{"id":28528,"date":"2022-03-04T08:03:00","date_gmt":"2022-03-04T08:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/03\/04\/s-tommaso-daquino-e-la-sfida-delle-leggi-ingiuste\/"},"modified":"2022-03-04T08:03:00","modified_gmt":"2022-03-04T08:03:00","slug":"s-tommaso-daquino-e-la-sfida-delle-leggi-ingiuste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/03\/04\/s-tommaso-daquino-e-la-sfida-delle-leggi-ingiuste\/","title":{"rendered":"S. Tommaso d&#8217;Aquino e la sfida delle leggi ingiuste"},"content":{"rendered":"<p>Il dramma di Antigone, che rifiuta di piegarsi alla legge che vieta di dare sepoltura ai nemici della patria e che colpisce suo fratello Polinice, ci ricorda che l&#8217;uomo da tempo immemorabile si sente fortemente coinvolto dal problema se si debba obbedire sempre alla legge, anche quand&#8217;essa \u00e8 palesemente ingiusta o immorale, oppure se vi siano dei casi nei quali egli ha non solamente il diritto, ma perfino il dovere di ribellarsi, e comunque di non accettarla, e quali siano tali casi e come li si possa riconoscere.<\/p>\n<p>Come sempre ci rivolgiamo ad una fonte sicura e attingiamo al pensiero di san Tommaso d&#8217;Aquino, il Dottore angelico, che possiede un&#8217;invidiabile chiarezza e lucidit\u00e0 di pensiero, unite ad una facolt\u00e0 raziocinante e ad un istintivo senso dell&#8217;equilibrio e della misura, che ne fanno una guida ponderata, autorevole e pressoch\u00e9 inconfutabile allorch\u00e9 si tratta di porsi in maniera spassionata e di soppesare con la massima precisione i <em>pro<\/em> ed i <em>contra<\/em> di una determinata questione. San Tommaso fa una distinzione fra l&#8217;uomo come individuo, membro di una comunit\u00e0 &#8212; al pari, da questo punto di vista, degli animali e delle piante -, l&#8217;interesse della quale \u00e8 prevalente rispetto a quello di quanti la compongono; e l&#8217;uomo come persona, la cui anima \u00e8 creata direttamente da Dio e il cui fine \u00e8 soprannaturale, e perci\u00f2 ordinato ad un qualcosa che va assai oltre i doveri che egli ha nei confronti della societ\u00e0 di cui \u00e8 membro<\/p>\n<p>Ora, Dio \u00e8 il Bene, anzi \u00e8 il Sommo Bene: di conseguenza, sarebbe intrinsecamente contraddittorio anche solo ipotizzare che Egli possa desiderare per l&#8217;uomo un fine che non sia buono, o pretendere da lui che obbedisca ad una legge che non sia buona. Ma come si riconosce una legge cattiva, e perci\u00f2 illegittima, da una buona e quindi legittima? In primo luogo, dal riferimento al bene divino, cio\u00e8 al bene voluto e comandato espressamente da Dio: \u00e8 buona la legge che lo rispetta e lo asseconda, cattiva una legge che non lo rispetta e anzi lo contraddice. Quando invece si tratta di un bene puramente umano, in tal caso l&#8217;uomo ha la facolt\u00e0 di disobbedire ed eventualmente di ribellarsi, ma non ne ha obbligo, come invece lo ha quando la legge calpesta il bene divino. Vi possono essere delle valide considerazioni di opportunit\u00e0 che consigliano l&#8217;uomo di non ribellarsi e di non rifiutare obbedienza, ma di sottomettersi a una determinata legge, bench\u00e9 questa sia illegittima perch\u00e9 malvagia in s\u00e9 stessa, vale a dire non diretta al bene comune. Questa infatti \u00e8 la discriminante fra leggi buone e cattive: le prime si pongono quale strumento al servizio del bene comune; le seconde servono solo a soddisfare gl&#8217;interessi di chi comanda, anche se danneggiano e distruggono il bene comune.<\/p>\n<p>Ma come si riconosce il bene divino, incalzer\u00e0 qualcuno, e come lo si pu\u00f2 distinguere da un bene che sia legittimo in se stesso, ma solamente umano? In primo luogo il bene divino investe direttamente il bene delle anime: perch\u00e9 l&#8217;anima \u00e8 stata creata quale mezzo per la salute eterna, e dunque una legge che ordini agli uomini di fare un male dal quale la loro anima riceverebbe un danno irreparabile, deve essere senz&#8217;atro rifiutata e respinta. Se passiamo in rassegna i Dieci Comandamenti, partendo dal primo, vediamo che Dio prescrive all&#8217;uomo innanzitutto di non adorare i falsi dei, ma di prestare a Lui solo il culto dovuto; ebbene: se un governo ordina ai suoi cittadini di rendere omaggio alle false divinit\u00e0 e rinnegare il vero Dio, tale atto si configura come una legge tale da mettere a repentaglio la salute dell&#8217;anima, e infatti per restare fedeli a Dio i martiri cristiani dei primi secoli affrontarono le persecuzioni, le torture, la confisca dei beni e la morte. Questo \u00e8 proprio l&#8217;esempio storico che fa san Tommaso d&#8217;Aquino; e noi possiamo bene aggiungere che la stessa cosa fanno ogni giorno, nel silenzio assordante dei mass-media asserviti al globalismo massonico e anticristiano, migliaia di cristiani sparsi nel mondo, alle prese con governi che odiano la loro religione e li considerano con lo stesso sospetto e lo stesso odio coi quali erano guardati i primi cristiani al tempo degli imperatori romani pagani.<\/p>\n<p>In seconda istanza, il bene divino riguarda tutti quei casi di coscienza nei quali l&#8217;uomo sente che sono in gioco il bene e il male non in senso relativo, ma in senso assoluto; tutti quei casi, pertanto, dai quali dipende ancora e sempre, la salute della sua anima, poich\u00e9 obbedendo a una legge che gli chiede di far e il male e di calpestare il bene, egli andrebbe direttamente contro il fine per il quale \u00e8 stato creato da Dio e dotato di un&#8217;anima immortale, oltre che della ragione per vedere il bene, e della volont\u00e0 per impegnarsi a realizzarlo. E qui facciamo pure un esempio tratto dalla societ\u00e0 odierna, ossia quello della legge sull&#8217;interruzione volontaria della gravidanza. Il medico il quale, obbedendo a tale legge, accetta di praticare l&#8217;aborto, non commette alcun reato e dal punto di vista dello Stato la sua condotta \u00e8 irreprensibile; dal punto di vista del bene divino, per\u00f2, egli si \u00e8 reso complice di un crimine tremendo, tale da gridare vendetta al cospetto di Dio e da compromettere irreparabilmente, a meno che sopravvenga un profondo e sincero pentimento, la salvezza della sua anima immortale.<\/p>\n<p>Scrive Sofia Vanni Rovighi nella monografia <em>Tommaso d&#8217;Aquino<\/em> (Bari, Editori Laterza, 1973, 1981, pp.127-129):<\/p>\n<p><em>La legge umana (&#8230;) trae il suo valore dalla &quot;lex naturalis&quot;; quando dunque non \u00e8 in contrasto con la legge morale obbliga moralmente (&quot;in foro conscientiae&quot;), ossia \u00e8 una colpa morale il volarla, poich\u00e9 la legge \u00e8 condizione necessaria della vita sociale che \u00e8 un valore caratteristico dell&#8217;uomo. Ma possono darsi leggi umane (leggi positive) che si oppongono alla legge morale, possono darsi leggi ingiuste; in tal caso esse sono brute imposizioni di forza e l&#8217;uomo pu\u00f2, talora deve, non osservarle. PU\u00d2 non osservarle quando vanno contro il &quot;bonun humanum&quot; del cittadino, DEVE non osservarle quando vanno contro il &quot;bonum divinum&quot; (&quot;Summa&quot;, Ia IIae, q. 96, art. 4). Dagli esempi che Tommaso fa si vede che il &quot;bonum humanum&quot; \u00e8 il bene economico in largo senso, l&#8217;utilit\u00e0 individuale: vanno contro questo bene leggi che giovano solo alla cupidigia e alla gloria di chi comanda, e non al bene comune dei cittadini, leggi che impongono inegualmente i pesi da portare, leggi che vanno oltre i poteri di chi le impone. Credo che nella concezione tomistica anche imposizioni di &quot;corv\u00e9es&quot;, di partecipare a guerre fatte per ambizione del principe cadano sotto questo tipo di leggi ingiuste, alle quali l&#8217;individuo pu\u00f2 ribellarsi, ma pu\u00f2 anche subirle, per evitare scandalo o turbamento all&#8217;ordine sociale. Ma l&#8217;uomo DEVE ribellarsi alla legge ingiusta quando va contro il &quot;bonum divinum&quot;. L&#8217;esempio classico di questo tipo di legge ingiusta \u00e8 l&#8217;ordine di bruciare incenso agi idoli, ordine al quale si ribellarono i martiri cristiani; non il silo culto religioso \u00e8 per\u00f2 &quot;bonum divinum&quot;: \u00e8 tale tutto ci\u00f2 che \u00e8 comandato dalla legge divina (&quot;mandatum divinum&quot;) e la legge divina presuppone la legge morale. Viola dunque il &quot;bonum divinum&quot; tutto ci\u00f2 che viola la personalit\u00e0 morale dell&#8217;uomo, il quale DEVE disobbedire ad un comando che gli imponga di compiere azioni immorali: Tommaso fa l&#8217;esempio delle leggi che imponevano l&#8217;idolatria, ma noi possiamo benissimo pensare ad ogni legge che imponga di uccidere o di denunciare un perseguitato innocente, di testimoniare il falso, ecc.<\/em><\/p>\n<p><em>La distinzione tra il &quot;bonum humanum&quot; e il &quot;bonum divinum&quot; ci permette di risolvere un problema del quale si sono interessati gli studiosi del pensiero politico di Tommaso. Egli dice infatti a proposito del dovere di obbedire alla legge umana: \u00abPoich\u00e9 il singolo uomo \u00e8 parte della societ\u00e0 [&quot;multitudinis&quot;], ogni uomo appartiene alla societ\u00e0 per quello che \u00e8 e per quello che ha; si vede infatti che anche la natura permette il danno di una parte per salvare il tutto\u00bb (Summa, Ia IIae, q. 96, art. 4). Ma altrove dice: \u00abl&#8217;uomo non \u00e8 ordinato alla comunit\u00e0 politica per tutto se stesso e per tutto ci\u00f2 che ha [&#8230;], ma tutto ci\u00f2 che l&#8217;uomo \u00e8 ed ha deve essere ordinato a Dio\u00bb (Ia IIae, q. 21, art. 4, &quot;ad tertium&quot;).Garrigou-Lagrange, Maritain e altri fanno leva sulla distinzione fra individuo e persona per conciliare questi passi apparentemente contraddittori. Il principio di individuazione \u00e8 la materia &quot;signata quantitate&quot;, e, come individuo, l&#8217;uomo \u00e8 inseriti nella catena delle generazioni ed \u00e8 subordinato alla societ\u00e0 di cui fa parte; la personalit\u00e0 dell&#8217;uomo invece \u00e8 dovuta alla sussistenza della sua anima spirituale, e come persona l&#8217;uomo ha un fine superiore a quello della societ\u00e0 di cui fa parte. Confesser\u00f2 che questa specie di dicotomia fra individuo e persona non mi persuade molto, perch\u00e9 Tommaso afferma che l&#8217;anima umana, sussistente, creata immediatamente da Dio, \u00e8 individuata, \u00e8 &quot;haec vel illa&quot;, proprio perch\u00e9 ha da informare questo o quest&#8217;altro corpo (&quot;Contra Gent.&quot;, II, capp. 75 e 819; &quot;Summa&quot;, I, q. 76 art. 1, &quot;ad sextum&quot;; art. 2 &quot;ad primum&quot;), sicch\u00e9, se come individuo l&#8217;uomo fosse totalmente subordinato alla comunit\u00e0 politica, sarebbe tale anche come persona.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi sembra piuttosto che nell&#8217;individuo umano si possano distinguere diversi aspetti e quindi diversi valori, e che per gli aspetti che ha comuni con tutti i viventi e con tutti gli animali l&#8217;uomo sia subordinato alla comunit\u00e0 politica e debba sacrificare il suo bene individuale alla comunit\u00e0; mentre per l&#8217;aspetto umano, per la ragione, l&#8217;individuo ha da realizzare certi valori che non possono essere sacrificati per nessuna cosa al mondo. Tommaso ha fatto l&#8217;esempio, parlando della legge ingiusta, del diritto e del dovere che l&#8217;uomo ha di professare la religione in cui crede anche contro ogni legge dello stato; credo che questa considerazione si possa applicare ad ogni dovere che l&#8217;uomo riconosce in coscienza.<\/em><\/p>\n<p>Ed ora veniamo al presente e proviamo ad applicare queste massime alla situazione che da circa un anno stiamo vivendo, con un governo che vuole costringere la popolazione a farsi iniettare a pi\u00f9 riprese un siero spacciato per vaccino, ma vaccino non \u00e8, ricattandola con una serie di gravissime discriminazioni sociali, nonch\u00e9 con la perdita del posto di lavoro e dello stipendio per chi non si piega e quindi \u00e8 sprovvisto della &quot;carta verde&quot; che dovrebbe consentire di svolgere una vita normale, frequentare i locali pubblici, salire sui mezzi di trasporto, ecc. Tutto questo con la motivazione dichiarata, e creduta dai pi\u00f9 grazie alla massiccia propaganda dei mass-media, di voler preservare quel bene comune che \u00e8 la salute pubblica. Che si tratti di una legge ingiusta e illegittima \u00e8 gi\u00e0 stato mostrato da insigni giuristi e costituzionalisti: basti dire che fa carta straccia di alcuni punti centrali della Costituzione: la libert\u00e0 di decidere il trattamento sanitario cui sottoporsi (o non sottoporsi); il diritto allo studio senza discriminazione alcuna; il diritto al lavoro; il diritto di sciopero e di civile protesta e manifestazione del dissenso. Che si tratti, anche, di una legge malvagia, lo si vede dalle divisioni che provoca, dalle sofferenze che genera, dal clima di diffidenza, di paura e di odio vero e proprio che per mezzo di essa \u00e8 stato instaurato, mettendo in crisi perfino le amicizie e i rapporti familiari; e ci\u00f2 mentre si permette agli stranieri di venire in Italia senza dover sottostare a tale strumento vessatorio, il che rappresenta una vera e propria beffa per i cittadini italiani e lascia intendere ci\u00f2 che i governanti pensino realmente circa il tremendo pericolo sanitario dal quale dicono di voler preservare la comunit\u00e0. Se lo ritenessero davvero tale, non sarebbero di manica cos\u00ec larga nei confronti dei cittadini stranieri che entrano a migliaia nel nostro Paese; per non parlare degli eterni profughi, o sedicenti tali, dell&#8217;altra sponda del Mediterraneo, ai quali nessuno chiede se siano inoculati e se possiedano una qualche carta verde, anzi dubitiamo fortemente che venga presa alcuna precauzione sanitaria nei loro confronti, bench\u00e9 provengano da zone ove esistono gravi malattie endemiche, alle quali gli organismi della nostra gente non sono abituati, n\u00e9 possiedono gli anticorpi.<\/p>\n<p>Infine la domanda \u00e8 se quella legge vada contro il bene divino o se sia una legge cattiva, s\u00ec, ma pur sempre nella sfera del bene umano. Tenendo presente la definizione che abbiamo dato, sulla scorta delle riflessioni di san Tommaso d&#8217;Aquino, riteniamo si ossa dire che \u00e8 una legge non solo ingiusta e cattiva, ma intrinsecamente malvagia in misura tale da porre in pericolo la relazione dell&#8217;uomo con Dio e i doveri che l&#8217;uomo ha nei confronti del Creatore e Signore.. La cosa \u00e8 particolarmente evidente da quando il falso clero ha gettato alle ortiche ogni residuo di pudore e si \u00e8 sfacciatamente posto al servizio dei poteri globalisti e dei loro strumento pi\u00f9 efficaci, le multinazionali del farmaco. Da quando il sedicente papa ha proclamato, dall&#8217;alto della sua autorit\u00e0, il dovere e l&#8217;amore cristiano di farsi inoculare con un siero nella cui composizione entrano linee cellulari di feti abortiti, e quindi tale da rendere chi lo assume un complice oggettivo dei quel crimine orrendo, le cose, se non altro, sono apparse in tutta evidenza, anche per quanti preferivano cercare di non vederle. E se le cose sono chiare \u00e8 necessario che ciascuno si assuma la responsabilit\u00e0 dei propri atti; fermo restando che la responsabilit\u00e0 pi\u00f9 grave \u00e8 di chi, usando l&#8217;arma del ricatto, vuol costringere gli altri a fare il male.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dramma di Antigone, che rifiuta di piegarsi alla legge che vieta di dare sepoltura ai nemici della patria e che colpisce suo fratello Polinice, ci<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[117],"class_list":["post-28528","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-dio"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28528","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28528"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28528\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28528"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28528"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28528"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}