{"id":28929,"date":"2011-05-23T12:52:00","date_gmt":"2011-05-23T12:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/05\/23\/spesso-ormai-nei-sogni-proibiti-femminili-non-ce-luomo-ma-unaltra-donna\/"},"modified":"2011-05-23T12:52:00","modified_gmt":"2011-05-23T12:52:00","slug":"spesso-ormai-nei-sogni-proibiti-femminili-non-ce-luomo-ma-unaltra-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/05\/23\/spesso-ormai-nei-sogni-proibiti-femminili-non-ce-luomo-ma-unaltra-donna\/","title":{"rendered":"Spesso, ormai, nei sogni proibiti femminili non c\u2019\u00e8 l\u2019uomo, ma un\u2019altra donna"},"content":{"rendered":"<p>Fino a che punto la donna, e specialmente la donna moderna, \u00e8 ancora interessata al maschio e fino a che punto, invece, \u00e8 attratta dalle altre donne?<\/p>\n<p>La tradizione, la morale e le comodit\u00e0 di una vita sicura, stabilita entro binari certi, la spingono ancora verso l&#8217;uomo; ma il suo interesse sessuale per lui sembra sempre pi\u00f9 in declino: sovente, tutto quello che cerca in lui \u00e8 la possibilit\u00e0 di avere dei figli, mentre, per il resto, non si direbbe che gliene importi molto.<\/p>\n<p>In compenso, pare che il suo interesse si sia ridestato nei confronti delle altre donne: nelle quali vede sempre, certo, delle rivali; ma, al tempo stesso, anche delle proprie simili, che la possono comprendere molto pi\u00f9 dell&#8217;uomo e, che forse, la renderebbero felice, pi\u00f9 di quanto lui non sarebbe mai in grado di fare.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 darsi che una componente di omosessualit\u00e0 latente sia presente da sempre in molte donne, proprio per la consapevolezza che solo una donna pu\u00f2 capire sino in fondo le esigenze, anche fisiche, di un&#8217;altra donna, mentre gli uomini hanno sempre mostrato molta ignoranza e grossolanit\u00e0 a questo riguardo; ma \u00e8 anche possibile che la donna moderna, per le particolari circostanze che l&#8217;hanno sospinta sulla via di una progressiva virilizzazione, abbia accentuato, forse inconsapevolmente, questa tendenza.<\/p>\n<p>Non bisogna lasciarsi ingannare dal fatto che, apparentemente, l&#8217;animosit\u00e0 della donna verso le altre \u00e8 sempre una delle sue caratteristiche comportamentali pi\u00f9 evidenti; sarebbe estremamente ingenuo, dal momento che di rado gli esseri umani manifestano apertamente, in maniera franca e diretta, i loro desideri, specialmente quando questi ultimi sono imbarazzanti o socialmente riprovevoli.<\/p>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 parlato di questo aspetto della questione in un precedente articolo (\u00abCosa si nasconde dietro l&#8217;avversione implacabile della donna nei confronti delle altre?\u00bb, apparso sul sito di Arianna Editrice in data 14\/10\/2010), per cui ora non ci soffermeremo oltre su di esso, ma punteremo dritti verso il nocciolo del problema: il disamore progressivo della donna verso l&#8217;uomo e, parallelamente, il suo crescente interesse per le altre.<\/p>\n<p>In fondo, ci\u00f2 che definisce la natura dei rapporti fra l&#8217;io e il tu \u00e8 la coscienza di s\u00e9; ma, in tempi di relativismo e di confusione, non bisogna aspettarsi che quest&#8217;ultima sia limpida e chiara, bens\u00ec bisogna saperne leggere e interpretare i sogni proibiti, le fantasie inconfessabili.<\/p>\n<p>Osserva Nancy Friday, la nota autrice del \u00abMio giardino segreto\u00bb, nel libro \u00abLa vita allo specchio\u00bb (tiolo originale: \u00abThe Power of Beauty\u00bb, Milano, TEA, 2000, p. 193):<\/p>\n<p>\u00abFino a vent&#8217;annui fa, le fantasie femminili concernenti altre donne erano relativamente scarse. Oggi rappresentano il tema maggiormente diffuso. In realt\u00e0 le donne si sento sessualmente attratte da altre donne, tanto nella vita reale che nella fantasia, cos\u00ec universalmente attratte da comparire l&#8217;una nelle braccia dell&#8217;altra nelle foto di moda, nei film, ovunque. \u00c8 un dato di fatto che le donne entrano ed escono dai letti di altre donne senza pensarci due volte. In un certo senso, sembra la cosa pi\u00f9 logica in un mondo in cui esse stanno reinventando il significato di essere e apparire donna. Facciamo gli stessi lavori degli uomini, ma ci avvinghiamo pi\u00f9 che mai al desiderio di sembrare una donna. Chi \u00e8 la donna oggi? Cosa significa essere donna? Ci voltiamo piene di curiosit\u00e0 , ansiose di esaminarci da vicino e di trovare conferma su cosa significhi essere femmine, proprio come quando avevano nove anni.\u00bb<\/p>\n<p>L&#8217;autrice si compiace di queste riflessioni e vanta una supposta superiorit\u00e0 della franchezza femminile, che non si vergogna delle proprie tendenze omosessuali, rispetto all&#8217;inibizione maschile, che se ne vergognerebbe molto: questione di punti di vista.<\/p>\n<p>In un altro suo best-seller, \u00abDonne sopra\u00bb, ella aveva raccolto decine e centinaia di interviste-confessione da parte delle donne riguardo ai loro sogni proibiti e alle loro fantasie erotiche, scoprendo che anche donne eterosessuali, o che si dichiarano tali, godono ad immaginare di trovarsi coinvolte in situazioni omosessuali pi\u00f9 o meno esplicite.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, ad esempio, dopo aver evidenziato l&#8217;esibizionismo e l&#8217;eterno bisogno di essere seduttrici, la forte componente sadica presente in molte fantasie sessuali femminili e il costante desiderio di assumere una posizione di controllo, la scrittrice americana passa ad esaminare le fantasie lesbiche e si accorge che sono anche delle donne regolarmente sposate o fidanzate a coltivarle e a servirsene per preparare o potenziare l&#8217;orgasmo con il loro uomo.<\/p>\n<p>Una ventottenne di nome Natalie, laureata e impiegata in uno studio legale, \u00e8 fidanzata e in procinto di sposarsi; si dichiara eterosessuale nella pratica, ma non nelle fantasie; quindi descrive alcune di queste ultime e si sofferma sulla seguente (N. Friday, \u00abDonne sopra\u00bb; titolo originale:\u00abWomen on Top\u00bb, 1991; traduzione italiana di Anna Rusconi, Milano, Mondadori, 1992, pp. 186):<\/p>\n<p>\u00abLa fantasia che segue \u00e8 la mia preferita. La mia amica Ann e io stiamo andando in bicicletta per i boschi. \u00c8 un giugno meraviglioso, abbiamo preparato i cestini con la colazione e una bottiglia di vino, e adesso percorriamo un sentiero poco battuto. Dopo una giornata fantastica, sulla via verso casa ci rendiamo conto che abbiamo bisogno della toilettte. Mancano cinque chilometri, ma per cortesia io decido di trattenerla. Ann, invece, non ce la fa., cos\u00ec ci allontaniamo un po&#8217; dal sentiero e cerchiamo un posticino nascosto. Ann mi precede, si abbassa in jeans e mutandine e si china per fare pip\u00ec. Mi volta la schiena e mentre anch&#8217;io mi abbasso a sfiorare con la testa il tappeto di aghi di pino, osservo il rivoletto che scende da quel luogo segreto fra le sue gambe. Non ho mai visto Ann nuda prima di allora, e sono sorpresa dalla bellezza del suo culetto.<\/p>\n<p>Il rivolo si assottiglia fino a spegnersi e io mi rialzo per allontanarmi, quando Ann mi chiede di aspettare un momento. Abbassa ulteriormente le natiche e comincia a spingere. ..\u00bb<\/p>\n<p>Segue una descrizione molto minuziosa della soddisfazione dei bisogni corporali dell&#8217;amica, cosa che provoca nella protagonista una inattesa, sconvolgente eccitazione sessuale; poi \u00e8 lei che viene assalita da una necessit\u00e0 fisiologica, e l&#8217;altra la osserva, facendo aumentare la sua eccitazione; infine cominciano a procurarsi reciprocamente l&#8217;orgasmo in maniera diretta.<\/p>\n<p>Quello che qui ci interessa osservare \u00e8 che una donna come Natalie &#8211; e probabilmente ve ne sono molte come lei, oggi &#8211; pu\u00f2 anche affermare di essere eterosessuale e di sentirsi impaziente di sposare l&#8217;uomo perfetto, con il quale \u00e8 fidanzata; ma ci\u00f2 mostra solo fino a che punto pu\u00f2 arrivare l&#8217;autoinganno di una donna, che pure \u00e8 abbastanza spregiudicata da raccontare proprie fantasie pi\u00f9 intime a un&#8217;estranea, sapendo che verranno pubblicate e lette da milioni di persone.<\/p>\n<p>Del resto, \u00e8 vero che fra amiche si crea una intimit\u00e0 fisica e psicologica molto pi\u00f9 naturalmente di quanto avviene fra amici maschi; numerosi romanzieri e registi hanno trattato questo tema, sovente con buon gusto e delicatezza, come ha fatto Michel Deville nel film \u00abLe voyage en douce\u00bb (1981), interpretato da Dominique Sanda e Geraldine Chaplin.<\/p>\n<p>Resta il fatto che, naturalezza e buon gusto a parte, per molte donne &#8211; come evidenzia anche la Friday &#8211; l&#8217;attrazione omosessuale \u00e8 vista come relativamente ovvia e perfettamente conciliabile con quella per l&#8217;uomo; mentre, se un uomo diviene consapevole di una simile attrazione verso un altro uomo, prova dei sentimenti fortemente conflittuali.<\/p>\n<p>La Friday ne desume, invero con un ragionamento un po&#8217; ellittico, che l&#8217;identit\u00e0 sessuale \u00e8 pi\u00f9 forte nella donna che nell&#8217;uomo, probabilmente partendo dal sottinteso freudiano che a spaventarci \u00e8 ci\u00f2 che, nel profondo, ci attrae; per cui le donne, non essendo spaventate dalle proprie tendenze omosessuali, avrebbero anche una pi\u00f9 salda identit\u00e0 di genere.<\/p>\n<p>A noi sembra che si potrebbe rovesciare il ragionamento e sostenere esattamente il contrario, ossia che la pi\u00f9 forte identit\u00e0 sessuale \u00e8 quella che viene testimoniata dal rifiuto e dal disgusto nei confronti delle inclinazioni omosessuali; in fondo, si tratta di vedere se il presupposto di Freud \u00e8 giusto e se sia lecito assolutizzarlo.<\/p>\n<p>Proviamo a riflettere.<\/p>\n<p>La tesi di Freud \u00e8 che quanto pi\u00f9 una cosa trova rispondenza nel nostro inconscio, tanto pi\u00f9 fortemente noi la respingiamo, se essa \u00e8 in contrasto con le norme del super-io: per cui \u00e8 ossessionato dall&#8217;ordine chi, segretamente, sarebbe disordinato; \u00e8 un fiero moralista, colui che sarebbe portato ad infrangere la morale corrente; si comporta in modo duro e arrogante colui che ha una scarsa fiducia in se stesso e, in fondo, non desidererebbe altro che essere dominato, manipolato, ridotto a oggetto sessuale da una personalit\u00e0 pi\u00f9 forte della sua.<\/p>\n<p>Ora, senza negare che tale disposizione psicologica possa darsi, a noi pare che ci\u00f2 accada pi\u00f9 che altro nell&#8217;ambito della psicopatologia: perch\u00e9 sono le persone che hanno delle difficolt\u00e0 di ordine psicologico a reagire in una tale maniera ai propri impulsi, non quelle che hanno raggiunto un buon grado di stabilit\u00e0 e di armonia con se stesse.<\/p>\n<p>E questo \u00e8 appunto il difetto fondamentale della psicoanalisi freudiana: l&#8217;avere assolutizzato i risultati delle osservazioni fatte su dei soggetti pi\u00f9 o meno gravemente disturbati, nevrotici, squilibrati e avervi costruito sopra addirittura una filosofia e una teoria della religione (con l&#8217; invenzione di Dio come proiezione angosciosa della figura paterna).<\/p>\n<p>Ma, tornando al nostro discorso, il procedimento freudiano basato sul sospetto, che \u00e8 un procedimento poliziesco nella sua tecnica e nella sua essenza concettuale, pretende addirittura di capovolgere ogni comportamento nel suo contrario, quanto alla verit\u00e0 degli istinti profondi: il che \u00e8 aberrante.<\/p>\n<p>Sarebbe come dire che chiunque mostri amore per suo padre, in realt\u00e0 vorrebbe vederlo morto e cerca solo di placare i sensi di colpa, magari inconsci, che ci\u00f2 gli provoca; che chiunque tenga in gran conto con l&#8217;amicizia per un caro compagno, sia in realt\u00e0 un omosessuale che non osa dichiararsi tale e che si nasconde dietro il velo di nobili e disinteressati sentimenti; che chiunque intrattenga caldi e affettuosi rapporti con il proprio fratello o con la propria sorella, in realt\u00e0 \u00e8 divorato dalla gelosia e da un&#8217;invidia feroce e sta unicamente sforzandosi di dissimulare la rivalit\u00e0 e l&#8217;odio che nutre da sempre nei loro confronti.<\/p>\n<p>Ancora: se uno studente fa i complimenti ad un compagno per un esame brillantemente superato, vuol dire che, sotto sotto, sta schiattando d&#8217;invidia e avrebbe voluto vederlo bocciato e umiliato; se una maestra fa una carezza sul viso a un bambino, nel suo inconscio ribolliscono vergognose pulsioni erotiche, degne d&#8217;un pedofilo; e se una persona si dice soddisfatta della propria casa, del proprio lavoro, della propria famiglia, ci\u00f2 significa, in realt\u00e0, che detesta la propria casa, che vorrebbe cambiare lavoro e che non ne pu\u00f2 pi\u00f9 dei familiari.<\/p>\n<p>Eh, andiamoci piano: questo \u00e8 un delirio allo stato puro.<\/p>\n<p>Lasciamo dunque a Nancy Friday le sue convinzioni freudiane e, per parte nostra, accontentiamoci di mettere in dubbio il suo assunto.<\/p>\n<p>Il problema del rapporto fra i sessi, in questa tarda modernit\u00e0, \u00e8 che la scarsa identit\u00e0 di genere spinge sia gli uomini che le donne verso la scorciatoia delle pratiche omosessuali, nelle quali si crede di esorcizzare la paura del diverso, buttandosi tra le braccia del proprio simile: il che \u00e8 pressappoco come voler curare il mal di testa con le decapitazioni.<\/p>\n<p>La ricchezza e la bellezza del rapporto fra uomo e donna sono e rimangono quanto di meglio due esseri umani possono scambiarsi reciprocamente lungo le strade, talvolta faticose, sempre problematiche, della vita; tuttavia, perch\u00e9 si tratti di un&#8217;esperienza felice, \u00e8 necessario che entrambi vi portino la propria parte migliore, sia come identit\u00e0 di genere, sia come identit\u00e0 personale: affettiva, intellettuale, spirituale.<\/p>\n<p>Solo un uomo e una donna spiritualmente evoluti, liberi dal doppio attaccamento della paura e della brama, possono realizzare un incontro del genere; e solo se entrambi vi giocano la propria parte migliore, con lealt\u00e0, con umilt\u00e0 e con senso di responsabilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fino a che punto la donna, e specialmente la donna moderna, \u00e8 ancora interessata al maschio e fino a che punto, invece, \u00e8 attratta dalle altre<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30180,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[92],"class_list":["post-28929","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-psicologia","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-psicologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28929"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28929\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30180"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}