{"id":28961,"date":"2018-05-19T11:36:00","date_gmt":"2018-05-19T11:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/05\/19\/sono-validi-i-sacramenti-della-chiesa-odierna\/"},"modified":"2018-05-19T11:36:00","modified_gmt":"2018-05-19T11:36:00","slug":"sono-validi-i-sacramenti-della-chiesa-odierna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/05\/19\/sono-validi-i-sacramenti-della-chiesa-odierna\/","title":{"rendered":"Sono validi i Sacramenti della Chiesa odierna?"},"content":{"rendered":"<p>Alcune persone, indubbiamente animate da un lodevole zelo di verit\u00e0, si tormentano al pensiero che i Sacramenti amministrati da sacerdoti i quali, di fatto, sono modernisti, nel contesto di una Chiesa cattolica che \u00e8 sempre meno cattolica e sempre pi\u00f9 massonica, gnostica e relativista, non sono validi e quindi non conducono le anime alla salvezza, ma creano solo l&#8217;illusione di essere nella grazia di Dio. Ne conosciamo diverse e siamo persuasi che, nella grande maggioranza dei casi, si tratta di perone eccellenti, animate dalle migliori intenzioni e da un sincero scrupolo religioso; nondimeno, riteniamo che i loro scrupoli non conducano da nessuna parte e che servano solo a farle soffrire, oppure a chiudersi da se stesse in una specie di recinto ideale, nel quale, di fatto, si separano da tutto e da tutti, perch\u00e9, secondo loro, al di fuori di esso non vi sono la verit\u00e0, n\u00e9 la Presenza Reale del Signore, e perci\u00f2 neppure la salvezza. Abbiamo avuto occasione di discutere con esse; e non solo non siamo riusciti a placare i loro scrupoli, ma, al contrario, ci siamo visti accusare, sia pure con molto garbo, di essere a nostra volta infetti dal virus del modernismo, precisamente per la ragione che riteniamo validi i Sacramenti ricevuti secondo la retta intenzione del credente. Ci mancherebbe che un cattolico, al momento di accostarsi ai Sacramenti, dovesse sfinirsi in una sorta di indagine preliminare per capire se il sacerdote che ha davanti sia un vero sacerdote cattolico o se non sia, per caso, un eretico travestito da cattolico. Secondo questi nostri amici, il solo fatto di celebrare la santa Messa secondo il nuovo rito, anzi, il solo fatto di essere stato ordinato sacerdote dopo la riforma liturgica del 1969, renderebbe invalidi i Sacramenti amministrati da un tale sacerdote. In pratica, essi pensano che tutta la Chiesa, uscita dal Concilio Vaticano II, sia infedele a Ges\u00f9 Cristo e che tutto il clero cattolico attuale, nel momento in cui recita la formula &quot;in comunione con il nostro papa, Francesco&quot; (<em>una cum<\/em>), si rende con ci\u00f2 stesso apostatico, essendo eretico e apostatico il signor Bergoglio; e che, pertanto, il fedele non dovrebbe mai e poi mai frequentare una Messa nella quale si pronunciano simili parole, e tanto meno accostarsi al Sacramento della santa Eucarestia, amministrato all&#8217;interno di essa.<\/p>\n<p>Non siano riusciti a persuadere questi amici della esagerata rigidezza della loro posizione, n\u00e9 per quanto riguarda il giudizio complessivo sulla Chiesa odierna, n\u00e9 circa la validit\u00e0 dei Sacramenti da essa e in essa amministrati. Pazienza. Ci rivolgiamo comunque a tutti coloro i quali nutrono i loro stessi dubbi e che, attanagliati dai medesimi scrupoli, rendono ancor pi\u00f9 tormentosa la loro vita di fede, gi\u00e0 tanto difficile a causa della situazione oggettiva nella quale il credente, ai nostri giorni, si trova, stanti i cambiamenti in atto, sempre pi\u00f9 rapidi e sempre pi\u00f9 sconcertanti, sia nella Chiesa, sia nella societ\u00e0 civile, a cominciare dalla prima societ\u00e0 naturale, la famiglia. I punti centrali sono due. Primo, la Chiesa cattolica \u00e8 sempre la Sposa di Cristo: per quanto infedele, e talvolta perfino meretrice, resta pur sempre una &quot;santa meretrice&quot;, fondata da Ges\u00f9 e sorretta e consigliata dalla presenza dello Spirito Santo. Ci\u00f2 non toglie che il clero possa errare e che possa essere traviato: ma il clero, come pure i fedeli laici, rappresentano solo la Chiesa visibile, cio\u00e8 una piccola parte del superbo edificio: l&#8217;altra parte \u00e8 formata dalla Comunione dei Santi, alla quale partecipano anche le anime del Purgatorio e del Paradiso, nonch\u00e9 dalla presenza di Dio stesso. E poich\u00e9 Ges\u00f9 in Persona ha assicurato che <em>le porte degli inferi non prevarranno su di essa<\/em>, non dobbiamo mai scoraggiarci e disperare, neppure davanti alle cose che possono provocare in noi il pi\u00f9 profondo turbamento. Che cosa sono i tempi degli uomini, in confronto ai tempi di Dio? A noi uomini, sembra che qualche anno o qualche decennio d&#8217;infedelt\u00e0 siano sufficienti a concludere che la Chiesa si \u00e8 persa, che non \u00e8 pi\u00f9 quella; ma Dio non misura il tempo come lo misuriamo noi, i nostri anni e i nostri decenni sono meno di niente ai Suoi occhi: quello che conta \u00e8 che Egli \u00e8 e resta il padrone della storia; e, se \u00e8 il padrone della storia, figuriamoci se non \u00e8 anche il padrone della Chiesa da Lui stesso fondata, e amata fino al sacrificio d&#8217;amore della morte sulla Croce.<\/p>\n<p>Secondo punto: la validit\u00e0 dei Sacramenti. Staremmo freschi se, al momento di accostarci alla confessione, o alla santa Eucarestia, o anche al matrimonio e all&#8217;ordine sacro, o all&#8217;estrema unzione, per non dire del battesimo e della cresima, dovessimo fare una ricerca per tentar di sapere e di capire se il sacerdote che abbiamo davanti \u00e8 un vero sacerdote cattolico dal punto di vista della dottrina, ossia delle verit\u00e0 di fede. Sarebbe come voler indagare se \u00e8 in grazia di Dio dal punto di vista morale: \u00e8 una cosa che non pu\u00f2 sapere nessuno, tranne Dio. Perfino se avesse compiuto un peccato mortale un&#8217;ora prima di amministrare il sacramento, ma si fosse poi pentito di tutto cuore, egli, senza dubbio, sarebbe in grazia di Dio: ma quale uomo, vedendo e giudicando le cose dall&#8217;eterno, potrebbe saperlo ed esserne persuaso? Evidentemente, nessuno. Solo Dio sa se i suoi sacerdoti sono in grazia di Dio, cosa che del resto vale per tutte le anime; e, allo stesso modo, solo Dio sa se i suoi sacerdoti sono dei veri sacerdoti, nel senso di realmente fedeli alla retta dottrina cattolica. Ma, anche dopo aver ammesso che questo o quel sacerdote abbia potuto aderire, in cuor suo, o anche con gesti e con parole, a delle idee e a delle pratiche che non sono cattoliche, resta il fatto che i sacramenti da lui amministrati sono comunque validi, al di l\u00e0 delle sue stesse intenzioni, purch\u00e9 siano valide le intenzioni del fedele. \u00c8 la fede del cristiano che rende valido il Sacramento, oltre al fatto, naturalmente, che il sacerdote sia stato regolarmente consacrato, e che quel cristiano sia oggettivamente in grazia di Dio. Quest&#8217;ultima \u00e8 la condizione realmente indispensabile: chi \u00e8 in peccato mortale e non si \u00e8 pentito, n\u00e9 riconciliato con Dio, e tuttavia si accosta al sacramento, commette un ulteriore peccato, un autentico sacrilegio, ed \u00e8 evidente che il sacramento si trasforma, per lui, da una benedizione in una condanna.<\/p>\n<p>Quanto alla regolare ordinazione del sacerdote, la cosa \u00e8 pi\u00f9 sfumata. Il credente non \u00e8 tenuto a sapere se l&#8217;ordinazione del ministro che ha di fonte sia valida, o meno, n\u00e9 se egli sia attualmente nella pienezza del suo ufficio di ministro di Dio, di <em>alter Christus<\/em>; tranne nel caso, conclamato, di un sacerdote che si renda pubblicamente indegno o pubblicamente eretico. Ma pensare che <em>tutti<\/em> i sacerdoti ordinati dopo il Concilio non siano dei veri sacerdoti, \u00e8 un&#8217;idea estremista e distruttiva, e, a nostro parere, \u00e8 un&#8217;idea temeraria, perch\u00e9 equivale a pensare che Dio si sia dimenticato della sua Chiesa, che abbia mancato di osservare la sua promessa di vegliare sempre, efficacemente, su di essa. Una cosa, infatti, \u00e8, semmai, dubitare della ortodossia, e quindi della retta intenzione, di questo o quel sacerdote, e un&#8217;altra, e ben diversa, \u00e8 dubitare, anzi, negare ogni valore a tutta la Chiesa cattolica. Per quanto vi siano penetrate, in larga misura, le esiziali idee del modernismo, e per quanto la liturgia e la pastorale possano essere inquinate da tali idee, e quindi gravemente alterate o addirittura, come vediamo accadere in certi casi, stravolte, la Chiesa, nel suo complesso, non \u00e8 degli uomini, ma appartiene a Dio solo: ed \u00e8 sacrilego immaginare che Dio l&#8217;abbia abbandonata. Noi conosciamo personalmente dei sacerdoti che fanno parte della Chiesa cattolica e che sono dei veri uomini di Dio, forse dei santi: dobbiamo aver sempre presente che il male modernista ha colpito molti, ma non tutti.<\/p>\n<p>Il punto essenziale, per\u00f2, non \u00e8 il numero dei sacerdoti che sono rimasti fedeli al vero insegnamento di Ges\u00f9 Cristo, ma la validit\u00e0 oggettiva dei Sacramenti. Ebbene, ci conforta constatare che una persona molto rispettata da quei nostri amici un po&#8217; tropo scrupolosi, don Curzio Nitoglia, la pensa esattamente come noi. Ecco che cosa scrive nella premessa al suo articolo <em>Una questione attuale sull&#8217;intenzione dei sacramenti<\/em>, consultabile sul sito <em>Inter Multiplices<\/em> <em>Una Vox<\/em> e pubblicato nel giugno 2017 (saltiamo solo le note, per brevit\u00e0 della citazione, e rimandiamo il lettore al testo integrale dello scritto):<\/p>\n<p><em>Alcuni valenti teologi contemporanei ritengono, con\u00a0 un fondamento nella realt\u00e0, che le riforme dei Riti sacramentali fatte dopo il 1968 abbiano la tendenza di rendere l&#8217;intenzione oggettiva del Ministro difforme da quella\u00a0creduta e insegnata\u00a0dalla Chiesa e quindi invalida.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>*La conclusione mi sembra esagerata e non corrispondente alla verit\u00e0. Infatti la sana teologia insegna che l&#8217;intenzione oggettiva del Ministro, per rendere valido il sacramento, consiste\u00a0nel fare ci\u00f2 che fa la Chiesa\u00a0\u00a0(Concilio di Trento, DS 1611)*<em>\u00a0e non consiste nel credere ci\u00f2 che essa crede e insegna, cosa che renderebbe la validit\u00e0 dei sacramenti soggetta a una miriade di dubbi negativi e soggettivi, i quali porterebbero allo scrupolo universale. Quindi dalla premessa, realmente fondata, dei suddetti teologi non si pu\u00f2 dedurre la conclusione, indebita, della invalidit\u00e0 in s\u00e9 dei nuovi Riti dei sacramenti, ma al massimo si pu\u00f2 arguire che la nozione teologica dei Ministri post-conciliari riguardo ai sacramenti non sempre sia in sintonia con quella della Chiesa, il che, per\u00f2, non invalida di per s\u00e9 il sacramento, anche se pu\u00f2 portare il Ministro al peccato grave contro la fede e all&#8217;eresia personale. In breve il sacramento \u00e8 valido in s\u00e9, ma potrebbe essere gravemente illecito da parte del ministro.<\/em><\/p>\n<p>E poi aggiunge, mettendo esplicitamente in guardia contro la tendenza a seminare dubbi distruttivi nell&#8217;animo dei fedeli circa la validit\u00e0 dei Sacramenti ricevuti, o da ricevere, dalle mani di questo o quel sacerdote:<\/p>\n<p>Attenzione a non ridurre la Chiesa ad una specie di Accademia &quot;gnostica&quot; fatta di eletti, filosofi e teologi provetti. [&#8230;]<\/p>\n<p>Infatti mons. Antonio Piolanti (<em>I Sacramenti<\/em>, Firenze, LEF, 1956, II ed., Citt\u00e0 del Vaticano, LEV, 1990, p. 237)\u00a0 spiega: \u00abPer la validit\u00e0 del sacramento \u00e8 sufficiente\u00a0<em>l&#8217;intenzione implicita e indistinta di fare ci\u00f2 che fa la Chiesa<\/em>; intenzione che potrebbe trovarsi anche in un pagano, che si proponesse,\u00a0<em>sebbene sprovvisto di nozioni sulla Chiesa, di compiere il rito secondo l&#8217;intenzione di chi domanda il Battesimo<\/em>. Innocenzo IV (<em>Decr<\/em>., lib. III, tit. 42, cap. 1, DS 646) si esprime cos\u00ec: &quot;<em>Se uno va da un saraceno e gli dice: &#8216;battezzami&#8217; e questi lo battezza, ritenendo che da una semplice immersione non possa derivare altra conseguenza all&#8217;infuori di un bagno, ma intendendo bagnarlo secondo le intenzioni di chi richiede il Battesimo, se anche crede che il sacramento non pu\u00f2 operare alcunch\u00e9, egli viene validamente battezzato<\/em>&quot;\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Quindi il saraceno, l&#8217;ebreo o l&#8217;ateo che battezza un moribondo che glielo chiede &#8211; in caso di necessit\u00e0 &#8211; certamente non ha la fede cattolica e probabilmente non la conosce, ma \u00e8 sufficiente che dica &quot;voglio fare ci\u00f2 che tu mi hai chiesto di fare&quot;. Ora ci\u00f2 che gli viene chiesto in quel momento \u00e8 di amministrare un sacramento, facendo ci\u00f2 che fa la Chiesa e il Battesimo \u00e8 valido.\u00a0<em>Non \u00e8 una questione di saper ci\u00f2 che vuole la Chiesa, ma solo di fare ci\u00f2 che essa fa<\/em>.<\/p>\n<p>Che altro dire? Del resto, questa \u00e8 sempre stata la dottrina cattolica su tale argomento: non c&#8217;\u00e8 nulla da aggiungere, ma solo da tener fermo ad essa. Ma, obietteranno quei nostri amici particolarmente scrupolosi, la Chiesa, oggi, non solo erra nelle intenzioni, bens\u00ec anche in ci\u00f2 che fa: e non \u00e8 questa la prova che i Sacramenti da lei amministrati sono quanto meno dubbi, per non dire invalidi? Rispondiamo: no, non lo \u00e8. La Chiesa, ripetiamo, \u00e8 formata da un miliardo e mezzo di fedeli, da molte decine di migliaia di sacerdoti e religiosi, da parecchie centinaia di vescovi e infine dal papa, <em>servus servorum Dei<\/em>. Se anche il papa e un certo numero di membri del clero stessero errando, non solo nelle intenzioni, ma anche in ci\u00f2 che oggettivamente fanno, questo non sarebbe ancora sufficiente a trarre la conclusione che tutta la Chiesa \u00e8 persa, che non \u00e8 pi\u00f9 cattolica, che non \u00e8 pi\u00f9 la vera Sposa di Cristo, Sar\u00e0, ripetiamo, una sposa indegna &#8212; temporaneamente indegna; ma da qui a negare che sia la sua Sposa, ce ne corre. Cristo non ripudia la sua Sposa, perch\u00e9 ha insegnato che ci\u00f2 che Dio unisce, \u00e8 unito per sempre: vogliamo prenderci noi uomini, imperfetti e limitati, la gravissima responsabilit\u00e0 di fare ci\u00f2 che neppure Cristo si \u00e8 mai sognato di fare? <em>Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, l\u00ec ci sono io<\/em>: questo ci ha assicurato; e abbiamo il dovere di prendere queste sue Parole terribilmente sul serio. Ges\u00f9 non \u00e8 solito parlare per scherzo: ogni sua singola affermazione \u00e8 come se fosse incisa per l&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n<p>In conclusione, essere scrupolosi \u00e8 una buona cosa, ma essere troppo scrupolosi non lo \u00e8. Rischia di fare di noi dei legalisiti, e d&#8217;indurci a cadere nello stesso errore dei giudei che rifiutarono Ges\u00f9 Cristo: a credere, cio\u00e8, che la perfetta conoscenza e osservanza della Legge (cose di per se stesse umanamente impossibili) conduca automaticamente alla salvezza. Non scordiamoci la misericordia di Dio, quella vera, non quella del neoclero modernista: Dio legge nei cuori meglio di noi stessi e se vi legge la nostra retta intenzione, senza alcun dubbio Egli \u00e8 presente nei sacramenti che riceviamo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcune persone, indubbiamente animate da un lodevole zelo di verit\u00e0, si tormentano al pensiero che i Sacramenti amministrati da sacerdoti i quali, di fatto, sono modernisti,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[107,109,157,236],"class_list":["post-28961","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-gesu-cristo","tag-sacerdozio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28961\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}