{"id":28532,"date":"2011-03-08T07:24:00","date_gmt":"2011-03-08T07:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/03\/08\/strategie-di-educazione-allarte-per-la-scuola-secondaria\/"},"modified":"2011-03-08T07:24:00","modified_gmt":"2011-03-08T07:24:00","slug":"strategie-di-educazione-allarte-per-la-scuola-secondaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2011\/03\/08\/strategie-di-educazione-allarte-per-la-scuola-secondaria\/","title":{"rendered":"Strategie di educazione all&#8217;arte per la scuola secondaria"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;educazione all&#8217;arte prende le mosse da una constatazione di base: l&#8217;arte non \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 &quot;economica&quot;, non ha in vista la produzione di qualcosa di &quot;utile&quot; per ottenere qualcos&#8217;altro, ma si esaurisce in se stessa, nel senso di riposo che da essa si genera, riposo nel quale, tuttavia, sussiste una qualche forma di &quot;lavoro&quot; interiore perch\u00e9, anche nella pura contemplazione dell&#8217;opera d&#8217;arte, il soggetto non \u00e8 mai passivo, ma si fa parte attiva.<\/p>\n<p>Al tempo stesso, l&#8217;arte \u00e8 universale ed \u00e8 un fenomeno specificamente umano: la si ritrova ai primordi della civilt\u00e0, presso ogni cultura ed ogni latitudine: non esiste popolazione &quot;primitiva&quot;, per quanto isolata o materialmente arretrata, che non coltivi o non abbia coltivato una qualche forma di attivit\u00e0 artistica.<\/p>\n<p>Per quanto si discuta tuttora se, ad esempio, le pitture rupestri e le stesse costruzioni megalitiche dell&#8217;Europa preistorica debbano intendersi come espressione di una esigenza religiosa o, comunque, sacrale, resta il fatto che le creazioni dell&#8217;arte, intese come ricerca della bellezza da eternare e da contemplare disinteressatamente, a un certo punto hanno finito per vivere di vita propria, per essere create e fruite per il loro significato e valore intrinseci e non per altro che per il puro piacere che esse recano all&#8217;animo di chi le realizza e di chi ne gode.<\/p>\n<p>L&#8217;arte, dunque, non pu\u00f2 essere assolutamente trascurata o sottovalutata in una corretta prospettiva educativa, n\u00e9 la scuola pu\u00f2 considerarla alla stregua di una attivit\u00e0 secondaria all&#8217;interno del proprio percorso educativo e formativo.<\/p>\n<p>Un concetto preliminare che deve essere opportunamente chiarito \u00e8 che l&#8217;educazione artistica afferisce a due diversi, e sia pure complementari, campi di attivit\u00e0: quello dell&#8217;arte come linguaggio (poetico, pittorico, musicale, ecc.) e quello dell&#8217;arte intesa come insieme del patrimonio culturale dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>In un certo senso, \u00e8 una distinzione analoga a quella tra &quot;arte&quot; e &quot;storia dell&#8217;arte&quot; e trova riscontro nella distinzione, non sempre chiara nei programmi scolastici e nella stessa attivit\u00e0 didattica, fra &quot;letteratura&quot; e &quot;storia della letteratura&quot;, o fra &quot;filosofia&quot; e &quot;storia della filosofia&quot;, che, evidentemente, sono cose diverse, anche se spesso gli studenti, e perfino gli insegnanti, non sembrano averne piena ed intera consapevolezza.<\/p>\n<p>Dunque, nella scuola, e particolarmente nella scuola secondaria, vi sar\u00e0 una attivit\u00e0 artistica vera e propria, volta a sviluppare le doti naturali dell&#8217;alunno e a fornirgli le basi essenziali delle principali tecniche espressive, con particolare riferimento al proprio indirizzo di studi (dal disegno geometrico al disegno libero, ad esempio, a seconda dei casi) e vi sar\u00e0 una attivit\u00e0 di studio delle linee di sviluppo fondamentali dell&#8217;arte come fenomeno storico (privilegiando, necessariamente, quelle del proprio contesto storico-culturale, ma nella consapevolezza dell&#8217;esistenza di altri ambiti storico-artistici, come quello indiano o quello estremo-orientale, di grande rilevanza culturale, ma dei quali le persone europee di media cultura sanno pochissimo).<\/p>\n<p>Nella scuola primaria, come \u00e8 logico, deve prevalere l&#8217;insegnamento dell&#8217;arte come attivit\u00e0 creativa e diretta, e, specie nel primo biennio, dell&#8217;arte sotto forma di gioco; mentre nella scuola secondaria acquista un grande rilievo lo studio dei lineamenti della storia del&#8217;arte, in una prospettiva multidisciplinare che coinvolga discipline quali l&#8217;Italiano, la Storia, la Filosofia, la Sociologia, la Psicologia.<\/p>\n<p>Anche per l&#8217;insegnamento dell&#8217;Italiano, nella scuola primaria \u00e8 possibile individuare percorsi e attivit\u00e0 che educhino l&#8217;alunno all&#8217;uso creativo della parola e che sotto forma di gioco, sviluppino in lui, per quanto possibile, la dimensione artistica della comunicazione letteraria e particolarmente della poesia. Nella scuola secondaria, invece, dovr\u00e0 prevalere la valutazione critica e testuale del fatto letterario, affinch\u00e9 lo studente si renda conto dei procedimenti idonei a fare della parola scritta un fatto che sia anche di espressione artistica.<\/p>\n<p>La musica e l&#8217;attivit\u00e0 teatrale occupano anch&#8217;esse, evidentemente, un posto importantissimo nella didattica dell&#8217;arte, sempre con un taglio di carattere maggiormente pratico nella scuola primaria, ove si tratta di sviluppare il bambino &quot;rotondo&quot; (capace di vedere la realt\u00e0, di agire sui di essa e di sviluppare anche una conoscenza teoretica), e pi\u00f9 concettuale nella scuola secondaria, senza per\u00f2 trascurare nemmeno in quest&#8217;ultima gli aspetti operativi.<\/p>\n<p>La metodologia pi\u00f9 idonea per l&#8217;insegnamento delle discipline artistiche nella scuola secondaria appare quella basata sulla lezione frontale, ma con il supporto dell&#8217;elemento visivo e, in particolare, delle nuove tecnologie multimediali; mentre quella pi\u00f9 fruttuosa per la verifica sembra essere, a giudizio di molti pedagogisti, quella scritta piuttosto che quella orale, poich\u00e9 essa permette di meglio analizzare e descrivere le opere studiate. Gi\u00e0 Kant ricordava l&#8217;importanza di esprimere le conoscenze acquisite nell&#8217;ambito storico-artistico attraverso la rappresentazione, piuttosto che attraverso una esposizione puramente orale.<\/p>\n<p>Si tratta, per ciascuna opera artistica presa in esame, ivi compresi i testi poetici, di guidare l&#8217;alunno a riconoscere i tre momenti fondamentali del soggetto, della forma e del contenuto: ciascuna disciplina, ovviamente (lingua italiana per la poesia e il teatro, artistica per le opere di carattere figurativo e plastico, musica per i brani musicali), in base alle sue specifiche caratteristiche e finalit\u00e0 ed al suo specifico linguaggio.<\/p>\n<p>L&#8217;approccio al mondo del teatro, anche nella scuola superiore, sia che avvenga nel contesto delle lezioni e dei programmi curricolari, sia che venga praticato, facoltativamente, nel contesto di gruppi omogenei creati per adesione spontanea e seguiti da insegnanti o da esperti che operano per conto dell&#8217;istituzione scolastica, si propone di sviluppare i tre aspetti della fisicit\u00e0, della creativit\u00e0 e della socialit\u00e0, ciascuno dei quali estremamente importante per il singolo allievo, cos\u00ec come per la crescita complessiva del gruppo-classe.<\/p>\n<p>Si tratta di una attivit\u00e0 preziosa, nella quale anche gli allievi meno propensi a lasciarsi coinvolgere nelle attivit\u00e0 scolastiche ordinarie, possono trovare lo stimolo a vincere il proprio riserbo, la propria timidezza o la propria mancanza di adeguata motivazione, prendendo consapevolezza del proprio potenziale inespresso e manifestando la propria creativit\u00e0, non di rado con esiti che lasciano fortemente impressionanti i loro stessi compagni ed insegnanti.<\/p>\n<p>\u00c8 importante, comunque, che in un gruppo scolastico impegnato in una qualunque attivit\u00e0 teatrale, l&#8217;azione educativa si rivolga a tutti i soggetti, a prescindere dalle loro maggiori o minori capacit\u00e0, in modo tale da valorizzare al massimo i pi\u00f9 capaci, ma anche quelli meno portati o meno sicuri dei propri mezzi, proprio perch\u00e9 l&#8217;attivit\u00e0 teatrale, in una prospettiva educativa, non mira principalmente alla realizzazione di un &quot;prodotto&quot; finale il pi\u00f9 possibile simile a quelli che si realizzano in ambito professionale, bens\u00ec a far s\u00ec che l&#8217;intero gruppo riesca ad esprimere, in quanto tale, cio\u00e8 nella sua interezza, il massimo del coinvolgimento, indipendentemente da una valutazione strettamente &quot;tecnica&quot; dei risultati.<\/p>\n<p>L&#8217;insegnante o coloro che seguiranno il gruppo teatrale avranno quindi la responsabilit\u00e0 di adoperarsi per gestire con senso dell&#8217;equilibrio le dinamiche sociali e comportamentali che l&#8217;attivit\u00e0 stessa metter\u00e0 in gioco all&#8217;interno del gruppo e di comporre, armonizzare e avviare a soluzione, per quanto possibile, eventuali spinte contrastanti, in particolare fra gli alunni pi\u00f9 dotati e pi\u00f9 estroversi, che tenderanno a monopolizzare la scena, e quelli meno capaci o semplicemente meno motivati. Per questi ultimi sar\u00e0 opportuno individuare comunque qualche attivit\u00e0 utile alla riuscita del lavoro di gruppo, anche al di fuori della recitazione vera e propria.<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 teatrale nell&#8217;ambito scolastico, infatti, coinvolge anche altre dimensioni della creativit\u00e0 artistica: gli alunni che non si sentono capaci di sostenere una parte recitativa, o per i quali non \u00e8 possibile individuarne una (non \u00e8 sempre possibile attribuire un ruolo sul palcoscenico a venti, venticinque o trenta ragazzi), potranno comunque esprimere il loro potenziale creativo nell&#8217;allestimento delle scene e dei costumi, nel dipingere i fondali, nell&#8217;addobbare la sala e, naturalmente, per coloro che sanno suonare uno strumento, nel sostenere la parte musicale dello spettacolo.<\/p>\n<p>Un cenno a parte meritano le nuove tecnologie digitali, che consentono di trasporre opere d&#8217;arte, quadri, fotografie, diagrammi, video, ambienti tridimensionali, con evidenti vantaggi per la didattica dell&#8217;insegnamento dell&#8217;arte e con l&#8217;interessante possibilit\u00e0 di creare dei veri e propri &quot;musei virtuali&quot;, nei quali beni artistici e culturali possono divenire accessibili grazie alle suddette tecnologie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;educazione all&#8217;arte prende le mosse da una constatazione di base: l&#8217;arte non \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 &quot;economica&quot;, non ha in vista la produzione di qualcosa di &quot;utile&quot; per<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30163,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[92],"class_list":["post-28532","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteratura","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-letteratura.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28532"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28532\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30163"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}