{"id":28267,"date":"2022-09-09T10:43:00","date_gmt":"2022-09-09T10:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/09\/09\/radicale-inconciliabilita-della-cabala-e-del-vangelo\/"},"modified":"2022-09-09T10:43:00","modified_gmt":"2022-09-09T10:43:00","slug":"radicale-inconciliabilita-della-cabala-e-del-vangelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2022\/09\/09\/radicale-inconciliabilita-della-cabala-e-del-vangelo\/","title":{"rendered":"Radicale inconciliabilit\u00e0 della Cabala e del Vangelo"},"content":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 si riflette sulla questione, e pi\u00f9 ci si rende conto che tutto il pensiero moderno &#8212; e per pensiero moderno intendiamo specialmente da Cartesio in poi, fino ai nostri giorni &#8212; \u00e8 profondamente, e sia pure velatamente, influenzato dal pensiero gnostico e cabalistico, che lo permea e lo lievita, conducendolo ad esiti sempre pi\u00f9 palesemente anticristiani e antitradizionali; e ci\u00f2 nonostante che esso sovente si presenti come ispirato alla tradizione, ma evidentemente una tradizione neo-ebraica o neo-pagana, la quale nulla ha a che fare con la sola Tradizione soprannaturale (e perci\u00f2 scritta con la maiuscola) che un cristiano possa riconoscere come tale, quella che si rivela agli uomini nel mistero salvifico dell&#8217;Incarnazione del Verbo.<\/p>\n<p>Nondimeno in molti ambienti culturali, anche interni all&#8217;area cristiana e cattolica, non mancano le voci degli ammiratori e dei <em>laudatores<\/em> della filosofia cabalistica, oltre, naturalmente, alle svariate filosofie moderne che, senza averne l&#8217;aria, sono in realt\u00e0 impregnate d&#8217;idee gnostiche e cabalistiche e mirano a portare le menti e le coscienze sul terreno della gnosi e della Cabala, senza che queste se ne rendano conto, anzi essendo lontane mille miglia dal sospettare sia pur minimamente una cosa del genere. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente evidente, fra l&#8217;altro, nell&#8217;idealismo, sia quello hegeliano (Hegel stesso manifestava grande ammirazione per la figura di Ges\u00f9, naturalmente interpretato in un modo ben diverso da quello cristiano, e cio\u00e8 come auto-coscienza dialettica del mondo dello spirito), sia nel neo-idealismo di Croce e Gentile, i quali entrambi, ma il secondo pi\u00f9 esplicitamente, avevano la strana pretesa di possedere le &quot;vere&quot; chiavi dell&#8217;essenza del cristianesimo, per cui non esitavano a dirsi cristiani e anche cattolici, mentre di fatto, identificando Dio con la Storia, operavano una radicale immanentizzazione, e quindi una radicale falsificazione, dell&#8217;aspetto pi\u00f9 specifico ed autentico del cristianesimo, che \u00e8 l&#8217;assoluta trascendenza del Creatore e l&#8217;assoluta gratuit\u00e0 della Redenzione che viene dalla Grazia, e non da una forma di conoscenza alla quale l&#8217;uomo arriva da s\u00e9, con le sole sue forze,.<\/p>\n<p>Citiamo una pagina significativa, dedicata allo <em>Zohar<\/em>, dello studioso di occultismo Jean Marqu\u00e9s-Rivi\u00e8re (1903-2000), ex massone che collabor\u00f2 alla sceneggiatura del film antimassonico <em>Forze occulte<\/em>, realizzato nel 1943 nella Francia di Vichy (e del quale abbiamo parlato a suo luogo) e poi dovette fuggire, al termine della Seconda guerra mondiale, per sottrarsi a una condanna a morte in contumacia con l&#8217;accusa di collaborazionismo (da: J.-M. Rivi\u00e8re, <em>Storia delle dottrine esoteriche<\/em>; titolo originale: <em>Histoire des doctrines \u00e9soter\u00e9riques<\/em>, Paris, Payot, 1971; traduzione dal francese di Donatella Rossi, Roma, Edizioni Mediterranee, 1984, 1997, pp. 123-125):<\/p>\n<p><em>Come ebbe luogo la creazione? Lo &quot;Zohar&quot; riporta un curioso esoterismo al riguardo, che si trova anche nel commentario di Abramo Ben Daud sul &quot;Sefer Ietzirah&quot;:<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abQuando si afferma che le cose sono derivate dal nulla,non si intende il nulla propriamente detto; poich\u00e9 mai un essere pu\u00f2 essere generato dal non-essere. Ma per non-essere si intende ci\u00f2 che non \u00e8 concepito per la sua stessa causa e nemmeno per la sua essenza; \u00e8, in una parola, la causa delle cause; \u00e8 ci\u00f2 che chiamiamo il non-essere primevo (&#8230;), perch\u00e9 anteriore all&#8217;universo: e per universo non intendiamo solo gli oggetti materiali ma anche la saggezza sulla quale il mondo \u00e8 stato fondato. Se ora si domandasse qual \u00e8 l&#8217;essenza della saggezza e in che modo essa \u00e8 conosciuta nel NON-ESSERE, o nella CORONA SUPREMA, nessuno potrebbe rispondere a questa domanda perch\u00e9 nel non-essere non esiste alcuna distinzione e alcuna forma di esistenza. E non si potr\u00e0 comprendere di pi\u00f9 come la saggezza sia unita alla vita\u00bb. Lo &quot;Zohar&quot; aggiunge al riguardo:<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abTutte le cose di cui \u00e8 composto il mondo, lo spirito come il corpo, ritorneranno al principio e alla radice da cui sono scaturite. Egli \u00e8 l&#8217;inizio e la fine di tutti i gradi della creazione. Tutti questi gradi portano il suo segno e possono essere definiti soltanto con l&#8217;unit\u00e0; egli \u00e8 l&#8217;essere unico, malgrado le innumerevoli forme di cui si riveste\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Se Dio \u00e8 allo stesso tempo causa e sostanza o, come direbbe Spinoza, la causa immanente dell&#8217;universo, egli diventa necessariamente il maestro della perfezione, della saggezza e della bont\u00e0 supreme. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Niente \u00e8 assolutamente malvagio, niente \u00e8 maledetto per sempre, neppure l&#8217;arcangelo del male (&#8230;). Del resto, la saggezza non \u00e8 meno visibile quaggi\u00f9 della bont\u00e0, perch\u00e9 l&#8217;universo \u00e8 stato creato dalla parola divina, che altro non \u00e8 se non questa stessa parola: nel linguaggio mistico dello &quot;Zohar&quot; l&#8217;espressione articolata del pensiero divino \u00e8, come abbiamo gi\u00e0 appreso, l&#8217;insieme di tutti gli esseri particolari esistenti in embrione nelle forze eterne della saggezza superiore. Ma nessuno dei passaggi che abbiano gi\u00e0 citato o che potremmo ancora citare per confermare questo principio sar\u00e0 pi\u00f9 interessante di quello che segue: \u00abIl Santo, sia egli benedetto, aveva gi\u00e0 creato e distrutto parecchi mondi prima di fermarsi al pensiero della creazione di quello in cui viviamo; e quando quest&#8217;opera fu sul punto di essere compiuta, tutte le cose di questo mondo e tutte le creature dell&#8217;universo, prima d&#8217;appartenere all&#8217;universo stesso e a qualche tempo in cui avrebbero dovuto esistere, si trovavano di fronte a Dio sotto le loro vere forme. \u00c8 cos\u00ec che bisogna intendere le parole dell&#8217;Ecclesiastico: Ci\u00f2 che un tempo \u00e8 stato, sar\u00e0 anche nell&#8217;avvenire, e tutto ci\u00f2 che sar\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 stato. Tutto il mondo inferiore \u00e8 stato fatto a somiglianza di quello superiore: tutto ci\u00f2 che esiste nel mondo superiore ci appare quaggi\u00f9 come in un&#8217;immagine; e pertanto tutto questo non \u00e8 che una cosa sola\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Quindi, tutto ci\u00f2 che viene dallo spirito deve, secondo i cabalisti, manifestarsi e divenire visibile. Da qui la credenza in un alfabeto celeste e nella fisiognomica. (&#8230;)<\/em><\/p>\n<p><em>Queste forme celesti ci portano ad indovinare la concezione dello &quot;Zohar&quot; concernente l&#8217;angelologia e la demonologia della Cabala.<\/em><\/p>\n<p><em>Nei tre frammenti principali dello &quot;Zohar&quot;, nelle due &quot;Idra&quot; e nel &quot;Libro del mistero&quot; non si parla mai di questa gerarchia celeste o infernale, che verosimilmente doveva costituire un ricordo della prigionia di Babilonia; e inoltre, quando in altre parti dello &quot;Zohar&quot; si parla degli angeli, questi vengono descritti come esseri di gran lunga inferiori all&#8217;uomo e come forze il cui impulso cieco \u00e8 sempre lo steso.<\/em><\/p>\n<p><em>Ce ne offre un esempio il seguente passaggio dello &quot;Zohar&quot;: \u00abDio anim\u00f2 di uno spirito particolare ogni parte del firmamento; subito presero forma le armate celesti e si trovarono di fronte a lui. \u00c8 cos\u00ec che devono essere spiegate queste parole: Con il soffio della sua bocca egli cre\u00f2 tutte le armate&#8230; Gli spiriti santi che sono i messaggeri del Signore non discendono che da un solo grado. Mas nelle anime dei giusti due gradi si fondono in uno solo: \u00e8 per questo che le anime dei giusti si innalzano maggiormente e che il loro rango \u00e8 pi\u00f9 elevato\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Come si vede, i concetti centrali su cui si regge il pensiero cabalistico presentano pi\u00f9 di una somiglianza e convergenza con alcune famose correnti filosofiche moderna (l&#8217;hegelismo, per esempio), coincidenze che non sono certo casuali; ma nessun punto di contatto, anzi una irriducibile opposizione, alle idee centrali del cristianesimo. Per lo <em>Zohar<\/em> e per tutto l&#8217;insieme della Cabala, \u00e8 pacifico che l&#8217;universo non \u00e8 stato creato dal nulla; che Dio non lo ha creato nel senso cristiano del termine, ma tutt&#8217;al pi\u00f9 gli ha dato l&#8217;assetto attuale, fra l&#8217;altro dopo non pochi tentativi precedenti, tutti fallimentari e ripudiati da Lui stesso; che l&#8217;uomo non \u00e8 di natura sostanzialmente diversa da Dio, in quanto, appunto, \u00e8 una sua emanazione piuttosto che una sua creatura; che la natura dell&#8217;uomo \u00e8 superiore a quella delle intelligenze celesti; che l&#8217;intero universo corrisponde a una precisa numerologia, e che venire a conoscenza di essa, tramite i nomi di potere, equivale ad acquisire una vera e propria signoria sulla realt\u00e0 delle cose; che la creazione non \u00e8 finita, non \u00e8 mai conclusa, perch\u00e9 Dio stesso \u00e8 in continuo divenire; che il male propriamente non esiste, n\u00e9 esiste il peccato nel senso cristiano, e che anche il male, tutto il male, compreso il demonio, alla fine verr\u00e0 riconciliato con Dio, perch\u00e9, in fondo, anch&#8217;esso non \u00e8 che un aspetto del Tutto cosmico, e dunque di Dio medesimo; che la realt\u00e0 \u00e8 di natura interamente spirituale e che prima o dopo si manifesta in tutte le sue forme e possibilit\u00e0, perch\u00e9, coincidendo con l&#8217;Intelligenza divina &#8212; proprio come nella filosofia di Hegel &#8212; \u00e8 tutta provvidenziale e tutta razionale, e in essa non vi \u00e8 nulla che esca dal quadro della necessit\u00e0, sicch\u00e9 il concetto di libero arbitrio, propriamente parlando, \u00e8 una chimera e una impossibilit\u00e0 logica.<\/p>\n<p>Insomma, da qualunque lato la si consideri, se c&#8217;\u00e8 una forma di radicale opposizione al Vangelo di Ges\u00f9 Cristo; se c&#8217;\u00e8 una filosofia che mai, in alcun modo, per quanto ci si voglia provare, trover\u00e0 un sia pur minimo punto di contatto con la Rivelazione cristiana, quella \u00e8 la Cabala. \u00c8 ben vero che la Cabala \u00e8, a ben guardare, una estensione &#8212; specificamente ebraica &#8212; del pensiero gnostico, con il quale condivide le origini e l&#8217;area di diffusione primitiva, i Paesi del Mediterraneo orientale nella tarda et\u00e0 ellenistica, ovvero nei primi secoli dell&#8217;era cristiana. E con lo gnosticismo essa presenta degli aspetti che sembrano prestarsi ad una interpretazione esoterica, mistica, gnostica, appunto, del cristianesimo stesso: beninteso, di un &quot;cristianesimo&quot; rivisto e corretto, e basato su di un sapere segreto che Ges\u00f9 avrebbe trasmesso a pochi seguaci, mentre la Chiesa sarebbe nata sopprimendo tale sapere segreto e creando una sorta di mitologia popolare aperta a tutti, nella quale non vi sono segreti perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 niente di vero e di profondo che sia suscettibile di schiudere le porte dell&#8217;assoluto e dell&#8217;eterno. E questa \u00e8 la grande ambizione sia degli gnostici che dei cabalisti: schiudere quelle porte e consentire a pochi eletti di venire a conoscenza di quei segreti magici, alchemici e occultistici che consentono la vittoria sulle catene del mondo materiale, da essi considerato, appunto, alla stregua di un tetro carcere, cos\u00ec come lo vedevano anche i platonici e soprattutto i neoplatonici.<\/p>\n<p>Giungiamo perci\u00f2 alla constatazione che la Cabala, sia direttamente, sia, e pi\u00f9 ancora, mediante l&#8217;influsso indiretto da essa esercitato su quasi tutta la filosofia moderna, dal Rinascimento in avanti, e specialmente negli ultimi trecento anni, cio\u00e8 a partire dall&#8217;illuminismo, si presenta oggettivamente come una linea di pensiero e come una concezione del mondo opposta e antitetica a quelle cristiane; un pericolo tanto pi\u00f9 accentuato allorch\u00e9 essa, insinuandosi all&#8217;interno del pensiero cristiano nelle varie forme dell&#8217;eterno gnosticismo, l&#8217;ultima delle quali \u00e8, in un certo senso, il modernismo, lo contamina dal di dentro e ne inquina il messaggio, offuscando ci\u00f2 che in esso vi \u00e8 di pi\u00f9 specifico e irriducibile alla sapienza del mondo: la creazione gratuita dal nulla; la netta differenza ontologica fra Creatore e creature; il libero arbitrio e la chiamata dell&#8217;uomo a una scelta radicale pro o contro la Verit\u00e0 incarnata nella Persona di Ges\u00f9 Cristo; l&#8217;inconciliabilit\u00e0 assoluta del male con il bene; il fermo ripudio di ogni astuzia umana, a cominciare dalla magia, volta alla ricerca di un potere segreto capace di conferire all&#8217;uomo un dominio sul mondo staccato dalla Volont\u00e0 divina, il che farebbe dell&#8217;uomo una sorta di emulo o antagonista di Dio creatore (come di fatto avviene nella scienza moderna: il <em>Knowledege is Power<\/em> di Francesco Bacone); la redenzione dal male e dal peccato come dono gratuito di Dio, rivolto non a tutti gli uomini indistintamente, ma agli uomini di buona volont\u00e0, ossia agli uomini che hanno il timor di Dio e che sono capaci di umiliarsi davanti a Lui, per essere da Lui innalzati.<\/p>\n<p>Tutti questi sono punti fermi della Rivelazione cristiana, e ciascuno di essi si scontra frontalmente con altrettanti punti fermi del pensiero gnostico-cabalistico, dopo che si sia portata un po&#8217; di chiarezza in un mondo cos\u00ec umbratile e sfuggente, i cui sapienti si sono sempre dati la massima pena nel ribadire che quel pensiero non \u00e8 esprimibile in termini chiari e recisi, perch\u00e9 del Primo Principio non si pu\u00f2 dire alcunch\u00e9 di positivo, tanto pi\u00f9 che essi si sono sempre basati su una trasmissione orale del sapere, in omaggio a quell&#8217;obbligo di segretezza che \u00e8 uno dei tratti pi\u00f9 caratteristici sia della gnosi che della Cabala. Una segretezza che consente sempre ai loro cultori di sottrarsi a definizioni precise e di giocare fino all&#8217;ultimo su un certo margine di ambiguit\u00e0, che serve loro sia per nascondere le radici ultime della loro concezione che per insinuarsi con l&#8217;astuzia in ambiti estranei, come lo \u00e8 il cristianesimo. In questo senso, ben si comprende come uno studioso del calibro di Julio Meinvielle (1905-1973) abbia potuto sostenere che, in buona sostanza, non vi sono che due possibili orientamenti di pensiero: quello cristiano-cattolico e quello anticristiano, gnostico e cabalistico, il quale rifiuta la creazione del mondo, la Santissima Trinit\u00e0, l&#8217;Incarnazione del Verbo e la Redenzione divina operata mediante la Grazia e il sacrificio di Ges\u00f9 Cristo sulla croce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 si riflette sulla questione, e pi\u00f9 ci si rende conto che tutto il pensiero moderno &#8212; e per pensiero moderno intendiamo specialmente da Cartesio in<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30155,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[107,117,141],"class_list":["post-28267","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-false-religioni","tag-cattolicesimo","tag-dio","tag-filosofia"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-false-religioni.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28267"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28267\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30155"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}