{"id":28730,"date":"2019-03-11T12:55:00","date_gmt":"2019-03-11T12:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/03\/11\/se-sparisce-la-fede-cristiana-regredisce-la-persona\/"},"modified":"2019-03-11T12:55:00","modified_gmt":"2019-03-11T12:55:00","slug":"se-sparisce-la-fede-cristiana-regredisce-la-persona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/03\/11\/se-sparisce-la-fede-cristiana-regredisce-la-persona\/","title":{"rendered":"Se sparisce la fede cristiana, regredisce la persona"},"content":{"rendered":"<p>A dispetto di ci\u00f2 che seguitano a ripetere i signori della cultura politicamente corretta, compresi molti che dicono e si credono d&#8217;essere &quot;contro&quot;, ma poi rimasticano e sputacchiano in giro gli stessi slogan, triti e ritriti, fabbricati dal Pensiero Unico di matrice liberal-radicale (anche e soprattutto nella variante post-marxista), il Medioevo \u00e8 stato la grande, la sola stagione della civilt\u00e0 europea; poi non ci sono state che la decadenza e l&#8217;aberrazione della modernit\u00e0, cio\u00e8 l&#8217;allontanamento volontario e cosciente dalla propria identit\u00e0 e il rifiuto deliberato e aggressivo della linfa vitale sgorgante dalle proprie radici. Al centro della civilt\u00e0 medievale c&#8217;era la fede in Dio, nel Dio rivelato agli uomini per mezzo dei profeti e infine per mezzo della Incarnazione del suo stesso Figlio: tutto il resto, la vita pratica e la vita intellettuale, l&#8217;arte e la musica, la scienza e la filosofia, la poesia e la teologia, ruotava intorno alla fede nel Dio cristiano, il Dio creatore di tutte le cose, visibili e invisibili; il Dio amorevole, che spinge il suo amore fino al mistero ineffabile dell&#8217;Incarnazione, della Passione, Morte e Resurrezione; il Dio che non ci lascia soli, perch\u00e9, dopo la partenza del Figlio, ci lascia in dono la presenza consolatrice dello Spirito Santo; e lascia inoltre agli uomini la Chiesa da lui fondata, strumento necessario e infallibile di verit\u00e0 e di salvezza, con a capo un vicario da Lui stesso scelto per pascere le pecorelle e sforzarsi di far s\u00ec che non se ne perda neppure una, come nella parabola del Buon Pastore; anzi, che il gregge si accresca fino a includere l&#8217;umanit\u00e0 intera (<em>Giovanni<\/em>, 10, 11-16):<\/p>\n<p><em>Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore.\u00a0Il mercenario invece, che non \u00e8 pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde;\u00a0egli \u00e8 un mercenario e non gli importa delle pecore.\u00a0Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me,\u00a0come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita per le pecore.\u00a0E ho altre pecore che non sono di quest&#8217;ovile; anche queste io devo condurre; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge e un solo pastore.<\/em><\/p>\n<p>E DIVENTERANNO UN SOLO GREGGE E UN SOLO PASTORE, dice Ges\u00f9 Cristo. E ora si confrontino queste parole con quelle del documento firmato ad Abu Dhabi, il 4 febbraio 2109, dal signor Bergoglio insieme al Grande Imam Al-Azha Ahmad Al-Tayyip e che lui stesso si \u00e8 affrettato a sventolare come un evento di portata mondiale, in un certo senso superiore, per significato, al (fallito) tentativo di san Francesco d&#8217;Assisi di convertire il sultano d&#8217;Egitto:<\/p>\n<p><em>La libert\u00e0 \u00e8 un diritto di ogni persona: ciascuno gode della libert\u00e0 di credo, di pensiero, di espressione e di azione. Il pluralismo e le diversit\u00e0 di religione, di colore, di sesso, di razza e di lingua sono una sapiente volont\u00e0 divina, con la quale Dio ha creato gli esseri umani. Questa Sapienza divina \u00e8 l&#8217;origine da cui deriva il diritto alla libert\u00e0 di credo e alla libert\u00e0 di essere diversi.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Diremo di pi\u00f9: non solo l&#8217;Europa \u00e8 una creazione del cristianesimo, quindi senza cristianesimo non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 la civilt\u00e0 europea; ma lo stesso concetto di persona, con tutta la sua nobilt\u00e0 e dignit\u00e0, \u00e8 una creazione del cristianesimo. Niente cristianesimo, niente persona. Prima del cristianesimo non c&#8217;era la persona: la dignit\u00e0 di un essere umano dipendeva dalla sua nobilt\u00e0. Era massima nei monarchi divini o divinizzati; era nulla negli schiavi, che infatti potevano essere comprati e uccisi senza alcuna remora. Anche i condannati a morte e i prigionieri di guerra erano privi di dignit\u00e0: infatti li si poteva adibire ad attori di spettacoli cruenti per il divertimento del popolo, nel corso dei quali si uccidevano a vicenda, o venivano divorati dalle fiere, o crocifissi o arsi vivi.<\/p>\n<p>Neppure la filosofia greca, in tutto il suo splendore, \u00e8 mai giunta a formulare il concetto di persona, o un concetto equivalente; neppure in Platone e in Aristotele si trova questa semplice nozione: che l&#8217;uomo \u00e8 persona, vale a dire un tesoro preziosissimo, unico, irripetibile, di natura soprannaturale, custodito entro uno scrigno, nobile, s\u00ec, ma di natura mortale, e che pu\u00f2 anche essere ferito drammaticamente, talvolta sin dalla nascita, evidenziando tutta la fragilit\u00e0 che \u00e8 propria della condizione mortale. Per le societ\u00e0 del mondo antico, Ulisse e Tersite non solo appartengono a ordini sociali separati da una distanza abissale e assolutamente incolmabile &#8212; ci\u00f2 accade anche nel medioevo; ma corrispondono a due tipi di umanit\u00e0 dotati di differente dignit\u00e0 intrinseca. Il primo appartiene all&#8217;antropologia dei nobili, dei belli, dei valorosi; il secondo alla razza dei plebei, dei brutti e dei vili. Anche un bambino che nasce con un difetto fisico viene automaticamente escluso dalla societ\u00e0 dei veri uomini, nobile o meno che sia la sua famiglia; il padre ha il diritto di sopprimerlo, e in certi casi, come a Sparta, quel diritto coincide praticamente con un dovere sociale. Un altro elemento che ci fa capire come gli antichi non avessero il concetto di persona \u00e8 il trattamento riservato ai cadaveri. Per la societ\u00e0 cristiana, il cadavere va sempre e comunque rispettato, perch\u00e9 appunto \u00e8 l&#8217;involucro dell&#8217;anima, cio\u00e8 un tempio destinato al Signore (anche se poi le azioni del singolo uomo tradiscono tale vocazione); solo in casi gravissimi gli si pu\u00f2 negare una sepoltura dignitosa, in terra consacrata; mai, per\u00f2, \u00e8 autorizzato il vilipendio del cadavere. Il mondo pre-cristiano non conosce questa delicatezza: l&#8217;<em>Iliade<\/em> narra con compiacimento e con abbondanza di particolari raccapriccianti, decine di episodi nei quali il cadavere del nemico ucciso in battaglia \u00e8 deriso, insultato, calpestato, vilipeso in ogni modo, perfino legato per i talloni a un cocchio e trascinato nella polvere, per disprezzo e per supremo oltraggio, al fine di renderlo irriconoscibile. Di Agamennone si narra come tagli braccia e gambe, con la spada, a un guerriero troiano e poi lo getti a rotolare come una mola da mulino: ma non si finirebbe pi\u00f9 se si volessero elencare altri episodi non meno barbari, e che solo grazie al cristianesimo hanno assunto una connotazione infame e disgustosa.<\/p>\n<p>Per trovare altrettanto sadismo e un gusto altrettanto rivoltante della necrofilia, bisogna arrivare, nel mondo odierno, a certi fumetti e a certi film dell&#8217;orrore, per esempio alle storie di <em>Dylan Dog<\/em> e ai discutibili &quot;capolavori&quot; di Dario Argento, come <em>La terza madre<\/em>, nella quale, fra le altre amabili cose, si vede una donna che subisce la penetrazione vaginale mediante una lunga asta di ferro, spinta con forza, finch\u00e9 la punta emerge dalla bocca, provocando la fuoriuscita di un lago di sangue. Proprio questa tendenza della &quot;cultura moderna&quot;, che trova la sua massima espressione nei cosiddetti giochi elettronici, caratterizzati da atrocit\u00e0 e sadismi d&#8217;ogni genere, ci porta al nocciolo del discorso: la cosiddetta civilt\u00e0 moderna \u00e8 peggiore della barbarie, perch\u00e9 non solo ha scordato il concetto di persona, ma lo ha rinnegato, dopo averlo conosciuto. Lo aveva conosciuto grazie al cristianesimo; lo ha scordato dopo aver voltato le spalle al cristianesimo e aver costruito una anti-civilt\u00e0 che nasce dal rifiuto del Vangelo e procede calpestando, stravolgendo e invertendo tutto ci\u00f2 che esso ha insegnato agli uomini. Si prenda il concetto della dignit\u00e0 intrinseca alla persona umana: sono in molti a credere che sia una &quot;scoperta&quot; dell&#8217;illuminismo e che, se l&#8217;abbiamo, \u00e8 per merito della Rivoluzione francese. La verit\u00e0 \u00e8 che l&#8217;illuminismo e poi la Rivoluzione francese, hanno preso quel concetto dal cristianesimo, per\u00f2 lo hanno capovolto, al punto da trasformarlo in una nuova forma di discriminazione: infatti ad essere riconosciuta non \u00e8 la persona in quanto tale, ma il <em>cittadino<\/em>, cio\u00e8 colui che appartiene alla Volont\u00e0 generale; ma se qualcuno esce da essa e si pone contro di essa, decade da ogni diritto e diventa un nemico dell&#8217;umanit\u00e0, cio\u00e8 una non-persona. Del resto, \u00e8 sotto gli occhi di tutti &#8212; se lo si vuol vedere &#8212; dove ci ha condotti la versione illuminista e massonica della dignit\u00e0 umana: all&#8217;aborto, all&#8217;eutanasia, alla libert\u00e0 di drogarsi, alle unioni civili delle coppie omofile. Dove sia la dignit\u00e0 dei nascituri, soppressi nel ventre materno, bisognerebbe chiederlo alle signore femministe e ai legislatori che hanno assecondato le loro richieste. Il tipo umano al quale ci riferiamo \u00e8 quello rappresentato dalla parlamentare Monica Cirinn\u00e0, quella che va in giro con un cartello che reca la scritta: <em>Dio, patria, famiglia: che vita de merda<\/em>; quella che esige, pretende, che il governo attuale ritiri il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri al convegno internazionale delle famiglie, organizzato dal <em>pericoloso<\/em> ministro Fontana, che si terr\u00e0 a Verona a fine marzo 2019, definendolo un evento <em>medievale<\/em> nel quale ci sono ospiti <em>estremisti, pericolosi, discutibili, oscurantisti.<\/em> Il tutto mentre, da anni, amministrazioni comunali e universit\u00e0 statali danno volentieri il patrocinio a nobili eventi culturali come le sfilate del <em>Gay Pride<\/em>; e mentre il governo approva la distribuzione gratuita, per mezzo della sanit\u00e0, del farmaco che inibisce lo sviluppo degli ormoni, in omaggio all&#8217;ideologia <em>gender<\/em> che odia l&#8217;identit\u00e0 sessuale maschile e femminile cos\u00ec come voluta dalla natura e rivendica all&#8217;uomo la libert\u00e0 di decidere la propria identit\u00e0, possibilmente quando sar\u00e0 maggiorenne (nel frattempo i genitori dovrebbero crescerlo senza chiamare il proprio figlio <em>lui<\/em> o <em>lei<\/em>, ed evidentemente senza farlo vestire in modo sessualmente riconoscibile; per non parlare della selezione che va esercitata sui giocattoli, questi odiosi e subdoli strumenti della discriminazione di genere).<\/p>\n<p>E mentre accadono queste cose; mentre 4 milioni e 300 mila nascituri vengono soppressi ogni anno in Europa, mediante l&#8217;aborto legalizzato; e mentre viene praticata l&#8217;eutanasia di un piccolo bambino inglese, i cui genitori avevano chiesto, invano, aiuto al papa, questi, o meglio colui che si fa chiamare tale, ma che papa non \u00e8, sia perch\u00e9 eletto irregolarmente da un conclave di cardinali massoni, sia perch\u00e9 il papa, cio\u00e8 il pastore del gregge, non lo vuole proprio fare, semmai si comporta come un lupo che divora le pecore, ecco che un giorno proprio questo signore si accorge che per duemila anni la Chiesa ha sbagliato e cambia il catechismo, affermando che la pena di more \u00e8 sempre illecita e che il Magistero (il suo) la condanna senza <em>se<\/em> senza <em>ma<\/em>, bench\u00e9 nessun teologo, nessun papa, nessun santo, prima di lui e prima del Concilio, avessero mai espresso una tale idea, ma, al contrario, tutti hanno sempre affermato che, in casi estremi, essa \u00e8 lecita. Questo \u00e8 un altro buon esempio di come l&#8217;idea della dignit\u00e0 della persona umana sia stata stravolta dalla cultura moderna e, da qualche annoi a questa parte, dalla stessa chiesa cattolica, o meglio da quella contro-chiesa che ne ha preso il posto, e che non parla, n\u00e9 agisce cine la vera Sposa di Cristo dovrebbe parlare e agire, bens\u00ec come piace al mondo: cio\u00e8 al mondo moderno, a questo mondo di tenebre che rifiuta Cristo perch\u00e9 odia la Verit\u00e0.<\/p>\n<p>Dunque, il dato sul quale dobbiamo riflettere \u00e8 questo; e ci sembra che dovrebbe attirare l&#8217;attenzione non solo dei cattolici, ormai veramente pochi, ma anche di quanti, pur non essendolo, o non professandosi tali, hanno, per\u00f2, sufficiente onest\u00e0 intellettuale e autonomia di giudizio per rendersi conto di quel che sta accadendo: se si perde del tutto l&#8217;eredit\u00e0 della civilt\u00e0 cristiana (e non la civilt\u00e0 cristiana in quanto tale, che si \u00e8 gi\u00e0 perduta da due o tre secoli), assisteremo a una paurosa regressione dell&#8217;essere umano da persona a soggetto meramente biologico, sempre pi\u00f9 dimentico non solo della legge divina, ma anche di quella naturale. Una signora progressista, parlando l&#8217;altro giorno alla televisione, ha sostenuto che per lei, nel rapporto coi suoi figli, ci\u00f2 che conta non \u00e8 il fatto di essere la loro madre, ma il fatto di amarli. \u00c8 una strana affermazione: se domani dovesse non amarli pi\u00f9, che ne sarebbe di quei bambini? E davvero il fatto di essere madre non significa niente? \u00c8 chiaro a cosa tende un simile discorso: i sentimenti sono tutto, la natura \u00e8 niente; l&#8217;amore viene prima dei legami familiari naturali: dove c&#8217;\u00e8 amore, c&#8217;\u00e8 famiglia. Perci\u00f2 \u00e8 famiglia anche una convivenza formata da persone adulte, magari dello stesso sesso, che si sono procurate dei &quot;figli&quot; in qualsiasi modo, anche comprandoli su catalogo, purch\u00e9, beninteso, in nome dell&#8217;amore. Ma quale amore? Amore di chi? Amore dei bambini, oppure di se stessi? E dove vanno a finire la dignit\u00e0 della persona, la sua unicit\u00e0, la sua irripetibilit\u00e0, una volta che passano pratiche come l&#8217;utero in affitto e la fecondazione eterologa? Una volta che passa l&#8217;interruzione di gravidanza come normale pratica contraccettiva, e l&#8217;eutanasia come soppressione di una vita <em>non pi\u00f9 degna di essere vissuta<\/em>? Chi stabilisce che quella vita, e specialmente la vita di un bambino, o di una persona incapace di intendere e di volere, non vale la pi\u00f9 la spesa d&#8217;essere conservata? Questi scenari inquietanti sono gi\u00e0 realt\u00e0. Quel che ci manca ancora di vedere, ma che sta gi\u00e0 incominciando, sono la clonazione di esseri umani e la nascita di esseri umani con il DNA modificato a tavolino. \u00c8 quasi certo che nel prossimo futuro i <em>cybog<\/em> entreranno a far parte della nostra societ\u00e0, dopo aver popolato i film di fantascienza. E come li dovremo considerare? Persone, evidentemente, no. Oppure anche la parola <em>persona<\/em> subir\u00e0, come gi\u00e0 tante, una torsione semantica e verr\u00e0 usata per abbracciare ogni forma di &#8216;vita&#8217;, naturale e artificiale, umana o post-umana? Senza il Vangelo, i peggiori incubi saranno realt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A dispetto di ci\u00f2 che seguitano a ripetere i signori della cultura politicamente corretta, compresi molti che dicono e si credono d&#8217;essere &quot;contro&quot;, ma poi rimasticano<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[107,110],"class_list":["post-28730","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-cattolicesimo","tag-civilta"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28730"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28730\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}