{"id":28263,"date":"2018-06-29T01:00:00","date_gmt":"2018-06-29T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/06\/29\/rabbiosi-vendicativi-non-capiranno-mai-niente\/"},"modified":"2018-06-29T01:00:00","modified_gmt":"2018-06-29T01:00:00","slug":"rabbiosi-vendicativi-non-capiranno-mai-niente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2018\/06\/29\/rabbiosi-vendicativi-non-capiranno-mai-niente\/","title":{"rendered":"Rabbiosi, vendicativi: non capiranno mai niente"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 particolarmente istruttivo ascoltare i commenti, le sparate, i comizi da quattro soldi degli sconfitti del 4 marzo 2018, particolarmente i signori del Pd, coloro i quali hanno fatto il bello e il cattivo tempo, nella societ\u00e0 italiana, per settant&#8217;anni. Anche se hanno governato solo per alcuni anni, hanno per\u00f2 avuto il monopolio culturale pressoch\u00e9 incontrastato, hanno esercitato il potere a livello locale in intere regioni, province e comuni, e hanno avuto il monopolio delle cooperative adibite ai servizi sociali, spesso in felice sincronia con quelle cattoliche ed ecclesiastiche, <em>Caritas<\/em> in tesa; e, infatti, in perfetta sintonia con esse: ascoltare i discorsi di Galantino o Bassetti sui migranti \u00e8 come ascoltare i discorsi di Martina, Fiano, Delrio, Romano, eccetera. \u00c8 istruttivo, perch\u00e9 mostra almeno una cosa: l&#8217;assoluta mancanza di fantasia, d&#8217;immaginazione, di umilt\u00e0, di pura e semplice intelligenza, da parte di costoro; la loro assoluta incapacit\u00e0, o per dir meglio, indisponibilit\u00e0, ad imparare qualcosa dalla realt\u00e0 e dalla vita; la loro impermeabilit\u00e0 ai fatti e la loro cieca adorazione dell&#8217;ideologia, la loro: buonista, migrazionista, omosessualista, relativista, permissiva, anarcoide, deresponsabilizzata e deresposabilizzante. Quella che ha portato in malora una delle migliori scuole del mondo; quella che sta portando in malora una istituzione due volte millenaria, la Chiesa cattolica. Per quei signori, le cose non sono ci\u00f2 che sono, ma ci\u00f2 che essi hanno deciso che devono essere. Litigano continuamente con il principio di realt\u00e0 (<em>una mela \u00e8 una mela,<\/em> diceva san Tommaso d&#8217;Aquino ai suoi studenti), pretendono d&#8217;imporre nomi di fantasia alle cose, di stravolgerne il significato: profughi che non sono veri profughi; naufraghi che non sono veri naufraghi; l&#8217;integrazione che non esiste, ecc.; come se tutti gli altri fossero ciechi o scemi. E poi, quando il mondo reale d\u00e0 loro torto, quando gli elettori li bocciano sonoramente, quando li mandano a casa coi fischi e i pomodori marci, s&#8217;incazzano. Non accettano la sconfitta, non accettano il verdetto delle urne; non digeriscono l&#8217;idea che il &quot;popolo&quot; possa volere altre cose da quelle che vogliono loro, da quelle che essi stabiliscono che devono essere volute. Inaudito! E dove andremo a finire, di questo passo? Come si \u00e8 lasciata scappare di bocca, a caldo, la giornalista Giovanna Botteri, allorch\u00e9 a vincere le elezioni americane fu l&#8217;esecrato Trump e non la beatificata Clinton: ma dove si andr\u00e0, di questo passo, se i giornalisti non riescono pi\u00f9 a influenzare, a determinare il voto degli elettori? Eh, gi\u00e0: dove andremo a finire? Mah: <em>o tempora, o mores<\/em>. Che delusione, questi italiani. Se li sono lavorati per decenni; hanno fatto loro, per decenni, il lavaggio del cervello, a scuola, in parrocchia, con la stampa, coi telegiornali: e adesso gli italiani si permettono di pensare con la loro testa, di volere altre cose da quelle che ha hanno stabilito loro, che sono i Buoni, i Giusti, gli Onesti, i Puri, i Disinteressati. Che tristezza, che vergogna.<\/p>\n<p>Ed ecco i commenti di quei signori dopo la disfatta del 4 marzo 2018; ecco, a titolo di esempio, il commento che scrisse, a caldo, per <em>Famiglia Cristiana<\/em> (a proposito di nomi farlocchi: nonostante il titolo, c&#8217;\u00e8 poco di cristiano in quel giornale) il <em>guru<\/em> della Comunit\u00e0 di Sant&#8217;Egidio &#8211; quella che usa la basilica di Santa Maria in Trastevere come refettorio -, Andrea Riccardi:<\/p>\n<p><em>Le parole di Bergoglio sui migranti sono state ignorate dalla maggior parte degli elettori. Le elezioni politiche italiane hanno dato un risultato incerto. La presenza di tre blocchi non consente una maggioranza omogenea. Su questo, nei giorni passati, sono intervenuti molti commentatori e politici. Ma c&#8217;\u00e8 un aspetto trascurato, anche se non cos\u00ec urgente politicamente: il problema posto alla Chiesa dal voto.<\/em><\/p>\n<p><em>Quale impatto ha avuto il suo messaggio sugli orientamenti della gente? Certo, non lo si misura principalmente con il voto, ma nemmeno \u00e8 un aspetto da trascurare.\u00a0Balza agli occhi come il messaggio di papa Francesco e della Chiesa sugli emigrati e i rifugiati non sia stato recepito da una fetta maggioritaria dell&#8217;elettorato, anche se tra i comportamenti personali e la scelta elettorale non c&#8217;\u00e8 sempre coerenza. Il &quot;sovranismo&quot;, Italia first &#8211; direbbe Trump &#8211; professato apertamente da una parte della destra, non si concilia con la globalizzazione della solidariet\u00e0 e l&#8217;integrazione europea su cui Francesco ha insistito.<\/em><\/p>\n<p><em>La rabbia e la paura, espresse dal voto, non sono i sentimenti che Bergoglio ha predicato di fronte all&#8217;altro e al mondo globale.\u00a0Non voglio per\u00f2 interpretare le elezioni come un test sull&#8217;insegnamento della Chiesa. Tuttavia bisogna riflettere in che misura taluni messaggi diventino cultura e vita del popolo cattolico. Il risultato elettorale avvicina l&#8217;Italia al sentire dei Paesi dell&#8217;Est. In alcuni di essi \u00e8 rilevante il peso di Chiese, per\u00f2, non troppo in sintonia con il messaggio papale sui migranti. Si pu\u00f2 dire che il risultato elettorale manifesti uno scollamento dell&#8217;idea d&#8217;Italia degli elettori da quella solidale del Papa o pacata della Cei e infine della maggioranza dei vescovi.<br \/>\nEppure la Chiesa non \u00e8 lontana dalla vita della gente ed \u00e8 in contatto con i suoi sentimenti<strong>.\u00a0<\/strong>Non \u00e8 vera la rappresentazione, talvolta affiorata nella campagna elettorale, di vertici episcopali &quot;solidali&quot; e di un popolo cattolico che va in altro senso. Il problema \u00e8 un altro. Le grandi culture popolari italiane di ieri si sono infrante con la globalizzazione e la fine delle ideologie: la gente \u00e8 sola di fronte alla televisione e ai social in una stagione dominata dalle emozioni. Infatti il voto oggi \u00e8 molto emozionale. Giovanni Paolo II, nel 1982, disse: \u00abUna fede che non diventa cultura \u00e8 una fede non pienamente accolta, non interamente pensata, non fedelmente vissuta\u00bb.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 un ricco vissuto cristiano di solidariet\u00e0, di amicizia sociale e di fede. La grande sfida \u00e8 far emergere da questa realt\u00e0 una cultura di popolo, capace di sostenere atteggiamenti personali ispirati dal Vangelo. Non si tratta soltanto di un mondo di fedeli, emotivo e volatile, ma anche di offrire al Paese uno spazio di vissuto umano e una cultura umanistica.<\/em><\/p>\n<p>Questo \u00e8 un buon esempio del modo di ragionare, si fa per dire, di quei signori. C&#8217;\u00e8 dentro tutta la stizza, tutto il rancore, tutta l&#8217;indignazione di chi vede smentite le sue rosee previsioni, di chi vede disattesa la Grande Verit\u00e0, di cui si \u00e8 fatto banditore: \u00e8 arrabbiato perch\u00e9 il popolo non capisce, non si converte, se ne va per la sua strada. Par quasi di sentire l&#8217;arrotare dei denti, il digrignare delle mascelle, dietro il tono falsamente pacato e cristianamente dialogante. Da un lato, c&#8217;\u00e8 una presa d&#8217;atto, molto a malincuore, della realt\u00e0: <em>Le parole di Bergoglio sui migranti sono state ignorate dalla maggior parte degli elettori.<\/em> Ma la conclusione non \u00e8 affatto in linea con tale presa d&#8217;atto: se i fatti sono questi, allora i fatti hanno torto, gli elettori hanno torto. Il popolo italiano ha torto. Come volevasi dimostrare: hanno ragione solo loro, sempre loro. Nessuna umilt\u00e0, nessuna domanda, nessuna autocritica. Se le parole di Bergoglio sono state disattese, ci\u00f2 vuol dire che gli italiani non sono stati all&#8217;altezza: e avanti coi rimproveri e i ricatti. Italiani cattiva gente, italiani cattivi cristiani, italiani razzisti, populisti ed egoisti. Questo \u00e8 un perfetto spaccato della <em>forma mentis<\/em> dei progressisti, cattolici o laici che siano (ma specialmente cattolici): io ti ascolto, ma se tu dici una cosa diversa da quella che penso io, allora non c&#8217;\u00e8 dubbio: tu stai sbagliando, sei fuori strada, devi ravvederti, perch\u00e9 ho ragione io. Il Vangelo \u00e8 dalla mia; il papa \u00e8 dalla mia; la verit\u00e0 e la giustizia mi rendono testimonianza. Questo essi pensano, e cos\u00ec hanno sempre fatto, in regime di monopolio, per settant&#8217;anni, dal 1945 a oggi. Di fatto, la Repubblica di Pulcinella nata dal mito (taroccato) della resistenza \u00e8 stata un totalitarismo democratico, buonista e progressista: rispetto per tutte le opinioni, tranne per quelle divergenti. Si poteva dissentire, ma solo all&#8217;interno del sistema: tassativamente proibito dissentire in profondit\u00e0. Chi dissentiva era un fascista, un reazionario, un delinquente; o, come minimo, un egoista, un qualunquista, una brutta persona, abituata a pensare solo ai fatti suoi Orribile colpa, veramente degna della ghigliottina (almeno in senso morale): pensare agli affari propri; una cosa di cui ci si dovrebbe vergognare sino in fondo all&#8217;anima. E sentite che capriole intellettuali, che svolazzi di eloquenza nell&#8217;analisi del professor Riccardi: <em>la globalizzazione della solidariet\u00e0 e l&#8217;integrazione europea, su cui Francesco ha insistito<\/em>. Lo sapevate, cari cattolici, che esiste una cosa che si chiama <em>globalizzazione della solidariet\u00e0<\/em>? No? A voi risultava solo che esiste la globalizzazione, che \u00e8 quella cosa voluta da Soros, da Rockefeller, da Lehman &amp; Brother&#8217;s, da Goldman Sachs, per ridurre in schiavit\u00f9 gli abitanti del pianeta? Be&#8217;, adesso lo sapete: c&#8217;\u00e8 anche la globalizzazione della solidariet\u00e0. E sapevate che, per essere dei buoni cattolici, bisogna credere ciecamente all&#8217;integrazione europea, cio\u00e8 dire di s\u00ec a questa Unione europea, l&#8217;Unione dominata dalla Banca centrale europea, la quale, nonostante il nome &quot;europea&quot;, \u00e8 una banca privata, che si fa sempre e solo i c&#8230;i suoi, a proposito di farsi gli affari propri, e che sta riducendo in miseria milioni e milioni di disgraziatissimi europei (vedi il caso della Grecia)? No, non lo sapevate? Be&#8217;, adesso lo sapete. Se volete essere dei buoni cristiani, dovete essere a favore della globalizzazione e dell&#8217;euro. Se avete delle perplessit\u00e0, dei dubbi; se pensate che l&#8217;Italia dovrebbe riprendersi quote della sua sovranit\u00e0, se pensate che forse dovrebbe uscire dall&#8217;euro, siete dei cattivi cristiani. Forse non lo sapevate, ma adesso lo sapete: uomo avvisato, mezzo salvate. Come dite? Perch\u00e9 un cattolico dovrebbe diventare un cattivi cattolico se non ha alcuna fiducia n\u00e9 in Soros, n\u00e9 in Juncker? Ah, ma siete proprio degli zucconi: perch\u00e9 lo ha detto Bergoglio. S\u00ec, avete inteso bene: lo ha detto Bergoglio; lo dice lui, ogni santo giorno. Non \u00e8 che lo dica un qualsiasi Ges\u00f9 Cristo, o un san Paolo, o che so, un san Giovanni evangelista; no: lo dice Bergoglio. E che altro volete di pi\u00f9, gente di dura cervice? Di che altro avete bisogno, quali altri segni pretende, la vostra generazione incredula ed egoista? Se lo dice Bergoglio, il discorso \u00e8 chiuso; lui sa cos&#8217;\u00e8 il vero cristianesimo, cos&#8217;\u00e8 la vera dottrina cattolica. Anche se dice che Dio non \u00e8 cattolico e che lui non crede a un Dio cattolico. Anche se dice che l&#8217;inferno non esiste, e loda la pluriabortista signora Bonino, e lascia lodare sperticatamente il buon Marco Pannella, campione di tutte le battaglie anticristiane degli ultimi decenni, dall&#8217;aborto all&#8217;eutanasia. Per\u00f2 lui sa cos&#8217;\u00e8 il vero Vangelo, lui sa cosa \u00e8 giusto e cosa non lo \u00e8. Tenetevelo a mente, aggiornatevi: siete rimasti fermi a prima del Concilio, non avete capito che la Chiesa \u00e8 in movimento, e che lui \u00e8 venuto a darle la spinta decisiva.<\/p>\n<p>Quanto all&#8217;affermazione che <em>la Chiesa non \u00e8 lontana dalla vita della gente ed \u00e8 in contatto con i suoi sentimenti<\/em>, l&#8217;interpretazione che Riccardi d\u00e0 di questo concetto \u00e8 la conferma, se ce ne fosse stato bisogno, del solipsismo intellettuale di costoro, della loro assoluta indisponibilit\u00e0 a uscire dal cerchio stregato della loro Verit\u00e0, di vedere qualcosa di diverso dall&#8217;immagine di se stessi riflessa in cento e mille specchi. Perch\u00e9 dice, subito dopo, <em>non \u00e8 vera la rappresentazione, talvolta affiorata nella campagna elettorale, di vertici episcopali &quot;solidali&quot; e di un popolo cattolico che va in altro senso<\/em>. Se per caso era balenata, per un istante, la tenue speranza che si aprisse uno spazio di riflessione autocritica, queste parole la fanno svanire subito. Non \u00e8 vero che c&#8217;\u00e8 un clero buono, pro-migranti, e ci sono dei cattolici non buoni, contrari all&#8217;immigrazione (invasione). In realt\u00e0, Dio sa come (bisognerebbe chiederlo a lui), al fondo sono tutti d&#8217;accordo, clero e fedeli; cio\u00e8 sono tutti buoni e tutti pro-migranti. Si noti come il pensiero si avvita su se stesso e come arriva al corto circuito: i cattolici sono buoni; ma anche il popolo italiano \u00e8 buono; e siccome essere buoni vuol dire essere favorevoli all&#8217;invasione africana ed islamica, camuffata da emergenza umanitaria, allora vuol dire che gli italiani sono favorevoli ad essa, anche se hanno votato contro, e lui stesso lo ha (apparentemente) riconosciuto, in apertura del pezzo. Questa si chiama schizofrenia, ed \u00e8 il destino di quegli intellettuali che non si rassegnano a dare torto alla propria ideologia, neanche davanti all&#8217;evidenza, ma che, d&#8217;altra parte, non hanno il fegato di dare completamente torto nemmeno alla gente, perch\u00e9, dopotutto, sono intellettuali di prestigio, che ai buoni rapporti con la gente ci tengono, eccome, altrimenti le loro posizioni di rendita correrebbero qualche rischio. E allora, come se ne esce? Dando ragione sia all&#8217;ideologia, sia al popolo che l&#8217;ha bocciata. In che modo? In nessun modo; lo si afferma e basta; contro la logica e a dispetto dell&#8217;evidenza. Peraltro, a questo particolare tipo di ginnastica gl&#8217;intellettuali italiani della cultura <em>mainstream<\/em> sono abituati: importante \u00e8 cadere in piedi, rialzarsi con eleganza anche dopo una batosta, aver l&#8217;aria di chi ha sempre ragione e non ha perso l&#8217;<em>aplomb<\/em>, n\u00e9 lo stile, n\u00e9 il sorriso. Figuriamoci: perdere il sorriso per colpa di un Salvini qualunque; non sia mai! E poi, i cattolici progressisti sono i buoni per definizione; se sono buoni, non si arrabbiamo mai. Oh, per odiare, sanno odiare benissimo; ma sempre con un certo garbo, o, se si preferisce, con una buona dose d&#8217;ipocrisia. Coltivano in silenzio ci\u00f2 che Nietzsche definiva il <em>ressentiment<\/em>, masticano amaro cercando non farlo vedere, sognano rivincite e vendette, sfracelli e ritorni trionfali. Non hanno capito nulla, n\u00e9 imparato nulla, n\u00e9 mai impareranno qualcosa. Sono impermeabili a capire o imparare alcunch\u00e9. Meritano solo di finire nel nulla, il loro vero elemento&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 particolarmente istruttivo ascoltare i commenti, le sparate, i comizi da quattro soldi degli sconfitti del 4 marzo 2018, particolarmente i signori del Pd, coloro i<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30178,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[118,178,216],"class_list":["post-28263","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-donald-trump","tag-italia","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-politica.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28263"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28263\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30178"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}