{"id":28568,"date":"2017-07-14T04:20:00","date_gmt":"2017-07-14T04:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/07\/14\/il-testamento-spirituale-di-san-pio-x-preservate-lintegrita-della-dottrina\/"},"modified":"2017-07-14T04:20:00","modified_gmt":"2017-07-14T04:20:00","slug":"il-testamento-spirituale-di-san-pio-x-preservate-lintegrita-della-dottrina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/07\/14\/il-testamento-spirituale-di-san-pio-x-preservate-lintegrita-della-dottrina\/","title":{"rendered":"Il testamento spirituale di san Pio X: \u00abPreservate l\u2019integrit\u00e0 della dottrina\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Nel corso della messa di santa Marta del 19 maggio 2017, il papa ha tenuto una omelia sorprendente, affermando che la vera dottrina cattolica unisce, mentre la dottrina, quando divide, \u00e8 cattiva e ci\u00f2 significa che \u00e8 diventata ideologia. Stranissima affermazione, aggravata dall&#8217;epiteto di &quot;fanatici&quot; che il santo padre ha dispensato a quanti restano saldi nella dottrina cattolica, cos\u00ec come essa \u00e8 sempre stata insegnata e custodita dal sacro Magistero. A quanto pare, la dottrina serve a &quot;unire&quot;, sempre e comunque: ma a unire con chi, e in che senso? A unire i cattolici coi non cattolici, passando sopra la dottrina stessa, retrocessa al rango di anticaglia archeologica e di fastidiosa zavorra del passato? E la dottrina diventa cattiva, se &quot;divide&quot;: ma se divide da chi, da che cosa? Se divide i cattolici dai malvagi, dai nemici di Cristo e della Chiesa, davvero la dottrina \u00e8 cattiva? Se li divide dai criminali che decapitano i cristiani, solo perch\u00e9 cristiani, davvero \u00e8 una cosa sbagliata? Francamente, l&#8217;idea espressa dal pontefice in quella omelia non sembra affatto in linea con il Magistero di sempre: \u00e8 uno dei segnali che egli sta cambiandola Chiesa, come aveva promesso di voler fare, subito dopo essere stato eletto.<\/p>\n<p>Rileggiamoci cosa dice il Nuovo Testamento riguardo a ci\u00f2 che unisce e a ci\u00f2 che divide: <em>Non crediate che io sia venuto a portare la pace sulla terra; non sono venuto a portare la pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare il foglio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera: e i nemici dell&#8217;uomo saranno quelli della sua casa<\/em> (<em>Matteo<\/em>, 10, 34-36). Queste sono le precise parole di Ges\u00f9 (precise, checch\u00e9 ne pensi padre Arturo Sosa Abascal, il nuovo generale dei gesuiti, il quale ha dichiarato che noi non sappiamo cosa disse esattamente Ges\u00f9 Cristo, visto che a quell&#8217;epoca non esistevano i registratori). Ed ecco le parole di san Giovanni, nella prima epistola che porta il suo nome (5, 19): <em>Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre tutto il mondo giace sotto il potere del maligno.<\/em> A quanto pare, n\u00e9 Ges\u00f9 Cristo, n\u00e9 san Giovanni, consideravamo un problema il fatto che il Vangelo, cuore della dottrina cristiana, crei delle divisomi all&#8217;intermo della societ\u00e0 e perfino delle singole famiglie; al contrario, consideravano tali divisioni come inevitabili e necessarie, perch\u00e9, senza di esse, non ci sarebbe stata, da parte dei seguaci di Ges\u00f9, una vera adesione agli insegnamenti del Maestro. L&#8217;attuale pontefice si ritiene dunque in diritto di modificare sia la lettera che lo spirito della <em>Bibbia<\/em>, capovolgendo le precise indicazioni di Ges\u00f9 e dei suoi Apostoli? Se \u00e8 cos\u00ec, allora bisogna che qualcuno lo dica ad alta voce, che qualcuno lo faccia notare; mentre lo spettacolo sconfortante a cui stiamo assistendo \u00e8 quello di un silenzio assordante da parte dei media cattolici, a cominciare dalla Radio Vaticana, e anche dei cardinali e dei vescovi, i pastori della Chiesa di Cristo, o, peggio, di un loro sforzo costante per rendere perfettamente accettabili le parole del papa, oscurandone il carattere profondamente eversivo e facendo a gara nella servile adulazione del suo stile, dei suoi discorsi, e profondendosi in una esegesi ingannevole e truffaldina di essi, il cui scopo \u00e8 accompagnare e favorire un radicale cambiamento nella dottrina cattolica, senza che i cattolici se ne rendano conto. In altre parole, favorire una generale apostasia dei cattolici da quella stessa fede che ritengono di professare.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere d&#8217;aiuto, in tempi cos\u00ec torbidi e tristi, abbeverarsi alle sorgenti della pura dottrina e del sano e veritiero Magistero, quale la Chiesa lo ha sempre insegnato, almeno fino alla rivoluzione operata dal Concilio Vaticano II. In questo caso, fa bene all&#8217;anima andarsi a rileggere quel che affermava uno degli ultimi grandi papi nella storia della Chiesa, san Pio X, che molti hanno accusato di oscurantismo, di pessimismo antropologico e di aver assunto un atteggiamento retrivo di fronte alla civilt\u00e0 moderna e alle sue sollecitazioni, mentre \u00e8 vero il contrario: che quest&#8217;umile ex parroco di campagna, venuto su da una sana civilt\u00e0 contadina e giunto al soglio pontificio passando per tutti i gradini della gavetta, seppe vedere e comprendere l&#8217;avvicinarsi di un pericolo terribile per la sopravvivenza della Chiesa, che veniva non tanto dall&#8217;esterno, quanto dalle sue stesse viscere: lo spirito del modernismo. E lo seppe vedere, e vi seppe reagire con pronta decisione, mentre la maggior parte dei cardinali e dei vescovi, per non parlare dei teologi e degli uomini di cultura cattolici, non videro un bel nulla, o, peggio, videro, s\u00ec, le svariate forme del modernismo, che insidiosamente si avvicinavamo e penetravano nel cuore stesso della Chiesa, ma sottovalutarono clamorosamente il pericolo, o lo ignorarono, o lo scambiarono addirittura per un apporto positivo, per un utile aggiornamento della dottrina e della vita cattolica, per una preziosa occasione di rimettersi &quot;al passo coi tempi&quot;, dopo che la Chiesa aveva perso fin troppo tempo, attardandosi su posizioni vecchie e superate. Guarda caso, sono gli stessi discorsi che faceva il defunito cardinale Carlo Maria Martini, il quale lamentava che la Chiesa fosse in ritardo di almeno due secoli rispetto al doveroso aggiornamento pastorale e dottrinale di cui abbisognava. E, guarda caso, l&#8217;ombra inquietante della massoneria si stende sia dietro le avanguardie moderniste dei primi anni del ventesimo secolo, contro le quali lott\u00f2 con fermezza san Pio X, sia dietro l&#8217;operato di illustri porporati degli ultimi decenni del secolo scorso, come appunto il cardinale Martini: sar\u00e0 una mera coincidenza? Lasciamo che ciascuno giudichi da s\u00e9, con retta coscienza e sulla base, oltre che della fede, anche di un sano, elementare buon senso.<\/p>\n<p>San Pio X sarebbe morto il 20 agosto 1914: il cuore spezzato dal dolore per lo scoppio dell&#8217;immane catastrofe mondiale, che egli aveva presentito e aveva visto arrivare, senza poter far nulla per fermarla, riconducendo i cuori e le menti alla ragione. Il 27 maggio, meno di tre mesi prima di esalare l&#8217;ultimo respiro, il papa pronunci\u00f2, davanti a ventisei cardinali, fra i quali era anche il suo successore, Giacomo Della Chiesa, il futuro Benedetto XV, un&#8217;allocuzione che, per molti aspetti, si pu\u00f2 considerare il suo testamento spirituale. Ai nuovi porporati, ricord\u00f2 che il loro compito era <em>mantenere intatto il deposito della fede<\/em> e <em>custodire l&#8217;ecclesiastica disciplina e resistere ai subdoli assalti a cui \u00e8 fatta segno la Chiesa, non tanto per parte di aperti nemici, ma specialmente degli stessi suoi figli.<\/em> E volle precisare, contro ogni facile ottimismo, che <em>Siamo purtroppo in un tempo in cui con molta facilit\u00e0 si fa buon viso e si adottano certe idee di conciliazione della fede collo spirito moderno, idee, che conducono molto pi\u00f9 lontano che non si pensi, non solo all&#8217;affievolimento ma anche alla perdita totale della Fede<\/em>.<\/p>\n<p>Vale la pena di rileggersi la parte finale di quel discorso cos\u00ec carico di significato e, per taluni aspetti, anche cos\u00ec drammatico, non solo alla luce delle terribile tempesta che si andava allora addensando, non vista e non prevista, sui cieli dell&#8217;Europa, oscurando la civilt\u00e0 europea e mondiale e sprofondandola nella barbarie (e questo \u00e8, di per s\u00e9, un terribile atto d&#8217;accusa verso una intera classe dirigente, che non seppe vedere il pericolo, se non quando era ormai troppo tardi per scongiurarlo), ma anche alla luce di quel che \u00e8 successo poi nella Chiesa cattolica e che sta continuando a succedere, in mezzo allo sconcerto, al dolore e alla profonda amarezza di tanti buoni cattolici, e nell&#8217;apatia, nell&#8217;indifferenza o, peggio, con la connivenza e l&#8217;attiva complicit\u00e0 di una parte significativa del clero, a quanto pare niente affatto preoccupato da tale smarrimento e da tale angustia generalizzati (cit. da Gianpaolo Romanato, <em>Pio X. La vita di papa Sarto<\/em>, Milano, Rusconi Editore, 1992, pp. 287-288):<\/p>\n<p><em>Predicate a tutti, ma specialmente agli Ecclesiastici ed agli altri Religiosi, che niente tanto dispiace a Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo e quindi al suo Vicario, quanto la discordia in fatto di dottrina, perch\u00e9 nelle disunioni e nelle contese Satana mena sempre trionfo e domina sui redenti. Per conservare l&#8217;unione nella integrit\u00e0 della dottrina, premunite specialmente i sacerdoti dalla frequenza di persone di fede sospetta e dalla lettura di libri e giornali, non dir\u00f2 pessimi, dai quali rifugge ogni onesto, ma anche di quelli che non sieno in tutto approvati dalla Chiesa, perch\u00e9 \u00e8 micidiale l&#8217;aria che si respira ed \u00e8 impossibile maneggiare la pece e non restarne inquinati. Se mai vi incontraste in coloro che si vantano credenti, devoti al Papa, e vogliono essere cattolici ma hanno per massimo insulto l&#8217;essere detti clericali, dite solennemente che figli devoti del Papa sono quelli che obbediscono alla sua parola ed in tutto lo seguono, e non coloro, che studiano i mezzi per eluderne gli ordini, o per obbligarlo con insistenze degne di miglior causa ad esenzioni e dispense tanto pi\u00f9 dolorose quanto pi\u00f9 sono di danno e di scandalo. Non cessate mai di ripetere che, se il Papa ama ed approva le associazioni cattoliche, che hanno di mira anche il bene materiale, ha sempre inculcato che deve avere in esse la prevalenza il bene morale e religioso e che al giusto e lodevole intento di migliorare le sorti dell&#8217;operaio e del contadino dev&#8217;essere sempre unito l&#8217;amore della giustizia e l&#8217;uso dei mezzi legittimi per mantenere tra le varie classi sociali l&#8217;armonia e la pace. Dite chiaramente che le associazioni miste, le alleanze coi non cattolici pel benessere materiale a certe determinate condizioni sono permesse, ma che il papa predilige quelle unioni di fedeli, che deposto ogni umano rispetto e chiuse le orecchie ad ogni contraria lusinga o minaccia, si stringono intorno a quella bandiera, che per quanto combattuta, \u00e8 la pi\u00f9 splendida e gloriosa, perch\u00e9 \u00e8 la bandiera della Chiesa.<\/em><\/p>\n<p>Per san Pio X, dunque, il compito prioritario dei pastori \u00e8 quello di preservare la dottrina, senza la quale non c&#8217;\u00e8 vera unit\u00e0 nella Chiesa. L&#8217;unit\u00e0 a cui egli mira, evidentemente, non \u00e8 la stessa che ha in mente il papa attuale: per questi, ogni divisione \u00e8 dannosa (anche se non si preoccupa affatto delle divisioni che lui stesso crea, con il suo modo di procedere, all&#8217;interno della Chiesa di cui gli \u00e8 stata affidata la custodia, disgustando e allontanando proprio le anime pi\u00f9 devote e pi\u00f9 fedeli alla vera dottrina, in cambio dell&#8217;applauso dei massoni, dei radicali, degli irreligiosi e dei nemici di Cristo); mentre per san Pio X l&#8217;unit\u00e0 ha senso se \u00e8 illuminata dalla dottrina: non da una dottrina qualsiasi, continuamente rimodernata e rivista per renderla gradita al palato dei contemporanei, ma la sola, la vera, la perenne dottrina della Chiesa, tratta dalla Rivelazione, nella piena fedelt\u00e0 alle Scritture e alla sacra Tradizione. Il suo discorso \u00e8 un vero e proprio grido di dolore: cento anni fa, questo grande papa vide quel che stava per verificarsi, mise in guardia i cardinali, mobilit\u00f2 tutte le sue energie per contrastare il diluvio modernista; laddove molti membri del clero odierno hanno spalancato le porte a quel diluvio, e hanno magnificato l&#8217;invasione, chiamando bene ci\u00f2 che \u00e8 male, e male ci\u00f2 che \u00e8 bene. Si pensi, a questo proposito, a quei disgraziati teologi, vescovi e cardinali, specialmente dell&#8217;area tedesca, che si dicono favorevoli, per esempio, all&#8217;aborto, sia pure a certe condizioni, per esempio entro le prime otto settimane di vita del feto; oppure a quelle oscene unioni che vanno sotto il nome di matrimoni omosessuali. Ma questi sono gl&#8217;inevitabili frutti, una volta che si sia disprezzata l&#8217;importanza della dottrina e una volta che si siano dipinti, con intento apertamente denigratorio, come &quot;clericali&quot;, quanti vi restano saldamente ancorati. San Pio X, come si \u00e8 visto, stigmatizza l&#8217;atteggiamento di quei cattolici che vorrebbero passare per veri credenti e devoti del papa, ma poi si vergognano, anzi, considerano addirittura ingiurioso, il fatto di essere qualificati dalla societ\u00e0 laicista come &quot;clericali&quot;. Ebbene, non possiamo non pensare, con profonda tristezza, a quante volte il papa attuale ha deprecato il &quot;clericalismo&quot;, dipingendolo come uno dei pi\u00f9 gravi ostacoli sulla via del &quot;dialogo&quot; con l&#8217;altro, della tolleranza, del pluralismo, della pace universale; come una cosa bruttissima, della quale bisognerebbe che i cattolici infine si vergognassero, e che se ne liberassero una volta per tutte.<\/p>\n<p><em>Preservate l&#8217;integrit\u00e0 della dottrina<\/em>, ammoniva san Pio X; il che \u00e8 la stessa cosa che dire: <em>Non allontanatevi mai dalla Verit\u00e0<\/em>; non da una verit\u00e0 qualsiasi, da una verit\u00e0 di comodo, dalle piccole verit\u00e0 di questo mondo, che procurano applausi e consensi anche presso i nemici di Cristo; ma la sola Verit\u00e0 che reca la salvezza, la sola che porta con s\u00e9 anche la pace in questa vita. Quale pace? Non certo quella del mondo, ma una pace pi\u00f9 profonda, di un genere completamente diverso, che pu\u00f2 riscaldare l&#8217;anima anche nella notte pi\u00f9 cupa e tenebrosa. <em>Vi lascio, la pace, do la mia pace. Non come la d\u00e0 il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore<\/em>, disse Ges\u00f9 ai suoi Apostoli, nel colloquio finale prima della Passione (<em>Gv<\/em>, 14,27). Ecco da dove viene la serenit\u00e0 del cristiano: non dall&#8217;effimero e ingannevole plauso di questo mondo di tenebra, ma dalla promessa di Ges\u00f9 e dall&#8217;azione consolatrice e ispiratrice dello Spirito Santo. Ma se ci\u00f2 non gli basta e vuole il plauso del mondo, rifiutando la croce, allora che getti la maschera e vada per la sua strada.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso della messa di santa Marta del 19 maggio 2017, il papa ha tenuto una omelia sorprendente, affermando che la vera dottrina cattolica unisce, mentre<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109,119,157,216],"class_list":["post-28568","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica","tag-dottrina","tag-gesu-cristo","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28568","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28568\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}