{"id":28358,"date":"2012-07-12T11:10:00","date_gmt":"2012-07-12T11:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/07\/12\/col-ricatto-permanente-ci-vogliono-piegare-al-dominio-totale-delle-banche\/"},"modified":"2012-07-12T11:10:00","modified_gmt":"2012-07-12T11:10:00","slug":"col-ricatto-permanente-ci-vogliono-piegare-al-dominio-totale-delle-banche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/07\/12\/col-ricatto-permanente-ci-vogliono-piegare-al-dominio-totale-delle-banche\/","title":{"rendered":"Col ricatto permanente ci vogliono piegare al dominio totale delle banche"},"content":{"rendered":"<p>Finalmente ha lasciato cadere la maschera, l&#8217;arrogante professore bocconiano, e l&#8217;ha detto chiaro e tondo: il grande nemico dell&#8217;Italia, la causa di gran parte dei suoi mali passati e presenti, \u00e8 la concertazione; se si vuole evitare la perdita della sovranit\u00e0 e l&#8217;umiliazione nazionale, bisogna chiuderla in cantina e buttare via la chiave.<\/p>\n<p>Certo che lo spread rimane alto, altissimo; e ci\u00f2 dopo sette mesi di tagli e di manovre finanziarie che avrebbero accoppato un toro e dopo un vertice internazionale che &#8211; complice la vittoria contemporanea della nostra nazionale di calcio e la doppietta goleadora dell&#8217;altro Supermario &#8211; ci era stato trionfalisticamente descritto come risolutivo, nella duplice lotta contro l&#8217;arroganza teutonica e contro gli attacchi della speculazione.<\/p>\n<p>Se i &quot;professori&quot; fossero semplicemente degli esperti chiamati a disincagliare la nave portata sugli scogli dalle manovre balorde degli Schettino della politica, se fossero soltanto dei tecnici che devono rimettere la nave in grado di galleggiare e, magari, di riprendere la navigazione, sia pure a velocit\u00e0 ridotta, allora potremmo accettare l&#8217;esproprio di democrazia rappresentato dal loro governo, non sanzionato dalla volont\u00e0 popolare, ma piovuto dall&#8217;alto come effetto di una oscura operazione interna e internazionale, sotto la disinvolta regia del nostro eccellente &quot;re Giorgio&quot;, in perfetto stile 25 luglio 1943.<\/p>\n<p>Del resto, la cialtroneria del governo Berlusconi era stata tale, cos\u00ec come la palese insipienza delle opposizioni di sinistra, da far apparire quella dubbia soluzione costituzionale come la meno peggiore possibile, nelle circostanze date del novembre scorso: una sorta di abdicazione volontaria e temporanea della politica, cronicamente incapace di riformarsi, in favore di un esecutivo d&#8217;emergenza, che, senza guardare in faccia a nessuno, avrebbe preso in mano la situazione con polso fermo e avrebbe proceduto a tappe forzate sulla strada del risanamento finanziario e di una energica razionalizzazione dell&#8217;ipertrofico sistema amministrativo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, ingenuamente, l&#8217;hanno presa la maggioranza degli Italiani e cos\u00ec, pazientemente, hanno subito le sforbiciate, i tagli, i balzelli (con la sola eccezione dei banchieri e degli stessi politici, che non si sono tassati di un solo euro) che hanno mandato l&#8217;Italia in recessione galoppante; hanno accettato tutto, anche se qualche dubbio cominciavano a nutrirlo, visto che lo scoglio della spesa pubblica non veniva aggredito seriamente, ma ci si accaniva quasi soltanto ad inventare nuove tasse, con il bel risultato di prosciugare i portafogli e di far diminuire, per la prima volta in vent&#8217;anni, perfino la spesa alimentare delle famiglie.<\/p>\n<p>Per\u00f2, c&#8217;era qualcosa che non tornava; e pi\u00f9 passano i giorni, le settimane e i mesi, e pi\u00f9 il dubbio si rafforza nella testa delle persone che sono ancora capaci di usarla: lo spread non ne vuol sapere di andar gi\u00f9. Ci era stato detto che ogni sacrificio sarebbe stato compensato dall&#8217;abbassamento del differenziale fra i titoli italiani e quelli tedeschi; e invece questo non avviene, avviene il contrario: lo spread continua a salire. Scende un poco, poi torna su, inesorabilmente; si ferma, arretra, e poi riprende la sua galoppata verso l&#8217;alto, verso quota cinquecento.<\/p>\n<p>Ora, anche i bambini, che nulla sanno di economia, hanno capito che lo spread non \u00e8 la malattia, ma semplicemente la febbre che segnala la presenza della malattia; sta di fatto che il malato, sottoposto a una cura da cavallo, dopo sette mesi buoni avrebbe il diritto, leggendo la temperatura sul termometro, di aspettarsi un miglioramento; e qualunque medico responsabile, entro un tale margine di tempo, dovrebbe tirare le conclusioni dal fatto che la febbre non \u00e8 scesa.<\/p>\n<p>Invece no.<\/p>\n<p>Si dice al malato che la cura \u00e8 giusta, giustissima; solo, dovr\u00e0 armarsi di ulteriore pazienza e ingurgitare ulteriori quantit\u00e0 di medicine: ma sempre le stesse di prima, solo in dosi ancora pi\u00f9 massicce, ancora pi\u00f9 industriali.<\/p>\n<p>Gli si dice che l&#8217;epidemia non ha colpito lui solo, ma che \u00e8 mondiale; che molti altri pazienti giacciono a letto, malati come lui (bella consolazione); che non solo deve fidarsi ciecamente del medico, ma deve dargli ancora pi\u00f9 potere, deve firmargli una carta in bianco, nella quale lo autorizza a qualunque nuovo intervento egli ritenga necessario, fosse pure la cauterizzazione delle piaghe con il fuoco, l&#8217;intubazione, l&#8217;amputazione degli arti, la messa in coma farmacologico e, magari (ma questo \u00e8 scritto piccolo piccolo, il paziente non lo legge nemmeno prima di firmare), la donazione degli organi, se qualcosa dovesse andare male.<\/p>\n<p>Ora, non insisteremo sul fatto che questi tanto decantati &quot;professori&quot; non si sono mostrati poi cos\u00ec competenti, come ce li eravamo immaginati; che il Ministro del lavoro ha sbagliato la cifra sugli &quot;esodati&quot; di quattro o cinque volte; che, per procedere ad alcuni passaggi di riduzione della spesa, i tecnici hanno dovuto chiamare al capezzale del malato niente meno che dei super-tecnici, tutta gente dal pedigree professionale cos\u00ec eccelso, da farci costare i suoi servigi cifre astronomiche, e questo mentre ci stiamo letteralmente svenando per tamponare la falla del debito pubblico: tutte queste sono cose, fino a un certo punto, comprensibili, se non proprio accettabili, dato che si tratta pur sempre di professori e di tecnici italiani, cio\u00e8 che funzionano all&#8217;italiana e, forse, in un Paese come la Germania, li avrebbero gi\u00e0 licenziati con un calcio nel sedere per manifesta incapacit\u00e0, altro che salutarli come i salvatori della Patria.<\/p>\n<p>E non insisteremo nemmeno sulla loro arroganza, sulla loro supponenza, sulla loro permalosit\u00e0, per cui reagiscono in maniera piccata e, talora, scomposta, alle pur rare critiche e se ne vanno dritti per la loro strada, senza ascoltare nessuno e senza perder tempo in troppe spiegazioni al volgo ignorante e disperso che nome non ha e che, tanto, non capirebbe neppure, infatti gli basta la partita di calcio (truccata) per dimenticare in fretta le malinconie, compresa quella di dover mantenere una casta inetta e lazzarona, mezza inquisita dalla magistratura e in tutt&#8217;altre faccende affaccendata che i problemi del Paese; una casta rappresentata da personaggi che vanno regolarmente in ferie ai Caraibi a spese di qualche losco faccendiere di mezza tacca, o che arrivano a sedere in Parlamento perch\u00e9 hanno mostrato il proprio valore facendo le veline seminude (e largamente rifatte dal chirurgo estetico) in qualche programma-spazzatura targato Mediaset.<\/p>\n<p>Appunto facendo il confronto con i personaggi che siedono in Parlamento e nei Consigli regionali, verrebbe da turarsi il naso e da mandar gi\u00f9 anche l&#8217;arroganza e la supponenza dei professori bocconiani; ma la marcia implacabile dello spread ci mette in guardia che la cura \u00e8 sbagliata, irrimediabilmente sbagliata, e che, se saremo cos\u00ec stolti da affidarci ancora a simili medici, in capo a qualche mese verremo bellamente spediti all&#8217;altro mondo.<\/p>\n<p>E la prima cosa sbagliata sono proprio loro: loro, cio\u00e8 i tecnici delle banche, quelle stesse banche che hanno scatenato la crisi finanziaria a livello mondiale e che ora, con inaudita improntitudine, non solo vogliono dettare ai popoli e ai governi le regole per uscirne, ma addirittura pretendono di sostituirsi ai governi, di zittire la protesta dei cittadini, di calpestare i diritti dei popoli, giustificando la propria dittatura &#8211; perch\u00e9 di questo ormai si tratta e lo vedrebbe anche un cieco &#8211; con il ricatto permanente dello spread.<\/p>\n<p>Eco, allora, che, se si \u00e8 ancora capaci di pensare e di fare due pi\u00f9 due, si comincia a capire perch\u00e9 lo spread non scende, perch\u00e9 ogni volta che guardiamo il termometro restiamo mortificati dalla febbre che non vuol saperne di andar via: non scende perch\u00e9 NON DEVE scendere; perch\u00e9, se scendesse, il paziente guarirebbe e, dopo aver detto grazie al dottore, lo manderebbe a casa e ritornerebbe padrone delle proprie scelte e della propria vita; perch\u00e9, se scendesse, l&#8217;Unione europea, il Fondo Monetario Internazionale, la Banca centrale europea perderebbero il loro potere di ricatto sulle singole nazioni e le grandi banche statunitensi, dalle quali il virus si \u00e8 propagato (forse non casualmente), non sarebbero pi\u00f9 in grado di finanziare l&#8217;altissimo tenore di vita dei cittadini statunitensi con le lacrime e il sangue del resto dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Tuttavia, non c&#8217;\u00e8 solo questo.<\/p>\n<p>Il sistema finanziario globale oggi imperante ha bisogno di vivere sulla tecnica del ricatto permanente: il ricatto dell&#8217;insicurezza, dell&#8217;ansia, della paura; solo cos\u00ec pu\u00f2 giustificare se stesso, solo cos\u00ec si possono chiedere ai cittadini sempre nuovi sacrifici, sempre pi\u00f9 rinunce, una erosione sempre maggiore dei margini di libert\u00e0, dignit\u00e0 e diritto alla critica.<\/p>\n<p>\u00c8 la strategia globale inaugurata, sotto l&#8217;amministrazione Bush junior, con l&#8217;attentato alle Twin Towers dell&#8217;11 settembre 2001, per giustificare lo svuotamento della democrazia e il ripristino dello Stato di polizia, nelle sue forme peggiori e nei suoi eccessi pi\u00f9 inumani (vedi Guantanamo) e, nello stesso tempo, lo stato di guerra permanente a livello internazionale.<\/p>\n<p>Siccome l&#8217;economia mondiale si regge sul dogma, indimostrato e indimostrabile, che l&#8217;economia americana non pu\u00f2 fare bancarotta (anche se gli Stati Uniti hanno un debito pubblico da far paura), per tenere i cittadini statunitensi sotto il ricatto permanente della paura bisognava inventarsi qualcosa di diverso dall&#8217;implosione del dollaro; ci voleva un Bin Laden, ci voleva lo spettro di un terrorismo che si annida ovunque ed \u00e8 pronto a colpire in qualsiasi momento, facendo leva sulle ataviche nevrosi del cittadino medio americano.<\/p>\n<p>Per gli Europei, partner di serie B nel progetto del Nuovo Ordine Mondiale, si usa una strategia diversa: a loro s\u00ec che si pu\u00f2 far balenare lo spettro del grande fallimento; a loro s\u00ec che si pu\u00f2 dire: \u00abBadate che finirete come la Grecia!\u00bb; a loro, infine, si pu\u00f2 chiedere di dimenticarsi il diritto al lavoro, la concertazione, la normale prassi democratica per cui governano degli esecutivi eletti dal popolo e non nominati da qualche Re Giorgio.<\/p>\n<p>Non che gli Europei siano tutti uguali, peraltro: la Germania, senza colpo ferire, si arricchisce ogni giorno con la salita dello spread dei titoli di Stato italiani o spagnoli; perch\u00e9 dovrebbe contribuire a chiudere un cos\u00ec generoso rubinetto? Perch\u00e9 dovrebbe buttar via una situazione cos\u00ec invidiabile: prendere il denaro degli Stati meno ricchi e, contemporaneamente, proporsi come campione di efficienza e rimproverare quegli stessi Stati per il loro disordine finanziario? Una volta c&#8217;era la colpa del peccato originale, ora c&#8217;\u00e8 quella del debito pubblico da far pesare sulle coscienze: con la signora Merkel al posto di Domineddio.<\/p>\n<p>Eppure, la soluzione ci sarebbe: ed \u00e8 gi\u00e0 stata mostrata, sia dall&#8217;Argentina che dall&#8217;Islanda. Rifiutare la logica del ricatto, licenziare gli arroganti e incapaci professori bocconiani e mandare al diavolo il Fondo Monetario Internazionale e le grandi banche. Tutti gli analisti concordano sul fatto che i cosiddetti &quot;fondamentali&quot; dell&#8217;economia italiana sono a posto, o, quanto meno, che non sono cos\u00ec mal messi come sembrerebbe indicare l&#8217;andamento dello spread o le interessate e menzognere valutazioni delle agenzie di rating, covi della moderna pirateria finanziaria. E allora? Perch\u00e9 l&#8217;Italia non potrebbe avere un soprassalto di orgoglio, respingere il ricatto della paura, pretendere che la sua economia, basata ancora sul lavoro, non debba lasciarsi strangolare dalle economie basate sulla finanza speculativa, prima fra tutte quella statunitense?<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un grande disegno, un disegno tenebroso, dietro la crisi finanziaria incominciata nel 2008 e che sta falcidiando posti di lavoro, pensioni, servizi sociali, speranze e futuro di centinaia di milioni di persone e, in prospettiva del mondo intero. Non \u00e8 nata per caso e non per caso sta seguendo le logiche che, proseguendo sui binari attuali, creeranno sempre pi\u00f9 debito pubblico, sempre pi\u00f9 licenziamenti, sempre pi\u00f9 recessione, sempre pi\u00f9 angoscia e disperazione. Non ne verremo mai fuori, se ci ostiniamo con questa cura, se saremo cos\u00ec pazzi da affidarci ancora a questi medici.<\/p>\n<p>Dobbiamo rifiutare il ricatto della paura. L&#8217;Italia pu\u00f2 uscire dall&#8217;euro o, quanto meno, pu\u00f2 esigere di rinegoziare il proprio debito pubblico; gli interessi esorbitanti che sta pagando su di esso, e che si accumulano inesorabilmente, aumentando in misura esponenziale, finiranno per tagliare le gambe a qualunque possibilit\u00e0 di ripresa, senza contare che servono solo a finanziare sempre pi\u00f9 la speculazione. Prima che sia troppo tardi, prima che i &quot;fondamentali&quot; della nostra economia siano veramente intaccati, dobbiamo denunciare che il gioco \u00e8 truccato ed esigere che si metta sul tavolo un nuovo mazzo di carte.<\/p>\n<p>E, per prima cosa, dobbiamo mandare a casa i &quot;professori&quot;, agenti di quel medesimo sistema bancario che ci ha portati sull&#8217;orlo del precipizio&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finalmente ha lasciato cadere la maschera, l&#8217;arrogante professore bocconiano, e l&#8217;ha detto chiaro e tondo: il grande nemico dell&#8217;Italia, la causa di gran parte dei suoi<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30149,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[59],"tags":[92],"class_list":["post-28358","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-economia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28358\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30149"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}