{"id":28389,"date":"2018-04-21T11:58:00","date_gmt":"2018-04-21T11:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/04\/21\/rifiutare-linvasione-e-peccato-come-abortire\/"},"modified":"2018-04-21T11:58:00","modified_gmt":"2018-04-21T11:58:00","slug":"rifiutare-linvasione-e-peccato-come-abortire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/04\/21\/rifiutare-linvasione-e-peccato-come-abortire\/","title":{"rendered":"Rifiutare l&#8217;invasione \u00e8 peccato come abortire?"},"content":{"rendered":"<p>Ormai, purtroppo, ci stiamo abituando a tutto; a sentire in bocca al neoclero le cose pi\u00f9 assurde e sconvenienti, pi\u00f9 eretiche e blasfeme; e ci stiamo abituando tollerare che dalla bocca del signor Bergoglio siano proferite delle distorsioni sempre pi\u00f9 gravi del Vangelo; che egli lo pieghi sfacciatamente a una sua personale ideologia, che, con il cristianesimo &#8211; non osiamo neanche dire, come si dovrebbe: col cattolicesimo, perch\u00e9 di essere cattolico lui si vergogna, e lo ha dimostrato molte volte &#8212; non ha pi\u00f9 niente a che fare. Tuttavia c&#8217;\u00e8 un limite, o almeno dovrebbe esserci, non a tale invereconda operazione, ma alla nostra capacit\u00e0 di sopportazione. Non dovremmo sopportare tutto, perch\u00e9 questo imbaldanzisce gli eretici e i falsi pastori e li rende sempre pi\u00f9 aggressivi e sfrontati. La dottrina non \u00e8 cosa di loro propriet\u00e0, ma neppure nostra: appartiene solo a Ges\u00f9 Cristo; pertanto, difenderla nella sua purezza e integrit\u00e0 non \u00e8 un diritto, ma un preciso dovere di qualsiasi cattolico degno di chiamarsi tale. Se fosse cosa nostra, potremmo anche lasciar correre: dopotutto, lasciarsi prendere il mantello, e anche la tunica, \u00e8 una raccomandazione del Maestro stesso; ma c&#8217;\u00e8 una cosa che non si pu\u00f2 fare, ad alcun patto e per nessuna ragione: consentire che qualcuno attenti alla verit\u00e0 di Colui che ha detto: <em>Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita<\/em>.<\/p>\n<p>Prendiamo l&#8217;esortazione apostolica <em>Gaudete et exsultate<\/em>, del 19 marzo 2018, festa di san Giuseppe, dedicata alla <em>chiamata alla santit\u00e0 nel mondo contemporaneo<\/em> (e gi\u00e0 dal titolo si razzola male, perch\u00e9 non esiste una &quot;chiamata alla santit\u00e0 nel mondo contemporaneo&quot;, esiste una chiamata alla santit\u00e0 perenne, che non appartiene al mondo di oggi, di ieri o di domani: Ges\u00f9 chiama sempre, chiama tutti, e non adopera linguaggi diversi quando chiama, non traduce in inglese o in cinese o in russo, non tiene conto delle mode, chiama e basta, chi ha orecchi per udire lo sente, eccome, e chi non ha orecchi non sente, n\u00e9 sentir\u00e0 mai, neppure se gli si traducesse la chiamata nelle lingue e nei dialetti pi\u00f9 impensati, neppure se si adottasse lo stile, il lessico e la sintassi pi\u00f9 melliflui e pi\u00f9 adatti alla sua psicologia. Ges\u00f9 non corre dietro al mondo, non studia le tecniche della persuasione, non \u00e8 un imbonitore da fiera: \u00e8 un maestro, \u00e8 <em>il<\/em> Maestro; e le sue parole sono sempre le stesse, da duemila anni, e sempre saranno quelle: <em>Vieni e seguimi<\/em>. Nient&#8217;altro. N\u00e9 fronzoli, n\u00e9 contesti, n\u00e9 situazioni, n\u00e9 storicismi, n\u00e9 psicologismi: chi c&#8217;\u00e8, c&#8217;\u00e8; e chi non c&#8217;\u00e8, non c&#8217;\u00e8. Come accadde con l&#8217;apostolo Matteo: Ges\u00f9 gli disse una sola parola: <em>Segumi; e quello, alzatosi, lo segu\u00ec<\/em>. Chi lo vuol seguire, lo segue senza far domande, senza porre condizioni; e chi non lo vuol seguire, ma vuol fare finta di seguirlo, comincia a parlare di contesti, di situazioni, comincia a dire che la chiamata di Ges\u00f9 deve essere storicizzata, deve essere calata nel linguaggio dell&#8217;uomo contemporaneo, tenendo conto delle caratteristiche del mondo moderno, della psicologia moderna; che l&#8217;uomo di oggi non pu\u00f2 essere chiamato col linguaggio e con la psicologia dei primi apostoli, o dei cristiani di mille o di cento anni fa. Ma sono tutte balle, solamente balle, maledettissime balle: sono i frutti velenosi della cosiddetta &quot;svolta antropologica&quot; in teologia, varata da Karl Rahner e portata avanti, a legioni, dagli esponenti del neoclero, con uno zelo assai maggiore di quanto il tomismo, per secoli, sia stato preso a modello dalla Chiesa cattolica. \u00c8 solo un mare di chiacchiere per nascondere il fatto che l&#8217;uomo moderno non vuol pi\u00f9 saperne di Dio, \u00e8 sazio di discorsi sul suo destino eterno, si \u00e8 annoiato di tutto ci\u00f2 che ha a che fare con il soprannaturale; e questi neoteologi e neopreti vorrebbero rendergli accettabili quei discorsi, cospargendogli le labbra di zucchero, come si fa coi bambini viziati per indurli a bere la medicina amara. Ma questo \u00e8 gi\u00e0 in partenza un tradimento del Vangelo di Ges\u00f9: perch\u00e9 Ges\u00f9 non ha mai addolcito la pillola, non \u00e8 mai sceso a patti col mondo, non ha mai detto: <em>Seguitemi, per favore, perch\u00e9 io vi capisco, sono aggiornato sui vostri problemi, sono moderno come lo siete voi<\/em>, <em>di me potete fidarvi<\/em>; ma ha detto: <em>Chi vuol venire dietro a me, prenda la sua croce e mi segua<\/em>. Ha parlato della croce: cosa che il neoclero non fa mai; o, se lo fa, lo fa per cercare di togliere lo scandalo che essa rappresenta agli occhi dell&#8217;uomo moderno. Appunto.<\/p>\n<p>Prendiamo il caso, dunque, della esortazione <em>Gaudete et exsultate<\/em>. Fra le altre cose il signor Bergoglio, non senza aver lasciato trapelare in abbondanza il rancore e il fastidio nei confronti di quanti non sono incondizionatamente persuasi delle &quot;novit\u00e0&quot; da lui introdotte, nonch\u00e9 mostrato una dose colossale d&#8217;ipocrisia, come quando deplora i maligni che si annidano negli stessi <em>media<\/em> cattolici e tradiscono la verit\u00e0 (\u00a7 115), proprio lui che ha coperto e premiato monsignor Vigan\u00f2, autore di una vergognosa mistificazione mediatica, a un certo punto, nei \u00a7\u00a7 dal 101 al 103, dice:<\/p>\n<p><em>101. Nocivo e ideologico \u00e8 anche l&#8217;errore di quanti vivono diffidando dell&#8217;impegno sociale degli altri, considerandolo qualcosa di superficiale, mondano, secolarizzato, immanentista, comunista, populista. O lo relativizzano come se ci fossero altre cose pi\u00f9 importanti o come se interessasse solo una determinata etica o una ragione che essi difendono. La difesa dell&#8217;innocente che non \u00e8 nato, per esempio, deve essere chiara, ferma e appassionata, perch\u00e9 l\u00ec \u00e8 in gioco la dignit\u00e0 della vita umana, sempre sacra, e lo esige l&#8217;amore per ogni persona al di l\u00e0 del suo sviluppo. Ma ugualmente sacra \u00e8 la vita dei poveri che sono gi\u00e0 nati, che si dibattono nella miseria, nell&#8217;abbandono, nell&#8217;esclusione, nella tratta di persone, nell&#8217;eutanasia nascosta dei malati e degli anziani privati di cura, nelle nuove forme di schiavit\u00f9, e in ogni forma di scarto.\u00a0Non possiamo proporci un ideale di santit\u00e0 che ignori l&#8217;ingiustizia di questo mondo, dove alcuni festeggiano, spendono allegramente e riducono la propria vita alle novit\u00e0 del consumo, mentre altri guardano solo da fuori e intanto la loro vita passa e finisce miseramente.<\/em><\/p>\n<p><em>102. Spesso si sente dire che, di fronte al relativismo e ai limiti del mondo attuale, sarebbe un tema marginale, per esempio, la situazione dei migranti. Alcuni cattolici affermano che \u00e8 un tema secondario rispetto ai temi &quot;seri&quot; della bioetica. Che dica cose simili un politico preoccupato per i suoi successi si pu\u00f2 comprendere, ma non un cristiano, a cui si addice solo l&#8217;atteggiamento di mettersi nei panni di quel fratello che rischia la vita per dare un futuro ai suoi figli. Possiamo riconoscere che \u00e8 precisamente quello che ci chiede Ges\u00f9 quando ci dice che accogliamo Lui stesso in ogni forestiero (cfr\u00a0Mt\u00a025,35)? San Benedetto lo aveva accettato senza riserve e, anche se ci\u00f2 avrebbe potuto &quot;complicare&quot; la vita dei monaci, stabil\u00ec che tutti gli ospiti che si presentassero al monastero li si accogliesse \u00abcome Cristo\u00bb,\u00a0esprimendolo perfino con gesti di adorazione,\u00a0e che i poveri pellegrini li si trattasse \u00abcon la massima cura e sollecitudine\u00bb<\/em><\/p>\n<p><em>103. Qualcosa di simile prospetta l&#8217;Antico Testamento quando dice: \u00abNon molesterai il forestiero n\u00e9 lo opprimerai, perch\u00e9 voi siete stati forestieri in terra d&#8217;Egitto\u00bb (Es\u00a022,20). \u00abIl forestiero dimorante fra voi lo tratterete come colui che \u00e8 nato fra voi; tu l&#8217;amerai come te stesso, perch\u00e9 anche voi siete stati forestieri in terra d&#8217;Egitto\u00bb (Lv\u00a019,33-34). Pertanto, non si tratta dell&#8217;invenzione di un Papa o di un delirio passeggero. Anche noi, nel contesto attuale, siamo chiamati a vivere il cammino di illuminazione spirituale che ci presentava il profeta Isaia quando si domandava che cosa \u00e8 gradito a Dio: \u00abNon consiste forse nel dividere il pane con l&#8217;affamato, nell&#8217;introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza trascurare i tuoi parenti? Allora la tua luce sorger\u00e0 come l&#8217;aurora\u00bb (58,7-8).<\/em><\/p>\n<p>Il signor Bergoglio dice apertamente che non accogliere i cosiddetti migranti, ossia i falsi profughi che stanno invadendo l&#8217;Italia e l&#8217;Europa, al fine di africanizzarle e islamizzarle, \u00e8 un peccato tanto grave quanto l&#8217;aborto. Ora, a parte il fatto che dell&#8217;aborto egli non parla mai, n\u00e9 vuole che se ne parli, ma anzi, lui e i suoi pi\u00f9 stretti collaboratori, come Paglia e Galantino, si sprecano addirittura in elogi e complimenti verso quei personaggi, vivi e defunti, i quali si sono tanto adoperati affinch\u00e9 la legge sull&#8217;aborto venisse approvata nel nostro Paese, col risultato che, da allora, sono stati sei milioni gli aborti praticati nelle strutture della sanit\u00e0 pubblica; a parte questo, l&#8217;equiparazione di un peccato reale, e gravissimo, con una cosa che non \u00e8 peccato, per il semplice fatto che non \u00e8 quella che dice il signor Bergoglio &#8212; non \u00e8 rifiuto di accogliere e sfamare il misero, \u00e8 rifiuto di lasciarsi invadere da gente che, alla partenza ha pagato due o tremila dollari per il viaggio, e dunque non \u00e8 povera, n\u00e9 affamata &#8211; \u00e8 di una gravit\u00e0 quasi inconcepibile. In pratica, il signor Bergoglio si sta inventando una dottrina tutta sua, cattolica solo di nome, anzi, forse nemmeno quello, e pensata e costruita apposta per piacere ai grandi poteri della finanza, a quelli che stessi che stanno pilotando l&#8217;invasione in atto, mascherandola da migrazione e da emergenza umanitaria: tanto \u00e8 vero che quei concetti e quelle frasi piacerebbero a George Soros e, il quale, se fosse cattolico, le sottoscriverebbe al cento per cento, e, non essendolo, come non lo \u00e8, perch\u00e9 \u00e8 solo un adoratore del dio denaro (e quindi, in ultima analisi, del diavolo), ugualmente le sottoscriverebbe, pi\u00f9 ancora, se possibile, che se fossero state pensate e scritte di suo stesso pugno.<\/p>\n<p>\u00c8 evidente che il signor Bergoglio ha ormai gettato la maschera e pensa che gli sia concesso tutto, grazie alla vasta popolarit\u00e0 che si \u00e8 malamente acquistata, specialmente fra i non cattolici e gli anticattolici, e grazie al sostegno incondizionato e servile (come mostra il caso Vigan\u00f2) che i suoi fedelissimi gli prestano, dopo che lui li ha piazzati in tutti i posti chiave della gerarchia ecclesiastica e delle comunicazioni, rimuovendo senza tanti complimenti, e assai poco caritatevolmente, tutti quelli che non mostravano di condividere sino in fondo il suo &quot;nuovo corso&quot;. Ed \u00e8 singolare la disinvoltura con cui, nella suddetta esortazione apostolica, egli si diffonde sulle virt\u00f9 evangeliche della mitezza, della carit\u00e0, della dolcezza e della mansuetudine, lui che non ha mai mostrato un briciolo di carit\u00e0 verso i Francescani dell&#8217;Immacolata, n\u00e9 un poco di dolcezza verso il defunto monsignor Caffarra, n\u00e9 sa dove stiano di casa l&#8217;umilt\u00e0 e la mitezza; lui che non lascia passare un giorno senza formulare qualche nuova accusa e senza dare sfogo a qualche nuovo insulto &#8212; e lo fa anche nel suddetto documento &#8212; contro i cattolici che non sono di suo gusto, perch\u00e9 non si lasciano persuadere dalle sue parole e dai suoi modi di fare. Sia come sia, non \u00e8 possibile sottacere le sue affermazioni illecite e illegittime; non si pu\u00f2 far finta di nulla, quando trasforma una questione politica, dalla quale dipende il futuro dell&#8217;Italia e la sopravvivenza della sua millenaria civilt\u00e0, cio\u00e8 la decisione di aprire le frontiere ad una immigrazione africana e islamica pressoch\u00e9 illimitata, in una questione etica e in un preciso precetto evangelico, con una palese distorsione della lettera e del senso del Vangelo. Ges\u00f9 non ha mai insegnato che un popolo deve rinunciare a se stesso, che deve accettare di farsi sostituire da nuove popolazioni, cedendo i suoi diritti e, in pratica, suicidarsi: chi dice una cosa simile, mente sapendo di mentire, e, quel che \u00e8 peggio, si prende la libert\u00e0 di piegare la Parola di Dio per metterla al servizio della sua ideologia politica. Noi non possiamo accettare che il signor Bergoglio dica simili cose, e che le dica in documenti ufficiali del Magistero: come mai tacciono, davanti a un tale scandalo, i pastori della Chiesa? Non ce ne sono pi\u00f9 che siano rimasti fedeli a Ges\u00f9 Cristo? Si sono tutti adattati ad applaudire, come una folla servile, il suo vicario, che non si comporta come tale, ma come se fosse lui il capo e il padrone della Chiesa, con facolt\u00e0 di disporne a suo arbitrio? Quando Ges\u00f9 ha lavato i piedi agli apostoli, ha dato loro un insegnamento di umilt\u00e0: ma erano i <em>suoi<\/em> apostoli, erano gli uomini che lo avevano seguito e ascoltato per tanto tempo; mentre quando il signor Bergoglio ostenta, davanti ai fotografi, la lavanda dei piedi a degli sconosciuti e a dei presunti poveri, che poi sono, spesso, dei musulmani e anche delle donne musulmane, ignorando o fingendo d&#8217;ignorare che, nel codice islamico, inginocchiarsi davanti a un seguace di Maometto equivale a sottomettersi al <em>Corano<\/em>, cos\u00ec come concedergli di pregare in una chiesa equivale a riconoscere che quel luogo \u00e8 stato consacrato ad Allah, e baciare il loro libro sacro, come lui ha fatto, equivale a riconoscerne la verit\u00e0, laddove in quel libro si nega la divinit\u00e0 di Cristo e si taccia di miscredenza quelli che ci credono: ebbene, qualcuno deve pur dire che il signor Bergoglio non \u00e8 papa, perch\u00e9 non parla, n\u00e9 agisce da papa, non \u00e8 neppure cristiano e meno ancora \u00e8 cattolico. Del resto, \u00e8 lui a dire che <em>Dio non \u00e8 cattolico<\/em>; e se Dio non \u00e8 cattolico, che senso ha essere cattolici? Perch\u00e9 non si potrebbe essere giudei, islamici, buddisti o qualsiasi altra cosa? E perch\u00e9 formalizzarsi nella scelta delle amicizie, e ricusare la compagnia, la stima e la fiducia a quanti detestano il Vangelo, al punto di rilasciare loro interviste a tutto campo, come fa Bergoglio con Eugenio Scalfari? Si dir\u00e0 che neanche Ges\u00f9 ricusava la compagnia dei peccatori: vero, ma lo faceva per convertirli. E non dovrebbe esser questo il fine della Chiesa: operare per la salvezza dell&#8217;anima?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ormai, purtroppo, ci stiamo abituando a tutto; a sentire in bocca al neoclero le cose pi\u00f9 assurde e sconvenienti, pi\u00f9 eretiche e blasfeme; e ci stiamo<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[157,237],"class_list":["post-28389","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-gesu-cristo","tag-sacra-scrittura"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28389"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28389\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}