{"id":28385,"date":"2018-02-22T09:50:00","date_gmt":"2018-02-22T09:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/02\/22\/rieducare-gli-uomini-nel-solo-maestro-cristo\/"},"modified":"2018-02-22T09:50:00","modified_gmt":"2018-02-22T09:50:00","slug":"rieducare-gli-uomini-nel-solo-maestro-cristo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/02\/22\/rieducare-gli-uomini-nel-solo-maestro-cristo\/","title":{"rendered":"Rieducare gli uomini nel solo Maestro: Cristo"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;asse portante del pontificato di Pio XII, come quello dei suoi predecessori, e specialmente di san Pio X, \u00e8 stato il disegno di riportare gli uomini a Cristo, il solo ed unico Maestro presso il quale possono trovare la pace del cuore e una risposta agli angosciosi interrogativi della loro vita e alle crudeli catastrofi della storia. L&#8217;asse portante del pontificato di Giovanni XXIII, al contrario, \u00e8 stato quello di far s\u00ec che gli uomini ritrovassero fiducia in se stessi, che riscoprissero la gioia del dialogo, anche a costo di un eccesso di fiducia nei confronti dei nemici della Chiesa, sia interni che esterni, i quali, da parte loro, non avevano n\u00e9 hanno mai disarmato. Il primo era consapevole delle minacce che gravavano, e gravano tuttora, sulla Chiesa di Cristo e su tutta la cristianit\u00e0, e non aveva fiducia se non nell&#8217;aiuto soprannaturale di Cristo, senza il quale nessuna opera umana pu\u00f2 giungere a buon fine, per quanto bene intenzionata. Il secondo sembrava stranamente fiducioso nei confronti del mondo ed \u00e8 stato l&#8217;iniziatore di quel disarmo unilaterale della Chiesa, psicologico e spirituale, prima ancora che organizzativo e disciplinare, il quale, di fatto, ha rimbaldanzito i suoi nemici e indebolito i suoi difensori, in particolare favorendo il diffondersi di tendenze eretiche, agevolate dal suo atteggiamento di benevolenza e di &quot;dolcezza&quot; che, di fatto, ha sospeso la sorveglianza dottrinale, specie da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede. Pio XII, gi\u00e0 pochissimo tempo dopo la sua morte, \u00e8 stato guardato, dalla stessa cultura cattolica, con una sorta di diffidenza, con una prevenzione sovente poco benevola, come l&#8217;ultimo pontefice di una Chiesa &quot;vecchia&quot;, &quot;chiusa&quot;, &quot;arroccata a difesa&quot;, &quot;conservatrice&quot;, per non parlare della sterile e pretestuosa polemica, scatenata da certi settori del giudaismo talmudico, sui suoi supposti &quot;silenzi&quot; a proposito della persecuzione degli ebrei; Giovanni XXIII \u00e8 stato definitivamente acquisto dai settori cattolici progressisti come il coraggioso iniziatore di un salutare e doveroso processo di rinnovamento, e persino santificato, nell&#8217;immaginario popolare, assai prima che Bergoglio lo canonizzasse, il 27 aprile 2014, insieme a Giovanni Paolo II.<\/p>\n<p>Ora, a distanza di oltre mezzo secolo dalla conclusione del Concilio, si possono valutare le cose con una pi\u00f9 ampia prospettiva storica e si pu\u00f2 cogliere, a nostro avviso, e apprezzare in maniera assai pi\u00f9 esatta, le doti di profonda cultura, saggezza, lungimiranza e consapevolezza di Pio XII, cos\u00ec come si pu\u00f2 vedere che non tutto quel che brilla, nella leggenda e nella mitologia di Giovanni XXIII, il &quot;papa buono&quot;, \u00e8 effettivamente oro, e che la sua opera, come sovente accade ai novatori e ai progressisti, gi\u00e0 sul medio periodo ha incominciato a mostrare le sue crepe, le sue contraddizioni, le pesanti ipoteche che ha creato sul futuro. Oggi, in particolare, si pu\u00f2 vedere che l&#8217;aspettativa di una nuova stagione della Chiesa, quasi una nuova giovinezza, e di un roseo futuro per tutta l&#8217;umanit\u00e0, sulla base del progresso e della buona volont\u00e0 fra gli individui, i popoli e le nazioni, erano, in buona sostanza, pie illusioni; e che tali illusioni avevamo una radice ben precisa: l&#8217;aver fatto propria la prospettiva della societ\u00e0 profana, con la sua ingenua fiducia (ingenua, nel migliore dei casi) verso l&#8217;uomo guidato dalla sola ragione naturale; e aver sottovalutato il fatto che gli uomini, se non hanno una guida sicura, vengono inevitabilmente sopraffatti dai loro istinti peggiori, e che la sola guida sicura \u00e8 quella del Maestro che non fallisce, che non mente, che non inganna, non delude e non tradisce mai, perch\u00e9 \u00e8 Lui stesso la verit\u00e0, la via e la vita: il nostro Signore e Redentore, Ges\u00f9 Cristo. \u00c8 curioso che un papa possa ave sottovalutato una cosa del genere; perci\u00f2 si affaccia un&#8217;atra ipotesi, che vale non solo per Giovanni XXIII, ma per tutto il Concilio, o, quanto meno, per la fazione progressista che vide nel Concilio la sua grande occasione, e che seppe sfruttarla sino in fondo, con tempismo e spregiudicatezza: ossia che non si sia trattato d&#8217;una qualche forma di ingenuit\u00e0 o di distrazione, ma di una cosa voluta e perfettamente calcolata.<\/p>\n<p>Il sacerdote paolino Stefano Lamera (1912-1997) cos\u00ec scriveva nel suo libro <em>Ges\u00f9 Maestro, Via, Verit\u00e0 e Vita<\/em>, uscito con una prefazione di don Alberione (Alba, Edizioni Paoline, 1949, pp. 59-61):<\/p>\n<p><em>&quot;Uno solo \u00e8 il vostro maestro: Cristo&quot; (Mt., 23, 1-10).<\/em><\/p>\n<p><em>Ges\u00f9 \u00e8 l&#8217;unico vero Maestro, inviato dal Padre celeste agli uomini, perch\u00e9 Egli \u00e8 la &quot;Via, la Verit\u00e0 e la Vita&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>Ges\u00f9 \u00e8 il Maestro non solo in quanto \u00e8 &quot;la Verit\u00e0&quot; &quot;che illumina ogni uomo che viene in questo mondo&quot;, e comunica, partecipa agli uomini le verit\u00e0 eterne e la grazia della fede; ma Ges\u00f9 \u00e8 &quot;il Maestro&quot;, perch\u00e9 Egli \u00e8 &quot;la Via&quot; che conduce al Padre: exemplum enim dedi vobis ut quemadmodum Ego feci ita et vos faciatis&quot;; perch\u00e9 ha tracciato agli uomini la via sicura per arrivare al Padre: &quot;Avete udito che vi fu detto&#8230; ma Io vi dico&#8230; &quot;, e perci\u00f2 comunica la grazia della speranza.<\/em><\/p>\n<p><em>Infine Ges\u00f9 \u00e8 &quot;il Maestro&quot; perch\u00e9 \u00e8 la &quot;Vita&quot;. Egli infatti nella consumazione del suo amore per i suoi discepoli, ha partecipato loro la stessa vita divina diffondendo nei loro cuori per lo Spirito Santo, la carit\u00e0 con la quale essi sono aiutati a raggiungere e vivere una vera pienezza di vita umana ma anche di vita soprannaturale e divina.<\/em><\/p>\n<p><em>Pertanto, in &quot;Ges\u00f9 Maestro, Via, Verit\u00e0 e Vita&quot; vivente e operante nell&#8217;Eucaristia e nella Chiesa, non intendiamo soltanto di presentare, di onorare Ges\u00f9 come &quot;Dottore&quot; delle verit\u00e0 divine, Ges\u00f9 Cristo profeta; ma intendiamo di presentare agli uomini, al nostro popolo, ai fedeli, &quot;Ges\u00f9 Cristo totale&quot; cio\u00e8 come Egli stesso si \u00e8 presentato a noi: Profeta, Re e Pastore, Sacerdote e Ostia: Verit\u00e0, Via, Vita.<\/em><\/p>\n<p><em>Questa visione, questa presentazione e conoscenza integrale del Cristo nella luce di &quot;Ges\u00f9 Maestro, Via, Verit\u00e0 e Vita&quot;, oggi s&#8217;impone. S&#8217;impone per la ricostruzione dell&#8217;uomo sul piano naturale; s&#8217;impone per la rieducazione e formazione del cristiano; s&#8217;impone per una visione sempre pi\u00f9 chiara e precisa dei compiti della scuola, dell&#8217;educazione, della pedagogia; s&#8217;impone per la formazione dei Pastori di anime e di quanti lavorano con essi, per formare l&#8217;uomo integrale, il vero e perfetto cristiano, cio\u00e8 &quot;l&#8217;uomo che pensa, giudica ed opera costantemente secondo la retta ragione, illuminata dalla luce soprannaturale delle cose&quot;; s&#8217;impone per comprendere a fondo e vivere il mistero cristiano il quale \u00e8 luce di verit\u00e0 per la mente, \u00e8 Via sicura per la volont\u00e0 in cammino verso la santit\u00e0, \u00e8 vita che comunica al cuore la grazia.<\/em><\/p>\n<p><em>La devozione al Divin Maestro, Via, Verit\u00e0 e Vita, non \u00e8 quindi soltanto un modo d&#8217;invocare, di pregare Ges\u00f9, ma una &quot;vera devozione&quot; che ILLUMINA, orienta e vivifica tutta la vita naturale e soprannaturale dell&#8217;uomo, tracciando in questi nostri tempi disorientati e sconvolti una vera scuola di vita umana e cristiana per avvicinare &quot;tutto l&#8217;uomo&quot; a Ges\u00f9 Cristo completo. Per &quot;instaurare, veramente, omnia in Christo&quot;.<\/em><\/p>\n<p><em>Dopo tante deviazioni e tante dispersioni &quot;la rieducazione dell&#8217;umanit\u00e0 deve muovere da Cristo come da suo fondamento indispensabile&quot; (Pio XII).<\/em><\/p>\n<p><em>In Cristo \u00e8 la nostra salvezza, non solo la salvezza eterna, ma anche la salvezza dei valori umani.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma in Cristo, Via, Verit\u00e0 e Vita!<\/em><\/p>\n<p><em>&quot;A questo ritorno invita appunto il Figlio di Dio che \u00e8 Via, Verit\u00e0 e Vita. Verit\u00e0 che sublima l&#8217;uomo, via di felicit\u00e0, vita che eterna l&#8217;uomo&quot; (Pio XII, 24 dicembre 1943).<\/em><\/p>\n<p>Quanta bella chiarezza, di dottrina e di pensiero, in questi pensieri di don Lamera; pensieri relativamente semplici, peraltro, ch\u00e9 egli non era, n\u00e9 si credeva di essere, un teologo, n\u00e9 pretendeva di dir cose originali o profonde: era semplicemente un buon prete e un discreto comunicatore, che sapeva andare all&#8217;essenziale delle cose, sul modello di quel grande papa, lui s\u00ec straordinariamente colto e profondo, che \u00e8 stato Pio XII: entrambi da pastori di anime, non da teologi e tanto meno da rinnovatori della teologia, come oggi qualsiasi Enzo Bianchi crede di essere, avevano come unica preoccupazione <em>il bene dei credenti<\/em>. Non fa il bene dei credenti, evidentemente, chi continuamente semina dubbi angosciosi, perfino sconfortanti, e confessa ad ogni momento di essere lui stesso privo di risposte, come fa il signor Bergoglio; anche perch\u00e9 le risposte alle massime domande dell&#8217;esistenza, il credente non \u00e8 chiamato a darle lui stesso, ma soltanto a cercarle e trovarle nel Vangelo. Don Lamera non si sarebbe mai sognato di dire, come fa il signor Bergoglio, che la Madonna, ai piedi della croce, si sar\u00e0 sentita ingannata da Dio, pensando che l&#8217;Angelo le aveva promesso che suo Figlio avrebbe regnato per sempre, e avr\u00e0 pensato che quelle erano state soltanto bugie; don Lamera non avrebbe mai e poi mai risposto, a un bambino rimasto orfano e gli chiedeva perch\u00e9 Dio permette certe prove, che nessuno lo sa, nessuno lo pu\u00f2 dire, e che si deve diffidare di chi dice di saperlo, ma che in compenso, un giorno, fra non si sa quanti anni, avrebbe capito da s\u00e9. No, perch\u00e9 un vero pastore di anime non lascia mai le anime nello sconforto e non si fa mai lui stesso causa di dubbi e smarrimenti; se ha dei dubbi di fede, li tiene per s\u00e9, cerca di chiarirseli, ma non li riversa sulle anime alle quali si rivolge nella sua predicazione, perch\u00e9 quelle anime gli sono state affidate da Dio e un giorno dovr\u00e0 rendere conto di esse, dalla prima all&#8217;ultima, di quello che ha fatto e di quello che non avr\u00e0 fatto affinch\u00e9 tutte, dalla prima al&#8217;ultima, potessero trovare Dio. Il modello \u00e8 sempre Ges\u00f9 Cristo: il quale, nella preghiera al Padre suo, durante l&#8217;Ultima Cena, pot\u00e9 dire in perfetta verit\u00e0: <em>Mentre io ero con loro, io li conservavo nel tuo nome; quelli che tu mi hai dati, li ho anche custoditi, e nessuno di loro si \u00e8 perso, tranne il figlio di perdizione, affinch\u00e9 la Scrittura fosse adempiuta<\/em> (<em>Giovanni<\/em>, 17, 12). Ges\u00f9 pu\u00f2 dire al Padre celeste di aver vegliato sulle pecorelle che gli aveva affidato, di averle custodite e di averle conservate nella verit\u00e0, tranne una, quella che ha voluto perdersi, facendo un cattivo uso della sua libert\u00e0 (altro che Giuda salvato e perdonato: un&#8217;altra eresia dell&#8217;eretico Bergoglio, che contraddice frontalmente le precise parole di Ges\u00f9: <em>e nessuno di loro si \u00e8 perso, tranne il figlio della perdizione<\/em>).<\/p>\n<p>Don Lamera, abbiamo detto, va dritto all&#8217;essenziale, al cuore del problema. Il cuore del problema \u00e8 l&#8217;allontanamento degli uomini da Cristo, con tutto ci\u00f2 che questo comporta sia nella vita dei singoli, sia nella storia. Ad una umanit\u00e0 disorientata, avvilita, priva di punti di riferimento, angosciata dalle incerte prospettive del futuro e da una serie d&#8217;incognite che sembrano moltiplicarsi con l&#8217;avanzare del progresso tecnologico e dello stesso benessere materiale, bisogna tornare a indicare il solo modello perfetto, il solo Maestro che non inganna, la sola via che conduce alla verit\u00e0 e alla vita: Cristo. Ogni altra fede, ogni altra speranza \u00e8 illusoria, e fonte di amare delusioni. Pio XII, nel momento pi\u00f9 cupo della tragedia della guerra, nella vigilia di Natale del 1943, indica la strada, la direzione da tenere: <em>Ritornare a Cristo<\/em>. Allontanandosi da Lui, l&#8217;umanit\u00e0 si \u00e8 posta sulla via della superbia, dell&#8217;avidit\u00e0, della lussuria, della crudelt\u00e0 e dell&#8217;ingiustizia; perch\u00e9 solo in Lui vi sono la mitezza, la generosit\u00e0, la temperanza, la compassione, la giustizia. Tutte le ideologie di questo mondo hanno creato funeste illusioni; tutte le rivoluzioni si sono rivelate distruttive; non \u00e8 vero che nella storia c&#8217;\u00e8 stato un progresso: se c&#8217;\u00e8 stato sotto alcuni punti di vista, c&#8217;\u00e8 stato, sotto altri, un evidente regresso. Quel che gli uomini hanno guadagnato sul piano dei cosiddetti diritti civili, sovente lo hanno ottenuto togliendo qualcosa ad altri: per esempio, se la donna ha guadagnato il diritto legale di &quot;disporre del proprio corpo&quot;, cio\u00e8 di abortire, il nascituro si \u00e8 visto privato del diritto di nascere. E questo perch\u00e9 gli uomini, da soli, con le loro sole forze, non sono capaci di realizzare la giustizia. Non solo: il loro cuore resta inquieto e scontento, la loro coscienza rimprovera loro oscuramente qualcosa, ma non sanno che cosa, e si gettano ancor pi\u00f9 nella caccia ai beni materiali; e, cos\u00ec facendo, si allontanano sempre di pi\u00f9 dal bene e dalla vera pace. Solo in Cristo l&#8217;uomo pu\u00f2 trovare la realizzazione di se stesso, delle sue pi\u00f9 alte aspirazioni; tutti gli altri idoli, il successo, il denaro, il potere, il piacere, tradiscono la sua natura e lo fanno regredire a livelli pi\u00f9 bassi, di crescente egoismo e di crescente inconsapevolezza. Quanto alle altre religioni, con le quali, a partire dal Concilio Vaticano II, la Chiesa cattolica dovrebbe &quot;dialogare&quot;, dovremmo invece ritrovare la piena consapevolezza, pur nel rispetto delle singole persone, che non tutte sono buone e non tutte sono vere; che alcune sono malvagie e <em>tutte<\/em> sono false, tranne quella insegnata da Ges\u00f9, perch\u00e9 non conducono l&#8217;uomo alla verit\u00e0, che \u00e8 una ed una sola. Con buona pace del signor Bergoglio, secondo il quale <em>Dio non \u00e8 cattolico<\/em> ed \u00e8 <em>il Padre di tutte le confessioni<\/em>, Dio, al contrario, <em>\u00e8 cattolico<\/em>, ed \u00e8 <em>il Padre della religione cattolica<\/em>. Non \u00e8 superbia, non \u00e8 arroganza pensare e dire queste cose: \u00e8 perfettamente logico e naturale. Non ci possono essere due verit\u00e0 differenti, e non si possono servire due padroni. Ges\u00f9 non ha detto: <em>Seguite la fede che volete, tanto in ciascuna vi \u00e8 un riflesso della verit\u00e0 divina<\/em>; ma ha detto: <em>Convertitevi e credete al Vangelo<\/em>. E ancora: <em>Chi creder\u00e0 e sar\u00e0 battezzato sar\u00e0 salvo; ma chi non creder\u00e0 sar\u00e0 condannato<\/em>. Chiaro, no?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;asse portante del pontificato di Pio XII, come quello dei suoi predecessori, e specialmente di san Pio X, \u00e8 stato il disegno di riportare gli uomini<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[81],"tags":[109,117,157,216],"class_list":["post-28385","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-papa-francesco","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-gesu-cristo","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-papa-francesco.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28385","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28385"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28385\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30174"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}