto.<\/p>\n<p>Il reverendo Omand, giunto a conoscenza della cosa, ritenne trattarsi di un caso di possessione diabolica e che, dato il sincero pentimento del vecchio arabo, che poi era &#8211; o dovremmo dire sarebbe stato &#8211; un giovane occultista francese, esistevano le condizioni per procedere a una cerimonia di esorcismo, onde liberarlo dalla presenza demoniaca e aiutarlo ad affrontare serenamente la prossima fine, riconciliato con Dio.<\/p>\n<p>Omand si rec\u00f2 a Beirut nel 1973, incontr\u00f2 Mohammed Said e, facendogli alcune domande trabocchetto, pot\u00e9 rendersi conto che costui era realmente a conoscenza di cose della vita francese ed inglese, che non avrebbe mai potuto sapere, a meno che le avesse sperimentate personalmente. Dopo di che, il sacerdote ascolt\u00f2 la sua straordinaria confessione.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo che adesso parlava per bocca di Mohammed Said era stato un giovane parigino, nato nei primi anni del Novecento e fortemente interessato ai segreti dell&#8217;occultismo. Un giorno aveva letto il romanzo di Barry Paint, intitolato <em>Uno scambio di anime<\/em> (ancora un intreccio fra realt\u00e0 e letteratura!), e ne era rimasto talmente colpito, da proporsi di verificare la possibilit\u00e0 di compiere davvero un tale esperimento.<\/p>\n<p>Di giorno frequentava la Sorbona, la notte studiava i procedimenti della magia nera. Infine si impadron\u00ec di una formula che permette di realizzare lo \u00absostituzione di anime\u00bb, ma solo con l&#8217;aiuto di un potere occulto che solo pochissimi individui possiedono. Senza di esso, la formula \u00e8 inservibile; e anche il potere occulto lo \u00e8, senza la formula. In breve, solo dall&#8217;azione congiunta di questi due elementi &#8211; la formula magica e il potere occulto &#8211; scaturiva la possibilit\u00e0 effettiva di realizzare il terribile esperimento.<\/p>\n<p>Rimandiamo al libro di Marc Alexander il lettore desideroso di apprendere ulteriori particolari di questa strana vicenda; qui ci limiteremo a dire che, dopo lunghe conversazioni, l&#8217;anima dell&#8217;ex occultista venne infine aiutata a liberarsi del suo pensoso fardello e a rinunciare a proseguire nella sua pratica diabolica, accettando l&#8217;idea di morire insieme al corpo del vecchio arabo, nel quale si era insediata &#8211; dopo varie vicissitudini &#8211; nel corso di un viaggio compiuto in Libano da parte di un giornalista belga, che era stato la seconda tappa, se cos\u00ec vogliamo esprimerci, dell&#8217;anima inquieta del giovane occultista.<\/p>\n<p>Un esorcismo solenne da parte del ministro anglicano segn\u00f2, da ultimo, la definitiva riconciliazione con Dio di quello spirito tormentato e pentito.<\/p>\n<p>Che dire di tutta questa vicenda?<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che non esistono prove assolutamente incontrovertibili, nel senso scientifico della parola, della realt\u00e0 effettiva di quanto viene riferito circa il caso di Mohammed Said. In teoria, esistono altri modi di spiegare fatti decisamente strani, come quello in questione; e, fra essi, la reincarnazione e la sindrome da personalit\u00e0 alternante, o multipla, che dir si voglia.<\/p>\n<p>Studiosi di valore, come lo psichiatra Ian Stevenson, hanno studiato a lungo e con scrupolosit\u00e0 scientifica tutta una serie di casi di presunta reincarnazione, e hanno concluso sulla reale <em>possibilit\u00e0<\/em> di una tale fenomenologia. (6)<\/p>\n<p>Altri studiosi, non meno competenti, hanno studiato il fenomeno delle personalit\u00e0 alternanti; e, tra essi, Alexander Lowen, il seguace e prosecutore dell&#8217;opera pionieristica di Wilhelm Reich. Anch&#8217;essi hanno formulato le loro teorie in proposito, mettendo in evidenza &#8211; tra l&#8217;altro &#8211; il ruolo giocato dai sensi di colpa nell&#8217;origine di sindromi schizoidi di tal genere. (7)<\/p>\n<p>Bisogna ammettere, tuttavia, che il fenomeno della \u00absostituzione di anime\u00bb, se esiste, non \u00e8 equiparabile n\u00e9 alla reincarnazione, n\u00e9 alla sindrome della personalit\u00e0 multipla, ma \u00e8 qualcosa di radicalmente diverso, pur presentando con quelli talune analogie esteriori.<\/p>\n<p>La differenza fondamentale, comunque, risiede nel fatto che si tratta di un fenomeno riguardante non la sola psiche, ma l&#8217;anima; e, nonostante il parere contrario di numerosi psicologi, fra i quali Umberto Galimberti, che vorrebbero risolvere l&#8217;intera natura umana in una entit\u00e0 puramente fisica, noi crediamo si tratti di due cose diverse.<\/p>\n<p>Il concetto di anima \u00e8 un concetto essenzialmente religioso; ed \u00e8 secondario, nel contesto che qui ci interessa, se si debba parlare di tre, di quattro, o di pi\u00f9 \u00ablivelli\u00bb dell&#8217;anima stessa. Dall&#8217;antico Egitto alla moderna teosofia, le opinioni su questo punto sono discordanti, ma non ci sembra che sia in discussione il punto centrale, ossia la dimensione <em>soprannaturale<\/em> dell&#8217;anima, intesa non gi\u00e0 come semplice principio vitale o \u00absoffio\u00bb di ci\u00f2 che \u00e8 vivente (tale \u00e8 l&#8217;etimologia greca della parola \u00abpsiche\u00bb), ma come elemento eterno e indistruttibile, preesistente alla nascita e non destinato a perire insieme al corpo.<\/p>\n<p>Sappiamo bene che esistono tutt&#8217;altre scuole di pensiero, e che oggi esse sono prevalenti nell&#8217;ambiente culturale \u00abufficiale\u00bb, accademico in primo luogo; scuole che considerano impronunciabile la parola <em>anima<\/em>, in quanto da esse ritenuta scientificamente priva di significato. Ci sia concesso di pensarla diversamente, e di rivendicare l&#8217;irriducibilit\u00e0 della nozione <em>naturalistica<\/em> di p\u00absiche\u00bb e di quella <em>supernaturalistica<\/em> di \u00abanima\u00bb.<\/p>\n<p>Dunque, ammettendo &#8211; quanto meno come ipotesi di lavoro, e in accordo con la sapienza di tutte le culture umane, sia tribali sia delle civilt\u00e0 \u00absuperiori\u00bb (Egitto, Mesopotamia, India, Grecia, Medioevo, Islam, ecc.), prima della svolta della modernit\u00e0, iniziata con la Rivoluzione scientifica del XVII secolo &#8211; che l&#8217;anima esista come principio originario, indipendente dal corpo e dalla psiche, si pu\u00f2 forse ammettere, in linea teorica, che una operazione come quella della sua deliberata \u00absostituzione\u00bb possa, a determinate condizioni, prodursi.<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro che, perch\u00e9 questo avvenga, vi sarebbe bisogno dell&#8217;intervento di forze non umane, preternaturali, che intervenissero per renderla possibile: esorbitando essa, e di molto, dal campo delle possibilit\u00e0 puramente umane. Ecco, dunque, il nodo cruciale di una simile operazione di magia nera: la domanda, formulata esplicitamente o implicitamente, di un intervento demoniaco da parte del mago stesso, o di colui che a questi si rivolge; domanda che si traduce in un vero e proprio patto satanico, che \u00e8 la prima fase dei processi di possessione diabolica.<\/p>\n<p>In questo senso, non appare sbagliata l&#8217;intuizione del reverendo Omand, secondo il quale la cosiddetta \u00absostituzione di anime\u00bb non \u00e8 che un aspetto della possessione demoniaca: perch\u00e9, mentre il mago o il suo \u00abcliente\u00bb realizzano il trasferimento della propria anima nel corpo di un altro essere umano, le forze maligne, a loro volte, si insediano in essa, soggiogandola gradualmente, con tanta pi\u00f9 sicura presa, quanta maggiore sar\u00e0 la perseveranza dell&#8217;anima in questione sulla via del traviamento e del male.<\/p>\n<p>Resterebbe da capire che cosa si debba pensare, dal punto di vista teologico pi\u00f9 che da quello strettamente demonologico, del destino di un&#8217;anima siffatta e della sua facolt\u00e0 di esercitare il libero arbitrio.<\/p>\n<p>Crediamo, senza essere degli esperti, che &#8211; in linea di massima &#8211; valga la medesima impostazione che la teologia cristiana segue nei confronti dei \u00abnormali\u00bb (si fa per dire!) casi di possessione demoniaca: ossia, che l&#8217;anima \u00e8 da ritenersi responsabile della scelta da essa operata tra il bene e il male, nel momento in cui decide di aprire le porte alle forze malefiche, e sia pure con un tacito assenso; ma che essa non sia pi\u00f9 responsabile del male commesso, una volta che la possessione sia avvenuta e sia stata completa.<\/p>\n<p>E ci\u00f2 \u00e8 tanto pi\u00f9 vero, in quanto si verificano casi di possessione nei quali non appare alcun elemento di assenso da parte dell&#8217;individuo che ne \u00e8 vittima; e che sono quelli teologicamente pi\u00f9 difficili da comprendere, in quanto lasciano aperta la domanda sul perch\u00e9 Dio permetta eventi del genere.<\/p>\n<p>Tale, ad esempio, il caso della possessione che riguarda dei bambini, come \u00e8 accaduto nel celebre caso dei fratellini indemoniati di Illfurt, in Alsazia, nel 1863, del quale si \u00e8 occupato un esorcista e studioso dell&#8217;autorevolezza di Corrado Balducci. (8)<\/p>\n<p>E la risposta, per quanto parziale e insoddisfacente, che i teologi cristiani danno a tale domanda, \u00e8 che Dio permette simili eventi in vista di un bene che non \u00e8 ancora visibile, e che pu\u00f2 riguardare sia le persone direttamente interessate, sia altre.<\/p>\n<p>Come si vede facilmente, si tratta &#8211; in fondo &#8211; di un caso molto particolare di un problema etico e teologico di carattere assai pi\u00f9 generale, ma pur sempre drammatico e umanamente non del tutto spiegabile: il mistero rappresentato dalla sofferenza dell&#8217;innocente, del male che colpisce chi non ha alcuna colpa.<\/p>\n<p>Mistero al quale lo stesso cristianesimo non ha mai preteso di poter dare una risposta esauriente e definitiva, almeno nella dimensione presente, che \u00e8 quella del finito; ma al quale \u00abrisponde\u00bb, sul piano della concretezza e non su quello della speculazione, con il mistero centrale del suo stesso \u00ablieto annuncio\u00bb: ossia la passione, la morte e la resurrezione del suo fondatore.<\/p>\n<p><strong>NOTE<\/strong><\/p>\n<p>1)  M. Alexander <em>La mia vita col diavolo<\/em>; titolo originale: <em>To Anger the Devil<\/em>, 1978; traduzione italiana di Bianca Bassoli, casa Editrice MEB, Torino, 1980, p. 129.<\/p>\n<p>2)  <em>Marnie<\/em> (titolo originale: <em>Marnie<\/em>), Stati Uniti, 1964, colori, 129 minuti; regia di A. Hitchock; interpreti principali: Tippi Hedren, Dean Connery, Diane Baker, Martin Gabel, Louise Latham, Bruce Dern.<\/p>\n<p>3)  Cfr. Gordon V. Allport, <em>Psicologia della personalit\u00e0<\/em> (titolo originale: <em>Pattern and Growth in Personality<\/em>, New York, 1965; traduzione italiana di Anna Maria Cagiano, Pas-Verlag, Zurigo, 1973, p. 320.<\/p>\n<p>4)  J. Green, <em>Essere un altro<\/em>, traduzione italiana di Enrico Piceni, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, Collana \u00abMedusa\u00bb, 1951.<\/p>\n<p>5)  M. Alexander, <em>Op. cit.<\/em>, pp. 127-160.<\/p>\n<p>6)  Ian Stevenson, <em>Reincarnazione. 20 casi a sostegno<\/em> (titolo originale: <em>Twenty Cases Suggestive of Reincarnation<\/em>, American Society for Psiychical Research, 1966; tradizione italiana di pasquale Brazzini e Piero Bona Veggi), Armenia Editore, Milano, 1975.<\/p>\n<p>7)  Cfr. A. Lowen, <em>Il tradimento del corpo<\/em>, New York,1967; traduzione italiana di Licia Mingione, Edizioni Mediterranee, Roma, 1982.<\/p>\n<p>8)  C. Balducci, <em>La possessione diabolica<\/em>, rist. Edizioni Mediterranee, Roma, 1986.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;erano due sorelle, di carattere molto diverso: la pi\u00f9 giovane era maligna e invidiosa, la pi\u00f9 grande era buona e gentile; e amavamo entrambe lo stesso<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30168,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[92],"class_list":["post-28971","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-metafisica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-metafisica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28971\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30168"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}