{"id":28636,"date":"2016-10-14T10:06:00","date_gmt":"2016-10-14T10:06:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/10\/14\/senza-la-preghiera-e-la-grazia-scivoliamo-in-un-nuovo-rovinoso-paganesimo\/"},"modified":"2016-10-14T10:06:00","modified_gmt":"2016-10-14T10:06:00","slug":"senza-la-preghiera-e-la-grazia-scivoliamo-in-un-nuovo-rovinoso-paganesimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/10\/14\/senza-la-preghiera-e-la-grazia-scivoliamo-in-un-nuovo-rovinoso-paganesimo\/","title":{"rendered":"Senza la preghiera e la Grazia scivoliamo in un nuovo, rovinoso paganesimo"},"content":{"rendered":"<p>Scriveva la poetessa Saffo, in una delle sue composizioni pi\u00f9 sofferte e pi\u00f9 belle (24 D; traduzione di Salvatore Quasimodo):<\/p>\n<p><em>Tramontata \u00e8 la luna<\/em><\/p>\n<p><em>E le Pleiadi a mezzo della notte;<\/em><\/p>\n<p><em>anche giovinezza gi\u00e0 dilegua,<\/em><\/p>\n<p><em>e ora nel mio letto resto sola.<\/em><\/p>\n<p><em>Scuote l&#8217;anima mia Eros,<\/em><\/p>\n<p><em>come vento sul monte<\/em><\/p>\n<p><em>che irrompe entro le querce;<\/em><\/p>\n<p><em>e scioglie le membra e le agita,<\/em><\/p>\n<p><em>dolce amara indomabile belva.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma a me non ape, non miele;<\/em><\/p>\n<p><em>e soffro e desidero.<\/em><\/p>\n<p>Ecco: qui \u00e8 veramente racchiusa l&#8217;anima dell&#8217;uomo antico, dell&#8217;uomo pagano (e della donna, ovviamente, come in questo caso). Sola di fronte al mistero di Eros, dell&#8217;amore-passione, del desiderio indomabile, che persiste e cresce nonostante l&#8217;avanzar degli anni, e irrompe come un vento impetuoso d&#8217;inverno, scuotendo il fogliame in un bosco di querce: l&#8217;anima \u00e8 come sorpresa, sbigottita, trema e ha paura, non sa che dire, non sa che fare, rabbrividisce e resta come folgorata. L&#8217;amore passionale \u00e8 una forza spaventosa, davanti alla quale l&#8217;uomo non possiede alcuna risorsa, alcuno strumento per resistere: \u00e8 l\u00ec, inerme, avvinto, schiavo della bellezza, torturato dal desiderio anche quando sa di non esser pi\u00f9 desiderabile; si agita e si contorce nel letto vuoto, agitato da fantasmi erotici, davanti ai quali \u00e8 pi\u00f9 inerme di un bambino. Brama e soffre, e non sa darsi pace, e rabbrividisce di vergogna e desiderio: ma non pu\u00f2 fare a meno di bramare.<\/p>\n<p>In alternativa a quest&#8217;uomo pagano, schiavo dei sensi, prigioniero di passioni funeste, il cristianesimo ha proposto un nuovo modello umano: colui che sa amare di un amore pi\u00f9 alto, l&#8217;amore di carit\u00e0, che tutto desidera per l&#8217;altro e nulla chiede per se stesso; un amore che d\u00e0 pace, e non inquietudine, perch\u00e9 non brama follemente, ma spera e crede in Dio, al quale si rivolge come all&#8217;oggetto principale del proprio amore e come garante e protettore di ogni altro amore, purch\u00e9 lecito e onesto, purch\u00e9 disinteressato e puro: purch\u00e9 vero amore spirituale, e non sfrenato e disordinato furore sensuale. L&#8217;uomo nuovo, di cui parla san Paolo, che sa amare in tal modo, rappresenta un immenso progresso rispetto all&#8217;uomo vecchio, concupiscente, iracondo, geloso, invidioso, bramoso, perennemente insaziato e insoddisfatto, assai poco padrone di s\u00e9, perch\u00e9 sempre proiettato verso nuovi desideri, verso pi\u00f9 roventi concupiscenze.<\/p>\n<p>Eppure, molti segni paiono indicare che \u00e8 in atto un regresso, uno scivolamento, un ritorno verso il modello dell&#8217;uomo vecchio, dell&#8217;uomo pagano, che non sa amare, ma solo bramare, e che non fonda il suo amore in Dio, ma nell&#8217;inseguimento, impossibile e distruttivo, della carne, che invecchia e muore: e dunque intriso di disperazione, carico di cupa malinconia, perch\u00e9 destinato a non trovare mai pace, ma a soffrire vanamente e a generare sempre nuova sofferenza.<\/p>\n<p>L&#8217;essenza del paganesimo \u00e8 il naturalismo: la concezione secondo cui la natura \u00e8 l&#8217;origine e il principio delle cose, e anche la legge suprema del mondo e della vita; e che tutto ci\u00f2 che \u00e8 naturale, \u00e8 giusto e legittimo, mentre ingiusto e illegittimo \u00e8 solo ci\u00f2 che ad essa si oppone. Il cristianesimo ha corretto questa visione, ricordando agli uomini che non tutto, nella natura, \u00e8 buono per se stesso; che non tutti gli istinti e le passioni sono buone; che neppure sul piano fisico la natura \u00e8 sempre buona: infatti, che facevano i padri spartani, davanti alla nascita di un figlio deforme, se non gettarlo dalla cima del Monte Taigeto? \u00c8 stato il cristianesimo a insegnare all&#8217;uomo antico che ogni vita \u00e8 infinitamente preziosa, non perch\u00e9 la natura produca dei corpi sempre perfetti, o delle menti ammirevoli, ma perch\u00e9 ogni uomo \u00e8 una persona, dotata direttamente da Dio di un&#8217;anima immortale, e, perci\u00f2, unica e insostituibile.<\/p>\n<p>Pensiamo al caso delle due ex suore di Pinerolo: un caso emblematico. In Africa, le due suore francescane hanno scoperto di amarsi e hanno lasciato la tonaca per convolare a nozze, davanti al sindaco della loro citt\u00e0 e con la presenza di un ex prete disposto a benedire il loro &quot;matrimonio&quot;. Non solo hanno rotto voti; non solo hanno tradito la loro vocazione: pu\u00f2 succedere, la creatura umana \u00e8 fragile. Ma hanno anche voluto sposarsi, hanno anche preteso la benedizione del Cielo. Alla stampa hanno detto: <em>Dio vuole le persone felici, che vivano l&#8217;amore alla luce del sole. Chiediamo alla nostra Chiesa di accogliere tutte le persone che si amano<\/em>. Povera Isabel e povera Federica: che abbaglio, che situazione falsa hanno scelto di creare. Propagandiste del matrimonio omosessuale e promotrici di una svolta omosessualista nella &quot;loro&quot; Chiesa, anche se sanno benissimo che la Chiesa, da sempre, la pensa in tutt&#8217;altro modo. Hanno voluto creare un caso, come lo sventurato monsignor Charamsa: hanno voluto mettere la Chiesa sotto pressione, per rivendicare il loro &quot;diritto alla felicit\u00e0&quot;. E siccome la Chiesa non si \u00e8 mai sognata di riconoscere un tale diritto, n\u00e9, tanto meno, di promettere la felicit\u00e0 ai religiosi e alle religiose, e in genere ai cristiani, <em>in questa vita<\/em>, loro hanno fatto appello direttamente a Dio. Per questo hanno voluto il prete; e pazienza se era un ex prete cacciato, a sua volta, dalla Chiesa. Come i due omosessuali maschi che, dopo il loro matrimonio civile, sono andato in viaggio di nozze a Lourdes: a chiedere la benedizione della Madonna. E per difendere i quali \u00e8 sceso in campo il quotidiano cattolico <em>L&#8217;Avvenire<\/em>. Tanto per dire fino a che punto la Babele \u00e8 arrivata nel mondo cattolico e nelle file del clero.<\/p>\n<p>Come Saffo nel suo letto deserto, le due poverine si sono trovate sconvolte dalla passione, a cui non hanno saputo resistere: le ha investite come il vento d&#8217;inverno fra le querce. Ma poi, da brave &quot;cattoliche&quot;, si sono ricordate di essere cristiane: e hanno chiesto consiglio a Dio. E Dio ha risposto loro di star tranquille, che \u00e8 tutto a posto, che Lui non vuole nient&#8217;altro che la felicit\u00e0 degli esseri umani. C&#8217;\u00e8 solo un piccolo problema da risolvere: che Dio non cerca la nostra felicit\u00e0 <em>secondo il mondo e secondo la carne<\/em>, ma secondo lo Spirito; e questo \u00e8 il Vangelo. Non c&#8217;\u00e8 una sola pagina della <em>Bibbia<\/em>, e tanto meno del <em>Nuovo Testamento<\/em>, da cui si possa ricavare questa nuovissima, mirabolante teologia: che Dio vuole la nostra felicit\u00e0 <em>cos\u00ec come la vogliamo noi<\/em>. Perch\u00e9 noi, che siamo fragili e limitati, non sappiamo cosa sia la nostra vera felicit\u00e0: o meglio, lo sappiamo, lo intuiamo, solo quando ci abbandoniamo a Dio: non per chiedergli di farsi garante dei nostri &quot;diritti&quot;, e mallevadore dei nostri peccati, ma per chiedergli di essere come Lui ci vuole: creature spirituali, che amano di un amore di carit\u00e0, e non che ardono per un amore di desiderio e di lussuria. E come pu\u00f2 essere buono un amore che ci far venir meno ai nostri pi\u00f9 sacri doveri? Che ci fa rompere una promessa solenne, un voto fatto proprio a Dio? Non si pu\u00f2 giocare con Dio; non si pu\u00f2 prenderlo in giro. Non si pu\u00f2 fargli una promessa, infrangerla clamorosamente, e poi chiamarlo a testimone che stiamo facendo la cosa giusta. Questa non \u00e8 solo follia: \u00e8 anche improntitudine.<\/p>\n<p>Non stiamo giudicando le persone; stiamo giudicando le azioni. Le azioni parlano, e cos\u00ec le parole che sono state dette. Qui c&#8217;\u00e8 la pretesa di rovesciare la morale cristiana per giustificare una propria debolezza e una propria colpa. Questo non \u00e8 intellettualmente onesto: pur di mettere a posto la coscienza, si nega che il peccato sia peccato, che il male sia male; si pretende di ribaltare il senso del Vangelo, si sapere quel che Dio vuole, meglio di quella Chiesa, due volte millenaria, alla quale si era giurata completa obbedienza. Che razza di vocazione era, la loro? E chi doveva valutarla, lo ha fatto veramente? Che cosa sta succedendo, oggi, nei seminari e nei conventi?<\/p>\n<p>Si dice, ed \u00e8 ormai un luogo comune, che scarseggiano le vocazioni. Pu\u00f2 darsi. Per\u00f2 a noi sembra che di preti e suore non ce ne siano pochi, ma troppi: a giudicare dal livello medio che molto spesso evidenziano. Ci sono preti che hanno tolto il confessionale dalle loro chiese: non vogliono pi\u00f9 che le persone vadano a confessarsi individualmente. E lo dicono dal pulpito. E i loro vescovi, che fanno? perch\u00e9 tacciono? Sono d&#8217;accordo? Se sono d&#8217;accordo, allora vuol dire che anche di vescovi ce ne sono troppi: qualcuno \u00e8 sicuramente in pi\u00f9. Meglio una diocesi senza vescovo, che un vescovo titolare che dia scandalo pubblicamente innanzi ai fedeli. E questi sono silenzi che danno scandalo. Ma a volte non ci sono solo i silenzi: ci sono anche le parole; e non sono parole da vescovi cattolici. Vengono elogiati i pessimi teologi del Vangelo rivisto e corretto secondo le intenzioni della neochiesa modernista e progressista; si deride la fede dei piccoli e dei semplici, il culto dei santi e della Madonna, il sacramento della confessione e la relativa penitenza. E ci sono suore che ballano, cantano, vanno alla radio, alla televisione, si agitano e parlano come delle qualsiasi cantanti di musica leggera, senza nulla che le contraddistingua in quanto suore: senza un tocco di spiritualit\u00e0, senza un&#8217;ombra di riservatezza, di discrezione, di timor di Dio. Urlano nel microfono e fanno le smorfie come chi abbia in mente qualunque cosa, tranne che Dio; e come chi trasmetta qualunque tipo di emozione, tranne che il senso del divino. Di nuovo: che cosa fanno le loro madri superiore? E che cosa fanno i vescovi? Sono d&#8217;accordo? Perch\u00e9, se sono d&#8217;accordo, forse hanno sbagliato mestiere: dovevano fare gli impresari nel mondo dello spettacolo. Una professione come un&#8217;altra, per carit\u00e0. Ma lasciamo stare la vita soprannaturale, la vita divina: lasciamo stare la ricerca e la salvezza delle anime. Quella, \u00e8 un&#8217;altra cosa.<\/p>\n<p>Ci sono, poi, dei preti che tengono delle stranissime omelie. Parlano di una &quot;religione della natura&quot;, con la pi\u00f9 grande disinvoltura di questo mondo. Al funerale di un nostro conoscente, che, guarda caso, era anche stato un appassionato di caccia, il prete ha imbastito uno sproloquio su codesta &quot;religione della natura&quot;. Un riflesso del naturalismo di Bergoglio? Ricordiamo anche troppo bene lo spettacolo sconcertante, e angosciante, della facciata della Basilica di San Pietro profanata da quelle gigantesche immagini a colori di animali feroci, di squali, di tigri, di leoni, di scimmie, poi di cannibali con l&#8217;anello al baso: quella assurda, inqualificabile celebrazione della natura, come se fosse cosa autonoma e indipendente dall&#8217;amore di Dio, Padre e Creatore di tutte le cose. Quale contrasto con il vero spirito francescano, con il <em>Cantico di frate Sole<\/em>, dove il poverello di Assisi esalta, s\u00ec, le bellezze della natura, e chiama &quot;fratello&quot; e &quot;sorella&quot; il sole, l&#8217;acqua, il fuoco, il vento, e &quot;madre&quot; la terra, ma non per celebrarle in se stesse, bens\u00ec per celebrare la gloria di Dio, autore di tutte quelle meraviglie, al quale solo &#8211; dice esplicitamente &#8212; vanno l&#8217;onore, la gloria ed ogni benedizione. Altro che tigri, leoni e cannibali! Altro che religione della natura! Questi sono spropositi naturalisti: questo \u00e8 scivolamento verso un paganesimo di ritorno.<\/p>\n<p>Il papa le sa, queste cose? Lo sa che ogni prete, ogni suora, si sentono ormai autorizzati a predicare il Vangelo delle loro voglie, dei loro gusti, delle loro opinioni? Che oggi non abbiamo pi\u00f9 una morale cattolica, ma ne abbiamo centomila, una per ogni membro del clero, anzi, una per ciascuno dei due miliardi di cristiani che vivono sulla terra? E si \u00e8 mai preso la briga d&#8217;infornarsi, invece di sparare ogni giorno, dalla Chiesa di Santa Marta, le sue prediche neomoderniste, improvvisate, teologicamente incongrue, impregnate di relativismo e d&#8217;indifferentismo religioso? Si rende conto di quanto male ha fatto, e sta facendo, alla Chiesa, il suo <em>Chi sono io per giudicare?<\/em> Comprende quale danno gravissimo abbia provocato la sua Esortazione apostolica <em>Amoris laetitia<\/em>, quanta confusione abbia gettato tra il clero e i fedeli, quanta amarezza, quanto turbamento, e quante false e illecite speranze? Se sa tutto questo, perch\u00e9 insiste, rialza la posta, raddoppia le provocazioni? Perch\u00e9 continua a lodare i nemici del cristianesimo, perch\u00e9 lascia che si faccia, a suo nome, l&#8217;elogio funebre di Marco Pannella &#8212; il campione del divorzio, dell&#8217;aborto, della droga libera, della eutanasia, delle unioni di fatto e dei matrimoni omosessuali &#8212; e perch\u00e9 continua a bastonare, a maltrattare, a insultare e a ridicolizzare quanti non sono convinti del suo modo di agire? Lo comprende, s\u00ec o no, che se i due maschi omosessuali si sposano e vanno in viaggio di nozze a Lourdes, e le due suore lesbiche si sposano e vorrebbero il prete a benedirle, tutto questo sta avvenendo precisanente perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 lui sul soglio di san Pietro? Come si sente, a un simile pensiero?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scriveva la poetessa Saffo, in una delle sue composizioni pi\u00f9 sofferte e pi\u00f9 belle (24 D; traduzione di Salvatore Quasimodo): Tramontata \u00e8 la luna E le<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[107,109,117],"class_list":["post-28636","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-cattolicesimo","tag-chiesa-cattolica","tag-dio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28636"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28636\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}