{"id":28902,"date":"2011-05-01T11:01:00","date_gmt":"2011-05-01T11:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/05\/01\/e-un-bene-che-si-siano-smarriti-il-concetto-e-la-pratica-della-gerarchia\/"},"modified":"2011-05-01T11:01:00","modified_gmt":"2011-05-01T11:01:00","slug":"e-un-bene-che-si-siano-smarriti-il-concetto-e-la-pratica-della-gerarchia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/05\/01\/e-un-bene-che-si-siano-smarriti-il-concetto-e-la-pratica-della-gerarchia\/","title":{"rendered":"\u00c8 un bene che si siano smarriti il concetto e la pratica della gerarchia?"},"content":{"rendered":"<p>Sia le societ\u00e0 antiche, compresa la tanto decantata democrazia ateniese, sia quelle medievali, si reggevano sul concetto e sulla pratica della gerarchia: e ci\u00f2 rimase la regola fino alle soglie della modernit\u00e0, con la doppia rivoluzione del XVIII secolo, quella politica (americana e francese) e quella industriale.<\/p>\n<p>La gerarchia \u00e8 la struttura di una societ\u00e0 per classi di merito e di competenza, sancita da una autorit\u00e0 superiore, generalmente di tipo religioso (come nel caso della monarchia per diritto divino); e, contrariamente a quel che spesso si crede, la societ\u00e0 gerarchica si accompagna, s\u00ec, al riconoscimento di maggiori poteri e maggiore prestigio per i ceti superiori, ma anche a maggiori doveri da parte loro nei confronti della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>Per esempio, i membri adulti di un consiglio tribale godono di una indiscussa autorit\u00e0 nei confronti dei giovani, ma, nel caso di una caccia fortunata, quando il gruppo soffre la carestia, la carne dell&#8217;elefante o della gazzella uccisi viene ripartita in parti uguali, anche se a colpirla \u00e8 stato un cacciatore esperto, che, teoricamente, potrebbe reclamare per s\u00e9 o per la sua famiglia i bocconi migliori.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, in caso di pericolo, coloro che godono di maggiore prestigio sociale devono anche esporsi in prima fila per la difesa del gruppo, consentendo ai membri pi\u00f9 deboli di mettersi al sicuro: non esistono privilegi che non si accompagnino a maggiori doveri e non vi sono figure socialmente preminenti che non debbano assumersi un pi\u00f9 pesante carico di responsabilit\u00e0, per essere all&#8217;altezza del proprio ruolo.<\/p>\n<p>La modernit\u00e0, fra le altre cose, ci ha lasciato in eredit\u00e0 due ideologie politiche che sono assurte al rango di dogmi indiscutibili, il liberalismo e la democrazia: il primo insegna che la societ\u00e0 serve solo a garantire al singolo individuo l&#8217;esercizio del maggior numero di diritti possibile; la seconda stabilisce che la sovranit\u00e0 popolare esige una assoluta uguaglianza di ciascun membro davanti alla legge e la pari idoneit\u00e0 di ciascuno a candidarsi alla guida politica.<\/p>\n<p>Di entrambe queste acquisizioni dobbiamo ringraziare l&#8217;Inghilterra: il liberalismo \u00e8 una filiazione diretta della filosofia politica di Locke, a sua volta erede delle due rivoluzioni inglesi del XVII secolo contro l&#8217;assolutismo; la seconda fa la sua comparsa sui campi di battaglia della guerra d&#8217;indipendenza americana ed \u00e8, quindi, figlia indiretta dello stesso liberalismo: la parabola del pensiero rivoluzionario di Thomas Paine indica chiaramente tale discendenza, anche se, all&#8217;atto pratico, la democrazia fin\u00ec per schierarsi contro il liberalismo e per fruttare all&#8217;Inghilterra la perdita delle sue colonie nordamericane (e, ai nobili francesi di idee liberali, la perdita della testa sulla ghigliottina).<\/p>\n<p>Entrambe le ideologie, il liberalismo e la democrazia, hanno dato il colpo decisivo alla societ\u00e0 gerarchica; la rivoluzione industriale, con la sua famelica ricerca di sempre nuovi mercati e, quindi, di sempre nuove libert\u00e0 e sempre nuovi diritti, non importa se pi\u00f9 apparenti che reali e se pi\u00f9 indirizzati alla quantit\u00e0 che alla qualit\u00e0, ha fatto il resto.<\/p>\n<p>Nella societ\u00e0 odierna, i figli non hanno pi\u00f9 la minima soggezione nei confronti dei genitori e il potere legislativo, per mezzo di quello giudiziario, ribadisce il loro diritto ad ignorare l&#8217;autorit\u00e0 paterna e materna: vi sono fior di sentenze del tribunale che impongono ai genitori di continuare a provvedere al mantenimento dei figli trentenni e quarantenni, non ancora laureati, con la motivazione che la responsabilit\u00e0 legale dei primi verso i secondi non si esaurisce con la maggiore et\u00e0 o con il conseguimento di un titolo di studio superiore, ma prosegue nel tempo, in pratica senza un limite preciso.<\/p>\n<p>Vi sono anche interventi delle forze dell&#8217;ordine contro i genitori, mobilitate da una telefonata del bambino che si \u00e8 preso un sacrosanto sculaccione da parte di suo padre: padre che si \u00e8 visto trattato pi\u00f9 o meno come un criminale per aver osato alzare la mano contro il tenero fondoschiena del vivace pargoletto.<\/p>\n<p>Non parliamo, poi, di quel che succede se una maestra osa dare un buffetto sulla guancia a un alunno che le risponde villanamente o che prende a pugni un compagno di classe; oppure se un professore si permette di consigliare ad uno studente particolarmente svogliato e molesto di sostituire i libri con la zappa e di darsi ad attivit\u00e0 meno sofisticate di quelle che sono necessarie allorch\u00e9 si decide di frequentare un liceo e si punta a un diploma che non sia regalato o comprato, ma che scaturisca dai meriti del ragazzo.<\/p>\n<p>Questi sono solo alcuni esempi di perdita del senso della gerarchia; ma l&#8217;elenco potrebbe continuare a lungo, sempre pi\u00f9 bizzarro, sempre pi\u00f9 sconfortante.<\/p>\n<p>In genere, la perdita del concetto e della pratica della gerarchia si accompagna alla perdita del senso di una autorit\u00e0 riconosciuta, di una disciplina, di un rispetto dovuto a chi possiede pi\u00f9 esperienza, pi\u00f9 competenze o, semplicemente, di ha una et\u00e0 pi\u00f9 avanzata: per cui i giovani, sull&#8217;autobus, non si sognano di alzarsi dal sedile per lasciare il posto ad una persona anziana; n\u00e9 di cederle il passo davanti ad una porta; n\u00e9 di dare del lei a qualcuno che potrebbe essere il loro padre o il loro nonno, di accoglierne un richiamo, di accettarne un rimprovero.<\/p>\n<p>Il soldato semplice pretende di saperne pi\u00f9 dello stratega; la persona qualunque, pi\u00f9 del competente; l&#8217;ultimo arrivato, pi\u00f9 dell&#8217;esperto: tutti hanno dei diritti da far valere, a cominciare da quello di criticare senza sapere, senza conoscere, senza essersi informati; e il peccatore che \u00e8 stato ripreso dal sacerdote, scrive ai giornali o porta il suo caso su Internet, denunciando l&#8217;intollerabile abuso di autorit\u00e0 di cui \u00e8 stato vittima da parte di una gerarchia ottusa e retriva e lamentandosi dell&#8217;assoluzione che gli \u00e8 stata negata, ossia di un diritto chiaro ed evidente, specie dopo il Concilio Vaticano II.<\/p>\n<p>L&#8217;idea liberale dei diritti senza doveri e l&#8217;idea democratica della uguaglianza delle capacit\u00e0 hanno provocato la perdita totale della dimensione gerarchica, del senso della sua necessit\u00e0 e della sua giustezza, dell&#8217;istintivo rispetto verso di essa.<\/p>\n<p>Prima di chiedersi se ci\u00f2 sia un bene o un male, e cosa si possa eventualmente fare al riguardo, la domanda giusta da porsi \u00e8 se l&#8217;idea gerarchica corrisponda, o meno, ad un dato naturale delle societ\u00e0 umane e della stessa natura umana: perch\u00e9 solo cos\u00ec sar\u00e0 possibile farsi un&#8217;idea delle sue realizzazioni storiche e del suo protrarsi nel corso del tempo, fino a poco pi\u00f9 di due secoli fa in Occidente, fino a pochi decenni or sono nel resto del mondo.<\/p>\n<p>Ebbene: da qualunque lato si consideri la questione, sotto qualsiasi cielo ed in qualsiasi epoca, si dovr\u00e0 arrivare alla conclusione, crediamo, che la gerarchia non \u00e8 stata una perfida invenzione di preti astuti e di nobili avidi di potere, ma un dato naturale, scaturente per forza propria da qualunque societ\u00e0 organizzata e rispondente alle esigenze di qualsiasi gruppo umano: fossero anche quelle di un pugno di marnai ammutinati, come gli uomini del \u00abBounty\u00bb alla ricerca di una nuova patria, per vivere lontano dalle inevitabili rappresaglie del mondo &quot;civile&quot; (i quali, infatti, proprio per non aver pi\u00f9 riconosciuto alcuna gerarchia, nemmeno l&#8217;autorit\u00e0 dell&#8217;ufficiale che aveva guidato la rivolta, finirono per autodistruggersi, sulla sperduta isola di Pitcairn).<\/p>\n<p>Non vi \u00e8 alcun dubbio che la pratica della gerarchia nasce da una approssimazione, ossia dal tentativo di tradurre nella realt\u00e0 concreta un concetto molto alto e piuttosto mal definito; cos\u00ec come non vi \u00e8 dubbio che, storicamente, il clero e la nobilt\u00e0 francesi del 1789, tanto per fare un esempio, ben difficilmente potevano essere ancora riconosciuti come i legittimi depositari di quel concetto e, quindi, far valere legittimamente i relativi privilegi.<\/p>\n<p>Non per nulla la gerarchia, quando si incarna in un dato ordine sociale, ha bisogno di simboli, senza i quali si riduce al dominio puro e semplice, generalmente ingiustificato, di un gruppo sociale su un altro: cos\u00ec avveniva per l&#8217;investitura sacra dei sovrani di un tempo; cos\u00ec per l&#8217;investitura formale dei cavalieri nell&#8217;Europa medievale; cos\u00ec per i riti che accompagnavano, nel Tibet, il riconoscimento del nuovo Dalai Lama nella persona di un determinato bambino.<\/p>\n<p>Queste cerimonie, questi riti, questi simboli, sono ci\u00f2 che rende la gerarchia socialmente e culturalmente accettabile: perch\u00e9, se \u00e8 vero che essa nasce da una esigenza autentica e, quindi, da una vera necessit\u00e0, \u00e8 anche certo che la maggior parte delle societ\u00e0 umane la tollererebbe malvolentieri, se non rivestisse i panni di una investitura dall&#8217;alto.<\/p>\n<p>E a quegli storici e antropologi che, sulla scia del marxismo, hanno visto in tutto ci\u00f2 una subdola manovra per strumentalizzare le masse, bisognerebbe ricordare che l&#8217;uomo, da sempre, vive di simboli; che non si \u00e8 trovata una sola societ\u00e0 umana, per quanto primitiva, che non abbia bisogno di un certo sviluppo della ritualit\u00e0; e che sia i riti che i simboli traggono origine dal mito, ossia dalla forma di sapere pi\u00f9 antica e pi\u00f9 sacrale, che sta alla base di qualunque ordine sociale nelle culture pre-moderne.<\/p>\n<p>Non esistono societ\u00e0 senza una propria mitologia e non esistono istituzioni senza riti e senza simboli; il loro declino \u00e8 incominciato allorch\u00e9, in Europa, la sfera del profano si \u00e8 separata da quella del sacro e quest&#8217;ultima, un poco alla volta, ma specialmente a partire dalla Rivoluzione scientifica e, poi, dall&#8217;Illuminismo, \u00e8 stata moralmente delegittimata da una nuova classe di intellettuali laicisti e materialisti, tendenzialmente o esplicitamente atei, per i quali la metafisica \u00e8 un sogno e la divinit\u00e0 \u00e8 solo un inganno deliberato dei preti.<\/p>\n<p>La conclusione di questo ragionamento \u00e8 che le societ\u00e0 moderne, laiche e razionaliste, avendo rinunciato ai miti, ai riti e ai simboli, e dunque anche alla gerarchia, poggiano letteralmente sul vuoto: con quali probabili conseguenze, \u00e8 facile immaginare.<\/p>\n<p>Per colmare quel vuoto, oscuramente avvertito anche dagli intellettuali e dagli uomini politici pi\u00f9 esplicitamente irreligiosi e secolaristi, si \u00e8 fatto ricorso ad una nuova mitologia, quella del progresso, e ad una nuova ritualit\u00e0, quella della tecnica; ma, come dice la parabola evangelica, \u00e8 impossibile travasare vino nuovo negli otri vecchi, per cui il risultato \u00e8 stato uno svuotamento di significato e una mescolanza molto simile al caos.<\/p>\n<p>Qualcosa si \u00e8 vista, in una certa misura, con l&#8217;abolizione del latino dai riti della Chiesa cattolica e con l&#8217;abbandono del canto gregoriano. Il latino era, per il cristianesimo, una lingua sacra, derivante da una necessit\u00e0 simbolica non meno forte di quella della liturgia, del canto sacro, dei paramenti sacerdotali; la sua abolizione ha avuto un effetto che si pu\u00f2 paragonare a quello dell&#8217;abbandono del vecchio abito talare, lungo fino ai piedi, per sostituirlo con la giacca e i pantaloni di taglio &quot;laico&quot;: un goffo tentativo di secolarizzare ci\u00f2 che non pu\u00f2 essere tradotto nella lingua del secolo, perch\u00e9 attiene alla sfera dei simboli sacri.<\/p>\n<p>La cosa importante, che i novatori non volevano e non vogliono capire, non \u00e8 che il latino fosse una lingua &quot;morta&quot; e non pi\u00f9 compresa correttamente dalla maggioranza dei fedeli, bens\u00ec che era, da duemila anni, la lingua della Chiesa cattolica e che rappresentava, pertanto, la sua universalit\u00e0, la sua antichit\u00e0, la sua solennit\u00e0; per cui, prima di rinunciarvi con un tratto di penna, forse sarebbe stato bene riflettere sul suo significato ideale e non solo su quello pratico.<\/p>\n<p>E quello che abbiamo detto per il latino, vale anche per cento altri aspetti della sfera religiosa e di quella civile; vale, ad esempio, per l&#8217;idea monarchica, che sar\u00e0 anche una idea storicamente superata (ma bisognerebbe spiegarlo a quei due miliardi di persone che si sono emozionate assistendo, in diretta televisiva, alle nozze di William e Kate) e, tuttavia, \u00e8 l&#8217;unica che consenta, a determinate condizioni, di porre una istanza superiore, universalmente riconosciuta, nel guazzabuglio dei partiti e delle fazioni politiche discordi; una istanza che consenta a ciascuno di non perdere mai di vista la finalit\u00e0 suprema del bene comune.<\/p>\n<p>Ancora e sempre, dunque, gerarchia.<\/p>\n<p>Diceva Platone che, come sarebbe assurda la pretesa del cittadino qualsiasi di improvvisarsi ciabattino o pasticciere, altrettanto assurda lo \u00e8 quella che egli si improvvisi uomo di Stato, capace di guidare la cosa pubblica con la necessaria competenza: eppure tutta la moderna democrazia si basa su questa assurda pretesa.<\/p>\n<p>Non sarebbe ora di lasciar perdere l&#8217;ideologia illuminista e di ritornare al buon senso di un tempo?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sia le societ\u00e0 antiche, compresa la tanto decantata democrazia ateniese, sia quelle medievali, si reggevano sul concetto e sulla pratica della gerarchia: e ci\u00f2 rimase la<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[176,188],"class_list":["post-28902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-inghilterra","tag-liberalismo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28902\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}