{"id":28219,"date":"2016-04-13T08:50:00","date_gmt":"2016-04-13T08:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/04\/13\/quella-ferita-immedicabile-che-ha-spinto-tante-anime-fuori-dalla-chiesa\/"},"modified":"2016-04-13T08:50:00","modified_gmt":"2016-04-13T08:50:00","slug":"quella-ferita-immedicabile-che-ha-spinto-tante-anime-fuori-dalla-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2016\/04\/13\/quella-ferita-immedicabile-che-ha-spinto-tante-anime-fuori-dalla-chiesa\/","title":{"rendered":"Quella ferita immedicabile che ha spinto tante anime fuori dalla Chiesa"},"content":{"rendered":"<p>Jeanne Cordova (1948-2016) \u00e8 stata una delle figure pi\u00f9 rappresentative, specie nella sua fase pionieristica, del movimento omosessuale americano e della <em>crociata<\/em> delle donne lesbiche per la loro &quot;liberazione&quot;. Nella sua intera vita e nella sua frenetica attivit\u00e0 per la conquista dei &quot;diritti&quot; si incrociano le tre componenti ideologiche pi\u00f9 tipiche di una certa sinistra progressista statunitense: l&#8217;omosessualismo, il femminismo e l&#8217;impegno politico militante nelle frange estreme del Partito democratico. Non tutti sanno, per\u00f2, che a diciotto anni, prima di aderire al movimento lesbico delle <em>Figlie di Bilitis<\/em>, Jeanne Cordova era entrata come novizia in un convento di suore del Cuore Immacolato di Maria, a Los Angeles, e che vi rimase per circa due anni, prima di convertirsi definitivamente alla sua &quot;vocazione&quot; di paladina e portavoce dei diritti delle persone omosessuali, e specialmente delle donne lesbiche.<\/p>\n<p>\u00c8 certo che la sua esperienza religiosa come suora cattolica avvenne nel luogo geografico e nel momento storico meno propizi che sia dato immaginare. La California degli ani &#8217;60 era attraversata da un vento di contestazione e di libertinismo senza precedenti: ricordiamo che il Maggio parigino del 1968 fu preceduto, e di ben quattro anni, dai moti dell&#8217;Universit\u00e0 di Berkeley, guidati dal <em>Free Speech Movement<\/em>; di l\u00ec a poco il cinema di Hollywood avrebbe offerto al mondo, per il godimento di tutti i giovani sessantottini, due film-cult sulla contestazione, <em>Il laureato<\/em>, del 1967, diretto da Mike Nichols, e <em>Fragole e sangue<\/em> del 1970, diretto da Stuart Hagman. Due film abbastanza stupidi, e abbastanza furbeschi, da catturare una immensa popolarit\u00e0 fra il pubblico: l&#8217;immagine di Dustin Hoffmann che ripudia la sua classe di origine, la buona borghesia americana, insieme ai suoi genitori e alla sua stagionata amante, in nome della libert\u00e0 e dell&#8217;autenticit\u00e0, scorrazzando per le strade californiane con la sua costosissima Alfa Romeo Duetto, unisce in s\u00e9, apparentemente senza problemi, n\u00e9 contraddizioni, due simboli di quella generazione pseudo rivoluzionaria: il disprezzo per il benessere della <em>middle-class<\/em> e la non tanto segreta attrazione per i vantaggi pratici che essa offre comunque ai bravi figli di pap\u00e0 in vena di giocare agli Indiani.<\/p>\n<p>Ora, non c&#8217;\u00e8 dubbio che la decisione di entrare in convento nel 1966, e quella di uscirne precipitosamente nel 1968, per poi passare direttamente alle lesbiche <em>Figlie di Bilitis<\/em> e alle delizie dell&#8217;amore omosessuale, abbiano molto a che fare, nel caso di Jeanne Cordova, con la &quot;scoperta&quot; delle proprie tendenze lesbiche; e che, inoltre, si siano intrecciate, in maniera infelice, con una serie di circostanze storiche ben precise, che avrebbero concorso a provocare una crisi spirituale anche in persone non afflitte da tensioni e conflitti psicologici di natura cos\u00ec intima, come lo era lei.<\/p>\n<p>Tuttavia, \u00e8 altrettanto certo che nella decisione di lasciare il convento, per imboccare la via delle &quot;rivoluzione&quot; femminista e omosessuale, da parte di questa ragazza dai marcatissimi tratti mascolini, ha pesato anche un altro fattore, che, senza dubbio, deve aver pesato parecchio pure nel caso di tanti altri uomini e donne, chiamati alla vocazione sacerdotale o, comunque, all&#8217;ideale della vita cristiana, magari come padri o madri di famiglia: il senso di disorientamento, di suprema confusione, di sbandamento vero e proprio, che provoc\u00f2 nei conventi, nelle chiese, nelle parrocchie di mezzo mondo la &quot;rivoluzione&quot; intrapresa dalla Chiesa stessa, anzi, dai vertici della Chiesa stessa, mediante il fatto del Concilio Vaticano II. E chi ha conosciuto i conventi in quegli anni, sa bene di che cosa stiamo parlando: di una fuga generale e impressionante, quasi dall&#8217;oggi al domani, di una intera generazione di seminaristi, rimasti come truppe abbandonate a se stesse dopo che gli ufficiali, per primi, e specialmente i membri dello Stato Maggiore generale, avevamo dichiarato che tutto quanto detto e creduto fino a quel momento, andava rivisto da cima a fondo; che molte verit\u00e0, presentate come perenni, dovevano essere archiviate e sostituite da altre, molto pi\u00f9 duttili ed elastiche; e che era venuto il momento in cui bisognava riscoprire il &quot;vero&quot; significato del cristianesimo e della Chiesa stessa, sgombrandolo da lunghi anni, e secoli, d&#8217;incomprensioni, equivoci, interpretazioni forzate e unilaterali della Scrittura e della Tradizione.<\/p>\n<p>Nel caso di Jeanne Cordova, \u00e8 lei stessa a rivelarci quanto ha pesato, nel suo disincanto del cattolicesimo e nella decisione di uscire dal convento, il clima d&#8217;improvvisa frenesia, di liberalizzazione all&#8217;ingrosso, di sovvertimento radicale delle certezze religiose da parte della stessa gerarchia cattolica; vale dunque la pena di riportare la sua personale testimonianza, tanto pi\u00f9 credibile e significativa, in quanto non proviene da una persona che abbia il minimo interesse a porre in cattiva luce le novit\u00e0 introdotte dal Concilio Vaticano II, avendo comunque maturato tutt&#8217;altra prospettiva di vita e tutt&#8217;altri interessi esistenziali (citato nel volume: <em>Dentro il convento. 50 monache confessano la loro sessualit\u00e0<\/em>, a cura di Nancy Manahan e Rosemary Curb; titolo originale: <em>Lesbian Nuns: Breaking Silence<\/em>, 1985; tradizione dall&#8217;americano di Silvia Kramar, Milano, Tullio Pironti Editore, 1986, pp. 3, 9):<\/p>\n<p><em>Devo rimanere o dovrei andarmene? Mi avevano promesso abiti monastici, una splendida liturgia in latino, tre voti sacri, la pace santificata di una cella, la fratellanza di una grande famiglia. Invece io ero entrata nel convento lo stesso anno in cui Giovanni XXIII lo stava trasformando: era il 1966 [qui la memoria dell&#8217;Autrice si \u00e8 sbagliata: papa Giovanni \u00e8 morto nel 1963 e il Concilio si \u00e8 concluso nel 1965].<\/em><\/p>\n<p><em>I padri della Chiesa romana cattolica ed apostolica erano seduti al Concilio Vaticano per distruggere, in nome della modernit\u00e0, tutti i miei sogni. Rimanda la liturgia in latino. Sbarazzati degli abiti. Maledici l&#8217;obbedienza sacra. Libera preti e monache dai conventi, mandali nelle strade. Se veramente avessi voluto quel mondo ci sarei rimasta! [&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>Vivevo un momento di tristezza quando incontrai sorella Anne Marie, una novizia che suonava la chitarra e cantava come un angelo. Mi insegn\u00f2 a suonare una canzone che s&#8217;intitolava &quot;Puff, il Dragone Magico&quot;, che mi misi a strimpellare in continuazione per non sentirne la mancanza, e perch\u00e9 lei non aveva avuto il tempo di insegnarmene un&#8217;altra. Non chiedetemi come potei innamorarmi in venti minuti: mi capit\u00f2, ecco tutto. I perdetti dietro gli occhi blu di sorella Louise. Dopo tre settimane la cacciarono dal convento. Tutti mi lasciavano, e non avevo nessuno con cui parlare, soltanto Ges\u00f9 e Maria.<\/em><\/p>\n<p><em>Nel bel mezzo di questi scoppi di passione della mia giovane sessualit\u00e0, il Concilio Vaticano decise tutt&#8217;a un tratto di cambiare il mio destino. Tutto il mondo cattolico ben presto avrebbe sentito parlare di quella forsennata di sorella Corita e del Cuore Immacolato, monache pazze californiane che si erano spinte troppo lontano [allusione a Corita Kent, 1918-1986, anche lei suora del Cuore Immacolato di Maria, a Los Angeles, poi uscita dal convento, molto nota come insegnante e come artista, specializzata in opere di serigrafia, nel movimento della Pop art, di cui oggi \u00e8 riconosciuta come una figura di spicco].<\/em><\/p>\n<p><em>Mi ritrovai nel mezzo di un uragano: andavo a seguire le lezioni di teologia come una brava postulante, mentre la Chiesa cattolica decideva di saltare a pie&#8217; pari nel ventesimo secolo. Smisi di pregare in latino. Si diceva che presto non avremmo pi\u00f9 indossato gli abiti; preti famosi che si chiamavano Berrigan, Elliot, Duran e altri personaggi tennero dibattiti e vennero a cena da noi. Le mie insegnanti cominciarono a riscrivere i sacramenti, quelli che io avevo imparato a memoria fin da bambina. Ci permisero di mangiare la carne al venerd\u00ec, ci dissero che improvvisamente i non cattolici erano gente per bene come i cattolici. Ci fu vietato di cantare i salmi gregoriani. Qualcuno sentenzi\u00f2 che in tutta probabilit\u00e0, prima del giorno in cui avremmo dovuto prendere i voti, molte altre cose sarebbero state trasformate.<\/em><\/p>\n<p><em>Gli anni &#8217;60 avevano fatto breccia nei conventi. Tutto cambiava e io me ne stavo in disparte con la chitarra e le note di una nuova canzone: &quot;Hello darkness, my old friend&quot;. E quando la tristezza divent\u00f2 un male fisico, ci chiamarono nell&#8217;ufficio della madre superiora, il primo gennaio del 1967, dicendo che presto ci avrebbero mandato a vivere nei conventi di Los Angeles, nel vero mondo, e che avremmo potuto iscriverci all&#8217;universit\u00e0 del Cuore Immacolato.<\/em><\/p>\n<p>Dunque, oltre alle ragioni soggettive che spinsero l&#8217;Autrice, e, senza dubbio, anche altre persone come lei, a lasciare il convento e la vita religiosa (e si noti che la pulsione omosessuale, di per s\u00e9, non \u00e8 motivo sufficiente per distruggere una vocazione autentica: perch\u00e9 \u00e8 evidente che anche le persone eterosessuali devono fare i conti con le loro pulsioni, e vincerle, sublimandole, per potersi rivolgere interamente all&#8217;amore di Dio e del prossimo), ve ne furono altre, sia per lei, sia per chiss\u00e0 quante persone, che vennero dall&#8217;esterno: ma non dall&#8217;esterno della Chiesa cattolica, bens\u00ec dalla Chiesa stessa, e particolarmente dai superiori, oltre che dall&#8217;esempio stesso che veniva portato dagli echi del Concilio Vaticano II.<\/p>\n<p>Quando, ad esempio, la ex suora afferma che <em>i padri della Chiesa romana cattolica ed apostolica erano seduti al Concilio Vaticano per distruggere, in nome della modernit\u00e0, tutti i miei sogni<\/em>, dice una cosa estremamente forte, che dovrebbe far riflettere quanti si ostinano a magnificare il Concilio Vaticano II come una luminosa stagione di rinnovamento e di riscoperta della &quot;vera&quot; fede cattolica; cos\u00ec pure, quando ricorda che <em>le (sue) insegnanti cominciarono a riscrivere i sacramenti,<\/em> quelli che lei avevo imparato a memoria fin da bambina, dice un&#8217;altra cosa molto forte e, in un certo senso, terribile. Dice che furono i &quot;quadri&quot; della Chiesa cattolica a procedere, da un giorno all&#8217;altro, ad una chiassosa ed incosciente auto-demolizione, traumatizzando le novizie che avevano fermamente creduto in tutte quelle cose che ora, di colpo, divenivano bersaglio di critiche spietate, o che venivano abbandonate. Ad esempio: con quale diritto le sue superiore si premisero di <em>proibire<\/em> (neanche di <em>sconsigliare<\/em>, e gi\u00e0 sarebbe stato un abuso inconcepibile) i canti gregoriani? O di cambiare anche solo una virgola della teologia sacramentale?<\/p>\n<p>Senza dubbio, e anche il brano sopra citato lo conferma, la Chiesa cattolica, specialmente in un Paese come gli Stati Uniti, ove i meccanismi della modernit\u00e0 stavano giungendo all&#8217;acme, attraversava un periodo difficile: era messa alla prova. Le tendenze edoniste e materialiste; l&#8217;erotizzazione esasperata, propagandata dal cinema e dalla televisione; il permissivismo sfrenato instauratosi in molte famiglie e anche nelle scuole, andavano nella direzione opposta all&#8217;etica cristiana, e tanto pi\u00f9 allo stile di vita delle persone consacrate. Non era, peraltro, una novit\u00e0 storica assolutamente inedita: anche nella tarda romanit\u00e0 si era vissuto un contrasto altrettanto stridente fra la lussuria e il disordine morale del paganesimo morente, e il modello sobrio, severo, talvolta ascetico, proposto ed incarnato dalle comunit\u00e0 cristiane. In quel caso, per\u00f2, fu la spiritualit\u00e0 cristiana ad avere il sopravvento sul libertinismo grossolano dei Romani della decadenza, perch\u00e9 essa aveva dalla sua la forza espansiva di una religione in piena crescita, la carica e l&#8217;entusiasmo di un popolo di credenti che avevano sfidato vittoriosamente anche la crudelt\u00e0 sanguinosa delle persecuzioni imperiali.<\/p>\n<p>Negli anni attorno al Concilio i capi della Chiesa cattolica, i teologi, e molti vescovi e sacerdoti (non tutti) non avevano pi\u00f9 quella fiducia in se stessi, non si sentivano in grado di sfidare il modello di vita consumista, l&#8217;<em>american way of life<\/em>, impastato di materialismo, permissivismo e relativismo etico; preferirono giocare d&#8217;anticipo e andare incontro alle nuove tendenze, con l&#8217;aria di usare la misericordia invece che la severit\u00e0 (come disse testualmente Giovanni XXIII nel discorso d&#8217;apertura del Concilio stesso), mentre stavano solo tentando di mascherare la loro sfiducia in se stessi e la loro intrinseca debolezza. Molti preti si misero a blaterare di novit\u00e0, di cambiamenti, d&#8217;innovazioni, seminando confusione e smarrimento nei conventi, nei seminari, nelle facolt\u00e0 teologiche. Diedero scandalo alle anime semplici, ai giovani in buona fede, a quanti avevano preso la vita consacrata con tutta la debita seriet\u00e0: li disgustarono e li spinsero ad allontanarsi.<\/p>\n<p>Fu, in ogni caso, un calcolo totalmente sbagliato. La Chiesa non recuper\u00f2 la presa sulla societ\u00e0 civile; non ritrov\u00f2 l&#8217;autorevolezza e la credibilit\u00e0 di un tempo. Il vecchio stile preconciliare aveva avuto degli avversari, ma si era fatto stimare per la coerenza con cui era vissuto da tanta parte del clero. I nuovi preti e le nuove suore, armati di chitarra e di musica pop, destavano solo tristezza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Jeanne Cordova (1948-2016) \u00e8 stata una delle figure pi\u00f9 rappresentative, specie nella sua fase pionieristica, del movimento omosessuale americano e della crociata delle donne lesbiche per<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30173,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[109,211],"class_list":["post-28219","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-omosessualismo","tag-chiesa-cattolica","tag-omosessualismo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-omosessualismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28219"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28219\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30173"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}