{"id":28159,"date":"2012-11-10T12:03:00","date_gmt":"2012-11-10T12:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/11\/10\/quando-lultimo-cristiano-sara-sparito-scomparira-per-sempre-anche-il-cristianesimo\/"},"modified":"2012-11-10T12:03:00","modified_gmt":"2012-11-10T12:03:00","slug":"quando-lultimo-cristiano-sara-sparito-scomparira-per-sempre-anche-il-cristianesimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2012\/11\/10\/quando-lultimo-cristiano-sara-sparito-scomparira-per-sempre-anche-il-cristianesimo\/","title":{"rendered":"Quando l\u2019ultimo cristiano sar\u00e0 sparito, scomparir\u00e0 per sempre anche il Cristianesimo?"},"content":{"rendered":"<p>Il Cristianesimo si estinguer\u00e0 quando l&#8217;ultimo cristiano sar\u00e0 stato ammazzato, come ad alcuni sembra di poter evincere dalla oscura profezia di San Malachia, o, meno drammaticamente, quando l&#8217;ultimo cristiano avr\u00e0 perso per sempre la fede?<\/p>\n<p>Quando l&#8217;ultimo Papa sar\u00e0 stato passato per le armi e quando l&#8217;ultimo fedele avr\u00e0 smesso di credere nel Vangelo di Ges\u00f9 Cristo, qualcuno potr\u00e0 scrivere la parola &quot;fine&quot; su questo slancio gigantesco dell&#8217;anima umana, che ha sostenuto milioni di persone nel corso di due millenni, che ha ispirato santi, artisti, filosofi, che ha dato un significato all&#8217;umile esistenza dei pi\u00f9 emarginati e derelitti, e all&#8217;ombra del quale sono state perpetrate anche violenze e ingiustizie, sono stati commessi inganni e tradimenti?<\/p>\n<p>Per tentar di rispondere a questa domanda, bisogna anzitutto separare il concetto di &quot;Cristianesimo&quot; da quello di &quot;cristianit\u00e0&quot;, e, pi\u00f9 ancora, da quello di &quot;chiesa&quot;: il Cristianesimo \u00e8 la promessa che si esprime nel Vangelo, la cristianit\u00e0 \u00e8 quella parte del genere umano che ha creduto e che crede a tale promessa; la Chiesa, poi, e specialmente la Chiesa cattolica, \u00e8 un tentativo di organizzare quei credenti alla luce della promessa, animati dalla fede che, dove ci sono due o tre persone che si riuniscono in nome di Cristo, l\u00ec c&#8217;\u00e8 anche Lui.<\/p>\n<p>Se dovessero morire o abiurare tutti i credenti, finirebbe la cristianit\u00e0, e ovviamente finirebbe anche la Chiesa, o almeno finirebbe la Chiesa visibile &#8212; perch\u00e9, per i credenti, la Chiesa non \u00e8 formata solo dai vivi, ma anche da quanti ci hanno preceduto, dai santi e dalle presenze angeliche; non finirebbe, per\u00f2, il Cristianesimo. Cos\u00ec, se ci \u00e8 lecito un paragone profano, si pu\u00f2 dire che sia finita la manifestazione storica dell&#8217;arte bizantina o di quella gotica; ma l&#8217;arte bizantina e quella gotica, in se stesse, non sono finite, perch\u00e9 esisteranno finch\u00e9 ci saranno le loro opere, finch\u00e9 ci saranno persone in grado di vederle e di apprezzarle, finch\u00e9 sopravvivr\u00e0 il loro ricordo.<\/p>\n<p>Ma, si potrebbe chiedere, il Cristianesimo sopravvivr\u00e0 solo come ricordo, come memoria di una cosa passata; come una delle tante manifestazioni della vita spirituale dei nostri antenati, come un grande sogno, una grande illusione, una lunga e inutile parentesi nella vicenda millenaria dei popoli e delle civilt\u00e0, nella marcia faticosa e, a volte incomprensibile, del progresso &#8212; ammesso e non concesso che esista quella cosa che fu chiamata &quot;progresso&quot; a partire dal XVIII secolo?<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la domanda che, fra gli altri, si \u00e8 posta lo scrittore cattolico inglese Graham Greene (1904-91), conosciuto e amato da un vasto pubblico per aver scritto romanzi come \u00abIl treno d&#8217;Istanbul\u00bb (1932), \u00abUna pistola in vendita\u00bb (1936), \u00abIl potere e la gloria\u00bb (1940), \u00abIl nocciolo della questione\u00bb (1948), \u00abLa fine dell&#8217;avventura\u00bb (1951), \u00abIl nostro agente all&#8217;Avana\u00bb (1957), che hanno avuto svariate trasposizioni teatrali, cinematografiche e televisive (e, se possiamo dare un giudizio personale, il pi\u00f9 bello di tutti \u00e8 lo struggente, umanissimo \u00abLa fine dell&#8217;avventura\u00bb, che ebbe anch&#8217;esso, in Italia, una notevole riduzione televisiva, nel 1969, per la regia di Gianfranco Bettetini e che fu interpretato da attori del calibro di Raoul Grassilli, Tino Carraro e Mila Vannucci).<\/p>\n<p>Graham Greene si \u00e8 posta quella domanda in uno scritto minore, in un abbozzo narrativi contenuto nei poco conosciuti \u00abSaggi cattolici\u00bb; e se la \u00e8 posta, ovviamente, da scrittore, ma anche da cattolico, cio\u00e8 da uomo di fede che si interpella su una questione centrale del suo credere.<\/p>\n<p>Vale la pena di riportare questa pagina quasi sconosciuta, specialmente al pubblico italiano, dello scrittore inglese (G. Greene, \u00abCatholics Essaies\u00bb, in: \u00abI grandi utopisti\u00bb, testi scelti a cura di Maurilio Adriani, EDIPEM, Novara, 1975, pp. 257-8):<\/p>\n<p>\u00ab&#8230; C&#8217;\u00e8 una storia che in altri tempi io ho avuto intenzione di scrivere, una creazione fantastica in forma di melodramma, che si situa in un avvenire remoto &#8212; poniamo due secoli &#8212; quando il mondo intero sar\u00e0 governato da un partito unico, organizzato con una efficacia della quale ancor oggi non siamo in grado di renderci conto.<\/p>\n<p>Il sipario si leva su di un alberguccio di infimo ordine, a New York o a Londra non ha molta importanza,.\u00e8 sera tardi; un vecchio stanco, abbattuto, privo di qualsiasi elemento che lo distingua, con addosso un impermeabile logoro ed in mano una valigia tutta sconquassata, arriva al bureau dell&#8217;albergo e prende una camera. Dopo aver dato il suo nome, sale la scala con passo stanco (l&#8217;albergo \u00e8 troppo povero per disporre di un ascensore) e scompare. Il detective incaricato della sorveglianza controlla il registro e dice all&#8217;impiegato:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p>Lei ha visto chi \u00e8 quell&#8217;uomo?<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>No.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>\u00c8 il Papa.<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>E che cosa \u00e8, il Papa? -, chiede l&#8217;impiegato.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il cattolicesimo \u00e8 stato liquidato definitivamente, Unico superstite, il Papa, eletto trent&#8217;anni prima dall&#8217;ultimo conclave che si sia riunito (in segreto, credevano i suoi membri, ma in realt\u00e0 sotto il controllo di una polizia ancora pi\u00f9 segreta)e destinato a regnare su di una Chiesa che virtualmente ha gi\u00e0 cessato di esistere. Dopo il conclave i cardinali hanno incontrato la sorte degli altri preti: un muro bianco ed un plotone d&#8217;esecuzione. Ma il Papa ha avuto l&#8217;autorizzazione a vivere. Egli riceve perfino una magra pensione dallo Stato poich\u00e9 \u00e8 utile in questo: che vale a illustrare fino a qual punto la Chiesa \u00e8 morta, anche perch\u00e9 resta sempre la possibilit\u00e0 che un sopravissuto potr\u00e0 tradirsi cercando di comunicare con lui. Ma di superstiti, non ce ne sono pi\u00f9. Roma \u00e8 gi\u00e0 un secolo che \u00e8 stata ribattezzata.<\/p>\n<p>Io descriver\u00f2 quest&#8217;uomo da poco, questo Papa umile, vagante miserabilmente di qua e di l\u00e0, senza uffici di sorta, animato dalla vaga speranza di poter un giorno, da qualche parte riposta, imbattersi in un segno rivelatore della sopravvivenza della fede e di non essere pi\u00f9 oppresso dal terrore che quello che aveva insegnato come una cosa eterna possa forse morire con lui. Inutile appesantire il discorso con la narrazione dei suoi inutili vagabondaggi e dei suoi disinganni, tutti segnalati e catalogati al quartier generale della polizia mondiale. Ma alla fine il Capo si stancava di questo giuoco. Egli intendeva vedere la fine del suo uomo, e nonostante che non avesse che cinquant&#8217;anni, mentre il papa gi\u00e0 da tempo da parecchio tempo aveva varcato la settantina, ai Capi capitano degli incidenti, e non voleva rinunciare ad occupare nella storia il posto dell&#8217;uomo il quale, il dito appoggiato sul grilletto di un revolver, aveva messo fine al mito cristiano.<\/p>\n<p>Alla fine dunque di questa storia mai scritta, il papa era condotto da alcuni poliziotti fino alla stanza segreta del Capo, dalle pareti impenetrabili alle ai rumori come alle pallottole; e l\u00e0, nel silenzio opaco il Capo, dopo aver offerto al papa una sigaretta, rifiutata, ed un bicchiere di vino, accettato, gli dichiarava che stava per morire, l\u00ec e immediatamente. L&#8217;ultimo cristiano, l&#8217;ultimo uomo al mondo che avesse ancora la fede. Il Capo dopo aver rimandato i detectives, prendeva un revolver nel tiretto del suo scrittoio. Concedeva al papa un istante per pregare &#8212; aveva letto in un libro che questo era un uso tradizionale &#8212; ma non prendeva cura di ascoltare la preghiera. Poi, lo uccideva con una palla alla sinistra del petto e si chinava sul corpo per dargli il colpo di grazia. In questo momento, tra l&#8217;attimo in cui il dito preme sul grilletto e quello in cui la testa salta, un pensiero trascorreva lo spirito del Capo: &quot;sarebbe possibile che ci\u00f2 che quest&#8217;uomo credeva fosse la verit\u00e0?&quot;. Un nuovo cristiano nasceva nel dolore.\u00bb<\/p>\n<p>Non \u00e8 poi una ipotesi puramente letteraria quella che la cristianit\u00e0 possa, un domani, perire di morte violenta. La sua lunga storia \u00e8 costellata di persecuzioni, dal principio a oggi; e, anche se il grosso pubblico lo ignora, o quasi, le pi\u00f9 tremende, le pi\u00f9 spietate, le pi\u00f9 sanguinose, sono proprio quelle che si sono scatenate contro di essa nel XX secolo: in Messico, in Unione Sovietica, in Spagna, in Cina, in Sudan, fino alle vicende odierne della Nigeria, dell&#8217;Egitto, dell&#8217;Iraq.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 meno verosimile che ad uccidere la cristianit\u00e0 potr\u00e0 essere la perdita della fede: con l&#8217;avanzata strisciante del consumismo, del materialismo e dell&#8217;edonismo, fattori questi molto pi\u00f9 sottili e pervasivi delle persecuzioni frontali, anche i cristiani, che sono &#8212; dopo tutto &#8212; dei fragili esseri umani, possono disorientarsi, sbandarsi e, alla fine, sparire.<\/p>\n<p>Ma quando l&#8217;ultimo di essi sar\u00e0 stato ucciso o avr\u00e0 rinnegato la propria fede, anche il Cristianesimo sar\u00e0 giunto alla fine? Graham Greene risponde: no, se anche uno solo dei persecutori, se anche uno solo dei testimoni della sua fine sar\u00e0 stato attraversato, magari solo per un attimo, dalla sconvolgente domanda: \u00abE se ci\u00f2 in cui credeva quest&#8217;uomo fosse vero\u00bb? Che \u00e8, poi, la domanda che si fecero, combattuti fra la speranza e lo scetticismo, i primi testimoni del sepolcro vuoto, quel lontano mattino di Pasqua, a Gerusalemme: \u00ab\u00c8 mai possibile una cosa del genere: che un morto sia uscito dal sepolcro, rovesciando la pietra tombale e spezzando i sigilli?\u00bb<\/p>\n<p>Perch\u00e9 quella domanda, una volta che si sia intrufolata nell&#8217;anima di un essere umano, non lo lascer\u00e0 pi\u00f9: non importa chi egli sia, chi sia stato fino a quel momento, in che cosa credesse fino ad allora e di quali colpe, di quali crimini possa essersi macchiato; perch\u00e9, come dice San Paolo (che ne ha fatto l&#8217;esperienza personale), chiunque sia toccato dal dubbio della fede, rinasce a una nuova vita, non sar\u00e0 mai pi\u00f9 quello di prima, sar\u00e0 un essere umano rinnovato dall&#8217;interno, con potenza sovrumana. Quel dubbio, infatti, quella scomoda domanda, quel fastidioso rovello, non viene dall&#8217;uomo, ma viene dall&#8217;alto: \u00e8 il dono misterioso della Grazia; e chi lo riceve ne resta segnato, per quanto possa scrollare le spalle e fingere di non essere stato toccato, convincersi di aver avuto solo un attimo di umana debolezza.<\/p>\n<p>Certo: il dubbio pu\u00f2 essere respinto, messo a tacere, rimosso; ma torner\u00e0: se non al livello della coscienza, al di sotto. Ci sono esperienze che si possono dimenticare; ce ne sono altre che rimangono per sempre, in qualche piega dell&#8217;anima, e non se ne andranno mai pi\u00f9. Saranno le nostre compagne silenziose per anni ed anni; e torneranno fuori dal buio, magari all&#8217;ultimo istante, quando ormai credevamo di averle scordate per sempre. Quel dubbio, quel rovello, quel pungolo nell&#8217;anima appartiene ad un tale genere di esperienze: quelle che restano, che restano per sempre, anche se noi non lo crediamo.<\/p>\n<p>Certo, possiamo fare finta che non sia successo nulla. Possiamo razionalizzare quel dubbio, possiamo dirci che a tutti capita, per un attimo, di sognare che un desiderio possa avverarsi, quando \u00e8 in gioco qualcosa di grande, di vitale; ma che poi si torna coi piedi per terra. Tutto finito, dunque? No: perch\u00e9 quel dubbio, per quanto fugace, non sar\u00e0 sfuggito ad altri: magari a un bambino, magari a nostro figlio; magari a un amico, a un parente, a un vicino; magari a un collega, e, se no, forse ad un perfetto estraneo.<\/p>\n<p>Noi ci crediamo i padroni della nostra vita, e non sappiamo, o non vogliamo vedere, che essa non procede a caso, per nostro esclusivo merito (o demerito); facciamo fatica ad accettare l&#8217;idea, dopo quattro secoli di malinteso razionalismo, che un disegno pi\u00f9 grande, immenso, cosmico, abbraccia tanto la nostra vita, quanto quella del fiore di campo che domani sar\u00e0 appassito al gelo autunnale, cos\u00ec come alla sterminata galassia che esisteva prima della Terra e continuer\u00e0 ad esistere chiss\u00e0 per quali inconcepibili abissi del tempo.<\/p>\n<p>E di questo disegno fa parte il dubbio della fede: il minuscolo granello di sabbia capace di inceppare la macchina efficiente e presuntuosa delle nostre certezze, di mettere in crisi il collaudato pilota automatico della nostra ragione strumentale e calcolante. Tutto sembrava ormai talmente chiaro, talmente semplice: nessun Dio, perch\u00e9 Dio \u00e8 morto; nessuna vita dopo la morte, perch\u00e9 si tratta solo di una forma di alienazione; niente di niente, tranne questa vita che abbiamo qui, adesso, per puro caso, e che per puro caso potrebbe spegnersi anche domani, anche fra un istante, cos\u00ec, come si spegne una candela ad un soffio di vento. E invece&#8230;<\/p>\n<p>E invece \u00e8 arrivato quel dubbio, \u00e8 penetrato in noi quel rovello, come un tafano fastidioso; e non se ne vuole andare. Quando ci sembra di essercene sbarazzati, ecco che improvvisamente ritorna: ritorna quando meno ce lo aspettiamo. E allora ci tocca mandarlo via di nuovo, e ancora e ancora, senza pace, continuamente, a intervalli irregolari. Infine, per\u00f2, ci siamo: \u00e8 sparito, se n&#8217;\u00e8 andato del tutto. Possibile? Ma no: il solo fatto che ce lo stiamo domandando, significa che lui \u00e8 ancora qui&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Cristianesimo si estinguer\u00e0 quando l&#8217;ultimo cristiano sar\u00e0 stato ammazzato, come ad alcuni sembra di poter evincere dalla oscura profezia di San Malachia, o, meno drammaticamente,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[80],"tags":[109,216],"class_list":["post-28159","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-modernismo","tag-chiesa-cattolica","tag-papi"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-modernismo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28159\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30169"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}