{"id":28865,"date":"2018-10-26T03:18:00","date_gmt":"2018-10-26T03:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/10\/26\/siamo-in-guerra-right-or-wrong-my-country\/"},"modified":"2018-10-26T03:18:00","modified_gmt":"2018-10-26T03:18:00","slug":"siamo-in-guerra-right-or-wrong-my-country","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/10\/26\/siamo-in-guerra-right-or-wrong-my-country\/","title":{"rendered":"Siamo in guerra: right or wrong, my country!"},"content":{"rendered":"<p>Scrive Marcello Veneziani, con ragione, che siamo in guerra, perch\u00e9 la <em>Troika<\/em> ci ha dichiarato guerra: non alla manovra economica, ma al governo italiano; il suo obiettivo non \u00e8 far cambiare la manovra, ma far cadere il governo democraticamente eletto. Chi non ha capito questo, \u00e8 fuori della realt\u00e0; oppure diciamo che non vuol capire. La posta in gioco, pertanto, \u00e8 la caduta del governo o la caduta dell&#8217;Europa di Bruxelles, l&#8217;Europa delle banche private e dei tecnocrati. Anch&#8217;essi, a loro modo, lottano per sopravvivere: si vedono sfidati e reagiscono con tutte le armi che hanno a disposizione. Non faranno prigionieri. Sanno di aver poco tempo; sanno che probabilmente, a primavera, quando si voter\u00e0 per il rinnovo del Parlamento europeo, saranno spazzati via. Vogliono sfruttare questi sei mesi che ancora hanno a disposizione per liquidare l&#8217;Italia: per la prima volta hanno a che fare non con dei movimenti o dei partiti di opposizione, sovranisti e populisti, ma con un governo. L&#8217;Italia, con le elezioni del 4 marzo scorso, si \u00e8 data un governo sovranista e populista, se cos\u00ec vogliamo chiamarlo, seguendo l&#8217;uso corrente; o piuttosto un governo sovrano che tenta di essere tale, cio\u00e8 di governare nell&#8217;interesse dell&#8217;Italia e degli italiani, dopo decenni di governi fasulli, che amministravano l&#8217;Italia per conto di poteri estranei, e, dal 2000, per conto della Banca Centrale Europea. Ora c&#8217;\u00e8 un governo che non piega la testa, che non cede al ricatto dello <em>spread<\/em>, che vuol vedere le carte: Juncker e Moscovici si vedono sfidati e vogliono piegare l&#8217;Italia, prima che l&#8217;esempio si estenda ad altri Paesi. Cercano di rimpicciolire la questione, di farla passare per una questione locale: questi italiani, cosa volete, sono sempre i soliti: prima fanno i debiti e poi non vogliono pagarli. Juncker ha avuto la faccia tosta di dire che non lui non pu\u00f2 approvare la manovra del governo Conte, perch\u00e9, se lo facesse, gli altri Paesi insorgerebbero. E l&#8217;Austria, per bocca dello stupido Kurz, gli ha subito fornito l&#8217;appiglio desiderato, bacchettando gli incorreggibili italiani che mettono a repentaglio la stabilit\u00e0 di tutta l&#8217;Unione, solo perch\u00e9 non son capaci di tenere i loro conti in ordine. Ma Junker, quando fu richiesto, qualche anno fa, di spiegare perch\u00e9 la Francia potesse sforare impunemente il rapporto deficit\/pil, rispose tranquillamente: <em>Eh, la Francia \u00e8 la Francia.<\/em> E Moscovici, quando era ministro del governo francese per l&#8217;economia e la finanza, dal 2012 al 2014, non si preoccupava di far politiche simili a quella che fa ora il governo italiano. E allora? E allora questa della BCE \u00e8 anche una guerra contro l&#8217;Italia, non solo contro il governo italiano. Vogliono mettere in ginocchio l&#8217;Italia, impedire che si riprenda il posto che le spetta fra le grandi nazioni, anche sul piano economico. Temono le sue industrie, la sua capacit\u00e0 di riprendersi i mercati esteri. A spartirsi gli affari devono essere solo Parigi e Berlino.<\/p>\n<p>Ora, la cosa veramente grave \u00e8 che questa versione stravolta dei fatti venga fatta propria anche da molti personaggi italiani. Alcuni si sa perch\u00e9 lo fanno: hanno i loro interessi da difendere. Perci\u00f2 nessuna meraviglia, ma solo molta tristezza, davanti allo spettacolo indecente dei Martina, dei Renzi, dei Delrio, e, simultaneamente, dei Tajani, dei Berlusconi, ecc., che tifano contro il governo, che difendono le buone ragioni di Bruxelles e che predicono catastrofi apocalittiche se gli italiani non rinsaviranno. Di Mattarella non parliamo: si era capito fin dal caso Savona, perlomeno, quali fossero le sue intenzioni. Anche di Tria, meglio non dire: se avesse un minimo di onest\u00e0 e di dignit\u00e0, si sarebbe dimesso da un pezzo; invece resta l\u00ec, ministro dell&#8217;Economia che mette i bastoni fra le ruote al governo di cui fa parte, e che intralcia le decisioni politiche di esso, comportandosi anche lui fa tecnocrate e invocando il giuramento di fedelt\u00e0 non al governo, ma al popolo italiano, quale ministro della Repubblica. Siamo commossi da tali scrupoli di coscienza. E anche di Draghi non c&#8217;\u00e8 niente da dire: ogni volta che apre bocca fa salire lo <em>spread<\/em>, e lo sa benissimo. Quel che si guarda bene dal dire \u00e8 che, se volesse, potrebbe fermare lo <em>spread<\/em> con una sola parola, ma non lo fa, anzi fa tutto il contrario, e la ragione \u00e8 che la BCE, se qualche anima bella non l&#8217;avesse ancora capito, \u00e8 una banca d&#8217;affari che pensa ai suoi interessi e se ne infischia bellamente della sorte dei popoli europei.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 \u00e8 che il carrozzone europeo sta per saltare in aria, e i tecnocrati di Bruxelles lo sanno: per questo cercano un capro espiatorio. L&#8217;Italia, per loro, deve svolgere questa finzione: prendersi tutte le colpe del fallimento dell&#8217;Europa. I popoli europei non devono sapere che l&#8217;Europa sta morendo per colpa loro, della loro stupidit\u00e0 e della loro arroganza, ma soprattutto del fatto che essi sono solo i procuratori di una grande banca privata, la BCE, che impone ai governi le folli politiche di austerit\u00e0 (folli, dal punto di vista dei popoli; ma perfettamente logiche dal suo punto di vista). Essa stampa il denaro dell&#8217;Europa ma non rende conto ai popoli dell&#8217;Europa del suo operato, ma solo ai suoi azionisti di maggioranza: le banche, appunto. I tecnocrati pensano che i popoli europei siano formati da perfetti imbecilli, e che non abbiano ancora capito che le politiche di austerit\u00e0, che continuano a proporre ed imporre con stolida monotonia, sono quelle che hanno portato la Grecia al disastro, e ora vorrebbero portare al disastro anche l&#8217;Italia. La loro non \u00e8 mancanza di fantasia: \u00e8 rispetto del copione. Con l&#8217;austerit\u00e0 si taglia la spesa sociale e si rende impossibile la ripresa, perch\u00e9 i cittadini impoveriti non consumano, quindi non alimentano il mercato. L&#8217;obiettivo finale, per i signori di Bruxelles, \u00e8 metter le mani sul risparmio privato degli italiani (come gi\u00e0 hanno fatto con quello dei greci), che \u00e8 il pi\u00f9 consistente d&#8217;Europa e uno dei maggiori al mondo. Dopo averci rapinati delle gradi aziende pubbliche e private, comprate a prezzi di saldo per merito della crisi indotta dalle dallo <em>spread<\/em> e dalle politiche di austerit\u00e0, ora vogliono comprarsi anche i beni privati, le case degli italiani, e i loro conti in banca. Ma la cosa veramente triste \u00e8 vedere l&#8217;atteggiamento dei giornali, delle televisioni e degli intellettuali italiani, sdraiati quasi tutti sulle posizioni di Juncker e di Moscovici, o, se si preferisce, di Tria e di Mattarella<em>. L&#8217;Europa ci chiede di abbassare il debito, bisogna esser ragionevoli. Abbiamo vissuto al di sopra dei nostri mezzi, ora dobbiamo pagare. Se non paghiamo, il debito crescer\u00e0 e i nostri figli verranno fatti schiavi<\/em>. Terrorismo psicologico. E perch\u00e9? Per restare sul libro paga dei poteri forti: delle banche. \u00c8 triste, tristissimo soprattutto vedere giornalisti e pseudo esperti d&#8217;ogni tipo, pseudo economisti, pseudo-filosofi e pseudo intellettuali, spiegarci, ogni santo giorno, oppure insinuare, alludere, che siamo su una strada pericolosa, che stiamo scherzando col fuoco, che la pagheremo cara. Sono venduti al nemico, perch\u00e9 siamo in guerra, e quando si \u00e8 in guerra chi sta col nemico \u00e8 un traditore, puramente e semplicemente.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la nostra Patria e chi non \u00e8 dalla sua parte, in questo momento, non \u00e8 degno di essere chiamato italiano. \u00c8 un servo di Bruxellles, \u00e8 un servo delle banche, \u00e8 un servo di Soros &amp; C. Non avendo pi\u00f9 argomenti, n\u00e9 credibilit\u00e0, n\u00e9 uno straccio di consenso popolare, screditati, delegittimati, impresentabili, costoro sono ridotti all&#8217;ultimo livello: insultano, ringhiano, minacciano. Ma che credibilit\u00e0, quale autorevolezza pu\u00f2 avere un Renzi, il quale nel 2016 disse (sembra che siamo passati anni luce): <em>Se perdo al referendum, non mi vedrete pi\u00f9?<\/em> E un Berlusconi, che si fa sostenitore di quella stessa <em>Troika<\/em> che lo costrinse a dimettersi nel 2011, per puro astio di vecchio che vuol sbarrare la strada ai giovani, perch\u00e9 non pu\u00f2 ammettere che il mondo vada avanti senza di lui? Con quale faccia si possono presentare agli italiani, ora che i nodi vengono al pettine, quelli che hanno venduto il Paese agli interessi della BCE e delle altre grandi banche e multinazionali straniere, e seguito servilmente le loro &quot;ricette&quot; economiche e le loro imposizioni (senza, ovviamente, raggiungere alcun risultato positivo) e che hanno chiuso entrambi gli occhi mentre l&#8217;Italia veniva invasa da centinaia di migliaia di clandestini travestiti da profughi, i quali hanno causato un tragico peggioramento nelle condizioni della vita civile, e la cui sola presenza far\u00e0 abbassare paurosamente il costo del lavoro, togliendo sempre pi\u00f9 ai giovani la speranza di trovare un lavoro onesto e ragionevolmente retribuito e garantito? Questi europeisti, questi immigrazionisti i quali ci hanno ripetuto che mettendo i conti in ordine con l&#8217;austerit\u00e0 avremmo agganciato la ripresa, e che aprendo le frontiere a qualunque tipo d&#8217;immigrazione avremmo reso la societ\u00e0 italiana pi\u00f9 giovane, pi\u00f9 aperta, pi\u00f9 moderna, pi\u00f9 tollerante e pi\u00f9 felice? Adesso, sfruttando il monopolio dell&#8217;informazione di cui dispongono, senza contraddittorio, i giornalisti politicamente corretti ci ripetono tutti i santi giorni, nei loro interminabili salotti televisivi, le stesse giaculatorie, le stesse litanie porta scalogna: guai a noi, italiani, se ci lasceremo governare ancora da questa banda d&#8217;irresponsabili. Se la fanno e se la dicono, si invitano fra di loro nei rispettivo salotti, il direttore di un telegiornale e il direttore di un altro telegiornale, il conduttore di un certo <em>task-show<\/em> e il direttore di un altro <em>talk-show<\/em>, sempre politicamente corretti, per\u00f2, cio\u00e8 sempre al servizio degli stessi poteri. Si scambiano i favori, i sorrisi, i complimenti, e intanto rincalzano la dose di ammonimenti, di minacce, di ricatti: attenti, italiani, quelli che vi governano vi stanno portando verso il baratro, vi porteranno via i risparmi, vi preparano un futuro d&#8217;inferno, per voi e per i vostri figli. Non vendono pi\u00f9 giornali, anche l&#8217;<em>audience<\/em> televisiva \u00e8 crollata, non hanno pi\u00f9 alcuna credibilit\u00e0, la gente ha voglia di vomitare solo a vere quelle facce, quei sorrisi, quelle allusioni, quelle frecciate, quegli sguardi d&#8217;intesa che si scambiano fra loro, come Juncker con la stampa internazionale, come la Merkel e Sarkozy nel 2011, ve li ricordate? Sono sempre gli stessi. I nemici dell&#8217;Italia sono sempre gli stessi: quelli esterni e quelli interni. Giornalisti prezzolati: si guardano bene dal mandare in onda l&#8217;intervista in cui l&#8217;ex ministro delle finanze tedesco Theo Waigel dice chiaro e tondo che, nella contesta fra l&#8217;Italia e Bruxelles, ha ragione l&#8217;Italia, la quale ha dato assai pi\u00f9 di quanto abbia mai ricevuto. No, ci fanno sentire solo la voce di quelli che danno ragione a Bruxelles; e Mediaset brilla in questa trista operazione. E invece proprio adesso, guarda un po&#8217;, avremmo delle carte buone in mano da giocare: se solo conservassimo i nervi saldi. Abbiamo l&#8217;appoggio di Russia e Stati Uniti, e scusate se \u00e8 poco. Abbiamo, soprattutto, il sostegno e la simpatia dei popoli europei; che son tutt&#8217;altra cosa dai loro governi. L&#8217;Italia sta guidando un esperimento: i popoli contro i governi. Chi ama veramente l&#8217;Europa sta con l&#8217;Italia; ma l&#8217;Europa vera, quella dei popoli, non quella fasulla e ripugnante delle banche e dei tecnocrati. Quella sar\u00e0 spazzata via fra qualche mese; questa, ha ora una speranza di riscatto che fino a ieri sembrava impossibile e impensabile. \u00c8 un&#8217;occasione storica: l&#8217;Italia, oggi, grazie a questo governo, pur con tutte le sue carenze e le sue contraddizioni, rappresenta davvero una novit\u00e0 e una speranza epocali. La Gran Bretagna, uscendo dall&#8217;UE (cui peraltro non aveva mai aderito per la parte pi\u00f9 significativa, quella monetaria), ha fatto come al solito i suoi esclusivi interessi; mentre la battaglia che sta combattendo l&#8217;Italia \u00e8 una battaglia per la libert\u00e0 dei popoli e contro i loro oppressori: i banchieri e i burocrati. Siamo alla vigilia di una svolta: quei signori bluffano, non hanno niente in mano. Sanno bene che, se l&#8217;Italia uscisse dall&#8217;Europa, questa andrebbe in pezzi, e l&#8217;economia tedesca ne subirebbe un danno gravissimo.<\/p>\n<p>Purtroppo, in Italia c&#8217;\u00e8 troppa gente che tifa perla nostra sconfitta: come nel 1940. Scommettono sulla disfatta italiana per poter tornare a fare quel che hanno sempre fatto: svolgere la funzione di proconsoli di un potere straniero, finanziario o politico che sia. Hanno l&#8217;anima dei servi e l&#8217;istinto dei servi. Per loro, la parola sovranit\u00e0 \u00e8 una parolaccia, perch\u00e9 non sanno immaginare un futuro che non sia coloniale, nel quale seguiteranno a fare i vice-governatori. E pur di riprendersi le amate poltrone, che hanno lasciato a marzo con rancore e con un profondo senso d&#8217;ingiustizia, sono disposti a qualsiasi cosa: anche a scatenare una guerra civile. De resto, stanno gi\u00e0 affilando le armi. Ricordate il buon Giampaolo Pansa dire, in televisione, che le forze armate manderanno i carri armati per abbattere questo governo? Roba da incriminazione per incitamento all&#8217;odio sociale: per\u00f2 nulla \u00e8 successo, nessuno ha fatto una piega. Se una frase del genere fosse stata pronunciata da un uomo vicino al governo, sarebbe scoppiato il finimondo. E a Bruxelles non aspettano altro: probabilmente stanno gi\u00e0 finanziando le prove generali per la nostra guerra civile. Del resto, le loro bordate continuano a spararle, una dopo l&#8217;altra. Perfino la condanna solenne dell&#8217;Italia per &quot;violazione dei diritti umani&quot; nei confronti di Bernardo Provenzano, uomo condannato a venti ergastoli per decine di efferati delitti. E chi ha emesso una tale sentenza? La Corte Suprema Europea: un altro baraccone dell&#8217;oscena Europa dei banchieri e dei tecnocrati. Quella che ci sta soffocando e ci vorrebbe in ginocchio, umiliati, vinti, come la Grecia, come chiunque osi ribellarsi. Il momento \u00e8 delicato, l&#8217;Italia (e l&#8217;Europa) \u00e8 una polveriera. Pu\u00f2 bastare un singolo fatto, come il crimine del quartiere San Lorenzo, per esasperare gli animi e accendere le fiamme di un incendio. Speriamo di tutto cuore che non accada: ma c&#8217;\u00e8 qualcuno che lo vorrebbe, e che ci sta lavorando; ed essendo padrone del Discorso, si prepara anche a far ricadere la colpa sulla parte che vuol solo difendersi e che lotta perch\u00e9 l&#8217;Italia viva, e gli italiani possano decidere da s\u00e9 il proprio destino&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scrive Marcello Veneziani, con ragione, che siamo in guerra, perch\u00e9 la Troika ci ha dichiarato guerra: non alla manovra economica, ma al governo italiano; il suo<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[144,178],"class_list":["post-28865","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-francia","tag-italia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28865"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28865\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}