{"id":28459,"date":"2012-01-02T03:08:00","date_gmt":"2012-01-02T03:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/01\/02\/la-rivincita-della-filosofia-dopo-le-ubriacature-del-benessere-e-del-progresso-illimitato\/"},"modified":"2012-01-02T03:08:00","modified_gmt":"2012-01-02T03:08:00","slug":"la-rivincita-della-filosofia-dopo-le-ubriacature-del-benessere-e-del-progresso-illimitato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/01\/02\/la-rivincita-della-filosofia-dopo-le-ubriacature-del-benessere-e-del-progresso-illimitato\/","title":{"rendered":"La rivincita della filosofia, dopo le ubriacature del \u201cbenessere\u201d e del progresso illimitato"},"content":{"rendered":"<p>Se pure non presentasse altri risvolti positivi, la crisi epocale che stiamo vivendo potrebbe rivelarsi preziosa nell&#8217;aiutarci a vedere, senza veli e senza trucchi, il Vitello d&#8217;Oro dell&#8217;economia che abbiamo adorato e le deliranti sirene del Progresso illimitato di illuministica memoria, con tutte le loro promesse menzognere.<\/p>\n<p>Non \u00e8 solo il modello dello sviluppo che si \u00e8 rivelato illusorio e fallimentare, ma tutta l&#8217;ideologia dell&#8217;avidit\u00e0, dello spreco, della disumanizzazione che ne \u00e8 il logico corollario: tutto un mondo di cartapesta, di promesse ingannevoli, di arroganza e ingiustizia, di misconoscimento della nostra parte pi\u00f9 autentica, di distruzione del sacro, del senso del limite e del senso del mistero, di oblio dell&#8217;Essere, cio\u00e8 del senso autentico del nostro significato nel mondo.<\/p>\n<p>Per anni ci siamo prostrato davanti a feticci turpi e vergognosi, abbiamo corteggiato la nostra fatuit\u00e0, la nostra superficialit\u00e0, il nostro narcisismo; per anni abbiamo inseguito miraggi di pienezza basati sul nulla, sogni di realizzazione fondati su inganni, bugie e prevaricazioni: dell&#8217;uomo sull&#8217;uomo, dell&#8217;uomo sugli altri viventi, di tutti contro tutti.<\/p>\n<p>Ora \u00e8 venuto il tempo di rientrare in noi stessi, di fare silenzio per poter udire nuovamente la voce del Maestro Interiore, la voce della nostra pi\u00f9 intima e schietta verit\u00e0.<\/p>\n<p>La filosofia pu\u00f2 svolgere una funzione importante in tutto questo, se per filosofia si deve intendere, come la intendeva Platone, la capacit\u00e0 di vedere l&#8217;intero e non gi\u00e0 le singole parti che lo compongono, come se fossero separate e indipendenti dall&#8217;insieme; questo pu\u00f2 essere davvero il tempo del ritorno alla filosofia, alla riflessione, al pensiero critico; il tempo della vera filosofia, non dei filosofemi da strapazzo, non dei rimasticamenti eruditi e pretenziosi, ma assolutamente vuoti, di cose gi\u00e0 dette e smentite, di ricette gi\u00e0 dimostratesi erronee, di soluzioni che erano nate vecchie e che sono andate avanti per forza d&#8217;inerzia e per il conformismo ovunque imperante.<\/p>\n<p>Non \u00e8 pi\u00f9 il tempo delle chiacchiere; \u00e8 arrivata la stagione della verit\u00e0, quando i pensieri si devono confrontare con le cose e non girare a vuoto nelle aule accademiche o far bella mostra di s\u00e9 sulle riviste specializzate; quando le persone chiedono punti di riferimento precisi, indicazioni positive, punti d&#8217;appoggio chiari e solidamente ancorati alla realt\u00e0.<\/p>\n<p>Abbiamo dimenticato la dimensione profonda del nostro esserci; abbagliati dalla vetrina scintillante di un consumismo tanto stupido quanto aggressivo, abbiamo scordato quel che ci fa uomini e donne, quello che d\u00e0 un senso al nostro destino, quello che ci indica la direzione da seguire, con il bello e con il cattivo tempo, attraverso i mari perigliosi della vita.<\/p>\n<p>Abbiamo dimenticato di non esser qui per caso e di non avere solo esigenze primarie da soddisfare; abbiamo scordato che si pu\u00f2 morire anche di disperazione, di solitudine, di tutto e di niente &#8211; e continuare a trascinare il proprio cadavere per le strade del mondo, ignari di non essere pi\u00f9 nemmeno vivi, di essere divenuti degli automi senz&#8217;anima.<\/p>\n<p>Abbiamo dimenticato la realt\u00e0 del dolore e della morte; abbiamo cercato di cancellare il primo e di ignorare la seconda, ma col solo risultato di trovarci ancor pi\u00f9 soli, ancor pi\u00f9 incerti, ancor pi\u00f9 spaventati e insicuri di prima.<\/p>\n<p>Abbiamo deriso la religioni, chiamandole oppio dei popoli; e abbiamo negato la trascendenza, superbi e gelosi di ammettere la nostra finitezza, la nostra fragilit\u00e0, la nostra impotenza; abbiamo voluto costruire una societ\u00e0 puramente razionale, rimuovendo le fondamenta stesse della vera razionalit\u00e0: la semplice constatazione che noi non siamo Dio, n\u00e9 potremo mai diventarlo.<\/p>\n<p>In un discorso tenuto a Prato ad una assemblea di giovani, il grande scienziato Enrico Medi ebbe a dire una volta: \u00abDel dolore on si parla pi\u00f9, come se il dolore e la morte non esistessero pi\u00f9. Allora, dei due, uno non esiste pi\u00f9, o il dolore o la mote. E se uno mi dimostra che il dolore non esiste pi\u00f9 e la morte non esiste pi\u00f9, cambio parere, ma finch\u00e9 il dolore e la morte esistono, Tu sei la nostra sola speranza, o crocifisso Figlio di Dio! Perch\u00e9 solo nel Tuo dolore, nella Tua croce, nel Tuo sangue, nelle Tue piaghe, io consolo il mio dolore, la mia croce, le piaghe e il sangue mio. [&#8230;] Tutti abbiamo un cuore, e quel giovane che non avesse un cuore che lacrima assomiglia pi\u00f9 ad un animale che ad un essere vivente ragionevole, diciamo le cose come sono! La durezza del cuore \u00e8 la disgrazia pi\u00f9 grande che possa capitare ad un essere umano. Non \u00e8 l&#8217;intelligenza che conta, siamo tutti intelligenti, quello che ci manca \u00e8 il nostro cuore che \u00e8 sbandato e pieno di paura, specie i giovani: paura di essere messi da parte, di non brillare, di non farsi una posizione, di non farsi avanti nella vita viviamo di paura&#8230;\u00bb<\/p>\n<p>La rivincita della filosofia, dunque, come rivincita della vera saggezza, come rivincita della parte autenticamente umana che \u00e8 nell&#8217;uomo: perch\u00e9 l&#8217;uomo si stava disumanizzando, e l&#8217;odierna crisi economica che porta con s\u00e9, nella sua rovina, tutta una serie di false sicurezze, pu\u00f2 rivelarsi una preziosa occasione per riscoprire quel che noi dobbiamo veramente a noi stessi, quello che \u00e8 il nostro cibo essenziale, del quale ci eravamo a lungo privati.<\/p>\n<p>Quindi, tanto per cominciare: basta con una psicologia che \u00e8 una pura e semplice contabilit\u00e0 dei fatti della psiche, un puro e semplice prontuario basato sulla logica della &quot;sfida&quot; e della &quot;risposta&quot;; basta con una psicologia che adora l&#8217;esistente, che ci promette la felicit\u00e0 se ci adatteremo al Verbo del materialismo scientista, se cancelleremo in noi stessi la parte pi\u00f9 vera e profonda, l&#8217;anima eterna che ci tiene uniti al mistero dell&#8217;Essere e che \u00e8 come il nostro cordone ombelicale con l&#8217;Assoluto e con l&#8217;Infinito.<\/p>\n<p>E basta anche con una biologia che vorrebbe convincerci della nostra radicale animalit\u00e0, che vorrebbe farci persuasi della nostra assoluta autosufficienza, che vorrebbe ridurci a un insieme di cellule, di organi, di funzioni nati dal caso, senza scopo n\u00e9 fine, senza nulla che ci renda unici, insostituibili, sacri nel senso pi\u00f9 autentico della parola; basta con l&#8217;autocastrazione del pensiero, che, da Kant in poi, ha preteso di tagliare via, come fossero rami secchi, proprio quelle istanze superiori, quello slancio metafisico che suggerisce la nostra vera origine e indica il corso che dobbiamo imprimere al nostro cammino esistenziale.<\/p>\n<p>Basta con i cattivi maestri, con i predicatori del pessimismo e del nichilismo, con i lugubri profeti di un progresso senza bont\u00e0, senza verit\u00e0, senza bellezza, di una razionalit\u00e0 dei mezzi che non si cura della razionalit\u00e0 dei fini; con i nuovi sacerdoti di un culto disumano fondato sulla forza, sul dominio, sull&#8217;avere, sulla manipolazione illimitata, sulla distruzione sistematica di ci\u00f2 che si oppone alla marcia compulsiva e delirante di un io ipertrofico, gonfio di orgoglio e accecato dalla smania di esercitare un potere sempre pi\u00f9 grande.<\/p>\n<p>La riscoperta della filosofia potrebbe aiutarci a vedere la persona umana cos\u00ec come essa \u00e8 veramente, sfrondata sia della superbia prometeica e faustiana, per cui essa vorrebbe farsi l&#8217;assoluto di s\u00e9 medesima, sia del suo inevitabile rovescio, il disprezzo di s\u00e9 e la sua abdicazione al progetto ragionevole e benefico al quale \u00e8 stata chiamata a partecipare, in armonia e non in selvaggia competizione con tutti gli altri enti.<\/p>\n<p>La vera filosofia, infatti, \u00e8 quella che ci aiuta, s\u00ec, a trovare in noi stessi il senso del limite, ma non sacrificando la nostra parte essenziale: perch\u00e9 il nostro legame con l&#8217;Essere, la nostra nostalgia di ritornarvi non sono una parte superflua, alla quale si possa rinunciare con una semplice alzata di spalle, ma precisamente la bussola capace di farci mantenere la rotta anche quando il mare \u00e8 pi\u00f9 agitato e tutte le stelle sono nascoste dalla nebbia o dalle nubi.<\/p>\n<p>Che cosa \u00e8 mai l&#8217;uomo, quando sia stato spogliato, quando sia stato amputato della sua nostalgia dell&#8217;Essere?<\/p>\n<p>Un ramo secco, un ramo inutile, che si pu\u00f2 gettare nel fuoco, perch\u00e9 non produrr\u00e0 mai pi\u00f9 foglie, fiori e frutti; che non torner\u00e0 mai pi\u00f9 ad aprirsi al sorriso della primavera e ad offrire un rifugio ospitale ai nostri amici alati, che riempiono l&#8217;aria con le loro melodie.<\/p>\n<p>S\u00ec, dobbiamo alleggerirci di molti inutili fardelli: ma bisogna fare attenzione a non gettare via il bambino insieme all&#8217;acqua sporca; attenzione a non gettare via la nostra parte pi\u00f9 vera e preziosa, senza la quale la nostra vita non avrebbe pi\u00f9 senso, n\u00e9 scopo.<\/p>\n<p>Sono ben altre le cose che dobbiamo gettare: la zavorra di un materialismo ottuso, di un relativismo furbescamente interessato, di ipocrite parole d&#8217;ordine, come libert\u00e0 e fraternit\u00e0, dietro le quali si celano l&#8217;egoismo pi\u00f9 sfrenato, il calcolo pi\u00f9 abbietto e l&#8217;opportunismo pi\u00f9 becero; tutte cose il cui peso ci faceva procedere con la schiena curva.<\/p>\n<p>Dobbiamo imparare a tenere ben dritta la schiena; dobbiamo ritornare a guardarci allo specchio senza avere voglia di girare lo sguardo da un&#8217;altra parte; in breve: dobbiamo fare la pace con noi stessi, ma sulla base della verit\u00e0 e non di tutta una serie di menzogne.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno, per il nostro bene e per il bene di quanti ci stanno intorno e che, a parole, diciamo di amare; e anche per il bene di coloro che verranno, e che non hanno colpa dei nostri errori, delle nostre menzogne, della nostra vigliaccheria.<\/p>\n<p>Anch&#8217;essi hanno il diritto di ricevere in eredit\u00e0 una casa abitabile, un mondo a misura d&#8217;uomo, un insieme di valori che possano guidarli nel cammino della vita, cos\u00ec come noi li avevamo ricevuti dalle mani sagge dei nostri genitori, dei nostri nonni e dei nostri antenati.<\/p>\n<p>Ci siamo preoccupati eccessivamente di lasciare tante cose materiali ai nostri figli e ai nostri nipoti; ma abbiamo trascurato l&#8217;unica cosa che era, ed \u00e8, veramente essenziale: la nostra umanit\u00e0, fatta di saggezza, di comprensione, di apertura e di generosa dedizione, che \u00e8 la disponibilit\u00e0 a mettersi in gioco e a scommettere nel futuro, nel bene, nella vita.<\/p>\n<p>Il risveglio \u00e8 sempre amaro, dopo la sbornia: e noi ci eravamo ubriacati senza pudore e senza ritegno, a lungo, avidamente e sistematicamente; svaniti i fumi dell&#8217;alcol, finalmente possiamo incominciare a vedere le cose per quello che sono, nella loro essenzialit\u00e0 e nello splendore luminoso che le avvolge, quale retaggio dell&#8217;Essere da cui tutte provengono.<\/p>\n<p>E noi pure siamo luminosi, noi pure siamo creature essenziali, purch\u00e9 ricordiamo il nostro legame con l&#8217;Essere e purch\u00e9 sappiamo vedere lo scopo per cui siamo qui.<\/p>\n<p>Possiamo decidere di rotolarci nel fango e lordarci fino a renderci irriconoscibili a noi stessi, ma niente potr\u00e0 cancellare la nostra vocazione essenziale ad essere delle creature di luce, chiamate da sempre alla verit\u00e0, alla bont\u00e0 e alla bellezza, fin da prima che il mondo materiale incominciasse a esistere.<\/p>\n<p>Quale strana pazzia, quale rabbia furiosa ci hanno talmente traviati da una vocazione cos\u00ec nobile, da una meta cos\u00ec desiderabile, da farci dimenticare la preziosa dote che \u00e8 sempre stata qui, a nostra disposizione, nonch\u00e9 la meta luminosa del nostro andare?<\/p>\n<p>Qui c&#8217;\u00e8 veramente un mistero, un mistero grande e tenebroso; qui c&#8217;\u00e8 una Invidia che ha saputo sfruttare il nostro orgoglio, la nostra impazienza, la nostra presunzione, per far s\u00ec che noi, pur essendo i fortunati abitatori di uno splendido palazzo, ci siamo volontariamente relegati nelle buie e fetide cantine, piene di sporcizia e di aria cattiva.<\/p>\n<p>\u00c8 un mistero che dovrebbe suggerirci l&#8217;umilt\u00e0: per il cattivo uso della nostra intelligenza ci siamo ridotti in questo stato; da noi stessi, ora, dipende se sapremo rimetterci in piedi, se sapremo ritrovare il coraggio di scuoterci e riprendere la strada verso casa.<\/p>\n<p>La nostra casa \u00e8 l&#8217;Essere: tutto \u00e8 partito da l\u00ec e tutto deve farvi ritorno.<\/p>\n<p>Ma una cosa \u00e8 tornarvi a testa alta, con lo sguardo limpido e con la consapevolezza di aver collaborato, per quanto stava in noi, alla felice riuscita del viaggio; e una cosa ben diversa \u00e8 tornarvi sconfitti, amareggiati, disperati e rabbiosi.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 l&#8217;alternativa; a noi la scelta.<\/p>\n<p>A torto si crede di avere chiss\u00e0 quanto tempo a disposizione; invece ogni minuto \u00e8 prezioso, e ogni indugio potrebbe far s\u00ec che sia troppo tardi.<\/p>\n<p>Certo, per ogni singolo essere umano che apre gli occhi sulla propria realt\u00e0 interiore, il momento del risveglio \u00e8 sempre prezioso: esso \u00e8 simile ad una rinascita, fosse pure nell&#8217;ultimo giorno di vita; ma per la societ\u00e0 di cui siamo parte, le cose stanno altrimenti e bisogna far presto.<\/p>\n<p>Specialmente per il bene dei nostri figli, non possiamo indugiare ancora: dobbiamo agire; e subito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se pure non presentasse altri risvolti positivi, la crisi epocale che stiamo vivendo potrebbe rivelarsi preziosa nell&#8217;aiutarci a vedere, senza veli e senza trucchi, il Vitello<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[141],"class_list":["post-28459","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-filosofia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28459"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28459\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}