{"id":28861,"date":"2022-01-14T10:10:00","date_gmt":"2022-01-14T10:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/01\/14\/siamo-fatti-per-la-felicita-e-la-vita-non-per-la-paura\/"},"modified":"2022-01-14T10:10:00","modified_gmt":"2022-01-14T10:10:00","slug":"siamo-fatti-per-la-felicita-e-la-vita-non-per-la-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/01\/14\/siamo-fatti-per-la-felicita-e-la-vita-non-per-la-paura\/","title":{"rendered":"Siamo fatti per la felicit\u00e0 e la vita, non per la paura"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo \u00e8 ordinato alla felicit\u00e0 e alla vita eterna: non alla paura permanente e all&#8217;angoscia di morte in cui vive da tropo tempo, e che, negli ultimi due ani, gli \u00e8 stata letteralmente cucita addosso dal piano diabolico del Nuovo Ordine Mondiale, con il pretesto menzognero della cosiddetta pandemia e della conseguente emergenza sanitaria. La sua natura \u00e8 quella di guardar e verso l&#8217;alto e non verso il basso; il fine della sua esistenza \u00e8 la gloria di Dio e non il trionfo della menzogna e della disperazione, delle quali si alimenta il regno del diavolo.<\/p>\n<p>Dobbiamo ricordarci del fine cui stiamo ordinati e riflettere bene sugli scopi che si prefiggono quanti hanno scatenato il colpo di stato mondiale del 2020 e ci vogliono tenere imprigionati in una bolla ipnotica fatta di menzogna e paura, angoscia e disperazione, cercando di abituarci a vivere cos\u00ec, una vita che non \u00e8 vota, ma sopravivenza animalesca, lontani dagli affetti, dalle amicizie, da ogni forma di socialit\u00e0, ricattati se non ci sottoponiamo all&#8217;inoculazione del siero genico sperimentale spacciato per vaccino, e costretti a subire l&#8217;eterna spada di Damocle delle restrizioni, delle nuove normative che ci proibiscono perfino di dare l&#8217;estremo saluto ai nostri cari e di organizzare per essi un funerale degno di questo nome. Dobbiamo ricordare e tener presente queste cose, se non vogliano fare gioco e quei signori cadere nella trappola che ci hanno preparato: nel momento in cui cominciamo ad abituarci all&#8217;assurdit\u00e0 quotidiana di una vita che non \u00e8 vita, e ad accettare dei decreti illegittimi e criminali, che mirano a spossessarci della nostra stessa umanit\u00e0, oltre che del lavoro e dei mezzi di sostentamento, per ridurci a una povert\u00e0 diffusa nella quale dovremo mendicare un vergognoso assegno di cittadinanza, quello sar\u00e0 il principio della nostra fine, e ben difficilmente potremo tornare indietro e recuperare ci\u00f2 a cui abbiamo rinunciato: il diritto di vivere liberi e a testa alta, senza mascherina sul viso e senza il terrore di essere contagiati dal vicino o di essere multati dagli uomini in divisa.<\/p>\n<p>Noi infatti siamo uomini finch\u00e9 conserviamo i sentimenti, l&#8217;affettivit\u00e0 e la socialit\u00e0; se rinunciamo a una sola di queste cose, o a due, o a tutte e tre, noi cessiamo di essere uomini e decadiamo a uno statuto ontologico inferiore, che non \u00e8 nemmeno paragonabile a quello delle bestie, perch\u00e9 le bestie possiedono un istinto infallibile che le porta ad agire a favore della propria conservazione, e giammai per la propria distruzione. S\u00ec, lo sappiamo: state pensando ai lemming, i roditori della Scandinavia che si suicidano in massa, gettandosi nell&#8217;oceano dalle ripide scogliere, quando la loro popolazione diviene troppo numerosa per assicurare alla specie i mezzi di sopravvivenza. Ebbene, scordatevi quel filmato di Walt Disney: anche se ce lo hanno mostrato in anni apparentemente non sospetti, faceva parte anch&#8217;esso del piano diabolico che ora \u00e8 entrato nella fase decisiva, e che evidentemente era stato studiato e deciso parecchi decenni fa: era anch&#8217;esso un tassello della preparazione al Nuovo Ordine Mondiale, con il preciso scopo di creare in noi, dapprima a livello inconscio, una visione ultra-ecologista e neo-malthusiana, che, a suo tempo, si sarebbe rivolta contro noi stessi: se la popolazione umana diventa troppo numerosa, \u00e8 necessario che si auto-elimini, o che si auto-riduca drasticamente. E se aborto, eutanasia e propaganda omosessualista (presentate al pubblico come sacrosante conquiste di civilt\u00e0) non bastano o non agiscono abbastanza in fretta, si ricorre a dei virus appositamente coltivati in laboratorio, oppure a dei falsi vaccini che creano gravissimi danni al sistema immunitari. L&#8217;obiettivo sempre e comunque lo stesso: far calare la popolazione mondiale, sopprimendo alcune centinaia di milioni di vite umane e facendo in modo che le vittime non si accorgano di stare collaborando alla propria eliminazione, anzi siano persuase di agire nell&#8217;interesse proprio e in quello collettivo. <em>Se non vaccini, muori o fai morire qualcun altro<\/em>, ha detto in conferenza stampa, mentendo spudoratamente, il presidente del Consiglio di questo governo antipopolare, antinazionale e anti-umano. Ecco: se noi ci abitiamo a tollerare simili menzogne da parte dei nostri statisti, siamo perduti.<\/p>\n<p>E dunque, ricordiamolo sempre: noi siano ordinati alla felicit\u00e0, perch\u00e9 siamo ordinati a ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 nobile e alto nella nostra natura; e nella nostra natura la cosa pi\u00f9 nobile e alta \u00e8 la ragione, che ci distingue dagli animali e ci consente di godere dei pi\u00f9 grandi piaceri intellettuali e spirituali. Per l&#8217;essere umano, il pi\u00f9 grande piacere intellettuale e spirituale \u00e8 contemplare la verit\u00e0, la bont\u00e0, la bellezza e la giustizia: allora e solo allora la sua inquietudine si risolve in un supremo senso di pace; allora e solo allora l&#8217;uomo raggiunge il proprio fine naturale, e pu\u00f2 dire di non aver vissuto invano. Ora, verit\u00e0, bont\u00e0, bellezza e giustizia si trovano al sommo grado in Dio; nelle cose di quaggi\u00f9 ve ne sono solamente alcuni fugaci riflessi che subito svaniscono e lasciano un senso d&#8217;insoddisfazione e di vuoto. In Dio, e solo in Dio, e non svaniscono, ma sono eternamente presenti; e perci\u00f2 solo in Dio l&#8217;uomo trova la sorgente appagante e completa suscettibile di spegnere la sua sete. In Dio, e solo in Dio, l&#8217;uomo trova ci\u00f2 che cerca, ci\u00f2 a cui \u00e8 destinato fin dall&#8217;istante del proprio concepimento: trova quella felicit\u00e0 che \u00e8 il premio di una vita ben spesa, vissuta nella ricerca generosa e disinteressata di ci\u00f2 che di pi\u00f9 alto si pu\u00f2 umanamente raggiungere. Chi crede di aver trovato lo scopo della propria vita in qualcosa di diverso da Dio, s&#8217;illude; s&#8217;illude l&#8217;artista che vive solo per la sua arte, e lo scienziato che vive solo per la sua scienza, e il sensuale che vive solo per gli amori terreni, e l&#8217;avaro che vive solo per accumulare ricchezze, e il vanitoso che vive per ricevere lodi e popolarit\u00e0. Tutti costo, impegnati nella, ricerca del piacere, falliscono lo scopo: anche quelli che puntano pi\u00f9 in alto, come artisti e scienziati, se non riescono a vedere che c&#8217;\u00e8 qualcosa di pi\u00f9 grande, di pi\u00f9 nobile, di pi\u00f9 luminoso e di pi\u00f9 appagante delle loro opere e delle loro ricerche; qualcosa che \u00e8 un Qualcuno, e quel Qualcuno \u00e8 il Dio della vita di cui parlano i <em>Vangeli<\/em>, non un dio qualsiasi, non una Pachamama qualsiasi, adorata da un Bergoglio qualunque. \u00c8 quel Dio che muore sulla croce e poi risorge il terzo giorno, e che dice di S\u00e9: <em>Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita<\/em>. Ed \u00e8 quel Ges\u00f9 Cristo che ammonisce i sadducei, negatori della vita eterna: <em>Dio non \u00e8 Dio dei morti, ma dei vivi; perch\u00e9 tutti vivono per lui<\/em> (<em>Lc<\/em>, 20,38). Infatti: cosa esisterebbe, chi vivrebbe, se non avesse ricevuto esistenza e vita da Lui? Tutto ci\u00f2 che esiste, esiste perch\u00e9 Dio lo fa esister; tutto ci\u00f2 che vive, vive perch\u00e9 il Signore Iddio lo fa vivere. E non ci sono n\u00e9 esistenza, n\u00e9 vita al di fuori di lui; al di fuori di Lui c&#8217;\u00e8 solo il buio del non esistere e la notte di una vita che \u00e8 simile alla morte.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 non dobbiamo rassegnarci a questa vita che non \u00e8 vera vita, ma un qualcosa di simile alla morte; a questo trascinare i giorni nell&#8217;angoscia e nella paura, guardando con diffidenza e sospetto il mondo intero; a questa agonia quotidiana che chiamano vita e protezione contro la malattia, ma \u00e8 solo la rinuncia a vivere cos\u00ec come Iddio vuole, e ad accettare il progetto che il diavolo ha nei confronti dell&#8217;uomo: quello di tenerlo eternamente schiavo delle passioni, in questo caso della paura, e cos\u00ec da averlo in pugno, facendogli credere che morir\u00e0 se si affider\u00e0 al vero Salvatore, che non \u00e8 un falso vaccino spacciato per la panacea di tutti i mali, ma Colui che si \u00e8 fatto Pane e Sangue per la nostra redenzione e la nostra vita eterna.<\/p>\n<p>Scrive san Tommaso d&#8217;Aquino nelle <em>Quaestiones disputatae de Veritate<\/em> (8,1; <em>Tommaso d&#8217;Aquino<\/em>, a cura di Alessandro Ghisalberti, Edizioni San Paolo, 1999, pp. 65-66):<\/p>\n<p><em>\u00c8 chiaro [&#8230;] che la beatitudine di qualsiasi natura razionale consiste nell&#8217;operazione pi\u00f9 perfetta a lei propria; siccome ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 perfetto in qualsiasi creatura razionale \u00e8 l&#8217;intelletto, ne consegue che la beatitudine di qualsiasi creatura razionale consiste nella pi\u00f9 perfetta visione dell&#8217;intelletto. La perfezione della visione intellettiva dipende poi dalla perfezione dell&#8217;intelletto; in questo senso si esprime Aristotele nell&#8217;&quot;Etica&quot;, libro decimo: \u00abLa pi\u00f9 perfetta operazione della vista compete a una vista ben disposta nei riguardi della pi\u00f9 perfetta delle cose che cadono sotto la vista\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Dunque, se la creatura razionale nella sua visione pi\u00f9 perfetta non pervenisse a vedere l&#8217;essenza divina, la sua felicit\u00e0 non sarebbe costituita da Dio, ma da qualcosa che \u00e8 sotto Dio; ora, ci\u00f2 \u00e8 impossibile,dal momento che l&#8217;ultima perfezione di qualsiasi cosa \u00e8 data da raggiungimento del suo principio. Siccome \u00e8 Dio stesso il creatore immediato di tutte le creature razionali, come insegna la nostra fede, dunque secondo i dati di fede occorre dire che tutte le creature che raggiungono la beatitudine vedono Dio per essenza.<\/em><\/p>\n<p>Gli uomini che cercano Dio con cuore sincero, dunque, sono destinati a vederlo: a vederlo in maniera riflessa e imperfetta in questa vita, e in maniera piena e perfetta nell&#8217;altra, quella eterna, che \u00e8 la vita vera, alla quale si nasce passando per la porta stretta della morte del corpo. Se ci si scorda questo fatto, che la vita terrena \u00e8 solo una preparazione, un faticoso pellegrinaggio verso la meta vera del viaggio della vita, si perde di vista l&#8217;essenziale. L&#8217;essenziale non \u00e8 proteggere istericamente, assurdamente, egoisticamente, la vita fisica del corpo; ma giungere alla pienezza della vita vera, quella definitiva, che dura in eterno. Chi si preoccupa in maniera esagerata della vita terrena fa come colui che dedica tutte le sue cure a custodire notte e giorno degli oggetti dozzinali, e lascia alla merc\u00e9 dei ladri gli oggetto di valore, le perle e l&#8217;oro fino: un comportamento del tutto irrazionale, che meriterebbe solo un sorriso di compatimento. Eppure, la maggior parte degli uomini si comporta proprio cos\u00ec: dedica ogni cura alle cose del corpo, alle cose della dimensione terrena, alla ricerca del piacere (non della felicit\u00e0, che \u00e8 un&#8217;altra cosa) in senso materiale e carnale; e trascura quello che ci rende simili a Dio: l&#8217;anima, che \u00e8 destinata a una vita eternamente beata o eternamente infelice.<\/p>\n<p>Attenzione: non si vuol negare, con questo, che gli uomini debbano conservare con cura la propria vita, evitando di esporsi a pericoli inutili e facendo tutto ci\u00f2 che \u00e8 necessario per curare e se possibile prevenire le malattie. Tutto questo \u00e8 naturale, \u00e8 giusto, \u00e8 doveroso: la vita \u00e8 un dono di Dio e perci\u00f2 bisogna averne cura, cos\u00ec come si deve aver cura del corpo, che \u00e8 il tempio dell&#8217;anima immortale. Bisogna per\u00f2 stare attenti a non scivolare in una inversione di valori e di prospettiva: la dimensione fisica ha valore perch\u00e9 rende possibile la dimensione intellettiva e quella spirituale, e non gi\u00e0 viceversa; e quindi anche la vita del corpo ha valore, s\u00ec, ma non un valore assoluto, ad esempio non fino al punto di accettare, per difenderla a oltranza, ignobili compromessi morali o addirittura di consentire al male. I martiri sanno quel che fanno allorch\u00e9 rinunciano alla vita del corpo pur di non acconsentire a quel male supremo che \u00e8 l&#8217;apostasia dalla Verit\u00e0; una santa bambina come Maria Goretti ha affrontato la morte fisica per non farsi strappare il bene prezioso della purezza. Ora, i registi criminali della Grande Menzogna ci vogliono terrorizzare, facendoci credere che moriremo se non accetteremo tutte le inutili limitazioni e le stupide e irrazionali misure pseudo sanitarie che umiliano la nostra vita (ad esempio l&#8217;inspirazione quotidiana della propria anidride carbonica, portando tutti i giorni la mascherina), e non ci sottoporremo all&#8217;inoculazione del siero genico sperimentale, dentro il quale si cela un male pi\u00f9 grande ancora di quello fisico che gi\u00e0 produce tanti gravi effetti al livello del corpo: il male morale di cercare la propria sicurezza assumendo una sostanza che \u00e8 stata realizzata utilizzando anche dei feti appositamente abortiti, nel quadro di un osceno mercato industriale che richiede migliaia e migliaia di sacrifici quotidiani di nascituri. Per questo monsignor Carlo Maria Vigan\u00f2 ha paragonato l&#8217;assunzione del siero genico sperimentale ad un vero e proprio contro-battesimo satanico: l&#8217;espressione non \u00e8 esagerata, se ben si riflette alla natura essenziale di simile scelta. Accettare un sedicente farmaco fabbricato in tal modo, somministrato a tante persone con l&#8217;inganno e col ricatto, o addirittura con la violenza, significa acconsentire alla Grande Menzogna e a chi ne \u00e8 il regista ultimo, il diavolo, che si serve di burattini e burattinai umani per raggiungere il suo scopo: allontanare definitivamente l&#8217;umanit\u00e0 dal vero Dio, che \u00e8 il Dio della vita, e tenerla in proprio potere, adesso in questa vita terrena, e poi, dopo la morte, in quell&#8217;altra, che \u00e8 eterna.<\/p>\n<p>Ricordiamo ancora una volta le parole di Ges\u00f9 Cristo: <em>Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verit\u00e0 e la verit\u00e0 vi far\u00e0 liberi\u00bb<\/em> (<em>Gv<\/em> 8, 31-32). Esiste dunque una stretta connessione fra la verit\u00e0 e la vita da un lato, e la menzogna e la morte dall&#8217;altro. Chi vive cercando la verit\u00e0 e servendo la verit\u00e0, senza secondi fini, vive per la vita e nella vita vera; chi si nutre di menzogna e pascola nell&#8217;errore, vive per la morte e corre verso la morte. Non c&#8217;\u00e8 solo la morte del corpo, che \u00e8 inevitabile e naturale; c&#8217;\u00e8 anche la morte dell&#8217;anima, ed \u00e8 quella, che bisogna sommamene temere. Quante anime \u00e8 come se fossero gi\u00e0 morte, mentre il loro corpo \u00e8 ancora vivo?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo \u00e8 ordinato alla felicit\u00e0 e alla vita eterna: non alla paura permanente e all&#8217;angoscia di morte in cui vive da tropo tempo, e che, negli<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[92],"class_list":["post-28861","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28861"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28861\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}