{"id":28488,"date":"2017-05-10T02:32:00","date_gmt":"2017-05-10T02:32:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/05\/10\/roma-perdera-la-fede-e-diverra-la-sede-dellanticristo\/"},"modified":"2017-05-10T02:32:00","modified_gmt":"2017-05-10T02:32:00","slug":"roma-perdera-la-fede-e-diverra-la-sede-dellanticristo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/05\/10\/roma-perdera-la-fede-e-diverra-la-sede-dellanticristo\/","title":{"rendered":"Roma perder\u00e0 la fede e diverr\u00e0 la sede dell&#8217;anticristo"},"content":{"rendered":"<p>Il 19 settembre 1846 due pastorelli adolescenti, la quindicenne M\u00e9lanie Calvat e l&#8217;undicenne Maximin Giraud, mentre pascolavano le mucche su una montagna vicino a La Salette, nel dipartimento dell&#8217;Is\u00e8re (regione dell&#8217;Alvernia, Rodano e Alpi), a 1.800 metri d&#8217;altezza, ebbero un&#8217;esperienza straordinaria. Apparve loro, in una luce sfolgorante, una misteriosa e bellissima Signora, che sedeva su una roccia, piangendo; poi ella si rivolse a loro e spieg\u00f2 di essere addolorata per i peccati dell&#8217;umanit\u00e0, che si stava allontanando da Dio, e affid\u00f2 loro un messaggio da rendere pubblico, nel quale si chiedeva la conversione e si prometteva la salvezza per quanti si fossero pentiti, ma ricordava anche la terribile realt\u00e0 del&#8217;inferno per i peccatori impenitenti; da ultimo (terza fase dell&#8217;apparizione) ella confid\u00f2 a ciascuno dei due, separatamente, un segreto, che essi solo pi\u00f9 tardi sarebbero stati autorizzati a comunicare al Santo Padre, indi spar\u00ec in cielo. La Signora non aveva mai detto di essere la Santa Vergine; i ragazzi, molto turbati, lo capirono in un secondo momento. Per comunicare con loro, essa si era servita in parte del francese, in parte del particolare dialetto occitanico che si parlava in quella regione. Va notato inoltre che i due ragazzini non si conoscevano e non erano neppure amici: si entrano incontrati, intenti a pascolare i rispettivi animali, solo il giorno prima, e, bench\u00e9 di carattere assai diverso &#8212; estroverso e vivace lui, timida e scontrosa lei &#8212; si erano dati appuntamento per l&#8217;indomani, dopo aver scoperto di provenire entrambi dal paese di Corps, nella valle sottostante. Tornati in paese, essi confidarono tutto ai loro padroni, e della cosa s&#8217;interessarono sia le autorit\u00e0 civili che quelle ecclesiastiche, compreso il vescovo di Grenoble e l&#8217;arcivescovo di Lione. Venne formata una commissione di esperti, che, dopo aver interrogato i ragazzi e dibattuto a lungo, anche con pareri contrastanti, fin\u00ec per dichiarare autentica l&#8217;esperienza di M\u00e9lanie e Maximin, dandole l&#8217;avallo ufficiale della Chiesa, nell&#8217;agosto del 1848, a quasi due ani dall&#8217;apparizione. Ma il popolo non aveva atteso cos\u00ec a lungo: gi\u00e0 nel primo anniversario del fatto, una folla di cinquantamila persone si era recata in pellegrinaggio sul monte dove la Signora era apparsa. Anche il santo curato d&#8217;Ars, Jean-Marie Vianney, il quale, in un primo tempo, era sembrato perplesso, si convinse dell&#8217;autenticit\u00e0 dell&#8217;apparizione dopo aver avuto un colloquio con Maximin, e ripet\u00e9 la sua convinzione anche negli ultimi istanti della sua vita. Vi furono alcuni episodi di guarigioni ritenute miracolose, che contribuirono a diffondere la fama e la devozione nei confronti di Nostra Signora di La Salette.<\/p>\n<p>L&#8217;esistenza successiva dei due protagonisti conferma la loro profonda seriet\u00e0 e onest\u00e0: non cambiarono mai la loro versione dei fatti, non dubitarono mai, non si contraddissero mai. Maximin, di carattere irrequieto, entr\u00f2 in seminario, ne usc\u00ec, studi\u00f2 medicina, poi si arruol\u00f2 fra gli zuavi del papa, infine torn\u00f2 al suo paese e mor\u00ec d&#8217;idropisia, scapolo, nel 1875, a soli trentanove anni, dopo una vita difficile, tormentato anche da difficolt\u00e0 economiche: prima di spirare, ripet\u00e9 di esser certo della verit\u00e0 della sua esperienza soprannaturale. Il suo corpo riposa nel cimitero di Corps, ma il cuore \u00e8 stato posto nella Basilica di La Salette, costruita sul luogo dell&#8217;apparizione, fra il 1852 e il 1965. Va notato che suo padre, ateo, si era convertito poche settimane dopo l&#8217;esperienza vissuta dal ragazzo. M\u00e9lanie si fece suora, ma, anche lei, con qualche irrequietezza, passando attraverso diversi ordini religiosi e spostandosi per i conventi di mezza Europa; fu anche nell&#8217;Italia meridionale e collabor\u00f2 con il futuro santo Annibale Maria Di Francia. Va detto che ella fu vittima di una fortissima campagna di diffamazione quando venne reso noto il suo segreto, nel quale la Vergine adoperava parole di fuoco contro la corruzione del clero francese, e l&#8217;episcopato di quel Paese reag\u00ec con estrema violenza, insinuando ch&#8217;ella fosse pazza, o esaltata, o mitomane. Mor\u00ec nel 1904, a settantatre anni, ad Alatamura, in provincia di Bari, dopo aver cercato il silenzio e il nascondimento nell&#8217;ultima fase della sua vita. Quanti la conobbero rimasero colpiti dalla sua spiritualit\u00e0 e vi fu anche un tentativo di avviare la causa di beatificazione, che, per\u00f2, si aren\u00f2 definitivamente nel 1927, alla morte di sant&#8217;Annibale Maria Di Francia, che ne era stato il principale e pi\u00f9 convinto fautore.<\/p>\n<p>Secondo le istruzioni ricevute dalla Signora, i due ragazzi avevano scritto al papa Pio IX, da Grenoble, il 2 luglio 1851, cio\u00e8 a distanza di quasi cinque anni dall&#8217;evento, per rivelare, separatamente, ciascuno il suo segreto: la lettera di Maximin, piuttosto breve, fu spedita il 3 luglio, quella di M\u00e9lanie, un po&#8217; pi\u00f9 lunga, il 6 luglio. In esse, poi rese pubbliche, si parla dell&#8217;incredulit\u00e0 della Francia e dell&#8217;Europa, si deplora la corruzione del clero (specie in quella della ragazza), si preannunciano castighi per i peccatori, sotto forma di guerre, carestie e calamit\u00e0 naturali, si raccomanda la preghiera e la conversione delle anime, si promette il sostegno ai buoni; nella lettera di M\u00e9lanie si dice anche che, da una suora, nascer\u00e0 l&#8217;Anticristo, per la perdizione di molti; e che tutti i fatti profetizzati sarebbero accaduti entro un tempo determinato, anche se non brevissimo, tutt&#8217;al pi\u00f9 entro gli anni Duemila.<\/p>\n<p>Ma il vero &quot;nodo&quot; di La Salette non \u00e8 costituito dalle due rivelazioni pubblicate e autenticate dalla Chiesa, bens\u00ec da un terzo messaggio, scritto sempre da M\u00e9lanie, che venne diffuso solo molto pi\u00f9 tardi, il 15 novembre 1879, pare su interessamento dello scrittore cattolico L\u00e9on Bloy, e mai per\u00f2 approvato ufficialmente dalle autorit\u00e0 ecclesiastiche, che lo ritennero non del tutto attendibile, proprio per la grande distanza di tempo trascorsa dall&#8217;apparizione (trentatre anni). \u00c8 anche assai pi\u00f9 esteso dei due precedenti, e, perci\u00f2, molto pi\u00f9 particolareggiato; tuttavia, non presenta differenze sostanziali con quello scritto da M\u00e9lanie nel 1851. Anche in esso si parla, con toni ancor pi\u00f9 crudi, della corruzione del clero, dell&#8217;avvento dell&#8217;Anticristo, delle distruzioni che colpiranno l&#8217;umanit\u00e0 peccatrice, sullo sfondo di un grandioso scenario di lotta fra il bene e il male, con il diavolo che scaglier\u00e0 l&#8217;assalto finale all&#8217;umanit\u00e0, prima di venire definitivamente sconfitto. Resta il fatto che la Chiesa non considera autentica questa versione, e qui bisogna ripetere che l&#8217;atteggiamento del clero francese fu sempre molto ostile verso M\u00e9lanie; e che anche il suo tentativo di creare un nuovo ordine monastico femminile, come le aveva raccomandato la Signora, trov\u00f2 ostacoli insormontabili proprio in Vaticano. A ci\u00f2 si aggiunga il fatto che L\u00e9on Bloy, ex anticlericale convertito, e fautore di un cattolicesimo integrale, feroce detrattore della civilt\u00e0 moderna e intransigente crociato nella battaglia per la conversione della Francia radicale e giacobina, \u00e8, a sua volta, una figura controversa e sommamente invisa ai cattolici progressisti, che non gli hanno mai perdonato la rudezza delle critiche alla secolarizzazione e l&#8217;intransigenza nella difesa dei dogmi contro la cultura materialista e scettica: insomma, d&#8217;essersi scagliato proprio contro quella riconciliazione fra la Chiesa e il <em>mondo<\/em> che essi, oggi come allora, e pi\u00f9 di allora, hanno sempre cercato, e ormai quasi realizzato.<\/p>\n<p>\u00c8 sempre di attualit\u00e0, il segreto di La Salette? Prima di rispondere, eccone la relazione estesa, quella scritta da M\u00e9lanie Calvat nel 1879 (da: <em>Maria. Vita, apparizioni, preghiere<\/em>, a cura di Diego Manetti e Stefano Zuffi, Casale Monferrato, Edizioni Piemme, 2006, pp. 151-153):<\/p>\n<p><em>Melania, quello che adesso ti riveler\u00f2 non dovr\u00e0 restare per sempre un segreto, nel 1858 (l&#8217;anno delle apparizioni della Madre di Dio a Lourdes) potrai renderlo noto.<\/em><\/p>\n<p><em>I preti che sono i servi di mio Figlio, proprio loro con la vita dissipata e la cupidigia di denaro, renderanno possibile la manifestazione dell&#8217;ira dell&#8217;Onnipotente. Gli uomini consacrati e i preti rimettono mio Figlio di nuovo sulla croce. A causa del comportamento degli abitanti della Terra sar\u00e0 chiamata l&#8217;ira del Padre del Cielo. I capi di Stato e dei popoli hanno dimenticato la preghiera e la penitenza, il demonio sar\u00e0 richiamato da queste stelle divenute oscure e piene di errori. L&#8217;umanit\u00e0 si trova alla vigilia di tristi avvenimenti e dei castighi pi\u00f9 pesanti.<\/em><\/p>\n<p><em>Il rappresentante di mio Figlio, il Sommo Pontefice Pio IX, dopo l&#8217;anno 1859 non lascer\u00e0 pi\u00f9 Roma, lotter\u00e0 coraggiosamente con le armi della fede e dell&#8217;amore. Io sar\u00f2 con lui. La Chiesa vivr\u00e0 una crisi molto profonda. Sar\u00e0 il tempo delle tenebre. La sacra fede in Dio cadr\u00e0 nella dimenticanza, l&#8217;uomo sena Dio perder\u00e0 l&#8217;amore per tutte le cose e ognuno vorr\u00e0 essere capo di tutti gli altri. Ne seguir\u00e0 una crisi senza fine con violenze e arroganze di ogni tipo. Si avvicina questo tempo in cui si vedr\u00e0 solo trionfare l&#8217;impero della sopraffazione e degli assassini, dell&#8217;odio e della menzogna, ognuno cercher\u00e0 solo il proprio egoistico profitto. Non ci sar\u00e0 pi\u00f9 amore per la famiglia e la patria. Il santo Padre soffrir\u00e0 molto. Ma io sar\u00f2 accanto a lui e accoglier\u00f2 i suoi sacrifici. Il trionfo del male non sar\u00e0 assicurato per sempre (Melania infatti pronuncia a Lecce queste parole: &quot;Non regner\u00e0 a lungo&quot;).<\/em><\/p>\n<p><em>I governi temporali avranno tutti lo stesso fine, quello di abbattere le basi religiose dei popoli e disperderle, per fondare il materialismo, lo spiritismo e l&#8217;ateismo. Francia, Italia, Spagna e Inghilterra entreranno in guerra. I Francesi lotteranno contro i Francesi e gli Italiani contro gli Italiani. Ci sar\u00e0 una grande guerra. Dio non sar\u00e0 pi\u00f9 onorato in Italia e in Francia, il Vangelo sar\u00e0 completamente dimenticato. Il maligno entrer\u00e0 in ogni casa. Molte grandi citt\u00e0 saranno bruciate e quasi distrutte, altre inghiottite dai terremoti. Tutti crederanno che sia giunta la fine. I giusti avranno molto a soffrire, ma le loro preghiere e i sacrifici espiatori saliranno diritti al cielo; costoro imploreranno la mia misericordia e il mio aiuto sar\u00e0 loro accordato. Poi la misericordia di mio Figlio comander\u00e0 gli Angeli di distruggere il nemico del mondo. Improvvisamente tutti i nemici della Chiesa di Ges\u00f9 Cristo scompariranno e la Terra diventer\u00e0 come un deserto. Dopo inizier\u00e0 lentamente una nuova era in cui gli uomini della Terra si porranno al vero servizio di Cristo. La pace, l&#8217;armonia tra gli uomini e Dio e l&#8217;amore per il prossimo prender\u00e0 il sopravvento su tutto. I nuovi governanti diventeranno il braccio destro della Santa Chiesa, che sar\u00e0 divenuta davvero portatrice delle virt\u00f9 di Ges\u00f9 Cristo. Il Vangelo sar\u00e0 predicato ovunque e gli uomini faranno grandi passi verso la vera fede, poich\u00e9 ci sar\u00e0 unit\u00e0 tra i fedeli di Cristo e gli uomini vivranno dei frutti di Dio. Questa pace e concordia tra gli uomini non durer\u00e0 per\u00f2 a lungo, ci si dimenticher\u00e0 che i peccati del mondo sono l&#8217;origine di tutte le punizioni che ricadono sulla Terra. Un precursore dell&#8217;anticristo far\u00e0 la sua comparsa e vorr\u00e0 essere visto come il nuovo Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>Le stagioni cambieranno, l&#8217;atmosfera anche; l&#8217;acqua e il fuoco provocheranno terribili terremoti e grandi distruzioni, montagne e citt\u00e0 cadranno. Le stelle e la luna non avranno pi\u00f9 la forza di risplendere. Roma perder\u00e0 la fede e diventer\u00e0 la sede dell&#8217;anticristo. I demoni dell&#8217;aria produrranno fenomeni prodigiosi nell&#8217;aria e sulla Terra. Gli uomini diventeranno sempre peggiori. Ma Dio si occuper\u00e0 sempre dei suoi pi\u00f9 fedeli servitori e degli uomini di buona volont\u00e0. Il Vangelo sar\u00e0 predicato ovunque; tutti i popoli e tutte le nazioni conosceranno la verit\u00e0 di Dio. Allora potr\u00f2 chiamare gli apostoli degli ultimi tempi, i fedeli discepoli di Ges\u00f9 Cristo, coloro che hanno condotto una vita di umilt\u00e0 e coraggiose privazioni, in contemplazione e silenzio, in preghiera ed espiazione, in unione con Dio e le cose divine. Potr\u00f2 chiamare costoro che hanno vissuto immersi nella sofferenza e celati dal mondo. Giunger\u00e0 il tempo in cui essi dovranno mostrarsi per riempire il mondo di luce. Allora io dir\u00f2 loro: &quot;Andate e mostratevi figli miei! Io sar\u00f2 con voi e in voi. Lottate figli della luce per la gloria di Dio e di Ges\u00f9 Cristo&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;Il Salvatore del mondo&quot;, come si far\u00e0 chiamare il principe delle tenebre, emerger\u00e0 dall&#8217;abisso apertosi nella Terra. Egli si vorr\u00e0 innalzare superbo nell&#8217;aria e protendersi verso il cielo. Ma conoscer\u00e0 l&#8217;alito dell&#8217;Arcangelo Michele e ne verr\u00e0 soffocato. Ricadr\u00e0 sulla Terra e verr\u00e0 risucchiato per sempre nell&#8217;eterno abisso dell&#8217;inferno con i suoi accoliti. Poi acqua e fuoco purificheranno la Terra e tutto sar\u00e0 rinnovato. Solo allora Dio sar\u00e0 servito e onorato.<\/em><\/p>\n<p>S\u00ec: queste parole sono dure da accettare, dure in tutti i sensi: per il loro contenuto apocalittico e per la nostra sensibilit\u00e0 razionalista, che ci rende istintivamente diffidenti verso un messaggio che, per essere ispirato da Maria Vergine, presenta dei tratti psicologici molto &quot;umani&quot;. Eppure, proviamo a riflettere. Una fanciulla povera e ingenua (ignorava ancora la differenza fra i sessi), figlia d&#8217;un boscaiolo, poteva inventarsi tali concetti e tali espressioni? Ripetiamo che non v&#8217;\u00e8 una differenza di sostanza fra le due versioni, del 1851 e del 1879. Se davvero ci fosse lo zampino di L\u00e9on Bloy, la lettera sarebbe scritta meglio. L&#8217;allontanamento degli uomini da Dio e la decadenza della Chiesa, nelle persone dei suoi sacerdoti, sono sotto gli occhi di tutti: ma non dovevano esserlo cos\u00ec tanto nel 1846, e neanche nel 1879; senza contare che una pastorella come M\u00e9lanie ben difficilmente pu\u00f2 averci pensati da sola. Diciamo la verit\u00e0: se ancor oggi si parla relativamente poco di La Salette, \u00e8 perch\u00e9 la Maria ammonisce i peccatori impenitenti che il destino che li attende \u00e8 l&#8217;inferno. E questo, specie dopo il Concilio, e ancor pi\u00f9 oggi, al tempo di papa Francesco, \u00e8 un discorso che non piace&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 19 settembre 1846 due pastorelli adolescenti, la quindicenne M\u00e9lanie Calvat e l&#8217;undicenne Maximin Giraud, mentre pascolavano le mucche su una montagna vicino a La Salette,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30190,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[71],"tags":[216],"class_list":["post-28488","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-teologia-e-religione","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-teologia-e-religione.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28488"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28488\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30190"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}