{"id":28115,"date":"2021-05-08T01:04:00","date_gmt":"2021-05-08T01:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/05\/08\/qual-e-lultima-radice-dellodio-contro-cristo\/"},"modified":"2023-09-15T20:15:44","modified_gmt":"2023-09-15T20:15:44","slug":"qual-e-lultima-radice-dellodio-contro-cristo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/2021\/05\/08\/qual-e-lultima-radice-dellodio-contro-cristo\/","title":{"rendered":"Qual \u00e8 l&#8217;ultima radice dell&#8217;odio contro Cristo?"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 un bel sentimento, l&#8217;odio: crediamo ne convengano tutti; e tuttavia, se si guarda con occhio spassionato fra le luci e le tenebre dell&#8217;anima umana, bisogna ammettere che \u00e8 un sentimento <em>naturale<\/em>. Naturale non vuol dire buono: queste sono le sciocchezze, o peggio, escogitate da Rousseau, dai giusnaturalisti e da tutti i buonisti, gli illuministi e i progressisti di ieri, di oggi e di domani. <em>Naturale<\/em> vuol dire che c&#8217;\u00e8 in noi, che \u00e8 presente in natura, anteriormente allo stato di ragione: dunque in primo luogo nei bambini, poi negli adulti irragionevoli, sia a livello di singoli, sia a livello di gruppi, di folle (nella folla l&#8217;individuo si scioglie e diviene sempre irrazionale), di comunit\u00e0 e perfino di popoli. Per\u00f2, attenzione: non abbiamo detto che l&#8217;odio \u00e8 un sentimento naturale sempre e comunque; al contrario, affermiamo che lo \u00e8 in presenza di una grave offesa, di una grave minaccia, di una gravissima violazione dello stesso ordine naturale. Una madre alla quale viene tolto il suo bambino, con la violenza o con l&#8217;inganno, prover\u00e0, oltre al dolore, all&#8217;angoscia e alla disperazione, un sentimento di odio nei confronti dei rapitori; oppure, diciamo meglio, \u00e8 possibile, se non addirittura probabile, che lo provi. Lo stesso accade a un uomo cui abbiano ucciso il padre e la madre sotto i suoi occhi, compiacendosi della crudelt\u00e0 esercitata: \u00e8 possibile, anzi probabile, che costui provi un forte sentimento di odio nei confronti degli uccisori. Fin qui siamo nell&#8217;ordine naturale: perch\u00e9 la natura ci dispone a provare quel tale sentimento, quando vengono oltrepassati, e di molto, i limiti del giusto e del tollerabile. Odiare per una piccola offesa o per una piccola violenza, viceversa, \u00e8 gi\u00e0 qualcosa di poco naturale. \u00c8 innaturale, e quindi patologico, odiare qualcuno che ci ha fatto un lieve dispetto o un piccolo sgarbo. L&#8217;odio, sentimento di per s\u00e9 brutto, perch\u00e9 acceca e sfigura colui che lo prova, ma che pu\u00f2 essere controllato e dominato con la ragione, diviene anche sconcertante quando non vi \u00e8 proporzione fra esso e la causa che lo ha generato. \u00c8 proprio dello psicopatico reagire con un odio viscerale a colui che si \u00e8 reso responsabile di una malizia di poco conto; se poi quest&#8217;odio si esprime in violenza incontrollata, rende colui che lo prova simile a una mina vagante, che pu\u00f2 esplodere in qualsiasi momento, alla pi\u00f9 lieve occasione, provocando conseguenze inimmaginabili. Poco importa se la reazione violenta non si manifesta subito, ma viene esercitata con calma e con fredda deliberazione, come nel caso di chi si rivolge a un cultore di magia nera per provocare la sofferenza, la malattia e infine la morte di colui che ha preso in odio: si tratta comunque di un sentimento innaturale, e quindi patologico. Oppure del sentimento di un individuo adulto che non possiede pienamente l&#8217;uso della ragione, il che \u00e8 altrettanto patologico.<\/p>\n<p>Abbiamo detto che l&#8217;odio, per essere considerato un sentimento naturale, deve essere proporzionato all&#8217;offesa; e aggiungiamo che, naturalmente, deve trattarsi di un&#8217;offesa reale, non di un&#8217;offesa immaginaria, come capita nei soggetti paranoici o schizofrenici, affetti da mania di persecuzione. Abbiamo anche detto che l&#8217;odio \u00e8 il sentimento proprio di chi non possiede l&#8217;uso della ragione: perch\u00e9 quanto pi\u00f9 la ragione \u00e8 sviluppata, tanto pi\u00f9 essa \u00e8 in grado di capire le ragioni di colui che ci ha offesi (capire non significa giustificare, ma dare una spiegazione logica) e quindi, pi\u00f9 che odiare, rivolge l&#8217;animo a ci\u00f2 che pu\u00f2 lenire la ferita e allontanare l&#8217;eventuale minaccia; oppure vuole ristabilire il giusto ordine delle cose, anche mediante la punizione del malvagio, ma senza odio, bens\u00ec con spirito di autentica giustizia. La persona spiritualmente evoluta non odia affatto; o meglio, non odia alcuno. Il male in se stesso, quello s\u00ec, potrebbe odiarlo; ma forse anche questa espressione va precisata: non odia il male, ne \u00e8 disgustata e infinitamente rattristata. Ges\u00f9 Cristo, modello insuperabile di perfezione umana, oltre che vero Dio, rivolse questa preghiera mentre lo inchiodavamo al legno della croce: <em>Padre, perdona loro, perch\u00e9 in sanno quello che fanno.<\/em> E con tale espressione intendeva non solo i responsabili materiali della sua Passione, i soldati romani che lo avevano flagellato e condotto al supplizio, o la folla dei giudei che aveva gridato a Pilato: <em>Via, via, crocifiggilo!<\/em>, ma anche, in parte almeno &#8212; crediamo- quelli che, pur avendolo voluto processare e condannare davanti al Sinedrio, avevano creduto di agire a fin di bene, o di compiere il male minore, non avendo compreso affatto n\u00e9 la sua natura, n\u00e9 la sua missione. Quelli che avevano pensato: <em>\u00e8 meglio che un uomo solo perisca per la salvezza di tutto il popolo<\/em> (anche se questa frase, nella bocca di Caifa, rifletteva certamente la malizia del sommo sacerdote e non una sincera preoccupazione nei confronti del popolo). Ma quelli che, invece, sapevano perfettamente quel che facevano? Quelli che vollero la morte di Cristo non per ignoranza, n\u00e9 perch\u00e9 trascinati dalle passioni della folla, ma per odio puro nei confronti di Lui? E quelli che, lungo il corso dei secoli, hanno odiato e perseguitato i cristiani, pur sapendo benissimo che non esistevano ragioni effettive, n\u00e9 formali, n\u00e9 sostanziali, per ritenerli colpevoli di qualcosa, anzi dovendo ammettere, magari in cuor loro, che i cristiani non avevano infranto alcuna legge umana o divina, non mentivano, non rubavano, non fornicavano, e anzi rispondevano al male col bene, senza lasciarsi trasportare dai bassi istinti?<\/p>\n<p>Tremendo mistero, cui \u00e8 arduo, se non impossibile, rispondere. Ma esiste, poi, un odio cos\u00ec feroce, cos\u00ec insensato, cos\u00ec assolutamente gratuito, come esiste l&#8217;amore del tutto disinteressato? Esistono esseri umani che odiano chi non ha colpe, chi non li ha offesi, n\u00e9 minacciati, n\u00e9 maltrattati in alcun modo; contro di non pu\u00f2 essere incolpato di alcun crimine, e anzi del quale tutti, perfino i suoi nemici, sono costretti a riconoscere che non ha fatto niente di riprovevole? S\u00ec, esistono tali uomini ed esiste un tale odio: cieco, furibondo, totalmente irrazionale, nel senso di totalmente privo di motivazioni umanamente comprensibili. Pilato prov\u00f2 a dire alla folla: <em>Prendetelo e condannatelo voi, perch\u00e9 io non trovo alcuna colpa in quest&#8217;uomo<\/em>; ma ebbe come risposta solo delle urla di raddoppiata intensit\u00e0: <em>Crocifiggilo, crocifiggilo!<\/em> Il procuratore romano ne fu quasi sgomento: non capiva. Non capiva perch\u00e9 quella folla preferisse la liberazione di Barabba, un assassino, a quella di Ges\u00f9, del quale nessuno poteva dire che avesse recato torto al suo prossimo, ma anzi di cui si diceva che avesse risanato moltissime persone malate o affette da varie infermit\u00e0, compresa la possessione diabolica. Perci\u00f2, quasi parlando a se stesso, a un certo punto esclam\u00f2: <em>Ma che ha fatto di male?<\/em> E di nuovo fu assordato da quel coro aggressivo, rabbioso, ossessionante: <em>Crocifiggilo! Crocifiggilo!<\/em> A quel punto si arrese: cap\u00ec che mai sarebbe riuscito a mutare il volere della folla, che mai sarebbe riuscito a strappare quell&#8217;uomo dalle mani di quelli che l&#8217;avevano condotto per ottenerne non la condanna, bens\u00ec la ratifica di una condanna che, per motivi squisitamente religiosi (e dei quali lui, Pilato, non capiva nulla) il Sinedrio aveva gi\u00e0 emesso nel corso della notte, ma che non aveva la forza legale di eseguire da s\u00e9. E prese la sua fatale decisione: abbandonare quello strano profeta al volere della folla, mandarlo al supplizio. Dunque, Ges\u00f9 non fu processato e condannato solo a motivo dell&#8217;ignoranza umana; non furono solo il risentimento e l&#8217;inconsapevolezza degli scribi e dei farisei a votarlo alla morte; no: ci fu qualcos&#8217;altro. Ci fu un odio gratuito, radicale, metafisico, cio\u00e8 originato non da cause visibili, ma da fattori invisibili. Un male abissale, primordiale, feroce, incontenibile, di cui i singoli uomini che agirono fra la notte del Venerd\u00ec santo e la prima met\u00e0 del Sabato furono il tramite, ma che non veniva tutto da loro, o non da loro soltanto. Certo in alcuni di essi vi fu quel di pi\u00f9, quella cattiveria umanamente inspiegabile, che nasceva da una causa diversa del risentimento personale. Il servo del sommo sacerdote che lo aveva schiaffeggiato; i soldati che, oltre a eseguire l&#8217;ordine di flagellarlo, gli misero sul capo una corona di spine; e il soldato che gli diede da bere sulla croce, quando gi\u00e0 era morente, dell&#8217;aceto invece che dell&#8217;acqua: tutti costoro agirono con una carica di odio sproporzionato, irragionevole, dovuto a una cattiveria che non aveva alcuna causa specifica, ma nasceva dagli abissi pi\u00f9 oscuri dell&#8217;anima loro. E questo \u00e8 gi\u00e0 un mistero grande, abissale; un mistero che fa tremare le vene e i polsi. Si pu\u00f2 capire, non approvare, un uomo che uccide un altro uomo perch\u00e9 accecato dall&#8217;ira; che lo fa perch\u00e9 lo vuole derubare; o che lo fa perch\u00e9 viene pagato per farlo. Ma un uomo che uccide un altro uomo senza ragione? Un uomo che uccide un uomo buono, del quale moltissime persone possono testimoniare che \u00e8 un santo, e che nessuno \u00e8 in grado di accusare d&#8217;aver compiuto azioni cattive? Come spiegare che possa verificarsi una situazione del genere: l&#8217;odio omicida spinto fino a quel punto? Caino odiava suo fratello Abele perch\u00e9 ne era geloso; ma i membri del Sinedrio? E Giuda, che trad\u00ec il suo Maestro per trenta denari: che motivi poteva avere? Non risulta che Ges\u00f9 lo avesse mai bistrattato e umiliato; eppure Giuda, che teneva la cassa del gruppo formato dai Discepoli, era ladro, e Ges\u00f9 lo sapeva. Ges\u00f9 sapeva anche che lui, Giuda, intendeva tradirlo, e che aveva gi\u00e0 pattuito e ricevuto il prezzo del suo tradimento: eppure non lo accus\u00f2, non fece nulla per fermarlo. Quando gli altri Apostoli chiesero a Ges\u00f9 chi fosse il traditore, Ges\u00f9 rispose in modo generico: <em>\u00e8 uno che intinge il pane nel mio stesso piatto<\/em>; dunque<em>: \u00e8 uno di voi<\/em>; ma non punt\u00f2 il dito contro Giuda, perch\u00e9, se lo avesse fatto, gli altri avrebbero capito e si sarebbero scagliati contro il colpevole. Ma Ges\u00f9 non lo fece. Dunque perch\u00e9 Giuda odiava cos\u00ec tanto Ges\u00f9? Poich\u00e9 senza dubbio lo odiava: la tesi di alcune anime belle, che Giuda trad\u00ec Cristo senza odio, solo per mettere alla prova le sue capacit\u00e0 messianiche, \u00e8 semplicemente ridicola. Non si tradisce il proprio maestro per metterlo alla prova, consegnandolo nelle mani di quelli che lo vogliono morto. \u00c8 il maestro che ha il diritto di mettere alla prova i suoi discepoli, semmai; non il discepolo che pu\u00f2 mettere alla prova il maestro. Infatti \u00e8 il maestro che sceglie i suoi discepoli, non sono i discepoli a scegliersi il loro maestro: e anche nel caso di Ges\u00f9 e dei dodici Apostoli le cose andarono proprio cos\u00ec.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un mistero, in questo. E Ges\u00f9 stesso lo sapeva e ne prendeva atto, allorch\u00e9 preannunciava ai suoi Discepoli le future persecuzioni (<em>Gv<\/em> 15,18-25):<\/p>\n<p><em>18<\/em> <em>Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. 19 Se foste del mondo, il mondo amerebbe ci\u00f2 che \u00e8 suo; poich\u00e9 invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia. 20 Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non \u00e8 pi\u00f9 grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. 21 Ma tutto questo vi faranno a causa del mio nome, perch\u00e9 non conoscono colui che mi ha mandato. 22 Se non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero alcun peccato; ma ora non hanno scusa per il loro peccato. 23 Chi odia me, odia anche il Padre mio. 24 Se non avessi fatto in mezzo a loro opere che nessun altro mai ha fatto, non avrebbero alcun peccato; ora invece hanno visto e hanno odiato me e il Padre mio. 25 Questo perch\u00e9 si adempisse la parola scritta nella loro Legge:\u00a0Mi hanno odiato senza ragione.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;ultimo riferimento \u00e8 una citazione del Salmo 68 (69): <em>Sono pi\u00f9 numerosi dei capelli del mio capo quelli che mi odiano senza ragione<\/em>. Anche Plinio Corr\u00eaa de Oliveira, riflettendo su questo grande mistero, giunse alla stessa conclusione (in: <em>Meditazione sopra la Passione di nostro Signore Ges\u00f9 Cristo<\/em>, Associazione Luci sull&#8217;Est, 2004, pp. 9, 11):<\/p>\n<p><em>Egli [Ges\u00f9] non forn\u00ec pretesti a nessuna legittima obiezione, a nessuna fondata recriminazione. Al contrario, fu solo prodigo di occasioni per farsi adorare e seguire. Tuttavia, anche Lui fu odiato, persino pi\u00f9 dei suoi fedeli lungo i secoli. Come si spiega? E perch\u00e9 nei figli delle tenebre c&#8217;\u00e8 un odio che si rivolge precisamente contro la Verit\u00e0 e il Bene. \u00c8 quindi inutile voler attribuire il tutto ad un mero gioco di equivoci. Questi senz&#8217;altro ci furono, ma non servono a risolvere il problema. (&#8230;) Eppure ci sono anime che vanno oltre. Mosse dalla sensualit\u00e0, dall&#8217;orgoglio, da qualsiasi altro vizio, portano la malizia cos\u00ec lontano, si identificano col peccato in tal modo, che giungono a sentirsi bene solo dove sono lusingate le loro cattive abitudini, e non sopportano nulla che costituisca una censura e nemmeno un mero disaccordo nei loro riguardi. Ne deriva un odio verso i buoni e verso il Bene, verso i paladini della Verit\u00e0 alla Verit\u00e0 stessa, che fornisce loro una sorta di ideale negativo. Voltaire lo espresse molto bene nel suo motto: &quot;\u00e9craser l&#8217;inf\u00e2me&quot;, cio\u00e8, &quot;schiacciare l&#8217;infame&quot; (l&#8217;&quot;inf\u00e2me sarebbe stato il Verbo Incarnato!). Farne l&#8217;anelito di tutti i momenti, oppure l&#8217;&quot;ideale&quot; di una vita, ecco dove sta la quintessenza dell&#8217;empiet\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Gente cos\u00ec, ha tutti i requisito per pianificare, ordire e compiere la persecuzione, Se in Israele non ci fosse stata gente cos\u00ec, Nostro Signore non sarebbe stato crocifisso.<\/em><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 bisogno di aggiungere che oggi, nell&#8217;anno di grazia 2021, servendosi di gente cos\u00ec, ossia la progenie delle tenebre, il diavolo sta lanciando l&#8217;assalto finale contro Ges\u00f9 Cristo e l&#8217;intera umanit\u00e0?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 un bel sentimento, l&#8217;odio: crediamo ne convengano tutti; e tuttavia, se si guarda con occhio spassionato fra le luci e le tenebre dell&#8217;anima umana,<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":30170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[117,157],"class_list":["post-28115","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-morale-e-spiritualita","tag-dio","tag-gesu-cristo"],"jetpack_featured_media_url":"https:../../../../fides-et-ratio.it/wp-content/uploads/2023/10/categoria-morale-e-spiritualita.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/comments@post=28115"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28115\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fides-et-ratio.it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30170"}],"wp:attachment":[{"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/media@parent=28115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/categories@post=28115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https_3A//fides-et-ratio.it/wp-json/wp/v2/tags@post=28115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}