{"id":28202,"date":"2010-10-17T01:57:00","date_gmt":"2010-10-17T01:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2010\/10\/17\/quei-piccoli-gesti-di-ogni-giorno-che-rendono-la-vita-piu-bella-e-luminosa\/"},"modified":"2010-10-17T01:57:00","modified_gmt":"2010-10-17T01:57:00","slug":"quei-piccoli-gesti-di-ogni-giorno-che-rendono-la-vita-piu-bella-e-luminosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2010\/10\/17\/quei-piccoli-gesti-di-ogni-giorno-che-rendono-la-vita-piu-bella-e-luminosa\/","title":{"rendered":"Quei piccoli gesti di ogni giorno che rendono la vita pi\u00f9 bella e luminosa"},"content":{"rendered":"<p>A ognuno di noi capitano piccole cose del genere; piccole, si fa per dire: ma, di solito, rivestite di cos\u00ec umili panni, che raramente vi facciamo caso.<\/p>\n<p>Stavo rientrando dal lavoro, stanco e un po&#8217; di cattivo umore, anche per un fastidioso mal di gola che sembrava preludere a qualche malanno, come si suole dire, di stagione.<\/p>\n<p>Camminavo un po&#8217; distratto; non, tuttavia, fino al punto da non essere quasi costretto a levare lo sguardo per ammirare la chioma stupenda di una Carya: albero possente ed alquanto raro la cui chioma, non ancora sfoltita n\u00e9 ingiallita dai primi freddi autunnali, svettava superba contro il cielo azzurro del pomeriggio di ottobre.<\/p>\n<p>Si tratta di un albero esotico, per la precisione nordamericano, che, da noi, si vede quasi solo negli orti botanici; oltre ad essere raro, \u00e8 molto impegnativo per il giardiniere, perch\u00e9 quando il vento di novembre disperde la foltissima chioma, egli deve raccogliere una quantit\u00e0 impressionate di foglie, che formano uno spesso e fittissimo strato sul terreno e possono anche ostruire eventuali canalette di scolo.<\/p>\n<p>Quest&#8217;albero si trova lungo la strada che faccio quotidianamente per recarmi al lavoro, sempre a piedi, con qualunque tempo, perch\u00e9 non vorrei mai privarmi del piacere di quella passeggiata, che si svolge in gran parte lungo l&#8217;argine del fiume ed offre un panorama naturale ricco e vario, con le belle montagne sullo sfondo, a incorniciare i colli fittamente coltivati a vigneto. Ma la tappa pi\u00f9 gradita del percorso \u00e8 proprio quella che passa ai piedi della immensa Carya, che, trovandosi oltretutto in posizione sopraelevata rispetto alla strada, e quasi sul margine del giardino, incombe come un gigante amico e protende i suoi rami fino ad abbracciare quelli della betulla che cresce nel giardino di fronte, sul lato opposto della strada.<\/p>\n<p>Un paio d&#8217;anni prima, fermandomi come sempre ad ammirare quell&#8217;angolo incantato, non avevo potuto trattenermi dal domandare alla signora che lavorava nel giardino che specie d&#8217;albero fosse; poich\u00e9, nonostante il mio antico amore per la botanica e nonostante mi fossi portato a casa una foglia come campione, per individuarne la specie su qualche manuale, non ero riuscito a soddisfare la mia curiosit\u00e0. Lieta del mio interesse per quella pianta stupenda, la signora mi aveva risposto gentilmente, ed \u00e8 cos\u00ec che il &quot;mio&quot; albero aveva finalmente ricevuto un nome.<\/p>\n<p>Ora stavo tornando verso casa e, alzato istintivamente lo sguardo per godere della vista di quella chioma incredibile sospesa nell&#8217;azzurro, mi ero strappato alle mie malinconie, quando ho udito una voce femminile che mi chiamava da dietro la siepe: \u00abProfessore, professore!\u00bb. Era la signora che, vedendomi passare, ha voluto farmi omaggio della fotocopia, debitamente infilata nella sua brava bustina di plastica, delle pagine stampatele da un conoscente, in cui era ampiamente illustrata la Carya, con tanto di fotografie e di dati botanici precisi. Ed era lei che si scusava per avermi fermato per la strada: lei che, senza conoscere neppure il mio nome, come io non conoscevo il suo, aveva avuto un pensiero cos\u00ec squisito nei mie confronti!<\/p>\n<p>Ecco, questo \u00e8 un buon esempio di quei piccoli fatti della vita quotidiana che, se troppo spesso scivolano via quasi inosservati, nondimeno costituiscono come altrettante preziose oasi di dolcezza nell&#8217;arido deserto dei rapporti sociali, sempre pi\u00f9 freddi e impersonali, che caratterizzano la modernit\u00e0; una nota gaia e trillante, come di una campanella d&#8217;argento, nella difforme cacofonia dei rumori sgradevoli e insistenti dai quali siamo come assediati e che ci derubano del bene pi\u00f9 prezioso: la pace del silenzio.<\/p>\n<p>Il sorriso di uno sconosciuto; la parola gentile di un passante; la piccola cortesia di un gesto abituale, fatto per\u00f2 con amore e con una speciale delicatezza: queste piccole e piccolissime cose, in realt\u00e0, fanno la differenza tra una vita totalmente disseccata dalla fretta, dall&#8217;utilitarismo e dall&#8217;efficientismo e una vita che sappia ancora gioire per la bellezza e per la soavit\u00e0.<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>Pi\u00f9 passa il tempo e pi\u00f9 mi vado convincendo che non sono le idee a fare della vita una cosa di qualit\u00e0, ma solo e unicamente le persone.<\/p>\n<p>Ce ne sono fin troppe di idee bellissime, le quali per\u00f2 viaggiano sulle gambe di brutte persone; col risultato che, nella storia, non producono altro che crudelt\u00e0 e lacrime.<\/p>\n<p>Con le idee si pu\u00f2 anche barare: ci si pu\u00f2 fregiare di esse per coprire la propria meschinit\u00e0, il proprio egoismo, la propria cupidigia. Non tutti si prendono la briga di grattare sotto la superficie: ma, se ci si abitua a farlo, si avranno delle grosse sorprese.<\/p>\n<p>Le idee sono una merce fastosa e scintillante, chiunque se ne pu\u00f2 adornare; e, cos\u00ec, anche il corvo pu\u00f2 vestire le piume del pavone: \u00e8 solo nel rapporto personale che la maschera finisce per cadere e per lasciar vedere, nudo, il volto dell&#8217;altro.<\/p>\n<p>Forse l&#8217;autentica saggezza \u00e8 proprio questa: giungere a emanciparsi dalla tirannia delle idee, dalla loro sopravvalutazione, dalla loro autoreferenzialit\u00e0, per scendere sul terreno concreto delle persone che vivono la vita di ogni giorno: quelle che incontriamo sotto casa, nei negozi, per la strada; quelle che ci onorano della loro amicizia; quelle che incontriamo una volta sola, magari in una citt\u00e0 straniera, e che non rivedremo mai pi\u00f9.<\/p>\n<p>\u00c8 facile credere nelle idee: ce ne sono tante sul mercato dell&#8217;ideologia, per tutti i gusti e per tutti i portafogli: idee preconfezionate che si indossano come un vestito nuovo, o meglio come una uniforme, e stando dentro le quali si acquista il diritto di insultare, ferire, imprigionare, esiliare e uccidere i propri simili; per non parlare dei nostri fratelli minori, gli animali, dei quali cos\u00ec poche sono le idee che gli umani si son presi il disturbo di partorire e, quasi sempre, per giustificarne lo sfruttamento illimitato, la tortura e la morte.<\/p>\n<p>Specialmente quando si \u00e8 giovani, si crede facilmente a tante idee; a tutte.<\/p>\n<p>Poi, l&#8217;esperienza della vita incomincia ad insegnarci che quel che conta \u00e8 il cuore umano; che quello e solo quello \u00e8 il criterio che dovrebbe guidarci nel difficile viaggio in mezzo ai nostri simili &#8211; difficile &#8211; beninteso &#8211; per noi a causa loro, ma anche per loro a causa nostra.<\/p>\n<p>Le idee politiche, filosofiche, religiose, innalzano continuamente steccati, fissano confini, stabiliscono a priori le categorie dell&#8217;amico e del nemico; e, questo \u00e8 il paradosso, quando vengono abbracciate da persone senza idee, divengono delle armi da brandire contro l&#8217;altro, delle clave per spaccare il cranio al vicino e portargli via i suoi beni o, in mancanza d&#8217;altro, la sua libert\u00e0 e la sua dignit\u00e0 di essere umano.<\/p>\n<p>Da poco tempo ho fatto la conoscenza, sulla base di una reciproca stima, di un illustre storico e parlamentare, persona coltissima e di squisita educazione. I nostri percorsi politici sono stati molto diversi e, quanto alle idee, forse sono pi\u00f9 le cose che ci distinguono, di quelle che ci accomunano; per\u00f2 c&#8217;\u00e8 una cosa pi\u00f9 importante che ci unisce: la condivisione della priorit\u00e0 dell&#8217;uomo, dell&#8217;uomo concreto; e, come valore fondamentale, dell&#8217;onest\u00e0 personale.<\/p>\n<p>L&#8217;onest\u00e0 \u00e8 fatta anche e soprattutto di coerenza: merce oggi estremamente rara sia nel mondo della cultura che in quello della politica, dove sembra che tutti non aspettino altro che di vendersi al migliore offerente; merce che non paga, che non aiuta la carriera e tanto meno aiuta la carriera dei propri figli.<\/p>\n<p>Vi sono uomini di cultura che blaterano tanto di disinteresse e di coerenza, e poi si affrettano a piazzare il figlio nel giornale importante, nella casa editrice famosa, e lo mandano avanti a forza di raccomandazioni. Vi sono uomini politici che hanno fatto della lotta alla corruzione e al familismo nepotista la loro bandiera di battaglia; e poi non esitano a candidare il proprio figlio nel loro stesso partito, con buona pace non solo della coerenza, ma anche del buon gusto e perfino dell&#8217;intelligenza degli elettori.<\/p>\n<p>Che facciano pure: vi \u00e8 una legge morale insita nella vita stessa, secondo la quale ciascuno ricever\u00e0 in base a quel che ha dato.<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>Questo credo di avere imparato alla scuola della vita, che vale molto pi\u00f9 di tutte le universit\u00e0 e di tutti i libri di questo mondo.<\/p>\n<p>E questo mi sentirei di dire ai giovani: siate esigenti e intransigenti; non badate troppo alle idee che vi sciorinano gli adulti, ma osservate se le vivono coerentemente. Avete il diritto di pretendere almeno un certo grado di coerenza.<\/p>\n<p>Chi prenderebbe sul serio una ecologista che se ne andasse in giro indossando la pelliccia di foca, o un preteso vegetariano che si abbuffasse di stufato di capriolo? Ebbene, per le idee politiche e filosofiche \u00e8 la stessa cosa: pretendete la coerenza.<\/p>\n<p>Non credete ai borghesi snob che blaterano di uguaglianza e di socialismo, n\u00e9 agli affaristi che si riempiono la bocca di proclami sul liberalismo e sul garantismo, mentre vogliono solo tutelare i loro discutibili traffici. E non prestate fede agli intellettuali della domenica che pontificano sulla libert\u00e0 di pensiero e poi brigano e supplicano a destra e a sinistra per fare una comparsata nei salotti televisivi, da dove poi dispensarci le loro ineffabili perle di saggezza.<\/p>\n<p>Non \u00e8 vero che un&#8217;idea, se \u00e8 buona, non pu\u00f2 dare che buoni frutti; \u00e8 vero, semmai, il contrario. Se una idea non \u00e8 vissuta con coerenza da persone disinteressate, non \u00e8 che un guscio vuoto che serve a nascondere interessi inconfessabili.<\/p>\n<p>Le idee viaggiano sulle gambe degli uomini; e dipende dalla qualit\u00e0 di questi ultimi far s\u00ec che il mondo diventi un po&#8217; migliore o un po&#8217; peggiore, non dalle idee che dicono di professare. Le professioni di fede non costano nulla, se non sono accompagnate da atti concreti. Nel Paese di Pulcinella e dei voltagabbana di professione, c&#8217;\u00e8 bisogno di persone che vivano le proprie idee con onest\u00e0 e con coerenza; e, possibilmente, con spirito di sacrificio.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 stato, forse, il limite pi\u00f9 grave del Sessantotto: l&#8217;ideologizzazione esasperata, la creazione di barriere artificiali in base ad astratte categorie ideologiche. Ci si sprangava per un Eskimo o per un Montgomery: si fiutava nell&#8217;altro un nemico in base all&#8217;abbigliamento e al taglio dei capelli: capelli lunghi, giovane di sinistra; capelli corti, giovane di destra. Quanta stupidit\u00e0; e, soprattutto, quale spreco di energie!<\/p>\n<p>Non voglio dire, con questo, che le idee siano del tutto indifferenti. No, sono importanti; ma non contano nulla, finch\u00e9 non si traducono in vita vissuta. Una idea che resti solo ed esclusivamente tale, per quanto sublime, non avrebbe alcun valore effettivo per l&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Non sempre l&#8217;abito fa il monaco; lo si sa, ma poi si finisce per dimenticarlo. Si pu\u00f2 essere progressisti, femministi e libertari a parole; e poi, in casa propria, comportarsi di fatto come i pi\u00f9 ottusi e brutali reazionari. Viceversa, si pu\u00f2 essere scandalosamente reazionari a parole, ma pieni di umanit\u00e0 negli atti concreti della vita.<\/p>\n<p>I giovani, per mancanza di esperienza, non se ne rendono conto e cadono spesso nella trappola delle apparenze. Non riconoscono subito il lupo che si traveste da agnello; prendono a sassate il lupo, quello che sembrava il lupo, mentre &#8211; magari &#8211; era venuto solo per aiutarli; e spalancano le porte dell&#8217;ovile al lupo vero, travestito da pecora.<\/p>\n<p>Quanto agli atti mediante i quali si pu\u00f2 riconoscere il cuore di una persona, sovente i pi\u00f9 inequivocabili sono anche i pi\u00f9 semplici, proprio perch\u00e9 spontanei. E, come dicevamo, sono i piccoli gesti di ogni giorno che rendono la vita pi\u00f9 bella e luminosa, se rivestiti di grazia istintiva e di generosit\u00e0 spontanea.<\/p>\n<p>In fondo, quando regaliamo un sorriso o una parola cortese, non facciamo altro che restituire altri piccoli gesti gentili che abbiamo a nostra volta ricevuto: a cominciare da quello delle mani amorevoli che ci hanno preparato, anche quest&#8217;oggi, il nostro pranzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A ognuno di noi capitano piccole cose del genere; piccole, si fa per dire: ma, di solito, rivestite di cos\u00ec umili panni, che raramente vi facciamo<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[92],"class_list":["post-28202","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-varie-costumi-e-societa","tag-altro"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-varie-costumi-e-societa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28202"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28202\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30188"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}