{"id":28329,"date":"2017-03-30T06:08:00","date_gmt":"2017-03-30T06:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/03\/30\/rendere-il-cristianesimo-facile-e-la-strada-piu-certa-per-distruggerlo\/"},"modified":"2017-03-30T06:08:00","modified_gmt":"2017-03-30T06:08:00","slug":"rendere-il-cristianesimo-facile-e-la-strada-piu-certa-per-distruggerlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2017\/03\/30\/rendere-il-cristianesimo-facile-e-la-strada-piu-certa-per-distruggerlo\/","title":{"rendered":"Rendere il cristianesimo \u201cfacile\u201d \u00e8 la strada pi\u00f9 certa per distruggerlo"},"content":{"rendered":"<p>Per alcuni \u00e8 una strategia deliberata, e ci\u00f2, crediamo, soprattutto nelle alte sfere della gerarchia ecclesiastica, ormai da decenni largamente infiltrate dalla massoneria, al punto che si pu\u00f2 quasi sospettare che non la massoneria abbia infiltrato la Chiesa, ma che la Chiesa abbia infiltrato, a suo modo, e come effetto collaterale e involontario, la massoneria. Per altri, invece, \u00e8 stupidit\u00e0 pura e semplice, mista a incoscienza ed ignoranza: il che forma sempre un <em>cocktai<\/em>l micidiale, capace di far esplodere, come fossero di burro, anche gli edifici pi\u00f9 saldi, le cui fondamenta sono costruite sulla roccia. Benissimo: sia come sia, intenzione deliberata oppure imbecillit\u00e0, ignoranza e incoscienza, il risultato \u00e8 lo stesso, e lo stiamo vedendo avanzare ed espandersi ogni giorno, ogni ora, lo vediamo trionfare, lo vediamo compiacersi continuamente di se stesso, come un serpente che si lecca le squame (l&#8217;immagine \u00e8 di Dante, non vogliamo farci belli con il genio altrui), delle nuove &quot;frontiere&quot; raggiunte e superate, dei nuovi &quot;muri&quot; abbattuti, dei nuovi &quot;ponti&quot; audacemente gettati verso l&#8217;altro, verso il mondo che sta &quot;fuori&quot; (e magari <em>contro<\/em>: ma questo \u00e8 un dettaglio da nulla, che non tuba per niente i sonni dei buonisti e dei fanatici del dialogo a oltranza). E tale risultato \u00e8 la distruzione del cristianesimo: ci\u00f2 che i suoi nemici, e principalmente il suo Nemico, tentavano invano di fare sin dal suo nascere, duemila anni fa, ma sempre invano: e che ora non solo non sembra pi\u00f9 un&#8217;impresa difficile, ma di cui si pu\u00f2 perfino pronosticare il pieno compimento, senza bisogno d&#8217;interrogare la sfera di cristallo o di sfogliare le <em>Centurie<\/em> di Nostradamus.<\/p>\n<p>Facciamo quest&#8217;ultima affermazione a mente lucida e serena, perch\u00e9 la statistica non \u00e8 un&#8217;opinione, ma un ramo della matematica, e perch\u00e9 le proiezioni statistiche non sono dei grafici realizzati in libert\u00e0, secondo l&#8217;estro o l&#8217;ispirazione del momento, ma il risultato assolutamente certo delle tendenze in atto, <em>a meno che intervengano significativi fattori nuovi a mutare la situazione<\/em>, cosa di cui non si vede traccia all&#8217;orizzonte, se non, tutt&#8217;al pi\u00f9, nel senso di accelerare la tendenza in atto. E la tendenza \u00e8 quella della auto-invasione programmata dell&#8217;Europa, importando, e magari andando a prendere fin sulle coste dell&#8217;Africa, come fa la nostra Marina militare, su ordine e istruzioni precise del nostro governo, masse inesauribili di africani, sospinte verso le nostre coste da una serie di conflitti a loro volta sapientemente orchestrati e pilotati, e, soprattutto, incessantemente finanziati da quegli stessi poteri mondiali occulti che provocano le crisi economiche, le carestie e le emergenze umanitarie, cio\u00e8 i <em>problemi<\/em>, per poi subito dopo offrire la speranza, o l&#8217;illusione, di un avvenire diverso, e ovviamente migliore, a quelle masse di diseredati, ossia le <em>soluzioni<\/em>. Gli stessi che creano i problemi, hanno pronte le soluzioni: bello, vero? Se le cose stanno cos\u00ec, possiamo dormire fra due guanciali: il nostro avvenire, e soprattutto quello dei nostri figli e dei nostri nipoti (poich\u00e9 quella \u00e8 gene che sa pensare veramente in grande, e non ha fretta nel perseguimento dei propri obiettivi) \u00e8 assicurato. Noi dobbiamo semplicemente continuare a vivere cos\u00ec come stiamo vivendo ora: concentrando la nostra attenzione sull&#8217;acquisto di merci, possibilmente firmate, e mandando gi\u00f9 per buone le cose che ci dicono i <em>media<\/em>; e, si capisce, continuare a votare per i politici che ci hanno governati fino ad ora, di &quot;destra&quot; o di &quot;sinistra&quot; poco importa, tanto nessuno \u00e8 pi\u00f9 in grado di apprezzare la differenza.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 solo l&#8217;auto-invasione di milioni di persone, dall&#8217;Africa e dall&#8217;Asia, quasi tutte di fede islamica &#8211; una fede salda, rocciosa, tetragona, e tutt&#8217;altro che disposta a interrogarsi, a mettersi in discussione, a interloquire su un piano di parit\u00e0 col cristianesimo &#8212; che rende assolutamente certa, e imminente, la distruzione del cristianesimo: questo \u00e8 semmai l&#8217;effetto di una dinamica ben pi\u00f9 profonda, e che parte da lontano. Al centro di questa dinamica vi \u00e8 la rivolta della civilt\u00e0 moderna contro se stessa e la propria identit\u00e0, e, in modo particolare, contro la propria religione, quella cristiana, e specialmente il cattolicesimo, senza dubbio proprio perch\u00e9 il cattolicesimo \u00e8 stato l&#8217;elemento costitutivo principale nella costruzione dell&#8217;identit\u00e0 europea, nella fase di passaggio dal mondo antico al medioevo. A fronte degli immigrati\/invasori islamici, che, sfruttando il nostro sentimento di umanit\u00e0 e di compassione, si spacciano tutti per poveri profughi, e, con il loro alto tasso di natalit\u00e0, si predispongono a sommergerci in casa nostra con il numero dei loro figli, vi \u00e8 una popolazione europea che ormai da molto tempo ha cessato non solo di sentirsi, e di chiamarsi, cristiana e cattolica, ma che, di fatto, ha abbracciato un&#8217;altra e pi\u00f9 appetitosa religione: quella del diabolico consumismo. Questa nuova religione ha prosciugato e prosciuga incessantemente le tasche e, pi\u00f9 ancora, i cervelli delle persone, ma non \u00e8 di natura tale da porre la fede dei credenti in qualcosa di permanente, tanto meno da esercitare la loro volont\u00e0 e rendere familiare l&#8217;idea del sacrificio: \u00e8 una fede per civilt\u00e0 decadenti, per uomini vuoti e stanchi, annoiati e capricciosi, per uomini molli, che non saprebbero prendere in mano la loro vita neppure se venisse a scuoterli un terremoto. Pertanto, l&#8217;invasione di popolazioni africane ed asiatiche giovani e aggressive (la loro ultima trovata \u00e8 quella di mandar avanti migliaia e migliaia di bambini, contando, e a ragione, sul nostro codice etico, che ci proibisce comunque di respingerli) viene a coincidere, e a sovrapporsi, con il graduale suicidio, biologico e spirituale, delle vecchie e decadenti popolazioni europee. Il risultato \u00e8 scontato; i tempi sono prevedibili con precisione quasi geometrica.<\/p>\n<p>Il fondamento della nostra identit\u00e0 di europei &#8212; non di <em>cittadini<\/em> europei, perch\u00e9 ormai molti africani e asiatici lo sono diventati, ma neppure dopo tre o quattro generazioni si sono minimamente integrati, n\u00e9 hanno alcuna voglia di farlo &#8212; ma semplicemente di uomini e donne europei, \u00e8, piaccia o no, la religione cristiana, o, quanto meno, la sua eredit\u00e0 intellettuale, spirituale e morale. Senza di essa, torniamo ad essere solo dei barbari riverniciati da persone civili. Ma i poteri massonici occulti la vogliono distruggere, proprio per distruggere il nostro senso d&#8217;identit\u00e0; e, per farlo, hanno scelto la strada pi\u00f9 lunga, ma pi\u00f9 sicura: infiltrarsi dentro la Chiesa cattolica, impossessarsi della sua classe dirigente, se cos&#8217;\u00ec vogliamo chiamarla, dei suoi quadri, della sua <em>intellighenzia<\/em> (teologi, biblisti, storici, filosofi, scrittori) e poi, agendo dall&#8217;interno, senza averne l&#8217;aria, pian piano, prendere la dottrina cattolica, la liturgia cattolica, la morale cattolica, e deviarle lentamente dal loro alveo naturale, come un fiume che viene deviato dal suo letto per condurlo in un nuovo letto artificiale, appositamente scavato in precedenza: poi, sempre cautamente, senza fretta, capovolgerle addirittura, trasformandole in qualcosa che, di cattolico, conserva ancora soltanto il nome, mentre ha lasciato cader via tutto il resto. Un sacco vuoto, un otre gonfio di vento: questo \u00e8 diventata, in larga misura, la Chiesa cattolica odierna; al suo interno si \u00e8 sviluppata gradualmente e metodicamente, come un tumore, come una metastasi diabolicamente e lucidamente coltivata, una neochiesa, anzi, una contro-chiesa, il cui vero obiettivo \u00e8 la liquidazione del cattolicesimo, lo stravolgimento del Vangelo e la sua sostituzione con un culto gnostico e sincretista, mirante alla glorificazione dell&#8217;uomo e dell&#8217;immanenza.<\/p>\n<p>Il pontificato di Jorge Mario Bergoglio, papa Francesco, \u00e8 il momento culminante di questa operazione strategica a largo raggio, che parte da almeno due o tre secoli fa, e che si sta avvicinando alla conclusione vittoriosa, secondo una tabella di marcia pianificata con metodo e pazienza, e portata avanti con inflessibile determinazione e tenacia. Come si fa a distruggere il cattolicesimo dall&#8217;interno?, si sono chiesi i membri della massoneria ecclesiastica, che da anni son riusciti ad occupare le posizioni chiave nella gerarchia, e che, specialmente dopo il Concilio Vaticano II, hanno ottenuto il decisivo risultato di confinare sulla difensiva, in posizione marginale anche dal punto di vista psicologico, quelli che non hanno avuto parte nel complotto e che non vogliono arrendersi ai suoi fatali risultati, bollandoli come &quot;conservatori&quot;, &quot;tradizionalisti&quot; e &quot;nemici dell&#8217;ecumenismo e del dialogo interreligioso&quot;. E si sono dati questa risposta: rendendolo &quot;facile&quot;, divertente e popolare (nel senso di molto apprezzato un po&#8217; da tutti, dentro e fuori l&#8217;ambito dei credenti, ma specialmente fuori). Il cristianesimo, infatti, non \u00e8 per niente facile: chi lo pensa, o \u00e8 un imbecille o \u00e8 un nemico occulto, e perci\u00f2 sleale, che non merita alcuna stima e alcun rispetto. Ges\u00f9 ha detto <em>Chi vuol venire dietro a me, prenda la sua croce e mi segua<\/em>. Ha anche detto: <em>Se hanno ascoltato me, ascolteranno anche voi; se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi: perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 servo che sia superiore al padrone<\/em>. E ancora: <em>Vi cacceranno dalle sinagoghe e diranno ogni sorta di male contro di voi, mentendo, a causa del mio nome; anzi verr\u00e0 il momento in cui chiunque vi uccide, creder\u00e0 di rendere un culto a Dio<\/em>. Sono parole chiare; chiarissime. Ges\u00f9 non si \u00e8 mai sognato di promettere la &quot;felicit\u00e0&quot;, concetto, questo, tipicamente illuminista; semmai, ha promesso la pace, precisando, per\u00f2, che la &quot;sua&quot; pace \u00e8 diversa da quella degli uomini. <em>Vi lascio la pace, vi do la mia pace; ve la do, non come la d\u00e0 il mondo<\/em>. Chi pensa che il cristianesimo sia un distributore di felicit\u00e0, sbaglia di grosso; ma se \u00e8 il papa in persona a fare un simile &quot;sbaglio&quot;, allora si tratta di qualcosa di peggio, di molto peggio di uno sbaglio.<\/p>\n<p>Oggi la Chiesa cattolica ha un papa che, fin dal primo giorno della sua elezione, ha cominciato a dire frasi di questo tipo: <em>Abbiate il coraggio di essere felici<\/em>. Ma \u00e8 un papa o uno psicologo di quelli delle riviste modaiolo, a parlare cos\u00ec? Non sarebbe meglio che certe stupidaggini, insulse e melense, da <em>Baci Perugina<\/em>, le dicesse qualche &quot;guida spirituale&quot; per ricchi desiderosi di trovare la terapia della serenit\u00e0 e della pace, con quei corsi di &quot;meditazione&quot;, di &quot;yoga&quot;, di &quot;spiritualit\u00e0&quot; marca <em>New Age<\/em>, che vanno tanto di moda ai nostri giorni? Il vicario di Cristo sulla terra, il successore di san Pietro, non ha nulla di meglio da dire? La rivista <em>Il mio papa<\/em>, tiratura iniziale tre milioni di copie, batte e ribatte su questo tasto. Per esempio, il lettore del numero del 13 agosto del 2014 (papa Bergoglio era stato eletto da poco pi\u00f9 di anno) poteva apprendere <em>le 10 regole di Francesco per vivere felici<\/em>. Quali? Primo, <em>vivi e lascia vivere<\/em>; secondo, <em>donati agi altri<\/em>; terzo, <em>muoviti pacatamente<\/em>; quarto, <em>gioca con i bambini<\/em>; quinto, <em>trascorri la domenica in famiglia<\/em>; sesto, <em>aiuta i giovani a trovare lavoro<\/em>; settimo, <em>prenditi cura della natura<\/em>; ottavo, <em>dimentica in fretta le cose negative<\/em>; nono, <em>rispetta chi la pensa diversamente<\/em>; decimo, <em>ricerca attivamente la pace<\/em>. Leggere per credere: s\u00ec, lo sappiamo, pu\u00f2 sembrare incredibile, ma questa \u00e8 la <em>summa<\/em> del sapere teologico e del livello di spiritualit\u00e0 di papa Francesco. Non solo di Ges\u00f9 Cristo non c&#8217;\u00e8 neppure l&#8217;ombra, ma nemmeno di Dio, di un dio qualsiasi: solamente cose umane, terrene, realizzabili qui e ora; solo ricette di saggezza spicciola, quotidiana, all&#8217;insegna d&#8217;una cultura laica e tollerante, e, naturalmente, ambientalista. Una volta papa Francesco ha scioccato l&#8217;uditorio dicendo che <em>Dio non \u00e8 cattolico<\/em>. Ora noi ci permettiamo di domandare, dopo aver scorso il suo personale decalogo, <em>se lui sia cattolico<\/em>. Cosa c&#8217;\u00e8 di cattolico, in queste dieci regole di vita? Cosa c&#8217;\u00e8 di spirituale, di moralmente elevato, che sproni l&#8217;uomo a superarsi, a convertirsi, a far sbocciare in s\u00e9 l&#8217;uomo nuovo, il cristiano, al posto dell&#8217;uomo vecchio, edonista e pagano? Nulla, assolutamente nulla. Qui non c&#8217;\u00e8 nulla di cristiano, nulla di cattolico. Perfino nulla di religioso, di una religione purchessia. Questi sono i consigli che potrebbe dare uno dei tanti &quot;guru&quot; pseudo spirituali dell&#8217;area <em>New Age<\/em>, in qualche villa della California. Oppure sono i consigli che potrebbe dare ai suoi lettori il direttore, o meglio la direttrice, d&#8217;un settimanale femminile, fra una rubrica di cucina e una di moda per l&#8217;estate.<\/p>\n<p>Per scivolare cos\u00ec in basso, bisogna che ci sia qualcosa di diverso dalla semplice ignoranza e dalla semplice incoscienza. Possiamo tollerare un papa che non abbia la spiritualit\u00e0 di un Pio XII, o il rigore teologico di un Benedetto XVI, o il sorriso (lui s\u00ec) veramente francescano di un Giovanni Paolo I; ma non possiamo tollerare un papa sudamericano che trascina il cattolicesimo nella spazzatura, che lo rende simile a una ricetta per la felicit\u00e0 usa-e-getta, da servire al supermercato dei consigli &quot;religiosi&quot;. Possiamo anche tollerare le continue esibizioni circensi, le buffonate, i <em>selfie<\/em> col telefonino e i suoi ammiratori, il naso da <em>clown<\/em>, le battute cafone, le grandi feste ai suoi amici omosessuali, le lodi sperticate di atei, massoni e radicali; perfino l&#8217;ostentazione della sortita in gabinetto, sotto gli occhi (e gli scatti) di migliaia di fedeli adoranti, perfino quello possiamo mandarlo gi\u00f9, in cambio di un po&#8217; di ortodossia, di cristiana dottrina, di sano richiamo al Vangelo. Ma che cosa c&#8217;\u00e8, qui, del Vangelo? C&#8217;\u00e8 solo la caricatura del vangelo: un prontuario per essere felici, qui e ora, senza trascendenza, senza interiorit\u00e0, senza peccato, senza giudizio, senza niente di niente, tranne il <em>carpe diem<\/em> oraziano. Se l&#8217;ultimo imperatore pagano, Giuliano l&#8217;Apostata, pare sia spirato dicendo: <em>Hai vinto, Galileo!<\/em> [cio\u00e8 Ges\u00f9 di Nazaret, in Galilea], oggi, purtroppo, potremmo sospirare: <em>Hai vinto, professor Keating!<\/em> (quello dell&#8217;<em>Attimo fuggente<\/em>). Cogliamo l&#8217;attimo, dunque&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per alcuni \u00e8 una strategia deliberata, e ci\u00f2, crediamo, soprattutto nelle alte sfere della gerarchia ecclesiastica, ormai da decenni largamente infiltrate dalla massoneria, al punto che<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[87,109,196,267],"class_list":["post-28329","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-africa","tag-chiesa-cattolica","tag-massoneria","tag-virtu-di-fede"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28329"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28329\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}