{"id":28603,"date":"2018-05-26T10:31:00","date_gmt":"2018-05-26T10:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/05\/26\/satana-vi-ha-cercato-per-vagliarvi-come-il-grano\/"},"modified":"2018-05-26T10:31:00","modified_gmt":"2018-05-26T10:31:00","slug":"satana-vi-ha-cercato-per-vagliarvi-come-il-grano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/05\/26\/satana-vi-ha-cercato-per-vagliarvi-come-il-grano\/","title":{"rendered":"Satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano"},"content":{"rendered":"<p>Leggiamo nel\u00a0<em>Vangelo di Luca<\/em>\u00a0(22, 31-32): <em>Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano;\u00a0ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli.<\/em><\/p>\n<p>Il particolare momento storico che la nostra societ\u00e0 sta attraversando ci porta a credere che satana stia esercitando un&#8217;azione straordinaria per sedurre le anime e per provocare una immensa confusione anche all&#8217;interno della Chiesa cattolica, anzi, specialmente in essa: la cittadella che da quasi duemila anni resiste a tutti i suoi assalti e che sempre si opporr\u00e0 ai suoi disegni, se egli non trova il modo di distruggerla, oppure, con pi\u00f9 sottile perfidia, di snaturarla. Eppure, non bisognerebbe enfatizzare troppo l&#8217;eccezionalit\u00e0 del momento che stiamo vivendo, perch\u00e9, di eccezionale, vi \u00e8 solo la dimensione quantitativa della minaccia cui siamo esposti; e se siamo indotti a opinare diversamente, ci\u00f2 conferma il fatto che ci siamo lasciati sorprendere, psicologicamente e spiritualmente, perch\u00e9 avevamo abbassato la guardia, ci eravamo impigriti e semi-addormentati, come Pietro, Giovanni e Giacomo nell&#8217;orto degli olivi, poco prima dell&#8217;arresto di Ges\u00f9. Ci eravamo scordati che il diavolo non va mai in vacanza; che la vita \u00e8 il campo di battaglia tra le forze del bene e quelle del male; e che l&#8217;Incarnazione di Ges\u00f9 scaturisce appunto dalla nostra fragilit\u00e0 e dalla assoluta necessit\u00e0, per noi, di ricevere un aiuto soprannaturale, perch\u00e9, a causa della concupiscenza, triste cicatrice del Peccato originale, se dovessimo contare solo sulle nostre forze saremmo destinati a soccombere. Esserci scordati di questa semplice e fondamentale verit\u00e0 ha reso particolarmente facile l&#8217;opera del diavolo: non solo le sentinelle dormivano, ma una parte di noi non lo ha riconosciuto per quel che realmente \u00e8, lo ha salutato come un amico, lo ha accolto come un portatore di luce. E quando diciamo &quot;una parte di noi&quot;, non intendiamo solo in senso esteriore: \u00e8 una parte di noi stessi, di ciascuno di noi, della nostra anima immortale, che si \u00e8 lasciata ingannare e sedurre. Il diavolo, oggi, non avrebbe acquistato tanto potere fra gli uomini, se non avesse trovato la porta aperta e una societ\u00e0 ben disposta ad accoglierlo: e ora le cose sono giunte al punto che denunciare i suoi perfidi disegni equivale a mettersi in urto frontale con tutte le idee della civilt\u00e0 moderna, e quindi passare per dei pazzi, dei fanatici, degli squilibrati. La mentalit\u00e0 moderna \u00e8 penetrata anche nel gregge di Cristo e ha pervertito il modo di sentire e di pensare di moltissime pecorelle, clero compreso; fra i giovani poi, cio\u00e8 fra quanti sono nati dopo le &quot;riforme&quot; del Concilio e del post-concilio, il male \u00e8 ancora pi\u00f9 grande, perch\u00e9 la loro inconsapevolezza \u00e8 quasi totale, e ad essi \u00e8 stata fatta credere che sia la vera dottrina di Cristo ci\u00f2 che ne \u00e8 una miserabile e irriconoscibile contraffazione. Di fatto, oggi moltissimi cattolici pensano e sentono, in tutto e per tutto, in modo radicalmente difforme dalla vera dottrina cattolica, e il loro modo di vivere \u00e8 lontanissimo dal modello del Vangelo; e anche in quelli, fra loro, che hanno conservato sufficiente lucidit\u00e0 e autonomia di giudizio da non farsi trascinare dalla moda, vale a dire per non essere spinti nell&#8217;apostasia e nel modernismo, stentano a vedere le cose e a giudicarle con la chiarezza e con la coerenza che sono proprie del Vangelo. Dobbiamo confessare che la pestilenza del modernismo ha colpito noi tutti, dal primo all&#8217;ultimo, anche se non tutti si sono arresi e non tutti si sono lasciati ingannare in maniera irreparabile.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Dunque, dobbiamo recuperare la giusta prospettiva, che \u00e8 quella del cristianesimo di oggi, di ieri e di sempre; n\u00e9 dobbiamo esagerare l&#8217;eccezionalit\u00e0 dell&#8217;attacco di satana che si sta sviluppando nel nostro tempo. In fondo, di eccezionale vi \u00e8 solo l&#8217;indebolimento della nostra fede e la disastrosa confusione dottrinale regnante nella Chiesa, che gli ha immensamente agevolato il compito. Ma lui fa il suo mestiere, come lo ha sempre fatto e sempre lo far\u00e0, sino al giorno del Giudizio: che potrebbe essere domani, oppure fra mille anni, o fra un milione di anni; e il suo mestiere \u00e8 insidiare l&#8217;uomo, suggerirgli false immagini di bene, fare leva sulla sua lussuria, la sua superbia e la sua cupidigia, insinuargli mille dubbi riguardo a Dio, sedurlo con parole dolci e pensieri accattivanti, proprio come fece nel Paradiso terrestre con Adamo ed Eva. L&#8217;unico elemento innovativo della sua strategia \u00e8 l&#8217;abilit\u00e0 nel far dimenticare la sua presenza e nel far s\u00ec che gli uomini non credano alla sua esistenza; ma \u00e8 un elemento nuovo per modo di dire, giacch\u00e9 anche in altre epoche storiche aveva sviluppato una simile strategia, e con un notevole grado di successo. Anche lo gnosticismo, che oggi si diffonde nella societ\u00e0 e persino nella Chiesa, \u00e8 un pensiero antichissimo: consiste nella negazione di tutte le polarit\u00e0 e nella &quot;scoperta&quot; che il bene e il male, l&#8217;ombra e la luce, il vero e il falso, il giusto e l&#8217;ingiusto, sono due facce di una stessa realt\u00e0, cos\u00ec come lo sono anche i loro principi; e che questa dottrina, riservata a pochi, si annida tra le righe stesse del Vangelo, cos\u00ec come in tutti i testi sacri di tutte le altre religioni, purch\u00e9 la si sappia &quot;decifrare&quot;. Teilhard de Chardin, Karl Rahner, Hans Kung, Walter Kasper e lo stesso Bergoglio, il pi\u00f9 colpevole di tutti, perch\u00e9, sovente, non dice in prima persona, ma lascia che si dicano continuamente cose eretiche, senza mai correggerle, anzi, incoraggiando tutti a dirne di ancora pi\u00f9 grosse: tutti costoro non vengono fuori dal nulla e non sono affatto cos\u00ec moderni come credono: sono l&#8217;ultima versione\u00a0 di Marcione, Valentino, Basilide. E fin dai primi tempi della Chiesa vi fu anche uno gnosticismo cristiano, del quale sopravvivono oggi solo i Mandei, o &quot;cristiani di san Giovanni&quot; (nelle paludi del basso corso del Tigri e dell&#8217;Eufrate), ma che ebbe un momento di intensa fioritura, attestato anche dai ritrovamenti di materiale archeologico e specialmente papirologico. Niente di nuovo sotto il sole: cambia solo la veste, cambia solo la tattica; ma la strategia di fondo, quella non cambia mai. Dovremmo, piuttosto, interrogarci sulle ragioni del nostro abbassare la guardia, della sonnolenza intellettuale e morale che ci condotti alla stranissima idea che la Chiesa non abbia pi\u00f9 nemici, che nessuno la odi fino al punto di volerla distruggere (o snaturare) e che al mondo, d&#8217;improvviso, il Vangelo di Ges\u00f9 annoveri solamente amici, simpatizzanti ed estimatori, o tutt&#8217;al pi\u00f9 benevoli obiettori, coi quali si pu\u00f2 e si deve andare d&#8217;amore e d&#8217;accordo. Anche se l&#8217;evidenza e il buon senso suggeriscano il contrario e anche se le stesse parole di Ges\u00f9 smentiscano clamorosamente un tale ottimismo a senso unico:\u00a0<em>Se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra; se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi<\/em>. E ancora:\u00a0<em>Non crediate che sia venuto a portare la pace, ma un incendio; e come vorrei che fosse gi\u00e0 acceso!\u00a0<\/em>Ci eravamo scordati che la vita \u00e8 una guerra e che si deve combattere sempre,\u00a0 non solo contro delle forze esterne, ma anche contro la parte pi\u00f9 oscura di se stessi, strappandosi anche le maschere dell&#8217;ego: quelle che il diavolo ci spinge a conservare e a rafforzare, con la menzognera illusione di poter attuare, cos\u00ec, la realizzazione della nostra vera personalit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;attacco del diavolo, infatti, si concentra soprattutto nella sfera morale. in fondo, la seduzione intellettuale riguarda pochi, anche se quei pochi, filosofi e teologi innanzitutto, sono in grado di esercitare un ascendente sui molti; mai, per\u00f2, quanto possono fare, e fanno, i padroni dell&#8217;informazione, attraverso l&#8217;uso pianificato e capillare dei mass media, nonch\u00e9 del cinema, del teatro, della letteratura, degli eventi musicali e sportivi. Ma la seduzione morale riguarda tutti, perch\u00e9 investe tutti: ed \u00e8 pericolosissima perch\u00e9 la mentalit\u00e0 liberal-democratica ha largamente diffuso la convinzione che ciascuno pu\u00f2 e deve perseguire e realizzare il bene (gira e rigira, \u00e8 sempre l&#8217;imperativo categorico kantiano), purch\u00e9 sia lasciato libero di farlo, ossia purch\u00e9 nessuno si permetta di dirgli quel che deve fare, n\u00e9 ci\u00f2 in cui deve credere. Secondo questa mentalit\u00e0, tipicamente moderna, va bene tutto, si pu\u00f2 credere in tutto e si pu\u00f2 praticare qualsiasi rito, purch\u00e9 non si commettano esplicitamente e palesemente dei reati previsti dal codice. E la Chiesa ha fatto sue, in gran parte, queste idee! Prendiamo, a titolo di esempio, l&#8217;idea della libert\u00e0 religiosa. La Chiesa l&#8217;ha sempre combattuta, il Magistero l&#8217;ha sempre negata: sempre, fino al 28 ottobre 1965, quando\u00a0 i Padri del Concilio Vaticano II approvarono la dichiarazione\u00a0<em>Nostra aetate<\/em>, che si rimangiava quasi due millenni di sana dottrina. Quali sono le conseguenze? Che tutte le religioni e tutte le credenze godono di pari dignit\u00e0: negli Stati Uniti, anche la stregoneria e il satanismo sono riconosciute come <em>religiones licitae<\/em>, e presto questa tolleranza arriver\u00e0 anche in Europa; \u00e8 sempre cos\u00ec:\u00a0<em>tutte<\/em>\u00a0le trasformazioni sociali e culturali statunitensi finiscono per arrivare al di qua dell&#8217;Atlantico: l&#8217;Europa \u00e8 una colonia ideologica degli Stati Uniti, che vi hanno esportato, non pacificamente (bens\u00ec con due guerre mondiali), la loro<em>\u00a0american way of life<\/em>. Seguire Ges\u00f9 o adorare il diavolo \u00e8 esattamente la stessa cosa: chi siamo noi per giudicare? In fin dei conti, questi adoratori del diavolo potrebbero non essere cattivi come sembrano. Non dice forse, la <em>Nostra aetate<\/em> (\u00a7 1), che <em>Gli uomini attendono dalle varie religioni la risposta ai reconditi enigmi della condizione umana, che ieri come oggi turbano profondamente il cuore dell&#8217;uomo<\/em>? E non si spinge ad affermare (\u00a7 2) che <em>la Chiesa cattolica nulla rigetta di quanto \u00e8 vero e santo in queste<\/em> religioni? \u00c8 vero che l\u00ec si parlava dell&#8217;induismo, del buddismo, ecc.; ma poi si precisava: <em>anche le altre religioni che si trovano nel mondo intero<\/em>: e<em>\u00a0<\/em>chi siamo noi per giudicare che in tutte non vi sia, come dissero quei padri, qualcosa <em>di vero e di santo<\/em>? Grazie al loro progressismo, i cattolici &quot;moderni&quot; pensano di aver fatto una gran cosa accettando il principio della libert\u00e0 religiosa, che Pio IX aveva rifiutato e denunciato nel\u00a0<em>Sillabo<\/em>; si considerano molto pi\u00f9 avanti, e non certo pi\u00f9 indietro, del cattolicesimo di cento o di cinquanta anni fa; si lusingano e godono al pensiero che il mondo li accetta, perch\u00e9 essi hanno accettato in pieno la mentalit\u00e0 del mondo. E fingono di non vedere, di non sapere, che respingere il principio della libert\u00e0 religiosa non significa invocare l&#8217;Inquisizione o sognare una impossibile restaurazione autoritaria, ma semplicemente riaffermare che Ges\u00f9 Cristo, e Lui soltanto, \u00e8 via, verit\u00e0 e vita; e che ogni altra via, diversa da Lui, \u00e8 fallace, ingannevole, pericolosa. Solo che quando un cattolico non capisce pi\u00f9 una cosa tanto semplice; quando non si rende conto che accettare il principio della libert\u00e0 religiosa equivale a rinnegare il Vangelo, a rifiutarsi di annunciarlo, non come una dottrina fra le altre, ma come la sola dottrina veridica, perch\u00e9 la sola che proviene unicamente da Dio, allora ci\u00f2 significa che i cattolici di oggi hanno perso tutti i punti di riferimento e che, di cattolico, hanno conservato solamente il nome. Del quale, peraltro, molti di essi si vergognano: non ha forse detto, il signor Bergoglio, che\u00a0<em>Dio non \u00e8 cattolico<\/em>, e che lui, comunque, non crede in un Dio cattolico? E come \u00e8 &quot;passato&quot;, fra i sedicenti cattolici, il principio della libert\u00e0 religiosa, cos\u00ec sono passati, in pratica, il relativismo morale e il soggettivismo della coscienza. Il referendum irlandese sull&#8217;aborto del 26 maggio 2018, come gi\u00e0 quello italiano dell&#8217;ormai lontano 1981, conferma questa triste verit\u00e0: i cattolici moderni si sentono cattolici solo nella misura in cui loro fa comodo; ma se devono scegliere fra i diritti civili, tanto sbandierati dalla cultura moderna, e la legge morale del Vangelo, non ci pensano un minuto e gettano quest&#8217;ultima nel cestino della spazzatura. Per essi non \u00e8 buono quel che \u00e8 bene, ma quel che appare desiderabile; e non \u00e8 giusto quel che \u00e8 giusto, ma quel che ciascuno, interrogando la propria coscienza, trova che sia giusto, opportuno o necessario. Fate voi quel che vi pare; direbbe Shakespeare:\u00a0<em>As you like it<\/em>, come vi piace. Divorzio, aborto, furto, omicidio, eutanasia, calunnia, uso della droga, tutto dipende dal giudizio della coscienza individuale; e ciascuno ha la riserva mentale di ammettere per s\u00e9 un&#8217;eccezione alla norma. Anche l&#8217;accostarsi al massimo fra i Sacramenti, la santa Eucarestia, diventa una questione di discernimento personale: se io mi giudico degno di comunicarmi, allora va bene; anche se sono, oggettivamente, in una condizione di peccato mortale. Basta la mia coscienza: \u00e8 sempre il\u00a0<em>Tu devi!<\/em>\u00a0di Kant: devo, ma sono nel giusto? Se la mia coscienza mi dice che sono nel giusto, allora sono nel giusto. Questo, per\u00f2, \u00e8 luteranesimo, e cattivo luteranesimo (Kierkegaard, per esempio, non la pensava cos\u00ec), ma non \u00e8 affatto cattolicesimo. Non pi\u00f9.\u00a0<\/p>\n<p>S\u00ec: satana ci ha cercati e ci sta vagliando come il grano. Ma \u00e8 quel che ha sempre fatto, in fondo. In realt\u00e0, non avrebbe alcun potere di traviarci, se noi restassimo strettamente uniti a Dio: finch\u00e9 rimaniamo in Lui, nulla di male ci potr\u00e0 colpire. Ce lo ha assicurato Ges\u00f9 in Persona, Colui che non pu\u00f2 mentire, perch\u00e9 \u00e8 la Verit\u00e0 stessa (<em>Giov<\/em>., 15, 5-11):<\/p>\n<p>\u00a0<em>Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perch\u00e9 senza di me non potete far nulla.\u00a0Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano.\u00a0Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sar\u00e0 dato.\u00a0In questo \u00e8 glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli.\u00a0Come il Padre ha amato me, cos\u00ec anch&#8217;io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.\u00a0Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.\u00a0Questo vi ho detto perch\u00e9 la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leggiamo nel\u00a0Vangelo di Luca\u00a0(22, 31-32): Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano;\u00a0ma io ho pregato per te, che non venga meno<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[119,157,237,246],"class_list":["post-28603","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-demonologia","tag-dottrina","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura","tag-satana"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-demonologia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28603"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28603\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30146"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}