{"id":28326,"date":"2016-06-28T01:58:00","date_gmt":"2016-06-28T01:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/06\/28\/lo-sbocco-inevitabile-della-religione-umanitaria-e-lautodistruzione-delluomo\/"},"modified":"2016-06-28T01:58:00","modified_gmt":"2016-06-28T01:58:00","slug":"lo-sbocco-inevitabile-della-religione-umanitaria-e-lautodistruzione-delluomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/06\/28\/lo-sbocco-inevitabile-della-religione-umanitaria-e-lautodistruzione-delluomo\/","title":{"rendered":"Lo sbocco inevitabile della religione umanitaria \u00e8 l\u2019autodistruzione dell\u2019uomo"},"content":{"rendered":"<p>Assistiamo, specialmente negli ultimi tempi, ad una campagna anticristiana sistematica, mirante a strappare per sempre Dio dal cuore degli uomini, per sostituire la fede e l&#8217;amore in Lui con una pseudo religione umanitaria, di matrice gnostica e massonica, che divinizzi, in qualche modo, l&#8217;uomo stesso, attraverso le sue proiezioni idolatriche del Progresso, della Scienza, della Tecnica, del Benessere, del Potere, del Piacere.<\/p>\n<p>Ebbene: bisogna essere molto chiari su questo punto e vedere con lucidit\u00e0 che l&#8217;unico sbocco possibile di un tale capovolgimento, di una tale aberrazione e di un tale allontanamento volontario dall&#8217;amore e dal timore di Dio, per giungere alla auto-divinizzazione dell&#8217;uomo, si definisce, necessariamente, come una ribellione luciferina della creatura contro il suo Creatore: la creatura rifiuta il proprio statuto ontologico e pretende di sostituirsi al Creatore, esige per s\u00e9 la devozione dovuta a Lui solo: il che non \u00e8 altro che l&#8217;ultima versione dell&#8217;antico ed eterno peccato di Adamo. Bisogna avere anche il coraggio di guardare senza veli, n\u00e9 infingimenti, a dove l&#8217;uomo sar\u00e0 portato da una simile pretesa: cio\u00e8 verso la catastrofe certa e verso l&#8217;auto-distruzione.<\/p>\n<p>La cosa, del resto, \u00e8 perfettamente logica, e strano sarebbe se cos\u00ec non fosse. Nel momento in cui rifiuta a Dio il posto che gli \u00e8 dovuto nel suo cuore, l&#8217;uomo si fa servitore del nemico di Dio, cede alle sue sottili seduzioni, si lascia affascinare dalle sue lusinghe, proprio come accadde ai primi esseri umani nel Giardino dell&#8217;Eden; e l&#8217;esito scontato di una simile sequela non pu\u00f2 essere che esiziale per l&#8217;uomo, dal momento che mettersi nelle mani del Diavolo, equivale, per lui, a mettersi nelle mani di colui che lo inganna e lo ha sempre ingannato, perch\u00e9 lo odia e desidera trascinarlo in un abisso di sofferenza; di colui che non ha altro scopo, se non quello di distruggerlo e di vanificare, nello stesso tempo, il progetto dell&#8217;amore cosmico di Dio, iniziato con la creazione.<\/p>\n<p>Quello che \u00e8 meno logico, a nostro avviso, \u00e8 che la Chiesa, in qualit\u00e0 di suprema custode della Rivelazione, parli cos\u00ec poco, per bocca dei suoi esponenti pi\u00f9 autorevoli, di questo argomento; che faccia sentire cos\u00ec poco la sua voce sulla catastrofe che incombe sull&#8217;uomo, se questi perseverer\u00e0 nella sua pretesa di auto-divinizzazione. Cos\u00ec non era fino al Concilio Vaticano II: il pericolo della seduzione diabolica, non solo per il singolo individuo, ma per l&#8217;umanit\u00e0 tutta, nonch\u00e9 per la stessa Sposa di Cristo, la Chiesa, era ben presente nella catechesi, nelle omelie della Messa domenicale, nella pastorale ordinaria, nei numerosi pronunciamenti del Magistero ecclesiastico, dalle encicliche papali fino ai documenti pastorali pubblicati dai singoli vescovi nelle loro diocesi, e l&#8217;insediamento, in esse, di sacerdoti esorcisti appositamente autorizzati.<\/p>\n<p>A questo proposito, baster\u00e0 ricordare la speciale preghiera di protezione rivolta a San Michele Arcangelo per la difesa della Chiesa stessa dall&#8217;opera nefasta del Maligno, scritta e voluta da papa Leone XIII, preghiera che poi inspiegabilmente soppressa, appunto dopo il Concilio Vaticano II: <em>Difendici nella battaglia: sii tu nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del Diavolo. Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli. E tu, o principe della milizia celeste, con la potenza divina, ricaccia nell&#8217;Inferno Satana e gli altri spiriti maligni i quali errano nel mondo per perdere le anime.<\/em> Cos\u00ec come baster\u00e0 ricordare il fatto, a dir poco sconcertante, che, pur non essendo mutato di una virgola l&#8217;insegnamento della Chiesa riguardo agli Angeli, ai diavoli e ai Novissimi (morte, giudizio, inferno e paradiso), ormai non sono pochi i vescovi che non vogliono neanche saperne di avere un esorcista autorizzato nella loro diocesi, e che molti sacerdoti hanno quasi smesso di parlare del Giudizio, individuale e finale, quasi fosse una credenza ormai superata.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, fa piacere vedere che questo andazzo razionalista, laicista, secolarizzante, non ha investito tutto il clero, n\u00e9 tutta la cultura cattolica, e che vi sono ancora uomini di Chiesa i quali, fedeli al Magistero di sempre, mettono in guardia contro la deriva inesorabile in cui l&#8217;uomo sta venendo trascinato dalla sua stessa pseudo religione &quot;umanistica&quot;, e ricordano la necessit\u00e0, per il credente, di stare sempre all&#8217;erta, di essere sempre vigile contro il pericolo e l&#8217;insidia della tentazione diabolica, la quale possiede, nella societ\u00e0 moderna, la straordinaria abilit\u00e0 di travestirsi e di assumere vesti apparentemente innocue e perfino rassicuranti, onde poter inoculare pi\u00f9 a fondo il veleno mortifero delle sue false dottrine, e condurre pi\u00f9 agevolmente la sua opera di silenziosa, ma sistematica sovversione della teologia e della morale, facendo leva sulla disposizione peccaminosa pi\u00f9 antica e radicata della natura umana: quella verso la superbia.<\/p>\n<p>Uno di questi sacerdoti che vanno controcorrente \u00e8 padre Livio Fanzaga, classe 1940, bergamasco di Dalmine, membro degli scolopi e direttore, dal 1987, di Radio Maria, che ha trasformato da emittente locale a nazionale, e nelle cui trasmissioni quotidiane tratta spesso, e con la dovuta seriet\u00e0, dei temi di cui stiamo parlando, tanto da infastidire qualcuno. Nel 2006, per esempio, l&#8217;allora vescovo di Vittorio Veneto (attualmente di Verona), Giuseppe Zenti, rimprover\u00f2 a padre Fanzaga una attenzione, a suo dire esagerata, al tema della minaccia satanica nei confronti dell&#8217;uomo. Ora, \u00e8 vero che una fede adulta non deve basarsi sulla paura del Diavolo, ma sull&#8217;amore di Dio e sulla fiducia illimitata in Lui; e tuttavia, \u00e8 normale, \u00e8 saggio, \u00e8 giusto che un pastore metta in guardia le sue pecorelle perch\u00e9 si mostrano consapevoli del pericolo dei lupi? Non \u00e8 stato Ges\u00f9 stesso a mettere in guardia contro i lupi travestiti da agnelli? E San Pietro, non ha forse ammonito i credenti a guardarsi dal Diavolo, che sai aggira come un leone affamato, in cerca di anime da divorare?<\/p>\n<p>Il fatto che siano in molti, nella Chiesa, e specialmente fra i cosiddetti cattolici progressisti, a borbottare contro padre Fanzaga, semmai ci rende pi\u00f9 preziose le sue parole; di che cosa gli fanno carico, dopotutto? Del fatto che, nelle sue trasmissioni e nei suoi numerosi libri, parla spesso del peccato e della necessit\u00e0 della conversione e della penitenza, e cita volentieri il Catechismo di San Pio X? Benissimo: fa il suo mestiere di prete. Oppure dispiace loro il fatto che parli dell&#8217;Islam in maniera realistica, senza troppe illusioni circa la sua volont\u00e0 di dialogo con il Cristianesimo, e citi autori come Sergio Nitoglia (da non confondere con don Curzio Nitoglia), che ne danno un giudizio altrettanto severo? Bene anche questo; del resto, lui, il mondo islamico lo ha conosciuto da vicino: \u00e8 stato un anno a Dakar, a insegnare filosofia, e cos\u00ec ha potuto osservare &quot;sul campo&quot; l&#8217;atteggiamento degli islamici, l\u00e0 dove sono maggioranza, nei confronti dei cristiani; mentre i cattolici buonisti e dialoganti a oltranza, tutto quello che sanno degli islamici, lo sanno per averli osservati in Europa, dove essi sono una minoranza, e adottano un basso profilo per non suscitare allarmi intempestivi. Oppure, ancora, non piace il fatto che don Fanzaga crede alla soprannaturalit\u00e0 delle apparizioni di Medjugorje? Diciamo la verit\u00e0: sebbene la Chiesa non si sia ancora pronunciata ufficialmente, la sensazione \u00e8 che il culto mariano sviluppatosi a Medjugorje dia fastidio soprattutto a quei cattolici &quot;adulti&quot; e &quot;moderni&quot; i quali sono allergici al soprannaturale in quanto tale (e a tutte le forme di devozione popolare, troppo &quot;primitive&quot; per i loro gusti raffinati ed emancipati), e che vorrebbero un Cristianesimo perfettamente ragionevole, senza scandalo e senza paradosso: quello che piaceva a Locke, a Toland, ai deisti e ai libertini, ma che non pu\u00f2 piacere ad un vero cristiano, perch\u00e9 gli manca l&#8217;essenziale: la dimensione della fede, che \u00e8 credenza nell&#8217;invisibile.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra ipotesi per spiegare l&#8217;evidente fastidio da cui \u00e8 circondato, \u00e8 che don Fanzaga disturbi la coscienza dei cattolici progressisti, perch\u00e9 parla molto della spiritualit\u00e0, di Maria, del Rosario, della necessit\u00e0 della riconciliazione con Dio e della pacificazione, e poco o niente della giustizia sociale, dello sfruttamento di classe, della liberazione dei popoli, eccetera; ottimo: ci\u00f2 significa che si ricorda di essere un prete e che non gioca a scimmiottare i tanti, troppi rivoluzionari da salotto, ingloriosi residuati del &#8217;68, che ancora ingombrano il paesaggio e che si agitano alquanto, anche dentro la Chiesa, senza sapere di essere gi\u00e0 morti, sia intellettualmente che spiritualmente.<\/p>\n<p>Ha scritto, dunque, don Livio Fanzaga, nel suo libro <em>Non praevalebunt. Manuale di resistenza cristiana<\/em> (Milano, Sugarco Edizioni, 2007, pp. 63-68):<\/p>\n<p><em>Il rifiuto della luce \u00e8 un peccato delle origini che si ripete nel tempo. Se non si comprende questo mistero, &quot;un mistero di iniquit\u00e0&quot; come lo chiama l&#8217;apostolo Paolo (Tessalonicesi, 2, 7), non si \u00e8 in grado di affrontare il fenomeno impressionante della scristianizzazione. Perdere la fede \u00e8 una possibilit\u00e0 reale, che incombe in ogni momento sul cammino dei singoli e dei popoli. \u00c8 una eventualit\u00e0 legata alla disponibilit\u00e0 di cui ognuno dispone e della quale ognuno risponde. Finch\u00e9 l&#8217;uomo non contempler\u00e0 la luce faccia a faccia, avr\u00e0 sempre la possibilit\u00e0 di respingerla. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>La parabola anticristiana che si \u00e8 sviluppata in Occidente negli ultimi tre secoli riflette nei suoi tratti fondamentali l&#8217;antica tentazione dell&#8217;Eden. La tentazione originaria infatti \u00e8 la seduzione per eccellenza, non solo quella iniziale, ma anche quella permanente. Essa non sta soltanto alle spalle del&#8217;umanit\u00e0, ma \u00e8 contemporanea a ogni generazione. La fine della storia ne vedr\u00e0 l&#8217;apogeo, quando l&#8217;uomo della societ\u00e0 antichistica indicher\u00e0 se stesso come Dio, provocando la venuta del Figlio dell&#8217;uomo sulle nubi del cielo. Inoltre non si tratta di una tentazione particolare, ma della radice di ogni tentazione, che genera e alimenta tutte le altre. I peccati del genere umano proliferano sul terreno della superbia e della disubbidienza, la cui matrice \u00e8 il malsano desiderio dell&#8217;uomo di fare a meno di Dio, rinnegando il suo &quot;status&quot; di creatura. Sotto il profilo d una visione di fede non si potrebbe comprende il fenomeno dell&#8217;apostasia se non alla luce della promessa satanica: &quot;Sarete come Dio&quot; (Genesi, 3, 5).[&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Seguendo l&#8217;evoluzione delle correnti anticristiane che si sono sviluppate in Europa dall&#8217;Illuminismo in poi, approdiamo a quella concezione del mondo e della vita che Giovanni Paolo II ha chiamato &quot;nuovo totalitarismo, subdolamente celato sotto le apparenze della democrazia&quot; (&quot;Memoria e identit\u00e0&quot;, p. 63). \u00c8 una visione del mondo dalla quale \u00e8 rigorosamente eliminata la trascendenza. In questa auto-comprensione che l&#8217;uomo ha di s\u00e9, non solo \u00e8 escluso Dio creatore, ma anche l&#8217;anima immortale. L&#8217;uno e l&#8217;altra tuttavia non sono verit\u00e0 specificamente cristiane, ma un patrimonio comune a tutte le grandi civilt\u00e0 del passato. L&#8217;uomo viene considerato un fenomeno della natura, una rotella del ciclo della materia, che alterna all&#8217;infinito il nascere e il morire. Il cielo \u00e8 vuoto e la terra \u00e8 il luogo dove la vita umana inizia e finisce, fino a quando scomparir\u00e0 del tutto. Questa meschina rappresentazione dell&#8217;avventura umana, che non ha uguali nella storia dei popoli, viene presentata come verit\u00e0 scientifica, l&#8217;unica che corrisponde alla realt\u00e0 nel mare fluttuante delle pseudo-consolazioni religiose.<\/em><\/p>\n<p><em>In questa prospettiva la religione \u00e8 guardata con disprezzo, in quanto sarebbe espressione di immaturit\u00e0 e di infantilismo. L&#8217;uomo evoluto, che \u00e8 pervenuto alla maturit\u00e0, si rende conto che non \u00e8 Duo che ha creato l&#8217;uomo, ma l&#8217;uomo che ha creato Dio. L&#8217;et\u00e0 adulta del genere umano avrebbe come punto di arrivo la consapevolezza che l&#8217;uomo, col suo pensiero e la sua libert\u00e0, \u00e8 non l&#8217;immagine di Dio, ma \u00e8 dio lui stesso. Ci troviamo cos\u00ec di fronte a una forma di ateismo che non si limita a negare l&#8217;esistenza di Dio, ma arriva fino a proclamare la divinit\u00e0 dell&#8217;uomo. L&#8217;ateismo moderno, quindi, diversamente dalle forme storicamente conosciute, si propone come una religione, quella nella quale l&#8217;uomo adora se stesso, mettendosi al posto di Dio. [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Come si concluder\u00e0 la parabola di questa ennesima seduzione del serpente? Sappiamo come i progenitori, dopo aver mangiato ci\u00f2 che il maligno aveva loro offerto, furono cacciati dal paradiso terrestre in una condizione di miseria e di morte. &quot;Satana vi distrugge con quello che vi offre&quot; ha sentenziato la Regina della pace. Il delirio di onnipotenza della religione umanitaria pu\u00f2 veramente portare la nostra generazione all&#8217;autodistruzione. Ci\u00f2 che viene affermato e celebrato come un progresso, ha tutta l&#8217;aria di preparare una catastrofe irreparabile. D&#8217;altra parte solo un uomo accecato non vede la miseria ella sua condizione esistenziale. Questo uomo che si proclama &quot;dio&quot; che cosa ha di divino? L&#8217;immagine divina in lui si \u00e8 offuscata e al suo posto si vedono i segni della bestia infernale: l&#8217;orgoglio, la cattiveria, la falsit\u00e0, l&#8217;avidit\u00e0. L&#8217;empiet\u00e0 e tutto ci\u00f2 che sta trasformando la societ\u00e0 , pur cos\u00ec ricca di mezzi materiali, in una propaggine dell&#8217;inferno.<\/em><\/p>\n<p>S\u00ec: la nostra civilt\u00e0, da quando si \u00e8 imposta la religione del&#8217;Uomo e del Progresso, \u00e8 diventata, poco alla volta, l&#8217;anticamera dell&#8217;Inferno, dove incoscienti apprendisti stregoni giocano a suscitare le forze del Male, non sapendo che esse non si lasciano mai dominare dall&#8217;uomo, bens\u00ec lo dominano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Assistiamo, specialmente negli ultimi tempi, ad una campagna anticristiana sistematica, mirante a strappare per sempre Dio dal cuore degli uomini, per sostituire la fede e l&#8217;amore<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30168,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[109,117,236,246],"class_list":["post-28326","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-metafisica","tag-chiesa-cattolica","tag-dio","tag-sacerdozio","tag-satana"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-metafisica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28326\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30168"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}