{"id":28294,"date":"2019-07-09T09:27:00","date_gmt":"2019-07-09T09:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/07\/09\/reagire-alla-sindrome-dellanziano-raggirato\/"},"modified":"2019-07-09T09:27:00","modified_gmt":"2019-07-09T09:27:00","slug":"reagire-alla-sindrome-dellanziano-raggirato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2019\/07\/09\/reagire-alla-sindrome-dellanziano-raggirato\/","title":{"rendered":"Reagire alla sindrome dell&#8217;anziano raggirato"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 noto che gli anziani, se cadono vittime di un raggiro, di una truffa, di un furto perpetrato in casa sotto il loro naso, o se sono indotti a firmare contratti indesiderati, o a versare seduta stante, a dei perfetti sconosciuti, considerevoli somme di denaro per un figlio o un nipote che hanno subito un ipotetico incidente, quando si rendono conto di ci\u00f2 che hanno subito, ben raramente decidono di sporgere denuncia o di confidare a qualcuno, fosse anche la persona pi\u00f9 vicina, la loro disavventura. La ragione \u00e8 che si vergognano terribilmente: provano un senso di disistima, quasi un disprezzo di s\u00e9; sono attanagliati dai sensi di colpa; temono di essere impietosamente giudicati, forse derisi, o magari dichiarati incapaci di seguitare a vivere da soli. E la beffa \u00e8 che quasi sempre hanno aperto la porta di casa non solo per ingenuit\u00e0 ed eccessiva fiducia nel prossimo (abituati, nella loro infanzia, a vivere in un mondo in cui non era necessaria tanta diffidenza, e dove spesso, specie nei piccoli paesi, era cosa normale lasciare le porte aperte), ma per uno slancio di buon cuore, perch\u00e9 chi ha suonato il campanello si presentava come una persona in difficolt\u00e0 o latrice di notizie relative a qualche disgrazia capitata a un congiunto. D&#8217;altra parte, tra le pieghe fangose e maleodoranti della nostra societ\u00e0, invisibili di primo acchito, in realt\u00e0 numerosi e spavaldi, brulicano sciacalli e mascalzoni specializzati nella tecnica del raggiro e del furto ai danni delle persone anziane, scelte come vittime appunto perch\u00e9 pi\u00f9 deboli, sia fisicamente sia, soprattutto, psicologicamente. Si tratta di individui ignobili, di una bassezza morale quasi sub-umana, i quali si fanno un vanto di sfruttare la fragilit\u00e0 dei vecchi, e l&#8217;istintivo senso di protezione dei nonni verso i loro nipoti, per metterli nel sacco senza praticamente correre alcun rischio. Una categoria speciale \u00e8 quella delle zingare, anche giovanissime o falsamente in stato di gravidanza (cos\u00ec da poter evitare comunque la prigione), capaci d&#8217;introdursi nelle case dove vive da sola una persona di una certa et\u00e0, gi\u00e0 appostata in precedenza, con una scusa qualsiasi o magari chiedendo aiuto per qualche immaginaria disgrazia e domandando di poter usare il telefono; e poi sveltissime nel penetrare in ogni stanza, setacciare ogni angolo, aprire cassetti e saccheggiare denaro in contanti e gioielli, quasi sempre dotati di un forte valore affettivo per il loro proprietario o la loro proprietaria. Cos\u00ec, una persona di ottanta anni che subisce il furto dei gioielli non riceve solo un danno economico, ma un forte trauma psicologico, perch\u00e9 quell&#8217;anello, quel braccialetto, quella spilla avevano, ai suoi occhi, un valore inestimabile, di molto superiore a quello puramente commerciale. E se si considera che un vecchio vive soprattutto di ricordi, e che quindi gli oggetti carichi di affettivit\u00e0 sono, non di rado, la sua sola o la sua maggiore compagnia, il principale legame che conserva con il mondo esterno, si capisce facilmente quale immenso danno riceva quando gli vengono sottratte cose di quel genere, e in una maniera tanto vile e meschina.<\/p>\n<p>Ebbene: crediamo che un meccanismo psicologico molto simile a quello del vecchio che ha subito un raggiro in casa sua, o per la strada, magari uscendo dall&#8217;ufficio postale ove ha appena ritirato la pensione, si verifichi, su scala immensamente pi\u00f9 ampia, per milioni e milioni di persone, allorch\u00e9 cominciano dapprima a sospettare, poi, gradualmente, si rendono conto con piena evidenza, di essere state vittime di una gigantesca truffa, di un raggiro senza precedenti: il furto della loro identit\u00e0 di cittadini, delle loro radici culturali, della loro patria, della loro religione e perfino di ci\u00f2 che \u00e8 sempre stata la famiglia. Sta succedendo, infatti, da alcuni anni a questa parte, che un numero crescente di persone, sia come cittadini (italiani, francesi, tedeschi, greci, svedesi, ecc.), sia come credenti (soprattutto cattolici), si rendano conto, per gradi e con estrema sofferenza, dapprincipio anzi quasi increduli, che il loro mondo, i loro valori, la loro stessa identit\u00e0 sono stati sottratti loro, come un abile borseggiatore sfila il portafoglio dalla giacca dei viaggiatori sulla metropolitana; che essere cittadini italiani, o francesi, o tedeschi, ecc., non significa pi\u00f9 nulla. Che chiunque pu\u00f2 presentarsi ai confini e chiedere di essere accolto, sebbene non si capisca bene n\u00e9 da dove venga, n\u00e9 chi sia, n\u00e9 quali intenzioni abbia, e neppure se la sua fedina penale sia pulita oppure sporca, esercitando maggiori diritti di lui, che \u00e8 nato e vissuto nel proprio Paese e ha sempre rispettato la legge, pagato le tasse, osservato le norme del buon vicinato con tutti, mentre costoro sono liberi di scorrazzare con aria aggressiva, di delinquere alla luce del sole, infastidire e molestare i passanti e i vicini di casa con mille atti d&#8217;incivilt\u00e0, d&#8217;insultare e aggredire perfino le forze dell&#8217;ordine, non diciamo le donne anziane che vanno a fare la spesa. E che la religione nella quale sono stati allevati e cresciuti, che ha illuminato la loro esistenze e ha dato loro conforto e speranza nei momenti difficili, non esiste pi\u00f9, essendo stata sostituita, tacitamente ma inesorabilmente, da un&#8217;altra, che in comune con la vecchia ha solamente il nome, ma che, per tutto il resto, \u00e8 totalmente diversa, perfino per lo stile dei sacerdoti e per il linguaggio che adoperano, per non parlare dei contenuti, della dottrina e della morale.<\/p>\n<p>E si aggiunga che a rendersi conto dell&#8217;immensa truffa, dell&#8217;inaudito tradimento di cui la nostra intera societ\u00e0 \u00e8 vittima, sono soprattutto le persone di una certa et\u00e0: sia perch\u00e9 hanno una maggiore saggezza di vita sia, soprattutto, perch\u00e9 possono misurare con la loro esperienza diretta, e per cos\u00ec dire toccare con mano, attingendo ai loro ricordi vicini e anche lontani, il totale ribaltamento di valori, di atteggiamenti, perfino di indirizzi educativi e legislativi che si \u00e8 verificato rispetto agli anni della loro infanzia e giovinezza. Il che significa che in quelle persone si verificano esattamente le stesse dinamiche di depressione, vergogna e disistima di s\u00e9, che sono quasi sempre l&#8217;effetto di un raggiro subito da una persona anziana, a livello individuale. \u00c8 come se una ferita immedicabile venisse inferta proprio a chi, per ragioni di et\u00e0, non possiede pi\u00f9 le risorse per reagire e rimettersi in piedi, ritrovando un po&#8217; di fiducia nella vita. Orbene: proprio come il furto dei gioielli \u00e8 il danno pi\u00f9 grave che dei delinquenti senza scrupoli n\u00e9 senso morale, possano infliggere a una persona anziana, non solo e non tanto sul piano economico, ma su quello morale, per la sottrazione di oggetti che hanno, per lei, un incalcolabile valore affettivo, la stessa cosa \u00e8 accaduta e sta accadendo a milioni di buoni cattolici, i quali hanno visto, impotenti, sotto i loro occhi, deformare, profanare, insozzare, la cosa pi\u00f9 bella della loro vita: la fede religiosa. Hanno visto qualcosa d&#8217;intollerabile: una schiera di cattivi preti, usciti da pessimi seminari, deridere e sbeffeggiare le cose pi\u00f9 sante e pi\u00f9 dolci che hanno accompagnato la loro esistenza e che hanno dato loro conforto e nutrimento spirituale. Cosa peraltro fin troppo facilmente spiegabile, dato che nei seminari, per fare solo un esempio &#8212; lo sappiamo da pi\u00f9 fonti, tutte assolutamente serie &#8212; \u00e8 abitudine, e non da pochi anni, tirar fuori a Carnevale i paramenti sacri, e specialmente la &quot;vecchia&quot; talare, per farne oggetto di sfilate buffonesche, il tutto con l&#8217;assenso, e talvolta l&#8217;aperto incoraggiamento, dei superiori. Come dire: il passato non merita che disprezzo e risate di commiserazione; si deve pensare solo al presente, alla <em>chiesa in uscita<\/em> predicata da Bergoglio; e intanto ci si allena alla diabolica derisione del sacro, al satanico scimmiottamento di cose e tradizioni che hanno fatto parte, da tempo immemorabile, della formazione sacerdotale, e che erano sempre state, beninteso fino al mai abbastanza deprecato Concilio Vaticano II, motivo di orgoglio e di legittima fierezza. Il tutto con il miserrimo obiettivo di rimarcare la distanza con la Chiesa pre-conciliare e di piacer al mondo. Non \u00e8 pi\u00f9 la Chiesa che vuol convertire il mondo, ma il mondo che impone i suoi &quot;valori&quot; e le sue &quot;verit\u00e0&quot;, aberranti e anticristiane, alla Chiesa: e questa le accoglie ad occhi chiusi e con la bocca spalancata, pronta e pi\u00f9 che disposta a mandar gi\u00f9 tutto, a digerire tutto, a essere lieta e festosa di tutto, perfino della santificazione del peccato e della celebrazione delle false religioni. E basterebbe questo per capire e giudicare cosa sia stato veramente il Concilio e cosa si debba pensare di quei cattolici che ce l&#8217;hanno sempre sulla bocca, che lamentano non esser stato pienamente realizzato e che auspicano al pi\u00f9 presto possibile la convocazione di un Concilio Vaticano III, il quale finalmente realizzi i loro auspici e colmi quel ritardo di due secoli (rispetto al mondo, appunto) che il gesuita massone e falso cardinale Carlo Maria Martini, denunciava senza pudore n\u00e9 vergogna, alla luce del sole, come se quelle sue parole fossero state le pi\u00f9 naturali del mondo.<\/p>\n<p>Ma lasciamo stare il Concilio, per una volta; anche se il nodo \u00e8 tutto l\u00ec; ora vogliamo ragionare su un altro aspetto della nostra crisi attuale, e cio\u00e8 su cosa possano o debbano fare le persone, i cittadini, e specialmente i credenti, una volta che abbiano preso coscienza di aver subito un immenso raggiro, di essere stati vittime di un furto senza precedenti: il furto di ci\u00f2 che avevano di pi\u00f9 importante e prezioso, e che dava un significato alla loro vita. Per noi stessi, che non siamo pi\u00f9 tanto giovani, ma soprattutto per i nostri amici e parenti che hanno qualche anno in pi\u00f9, si tratta di uno <em>shock<\/em> che \u00e8 quasi impossibile descrivere a parole. Diremo solo che alcuni di essi sono caduti in depressione, altri hanno perso la fede: hanno perso quella fede che era stata il sostegno, la luce e la consolazione di tutta la loro vita. E l&#8217;hanno persa per opera del clero stesso, e non solo di singoli preti o di qualche vescovo, ma della maggioranza ormai dei sacerdoti (e se non \u00e8 la maggioranza, certo la maggioranza \u00e8 consenziente) e, da ultimo, per opera del papa stesso, o meglio di colui che si veste come se fosse il papa, si presenta come se fosse il papa, ma poi non parla n\u00e9 agisce da papa, anzi non parla n\u00e9 agisce neppure da cattolico, ma ogni giorno pi\u00f9 sfacciatamente lascia trasparire le sue vere intenzioni e il suo vero obiettivo: distruggere la dottrina cattolica e spegnere la fede in Dio, nel Dio di Ges\u00f9 Cristo, nell&#8217;anima dei fedeli, cos\u00ec come gli \u00e8 stato ordinato di fare da quegli stessi cardiali massoni, anticristiani e satanisti, che lo hanno indegnamente e illecitamente eletto al soglio di San Pietro, nel marzo di sei anni fa. Del resto, la deviazione dottrinale, ormai talmente palese che solo un cieco potrebbe non vederla, va di pari passo &#8211; come giustamente ha fatto notare Cesare Baronio &#8211; con la scandalosa deriva morale: la Chiesa, duole dirlo, ma \u00e8 cosa evidente a chiunque, trabocca letteralmente di prelati, monsignori e sacerdoti, invertiti, ambiziosi, superbi, maneggioni, avidi di potere e di denaro; ma soprattutto, ripetiamo, invertiti, e sovente molestatori e violentatori di seminaristi, di bambini che frequentano le parrocchie, di giovani sacerdoti che accendono vergognose passioni nei porporati alla McCarrick. E poich\u00e9 al peggio non c&#8217;\u00e8 mai fine, oltre ad avvoltolarsi nel fango dei loro vizi, costoro hanno l&#8217;impudenza mai vista, e quasi inconcepibile, di proclamare apertamente ci\u00f2 che fanno, e di invocare la benedizione di Dio sui loro comportamenti scellerati, e su quelli di chiunque, come loro, sia dedito al peccati contro natura. E se queste parole vi sembrassero eccessivamente dure, siete pregati di recarvi a visitare il duomo di Terni e di ammirare il gigantesco affresco che il vescovo di allora, monsignor Vincenzo Paglia, commission\u00f2 a un artista, invertito militante: affresco che \u00e8 una bestemmia nei confronti di Ges\u00f9 Cristo e un inno al peccato contro natura; e nel quale il suddetto monsignore non ha avuto alcuna vergogna a farsi rappresentare, facendosi eseguire il ritratto in mezzo alle schiere dei peccatori impenitenti. Oppure si pensi all&#8217;elogio fatto dal signor Bergoglio della signora Emma Bonino, la sua grande amica: colei che si \u00e8 vantata di aver personalmente praticato migliaia di aborti clandestini su giovani donne, con una pompa da bicicletta, cosa che chiunque pu\u00f2 verificare, con tanto di fotografie, mediante una brevissima navigazione in rete.<\/p>\n<p>Che fare, dunque? Vediamo i nostro amici cadere in depressione, perdere la fede, smarrire il desiderio di vivere. \u00c8 impossibile che simili effetti scaturiscano da un processo naturale, come ci si vuole far credere. S\u00ec, \u00e8 vero: il mondo moderno macina in fretta la sua pessima farina; ma qui \u00e8 impossibile non vedere che c&#8217;\u00e8 qualcosa d&#8217;altro, che c&#8217;\u00e8 una regia occulta, molto precisa, quasi scientifica, che ha studiato ogni mossa, e che dispone di mezzi colossali per condurre in porto i suoi disegni. La cosa \u00e8 particolarmente evidente nel caso della religione cattolica, perch\u00e9 \u00e8 proprio qui che si dovrebbe notare una differenza fra ci\u00f2 che pensa il mondo e ci\u00f2 che insegna la Chiesa: se no, che ci sta a fare la Chiesa? Ges\u00f9 Cristo non l&#8217;ha forse istituita per la conversione del mondo? Non ha forse detto ai suoi Apostoli: <em>Andate in tutto il mondo a predicare il Vangelo e a battezzare; e chi creder\u00e0, sar\u00e0 salvo, ma chi non creder\u00e0 sar\u00e0 condannato<\/em>? E allora, come si permettono questi preti e questi vescovi, come osa questo falso papa, disprezzare l&#8217;annuncio del Vangelo di Ges\u00f9 Cristo ai non credenti, al punto che il signor Bergoglio firma un documento nel quale si dice che Dio stesso, nella sua sapienza, ha voluto l&#8217;esistenza delle false religioni? E con quale incredibile faccia tosta antepongono all&#8217;annuncio la loro sociologia, la loro politica, la loro psicologia da quattro soldi? Se Ges\u00f9 avesse voluto fondare la sua Chiesa a quel modo, non avrebbe scelto pescatori e persone comuni; avrebbe scelto studiosi e professori. Non sappiamo che farcene di questi teologi e di questi pastori, che stanno sprofondando la Sposa di Cristo nella palude della prostituzione. Ci dicono che uomini come Kasper o come Sch\u00f6nborn hanno una grande cultura biblica e teologica. Che sia maledetta la loro cultura! Invece di porla al servizio di Dio, la usano per tendere un laccio ai fedeli&#8230;<\/p>../../../../n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 noto che gli anziani, se cadono vittime di un raggiro, di una truffa, di un furto perpetrato in casa sotto il loro naso, o se<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[92],"class_list":["post-28294","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28294"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28294\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}