{"id":28423,"date":"2012-02-02T07:13:00","date_gmt":"2012-02-02T07:13:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/02\/02\/riscoprire-la-sobrieta-e-anche-la-via-per-ritrovare-se-stessi\/"},"modified":"2012-02-02T07:13:00","modified_gmt":"2012-02-02T07:13:00","slug":"riscoprire-la-sobrieta-e-anche-la-via-per-ritrovare-se-stessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/02\/02\/riscoprire-la-sobrieta-e-anche-la-via-per-ritrovare-se-stessi\/","title":{"rendered":"Riscoprire la sobriet\u00e0 \u00e8 anche la via per ritrovare se stessi"},"content":{"rendered":"<p>Nella societ\u00e0 del lusso e dello spreco, che fatalmente \u00e8 entrata in conflitto con se stessa e sta malinconicamente riflettendo sulla fallacia della filosofia del progresso illimitato e dei modelli sviluppisti che ad essa si ispirano, riscoprire il valore della sobriet\u00e0 non \u00e8 soltanto un modo per adeguarsi ai cambiamenti nello stile di vita che la crisi economica e finanziaria ci impone, ma pu\u00f2 diventare una preziosa occasione per ritrovare la nostra parte dimenticata.<\/p>\n<p>Si tratta di una verit\u00e0 moto semplice: non si possono scoprire le cose che contano, finch\u00e9 si crede di non poter fare a meno del superfluo; finch\u00e9 si continuano ad inseguire beni illusori, inutili o perfino falsi, perch\u00e9 dannosi in se stessi, sia sotto il profilo materiale (per esempio, nei riguardi della salute), sia sotto quello psicologico e spirituale.<\/p>\n<p>Per vedere l&#8217;essenziale, bisogna sgomberare ci\u00f2 che \u00e8 accessorie e secondario; cos\u00ec come per trovare poche pagliuzze d&#8217;oro \u00e8 necessario passare al setaccio grandi quantit\u00e0 di sabbia e di pietrisco senza alcun valore.<\/p>\n<p>Sobriet\u00e0 vuol dire risparmio, ma vuol dire anche ritrovare una diversa e migliore misura esistenziale; vuol dire lasciar perdere la merce firmata per puntare sulla praticit\u00e0; valorizzare il riutilizzo di ci\u00f2 che pu\u00f2 andare ancora bene, se aggiustato, invece che sull&#8217;usa-e-getta e sull&#8217;acquisto incessante di nuovi prodotti; vuol dire riappropriarsi del piacere di andare a piedi o in bicicletta, fin dove possibile, e lasciare l&#8217;automobile in garage, con vantaggio del nostro portafoglio e anche della salubrit\u00e0 dell&#8217;ambiente; vuol dire imparare ad arieggiare la casa prima di accendere il riscaldamento e lasciare spento quest&#8217;ultimo, quando si \u00e8 fuori casa: di nuovo, con vantaggio economico del singolo e con vantaggio ecologico della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Vuol dire anche riscoprire il piacere delle cose piccole, delle cose semplici, delle cose sane: non \u00e8 necessario andare in vacanza ai Caraibi per riposarsi, perch\u00e9 il riposo \u00e8 uno stato dell&#8217;essere e non il frutto di uno spostamento geografico; vuol dire superare l&#8217;individualismo esasperato e mettersi d&#8217;accordo con i familiari, con gli amici, con i vicini di casa, per andare al lavoro con una sola automobile, invece che con due, tre o quattro, quando ci si deve recare nel medesimo luogo: anche in tal caso, con un risparmio economico e con un arricchimento sul piano umano.<\/p>\n<p>Ci eravamo abituati a vivere in maniera troppo individualistica, troppo antieconomica e troppo comoda, di una comodit\u00e0 tutta artificiale: la nostra impronta ecologica si era fatta troppo pesante, il consumo di risorse pro capite era divenuto insostenibile, tanto pi\u00f9 che gran parte di esse andavano poi sprecate.<\/p>\n<p>Quanti alimenti vanno gettati nel cestino delle immondizie, sia nelle case private sia nei ristoranti, nelle mense scolastiche e aziendali, nelle caserme, negli ospedali, nei collegi; per non parlare di quelli che vengono distrutti deliberatamente dai produttori, in ossequio alle leggi del mercato, per non far scendere troppo il loro prezzo al dettaglio: \u00e8 stato calcolato che, in questo modo, se ne va perduta una fetta non trascurabile del Prodotto interno lordo di una nazione.<\/p>\n<p>La sobriet\u00e0 nei comportamenti, negli acquisti, nei consumi, \u00e8, d&#8217;altra parte, solo un aspetto della sobriet\u00e0 in quanto tale: che \u00e8 fatta di senso della misura, saggezza e parsimonia, anche nel parlare, nell&#8217;agire, nel rapportarsi con il prossimo, nel vivere la relazione con l&#8217;ambiente, animali e piante in primo luogo.<\/p>\n<p>La sobriet\u00e0 \u00e8 fatta di attenzione, di responsabilit\u00e0, di buon gusto: non grida, non si sbraccia, non enfatizza mai le cose, non si vanta, non si esalta, non si mette in mostra, n\u00e9 gonfia il petto.<\/p>\n<p>A monte di essa vi sono un codice etico, un atteggiamento complessivo di consapevolezza nei confronti della vita: la persona sobria conosce il valore delle cose e ne ha rispetto, ma non confonde mai il valore con il prezzo, che \u00e8 una cosa ben diversa.<\/p>\n<p>Il valore della parola, per esempio: la persona sobria parla poco, ma questo non significa che sia cupa o che disprezzi la compagnia; meno ancora, che sia incapace di profondi pensieri o sentimenti: semplicemente, bada alla sostanza, ai fatti, e non sa che farsene dei fronzoli, dei bei discorsi insinceri che non valgono nulla.<\/p>\n<p>La persona sobria pu\u00f2 essere scambiata, ma solo ad uno sguardo assai superficiale, per una persona poco allegra, poco socievole, poco accogliente; al contrario, \u00e8 perch\u00e9 ha un&#8217;idea molto alta dei rapporti umani, dell&#8217;amicizia, dell&#8217;amore, che preferisce essere gelosa di quello che prova: tuttavia, se si verificano le condizioni adatte, \u00e8 capace di rivelarsi in tutto il suo calore, senza fare calcoli e senza coltivare secondi fini.<\/p>\n<p>Non far\u00e0 mai grandi dichiarazioni di amicizia o solenni promesse d&#8217;amore; ma \u00e8 molto probabile che sapr\u00e0 far parlare i fatti, invece di adoperare le parole.<\/p>\n<p>La persona sobria \u00e8 paziente, tenace, ammirevole nella sua costanza: non disprezza nulla, non disdegna nulla, per\u00f2 non si lascia attrarre dalle cose pi\u00f9 vistose, dalle persone appariscenti, dalle situazioni clamorose; rifugge dalla pubblicit\u00e0, dall&#8217;esibizionismo, dalla sfrontatezza, perch\u00e9 \u00e8 naturalmente, istintivamente pudica.<\/p>\n<p>Niente e nessuno pu\u00f2 costringerla a fingere, ad assecondare le mode, a intrupparsi nel gregge; non si ferma alle apparenze, non giudica in maniera frettolosa; sa che c&#8217;\u00e8 un tempo per ogni cosa e sa che, per fare le cose bene, non si pu\u00f2 improvvisare, ma bisogna lavorare molto e in silenzio: giusto il contrario di ci\u00f2 che sono abituati a fare i superficiali e i furbetti.<\/p>\n<p>La persona sobria \u00e8 profonda.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 non indulge nelle comodit\u00e0 eccessive, n\u00e9 insegue i beni materiali in maniera smodata, \u00e8 allenata a concentrarsi sui tesori interiori, sulla vita dell&#8217;anima; di conseguenza, possiede un buon livello di equilibrio mentale e spirituale.<\/p>\n<p>Non la si vedr\u00e0 mai schiava del fumo o dell&#8217;alcol; non la si vedr\u00e0 abbattersi o disperarsi perch\u00e9 non \u00e8 riuscita a far suo un oggetto superfluo; non la si potr\u00e0 sorprendere in atteggiamento di invidia o di gelosia, perch\u00e9 sa usare delle cose con moderazione e con senso della misura, e allo stesso modo si comporta con gli altri esseri umani.<\/p>\n<p>La sua parsimonia non \u00e8 avarizia, non ha nulla a che fare con l&#8217;attaccamento: anzi, \u00e8 vero il contrario: proprio perch\u00e9 abituata a servirsi di poco, \u00e8 sempre pronta a dividere quello che ha con una persona bisognosa; ma attenzione, ha un occhio infallibile per riconoscere ed evitare i simulatori, i piagnucoloni e gli incontentabili.<\/p>\n<p>Sa essere generosa con il prossimo, ma nella misura del giusto: sa quel che basta ad una vita dignitosa; per\u00f2 sa anche che la povert\u00e0 pi\u00f9 grande \u00e8 quella dell&#8217;anima, e, in questo ambito, non sa lesinare il suo aiuto, non centellina la sua comprensione.<\/p>\n<p>Sbaglierebbe, tuttavia, chi credesse di poterla sfruttare o di poterla costringere a subire all&#8217;infinito delle vuote lamentele, degli sterili sfoghi che a nulla servono, neanche ad alleggerire la tristezza dell&#8217;anima: quando decide di porgere aiuto a qualcuno, lo fa in maniera virile, non assecondando le altrui debolezze, ma insegnando il modo di diventare autonomi.<\/p>\n<p>La persona sobria \u00e8 semplice, anche se non sempliciotta: ama percorrere le stradee diritte, allo scoperto, senza maschere, senza stratagemmi, senza cercare scorciatoie; non avanza mai obliquamente, non si nasconde mai dietro cortine fumogene; aborre l&#8217;idea di poter sembrare agli altri quel che non \u00e8.<\/p>\n<p>Vuole mostrarsi apertamente, lealmente, oppure preferisce tenersi in disparte: senza mezze misure, senza furbizie da quattro soldi; il suo sguardo \u00e8 talmente limpido, che \u00e8 difficile non leggervi dentro quel che sente e quel che pensa, anche se non pronuncia parole.<\/p>\n<p>Mai la si vedr\u00e0 fingersi amica di qualcuno per convenienza, mai si accoster\u00e0 a qualcuno per opportunismo; abituata a cogliere il valore delle cose, sa anche il valore delle persone: e sa che nessuna persona, per quanto indegna, merita di essere strumentalizzata e degradata a cosa.<\/p>\n<p>Essere sobri non significa essere calcolatori, tutto il contrario; significa riconoscere un valore a tutte le cose: ma il loro valore reale, non quello fasullo, non quello stabilito dalle mode o dal conformismo; non quello apparente, che nasce dall&#8217;adulazione o dalla vanit\u00e0.<\/p>\n<p>Lo sguardo della persona sobria \u00e8 affinato dall&#8217;esperienza e dalla saggezza: sa vedere dritto e lontano, non si limita a guardare; \u00e8 uno sguardo che riesce a leggere nel mistero dei cuori, a cominciare dal proprio.<\/p>\n<p>Infine, la persona sobria non solo sa ritrovarsi in ogni circostanza, ma sarebbe pi\u00f9 esatto dire che non ha mai perso il contatto con se stessa, con la propria parte pi\u00f9 vera e pi\u00f9 profonda; che non ha mai smesso di ascoltare e di seguire la voce della propria chiamata.<\/p>\n<p>Ella non dissipa le proprie energie in cento cose inutili, non si lascia trascinare dalle passioni disordinate, non perde la calma facilmente, non si esalta e non si abbatte senza motivo, non perde di vista ci\u00f2 che conta e non si lascia confondere da inezie; perfino davanti alle prove pi\u00f9 difficili tende a concentrarsi in se stessa, senza permettere al turbamento di fare liberamente irruzione nella sua anima.<\/p>\n<p>Una persona che parla in fretta, che si agita continuamente, che vorrebbe fare mille cose e che molte ne lascia a met\u00e0; una persona nervosa, incostante, disordinata, raramente o quasi mai \u00e8 anche una persona sobria: perch\u00e9 la sobriet\u00e0, praticata a lungo, diviene una disciplina interiore, una severa palestra di vita, come lo \u00e8 la montagna per l&#8217;alpinista.<\/p>\n<p>Quando si dice che essere sobri vuol dire imparare a riconoscere ci\u00f2 che non \u00e8 essenziale e a lasciarlo andare via, si intende che ci\u00f2 comporta, automaticamente, assumere un atteggiamento rispettoso verso l&#8217;altro, chiunque egli sia: umano e non umano.<\/p>\n<p>La persona sobria non solo non ha bisogno di una pelliccia per l&#8217;inverno, perch\u00e9 non tollera l&#8217;idea che, per ripararsi dal freddo, debba contribuire all&#8217;uccisione di molti animali; ma non ha bisogno neanche, in estate, di strappare una gran quantit\u00e0 di fiori di campo, per farne un mazzo da portare a casa: preferisce ammirarne la bellezza nel loro ambiente naturale, lasciandoli in vita e permettendo anche ad altri di goderne &#8211; a cominciare dai loro ospiti pi\u00f9 importanti, gli insetti, che svolgono l&#8217;indispensabile funzione d&#8217;impollinarli.<\/p>\n<p>La persona sobria, forse, non ha fatto moltissime letture, ma quelle poche che ha fatto, le ha meditate in profondit\u00e0, sino a farle divenire parte di se stessa: non vive per leggere, come i maniaci del libro, ma legge per vivere meglio, per capire meglio il senso della vita.<\/p>\n<p>Il senso della vita \u00e8 la ricerca del divino. Di conseguenza, la persona sobria \u00e8 colei che considera sprecato il tempo che non rivolge a questo scopo; ma tale scopo lo persegue in mille forme liete e gioiose: nella ricerca della bellezza, della verit\u00e0 e della bont\u00e0; intrattenendosi con un vecchio stanco e malato, o curvandosi affettuosamente su di un bambino che si apre al mistero glorioso della vita; pregando e meditando, ma anche abbandonandosi nella freschezza della natura o immergendosi con stupore e gratitudine nel grande arcano degli affetti e dell&#8217;amore.<\/p>\n<p>Tutto per lei \u00e8 preghiera di lode e di ringraziamento, tutto per lei \u00e8 bellezza e glorificazione inesausta della vita.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 amarezza nelle pieghe della sua bocca, non c&#8217;\u00e8 rimpianto al fondo del suo sguardo: tiene la fronte dritta e guarda le cose con franchezza e con benevolenza &#8211; con compassione, anche, quando s&#8217;imbatte nel mistero della sofferenza.<\/p>\n<p>E poich\u00e9 il mistero della sofferenza \u00e8 dappertutto, n\u00e9 vi \u00e8 bisogno di fare molta strada per incontrarlo, la persona sobria \u00e8 naturalmente benevola e naturalmente compassionevole con il prossimo.<\/p>\n<p>Del resto, come potrebbe essere una persona consapevole, quale l&#8217;abbiamo definita, se non sapesse scorgere il mistero della sofferenza anche dietro le apparenze serene e perfino gioiose, anche nei recessi ove non batte il sole, nei quali indugia il gelo della disperazione?<\/p>\n<p>Se si incontra una persona sobria, \u00e8 possibile che non vi si faccia caso: non vi \u00e8 nulla, in essa, di vistoso, s\u00ec da attirare l&#8217;attenzione.<\/p>\n<p>Sono i suoi silenzi che parlano, la sua discrezione, la sua delicatezza d&#8217;animo: bisogna imparare a vedere, a udire, a riconoscere i segni della sua presenza..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella societ\u00e0 del lusso e dello spreco, che fatalmente \u00e8 entrata in conflitto con se stessa e sta malinconicamente riflettendo sulla fallacia della filosofia del progresso<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[265],"class_list":["post-28423","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-etica","tag-virtu"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-etica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28423","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28423"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28423\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30154"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}