{"id":28850,"date":"2021-01-24T05:58:00","date_gmt":"2021-01-24T05:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/01\/24\/siamo-caduti-cosi-in-basso-per-aver-tradito-la-verita\/"},"modified":"2021-01-24T05:58:00","modified_gmt":"2021-01-24T05:58:00","slug":"siamo-caduti-cosi-in-basso-per-aver-tradito-la-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/01\/24\/siamo-caduti-cosi-in-basso-per-aver-tradito-la-verita\/","title":{"rendered":"Siamo caduti cos\u00ec in basso per aver tradito la verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo il dovere di capire in che modo siamo caduti tanto in basso: presi in giro da chi ci governa, ingannati da chi ci dovrebbe proteggere, traditi da chi ci dovrebbe fornire assistenza spirituale e morale: isolati, mortificati, ingabbiati, colpevolizzati e in procinto di subire vaccinazioni di massa, tracciamenti, controlli incrociati e ogni sorta di ulteriori limitazioni, compresa la rinuncia a servirci liberamene del nostro denaro. Fino a quando non lo comprenderemo, nessuna risalita sar\u00e0 possibile: saremo condannati a restare sprofondati nella palude, alla merc\u00e9 di quel malvagio potere finanziario globale che fa stima di noi quanta ne potrebbe fare del bestiame da allevamento o del pesce da pescare o delle coltivazioni da sfruttare. Nelle nostre precedenti riflessioni ci siamo concentrati sugli aspetti psicologici e culturali dell&#8217;involuzione che un poco alla volta, a partire da molti anni fa, e contrabbandata col nome di progresso, ci ha condotti al presente stato d&#8217;impotenza e umiliazione; ora \u00e8 tempo di mettere a fuoco sempre pi\u00f9 l&#8217;aspetto filosofico, perch\u00e9 \u00e8 da esso che tutto il resto discende, e che l&#8217;intero quadro si fa chiaro e persuasivo. E per farlo dobbiamo tornare, ancora una volta, alla questione fondamentale della verit\u00e0. In estrema sintesi, si potrebbe dire che tutto quel che \u00e8 accaduto nel corso degli ultimi anni, decenni e secoli, a partire dall&#8217;avvento della modernit\u00e0, \u00e8 stato un continuo, sistematico, ostinatissimo rifiuto della verit\u00e0 e un&#8217;opera capillare di sostituzione ad essa della menzogna, spacciata tuttavia per verit\u00e0: e che questa \u00e8 la prima radice della nostra crisi e di tutta la degradazione morale e materiale che stiamo subendo, e che i nostri genitori e i nostri nonni non avevano visto neppure al tempo delle due guerre mondiali, pur in mezzo ai lutti, alla fame e alle macerie.<\/p>\n<p>Il bisogno di verit\u00e0 \u00e8 inscritto nel nostro statuto ontologico, proprio come il bisogno di Dio: del resto, sono due lati della stessa cosa. Averlo soffocato, averlo ignorato, averlo vilipeso, \u00e8 stato il peggior tradimento che l&#8217;uomo moderno potesse compiere non solo nei confronti di Dio, ma anche di se stesso. Occorre considerare che la verit\u00e0 non \u00e8 una cosa, ma una relazione: \u00e8 l&#8217;accordo fra la cosa e il giudizio. Pertanto, essendo una relazione, se essa viene falsificata, non viene falsificato solo un determinato oggetto, ma viene falsificata una rete di relazioni: di me con me stesso; di me con gli altri e con il mondo; di me con Dio, supremo garante della verit\u00e0 stessa, essendo Egli la Verit\u00e0 assoluta. Se dico, per esempio, che in questa stanza ci sono due finestre, mentre in effetti ve n&#8217;\u00e8 una soltanto, mento a me stesso, nella misura in cui ritengo che ci\u00f2 sia lecito; mento ad un altro, per esempio a un possibile acquirente dell&#8217;appartamento; e mento a Dio perch\u00e9 Dio \u00e8 la Verit\u00e0 stessa e tutto ci\u00f2 che va contro la verit\u00e0, va automaticamente contro di Lui. Ricordiamo come si \u00e8 comportato Ges\u00f9 Cristo di fronte a Pilato, il procuratore che lo stava giudicando e che in quel momento aveva diritto di vita o di morte su di lui: interrogato se Egli fosse re, rispose e rese testimonianza alla verit\u00e0, perch\u00e9 non ritenne che la sia pur minima alterazione del vero fosse lecita, sia pure al prezzo vita stessa (<em>Gv<\/em> 18, 37-38):<\/p>\n<p><em>37<\/em> <em>Allora Pilato gli disse: \u00abDunque tu sei re?\u00bb. Rispose Ges\u00f9: \u00abTu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verit\u00e0. Chiunque \u00e8 dalla verit\u00e0, ascolta la mia voce\u00bb. 38 Gli dice Pilato: \u00abChe cos&#8217;\u00e8 la verit\u00e0?\u00bb. E detto questo usc\u00ec di nuovo verso i Giudei e disse loro: \u00abIo non trovo in lui nessuna colpa.<\/em><\/p>\n<p>Abbiamo scelto volutamente un esempio minimale, quello della menzogna sul numero delle finestre di una stanza, perch\u00e9 sarebbe stato fin troppo facile immaginare un esempio ben pi\u00f9 drammatico, nel quale sia coinvolta direttamente la vita di altre persone. Ci\u00f2 per far capire che il disprezzo deliberato della verit\u00e0, la menzogna, non \u00e8 mai senza effetti e ripercussioni; e se \u00e8 vero che esistono realmente delle bugie &quot;bianche&quot;, ovvero delle menzogne dette a fin di bene, e che talvolta sono effettivamente utili e necessarie, pur tuttavia bisogna fare molta attenzione a ricorrere ad esse solo nella misura strettamente indispensabile; e non sempre la linea di separazione fra menzogne innocenti e menzogne colpevoli \u00e8 cos\u00ec facilmente riconoscibile come si potrebbe pensare. Anche perch\u00e9 menzogna chiama menzogna, e chi si abitua a mentire, finisce facilmente per smarrire la giusta proporzione che deve comunque sempre esistere fra la menzogna come strumento di un fine ulteriore, in teoria buono, e la menzogna come fine a se stessa, ossia come abito mentale tipico dell&#8217;uomo abituato a non cercare pi\u00f9 la verit\u00e0, anzi a disprezzarla, per adattarsi a un mondo fatto di apparenze e d&#8217;interessi non sempre limpidi, nel quale la verit\u00e0 diviene una chimera (come lo era per Pilato, il quale chiese, da figlio delle tenebre e non della luce: <em>Che cos&#8217;\u00e8 la verit\u00e0?<\/em>) e la sincerit\u00e0 finisce per essere un qualcosa d&#8217;ingombrante e di fastidioso, che torna a svantaggio di chi voglia affermarsi nella societ\u00e0.<\/p>\n<p>Negare la verit\u00e0, dunque, equivale a spacciare la menzogna per verit\u00e0, dal momento che tutti, anche se a parole dicono il contrario, presuppongono il principio della verit\u00e0, vale a dire presuppongono che esista una gerarchia di affermazioni, in cima alle quali vi \u00e8 quella assolutamente vera, che garantisce la veridicit\u00e0 di tutte le altre. Infatti se davvero si dovesse vivere in un mondo dove la verit\u00e0 non esiste, come pure essi dicono con una sorta di strano, malsano compiacimento, la vita diverrebbe letteralmente impossibile, e nessuno potrebbe fare il sia pur minimo progetto, n\u00e9 fondare alcun tipo di esistenza ordinata, ma tutto sprofonderebbe nel caos pi\u00f9 distruttivo. Ricordiamo la celebre definizione della verit\u00e0 formulata da Aristotele (<em>Metafisica<\/em>, IV, 7, 1011 b): <em>Dire di ci\u00f2 che \u00e8 che non \u00e8, o di ci\u00f2 che non \u00e8 che \u00e8, \u00e8 falso; dire di ci\u00f2 che \u00e8 che \u00e8, o di ci\u00f2 che non \u00e8 che non \u00e8, \u00e8 vero<\/em>. Meravigliosa chiarezza, linearit\u00e0 e concisione del pensiero dello Stagirita: tanto pi\u00f9 notevole se la si confronta con le tortuose fumisterie dei moderni sofisti che si spacciano per filosofi, ma che filosofi non sono, se \u00e8 vera, come \u00e8 vera, la definizione platonica di filosofo: <em>colui che \u00e8 capace di vedere l&#8217;intero, \u00e8 filosofo; e chi no, no<\/em>. E san Tommaso d&#8217;Aquino, nelle <em>Quaestiones Disputatae de Veritate<\/em>, definisce la verit\u00e0 come <em>adaequatio rei et intellectus<\/em>, corrispondenza fra la cosa e l&#8217;intelletto (da: S. Tommaso d&#8217;Aquino, <em>Sulla verit\u00e0<\/em>, a cura di Fernando Fiorentino, Milano, Bompiani, 2005, p. 121):<\/p>\n<p><em>Ora, ogni conoscenza si attua per mezzo dell&#8217;assimilazione del mezzo conoscente alla cosa conosciuta, cos\u00ec che l&#8217;assimilazione \u00e8 detta CAUSA DELLA CONOSCENZA; per esempio, la vita conosce il colore, poich\u00e9 si dispone secondo la specie del colore Dunque, il primo rapporto dell&#8217;ente con l&#8217;intelletto \u00e8 che l&#8217;ente concordi con l&#8217;intelletto e questa concordanza \u00e8 detta precisamente ADEGUAZIONE DELLA COSA E DELL&#8217;INTELLETTO e in ci\u00f2 si realizza formalmente la natura del vero. Ed \u00e8 questo, dunque, che il vero aggiunge all&#8217;ente, vale a dire la conformit\u00e0 o l&#8217;adeguazione della cosa e dell&#8217;intelletto e a questa conformit\u00e0, com&#8217;\u00e8 stato detto, consegue la conoscenza E cos\u00ec, dunque, il ci\u00f2 che \u00e8 della cosa precede l&#8217;essenza della verit\u00e0, mentre la conoscenza \u00e8 un certo effetto della verit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>Mirabile anche la concisione la precisione, diremmo chirurgica, dell&#8217;Aquinate (in un trattato di oltre mille pagine!). Nulla si conosce, se non si conosce <em>nella verit\u00e0<\/em>; ma per conoscere nella verit\u00e0, bisogna che l&#8217;intelletto sappia adeguarsi perfettamente alla cosa. La conoscenza \u00e8 un effetto della verit\u00e0: niente verit\u00e0, niente conoscenza. Ne deriva che l&#8217;intima essenza del mondo moderno \u00e8, e non pu\u00f2 che essere, la pi\u00f9 profonda ignoranza: avendo abolito la metafisica in nome del relativismo, tutto il sapere moderno non \u00e8 altro che non sapere, dunque una menzogna spacciata per verit\u00e0; cos\u00ec come l&#8217;arte moderna \u00e8 non arte spacciata per arte, la filosofia moderna \u00e8 non filosofia spacciata per filosofia, la politica moderna \u00e8 non politica spacciata per politica, la scienza moderna \u00e8 non scienza spacciata per scienza, il diritto moderno \u00e8 non diritto spacciato per diritto, l&#8217;etica moderna \u00e8 non etica spacciata per etica, l&#8217;educazione moderna \u00e8 non educazione spacciata per educazione, e cos\u00ec via. Insomma tutta la civilt\u00e0 moderna \u00e8 una non civilt\u00e0, perch\u00e9 ci\u00f2 che si regge sulla menzogna e sull&#8217;ipocrisia non pu\u00f2 dar luogo ad alcuna civilt\u00e0, ma solo alla barbarie: e noi siamo i barbari, figli di questa barbarie, che neppure sanno di esserlo, ma si credono gli uomini pi\u00f9 progrediti e illuminati che mai la storia abbia prodotto nel corso dei secoli e dei millenni. Di che meravigliarsi, allora, se il nostra abitudine sistematica alla menzogna ci ha condotti alla presente degradazione? Truccando il significato delle parole, abbiamo creduto di poterla fare in barba alla verit\u00e0; ma la verit\u00e0 ultima \u00e8 Dio, e a Dio non la si fa. Abbiamo imparato a dire, per esempio: <em>interruzione volontaria della gravidanza<\/em>, ma avremmo dovuto dire <em>aborto volontario<\/em>: cambiando le parole abbiamo cercato di dare alla cosa un significato diverso da quello reale, e questo \u00e8 un oltraggio alla verit\u00e0. Oppure diciamo: <em>maternit\u00e0 surrogata<\/em> o <em>gestazione per altri<\/em>, mentre dovremmo dire: <em>utero in affitto<\/em>; crediamo di poter prendere in giro la verit\u00e0, adoperando dei termini politicamente corretti, ma la verit\u00e0 non si lascia prendere in giro. Diciamo anche: <em>le famiglie arcobaleno<\/em> o magari, usando un&#8217;espressione pi\u00f9 raffinata, <em>le famiglie omogenitoriali<\/em>; ma la parola &quot;famiglia&quot; ha un unico significato, quella dell&#8217;unione stabile fra un uomo e una donna aperta alla procreazione, mentre l&#8217;unione di due persone dello stesso sesso non pu\u00f2 in alcun modo essere chiamata famiglia, a meno di volersi fare beffe della verit\u00e0. Potremmo fare tantissimi altri esempi. I <em>bombardamenti chirurgici<\/em>, gli <em>interventi umanitari<\/em>, le <em>rivoluzioni colorate<\/em> sono tutte espressioni menzognere aventi lo scopo di far credere qualcosa che non \u00e8 e per far credere, al contrario, che qualcosa che \u00e8, non sia (si ricordi la definizione di Aristotele): dunque sono tutte menzogne costruite a tavolino, deliberatamente, intenzionalmente, per proiettare le menti della gente comune in una dimensione fittizia, illusoria, dove le parole contano pi\u00f9 delle cose e dove non si chiede pi\u00f9 al giudizio di adeguarsi agli enti. Vale a dire in un mondo di pazzia: una pazzia collettiva, permanente e istituzionalizzata, che prevede il manicomio per quanto non vi si sottomettono, ma pur sempre pazzia, cio\u00e8 qualcosa di profondamente malato.<\/p>\n<p>Dobbiamo tornare amici della verit\u00e0 per tornare amici di noi stessi; e per farlo dobbiamo ricominciare a chiamare le cose coi loro veri nomi, perch\u00e9 noi pensiamo e proviamo sentimenti in base alle parole che adoperiamo, e finch\u00e9 seguiteremo a usare parole false, costruite ad arte da chi vuol manipolare le nostre menti, resteremo irrimediabilmente nemici di noi stessi. Resteremo anche nemici di Dio: perch\u00e9 Dio \u00e8 la Verit\u00e0, e la menzogna \u00e8 espressione di una radicale inimicizia verso Dio. In un certo senso, dire sempre la verit\u00e0, rifiutare la menzogna, chiamare le cose coi l loro nomi \u00e8 come pregare, perch\u00e9 equivale a rende omaggio alla Verit\u00e0; mentire e spacciare le menzogne per verit\u00e0 \u00e8 come bestemmiare, perch\u00e9 \u00e8 come offendere la maest\u00e0 del Vero. E non basta. Adattarsi a vivere in un mondo di menzogne significa preparare la propria distruzione, perch\u00e9 equivale a costruire un mondo d&#8217;inganni sistematico, d&#8217;intenzionale capovolgimento dell&#8217;ordine delle cose. L&#8217;ordine delle cose procede dal vero; il disordine procede della menzogna. In un mondo fondato sulla menzogna, l&#8217;ordine delle cose \u00e8 sovvertito in maniera radicale, e produce effetti sempre pi\u00f9 funesti, a cascata, che si spandono in cerchi sempre pi\u00f9 ampi e a loro volta producono effetti sempre pi\u00f9 distruttivi e sempre pi\u00f9 incontrollabili. In un mondo, per esempio, dove un cialtrone abbastanza sfrontato pu\u00f2 spacciarsi impunemente per artista, e ricevere lodi e riconoscimenti, \u00e8 chiaro che lo sazio per i veri artisti, che non lavorano per la gloria ma per la bellezza e la verit\u00e0, si restringe sempre di pi\u00f9. La stessa cosa vale in tutti gli altri ambiti, sia in quelli di rilevanza culturale e spirituale, sia in quelli del lavoro e della vita quotidiana: ogni volta che un menzogna prevale e s&#8217;impone, la verit\u00e0 viene soffocata e tutto ci\u00f2 che discende dalla verit\u00e0 non trova pi\u00f9 spazio, viene cacciato via, come si caccia fuori da una stanza quel che non serve pi\u00f9. Come stupirsi, arrivati a questo punto, se nel mondo che abbiamo costruito sotto le bandiere della modernit\u00e0, nulla \u00e8 come dovrebbe essere, e ogni cosa va al contrario di come dovrebbe andare secondo verit\u00e0 e giustizia? E come stupirsi se i Padroni Universali, che da lunghissimo tempo ci spingevano gi\u00f9 per la china verso l&#8217;abisso, e favorivano in ogni modo il nostro odio per la verit\u00e0, a un certo punto si son resi conto che era giunto il momento adatto per lasciar cadere le maschere e imporci apertamente e spietatamente il Nuovo Ordine Mondiale, fondato sul loro interesse esclusivo e sulla nostra completa e incondizionata sottomissione ai loro voleri? Tutto quel che sta accadendo \u00e8 coerente con ci\u00f2 che lo ha preceduto: non si tratta di una catastrofe improvvisa e imprevedibile, ma di un piano largamente annunciato. Che fare adesso se non dire: <em>Domine, non sum dignus, sed tantum dic verbo<\/em>?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo il dovere di capire in che modo siamo caduti tanto in basso: presi in giro da chi ci governa, ingannati da chi ci dovrebbe proteggere,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157,226,263],"class_list":["post-28850","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-ponzio-pilato","tag-verita"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28850"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28850\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}